Un paio di settimane fa l’assalto negli uffici dell’azienda, questa volta il tentativo di entrare nella villa dell’imprenditore marsicano Mauro Lilli, a Carsoli. E’ stato lui stesso a fare denuncia alle forze dell’ordine. Ma se il colpo all’azienda è andato a segno, questa volta no. I malviventi non hanno fatto in tempo ad entrare nella struttura, sempre secondo quanto raccontato da Lilli. Il 28 luglio scorso il bottino era stato tra i 4 e i 5 milioni. Colpo messo a segno dai malviventi a Oricola, nell’Aquilano, dove sono stati rubati quadri e sculture di artisti del calibro di Picasso e Manzù, di proprietà dell’imprenditore e collezionista Mauro Lilli. Le opere si trovavano nella sede della direzione amministrativa dell’azienda dove i ladri hanno agito per una notte: dopo aver disattivato il sistema di allarme, hanno sfondato un pesante cancello di metallo con un camion della stessa azienda, che si occupa di distribuzione di carburanti e, una volta all’interno, hanno trafugato i capolavori, portandoli via su un furgone che li attendeva all’esterno. L’altra sera, invece, Mauro Lilli ha raccontato di esser stato svegliato da alcuni rumori sospetti. E di aver acceso subito le luci esterne della villa, così facendo ha messo in fuga i malviventi che con delle mazze di ferro stavano cercando di forzare i vetri blindati della struttura. Sulla vicenda indagano le forze dell’ordine.
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