Si è svolta, nello storico Palazzo De Mendoza di Sant’Omero, l’inaugurazione della rassegna culturale “Sant’Omero nella memoria storica”, promossa dalla Fondazione Pasquale Celommi ETS con l’obiettivo di valorizzare la storia, il patrimonio culturale e l’identità del territorio attraverso un percorso che unisce arte, musica e ricerca storica.
La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Pasquale Celommi ETS, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Nereto-Sant’Omero, la Biblioteca Comunale e la Pro Loco di Sant’Omero, con il patrocinio del Comune di Sant’Omero, della Regione Abruzzo e della Provincia di Teramo, e con il sostegno di Food Imports dei Fratelli Monti, Norwegian Seafood Council, Jangaard e Bacalanor West-Norway AS.
La rassegna si articola in tre appuntamenti dedicati alla valorizzazione della memoria storica locale: l’inaugurazione della mostra d’arte del maestro Renato Coccia, il concerto “Napoli voce e chitarra”, interpretato da Fiorenza Calogero e Gianluca Marino, e la presentazione del volume “Sant’Omero nella memoria storica. Luoghi e Personaggi”, in programma venerdì 24 luglio, dedicato ai luoghi e ai protagonisti che hanno contribuito alla costruzione dell’identità storica del territorio.
La serata inaugurale, moderata dalla professoressa Stefania Pompeo, si è aperta con i saluti istituzionali di Viriol D’Ambrosio, presidente della Fondazione Pasquale Celommi ETS, che ha rivolto un sentito ringraziamento alla famiglia Monti per il sostegno all’iniziativa.
È intervenuto successivamente il sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii, che ha sottolineato il ruolo della Fondazione Pasquale Celommi nella promozione di iniziative culturali capaci di coinvolgere il territorio e la comunità. Il sindaco ha inoltre evidenziato il significato della mostra dedicata a Renato Coccia, artista legato a Sant’Omero.
Particolarmente significativo l’intervento di Paolo Monti, rappresentante della storica famiglia imprenditoriale che dal 1903 opera nel settore del baccalà. Nel suo intervento ha evidenziato come la sfida dei piccoli borghi non sia soltanto quella di trattenere chi li abita, ma soprattutto di creare le condizioni affinché chi si è allontanato possa tornare e contribuire a mantenerli vivi, contrastando il rischio dello spopolamento.
Successivamente Paola Donatelli, responsabile della Biblioteca Comunale di Sant’Omero, ha illustrato il percorso della rassegna “Schegge – Donne e uomini d’Abruzzo”, realizzata in collaborazione con la Pro Loco e la Biblioteca Comunale, nata con l’obiettivo di valorizzare le molteplici espressioni culturali, artistiche e umane della regione. In tale contesto ha evidenziato l’importanza della presenza di Renato Coccia quale interprete autorevole della memoria e dell’identità abruzzese.
A conclusione degli interventi, Raffaella Cordisco, curatrice della mostra, ha sottolineato il valore della sinergia che ha reso possibile la realizzazione dell’evento, richiamando i principali temi presenti nel percorso espositivo, a partire da quello della memoria.
La seconda parte della rassegna culturale “Sant’Omero nella memoria storica” ha proposto al pubblico un intenso viaggio nella tradizione musicale partenopea con il concerto “Napoli voce e chitarra”, interpretato da Fiorenza Calogero (voce) e Gianluca Marino (chitarra).
L’incontro tra la voce intensa e ricercata di Fiorenza Calogero e la sensibilità musicale di Gianluca Marino ha restituito al pubblico un’esperienza artistica capace di unire passato e presente, confermando il valore della musica quale strumento privilegiato per custodire e tramandare la memoria culturale dei territori.
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