Sarà il Caffè Florian a ospitare, giovedì 9 luglio alle ore 18, la presentazione del nuovo libro di Antonio Lera, Agli amici per sempre presenti – Danzano le stagioni, pubblicato da Edizioni WE. Un appuntamento che si preannuncia come un momento di intensa partecipazione culturale e umana, dedicato ai valori dell’amicizia, della memoria e della poesia.
L’incontro sarà moderato dalla psicoanalista e scrittrice Graziella Carassi e vedrà la partecipazione del presidente del consiglio comunale Pasqualino Piunti, che porterà il saluto istituzionale, di Nicola Bergamaschi, editore del volume e Past President del Rotary E-Club of Latino America, del pittore Gabriele Partemi, autore dell’opera riprodotta in copertina, di Emidio Mozzoni, autore della targa dei Caffè Letterari del Florian e del Meletti, di Peppe Di Caro, già fotografo del David di Donatello, e di Giuseppe Gabrielli, segretario dell’associazione Pelasgo 968 e Past President del Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare.
Neurologo, psicoterapeuta, poeta e scrittore, Antonio Lera è una figura di riferimento nel panorama culturale italiano. Presidente di Agape – Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, è stato più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura e al Premio Strega Poesia ed è vincitore del Premio Procida Elsa Morante Poesia. Da anni promuove la cultura come luogo di incontro, dialogo e crescita civile.
Il nuovo volume rappresenta una delle sue opere più intime e significative. Già dal titolo, Agli amici per sempre presenti, emerge il desiderio di rendere omaggio a quanti continuano a vivere nel ricordo e negli affetti. Il libro è infatti dedicato anche a due prestigiose figure della cultura italiana, Sandro Galantini e Mimmo Minuto, autori rispettivamente della prefazione e dell’introduzione, recentemente scomparsi ma idealmente ancora presenti attraverso le loro parole, ma anche a Gigino Falconi, Maria Rita Parsi e Sandro Marzetti, amici scomparsi dell’autore cui ha dedicato dei versi.
La raccolta affronta temi universali come l’amore, la memoria, il trascorrere delle stagioni, il rapporto con la natura, la pace e la ricerca interiore. Nei versi di Lera la poesia diventa uno spazio di ascolto e di cura, capace di trasformare l’esperienza personale in patrimonio condiviso e di offrire al lettore uno sguardo fiducioso sull’esistenza.
Nel corso della serata saranno letti alcuni componimenti, tra cui le poesie che hanno ispirato il titolo e il sottotitolo dell’opera, offrendo al pubblico l’occasione di entrare direttamente nell’universo poetico dell’autore.
L’iniziativa è promossa con la collaborazione di Agape – Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, Accademia Agape, Associazione Pelasgo 968 e Rotary Club Hatriaticum Piceno Grottammare, da anni impegnati nella valorizzazione della cultura e della letteratura come strumenti di dialogo e crescita della comunità.



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