La portiera di una supercar realizzata in materiali compositi (in parte riciclati) e integrata con sistemi di sensoristica avanzata e di intelligenza artificiale in grado di rilevare ostacoli, oggetti o situazioni esterne e di ottimizzare automaticamente il proprio funzionamento. È l’obiettivo del progetto di ricerca e sviluppo CLEAR (acronimo di “Compositi Leggeri ed Ecologici per l’Automotive Rinnovabile”) avviato ufficialmente alcuni giorni fa da un pool di aziende, organismi di ricerca e università abruzzesi.
Il progetto, guidato dall’azienda Comec Innovative in qualità di soggetto capofila, vede come partner anche le aziende Advanced Composites Solutions (ACS), Addyx, Ud’Anet (società partecipata dall’università D’Annunzio Chieti – Pescara) e l’Università degli Studi dell’Aquila ed è stato finanziato dalla Regione Abruzzo con il contributo del Programma FESR 2021/2027 (Interventi 1.1.1.2 e 1.1.2.1 – CUP C79J25003010007).
L’obiettivo, nel dettaglio, è quello di sviluppare un dimostratore tecnologico di portiera automobilistica di tipo eccentric door (come quelle a farfalla o ad ala di gabbiano, ad esempio).
Tra le sfide più significative del progetto figura la riduzione dell’impatto ambientale del componente, perseguita attraverso l’impiego di materiali compositi riciclati e il conseguente alleggerimento strutturale della portiera, nel pieno rispetto degli standard di rigidezza richiesti e dei più severi test funzionali di apertura.
Un ulteriore elemento di innovazione riguarda la realizzazione di una portiera “smart”, dotata di sensoristica avanzata e capace di raccogliere ed elaborare dati in tempo reale attraverso algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning.
Il percorso di sviluppo, che apre di fatto la strada a una nuova generazione di componenti intelligenti per l’automotive, non si limiterà alla sola realizzazione dell’oggetto ma prevede la definizione e validazione dell’intera catena di processi necessaria alla sua produzione industriale, con l’obiettivo di raggiungere un livello di maturità tecnologica (TRL) pari a 8, ovvero prossimo all’immissione sul mercato.
Il kick-off meeting, ospitato alcuni giorni fa nella sede di Comec Innovative, a Chieti, ha sancito l’avvio ufficiale delle attività progettuali, definendo la ripartizione delle attività tra i partner nei rispettivi work package e pianificando le prime fasi operative. Il progetto avrà una durata complessiva di 30 mesi.



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