Lutto nel mondo dell’arte. È morta l’art producer Marcella Russo. Pugliese di nascita e residente a Pescara, era una professionista dell’arte contemporanea da oltre trent’anni. Le era stato diagnosticato da poco tempo un tumore, il cui decorso è stato rapidissimo.
Tra le figure chiave della storica manifestazione Fuori Uso e co-fondatrice dello studio RP Press: è stata per oltre trent’anni una protagonista della produzione culturale e della comunicazione d’arte in Italia.
Marcella Russo ha dedicato la propria carriera all’ideazione di progetti culturali per istituzioni pubbliche e private, all’organizzazione di mostre e al supporto concreto delle nuove generazioni di artisti. Il suo nome resta legato in modo indissolubile alla storia dell’arte contemporanea abruzzese e nazionale per il contributo fondamentale dato a Fuori Uso, la rivoluzionaria manifestazione nata a Pescara nel 1990 su intuizione di Cesare Manzo.
Russo, che ne fu tra le fondatrici e dal 1995 amministratrice tramite la società Arte Nova Servizi, contribuì a trasformare spazi industriali ed ex siti urbani abbandonati in palcoscenici per grandi protagonisti internazionali tra cui Enzo Cucchi, David Hammons, Achille Bonito Oliva e Giacinto Di Pietrantonio, affiancati ai nomi degli allora giovanissimi Paola Pivi, Vanessa Beecroft, Lara Favaretto e Mario Airò.
Nel corso degli Anni Duemila ha intrapreso anche l’attività galleristica a Pescara, mantenendo sempre un’attenzione costante per la scena artistica del territorio adriatico e delle vicine Marche. Nel 2005 ha assunto la guida dell’Associazione Culturale Grand Hotel, trasformandola in un laboratorio attivo nella produzione di progetti culturali indipendenti, mentre dal 2018 co-dirigeva lo studio RUSSO // PAIATO PRESS (RP Press). Attraverso questa agenzia di comunicazione specializzata, ha continuato a coordinare e promuovere importanti eventi espositivi, festival e iniziative editoriali di rilievo sia in Italia sia all’estero. Con la sua scomparsa, la comunità artistica perde una figura di riferimento fondamentale, ricordata per la straordinaria capacità di fare rete e connettere linguaggi, artisti e istituzioni.



Altre Notizie
Lacrime, musica, carrozza e cavalli al funerale di Maria Spinelli, la 22enne di Città Sant’Angelo uccisa in Svizzera
Donna di nazionalità polacca ferita finisce in ospedale dopo un incidente stradale a Martinsicuro
West Nile, un caso anche a Città Sant’Angelo. E parte la disinfestazione straordinaria in paese