Martedì sera, poco dopo le 21, una squadra vigili del fuoco del Comando di Teramo, con un’autopompa e l’ausilio di autobotte ed autoscala, è intervenuta in via Giovanni XXIII, a Collatterrato Basso di Teramo, a seguito di un incendio avvenuto al piano terra di un edificio condominiale.
L’incendio si è sviluppato nei locali scantinati di un palazzo dell’ATER di tre piani, reso inagibile a seguito del sisma degli anni 2016/17. Le fiamme hanno interessato un cumulo di suppellettili, libri e materiale combustibile di vario genere.
Giunta sul posto, la squadra ha provveduto a spegnere l’incendio e ad ispezionare gli appartamenti sovrastanti i locali incendiati per escludere la presenza di occupanti occasionali.
A causa del calore sviluppato dall’incendio si è verificata la caduta di porzioni di intonaco del solaio. Inoltre il denso fumo sprigionato dalle fiamme ha invaso tutti gli ambienti, annerendo pareti e solai. Sul luogo dell’intervento è intervenuta anche una pattuglia della Polizia di Stato per gli adempimenti di competenza.
Appena rientrata al comando di via Diaz, la squadra dei vigili del fuoco è dovuta nuovamente intervenire nello stesso edificio ATER di Collatterrato Basso a Teramo. Stavolta era stato innescato un cumulo di materiale combustibile di vario genere all’interno di un appartamento posto al primo piano. I vigili del fuoco hanno raggiunto una finestra dell’appartamento con una scala italiana e hanno controllato le fiamme con il getto del naspo. Successivamente sono entrati dalla finestra per completare l’opera di spegnimento. Visto il rapido ripetersi degli eventi, si può ritenere che la causa dell’incendio sia di origine dolosa. Una pattuglia della Polizia e si è recata nuovamente sul posto dove si è recato anche il sindaco di Teramo D’Alberto per le valutazioni del caso.







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