L’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara entra nel cuore delle scelte strategiche nazionali. Il rettore dell’ateneo, il professor Liborio Stuppia, genetista, è stato designato dalla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) quale proprio delegato alla Ricerca, all’interno del neonato “Intergruppo Parlamentare per la conoscenza, la ricerca scientifica e la formazione alla complessità della vita“, presieduto alla Camera dall’onorevole Gian Antonio Girelli e al Senato dal senatore Gianni Berrino. Il professor Stuppia garantirà l’apporto delle università italiane nel nuovo Intergruppo Parlamentare, portando al centro delle decisioni politiche la ricerca scientifica e la visione integrata “One Health”, grazie anche alla presenza del fisico Roberto Battiston, del neurologo Pierluigi Brustenghi, della psicologa Daniela Lucangeli, dell’oceanografo Sandro Carniel e del biologo molecolare Carlo Ventura. L’obiettivo del team di scienziati e ricercatori all’interno del nuovo Intergruppo sarà quello di fornire ai parlamentari un documento scientifico strategico e rigoroso incentrato sulla dimensione olistica del nostro abitare la Terra, ovvero sulla stretta interconnessione tra la salute dell’ambiente, degli animali e dell’uomo. Il nuovo Intergruppo parlamentare verrà presentato ufficialmente giovedì, 23 luglio 2026, alle ore 13, nella sala stampa della Camera dei Deputati a Roma.
“Siamo orgogliosi di portare la voce della ricerca universitaria italiana direttamente nei palazzi della politica nazionale – dichiara il rettore, Liborio Stuppia– Come genetista e come delegato CRUI, avverto la profonda responsabilità di questo incarico. Oggi il Parlamento – prosegue il rettore Stuppia– dimostra un reale desiderio di farsi supportare e affiancare dalla scienza: si tratta di una straordinaria apertura istituzionale che ci permetterà di garantire il benessere dell’ambiente e dei cittadini attraverso dati rigorosi e verificati. Un altro aspetto per noi cruciale – conclude il rettore della d’Annunzio Liborio Stuppia– riguarderà la formazione: dobbiamo superare l’approccio nozionistico settoriale e orientare l’educazione, a tutti i livelli, verso lo studio della complessità. Solo così prepareremo i professionisti e i cittadini del futuro ad affrontare le interdipendenze del nostro pianeta”.



Altre Notizie
L’Abruzzo svegli le politiche per montagne, foreste, enti locali. Uncem: Regione passi all’azione, urgente un cambio di rotta
Anche Vincenzo Menna a Roma con Progetto Civico Italia per protestare contro la legge elettorale del governo Meloni
Primo giorno di scuola, sopralluoghi degli assessori Capriotti, Zappalorto e Febo. Alle Nolli, riconsegnati i lavori di riqualificazione