Un nuovo boato, un’esplosione all’ormai ex Sabino esplodenti di Casalbordino. Sembra di rivivere un dramma già visto. Sul posto sono accorsi i soccorritori e le forze dell’ordine per verificare l’accaduto. Lo scoppio, in mattinata, nel sito oggi di proprietà della multinazionale Arca Defense.

Il bilancio è di un morto e un ferito. Il morto è Carlo Piscopo, 59 anni, originario del Casertano, ma da decenni residente a Casalbordino. Piscopo era tra gli indagati per la morte dei tre operai alla Sabino Esplodenti avvenuta nel 2023. Era un caporeparto dell’azienda.

In precedenza era stato sotto processo a Vasto per l’esplosione del dicembre 2020 che causò la morte di altri tre operai. Questa mattina un altro incidente che gli è costata la vita. L’altro ferito, invece, non è grave ed è stato trasportato all’ospedale di Vasto. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Vasto.
L’attività lavorativa nello stabilimento è ferma dall’ultima tragedia, quella del settembre 2023.

In segno di lutto, il presidente della Provincia di Chieti Francesco Menna ha deciso di annullare la cerimonia di inaugurazione della SP 236, che si sarebbe dovuta tenere alla rotatoria della SS16 di Casalbordino, in conseguenza di quanto accaduto questa mattina alla Esplodenti Sabino.



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