Nell’ambito di una serie di interventi in Italia del Nas, nucleo anti-sofisticazione dei carabinieri, emerge una consistente attività svolta in provincia dell’Aquila. Nel corso di un’ispezione in uno stabilimento di produzione di mangimi carnei crudi, è stato disposto il blocco ufficiale di circa 50 tonnellate di materie prime prive di tracciabilità con sospensione immediata dell’attività produttiva. L’ispezione ha evidenziato un ampliamento abusivo dell’impianto, gravi carenze igienico-sanitarie e l’assenza dei requisiti previsti dalla normativa. Il valore complessivo della struttura e dei prodotti sottoposti a sequestro ammonta a oltre un milione e mezzo di euro.
Il caso rientra nell’ambito di una campagna nazionale condotta dal comando carabinieri per la tutela della salute, d’intesa con il ministero della salute, sul settore del pet food. L’operazione si è svolta dal 23 marzo al 30 giugno 2026 e ha coinvolto i Nas su tutto il territorio nazionale, con attenzione alla vendita online, all’etichettatura dei prodotti, alla tracciabilità delle materie prime, ai requisiti igienico-sanitari degli stabilimenti e alla regolarità delle autorizzazioni.



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