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Radici d'arte, il Parco di Casoli diventa centro di formazione sull'economia circolare e modello per l'Abruzzo

Radici d’arte, il Parco di Casoli diventa centro di formazione sull’economia circolare e modello per l’Abruzzo

Il Parco d’arte di Casoli, collocato nella Villa comunale,   si conferma punto di riferimento per la rigenerazione urbana e, a partire da mercoledì 17 giugno,  avvia un nuovo percorso d’eccellenza  ospitando per la prima volta gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Algeri Marino” di Casoli.  L’obiettivo è trasformare il Parco, dove ogni scultura custodisce memoria, energia e identità,   in un laboratorio didattico permanente dedicato alla sostenibilità e all’economia circolare. Protagonisti dell’iniziativa saranno gli alunni dell’indirizzo Istituto Tecnico Economico, coinvolti in un’esperienza immersiva tra le opere del progetto “Radici d’Arte”. Il Parco d’arte di Casoli non è una semplice location: qui è nato il primo esempio concreto di “Radici d’Arte”, il progetto ideato dall’artista poliedrico lancianese Domenico Ferrante che trasforma alberi destinati all’abbattimento – per patologie o problemi di sicurezza – in monumentali opere d’arte.

Ciò che un tempo era considerato materiale di scarto diventa oggi simbolo di economia circolare e di riutilizzo virtuoso, dimostrando come arte e sostenibilità possano dialogare in modo innovativo.

Il programma formativo coinvolgerà  24 studenti delle classi prime e seconde dell’indirizzo tecnico economico, impegnati nel “Piano Estate” con il corso dal titolo “Cataloga la vita: sostenibilità ed economia circolare“. Il gruppo sarà accompagnato dai docenti Nino Loreto (esperto) e Agnese Verdecchia (tutor). La giornata prenderà il via alle ore 8 all’istituto scolastico, per poi proseguire nella Villa Comunale, dove l’artista Domenico Ferrante illustrerà la genesi delle opere e terrà una dimostrazione pratica delle tecniche di scultura su legno.

L’iniziativa ha già suscitato interesse oltre i confini comunali. Il progetto è stato presentato, il 12 aprile scorso, al Parco dei Priori di  Fossacesia,  ai sindaci del territorio Frentano e Teatino, con l’auspicio che il modello possa essere adottato con successo anche in altre realtà abruzzesi, da Pescara a Sulmona fino all’Aquilano, trasformando la rigenerazione urbana attraverso l’arte in una pratica diffusa su l’intero Abruzzo, e non solo.

​In merito all’iniziativa, la prof.ssa Agnese Verdecchia ha dichiarato:

​«Ritengo importante che i ragazzi del nostro territorio conoscano ed imparino ad apprezzare le straordinarie sculture lignee di Ferrante, nonché l’idea originale di ottenere opere d’arte da tronchi tagliati altrimenti destinati al macero. Si tratta di un esempio concreto di economia circolare di cui la nostra scuola si sta occupando, tematica particolarmente a cuore al nostro Istituto. Il riutilizzo degli scarti degli alberi abbattuti  è un bellissimo esempio di economia circolare».

Con questo progetto, Casoli consolida il proprio ruolo di apripista nella promozione di percorsi che uniscono educazione ambientale, arte e valorizzazione del territorio. La sinergia tra istituzioni scolastiche, Amministrazione comunale e artista dimostra come sia possibile creare un presidio permanente di formazione e sensibilizzazione per le nuove generazioni.

Ad accogliere i docenti, le  studentesse e gli studenti, e a portare il saluto del sindaco Massimo Tiberini, interverrà la vice sindaca e assessora all’Ambiente del Comune di Casoli, Barbara Di Lauro.

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