Ad onor del vero nessuno credeva che Lorenzo Insigne potesse restare a Pescara dopo la traumatica conclusione della scorsa stagione calcistica con tanto di retrocessione e contestazione personale. Tant’è che la notizia delle ultime ore è che l’attaccante classe 1971 di Frattamaggiore ha scelto la Sampdoria preferendola alle squadre di serie A come Lecce e Monza che si erano interessate. Proposta da mezzo milione di euro più bonus e obiettivo chiaro: chiudere in pochissimi giorni per portare l’attaccante in ritiro a disposizione del tecnico Corradi. Già, domani Insigne dovrebbe essere a Genova per definire l’operazione. Insigne a Pescara è stato il trascinatore della squadra da febbraio in poi, cercando di mettere riparo ai disastri (calcistici s’intende) commessi dalla premiata ditta Sebastiani&Foggia nella costruzione della squadra la scorsa estatte. La grande rimonta stava per riuscire, ma il Pescara è arrivato boccheggiante al rush finale e ha chiuso la classifica della serie B all’ultimo posto. Con la partita di Padova e il famoso rigore rimasto sullo stomaco della tifoseria biancazzurra. Alle chiacchiere di una probabile conferma probabilmente non credeva nemmeno chi le diffondeva.
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