Lunedì, nel tardo pomeriggio, a Corropoli i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – della compagnia di Alba Adriatica, hanno arrestato un cittadino straniero residente in provincia di Ascoli Piceno, ritenuto presunto responsabile del reato di furto. L’indagato, dopo essersi introdotto all’interno ditta “cs com srl”, asportava dieci tubi aspirazione (lunghezza 4 metri ciascuno) e tre piastre mandorlate, venendo bloccato da militari operanti tempestivamente intervenuti su richiesta giunta tramite 112 nue. La refurtiva, del valore complessivo di 4.000 euro circa, è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto.
L’arrestato, espletate le formalità rito, è stato tradotto, in regime di arresti domiciliari, nella propria abitazione, come disposto dal pubblico ministero di turno alla Procura della Repubblica di Teramo.
Questa mattina l’uomo è comparso davanti al Giudice del Tribunale di Teramo che dopo averne convalidato l’arresto ha disposto a suo carico il divieto di dimora nella provincia di Teramo in attesa della celebrazione del processo.



Altre Notizie
Asili nido, Uil Abruzzo: “Pnrr una grande opportunità infrastrutturale ma servono tariffe eque e lavoro stabile”
La Polizia arresta un operaio di Pescara con mezzo chilo di cocaina
Arrestato con l’accusa di furto aggravato per la spaccata lungo corso Marrucino a Chieti