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18 Luglio 2026 home

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La Uil Abruzzo: LFoundry di Avezzano è la vertenza più preoccupante. Tassazione iniqua

Michele Lombardo

La Uil Abruzzo: LFoundry di Avezzano è la vertenza più preoccupante. Tassazione iniqua

Nella nuova sala riunioni della sede di Teramo, il segretario generale Michele Lombardo ha convocato il primo consiglio regionale. Una riunione cruciale per fare il punto sul futuro dell’Abruzzo, sintetizzata in una relazione ricca di temi urgenti e strategici per la nostra comunità.

​Ecco i punti chiave affrontati:

 Gestione Idrica ed Acqua Pubblica: un obiettivo storico finalmente colto. L’acqua resta un bene pubblico e un diritto garantito per tutti i cittadini.

​ Emergenza Aree Interne: preoccupano due dati drammatici. Il primo è la denatalità, con l’Abruzzo che purtroppo si attesta tra le peggiori regioni d’Italia (un trend che si acuisce drammaticamente nelle zone interne). Il secondo è l’invecchiamento della popolazione, con un’età media nelle aree interne che ha ormai raggiunto i 50 anni.

 Fisco: netta la posizione sulla tassazione regionale, giudicata attualmente iniqua e da rivedere per non pesare sempre sui soliti noti.

 Lavoro e Politiche Industriali: i tavoli aperti

​La relazione ha dedicato ampio spazio alle grandi vertenze e agli asset industriali della regione:

​Stellantis (Atessa): il piano industriale conferma il sito come centrale a livello mondiale. Un asset fondamentale che salvaguarda 20.000 lavoratori della metalmeccanica e di tutto l’indotto.

 Indotto Marelli: massima attenzione per i 500 addetti. È necessario lavorare fin da subito per ottenere buone notizie e garantire la tenuta occupazionale, fondamentale anche per la sopravvivenza delle aree interne.

LFoundry (Avezzano): la situazione più preoccupante. L’azienda occupa 1.300 persone più l’indotto ed è in forte difficoltà, complice la gestione di un fondo di Stato cinese che rischia di mettere in discussione il futuro dello stabilimento. Il Governo fino ad oggi è rimasto immobile: serve un cambio di passo immediato. Questa sarà una delle vertenze su cui ci batteremo con più forza nei prossimi mesi.

“Non c’è futuro per l’Abruzzo senza il rilancio delle aree interne, una tassazione equa e la difesa del nostro patrimonio industriale e occupazionale.”

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