Appena un paio di giorni di detenzione ora sono a piede libero. La coppia di ladri se è stata rimessa in libertà dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano Mario Cervellino che ha convalidato l’arresto in flagranza di reato eseguito dai carabinieri e ha applicato l’obbligo di dimora rispettivamente a Monterotondo per la donna e a Sulmona per l’uomo. Una misura che il gip ha ritenuto più congrua in relazione al quadro accusatorio. A.A., 51enne, e B.A.C, di 25 anni, la coppia nota a Sulmona per essere stata accusata di aver messo a segno diversi furti è caduta in trappola nel capoluogo marsicano. Il commerciante ha tentato di fermare la giovane la quale però, a quel punto, avrebbe strappato con la forza il vestito dalle mani dell’esercente per guadagnarsi la fuga. Fuga impedita dai presenti che, allertati dalle urla del proprietario del negozio, hanno bloccato la coppia in attesa dell’arrivo dei carabinieri. Per entrambi si erano aperte le porte del carcere. Nel corso dell’interrogatorio di convalida hanno risposto alle domande del gip. “Volevo fare una sorpresa al mio ragazzo. Lui non sapeva che stavo rubando”- ha detto la donna mentre l’uomo ha riferito di “essere intervenuto solo a difesa nel momento in cui il commerciante si era scagliato contro”. Una tesi difensiva costruita dall’avvocato Stefano Michelangelo che permette alla coppia di tornare a casa con il divieto di non potersi allontanare dal Comune di residenza.
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