Cresce all’Aquila “La Factory di Gabriele Cirilli”: l’unica scuola che si ispira allo storico laboratorio di arti sceniche di Gigi Proietti

Cresce all'Aquila "La Factory di Gabriele Cirilli": l'unica scuola che si ispira allo storico laboratorio di arti sceniche di Gigi Proietti

Nel panorama della formazione artistica italiana risplende la stella de La Factory di Gabriele Cirilli, la Scuola di Alta Formazione Professionale che porta nel cuore dell’Abruzzo l’eccellenza e la tradizione del grande spettacolo italiano. La Factory rappresenta un’ esperienza unica nel suo genere: è l’unica scuola in Italia che si ispira direttamente al celebre “Laboratorio di esercitazioni sceniche” fondato a Roma da Gigi Proietti. A guidarla come Direttore Artistico e docente principale di recitazione è Gabriele Cirilli, che del grande Maestro romano è stato allievo devoto per poi affiancarlo in anni di successi teatrali.

La Factory offre una preparazione multidisciplinare a 360 gradi ideata per formare artisti versatili e figure altamente qualificate. Nel corso del biennio gli allievi affrontano materie fondamentali quali: recitazione, canto e impostazione vocale, ballo e movimento del corpo. Il corpo docenti è composto interamente da protagonisti di primo piano del panorama artistico italiano con professionisti con oltre 30 anni di carriera alle spalle (il cast completo degli insegnanti è consultabile sul sito ufficiale www.factorycirilli.it).

La scuola si sviluppa a L’Aquila con la prestigiosa modalità di sede diffusa, collaborando con le principali istituzioni del territorio: l’ Accademia di Belle Arti e l’Ance. I corsi si svolgono da settembre a aprile per quattro giorni al mese dal lunedì al venerdì. Per agevolare gli allievi provenienti da fuori regione La Factory mette a disposizione gratuitamente gli alloggi per il pernotto.

Le selezioni per entrare nella scuola avvengono tramite l’invio di un breve provino video di un minuto al numero WhatsApp 347 2248485. Nel video il candidato dovrà indicare: nome, cognome e provenienza e recitare un breve monologo a scelta. Ogni video riceverà un riscontro diretto da Gabriele Cirilli.




Calciomercato, il Pescara sta per cedere l’attaccante Tonin all’Ostiamare

Un altro biancazzurro verso Roma. Dopo l’ex capitano Riccardo Brosco potrebbe toccare a Riccardo Tonin raggiungere il tecnico D’Antoni. Non si è ancora conclusa la trattativa fra l’Ostiamare e il Pescara per l’attaccante. Fra le due società c’è un accordo di massima per l’eventuale trasferimento, manca quello definitivo fra l’attaccante e lo stesso Ostiamare del patron Daniele De Rossi, allenatore del Genoa.

Per Tonin nelle settimane precedenti il club neopromosso in serie C aveva proposto un contratto triennale con ingaggio a salire. Offerta che non è stata sufficiente per ottenere il sì del calciatore che nel frattempo continua ad allenarsi a Campo di Giove e sabato ha anche preso parte alla prima amichevole stagionale. La sensazione è che l’accordo sdia imminente.

L’Ostiamare ha appena preso Anej Korosa, il difensore classe 2007 reduce da una stagione giocata con al Primavera del Modena.




Il consiglio comunale di Pescara vota a maggioranza l’aumento della tariffa della Tari

Il consiglio comunale di Pescara vota a maggioranza l'aumento della tariffa della Tari

E dopo La Notte dei Serpenti ecco l’aumento della Tari a Pescara. Due avvenimenti slegati, ma che rendono l’idea dello sbalzo di umore dei pescaresi. Il consiglio comunale ha votato (a maggioranza) la delibera per l’aumento della tariffa dal 6 al 10%. Voto contrario di Valeria Toppetti, ex assessore della giunta Masci in quota Forza Italia e oggi in Futuro Nazionale.

Provvedimento votato a maggioranza dal centrodestra con il voto contrario di PD, AVS, M5S e Liste Civiche. Contestualmente è stata bocciata la proposta di sospensiva del provvedimento avanzata dal consigliere comunale del Pd Marco Presutti. All’orizzonte il Consiglio Comunale straordinario in programma il 30 luglio su rifiuti e raccolta porta a porta nel centro di Pescara. Un argomento dibattuto in città piuttosto divisivo e foriero di polemiche.




Domenica a Vasto la Festa del Ritorno: il premio Petroro andrà al professor Genovesi

La città di Vasto si prepara a vivere uno degli appuntamenti più significativi della sua estate con la 51a Festa del Ritorno, in programma domenica 2 agosto 2026, alle ore 20.45, all’Arena Ennio Morricone.

Da oltre cinquant’anni la Festa del Ritorno rappresenta un momento di incontro tra la comunità vastese e gli abruzzesi che vivono e lavorano fuori regione o all’estero, celebrando il valore delle radici, dell’identità e del legame con la propria terra.

Momento centrale della manifestazione sarà la cerimonia di consegna del Premio “Silvio Petroro”, istituito in memoria del fondatore dell’Associazione Pro Emigranti Abruzzesi, che dedicò la propria vita al sostegno delle comunità abruzzesi nel mondo e alla promozione dei valori dell’emigrazione. Il riconoscimento, costituito da una riproduzione del Monumento all’Emigrante e da un assegno di 5.000 euro, destinato dal premiato a finalità sociali, culturali o morali, viene conferito ogni anno a personalità che, con il loro operato, hanno dato prestigio all’Abruzzo in Italia e nel mondo. Per l’edizione 2026, la Giuria ha scelto di conferire il Premio al professor Domenico Genovesi. Profondamente legato alla sua terra d’origine, è oggi una delle figure più autorevoli della Radioterapia Oncologica italiana. Professore Ordinario presso l’università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara e direttore della U.O.C. di Radioterapia Oncologica dell’Ospedale di Chieti, ha dato un contributo di primo piano alla ricerca, all’innovazione delle cure e alla formazione di intere generazioni di specialisti. Genovesi ha annunciato che devolverà l’importo del Premio all’Associazione “Il Tratturo – Una Strada per la Vita”, ente del Terzo Settore da lui

cofondato nel 2009, che sostiene il Reparto di Radioterapia Oncologica di Chieti attraverso progetti di ricerca, umanizzazione delle cure e supporto ai giovani ricercatori.

Come da tradizione, alla cerimonia seguirà un momento dedicato allo spettacolo con il concerto di “Lui e gli Amici del Re”, apprezzata Tribute Band di Adriano Celentano. La serata vedrà inoltre la partecipazione del Coro Polifonico Histonium “Bernardino Lupacchino dal Vasto”, storica formazione corale della città.

A condurre la manifestazione saranno Paola Cerella e il giornalista Gianni Quagliarella.




Archiviazione del caso Paolini a Ortona: le lacrime del marito Andrea Cieri e le parole dell’avvocato De Gregorio

Archiviazione del caso Paolini a Ortona: le lacrime del marito Andrea Cieri e le parole dell'avvocato De Gregorio

E’ scoppiato a piangere Andrea Cieri questa mattina quando è stato avvertito dall’avvocato Magda De Gregorio dell’avvenuta archiviazione dell’inchiesta a suo carico per omicidio volontario aggravato. Omicidio relativo alla morte della moglie Lorena Paolini, avvenuta nell’agosto del 2024. Archiviazione che riguarda anche i procedimenti a carico del fratello Giuseppe e della figlia accusati di aver reso dichiarazioni mendaci. Tutto finito. Il provvedimento del Gip Sacco del tribunale di Chieti, quindi, fa propendere la causa della morte della donna verso il suicidio. Ha pianto Andrea Cieri che in questi due anni è stato messo a dura prova dalla morte della moglie – poche settimane dopo quella della mamma –  e dal sospetto di essere stato lui a strangolarla. Ha rivissuto le sofferenze, gli interrogatori e le tensioni familiari. Ha ripensato al rapporto con le figlie e con gli amici. E’ stato indagato dal pm Falasca. Sequestrata una parte dell’abitazione. E, soprattutto, l’occhio della gente che lo additava a presunto killer.  Tutto finito anche se i parenti della moglie continuano ad alimentare il dubbio. Non ha mai parlato Andrea Cieri, titolare di un’agenzia di onoranze funebre. E non ha intenzione di farlo. Ha rilasciato rare dichiarazioni l’avvocato che ha preso la sua difesa: si tratta di Magda De Gregorio, radici ortonesi ma da decenni a Roma dove condivide uno studio legale che ha trattato casi molto difficili. Anche ai tempi delle Brigate Rosse. In questi due anni la De Gregorio ha condotto per mano Andrea Cieri e i familiari.  Fino ad arrivare al provvedimento di questa mattina. Un trionfo per la difesa. Che però la De Gregorio ha accolto con professionalità. Senza fare salti di gioia per rispetto della donna che non c’è più. Nell’epoca in cui i processi vengono svolti spesso in televisione anche con l’aiuto degli avvocati il riserbo e il tatto della De Gregorio rappresentano un’eccezione. Poche parole, misurate, per commentare l’archiviazione. “Prendiamo atto della decisione adottata dal Gip del Tribunale di Chieti che va verso la direzione da noi auspicata sin dall’inizio delle indagini”, ha fatto sapere il legale. “L’assoluta innocenza di Andrea Cieri era il dato di fatto dal quale la difesa è partita. Dopo quasi due anni di lavoro, intenso e difficile, tutti gli elementi raccolti sono stati convergenti. E’ stato un lavoro certosino della Procura della Repubblica di Chieti che ha condotto il Gip a prenderne atto con l’emissione dell’ordinanza di archiviazione”. (r.c.)




“Sentieri che Uniscono” domenica 2 agosto a Castiglione di Tornimparte

"Sentieri che Uniscono" domenica 2 agosto a Castiglione di Tornimparte

Una giornata dedicata alla montagna, ai sentieri e alla voglia di stare insieme. È questo lo spirito di “Sentieri che Uniscono”, la manifestazione in programma domenica 2 agosto 2026 a Castiglione di Tornimparte, nata dalla collaborazione delle associazioni locali per far conoscere le bellezze naturalistiche del territorio e promuovere un turismo sostenibile.
Lo slogan dell’evento, “Percorsi diversi, un unico punto d’incontro”, racchiude l’essenza dell’iniziativa: creare un’occasione di incontro tra persone, associazioni e appassionati di natura, unendo sport, socialità e valorizzazione del patrimonio locale.
L’iniziativa offre tre modi diversi di vivere il territorio – trekking, mountain bike ed escursioni a cavallo – con partenze previste tra le 7,30 e le 8,30. I partecipanti potranno scegliere tra percorsi di diversa difficoltà, attraversando boschi, panorami e luoghi ricchi di storia e biodiversità, nel rispetto dell’ambiente e dei ritmi della natura.
Dalle ore 13 l’evento proseguirà con l’apertura dell’area ristoro, accompagnata da musica e momenti di convivialità. Anche chi non prenderà parte ai percorsi è il benvenuto: l’invito degli organizzatori è a raggiungere Castiglione di Tornimparte per condividere buon cibo, musica e allegria.




Terminato il campionato Mondiale Junior in Olanda: bene i velisti Sebastiani e Fiorenza

Terminato il campionato Mondiale Junior in Olanda: bene i velisti Sebastiani e Fiorenza

Stanno rientrando in Italia Vincenzo Sebastiani e Marta Fiorenza, i due atleti di Pescara del team Svagamente insieme al coach Mauro Di Feliciantonio dopo aver gareggiato su Nacra 17 con i colori dell’Italia, unici della IX Zona FIV Abruzzo e Molise, tra i migliori velisti del mondo nello Junior World Championship 2026 a Medemblik, nei Paesi Bassi, dal 22 al 26 luglio.

Tornano avendo conquistato un dignitosissimo 14esimo posto considerando che per loro è stata la prima esperienza mondiale su questo tipo di catamarani volanti della classe olimpica e soprattutto essendo l’equipaggio più giovane tra le forti flotte delle nazioni veliche tradizionali di Europa e Nord America, con molta più esperienza alle spalle.

Sebastiani nel ruolo di timoniere, 19 anni, e Fiorenza in quello di prodiere 17, rientrano con un grande bagaglio di sapere tecnico acquisito, soprattutt, nell’uso del foil, l’ala sommersa che solleva lo scafo dall’acqua ad altissime velocità.

Mauro Di Feliciantonio, tecnico federale ASD Svagamente Pescara: “Come prevedibile è stata la prima regata vera su Nacra 17 e il primo Mondiale per i ragazzi che hanno gareggiato con atleti più che collaudati. Poi le condizioni di vento erano difficili perché variabili e a raffiche. Risultato a parte quello che è emerso è la necessità di fare tanto lavoro sulla parte aerodinamica volante, sul foil, tanti accorgimenti da mettere in atto prima e durante le regate di questo tipo. Quindi posso dire che è stata una trasferta molto utile per imparare e per confrontarsi in modo da capire dove lavorare meglio negli allenamenti. E siamo contentissimi. Confido molto nella loro caparbietà e talento”.

Vincenzo Sebastiani: “Un’esperienza che ci ha dato tanto, un palcoscenico perfetto per misurarsi con i migliori, tante notizie che non sapevano soprattutto che riguardano l’aspetto tecnico della barca, tipo come regolarla nel momento in cui vola col foil, tanti segreti da mettere in atto per alzare la velocità. Come regata tutto sommato è andata abbastanza bene, considerando le condizioni meteo difficili, molto vento e oscillante a raffiche nei cinque giorni, tra i 10 e i 26 nodi. Quindi molta tecnica da usare. Abbiamo anche dovuto affrontare una bella tempesta con pioggia battente e cercare di conservare sana l’imbarcazione. I nostri avversari erano tutti più grandi e con più anni di esperienza su questi catamarani dove prevale il foil. Sono fantastici e adrenalitici ma occorre anche essere più preparati fisicamente. In particolare la figura del prodiere, quella di Marta, ha i carichi moltiplicati perché la velocità è più che triplicata. Cercheremo di allenarci di più anche in palestra per affrontare le prossime imprese”.

Prossimo appuntamento i Campionati Italiani Classi Olimpiche a Napoli in ottobre.




Tari, a Pescara Toppetti (Futuro Nazionale) vota contro l’aumento: “No a nuovi aggravi per famiglie e imprese”

Tari, a Pescara Toppetti (Futuro Nazionale) vota contro l'aumento: “No a nuovi aggravi per famiglie e imprese"

La consigliera comunale di Pescara Valeria Toppetti, esponente del neocostituito gruppo consiliare di Futuro Nazionale, ha espresso la propria netta contrarietà all’aumento della TARI approvato dal Consiglio comunale, provvedimento che comporterà un incremento delle tariffe compreso tra il 6% e l’11%. Secondo Toppetti, il provvedimento rappresenta un ulteriore aggravio economico che ricadrà per circa il 60% sulle famiglie e per il restante 40% sulle attività produttive, garantendo al Comune maggiori entrate per circa 1,5 milioni di euro. “Ho votato contro l’aumento della Tari – ha affermato dopo il voto in aula la consigliera Toppetti – poiché ritengo che le scelte dell’amministrazione debbano tutelare gli interessi delle famiglie e delle attività commerciali della nostra città. Un aumento così ingente non si ricorda nelle manovre degli ultimi anni e nel precedente quadriennio l’aumento massimo era stato nella misura del 3%. E’ una scelta che arriva in un momento di forte difficoltà economica per cittadini e imprese – ha aggiunto la consigliera – Voglio anche aggiungere che prima di chiedere ulteriori sacrifici ai contribuenti, sarebbe stato opportuno garantire standard qualitativi del servizio pienamente rispondenti alle aspettative della comunità”. Per queste ragioni, Valeria Toppetti ha auspicato una gestione della fiscalità locale più attenta alle esigenze delle famiglie e del tessuto economico cittadino. “Non possono essere addotti a giustificazione gli incrementi burocratici o del costo della vita – ha concluso Valeria Toppetti – trattandosi con tutta evidenza di una scelta di campo che risulta soprattutto molto gravosa anche in considerazione della grande criticità nella quale si trova oggi la situazione dell’igiene urbana a Pescara, che versa in evidente stato di mancanza di salubrità e inefficienza, non ascrivibile evidentemente agli operatori bensì alle scelte dell’amministrazione”.




La Lega prova a demolire i due mandati del sindaco Menna: “Vasto fa passi indietro”

La Lega prova a demolire i due mandati del sindaco Menna: "Vasto fa passi indietro"

La Lega fa sentire la sua voce a Vasto dopo aver perso il sostegno di Sabrina Bocchino passata a Futuro Nazionale. E attacca il sindaco di centrosinistra: “La vera faccia di Francesco Menna è quella che ogni giorno compare sui social a denunciare le inefficienze della sua stessa amministrazione comunale. È il volto di un sindaco che, quotidianamente, finisce per autodenunciarsi, mostrando l’incapacità propria e della sua giunta di far rispettare le regole, dare risposte ai cittadini e garantire quei servizi che spettano al Comune. Non basta più attribuire ogni responsabilità alla Regione o al Governo Meloni. Dopo vent’anni di amministrazioni di centrosinistra, di cui gli ultimi nove con Menna sindaco, è ormai evidente il tentativo di fare opposizione a sé stesso per ricostruire un’immagine politica che appare sempre più logorata”. A sottolinearlo è Francesco Del Prete, segretario cittadino Lega Vasto. “L’immagine del ‘bravo ragazzo’ che, seppur con un margine ristretto, conquistò la fiducia dei vastesi nel 2016 – prosegue – è ormai lontana. Da allora è passato molto tempo, ma i problemi della città sono rimasti irrisolti e, in molti casi, si sono anche aggravati. La Vasto lasciata in eredità dalle amministrazioni di centrodestra e dai primi anni dell’amministrazione Lapenna è ormai soltanto un ricordo. Le campagne mediatiche sulle deiezioni canine, le proteste davanti all’Istituto San Francesco per il servizio di medicina turistica, gli appelli contro chi non rispetta le regole, il richiamo a sanzioni sempre più pesanti e gli aumenti della tassa sui rifiuti rappresentano, in realtà, la dimostrazione dell’incapacità dell’amministrazione Menna di affrontare e risolvere i problemi”. del Prete traccia un bilancio: “Dopo vent’anni, – fa presente – Vasto appare una città senza regole, senza prospettive, priva di una visione e di una guida autorevole. A sostenere questa amministrazione sembrano ormai essere soltanto i nostalgici della sinistra e quanti hanno beneficiato delle recenti assunzioni comunali. Per il resto, il giudizio dei cittadini è sempre più severo. Vasto ha bisogno di voltare pagina. Ha bisogno, innanzitutto, di interrompere definitivamente l’esperienza amministrativa di Francesco Menna e di chi continua a sostenerlo esclusivamente nella logica della conservazione del potere. Occorre restituire credibilità a una città che negli ultimi anni è stata progressivamente marginalizzata, mentre realtà vicine, anche più piccole, hanno saputo crescere e valorizzarsi. Emblematico – sottolinea – è il recente video nel quale il sindaco lamenta l’assenza di Vasto nelle campagne promozionali dedicate alla Costa dei Trabocchi, presenti lungo la rete autostradale italiana. Per giustificare tale scelta ha sostenuto che sarebbero stati necessari 3.000 euro e per questo avrebbe preferito destinare quelle risorse ai sussidi per le famiglie meno abbienti. Una ricostruzione che appare fuorviante. Innanzitutto perché gli interventi di sostegno sociale e la promozione turistica appartengono a capitoli di bilancio differenti e non sono alternativi tra loro. In secondo luogo perché la rinuncia a promuovere Vasto rappresenta una precisa scelta politica che penalizza la città rispetto agli altri comuni della Costa dei Trabocchi. E, se si vuole affrontare il tema fino in fondo, forse sarebbe stato più opportuno interrogarsi sui circa 30 mila euro destinati al premio di un dirigente: una somma che avrebbe consentito di finanziare la promozione della città per circa dieci anni”. Non solo il segretario della Lega affonda il colpo: “La situazione – continua – è sotto gli occhi di tutti. Ieri, domenica, a mezzanotte, Vasto Marina, che negli anni Settanta, Ottanta e Novanta rappresentava il cuore dell’estate vastese, appariva deserta: stabilimenti balneari chiusi, attività commerciali serrate e pochi turisti intenti a passeggiare in un clima di evidente desolazione. A pochi chilometri di distanza, invece, altre località offrivano un’immagine diversa: strade vive, musica, eventi, locali aperti e migliaia di persone. Pubblicare fotografie di singole manifestazioni partecipate o di eventi gratuiti non basta a raccontare la realtà complessiva della città. Vasto resta una città splendida: è bello il suo centro storico, straordinaria la sua spiaggia, impareggiabile la sua costa. Sono le ricchezze che la natura le ha donato e che ancora oggi sostengono un’economia fortemente indebolita da anni di mancanza di programmazione, assenza di progettualità e da una gestione della cosa pubblica che privilegia il consenso rispetto all’interesse generale. Questa è la realtà dell’amministrazione di sinistra a Vasto. Se continua a essere premiata dagli elettori, – conclude Del Prete – è inevitabile interrogarsi sul fatto che interessi particolari, promesse occupazionali e reti di consenso possano risultare, per molti, più determinanti della tutela dell’interesse pubblico e della costruzione del bene comune”. 




Cavallari (Abruzzo Insieme) e la sanità teramana: la Regione prima fa danni e poi si corregge

Cavallari (Abruzzo Insieme) e la sanità teramana: la Regione prima fa danni e poi si corregge

La sanità teramana al centro dello scontro politico tra centrodestra e centrosinistra. L’attacco di Giovanni Cavallari di Abruzzo Insieme, la replica della maggioranza alla Regione e ancora Cavallari rincara la dose: “La replica della maggioranza regionale è un esercizio di propaganda che evita accuratamente di rispondere all’unica domanda che interessa davvero ai cittadini.

Se la Chirurgia di Sant’Omero non è mai stata a rischio, perché la Regione aveva imposto alla ASL di eliminare la UOC? Perché è stato necessario un successivo provvedimento della Giunta regionale per tornare sui propri passi?

Non lo sostiene Abruzzo Insieme”, assicura Cavallari. “Lo scrivono gli atti ufficiali della Regione e della ASL. È inutile cercare di coprire questa evidenza con una valanga di numeri, statistiche e autocelebrazioni. Nessuno ha mai messo in discussione il lavoro straordinario di medici, infermieri e operatori sanitari, che ogni giorno tengono in piedi il sistema nonostante anni di carenze di personale e organizzazione.

Qui il giudizio riguarda la politica. Ed è una politica che prima solleva un problema e poi pretende di essere applaudita per averlo corretto. Se oggi il centrodestra festeggia il mantenimento della UOC di Chirurgia di Sant’Omero, ammette implicitamente che quella struttura era stata realmente messa in discussione. Altrimenti non ci sarebbe alcun risultato da rivendicare. La verità è che sono stati i sindaci della Val Vibrata, gli operatori sanitari, i cittadini e le forze di opposizione a impedire che quella scelta diventasse definitiva. Altro che allarmismo. Abbiamo fatto ciò che dovrebbe fare chiunque abbia a cuore la sanità pubblica: leggere gli atti, denunciare le criticità e difendere un presidio fondamentale per un intero territorio. La maggioranza, invece, preferisce insultare chi controlla piuttosto che spiegare perché abbia cambiato idea. Resta poi il vero fallimento che nessun comunicato può nascondere.

Dopo anni di governo Marsilio gli abruzzesi continuano ad aspettare mesi per una visita specialistica, trovano pronto soccorso sovraffollati, reparti senza personale e una sanità pubblica sempre meno attrattiva, mentre cresce il ricorso alle strutture private. L’Atto Aziendale cambia organigrammi e caselle, ma non risolve questi problemi. Servono medici, infermieri, investimenti, tecnologie e una programmazione che questa maggioranza continua a non dimostrare di avere. Noi”, conclude Giovanni Cavallari, “continueremo a fare ciò che abbiamo sempre fatto: controllare gli atti, difendere i territori e pretendere trasparenza. Perché la propaganda dura un giorno.

Gli atti restano. E raccontano una storia molto diversa da quella che oggi il centrodestra cerca disperatamente di raccontare”.




Maldini e Leonardo lasciano la federazione: per la panchina dell’Italia del calcio Conte o Mancini

Maldini e Leonardo lasciano la federazione: per la panchina dell'Italia del calcio Conte o Mancini

Avanti un altro. Diciassette giorni con Paolo Maldini e Leonardo alla direzione tecnica per poi tornare alla casella di partenza del Monopoli azzurro. Alla fine la scelta per il prossimo c.t. si restringerà a due soli nomi rimasti sul tavolo, Antonio Conte e Roberto Mancini, con i due dirigenti che hanno comunicato a Malagò la loro intenzione di dimettersi. Lo scandalo legato alla sponsorizzazione con l’azienda del betting russa, Fonbet, ha fatto precipitare la candidatura di Andrea Pirlo alla successione di Rino Gattuso, così come la (brevissima) avventura azzurra dei due dirigenti. 

Maldini e Leonardo avevano provato a lanciare sul tavolo il nome di Thiago Motta (finora mai contattato). L’ultima parola però sarà del presidente federale che nell’incontro con le componenti ha rimesso sul tavolo il nome di Antonio Conte, il grande favorito e il preferito dei club di A, e quello del Mancio, suo amico personale e compagno di tante partite a calcetto al circolo Aniene.




A Chieti il sindaco Legnini e l’assessore Febo al cantiere delle ex scuole Nolli: “Avanti per restituire alla città nuovi spazi per il sociale”

A Chieti il sindaco in Commissione Controllo e Garanzia riferisce su staff e sul taglio della propria indennità

 Prosegue il monitoraggio dell’amministrazione comunale sui cantieri aperti in città. Questa mattina il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo con la struttura tecnica comunale, il direttore dei lavori e la ditta esecutrice, hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere delle ex scuole Nolli, uno degli interventi finanziati con le risorse della rigenerazione urbana del PNRR, per verificare lo stato di avanzamento dell’opera.

L’intervento, dal valore complessivo di oltre 3,3 milioni di euro, prevede il recupero e la rifunzionalizzazione del complesso di piazza De Laurentiis, già scuola primaria storica cittadina, con la realizzazione di un centro diurno integrato destinato a rafforzare la rete dei servizi sociali della città e altri spazi a disposizione delle associazioni.  Il cantiere sconta ritardi, ma le attività sono in pieno svolgimento e l’amministrazione sta dialogando con il Ministero anche per ottenere garanzie di copertura finanziaria anche oltre la scadenza del 31 agosto riguardante i fondi PNRR.

“La verifica dei cantieri è un impegno quotidiano della nostra amministrazione – dichiara il sindaco Giovanni Legnini – perché il tema centrale è trasformare le risorse ottenute in opere concrete e utili alla comunità. Le ex scuole Nolli rappresentano un intervento strategico: un edificio che torna a vivere e che sarà restituito alla città con una nuova funzione dedicata al sociale, ai servizi e alla qualità della vita delle persone. In un momento molto complesso della storia amministrativa di Chieti, è stato fondamentale essere capaci di intercettare finanziamenti e oggi abbiamo il dovere di portarli a compimento, senza disperdere nessuna opportunità”.

“Continua il lavoro di controllo e accompagnamento sui cantieri cittadini – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo – perché il nostro obiettivo è garantire che ogni opera finanziata proceda secondo il cronoprogramma e che le risorse pubbliche vengano trasformate in patrimonio per la comunità. Il cantiere delle ex scuole Nolli è pienamente operativo e rappresenta un intervento strategico di rigenerazione urbana: non solo recuperiamo un immobile, ma creiamo nuovi spazi che potranno ospitare attività e servizi a sostegno delle fragilità e delle esigenze sociali della città”.




All’Asl di Chieti taglio del nastro per le risonanze magnetiche all’ospedale dopo la figuraccia delle assunzioni

All'Asl di Chieti taglio del nastro per le risonanze magnetiche all'ospedale dopo la figuraccia delle assunzioni

Arriva il taglio del nastro dopo la figuraccia delle assunzioni (prima firmate e poi revocate) alla Asl di Chieti. Una giornata destinata a segnare una tappa importante per l’ospedale “SS. Annunziata” di Chieti, secondo i dirigenti sanitari, che vede concretizzarsi due interventi per il potenziamento dell’assistenza: l’inaugurazione delle prime due risonanze magnetiche, storicamente non presenti nel presidio ospedaliero, e la consegna dei lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del pronto soccorso. A sottolineare l’importanza dell’evento, la presenza istituzionale nutrita: il presidente della giunta regionale Marco Marsilio, l’assessore alla Salute Nicoletta Verì, il sindaco Giovanni Legnini e l’arcivescovo Bruno Forte, accolti dal direttore generale della Asl Mauro Palmieri e dal direttore della Radiologia Massimo Caulo, e poi il rettore Liborio Stuppia, il vice prefetto Valentina Italiani, il questore Leonida Marseglia, il comandante del Gruppo Chieti della Guardia di Finanza  Vito Casarella, il vice comandante provinciale dei carabinieri Pierluigi Capparé.

Risonanze magnetiche. Le tecnologie, da 1.5 Tesla, sono state acquisite con fondi del PNRR – Missione 6 Salute, dedicati alle grandi apparecchiature. Sono state installate in due punti strategici dell’ospedale:

  • al 4° livello, in prossimità del pronto soccorso, è operativa una Siemens Magnetom SOLA, destinata a garantire una risposta diagnostica tempestiva ai pazienti dell’area dell’emergenza;
  • al 5° livello, nella Radiologia si trova una United Imaging, che amplia significativamente l’offerta diagnostica per pazienti ricoverati e ambulatoriali.

L’investimento complessivo ammonta a 2,9 milioni di euro, di cui 1,7 milioni destinati all’acquisto delle apparecchiature e 1,2 milioni impiegati per gli interventi di adeguamento strutturale e impiantistico necessari alla loro installazione. I lavori sono stati realizzati dalla ditta incaricata del global service per la manutenzione delle strutture e degli impianti aziendali.

“E’ giusto sottolineare il primato che questa dotazione rappresenta, e che attribuisce ad essa un valore storico – ha tenuto a sottolineare Palmieri – per la prima volta il “SS. Annunziata” dispone di una risonanza magnetica all’interno dell’ospedale, superando un’antica carenza tecnologica e garantendo ai pazienti un percorso diagnostico più rapido, completo ed efficiente. La convenzione con Itab, che ringrazio, ci ha permesso negli anni di offrire ugualmente il servizio, sempre più che qualificato, ma è tempo che un ospedale di alta specialità come il nostro abbia al proprio interno tutte le tecnologie necessarie per un’offerta diagnostica adeguata. L’altro intervento strategico riguarda  la consegna dei lavori per l’ampliamento e la riqualificazione del Pronto Soccorso, con un investimento di 2 milioni e 100 mila euro”.

 L’esecuzione delle opere è stata affidata alla Giesse Impianti Srl.

Il progetto, originariamente redatto nel 2022, è stato aggiornato nel 2026 per recepire le nuove Linee di indirizzo regionali sul triage intraospedaliero, introdotte dalla delibera di giunta regionale Abruzzo n. 493/2025, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi dei pazienti, separare i percorsi in base ai codici di priorità e contribuire al contenimento del sovraffollamento.

L’intervento prevede la realizzazione di una nuova camera calda, l’ampliamento della sala d’attesa, la completa riorganizzazione degli spazi interni con la realizzazione di una shock room, di un’area sub-intensiva e di aree dedicate al monitoraggio dei pazienti. Saranno inoltre realizzati percorsi distinti per i codici verdi, gialli e rossi, insieme all’adeguamento di tutti gli impianti tecnologici – elettrici, termici, idrici e antincendio – secondo gli standard normativi più recenti. La durata prevista dei lavori, affidati a Giesse Impianti Srl, è di circa un anno. 

Marco Marsilio, dopo aver riconosciuto come punto di forza di Palmieri la capacità di incidere e portare a compimento gli investimenti, ha colto l’occasione per esprimersi sul Dea di II livello, come auspicato anche dal sindaco Legnini: “Sono certo che i  tasselli di questo programma di interventi articolato e costoso andranno al loro posto per dare a Chieti l’ospedale che merita – ha voluto precisare il presidente – . Come Regione siamo impegnati a mettere in pratica un modello che sappia fare sintesi e non contrapporre o dividere, e lo abbiamo messo nero su bianco nella rete ospedaliera indicando Chieti e Pescara come Dea di II livello integrato e funzionale. Quella era e quella resta la proposta che difendiamo con convinzione, in linea con la nostra lettura del territorio che mira a dare a tutti i cittadini le stesse possibilità di cura e alte specialità in qualunque territorio”.




Arriva Exploratium ad Ortona, il Festival del viaggio lento e del turismo sostenibile dal 31 luglio al 2 agosto 

Festival del viaggio lento e del turismo sostenibile ad Ortona dal 31 luglio al 2 agosto

Arriva a Ortona e sulla Costa dei Trabocchi Exploratorium, il primo Festival del Viaggio Lento e del Turismo Sostenibile. Si partirà il 31 luglio, fino al 2 agosto 2026, grazie all’iniziativa di Vitamina Project, progetto fondato da Rocco Sur d’Alessandro e Giulia Magnaguagno, che dal 2014 si occupa di divulgare i principi del viaggio lento e sostenibile, inteso come strumento di crescita personale e di confronto collettivo. L’intenzione del Festival è quella di «aprire le porte del Viaggio alla Comunità cittadina e portare il mondo a Ortona, grazie alla presenza di viaggiatori, giornalisti e fotoreporter specializzati in Africa, America Latina, Asia e area balcanica».

Previsti talk, tavole rotonde, attività turistiche per promuovere il territorio, oltre a concerti, esibizioni teatrali e presentazione di libri. Il 31 luglio passeggiata narrata per le vie del centro storico di Ortona, coordinata dall’attore Andrea Iarlori, seguita da talk e incontri a tema. Seguiranno nei giorni a seguire escursioni esplorative a piedi e in bicicletta lungo la costa dei trabocchi, per chiudere il programma con un evento dedicato alle Ande sulle note ispirate del professor Roberto de Grandis, unico interprete di flauto andino in Italia. Un’occasione unica per incontrare viaggiatori e affrontare temi legati all’Africa, all’Amazzonia, ma anche all’Asia e ai Balcani. Il programma di Exploratorium sarà fruibile sui canali social di Vitamina Project e sul sito.




Maresca lancia Pescara Art Net: varata la piattaforma digitale per valorizzare il turismo culturale

Maresca lancia Pescara Art Net: varata la piattaforma digitale per valorizzare il turismo culturale

Si chiama PAN – acronimo di Pescara Art Net – ed è un innovativo progetto votato alla valorizzazione dell’arte contemporanea nel territorio di Pescara. L’iniziativa, promossa da Fondazione Hubruzzo, mira a creare un nuovo ecosistema culturale, che coinvolga il maggior numero possibile di realtà pubbliche e private attive nell’area.

L’operazione attorno a una piattaforma digitale dedicata al settore dell’arte, che favorirà la creazione di un network attraverso cui i soggetti partecipanti possano acquisire maggiore visibilità a livello nazionale e internazionale. Grazie a newsletter, blog e altri strumenti offerti dalla nuova infrastruttura, sarà più semplice infatti per gallerie, fondazioni e associazioni muoversi in modo coordinato. Il progetto PAN punta così a trasformare la scena creativa pescarese in un contesto ben organizzato, al fine di attrarre l’attenzione di collezionisti e addetti ai lavori.

Il punto di partenza della nuova iniziativa è l’attenta mappatura di tutti i soggetti attivi in ambito artistico e culturale all’interno dell’area di Pescara. L’iniziativa offre ai partecipanti la possibilità di promuovere i propri progetti, favorendo al tempo stesso gli investimenti esterni nella ricerca artistica e il rafforzamento dell’identità culturale del territorio. D’ora in avanti, questi obiettivi possono essere perseguiti da tutti gli iscritti alla piattaforma digitale attraverso una serie di tecniche comunicative coordinate, dalle campagne social mirate alla promozione diretta su riviste specializzate.

Oltre alla vetrina digitale, l’accesso a PAN garantisce la possibilità di sfruttare spazi web dedicati alla presentazione delle iniziative, da integrare con approfondimenti critici e interviste esclusive. Non mancano infine strumenti come blog e newsletter periodiche, la cui funzione è quella di tenere sempre aperti i canali di comunicazione con gli appassionati di arte contemporanea.

Nata da un’idea di Silvio Maresca, imprenditore locale attivo da anni nel settore dell’ospitalità, la piattaforma Pescara Art Net (gestita e curata da Roberto Sala) si propone di valorizzare il turismo culturale nel territorio del capoluogo abruzzese. Tra le attività in programma spicca l’organizzazione di speciali open day, pensati per invitare i residenti nel territorio e il pubblico nazionale a scoprire i luoghi della creatività pescarese.

Come è logico attendersi, la buona riuscita dell’iniziativa è strettamente legata alla partecipazione diretta di tutti gli operatori del settore, che possono condividere con i promotori le proprie idee per il miglioramento della piattaforma. La nuova infrastruttura rappresenta infatti uno spazio dinamico e aperto, creato con l’ambizione di implementare la visibilità di un territorio artisticamente vivace come quello della città di Pescara.




Atessa, inaugurati i lavori di rigenerazione del CEA Casanatura: un edificio sostenibile per la tutela di monte Pallano

Atessa, inaugurati i lavori di rigenerazione del CEA Casanatura: un edificio sostenibile per la tutela di monte Pallano

 Inaugurati sabato i lavori al CEA Casanatura alle pendici di monte Pallano, nel territorio comunale di Atessa. Il progetto, ideato e realizzato da Legambiente Circolo Geo APS, è stato finanziato dalla Regione Abruzzo con fondi PNRR – NextGenerationEU, Missione 1, Componente 3 (M1C3), Intervento 2.2, dedicato alla “Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale”, ed è cofinanziato dal Comune di Atessa. Hanno partecipato all’inaugurazione per Legambiente Rebecca Virtù presidente del Circolo Geo APS  e Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree Protette, per il comune di Atessa Ilenia Tumini assessore alla Cultura e politiche sociali. Presenti rappresentanti degli enti locali, delle associazioni, soci e volontari di Legambiente e cittadini: Fabrizio Di Marco, direttore generale BCC Abruzzi e Molise, Carmine De Francesco, presidente del Circolo Legambiente Green Lake APS, Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio, Patrizia Di Tondo, responsabile di Riexperia, museo dell’ambiente e dell’economia circolare, Davide Stefàno, architetto direttore tecnico del progetto, Michele Scutti, funzionario DRMA.

Il CEA Casanatura ha sede in un edificio rurale in pietra locale, la cui esistenza è documentata nelle mappe catastali già tra il 1948 e il 1953. La struttura, di proprietà del Comune di Atessa e concessa in locazione a Legambiente Geo APS, fungeva un tempo da presidio del guardiaboschi comunale. Dal 1990 ospita il Centro di Educazione Ambientale, riconosciuto dalla Regione Abruzzo (L.R. 122/99) e parte della rete nazionale dei centri educativi di Legambiente, punto di riferimento per attività di educazione ambientale, turismo naturalistico, campi solari e didattici per le scuole. L’edificio sorge in un contesto di straordinario valore naturalistico e archeologico: il bosco circostante rientra nel SIC Monte Pallano e Lecceta d’Isca d’Archi. Poco distante si trovano le Mura Paladine (o Megalitiche), risalenti al IV secolo a.C., i resti dell’antica città di Pallanum e le testimonianze dell’architettura agro-pastorale tradizionale, dai muretti a secco alle capanne in pietra.

L’intervento appena inaugurato ha permesso di mettere in sicurezza la struttura e, allo stesso tempo, di farla rinascere come modello di sostenibilità, un vero e proprio esempio di rigenerazione urbana: il CEA Casanatura si è infatti trasformato in un edificio sostenibile grazie a un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile, a pompe di calore e a un sistema di recupero delle acque piovane. Con il miglioramento sismico e l’abbattimento delle barriere architettoniche, la struttura diventa oggi accessibile a tutti.

I cinque obiettivi del progetto sono: transizione energetica grazie a un impianto fotovoltaico per la produzione di energia rinnovabile e a pompe di calore, con l’obiettivo della piena autosufficienza energetica; la sostenibilità idrica con la realizzazione di un sistema di recupero delle acque piovane, per contrastare le carenze idriche; l’inclusività e accessibilità con l’abbattimento integrale delle barriere architettoniche, per garantire la piena fruizione di locali e servizi igienici a tutti; la sicurezza strutturale, con interventi di miglioramento sismico; il potenziamento didattico grazie a nuovi pannelli dedicati alla biodiversità, all’archeologia e al paesaggio agropastorale.

Rebecca Virtù, presidente circolo Legambiente Geo A.P.S.: “Abbiamo inaugurato un edificio ristrutturato, un presidio di comunità che da oltre trent’anni racconta la bellezza di monte Pallano e educa alla sostenibilità cittadini di ogni età. Il CEA Casanatura ha una nuova veste: autosufficiente dal punto di vista energetico, capace di gestire l’acqua in un’area che ogni estate ne soffre la mancanza, e finalmente accessibile a tutti, senza barriere. È la dimostrazione concreta che la tutela del paesaggio, l’innovazione sostenibile e l’energia rinnovabile possono e devono andare di pari passo”.




Morte di Lorena Paolini a Ortona: inchiesta archiviata, il Gip di Chieti scagiona il marito

Morte di Lorena Paolini a Ortona: inchiesta archiviata, il Gip di Chieti scagiona il marito

Non c’è alcun colpevole. Il Gip del Tribunale di Chieti Maurizio Sacco ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico di Andrea Cieri indagato per omicidio volontario della moglie Lorena Paolini. Il provvedimento è stato adottato dopo i rilievi mossi dai legali della famiglia della donna che non si rassegnano all’idea del suicidio. Rilievi maturati a segui dell’esame delle intercettazioni telefoniche richiesti e ottenuti dalle parti civili e già esaminate dalla Procura. La morte di Lorena Paolini è avvenuta ad Ortona nell’estate del 2024 e resta senza colpevole. Indagato il marito della vittima Andrea Cieri, ma nessuna certezza. A tal punto che il pm della Procura di Chieti Giuseppe Falasca ha chiesto l’archiviazione. Un concetto ribadito. Perizie di parte, Ris, indagini, consulenti e altro ancora. In televisione e social di tutto e di più. E un sospetto: che Andrea Cieri oltre al dolore per aver perso la moglie e la mamma dei figli abbia dovuto fare i conti con la gogna mediatica che si é generata non appena è stato iscritto sul registro degli indagati con l’accusa di omicidio. E’ anche vero il contrario, ma non ci sono prove.  Il medico legale che ha svolto l’autopsia su Lorena Paolini “propende per l’ipotesi del suicidio” e sulla base di questa, la Procura di Chieti ha fatto richiesta di archiviazione. L’ipotesi del suicidio, però, non convince i familiari della 53enne trovata morta il 18 agosto 2024 nella sua casa di Ortona. La sorella e lo zio di Paolini si sono opposti alla richiesta di archiviazione e hanno rimesso nelle mani degli inquirenti le proprie perizie di parte. Sono state valutate in Tribunale per cercare di arrivare a una verità processuale. “Per noi si è trattato di un omicidio”, ha detto Francesca Di Muzio, uno dei legali di parte civile. Nel calderone delle indagini sono finiti anche due congiunti. Il pm Falasca, infatti, avrebbe scritto negli atti di “chiare menzogne” nelle ricostruzioni rese dal fratello dell’indagato e dalla figlia, che per questo sono indagati per false informazioni all’autorità. La richiesta di archiviazione riguarda anche loro. Di tutto e di più. Con una faida familiare e con una cittadina di oltre ventimila abitanti che pullula di esperti legali, criminologi e investigatori. E di dubbi alimentati dalla posizione sociale dei Cieri, titolari di un’agenzia di pompe funebri. Fino alla decisione del Gip che ha archiaviato l’inchiesta.




Domani sera all’Aurum di Pescara “Musica e Cinema: C’era una volta… Morricone e Leone”

Domani sera all'Aurum di Pescara "Musica e Cinema: C'era una volta… Morricone e Leone"

Domani, martedì 28 luglio 2026, alle ore 21,30, piazzale Michelucci dell’Aurum ospiterà l’evento “Musica e Cinema: C’era una volta… Morricone e Leone”, un appuntamento culturale multidisciplinare di elevato profilo artistico, ideato per celebrare uno dei sodalizi più straordinari della storia del cinema mondiale: quello tra il compositore Ennio Morricone e il regista Sergio Leone. L’annuncio arriva dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota e dal promotore, il Maestro Manfredo Di Crescenzo, che illustra il programma della serata. 

Lo spettacolo propone un percorso immersivo nel quale musica orchestrale dal vivo, canto, danza e immagini cinematografiche dialogano in maniera continua, offrendo al pubblico un’esperienza artistica di forte impatto emotivo e culturale. Attraverso l’esecuzione dal vivo di alcune delle più celebri colonne sonore della cinematografia internazionale – tra cui Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West e C’era una volta in America – l’evento rende omaggio a un patrimonio musicale e cinematografico che rappresenta una delle più alte espressioni della creatività italiana, riconosciuta, studiata e apprezzata in tutto il mondo. Le musiche di Morricone, divenute autentiche icone della cultura contemporanea, rivivranno nella loro dimensione originale grazie all’interpretazione dal vivo, restituendo al pubblico tutta la forza evocativa che le ha rese immortali. Protagonista dello spettacolo sarà la MAx Contemporary Orchestra, diretta proprio dal Maestro Di Crescenzo, ideatore e direttore artistico dell’iniziativa, affiancata dalle due voci soliste Claudia Nicole Calabrese (soprano) e Nunzio Fazzini (tenore) e dalla ballerina Laura Orfanelli. Un organico di quasi cinquanta artisti darà vita a una produzione multimediale di grande suggestione, nella quale le sequenze tratte dai capolavori di Sergio Leone si fonderanno con l’esecuzione orchestrale dal vivo delle musiche composte da Ennio Morricone proprio per quelle immagini. Il dialogo costante tra orchestra, canto, danza e proiezioni cinematografiche ricreerà quell’universo espressivo unico che ha rivoluzionato il rapporto tra musica e cinema, trasformando la colonna sonora in un elemento narrativo imprescindibile e contribuendo a definire un nuovo linguaggio artistico destinato a influenzare intere generazioni di compositori e registi. Prevendita dei biglietti su ciaotickets.




L’assessore Cremonese si coccola Melozzi: “Pescara è grata a lui e a La Notte dei Serpenti. Pronti per la quinta edizione”

L'assessore Cremonese si coccola Melozzi: "Pescara è grata a lui e a La Notte dei Serpenti. Pronti per la quinta edizione"

L’assessore agli eventi del Comune di Pescara Alfredo Cremonese di Fratelli d’Italia gongola dopo il successo de La Notte dei Serpenti: “Gli eventi del mese di luglio hanno rappresentato un grande successo per Pescara. Radio Kiss Kiss, il concerto di Tommaso Paradiso e La Notte dei Serpenti sono tre appuntamenti di rilevanza nazionale, capaci di richiamare, in ogni serata, più di ventimila persone provenienti da ogni parte d’Italia e di offrire alla nostra città una visibilità straordinaria, per poi aggiungere appuntamenti di grande rilievo come i Premi Internazionali “Flaiano”, Funambolika e Pescara Jazz. Desidero ringraziare il Maestro Enrico Melozzi, che ha ideato e realizzato La Notte dei Serpenti, un prodotto culturale e musicale di altissimo livello per l’intero Abruzzo. Il Comune di Pescara è da sempre partner convinto di questo prestigioso spettacolo e proprio questa vicinanza ci ha portato ad andare ben oltre il contributo economico tradizionalmente previsto mettendo a disposizione anche il palco, la pavimentazione tecnica Arena Panels, indispensabile per il posizionamento delle strutture e il passaggio dei mezzi di lavoro, più ulteriori agevolazioni economiche e aree di parcheggio riservate”. E poi Cremonese sull’ipotesi di portare via La Notte dei Serpenmti di Pescara aggiunge: “I rapporti con il maestro Melozzi sono e restano splendidi, sia sul piano personale sia nel legame con la città di Pescara. Da parte nostra ci sono esclusivamente stima, riconoscenza e gratitudine per il lavoro che ha svolto e continua a svolgere nella promozione della cultura e dell’identità abruzzese. Per quanto riguarda la copertura del palco, nella notte successiva al concerto di Radio Kiss Kiss una violenta tromba d’aria ha divelto il tetto della struttura e questo è l’unico motivo per il quale il palco non era previsto di copertura. È mia intenzione iniziare fin da subito a lavorare alla quinta edizione de La Notte dei Serpenti. Da parte mia ci sarà il massimo impegno”, promette Cremonese, “come già ampiamente dimostrato. Sono pronto a istituire immediatamente un tavolo di lavoro con tutti i soggetti coinvolti, affinché si possa operare in maniera sempre più coordinata e sinergica, superando ogni eventuale incomprensione e facendo crescere ulteriormente un appuntamento prestigioso che appartiene a Pescara, all’Abruzzo e a tutta la sua comunità. Risultati così importanti non si raggiungono per caso, ma si ottengono grazie a un lavoro di squadra ed è per questo che ringrazio il sindaco Carlo Masci, il presidente della Regione Marco Marsilio e il maestro Enrico Melozzi: insieme abbiamo dato vita a un evento meraviglioso”.




Cartelloni Bandiera Blu, il centrodestra: “Il sindaco Menna continua a prendere in giro i vastesi”

Cartelloni Bandiera Blu, il centrodestra: “Il sindaco Menna continua a prendere in giro i vastesi”

A Vasto il centrodestra contro Francesco Menna si arricchisce di un nuovo capitolo. Circa 3mila euro all’anno risparmiati e destinati ai sussidi per le persone in difficoltà. Questo è quanto ha dichiarato recentemente il sindaco di Vasto Francesco Menna per spiegare l’assenza della città dalla campagna pubblicitaria autostradale dedicata ai Comuni abruzzesi insigniti della Bandiera Blu.

«Ancora una volta il sindaco Menna preferisce costruire una narrazione piuttosto che spiegare ai cittadini come stanno realmente i fatti», commentano i consiglieri comunali Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Guido Giangiacomo e Antonio Monteodorisio riferendosi a uno degli ultimi video pubblicati sui social dal primo cittadino.

«Menna continua a prendere in giro i cittadini, presentando come un fatto accertato la destinazione di 3mila euro ai sussidi senza indicare alcun documento che lo dimostri. Non risulta, infatti, alcuna variazione di bilancio finalizzata a trasferire quella somma annuale dai capitoli destinati al turismo a quelli del sociale. Non si è limitato – proseguono – a rivendicare una scelta politica, ma ha indicato una cifra, un periodo e una destinazione molto precisi. Ancora più grave poi è aver chiamato in causa i sussidi e le persone in difficoltà per rendere più nobile e condivisibile la decisione».

«Il Comune di Vasto dispone ogni anno di centinaia di migliaia di euro destinati al turismo. Il sindaco renda quindi note le richieste di adesione ricevute annualmente e mostri i documenti che dimostrino l’effettiva destinazione di quelle somme ai sussidi, indicando con chiarezza i capitoli di spesa, gli stanziamenti, i provvedimenti adottati e i contributi erogati» sottolineano i consiglieri.

«L’amministrazione ha semplicemente scelto di non aderire a questa iniziativa. Una decisione politica assolutamente legittima, che però va spiegata con trasparenza e senza la pretesa di far passare una semplice rinuncia per un’operazione meritoria. Colpisce, inoltre, il tentativo di liquidare come sostanzialmente inutile un’iniziativa alla quale hanno aderito numerosi Comuni costieri abruzzesi. Tra questi – precisano – ci sono Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Ortona, Fossacesia e San Salvo, amministrazioni di centrodestra e di centrosinistra che negli ultimi anni hanno investito con convinzione nella promozione turistica».

I quattro consiglieri contestano il modo in cui Francesco Menna ha ridotto l’iniziativa a un semplice cartellone esposto per tre mesi: «Nelle precedenti edizioni, infatti, la campagna non consisteva nella presenza su un’unica insegna, ma prevedeva una diffusione in numerose aree di servizio lungo importanti collegamenti autostradali, con l’obiettivo di intercettare milioni di automobilisti e potenziali visitatori. Un’operazione promozionale complessa lungo le principali direttrici turistiche, che il sindaco ha minimizzato con una ricostruzione del tutto parziale».

«La questione principale resta la trasparenza delle affermazioni del sindaco. I cittadini di Vasto – concludono Prospero, Suriani, Giangiacomo e Monteodorisio – hanno diritto a sapere se le risorse richiamate da Menna siano state realmente destinate ai sussidi e attraverso quali atti. Il sindaco smetta di affidare ai video ricostruzioni prive di riscontri e renda pubblici i documenti. Quando si parla delle persone in difficoltà non servono narrazioni, ma come sempre verità, trasparenza e assunzione di responsabilità.»




In piazza Martiri a Teramo l’International Imago Film Festival. Ospite d’eccezione l’attrice ed imitatrice Emanuela Aureli

In piazza Martiri a Teramo l’International Imago Film Festival. Ospite d’eccezione l’attrice ed imitatrice Emanuela Aureli

Sarà l’attrice ed imitatrice Emanuela Aureli l’ospite d’eccezione della prima serata dell’International Imago Film Festival, che prenderà il via questo pomeriggio, in piazza Martiri, e che fino al 3 agosto trasformerà il cuore della città nella casa del cinema indipendente.

La rassegna, diretta dallo sceneggiatore e regista Claudio Rossi Massimi ed organizzata da Lucia Macale, presidente dell’Associazione Culturale Imago, insieme a Valentina Varone, rappresenta uno dei principali appuntamenti del calendario di eventi estivi del Comune di Teramo e vedrà,  anche quest’anno, la conduzione di Federico Perrotta e Valentina Olla.

Ad aprire il ricco programma di appuntamenti, questo pomeriggio alle 19,30 in piazza Martiri, sarà il talk in diretta social “Imago On the Road”,  ideato e presentato da Marco D’Angelo. A seguire, alle 21, sempre in piazza Martiri, l’appuntamento con l’Imago Song Contest, la gara dedicata a dodici cantanti emergenti e realizzata in collaborazione con l’associazione Faremusika 2.0., che ogni sera, per sei sere, vedrà due artisti sfidarsi sul palco cantando musiche da film e contendersi un posto tra i sei finalisti.

A salire sul palco, questa sera, saranno Elisa Manfredi  con “Beautiful that way” , tratto dal film “La vita è bella”,  e  Sara Polione con “Look what I found” – tratto dal film “A star is Born”.

Alle 21,30 la serata entrerà nel vivo con Federico Perrotta e Valentina Olla che, come ogni sera, racconteranno a modo loro le più famose coppie cinematografiche per poi dialogare con la guest star della serata, Emanuela Aureli, che intratterrà il pubblico con i suoi mille personaggi. 

A chiudere la prima serata, la proiezione del film commedia “Il capo del mondo”, con la regia di Salvo Campisano: una denuncia della complessità del fare arte in una terra tanto bella quanto difficile come la Sicilia, dove un regista è costretto a subire ricatti e inganni da parte di truffatori e mafiosi. Un mockumentary comico che invita a riflettere sul delicato equilibrio tra il seguire i propri sogni e il restare fedeli alla propria morale.

Il programma del Festival proseguirà poi domani con la prima delle proiezioni pomeridiane nella splendida cornice del Castello Della Monica. L’appuntamento è alle 17,30 con il film in lingua originale e sottotitolato “At the end of the road”, per la regia di Jonathan Alejandro Sarmiento, un lungometraggio drammatico sull’amore.

Alle 19,30, in piazza Martiri, tonerà l’“Imago On the Road”, seguito alle 21:00 dall’Imago Song Contest, che vedrà sfidarsi Valentina Angiuoni con il brano “La Bohème”, tratto dal film “Demolition – Amare e vivere” e Giovanni De Angelis con “Young and Beautiful”, tratto dal film  “Il grande Gatsby”.

Alle 21,30, dopo l’omaggio alle coppie del cinema italiano, spazio allo spettacolo dal vivo con il prestigiatore e illusionista Andrea Romanzi  (nella foto) con lo spettacolo di magia “Cinema magic” , mentre a chiudere la serata sarà la proiezione del film Trentatré, per la regia di Salvo Campisano: un viaggio nella provincia napoletana attraverso la settimana di tre trentenni disillusi e ancorati a un’esistenza grigia da cui non riescono a liberarsi. Tre storie diverse ma intrecciate per un film che esplora la vita nelle periferie e il ritratto di una generazione che sembra aver rinunciato alle proprie speranze.




Gironi e calendari della serie C: il cronoprogramma della Lega Pro

Gironi e calendari della serie C: il cronoprogramma della Lega Pro

La serie C – con Pescara e Pineto – si avvicina all’inizio della stagione: il 29 luglio verrà ufficializzato l’organico delle sessanta società e sarà definita la composizione dei gironi; il 30 luglio alle ore 12, saranno resi noti, tramite i canali social della Lega Pro, i calendari della Serie C Sky Wifi 2026-27, che determineranno incroci e sfide dei tre gironi. La programmazione delle prime partite, con date e orari, verrà diffusa il 31 luglio.

Poi, in tutti gli stadi, il via alle partite ufficiali che inizieranno il 14 agosto con la Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia. Il 21 agosto è in programma la prima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi.

Oltre 1200 partite animeranno tifosi e appassionati in sessanta città: gol e giocate visibili in tutta Italia su SkySport – con una gara a weekend su RaiSport – e in streaming su Now.




Prende il via “E..state Comedy”, il nuovo tour estivo sbarca a Montesilvano

Prende il via “E..state Comedy”: il nuovo tour estivo pronto a infiammare le piazze più affascinanti e suggestive dell’Abruzzo. Un mix esplosivo di cabaret, musica live, interazione continua con il pubblico e gag totalmente imprevedibili, pensato per regalare al pubblico serate di puro e travolgente divertimento.

​Il format, ideato e condotto dall’istrionica Claudia Gentile, vede sul palco la straordinaria partecipazione dello storico duo comico di Colorado Cafè, Andrea e Simone.

​A impreziosire la prima data del tour ci sarà un vero e proprio gigante della comicità nazionale: direttamente dai palcoscenici più importanti d’Italia, l’esilarante Alberto Farina. Ma non è tutto: il ritmo e l’energia saranno garantiti dalla musica live dei Ninetendo discoparty ’90, pronti a far scatenare i presenti con i più grandi successi di un decennio indimenticabile.

​Lo spettacolo vanta la direzione artistica e la regia di Viviana Maione, mentre la produzione è firmata dalla MDF di Massimo Di Francesco, con il patrocinio del Comune di Montesilvano e la media partner di Radio Studio 5.

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​Punto di forza del tour è la sua formula dinamica: ogni tappa sarà completamente diversa dalla precedente, offrendo al pubblico uno show sempre nuovo, vivo e irripetibile.

​Dettagli del debutto:

  • ​Mercoledì 29 Luglio
  • ​Ore 21,30
  • ​Teatro del Mare, Montesilvano



Al via l’edizione 2026 di “Trip in Montesilvano”: la promozione turistica passa attraverso i grandi creator digitali​

Al via l’edizione 2026 di "Trip in Montesilvano": la promozione turistica passa attraverso i grandi creator digitali

Ha preso il via l’edizione 2026 di Trip in Montesilvano, l’innovativo progetto di promozione territoriale ideato per raccontare le bellezze e le risorse della città attraverso la voce dei creator digitali, le esperienze sul campo e la valorizzazione delle realtà locali. Tra le prime destinazioni del Centro-Sud Italia a credere nel racconto social come leva di attrattività strategica, Montesilvano ha saputo anticipare i trend nazionali puntando fin da subito su parametri fondamentali: autenticità, fare rete sul territorio e coinvolgimento diretto dei viaggiatori digitali. Ad inaugurare il percorso di questa stagione sono i “Bazatravel”, tra i travel creator più seguiti in Italia con una community di circa un milione di appassionati. Protagonisti della prima tappa, i due creator stanno vivendo un’esperienza immersiva tra mare, street art, attività all’aperto ed eccellenze enogastronomiche. I loro contenuti, diffusi nei prossimi giorni sia sui canali ufficiali dell’iniziativa sia sui loro profili, raggiungeranno centinaia di migliaia di utenti in tutta Italia.
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“Trip in Montesilvano continua a crescere con l’obiettivo di raccontare la nostra città attraverso un linguaggio contemporaneo e autentico,” spiega Fabio Ippoliti, ideatore del progetto. “Il valore di un territorio oggi passa anche attraverso le storie e le persone che lo vivono. Le scorse edizioni hanno dimostrato l’efficacia di questo approccio con impatti concreti: maggiore visibilità, aumento delle interazioni e, soprattutto, un’impennata di prenotazioni e richieste di soggiorno segnalata direttamente dai nostri operatori turistici dopo la pubblicazione dei reel.”
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“Questo progetto rappresenta un pilastro importante della nostra strategia turistica,” – dichiara l’assessore al Turismo, Corinna Sandias. “Raccontare Montesilvano con gli occhi di chi la scopre per la prima volta permette di valorizzare non solo le nostre spiagge e i servizi, ma anche il nostro patrimonio culturale ed enogastronomico. Promuovere la città in modo dinamico e ingaggiante ci consente di intercettare nuovi flussi di visitatori e di dare un supporto concreto e misurabile all’intera filiera ricettiva locale.”

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Insediato il nuovo consiglio della federazione degli Ordini degli Ingegneri d’Abruzzo

Insediato il nuovo consiglio della federazione degli Ordini degli Ingegneri d'Abruzzo

Michele De Finis (L’Aquila) alla guida della Federazione. Continuità e collaborazione tra i quattro Ordini
provinciali per rafforzare urbanistica, equo compenso e tutela delle competenze.

Durante una riunione assembleare tenutasi presso la nuova sede dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Pescara, si è rinnovato il Consiglio della Federazione degli Ordini degli Ingegneri d’Abruzzo, con l’insediamento del nuovo direttivo.
Alla guida della Federazione sono stati chiamati:
Michele De Finis (Ordine della Provincia di L’Aquila) — Presidente;
Andrea Salvati (Ordine della Provincia di Pescara) — Vice Presidente;
Michela Piccioni (Ordine della Provincia di Teramo) — Segretario;
Federazione Regionale degli Ordini degli Ingegneri d’Abruzzo
Maurizio Cantatore (Ordine della Provincia di Chieti) — Tesoriere.
Il nuovo direttivo sarà affiancato dai quattro presidenti provinciali, gli ingegneri Fabio Colabianchi
(L’Aquila), Maurizio Vicaretti (Pescara), Micaela Forcella (Teramo) e Franco Masciulli (Chieti).
Completano il Consiglio gli ingegneri Raffaele Iacovitti (L’Aquila), Paolo Cilli (Pescara), Magiste
Trosini (Teramo) e Paride Pasquini (Chieti).
Nel corso della seduta, il presidente uscente Giovanni Lezzoche, insieme ai componenti dell’ex
direttivo (lo stesso Michele De Finis e Marco Pasqualini), ha illustrato le attività svolte nel corso del
mandato, ha ringraziato per il supporto i quattro Ordini territoriali e ha augurato al nuovo direttivo
un buon lavoro, nel solco tracciato di una fattiva collaborazione.
I quattro presidenti provinciali hanno ringraziato per l’attività svolta e hanno confermato la piena
collaborazione al nuovo direttivo, spronandolo verso un’attività di mutua comunicazione e a
incidere sulle tematiche di categoria — in particolare quelle urbanistiche — e a consolidare le
posizioni raggiunte in materia di equo compenso regionale e di rispetto delle competenze,
soprattutto quelle riservate agli ingegneri.
«Ci tengo a ringraziare di cuore ognuno di voi per la costante collaborazione e lo spirito di
squadra che hanno caratterizzato il nostro percorso — ha dichiarato il neopresidente
Michele De Finis, che ha ricordato il proprio impegno come segretario nel direttivo uscente
— Il nuovo gruppo dirigente desidera sottolineare che il prezioso patrimonio di competenze
ed esperienze personali di ogni componente e dei rispettivi Consigli degli Ordini provinciali
rimane una risorsa fondamentale per la nostra categoria, con l’auspicio di continuare a
coltivare insieme proficue sinergie e collaborazioni future. ll rinnovo della Federazione
rappresenta un momento di forte coesione per l’ingegneria abruzzese. Lavoreremo uniti per
offrire alle istituzioni un supporto tecnico di altissimo livello che la Federazione saprà
garantire a tutela di tutta la comunità regionale. Grazie per il tempo e l’energia dedicati e
che dedicherete alla nostra categoria e alla collettività».
Tra le priorità del mandato, il presidente ha indicato una particolare attenzione alla creazione di
eventi e approfondimenti da mettere in comune ai quattro Ordini, realizzando così quella sinergia
— di eventi e di servizi — nella quale la Federazione ha spazio per operare a beneficio dell’intera
categoria nonché a consolidare il proprio ruolo di interlocutore tecnico strategico per le istituzioni
regionali e locali.




Poltrone, soldi, investimenti e candidature: ecco perché il centrodestra abruzzese ha i nervi a fior di pelle

Poltrone, soldi, investimenti e candidature: ecco perché il centrodestra abruzzese ha i nervi a fior di pelle

La battuta migliore appartiene ad Antonio Blasioli del PD: “Mi era sfuggito fino ad oggi il perché si chiamasse Notte dei serpenti. Ora è chiaro a tutti”. Il riferimento è alla lite avvenuta nei giorni scorsi tra Marco Marsilio e Carlo Masci. I due non si sopportano da tempo. E non è certo un “pettegolezzo pruriginoso” come lo hanno derubricato Lorenzo Sospiri e Guerino Testa. No, la frattura è radicale e destinata a lasciare il segno. C’era bisogno solo di un pretesto affinché scoppiasse. Una provocazione alla quale Masci ha risposto per le rime. Da mesi nel centrodestra abruzzese c’è tensione per vari motivi. Alimentata, recentemente, anche dall’avvento di Vannacci. E da un particolare che non è ancora emerso. Marco Marsilio non potrà ricandidarsi alla guida della Regione Abruzzo. E avrebbe individuato l’erede in Pierluigi Biondi sindaco dell’Aquila, anche lui di Fratelli d’Italia. La cosa non va a genio a Carlo Masci e a Forza Italia. Che non digerisce nemmeno il ritardo nel rimpasto e il tergiversare sulla legge elettorale. Lorenzo Sospiri da tempo immaginava di andare a fare l’assessore. Aveva promesso a Cilli di Montesilvano – primo dei non eletti a Pescara in Forza Italia – che sarebbe entrato all’Emiciclo a maggio.  E, invece, nulla. E poi a Masci non sta a genio che i maggiori investimenti della Regione siano indirizzati all’Aquila e provincia. Marsilio, invece, si è legato al dito il risultato (personale) poco lusinghiero alle ultime regionali a Pescara. E lo avrebbe addebitato allo scarso impegno di Masci. Che, invece, poi ha vinto agevolmente le comunali. Ora perché litigano? Perché sta iniziando la corsa che porta alle candidature per le politiche, ci sono delle poltrone in ballo. C’è la Lega che va per conto suo. C’è un altro gruppo al tavolo, quello di Futuro Nazionale che a Pescara ha pescato due pezzi grossi in tema di preferenze come Toppetti e Orta. E c’è la Nuova Pescara in ballo. Insomma, tanta carne al fuoco e nervi a fior di pelle. E ora a proposito di capricci e dispetti l’ultima è veramente da ridere: “Ti porto via la Notte dei Serpenti da Pescara” la minaccia a Masci. Mah!




Gli “Attori per Caso” protagonisti al Trofeo Melegnano: quattro riconoscimenti alla rassegna di teatro dialettale di Santa Margherita di Atri

Gli "Attori per Caso" protagonisti al Trofeo Melegnano: quattro riconoscimenti alla rassegna di teatro dialettale di Santa Margherita di Atri

Successo per la compagnia teatrale Attori per Caso, che si è distinta alla dodicesima Rassegna di Teatro Dialettale – Trofeo Melegnano 2026, svoltasi a Santa Margherita di Atri.

Sul palco si sono alternate tre compagnie:

  • La Bottega del Sorriso con Lu sangue nin è acqua;
  • Attori per Caso con Ndi preoccupa’, ngacche mod si faciara’;
  • I Girasoli con Capoteve lu sugne.

Nata all’interno dell’associazione Il Guscio APS, impegnata nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di violenza, la compagnia Attori per Caso è stata fondata per sostenere, attraverso il teatro, le numerose attività dell’associazione a favore delle vittime. Negli anni ha saputo affermarsi grazie alla qualità delle sue produzioni che partono sempre da storie reali.

I testi portati in scena sono scritti da Andreina Moretti, presidente de Il Guscio APS, scrittrice, regista, attrice, fondatrice e anima portante della compagnia.

Anche quest’anno il lavoro degli Attori per Caso è stato premiato con prestigiosi riconoscimenti:

  • Premio Miglior Attrice ad Anna Tripano;
  • Premio Miglior Testo;
  • Premio Miglior Attore a Nisito Di Pietro;
  • Premio Miglior Scenografia.

Questi premi rappresentano un importante riconoscimento per una compagnia che coniuga teatro, impegno sociale e valorizzazione del dialetto abruzzese, dimostrando come la cultura possa essere anche uno strumento di sensibilizzazione e solidarietà.

Gli Attori per Caso “rivolgono un sentito ringraziamento al parroco don Alexis Urpin, al Comitato Festa di Santa Margherita di Atri e alla giuria, che con competenza e attenzione ha valutato il lavoro delle compagnie partecipanti. Un grazie va inoltre al pubblico, che con il suo affetto e la sua calorosa partecipazione continua a sostenere il teatro dialettale e le realtà che lo promuovono sul territorio”.

Questi i componenti della compagnia Attori per Caso :

Nisito Di Pietro, Valeria Aloi, Anna Tripano, Domenico D’Agostino, Sara Corriero, Ciro Felle, Franco Faraone, Domenico Pannelli, Andrea Dell’Orletta; il loro impegno, dentro e fuori dal palcoscenico, ha contribuito al raggiungimento di questo risultato.




Musica e solidarietà: torna una colonna sonora per la vita, 11 concerti a sostegno degli ospedali di Sulmona e Popoli Terme

Musica e solidarietà: torna una colonna sonora per la vita, 11 concerti a sostegno degli ospedali di Sulmona e Popoli Terme

La musica che emoziona, unisce e aiuta concretamente il territorio. Torna anche quest’anno “Una colonna sonora per la vita – Premio Nazionale Augusto Daolio Città di Sulmona”, la storica rassegna di concerti di beneficenza promossa dall’Associazione Nomadi Fans Club “Un giorno insieme”, con il coinvolgimento di numerosi Comuni dell’Abruzzo interno e il sostegno dell’Avis di Sulmona.

L’edizione 2026 si svilupperà da luglio a dicembre con undici appuntamenti musicali che porteranno sul palco tribute band, gruppi storici e artisti capaci di attraversare generi e generazioni, sempre con lo stesso obiettivo: raccogliere fondi e sensibilizzare la comunità a favore degli ospedali di Sulmona e Popoli Terme.

Il festival prenderà il via giovedì 30 luglio, alle ore 21, a Vallelarga di Pettorano sul Gizio (L’Aquila) con un coinvolgente omaggio a Mina e Adriano Celentano, per poi proseguire venerdì 7 agosto, alle ore 21, a Popoli Terme (Pescara) con il concerto dei Mai Noi No, formazione che ripropone i grandi successi dei Nomadi. Martedì 11 agosto, alle ore 21, in Piazza Umberto I a Pettorano sul Gizio (L’Aquila), spazio all’energia della Jovanotti Tribute Band, mentre giovedì 13 agosto, alle ore 21, al Parco della Quercia Rossa di Bussi sul Tirino  sarà protagonista la grande musica d’autore italiana con L’Ultima Luna, spettacolo dedicato a Lucio Dalla.

Il calendario continuerà sabato 15 agosto, alle ore 21, in piazza Unità d’Italia a Torricella Peligna (Chieti) con i Mangianastri, capaci di spaziare tra pop, rock e grandi classici, e giovedì 20 agosto, in piazza San Rocco, a Scanno  con il repertorio live dei The Sound Society. Sabato 22 agosto, alle ore 21.30, in piazza Duval a Campo di Giove  riflettori puntati sui Grandi Figli di…, tribute band che celebra i successi degli Stadio, mentre mercoledì 26 agosto, alle ore 21, a Pacentro  saliranno sul palco i Sesto Senso, con un repertorio di musica pop e rock italiana e internazionale.

A settembre la rassegna farà tappa per due serate consecutive in piazza Bel Prato, alle ore 21.30, ad Anversa degli Abruzzi (L’Aquila): venerdì 4 settembre con il ritorno della Jovanotti Tribute Band e sabato 5 settembre con “Stazione Italia – Una storia da cantare”, viaggio musicale attraverso alcune delle più belle pagine della canzone italiana.

Il programma proseguirà poi con due eventi al Teatro comunale di Sulmona (L’Aquila) nell’ambito del Premio nazionale “Un giorno insieme – Augusto Daolio – Città di Sulmona”: domenica 11 ottobre, alle ore 18, il Gran Galà di Cinemusica dedicato a Ennio Morricone, con le più celebri colonne sonore del compositore italiano, e domenica 27 dicembre, alle ore 18, il concerto degli Alunni del Sole, storica formazione della musica italiana che chiuderà la manifestazione.

“Ogni anno questa rassegna cresce grazie all’affetto del pubblico, alla collaborazione delle amministrazioni comunali e all’impegno dei tanti volontari che credono nel valore della solidarietà”, dichiara Vincenzo Bisestile, presidente dell’Associazione Nomadi Fans Club “Un giorno insieme”, “La musica è un linguaggio universale che riesce a mettere insieme persone, generazioni e sensibilità diverse. Attraverso questi concerti vogliamo continuare a trasmettere un messaggio di vicinanza e sostegno concreto alla sanità del territorio, dimostrando che la partecipazione della comunità può trasformarsi in un aiuto reale per gli ospedali e per chi ogni giorno vi opera con professionalità e dedizione”.

Anche quest’anno, dunque, “Una colonna sonora per la vita” si conferma non soltanto una rassegna musicale, ma un progetto di solidarietà diffusa che da oltre vent’anni coniuga spettacolo, impegno sociale e attenzione verso il territorio, mantenendo vivo il ricordo e i valori di Augusto Daolio attraverso la forza della musica e della condivisione.




Talenti in Scena, una parata di stelle in piazza a San Giovanni Teatino

Talenti in Scena, una parata di stelle in piazza a San Giovanni Teatino

Grande attesa per la prima edizione di “Talenti in Scena”: una parata di stelle sbarca a San Giovanni Teatino.  Martedì 28 luglio, a partire dalle ore 21,30, Piazza San Rocco a San Giovanni
Teatino si accende della grande magia dello spettacolo con la prima edizione di “Talenti in Scena”.

Un evento straordinario, ideato e condotto da Claudia Gentile, che vede la regia di Viviana Maione e la produzione di MDF. Una kermesse pensata per coinvolgere e far emozionare grandi e piccini, offrendo una vetrina mediatica d’eccezione grazie anche alla presenza delle telecamere di TMC Telemontecarlo.
A impreziosire e colorare la serata con la loro travolgente comicità ci sarà l’amatissimo duo nazionale di Colorado Cafè, Andrea e Simone.

Il palco vedrà alternarsi straordinari artisti e grandi eccellenze abruzzesi – alcune delle quali originarie proprio di San Giovanni Teatino – reduci dai palcoscenici televisivi più importanti d’Italia:
Nina e Jessica Perrini, seconde classificate all’ultima edizione di “Io Canto Family” (condotto da Michelle Hunziker); Giulia Catena, la talentuosa ventriloqua di “Tú sí que vales”; Beatrice Vaccaro, seconda classificata allo “Zecchino d’Oro”; Mariana Finardi, la talentuosa ballerina direttamente dai casting di “Amici”; Piero, finalista de “La Corrida” di Amadeus; Josè, il fantastico illusionista di fama nazionale; E molti altri strepitosi artisti che arricchiranno il cast della serata.
A valutare le performance e a decretare il vincitore di questa prestigiosa vetrina sarà una giuria d’eccezione composta da grandi professionisti del settore: il regista e autore nazionale Massimiliano
Elia, Riccardo Clinco di Radio Studio 5 e Giulia Bruni cantante professionista lirica e pop.




Ambiente spa a Pescara: sicurezza e stress termico, l’Usb chiede interventi immediati

Ambiente spa a Pescara: sicurezza e stress termico, l'Usb chiede interventi immediati

L’Unione Sindacale di Base (USB) si è recentemente costituita all’interno di Ambiente SpA, l’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti a Pescara, e ha già richiesto più volte un incontro con la dirigenza per affrontare due questioni: la sicurezza sul lavoro e i rischi legati allo stress termico.

Secondo le segnalazioni raccolte dai lavoratori, numerosi mezzi impiegati nel servizio presenterebbero gravi criticità sotto il profilo della sicurezza, tra cui pneumatici usurati, problemi agli impianti frenanti, climatizzatori assenti o non funzionanti ed elevatori delle vaschette malfunzionanti. “Si tratta di condizioni che, se confermate, rappresentano un potenziale rischio sia per gli operatori che per la sicurezza stradale”, si legge in una nota dell’Usb.

A questa situazione si aggiunge l’emergenza determinata dalle elevate temperature estive. I lavoratori impiegati nei turni centrali della giornata risultano particolarmente esposti allo stress termico e, ad oggi, non risulterebbero adottate adeguate procedure aziendali per ridurre tali rischi.

“Di fronte a quella che giudichiamo un’assenza di risposte da parte della dirigenza aziendale, USB ha chiesto un incontro urgente all’assessore comunale con delega all’Ambiente e alla raccolta rifiuti, Claudio Croce, affinché il Comune di Pescara intervenga per garantire la tutela dei lavoratori e, di conseguenza, la qualità e la sicurezza del servizio reso ai cittadini”.

Si parla spesso di sicurezza solo quando si verificano incidenti gravi o mortali. “Riteniamo invece che la prevenzione debba essere la priorità”, prosegue l’Usb, “intervenendo prima che si verifichino infortuni o mancati infortuni. Per questo motivo continueremo a portare avanti la nostra iniziativa sindacale, ritenendo che anche i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) e le organizzazioni sindacali presenti in azienda debbano assumere un ruolo più incisivo nella tutela dei dipendenti”.

USB ribadisce la propria disponibilità a mettere in campo ogni strumento sindacale consentito per ottenere la soluzione delle criticità segnalate. “Siamo consapevoli dei limiti imposti dalla normativa sul diritto di sciopero nei servizi essenziali”, conclude l’Usb, “ma ricordiamo che il caldo estremo non attende i tempi della burocrazia: la salute e la sicurezza dei lavoratori richiedono interventi immediati”.