Un velo di mistero attorno al futuro delle Terme di Caramanico. Mercoledì non è stata aperta la busta contenente l’unica offerta per la di concessione delle acque minerarie. AreaCom ha decisi di rinviare il procedimento per verificare la funzionalità della piattaforma, dal momento che ci sarebbe un’altra offerta da parte dell’Aca spa. Un’offerta che non sarebbe pervenuta per un difetto della piattaforma che, tra l’altro, secondo quanto filtrato non avrebbe rilasciato la ricevuta di avvenuta consegna dell’offerta. La busta regolarmente arrivata a destinazione senza problemi è quella di Popoli Inn Terme. Che, quindi, non è stata aperta da AreaCom in attesa di sciogliere il nodo Aca spa. Questo per quanto riguarda la concessione delle acque minerarie; per ciò che concerne invece la struttura c’è un’altra asta. Differente. Asta prevista per ottobre. Chiaramente chi si aggiudicherà l’asta per le acque minerarie dovrà avere per forza di cosa avere la strada spianata per l’altra asta. Ora, però, bisogna sciogliere questo nodo: una o due offerte? Una certa. Per l’altra ci sarebbe un difetto di notifica. Per cercare di evitare ricorsi AreaCom ha preso tempo per testare la piattaforma e e rispondere all’Aca spa che sostiene di aver inviato un’offerta.
Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche



Altre Notizie
Verso il voto delle suppletive di Chieti: il candidato del centrodestra sarà della lega. Ecco i nomi e gli scenari del centrosinistra e di FN
A Vasto un’auto si ribalta: muore Giuseppe Sichetti di San Salvo
A Pescara incastrati dalle telecamere mentre abbandonano i rifiuti in strada: scattano le denunce