“Il via libera del Governo conferma la bontà del lavoro svolto. Attraverso questa legge abbiamo voluto dare una risposta alle tante persone che soffrono di dolore pelvico cronico e patologie correlate. E non ci fermiamo qui. A breve incontreremo i rappresentanti dell’Agenzia Sanitaria Regionale per accelerare i tempi per l’istituzione del Registro regionale, dell’Osservatorio regionale per il monitoraggio e per le iniziative di informazione e sensibilizzazione”. Così i consiglieri regionali della Lega, Carla Mannetti e Vincenzo D’Incecco, promotori della legge “Disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate”, esaminata nell’ultimo Consiglio dei Ministri e per la quale non sono stati rilevati vizi di legittimità costituzionale. “Questo risultato – sottolineano – ci rende molto orgogliosi. La legge, approvata dal Consiglio regionale nella seduta del 21 aprile, affronta una problematica complessa, spesso invisibile e ancora poco riconosciuta, che meritava un quadro normativo chiaro e strumenti adeguati. Per troppo tempo l’assenza di una disciplina e di una formazione specifica ha lasciato tutto alla sensibilità dei singoli professionisti. Con questa legge si vuole invece costruire un percorso uniforme su tutto il territorio regionale. Come promesso, – concludono – vigileremo affinché il provvedimento trovi rapida applicazione e possa restituire dignità e attenzione alle persone che convivono ogni giorno con queste patologie”.
Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche



Altre Notizie
Ortona aderisce alla giornata Mondiale della prevenzione dell’annegamento: il 25 luglio iniziative per la sicurezza in mare
Ad agosto Torricella Peligna celebrerà John Fante con la 21a edizione del Festival
Parcheggi a pagamento a Punta Penna e Punta Aderci: bene una gestione più ordinata, ma i vastesi e i turisti hanno diritto a servizi adeguati