Il caso del giorno, montato da politici ignoranti, compresi diversi ministri, che hanno eccitato la reazione dei loro beceri seguaci. I giudici hanno inflitto una condanna, per me troppo mite, a un assassino, dalla pistola facile anche in passato, per due omicidi e un omicidio tentato, non consumato non per sua volontà. Gli hanno concesso tutte le attenuanti possibili. Gli italiani ottusi, improvvisamente esperti di diritto penale, senza sapere che la legittima difesa richiede l’attualità dell’aggressione, che non c’era più, sono insorti. I rapinatori, delinquenti senza se e senza ma, erano scappati. Se il gioielliere li avesse uccisi durante la rapina sarebbe stata legittima difesa. Allora mi permetto di dare un suggerimento. I bellicosi a senso unico legislatori della maggioranza introducano nel codice penale un’altra scriminante. Quella della legittima vendetta. E poi armiamoci tutti. E spariamo, legittimamente, a chi. riteniamo ci abbia fatto un torto in passato. Il gioielliere ce lo ritroveremo in parlamento. Vannacci sta lì apposta. Dimenticavo. La legge che esclude che, nella specie, ci sia la legittima difesa l’ha voluta Salvini con la Lega.
Nicola Trifuoggi
magistrato in pensione



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