L’Abruzzo continua a crescere nel mercato immobiliare internazionale grazie a borghi autentici, natura e prezzi accessibili. È questo il quadro emerso durante l’evento formativo organizzato da FIAIP Chieti, che ha visto la partecipazione di Gate-away.com con un focus dedicato alle nuove tendenze degli acquirenti esteri, alle opportunità per le agenzie immobiliari locali e all’analisi del mercato provinciale abruzzese. Per il presidente provinciale FIAIP Chieti, Giuseppe Bianco, la clientela estera rappresenta una concreta opportunità di sviluppo per il settore immobiliare.
L’interesse degli acquirenti internazionali verso l’Abruzzo continua a crescere e apre nuove opportunità per il territorio e per gli operatori immobiliari locali. È quanto emerso nel corso dell’evento formativo organizzato da FIAIP Chieti, ma aperto a tutti gli associati FIAIP di Abruzzo e Molise, e focalizzato sulle potenzialità del mercato estero e sulle nuove dinamiche della domanda internazionale.
In questa occasione, Gate-away.com – il portale immobiliare italiano dedicato esclusivamente agli acquirenti internazionali – ha presentato un approfondimento pratico sul mercato immobiliare abruzzese. L’analisi ha preso in esame dati, trend e opportunità operative per le quattro province, con l’obiettivo di aiutare gli agenti a intercettare una clientela estera sempre più attiva e qualificata.
Come ribadito anche dal presidente provinciale FIAIP Chieti, Giuseppe Bianco, l’incontro è stato promosso per offrire ai colleghi l’opportunità di approfondire il mercato immobiliare internazionale e comprenderne le potenzialità, gli strumenti operativi e le corrette modalità di approccio professionale. “La clientela estera – ha spiegato il presidente – rappresenta oggi una concreta opportunità di sviluppo per il nostro settore, ma richiede competenze specifiche, preparazione e aggiornamento continuo. In un contesto in cui non mancano fenomeni di improvvisazione e abusivismo, è fondamentale valorizzare il ruolo dell’agente immobiliare abilitato, formato e associato FIAIP, capace di garantire professionalità, trasparenza e tutela del cliente”.
Secondo i dati illustrati durante l’evento, l’Abruzzo si conferma tra le regioni italiane più apprezzate dagli acquirenti esteri, posizionandosi al settimo posto a livello nazionale. A trainare la domanda sono soprattutto i territori autentici, i piccoli borghi e le aree naturali, con un interesse crescente verso il Parco Nazionale d’Abruzzo e le zone interne della regione.
Gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato di riferimento, seguiti da Regno Unito, Germania, Canada e Belgio. La domanda si concentra soprattutto su case indipendenti, case di campagna e immobili immersi nella natura, con prezzi ancora estremamente competitivi rispetto ad altre regioni italiane.
La provincia di Chieti continua a rappresentare il principale polo di interesse internazionale con il 43,79% delle richieste sul totale a livello regionale, grazie a borghi come Fraine, Celenza sul Trigno e Roccaspinalveti. L’area è particolarmente attrattiva per chi cerca autenticità e accessibilità economica. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta infatti a 92.370 euro mentre la fascia di prezzo più ricercata è quella tra 0 e 100.000 euro, che rappresenta il 76,98% del totale.

La provincia di Pescara si distingue invece per una domanda più orientata verso immobili immersi nella natura e nei contesti collinari, con Penne e Caramanico Terme tra le località più richieste. Qui cresce l’interesse per case indipendenti, casolari e abitazioni legate a uno stile di vita slow. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta a 124.349 euro mentre la fascia di prezzo più ricercata è quella tra 0 e 100.000 euro, che rappresenta il 62,84% del totale.
Nel Teramano emerge con forza il ruolo di Atri, che da sola concentra oltre un quarto delle richieste provinciali, mentre località come Castilenti, Cermignano e Isola del Gran Sasso intercettano una domanda internazionale sempre più orientata verso la campagna autentica e i ritmi lenti della vita rurale. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta a 157.943 euro; la fascia di prezzo più ricercata è quella tra 0 e 100.000 euro, che rappresenta il 52,3% del totale.
Molto significativo anche il dato della provincia dell’Aquila, che registra la crescita delle richieste più importante a livello regionale (+14,31% a/a). Località come Castelvecchio Subequo, Roccacasale, Castel di Ieri, San Benedetto in Perillis, Ofena e Sulmona stanno attirando un numero crescente di acquirenti internazionali grazie ai prezzi estremamente accessibili e al forte legame con il paesaggio montano e i borghi storici. In questa provincia quasi il 90% delle richieste si concentra nella fascia sotto i 100 mila euro. Il valore medio degli immobili richiesti si attesta a 60.497 euro; la fascia di prezzo più ricercata è quella tra 0 e 100.000 euro, che rappresenta l’87,67% del totale.



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