“Con la scomparsa di Ferdinando Di Paola, la nostra città perde una figura che ha profondamente segnato la vita politica e istituzionale tra gli anni Sessanta e Ottanta e un uomo la cui signorilità individuale si univa a una profonda competenza della cosa pubblica”.
Così il primo cittadino Gianguido D’Alberto, che esprime il cordoglio dell’amministrazione e di tutta la comunità per la scomparsa di Ferdinando Di Paola, sindaco di Teramo dal 1969 al 1979.
Esponente di spicco della Democrazia Cristiana, oltre ad aver ricoperto la carica di sindaco, Di Paola è stato anche consigliere della Regione Abruzzo e ha presieduto la Camera di Commercio, ponendosi tra i protagonisti di una stagione politica nella quale il territorio teramano ha saputo affermare una propria identità.
“Ricordiamo Di Paola per lo stile fatto di pacatezza, che accompagnava una sincera e autentica passione per il bene pubblico – prosegue il primo cittadino – come sindaco ha attraversato un’epoca che precedeva i grandi cambiamenti istituzionali, politici e amministrativi, rimanendo sempre fedele a principi e percorsi che ne hanno progressivamente fatto un punto di riferimento della politica cittadina. Teramo perde uno dei protagonisti di una generazione che ha lasciato un’impronta importante nella storia recente della città, a cui oggi guardiamo con gratitudine e ammirazione”. Di Paola è stato ricordato e commemorato nella seduta del consiglio comunale con un minuto di silenzio, esprimendo alla famiglia i più cari sentimenti di vicinanza.
La salma dell’ex sindaco è stata composta nella camera ardente allestita all’obitorio dell’ospedale Mazzini di Teramo.



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