Caldo, ancora calcio.
Le temperature massime di domenica sono state di qualche grado inferiore rispetto ai giorni scorsi e hanno sfiorato i 38 gradi. A farla da padrone è anche l’afa.
Il termometro, secondo le rilevazioni dell’associazione Caput Frigoris, ha raggiunto i 37,6 gradi a Pratola Peligna, mentre sono numerose – da L’Aquila a Teramo e a diversi centri della Val Pescara – le località che hanno superato i 36 gradi.
Pescara è ancora oggi, decimo giorno consecutivo, tra le città con il ‘bollino rosso’ del ministero della Salute, cioè una vera e propria ondata di calore, con “condizioni ad elevato rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi”.
Il livello 3, cioè il ‘bollino rosso’, spiega il ministero, indica infatti “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Tanto più prolungata è l’ondata di calore, tanto maggiori sono gli effetti negativi attesi sulla salute”.



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