Rissa a Vasto Marina, Prospero: “La sicurezza non si affronta scaricando le responsabilità sugli altri”

Una nuova notte di tensione a Vasto Marina riporta al centro il tema della sicurezza. Tre persone sono state trasferite al Pronto soccorso, tra cui un agente del Commissariato di Vasto, colpito a pugni mentre interveniva per sedare una rissa. È l’ultimo episodio di una serie di fatti di violenza che negli ultimi mesi stanno alimentando preoccupazione tra cittadini, famiglie e operatori.

«Di fronte a quanto sta accadendo, dal sindaco Francesco Menna ci saremmo aspettati una risposta sui problemi della città e soprattutto sulle iniziative che l’amministrazione comunale intende assumere. Abbiamo invece assistito ancora una volta al consueto scaricabarile verso il Governo nazionale». Lo afferma il consigliere regionale e comunale Francesco Prospero, replicando alle dichiarazioni del sindaco, secondo il quale Vasto non sarebbe una città pericolosa e una delle principali criticità sarebbe rappresentata dalla carenza di personale delle Forze dell’ordine.

«Nessuno confonde il ruolo di un sindaco con quello del Questore e nessuno nega le competenze statali in materia di ordine e sicurezza pubblica. Ma – precisa il consigliere – riconoscere le responsabilità dello Stato non significa cancellare quelle del Comune. Se Vasto ha bisogno di ulteriori agenti, saremo al fianco della città nel sostenere ogni iniziativa utile al rafforzamento degli organici. Il  sindaco dovrebbe spiegare con altrettanta chiarezza che cosa stia facendo il Comune attraverso gli strumenti e le prerogative che già possiede».

«Sul piano nazionale, peraltro, è bene ricordare che dall’insediamento del Governo Meloni sono stati assunti oltre 42.500 nuovi operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza e che ulteriori assunzioni sono previste entro la fine della legislatura. Lo Stato sta facendo la propria parte. La domanda è: il Comune di Vasto sta facendo fino in fondo la sua?», precisa Prospero.

«La Polizia locale – sottolinea – svolge funzioni fondamentali per la sicurezza urbana e la vivibilità della città: dalla polizia urbana e stradale al controllo del territorio, fino alle funzioni di polizia giudiziaria e ausiliarie di pubblica sicurezza previste dalla legge, in collaborazione con Prefettura, Questura e Forze dell’ordine. A questo si aggiungono strumenti direttamente nella disponibilità dell’amministrazione, come videosorveglianza, illuminazione delle aree più sensibili e politiche di prevenzione del disagio giovanile». 

«Sarebbe utile sapere quanti servizi serali e notturni della Polizia locale siano stati organizzati quest’estate, con quanti agenti e fino a quale ora. Lo scorso anno – sottolinea Prospero – lo stesso Comune comunicava servizi fino all’una di notte e, in alcune occasioni, fino alle tre o alle quattro del mattino. Non chiediamo alla Polizia locale di sostituirsi alle Forze dell’ordine, ma al Comune di utilizzare pienamente gli strumenti che già possiede».

«Anche sulla videosorveglianza – continua – è difficile sostenere che l’amministrazione possa limitarsi ad attendere interventi dall’alto. Nel novembre scorso era stato lo stesso sindaco ad annunciare 104mila euro per potenziare una rete di quasi 150 telecamere, rivendicando il ruolo del Comune e dei Patti con il Prefetto. Serve quindi chiarezza sullo stato di quel potenziamento, sul numero di telecamere effettivamente operative e sulle aree ancora scoperte. Già a giugno avevamo chiesto una mappatura delle zone maggiormente esposte e l’attivazione della videosorveglianza nell’area della Bagnante e lungo la pista ciclabile».

«La risposta – prosegue – non può arrivare soltanto dopo che una rissa è scoppiata. Occorre lavorare prima, soprattutto sui più giovani, attraverso educazione alla legalità, sensibilizzazione nelle scuole, coinvolgimento delle famiglie e delle associazioni, contrasto al disagio e promozione di una cultura del rispetto».

«Non si tratta di etichettare Vasto come una città pericolosa, ma di guardare i fatti senza normalizzarli. Ognuno faccia la propria parte – sottolinea – senza utilizzare le responsabilità degli altri per nascondere le proprie».

«Desidero infine esprimere la mia più sincera vicinanza all’agente del Commissariato rimasto ferito mentre svolgeva il proprio dovere. A lui e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine che ogni giorno presidiano il nostro territorio va il nostro ringraziamento. Il fatto che un poliziotto sia stato colpito mentre interveniva per fermare una rissa – conclude Francesco Prospero – dovrebbe spingere tutti, a partire da chi amministra Vasto, ad affrontare il problema con serietà, concretezza e senza propaganda».




Fossacesia Marina, successo della serrata simbolica: “Il sindaco prenda atto del risultato”

Fossacesia Marina, successo della serrata simbolica: “Il Sindaco prenda atto del risultato

L’Aps I Trabocchi esprime soddisfazione per la riuscita della serrata simbolica promossa a Fossacesia Marina sul tema della sicurezza.
All’iniziativa di giovedì hanno aderito oltre 40 operatori, rappresentativi della stragrande maggioranza delle attività della Marina. Un risultato che smentisce nei fatti la rappresentazione di una protesta limitata a pochi soggetti e dimostra invece l’esistenza di una preoccupazione ampia e condivisa.
Proprio per questo riteniamo che il sindaco Di Giuseppantonio debba prendere atto del dato sociale emerso dalla manifestazione. Definire le nostre posizioni “fuorvianti” o “ingenerose” senza confrontarsi con un’adesione così significativa significa, di fatto, non riconoscere la voce di una parte largamente maggioritaria degli operatori della Marina.
La serrata è stata volontaria, temporanea e simbolica. Non era contro le forze dell’ordine, né contro le istituzioni. Era un messaggio chiaro: gli operatori chiedono maggiore attenzione, ascolto e un confronto concreto sulla sicurezza nelle ore più delicate della post-movida.

L’Aps I Trabocchi è un’associazione regolarmente iscritta al RUNTS, opera sul territorio con iniziative autonome e raccoglie istanze reali provenienti da chi vive quotidianamente la Marina. Riteniamo quindi poco rispettoso che le sue proposte vengano liquidate anziché discusse nel merito.

Non chiediamo al sindaco di sostituirsi a Prefettura o forze dell’ordine. Chiediamo però che eserciti pienamente il proprio ruolo istituzionale, facendosi promotore di un tavolo con gli organismi competenti e con gli operatori.

Il risultato della serrata parla da solo: oltre quaranta attività hanno scelto di esporsi pubblicamente. Ignorare questo dato sarebbe un errore istituzionale prima ancora che politico.

La sicurezza deve essere affrontata con responsabilità, ma anche con capacità di ascolto. E oggi la Marina ha mandato un segnale che merita una risposta, non una minimizzazione.




Il sindaco di Sante Marie Berardinetti alza la voce per i frequenti blackout: “Danneggiano i cittadini e le imprese”

Il sindaco di Sante Marie Berardinetti alza la voce per i frequenti blackout: "Danneggiano i cittadini e le imprese"

Si susseguono da diversi giorni nel territorio comunale di Sante Marie frequenti blackout elettrici che stanno provocando pesanti disagi alle attività commerciali, agli uffici comunali, ai residenti e ai numerosi turisti presenti in questo periodo, molti dei quali impegnati nello smart working e penalizzati dai problemi di connessione.

I disservizi si ripetono costantemente in differenti fasce orarie, spingendo l’amministrazione comunale a interpellare il Comitato regionale per le comunicazioni e a muoversi formalmente per pretendere una risoluzione rapida della criticità

“Non è possibile continuare con questa situazione che sta mettendo in gravi difficoltà sia chi risiede a Sante Marie e sia chi è in questo periodo di vacanza nel nostro territorio comunale”, ha dichiarato il sindaco Lorenzo Berardinetti, “i gestori telefonici continuano a fare scaricabarile rimandando il problema a terzi, ma di fatto la problematica sussiste. Chiederemo un intervento immediato del Corecom e delle autorità competenti preposte, che abbiamo già contattato in via informale per spiegare che il problema deve essere risolto tempestivamente perché si crea un disservizio che oggigiorno non può essere più accettabile”.




Il compositore Paolo Cavallone a Campo di Giove con “Suoni ulteriori”, una serata tra musica e poesia

Il compositore Paolo Cavallone a Campo di Giove con "Suoni ulteriori", una serata tra musica e poesia

Giovedì 20 agosto, alle ore 21,30, a Campo di Giove, nel cortile di Palazzo Nanni, il compositore Paolo Cavallone sarà protagonista di una serata dedicata alla musica, alla poesia e alla ricerca artistica.

Un incontro-spettacolo in cui musica, parole e riflessione si intrecceranno in un dialogo coinvolgente con il pubblico. Paolo Cavallone racconterà alla giornalista Chiara Buccini il percorso artistico che ha dato vita a “Suoni ulteriori”, l’omonimo volume di poesie edito da Santelli, e al nuovo CD “Miroirs d’esquisses”, accompagnando il pubblico alla scoperta del rapporto tra composizione musicale, scrittura poetica e ricerca artistica.

Non mancherà la musica dal vivo: il maestro Cavallone sarà al pianoforte, trasformando la serata in un’esperienza in cui la parola incontra il suono e il suono diventa racconto. Per l’occasione il Maestro eseguirà anche “Il Tango di Gabriel” dalle musiche di scena della sua opera teatrale “Il D’Annunzio Segreto” rappresentato in anteprima nazionale lo scorso 4 maggio a Pescara

Come Ambasciatore d’Abruzzo nel Mondo, Cavallone ha scelto quattro luoghi caratteristici della sua terra per presentare le sue nuove opere al fine di valorizzare la terra d’Abruzzo e intraprendere un viaggio attraverso il suono della parola e quello della musica, nel cuore della regione. Campo di Giove sarà la prima tappa di questo viaggio. L’evento è stato voluto dal Sindaco di Campo di Giove, Michele Di Gesualdo e organizzato dalla Pro Loco.

Considerato tra i maggiori compositori del nostro tempo, Paolo Cavallone è riconosciuto a livello internazionale per l’originalità del suo linguaggio musicale e per l’elaborazione del concetto di “possibilità” applicato alla composizione, che ha profondamente influenzato il dibattito estetico degli ultimi anni. Nel 2024 è uscita la sua raccolta di poesie “Suoni ulteriori”: per definire la fusione fra la parola ed il suono nelle sue opere è stato coniato il termine “poesica” dal musicologo Renzo Cresti. Le sue collaborazioni includono enti, orchestre, solisti ed ensemble di fama internazionale come Siemens Foundation, Orchestre National de Bretagne, Ensemble Orchestral Contemporain, Andrea Lo Vecchio, Pascal Gallois, Magnus Andersson e tanti altri. È docente di Composizione al Conservatorio di Venezia. Il suo ultimo lavoro discografico è “Miroirs d’esquisses” (Da Vinci Classics) con il celebre flautista Roberto Fabbriciani.

Il percorso artistico di Paolo Cavallone proseguirà inoltre in Francia. Il 26 settembre, al festival Les Musicales de Quiberon, sarà eseguito in prima esecuzione assoluta il suo nuovo Trio d’archi “D’après Fauré”, una commissione di Pascal Gallois, che sarà eseguita dal Trio della Serenissima, composto da Leonardo Mariotto, Carlo Maria Vianello Mirabello e Costanza Battistella.

Il progetto rappresenta anche l’avvio della collaborazione tra il Conservatorio Mozart di Parigi, Les Musicales de Quiberon e il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, un ponte culturale tra prestigiose istituzioni europee nato sotto la direzione del Maestro Roberto Gottipavero e oggi portato avanti dalla nuova direttrice Chiara Staibano.




Anche io sono la Protezione civile”, campo estivo a Manoppello

Anche io sono la Protezione civile”, campo estivo a Manoppello

Formazione, volontariato, sicurezza e conoscenza del territorio sono stati al centro del Campo Scuola Nazionale “Anche io sono la Protezione Civile” che si è concluso a Manoppello. Per una settimana, alternando lezioni, esercitazioni pratiche, visite istituzionali e momenti di socialità, 38 ragazzi tra i 10 e i 13 anni hanno vissuto un’esperienza immersiva nel mondo della Protezione Civile. Promosso dall’Associazione Nazionale Alpini – Sezione Abruzzi, insieme al Gruppo Alpini di Manoppello, il campo ha offerto ai giovani partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro dei volontari e il funzionamento del Sistema di Protezione Civile e di imparare, attraverso l’esperienza diretta, il valore della collaborazione, della responsabilità e dell’aiuto agli altri.

A rendere ancora più significativa l’edizione di quest’anno è stata la coincidenza con il settantesimo anniversario della tragedia del Bois du Cazier. L’8 agosto scorso i ragazzi sono stati, infatti, protagonisti anche della celebrazione solenne in piazza Marcinelle, attraverso la lettura dei nomi e dei Comuni di provenienza dei 60 minatori abruzzesi che persero la vita nella miniera belga nel 1956. Un momento particolarmente significativo per i giovani partecipanti, chiamati non soltanto a conoscere il valore del volontariato, ma anche a confrontarsi con una pagina della storia del territorio e con i valori della memoria, della solidarietà e della sicurezza sul lavoro.

Il campo, iniziato venerdì 7 agosto, ha visto alternarsi quotidianamente circa venti volontari di Manoppello, coordinati dal responsabile del campo Antonio Iezzi, impegnati nelle attività di accompagnamento, formazione e assistenza dei ragazzi. A loro si sono aggiunti anche una ventina di giovani tutor, tra i 15 e i 17 anni, che frequentano il corso base di Protezione Civile e che hanno svolto un importante ruolo di supporto e sorveglianza, contribuendo a rendere il campo un’esperienza ancora più partecipata.

Numerose le attività proposte: dalle nozioni di primo soccorso, curate da AVIS Pescara, alle esercitazioni pratiche con il montaggio delle tende pneumatiche e con le unità cinofile ANA (UCS) a Piana del Legname; dai giochi didattici dedicati ai Piani comunali di Protezione Civile e al Sistema nazionale di Protezione Civile; alle attività sul territorio fino alla scoperta del mondo dei rapaci notturni con La Guferia. Particolarmente ricco, poi, il programma delle visite. I ragazzi hanno raggiunto L’Aquila, dove, dopo l’alzabandiera presso la caserma Pasquali del 9° Reggimento Alpini, hanno visitato la sala operativa regionale di Protezione Civile ed incontrato i vertici del dipartimento regionale. Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione del rischio incendi e alla tutela del territorio. Visite, inoltre, a Pescara al comando provinciale dei vigili del fuoco, con particolare attenzione al Reparto Volo e in Questura. Il percorso ha inoltre previsto anche nozioni di speleologia con la visita alle Grotte di Stiffe; attività ricreative a Civitaquana e al Parco Avventura di Voltigno.

La settimana si è conclusa con lo smontaggio del campo e il test finale di uscita, momento conclusivo di un percorso che ha messo insieme formazione, gioco, responsabilità e spirito di squadra.

“Il campo estivo di Manoppello è ormai diventato un appuntamento atteso e particolarmente frequentato dai ragazzi di Manoppello e dell’intero territorio – ha spiegato il coordinatore del gruppo Alpini di Manoppello e responsabile del campo Antonio Iezzi –. È un’occasione unica di condivisione e conoscenza per i giovanissimi che vi prendono parte, ma anche per i tanti volontari impegnati ogni giorno nelle diverse attività, che desidero ringraziare. Per sette giorni si sta insieme, senza cellulari, si condividono spazi comuni, si impara a condividere. Quello di quest’anno è il quindicesimo promosso dall’Associazione Alpini in Abruzzo impegnata da anni in questa bellissima attività estiva che è per tutti noi un’occasione unica di arricchimento”

“Siamo sempre orgogliosi, come Amministrazione, di collaborare con gli Alpini, presenti a Manoppello con un nutrito e attivo gruppo di Protezione Civile – ha dichiarato l’assessore comunale alla Protezione Civile Roberto Cavallo –. Anche quest’anno abbiamo aperto le porte dell’Istituto di via Santa Vittoria per ospitare tanti bambini e ragazzi che hanno partecipato con entusiasmo alle attività proposte. La presenza dei giovani alla commemorazione di Marcinelle è stata particolarmente significativa: la memoria ha senso soprattutto quando viene consegnata alle nuove generazioni. Grazie all’Associazione Alpini, ai volontari, ai giovani tutor e alle famiglie per la fiducia e per aver contribuito alla riuscita del campo. Ai ragazzi va il nostro ringraziamento e l’augurio che questa esperienza possa accompagnarli nel loro percorso di crescita”.

Il Campo Scuola si conclude così nel segno della condivisione, valore che ha accompagnato l’intera settimana: condividere conoscenze e competenze, imparare a lavorare insieme, conoscere il territorio e, soprattutto, comprendere che la Protezione Civile nasce dalla capacità delle persone di mettersi a disposizione degli altri.




A Roseto prendono servizio due nuovi agenti di Polizia Locale

A Roseto prendono servizio due nuovi agenti di Polizia Locale

Dalla giornata di oggi, l’organico della Polizia Locale di Roseto degli Abruzzi si arricchisce di due nuove unità. Hanno infatti preso servizio, con contratto a tempo pieno e indeterminato, i nuovi agenti Vittorio Coppa e Angelica Volpi.

I due nuovi agenti sono stati presentati questo pomeriggio agli amministratori comunali dal vicecomandante della Polizia Locale, Riccardo Aceto. Presenti all’incontro il sindaco Mario Nugnes, il vicesindaco Angelo Marcone, l’assessore Antonella D’Emilio, l’assessore Gianni Mazzocchetti, il consigliere comunale Enio Pavone e la consigliera comunale Valentina Vannucci. A testimonianza del loro immediato inserimento operativo gli agenti si sono subito messi al lavoro.

L’assunzione dei due agenti, perfezionata attraverso lo scorrimento della graduatoria di un concorso pubblico indetto dalla Provincia di Teramo, rappresenta un tassello fondamentale per il potenziamento del corpo di Polizia Locale in un momento cruciale dell’anno. L’inserimento giunge nel pieno della stagione estiva, periodo caratterizzato da un significativo aumento delle presenze turistiche e dalla necessità di una costante intensificazione delle attività di controllo, presidio e gestione della viabilità. 

Inoltre, nelle scorse ore, è stata approvata un’apposita Delibera di Giunta per la Modifica dell’Organigramma e del Funzionigramma che prevede l’eliminazione, tra le competenze attribuite al Comando di Polizia Locale, della funzione relativa agli accertamenti demografici, fermo restando il mantenimento della competenza concernente gli accertamenti tributari e l’attribuzione della funzione all’Ufficio Messi. Con lo scopo di alleggerire il lavoro degli Uffici del Comando e permettere una maggiore presenza degli agenti sul territorio. 

“Pur consapevoli delle difficoltà, proseguiamo con determinazione il percorso di potenziamento del Corpo di Polizia Locale avviato in questi anni – afferma il sindaco Mario Nugnes – Grazie a una guida più solida e a una programmazione certa, siamo oggi in grado di offrire a chi prende servizio una concreta prospettiva di crescita professionale. L’obiettivo è ambizioso ma raggiungibile: contiamo di avere in servizio, da qui al prossimo anno, almeno 14/15 agenti. Come ribadito dal Comandante Casale, questo traguardo ci consentirà di superare definitivamente la fase di gestione straordinaria, garantendo un servizio ordinario ancor più efficiente. Ai nostri agenti chiedo il massimo impegno e di onorare con dedizione la divisa della Polizia Locale della prima città della costa teramana, un Corpo efficiente che ringrazio sinceramente per il costante lavoro profuso a beneficio dell’intera comunità”.




Calciomercato, il San Giovanni Teatino si assicura Camilletti, difensore formato nelle giovanili del Genoa

Calciomercato, il San Giovanni Teatino si assicura Camilletti, difensore formato nelle giovanili del Genoa

Il San Giovanni Teatino piazza un importante innesto in vista della stagione 2026/27, assicurandosi le prestazioni di Giovanni Camilletti, difensore centrale classe 2006, pronto a proseguire il proprio percorso nel campionato di Eccellenza abruzzese.

Camilletti è un centrale dalle importanti caratteristiche fisiche, capace di abbinare struttura, forza nei contrasti e buona qualità tecnica nella gestione del pallone. Un profilo giovane ma già con esperienze significative alle spalle, pronto a misurarsi con una nuova sfida nel calcio senior.

La sua formazione prende forma nel settore giovanile del Genoa, dove nella stagione 2023/24 disputa un campionato da protagonista con l’under 18, totalizzando 21 presenze e 5 reti. Numeri importanti per un difensore, che confermano anche la sua capacità di rendersi pericoloso sui calci piazzati e nelle situazioni offensive.

Nel 2024/25 Camilletti rimane all’interno del vivaio rossoblù, affrontando nuovamente il campionato U18 e collezionando 25 presenze e 1 gol, completando così un percorso di crescita all’interno di una realtà professionistica di alto livello.

La stagione 2025/26 segna invece il definitivo passaggio al calcio dei grandi. Il difensore comincia l’annata con il Cannara in serie D, confrontandosi per la prima volta con il massimo campionato dilettantistico nazionale. Successivamente si trasferisce al Pontevecchio in Eccellenza, dove trova continuità con 15 presenze e 1 rete.

Camilletti ha firmato con il San Giovanni Teatino per la stagione 2026/27, mettendo a disposizione fisicità, tecnica e duttilità nel reparto arretrato. Un’operazione che punta su un giocatore giovane, ma con alle spalle una formazione importante e già un primo assaggio del calcio senior. Operazione seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants.

Per il San Giovanni Teatino si tratta di un investimento su un profilo dalle prospettive interessanti, mentre per Camilletti rappresenta l’occasione di consolidare la propria esperienza in Eccellenza e continuare il percorso di crescita iniziato nel settore giovanile del Genoa.




Scelti gli aquilani per il Corteo della Bolla della 732a Perdonanza Celestiniana

Scelti gli aquilani per il Corteo della Bolla della 732a Perdonanza Celestiniana

Una Perdonanza in linea con i tempi. Tre aquilani, altrettanti linguaggi, un unico messaggio: è questo il filo conduttore della scelta dei tre protagonisti del Corteo della Bolla della 732ª Perdonanza Celestiniana.

Una scelta che assume un significato particolare nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026 e che lega la tradizione secolare della Perdonanza alla capacità degli aquilani di raccontarsi attraverso linguaggi contemporanei.

Saranno Gianluca Nappo, conosciuto sui social come “I am Giappo”, Marianna Colantoni, fondatrice di “Taste Abruzzo”, Sofia Leocata, fondatrice dell’associazione “Aquilartes” e speciale promotrice culturale del territorio, a vestire rispettivamente i panni del Giovin Signore, della Dama della Bolla e della Dama della Croce nel Corteo della Perdonanza 2026.

La scelta è stata compiuta sulla base di un criterio unitario: fare arrivare il messaggio universale di pace e riconciliazione della Perdonanza anche attraverso i linguaggi social con i quali L’Aquila 2.0 si presenta al mondo. 




A Popoli un pensionato perde la vita in un incidente agricolo

A Popoli un pensionato perde la vita in un incidente agricolo

Un malore, una distrazione e chissà. Sta di fatto che un uomo di 74 anni, Amleto Casciano, ex dipendente Enel, è morto in seguito a un incidente agricolo avvenuto in località Santo Padre, a Popoli Terme. Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava lavorando su un terreno di sua proprietà quando avrebbe perso il controllo del trattore, probabilmente a causa della forte pendenza, rimanendo schiacciato dal mezzo.

L’allarme è stato dato da un amico del 74enne. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno tentato di rianimarlo, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Popoli e i vigili del fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area.

La Procura della Repubblica di Pescara ha disposto accertamenti sulla salma per chiarire la dinamica dell’incidente e verificare se alla base della perdita di controllo del mezzo possa esserci stata una distrazione o un malore.




Il vice sindaco Santilli replica a Sola (M5S): “Non fa altro che prendere in giro i pescatori di Pescara”

Il vice sindaco Santilli replica a Sola (M5S): "Non fa altro che prendere in giro i pescatori di Pescara"

Gianni Santilli va all’attacco. “Non c’è cosa peggiore che si possa fare ai cittadini e agli operatori economici che creare illusioni e alimentare aspettative prive di qualsiasi fondamento. La richiesta avanzata dal consigliere Paolo Sola non ha alcuna concreta possibilità di essere accolta”, sostiene il vice sindaco di Pescar, “è improponibile: chiedere oggi l’ammodernamento di una struttura ormai obsoleta e con criticità insuperabili con interventi tampone come il vecchio mercato ittico all’ingrosso, approfittando peraltro del periodo di fermo biologico della pesca, significa prendere in giro un’intera filiera che merita invece risposte serie, concrete e soprattutto definitive. È evidente che Sola, pur di raccogliere qualche like in più, preferisce cavalcare la protesta di chi si oppone a prescindere al cambiamento. Ma altrettanto evidente è che questa amministrazione comunale sta lavorando già da qualche anno nella direzione opposta alle chiacchiere: consegnare finalmente a tutto il comparto della pesca un nuovo mercato ittico all’ingrosso più funzionale, sicuro, moderno ed efficiente. E mentre Sola interviene con proposte anacronistiche, la Giunta comunale ha appena approvato il progetto esecutivo da 75mila euro per le opere propedeutiche alla piena funzionalità della nuova Sala d’Asta del mercato ittico sulla banchina sud. Interventi concreti, finalizzati ad accelerare la messa in funzione della struttura e a consentire l’installazione di moduli prefabbricati climatizzati e ad ampliare l’area di stoccaggio del pesce, sia in entrata che in uscita, come richiesto, peraltro, proprio dagli armatori e dai commercianti stessi negli incontri effettuati. I lavori riguarderanno innanzitutto la sistemazione delle aree esterne e degli accessi destinati agli operatori della vendita e agli acquirenti, con la realizzazione di un nuovo piazzale in calcestruzzo industriale lavabile, la sistemazione della rampa di accesso alla Sala d’Asta e la posa di nuove balaustre metalliche. Sarà inoltre realizzata una nuova rete per la raccolta delle acque meteoriche, con circa 50 metri di tubazioni, nuovi pozzetti e caditoie, insieme a una linea idrica dedicata al lavaggio del piazzale. Sono previste anche le fondazioni in cemento armato necessarie per l’installazione dei moduli climatizzati e refrigerati, le relative predisposizioni elettriche e una nuova recinzione per una lunghezza di circa 120 metri. Il progetto comprende, infine, le predisposizioni per le sbarre automatiche di ingresso e gli impianti elettrici di servizio indispensabili al funzionamento dell’intera area. Tutti lavori aggiuntivi che abbiamo ritenuto di realizzare accogliendo i suggerimenti e le indicazioni venuteci direttamente dai fruitori del mercato, proprio per renderlo ancora più performante. Questi sono i fatti. Il settore della pesca”, conclude Santilli, “non ha bisogno di annunci estemporanei né di interventi tampone su strutture superate: ha bisogno di una prospettiva nuova. Ed è esattamente ciò su cui stiamo lavorando, con investimenti, progettazione e opere concrete, per mettere a disposizione degli operatori una Sala d’Asta moderna e un mercato ittico che risponda alle esigenze di Pescara e di tutta la sua importante filiera della pesca.”




Ponte/cavalcavia di Torre Marino a Lanciano, da oggi riapertura temporanea al transito veicolare

Ponte/cavalcavia di Torre Marino di Lanciano, da oggi riapertura temporanea al transito veicolare

Dalle ore 18 di oggi, giovedì 13 agosto, è stata disposta la riapertura temporanea al transito veicolare del ponte/cavalcavia sito in località Torre Marino, lungo la strada comunale omonima, che collega la contrada Torre Marino alla ex S.S. 84.

Si rende necessaria l’apertura “temporanea” in quanto risultano ancora da completare gli interventi di ripristino definitivo del manto stradale e della relativa segnaletica orizzontale e verticale. Pertanto, per garantire adeguate condizioni di sicurezza, si istituisce, in via temporanea e fino al completamento degli interventi di ripristino definitivo del manto stradale e della segnaletica, il limite massimo di velocità di 30 km/h e il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.

«Per evitare ulteriori disagi ai residenti della contrada di Santa Maria dei Mesi e di Torre Marino e a tutti coloro che usufruiscono di questo importante passaggio, abbiamo deciso di riaprire il ponte/cavalcavia, nella massima sicurezza e con tutti i nulla-osta necessari» precisa il sindaco Filippo Paolini. «Colgo l’occasione per ringraziare l’assessore Paolo Bomba e il consigliere Gabriele Di Bucchianico, che tanto si sono impegnati per ottenere il finanziamento dalla Regione, la Regione Abruzzo e naturalmente la struttura dei Lavori Pubblici, i tecnici e tutti coloro che hanno lavorato intorno a quest’opera strategica, tra vari imprevisti e difficoltà che ne hanno ritardato il completamento.»




Mobilità sostenibile, dalla costa alle aree interne, il viaggio in Abruzzo con la rete delle colonnine per la ricarica veicoli elettrici di Poste Italiane

Mobilità sostenibile, dalla costa alle aree interne, il viaggio in Abruzzo con la rete delle colonnine per la ricarica veicoli elettrici di Poste Italiane

Dalla costa alle aree interne, dalla Val Vibrata alla Costa dei Trabocchi, fino alla Marsica, alla Valle Peligna e all’Alto Sagro. Un turista che, arrivando con il suo veicolo elettrico in Abruzzo, intendesse intraprendere un viaggio alla scoperta della regione verde, potrebbe, senza difficoltà, avvalersi della rete di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici installate da Poste Italiane.

Ad oggi, infatti, grazie al progetto “Polis”, sono 87 i dispositivi già disponibili per un totale di 174 prese di ricarica e accessibili a tutti i cittadini, 24 ore su 24. Le colonnine sono state posizionate in 55 comuni abruzzesi al di sotto dei 15mila e distribuiti diffusamente in tutta la regione o nelle pertinenze degli uffici postali o in spazi idonei scelti dalle amministrazioni comunali. Altre 140 colonnine, per un totale di 280 punti di ricarica, sono già state posizionate in 80 comuni e saranno operative dopo le procedure di allaccio alla rete elettrica.

Immaginando, ad esempio, un viaggio “full green” alla scoperta dei parchi e dei borghi più caratteristici, il viaggiatore potrebbe fare la prima ricarica a Civitella del Tronto o a Campli, nel tratto teramano del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e proseguire verso il versante aquilano, dove potrebbe fare rifornimento a Carapelle Calvisio o a Navelli. Da qui, continuando verso la Valle Roveto (dove troverebbe dei punti di ricarica a Balsorano, Capistrello e San Vincenzo Valle Roveto), il percorso si snoda incontrando i comuni della Marsica (le colonnine di Poste Italiane si trovano a Gioia dei Marsi, Luco dei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Sante Marie, Scurcola Marsicana e Villavallelonga) e successivamente il Parco Naturale Sirente-Velino (con postazioni di ricarica a Fagnano Alto, Molina Aterno e Ovindoli). Anche in direzione Parco Nazionale della Maiella e Alto Sangro, le colonnine di ricarica di Poste Italiane non mancano essendo disponibili a Campo di Giove (nella foto), Roccaraso e Pescasseroli, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Per gli amanti degli itinerari costieri e delle località marittime abruzzesi i punti di rifornimento targati Poste Italiane sono ben distribuiti. Ad esempio, si può partire da Alba Adriatica e proseguire, magari dopo una tappa a Pescara o a Ortona, verso la Costa dei Trabocchi, con una visita all’antico borgo medievale di Rocca San Giovanni, dove si trova un’altra colonnina di ricarica. Concludendo il viaggio in direzione Vasto, è possibile fare rifornimento a Casalbordino. Nel Medio Vastese, infine, ulteriori punti di ricarica si trovano a Monteodorisio e Furci.

Il progetto. Il programma di installazione delle colonnine di ricarica è parte integrante del progetto “Polis” e passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, con il quale ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile.

Le amministrazioni comunali possono fare richiesta scrivendo a piccolicomuni@posteitaliane.it.

10mila punti di ricarica in tutta Italia. In tutta Italia, entro il 2026 Poste Italiane attiverà 10mila punti di ricarica elettrica 2x22kW tipo Quick, con una significativa quota di FAST DC da 50kW, presso le pertinenze di Poste Italiane o in luoghi pubblici in prossimità di uffici postali. Gli utenti possono usufruire del servizio di ricarica secondo le condizioni del gestore, esterno a Poste Italiane.

Con questa ulteriore iniziativa il Gruppo Poste Italiane conferma il suo impegno alla sostenibilità attraverso azioni concrete puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale e dimostrando ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese.




A Pescara il sindaco Masci vieta la vendita di bevande alcoliche in alcune zone della città

A Pescara il sindaco Masci vieta la vendita di bevande alcoliche in alcune zone della città

Con una ordinanza firmata oggi il sindaco di Pescara Carlo Masci ha imposto il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dal 15 agosto 2026 al 30 settembre 2026, nella fascia oraria compresa tra le ore 17 e le ore 06 del giorno successivo, in tutti i parcheggi, le piazze e i parchi pubblici presenti sul territorio comunale e in alcune aree pubbliche specifiche e cioè:
Piazza Spirito Santo;
Piazza Alessandrini;
Area di risulta (area automatizzata);
Area di risulta Terminal;
Area di risulta (Fronte Bingo);
Parcheggio Ex Enaip;
Parcheggio Via Ostuni;
Parcheggio Via Bologna (area Inps);
Parcheggio Via Barbella;
Parcheggio Viale Pepe;
Zona Madonnina;
Via Italica – Via Arnaldo da Brescia – Via Giustino de Cecco – Via Misticoni;
Via Avezzano – Via Bologna – Via R. Paolucci;
Lungomare Nord e Lungomare Sud.




A Giulianova titolare di uno stabilimento balneare derubato e malmenato nella notte da sconosciuti

A Giulianova titolare di uno stabilimento balneare derubato e malmenato nella notte da sconosciuti

Questa mattina alle ore 03, a Giulianova,  un imprenditore del settore balneare e del posto  mentre rincasava, dopo aver parcheggiato il proprio motociclo nell’area antistante l’abitazione, è stato aggredito da due uomini travisati con passamontagna, non armati, i quali si sono impossessati di due marsupi contenenti l’incasso dell’attività, ammontante a una cifra in corso di quantificazione. I due malviventi si sono poi dileguati a bordo di una utilitaria di colore scuro della quale non si conoscono altri particolari. Le immediate ricerche del veicolo hanno dato esito negativo. A seguito dei fatti la vittima è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del locale nosocomio, che riscontravano lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.

Sono in corso le indagini del caso condotte da Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale compagnia.

Intanto, sull’episodio hanno preso posizione Daniele Erasmi (Presidente Confesercenti Abruzzo e Fiesa Italia e membro di giunta della Cciaa Gran Sasso) , Giammarco Giovannelli, (Presidente Confcommercio, Federalberghi Abruzzo) e Gian Luca Grimi (presidente Confesercenti – Assoturismo Abruzzo e Confesercenti Teramo). In una nota scrivono: “ Questo, all’unisono e senza distinzione alcuna tra categorie ci sentiamo di dire. Quanto accaduto al collega dimostra il salto di qualità oggettivo che sta avendo il fenomeno della criminalità nel teramano. Non aggiungiamo parole ad una tragedia che tocca la totalità degli imprenditori del turismo teramano. Confidiamo totalmente nell’operato delle forze dell’ordine, che siamo certi sapranno assicurare alla giustizia gli autori di questo esecravi gesto. Nel dire ciò, sollecitiamo senza indugio sindaci e forze politiche a prendere atto che lo “splendido isolamento della costa teramana dalla criminalità “ è finito, che il problema esiste, e come tale va riconosciuto e affrontato”.Ciò detto ci dichiariamo sin da ora totalmente al fianco di Vincenzo, e di ogni collega che dovesse subire qualsiasi tipo di intimidazione è reato. Nessuno sarà lasciato solo”.




Cultura, il Comune annuncia i musei aperti a Ferragosto a Pescara. Fino al 23 agosto ingresso gratuito per gli over 65 nei musei civici

Cultura, il Comune annuncia i musei aperti a Ferragosto a Pescara. Fino al 23 agosto ingresso gratuito per gli over 65 nei musei civici

“La festività di Ferragosto può rappresentare un’ottima occasione per visitare alcuni musei della città di Pescara e per gli over 65 quest’anno c’è anche la possibilità di entrare gratuitamente”. L’annuncio arriva dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota che spiega tutti i dettagli, in vista di Ferragosto sottolineando l’iniziativa del Comune in favore degli over 65. 
“Gli amanti dell’arte, residenti e turisti, potranno ammirare alcune delle principali sedi museali della città anche nella giornata di sabato. Il 15 agosto rimarranno aperti il Museo delle Genti d’Abruzzo e il Museo Civico “Basilio Cascella”, nella fascia oraria pomeridiana e serale che va dalle 17,30 alle 21,30. Sarà aperto anche il Museo Paparella Treccia, a Villa Urania, con un doppio turno di accoglienza previsto dalle 9,30 alle 12,30 al mattino e dalle 16:30 alle 19:30 nel pomeriggio. Resta inoltre fruibile il Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, che accoglierà i visitatori dalle 9 alle 13,30, fermo restando che l’ultimo ingresso sarà consentito entro le ore 13 A questa offerta si aggiunge una preziosa iniziativa finalizzata a promuovere la partecipazione e l’inclusione culturale della popolazione senior in un momento dell’anno particolare, con temperature particolarmente elevate che penalizzano in particolare chi ha una certa età. Da domani fino al 23 agosto, infatti, tutti gli ultra sessantacinquenni potranno accedere gratuitamente ai Musei Civici — e quindi il Museo delle Genti d’Abruzzo e il Museo Cascella — e al Museo Paparella Treccia”, dice Carota. 
“Abbiamo voluto creare una nuova opportunità culturale per gli over 65 che nei prossimi giorni potranno ammirare i tesori della città e godere di luoghi freschi, per un Ferragosto e una estate diversi dal solito”. 
Per quanto riguarda gli altri poli culturali della città, si segnala che nella giornata del 15 agosto rimarranno chiusi l’Imago Museum, il CLAP Museum, il MicHub, il Museo dell’Ottocento e la Fondazione Summa.




Multe e presunti favoritismi: la Polizia Locale di Giulianova prova a ridimensionare un caso divampato sui social

Multe e presunti favoritismi: la Polizia Locale di Giulianova prova a ridimensionare un caso divampato sui social

La Polizia Locale di Giulianova fa chiarezza in merito a quanto accaduto nei giorni scorsi e ridimensiona il polverone sollevato dai social. La polemica era scaturita dalle esternazioni di una turista che, pur accettando la sanzione comminata dai vigili per aver attraversato in bicicletta un incrocio con il semaforo rosso, contestava la mancata multa ad una donna che, quasi in contemporanea, avrebbe commesso la stessa infrazione. Gli agenti avrebbero giustificato la tolleranza dicendo di “conoscere” la signora.
La persona “conosciuta”, spiegano gli agenti, non è stata multata solo perchè non aveva attraversato l’incrocio con il semaforo rosso. La signora, notoriamente affetta da disturbi del comportamento, aveva compiuto ripetuti giri intorno alla palina semaforica, senza commettere l’infrazione che le viene attribuita. L’espressione “la conosciamo” si riferiva al fatto che si tratta di una persona nota in città, e alla Polizia Locale, per alcuni bizzarri rituali, non sanzionabili. Nessun favoritismo, dunque, nè disparità di trattamento. Semplicemente, in quella specifica circostanza, non sussistevano gli estremi per contestare l’attraversamento con semaforo rosso.
Va inoltre sottolineato, laddove se ne faccia una questione di campanile, che i dati smentiscono l’ipotesi di accanimento nei confronti di cittadini non giuliesi. Dall’inizio dell’anno sono stati infatti elevati 10 verbali a ciclisti per attraversamento con semaforo rosso e la quasi totalità delle persone sanzionate risulta residente a Giulianova.
“La Polizia Locale – sottolinea l’assessore Marco Di Carlo- opera quotidianamente con professionalità, sulla base di infrazioni effettivamente accertate. Ritengo in ogni modo che sia giusto accogliere segnalazioni e osservazioni dei cittadini, in quanto rappresentano un segno importante di di attenzione verso il territorio. Per questo, ingraziamo tutti coloro che, come nel caso appena riferito, contribuiscono a far emergere situazioni che meritano di essere approfondite e valutate. Ogni annotazione consente non solo di verificare i singoli comportamenti, ma anche di migliorare la percezione che cittadini e turisti hanno della città e delle sue istituzioni. Da sempre, Giulianova fa dell’ospitalità uno dei propri tratti distintivi. Episodi spiacevoli come quello riportato non possono in alcun modo scalfire quella radicata cultura dell’accoglienza che connota la comunità ed il tessuto imprenditoriale. Le istituzioni cittadine, poi, sono per vocazione al servizio tanto dei residenti quanto dei turisti. A tutti loro vengono garantiti imparzialità e rispetto. In questa prospettiva si inserisce anche l’attività della Polizia Locale, che ogni si impegna con equilibrio, disponibilità e senso dello Stato”.




“Quei ragazzi del Centro”, lungo il corso di Ortona il racconto dei primi anni del quotidiano d’Abruzzo

"Quei ragazzi del Centro", lungo il corso di Ortona il racconto dei primi anni del quotidiano d'Abruzzo

Gli anni Ottanta-Novanta rivissuti lungo il Corso Vittorio Emanuele II di Ortona, nello spazio antistante la Libreria Moderna di Fabulinus & Minerva, con la nuova presentazione del libro “Quei ragazzi del Centro”, racconto dei primi anni del Quotidiano dell’Abruzzo. Una serata piacevole con gente a sedere, altra in piedi e curiosi che si sono fermati ad ascoltare i racconti dei giornalisti. Un dopocena per ricordare gli albori del quotidiano locale che ha appena compiuto 40 anni con alcuni dei protagonisti che hanno contribuito all’affermazione del giornale al cospetto de Il Tempo e Il Messaggero che all’epoca dettavano legge. Il volume, curato da Giuliano Di Tanna e Andrea Mori per le edizioni Solfanelli, raccoglie le testimonianze di una parte di coloro che hanno vissuto la nascita del giornale, allora poco più che ventenni, che anche ieri sera hanno svelato racconti e battute avvenute nella redazione, ma anche i retroscena delle notizie di cronaca o di politica che quotidianamente uscivano sul Centro.  

Oltre agli autori del libro sono intervenuti Maria Antonietta, detta Tony, Filippini, Maurizio Piccinino e Lorenzo Colantonio. Inoltre erano presenti Katia Giammaria, Valeria De Cecco e Rocco Coletti. Ma anche Pasquale De Gregorio, per anni collaboratore da Ortona. Mischiato nel pubblico il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio. Sono stati raccontati anche vicende e aneddoti riguardanti Ortona. Vicende in cui si intrecciava la vita privata di coloro che trascorrevano ore infinite in redazione per cercare e poi raccontare notizie, con l’adrenalina che cresceva nei momenti precedenti la chiusura delle pagine.  Un pensiero è andato a chi non c’è più, a chi ha lavorato in tipografia. E ai tanti collaboratori che sono stati il motore del lancio de Il Centro e tutt’ora sono una colonna portante. Interessanti anche i racconti sulla prima campagna pubblicitaria che annunciava l’uscita del giornale nel 1986. Sul libro c’ è la voce dei “ragazzi di allora” e anche lo specchio del cambiamento del mondo dell’informazione. Gli altri appuntamenti previsti per la presentazione del libro sono a Chieti il 19 settembre e a Roma il 21 settembre. All’Aquila il 3 ottobre.

Il libro contiene i contributi di (in ordine alfabetico) Olga Capobianchi – Francesco Cioce – Lorenzo Colantonio – Rocco Coletti – Sandra Dei Nobili – Federico Deidda – Piero Di Antonio – Luigi Di Fonzo – Giuliano Di Tanna – Paolo Di Vincenzo – Maria Antonietta Filippini – Antonella Formisani – Andrea Fusco – Salvatore Mannironi – Sandro Marinacci – Andrea Mori – Walter Nerone – Giustino Parisse – Giovanna Peru – Franco Pomilio – Dino Venturoni – Lucia Visca – Marco Zatterin.




Calciomercato, Bettella alla Juve Stabia, il Pescara riprende Altare in difesa. Il Cesena su Merola

Calciomercato, Bettella alla Juve Stabia, il Pescara riprende Altare in difesa. Il Cesena su Merola

Una vecchia promessa. “Se chiama la B ti lasciamo libero”.  Sono trascorsi dei mesi e la B ha chiamato. E il difensore centrale Davide Bettella ha risposto sì all’offerta della Juve Stabia che gli ha proposto di tornare a giocare tra i cadetti. Il Pescara non ha opposto resistenza per via della vecchia promessa e non solo: il calciatore in attesa di un’offerta non ha mai convinto fino in fondo Antonio Buscé e comunque il club aveva già l’accordo con Giorgio Altare che era arrivato in prestito dal Venezia negli ultimi mesi della passata stagione. Linea rovente tra Pescara e Venezia dove c’è il ds pescarese Filippo Antonelli Agomeri. In arrivo il terzino Motta dall’Inter under 23, al posto di Balzano passato alla Folgore Caratese, e il centrocampista Eletu dal Milan. Nelle ultime ora sempre più insistente la voce di un’offerta del Cesena per Davide Merola, classe 2000. Lo vorrebbe Diamanti. Ma in questo caso c’è da convincere il Pescara, oltre al giocatore. E per convincere il presidente Sebastiani servono soldi. La partenza di Merola potrebbe aprire le porte a Cicerelli del Catania. Che, a sua volta, chiede soldi, per lasciar partire il suo giocatore.




Il sindaco di Montesilvano De Martinis si gode il successo del Jova Summer Party: “Città viva, accogliente e organizzata”

Il sindaco di Montesilvano De Martinis si gode il successo del Jova Summer Party: "Città viva, accogliente e organizzata"

Montesilvano ha cantato e ballato al ritmo di Jovanotti in una serata memorabile che ha infiammato la Music Arena, accogliendo oltre 30.000 presenze in occasione del Jova Summer Party. Dopo il trionfo storico del 2019, la città adriatica si conferma ancora una volta palcoscenico d’eccellenza per i grandi eventi della musica italiana.
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L’Arca di Lorè ha saputo trasformare l’area in un centro di energia, colore e condivisione, impreziosito dalla partecipazione di grandi ospiti saliti sul palco insieme a Lorenzo Cherubini, tra cui l’intramontabile Gianni Morandi e l’amato cantautore abruzzese Setak.
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Il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso tutta la sua emozione per la riuscita della manifestazione:“Per la seconda volta Montesilvano è tornata a essere protagonista di un evento unico e straordinario. Oggi, a mente lucida, la felicità è persino più grande di ieri. Quello che abbiamo vissuto rappresenta il coronamento di un sogno che porto dentro sin dagli inizi del mio cammino politico. Montesilvano non è stata soltanto l’ombelico del mondo grazie alle oltre 30 mila persone che ci hanno raggiunto, ma ha mostrato il suo volto migliore: sorridente, viva, perfettamente organizzata e accogliente.”
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Il primo cittadino ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le componenti che hanno garantito la perfetta riuscita e la sicurezza dell’evento: le forze dell’ordine, il personale sanitario, la Protezione civile, i volontari, la TUA, i dipendenti comunali e tutti gli operatori impegnati nella gestione dei servizi. Un ringraziamento speciale è stato riservato alla cittadinanza per la straordinaria accoglienza e lo spirito di collaborazione dimostrato.
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“Sono un ragazzo fortunato” – ha concluso il sindaco De Martinis citando i versi dell’artista – “e immensamente grato a voi e alla mia Città, perché mi avete regalato un sogno!”




Cavallari e Menna (Abruzzo Insieme) contro la giunta Marsilio: “Regione bocciata dai revisori dei conti”

Cavallari e Menna (Abruzzo Insieme) contro la giunta Marsilio: "Regione bocciata dai revisori dei conti"

Alla Regione è Ferragosto rovente. “Il dato politico è inequivocabile: i Revisori dei Conti hanno espresso parere non favorevole sull’assestamento del bilancio regionale 2026-2028 e, soprattutto, non hanno potuto attestare il permanere degli equilibri generali di bilancio. Non siamo noi dell’opposizione a dirlo: è scritto nero su bianco nel parere del Collegio”.
È quanto dichiarano i consiglieri regionali Vincenzo Menna e Giovanni Cavallari, a nome del gruppo Abruzzo Insieme.
“Il contenuto del parere è estremamente serio. I Revisori evidenziano che la proposta di assestamento non prevede un adeguato incremento del fondo rischi contenzioso, nonostante la stessa Avvocatura regionale abbia quantificato in 45,2 milioni di euro il potenziale rischio di soccombenza. A questo si aggiungono 10,88 milioni di euro di ulteriori passività potenziali segnalate dal Dipartimento Agricoltura nei confronti di AMCO”. 
“Parliamo complessivamente di oltre 56 milioni di euro di rischi e passività potenziali che, nella proposta esaminata dai Revisori, non risultano adeguatamente presidiati. Ed è proprio questo uno dei motivi per cui il Collegio afferma di non avere elementi sufficienti per attestare il permanere degli equilibri generali di bilancio”. 
“Ancora più chiara è la conclusione del parere: il Collegio esprime parere non favorevole sulla proposta di assestamento e sulla verifica della permanenza degli equilibri generali di bilancio. Non stiamo dicendo che la Regione sia in dissesto, sarebbe scorretto affermarlo. Stiamo dicendo che così come è stato presentato, l’assestamento non offre sufficienti garanzie per attestare il mantenimento degli equilibri”. 
“Il Collegio indica anche la strada: modificare la proposta, adeguare gli accantonamenti e garantire le necessarie coperture. Solo a quel punto i Revisori potranno riesaminare la propria valutazione”. 
“La maggioranza deve quindi spiegare agli abruzzesi perché ha portato in Aula un assestamento sul quale i Revisori hanno espresso parere non favorevole e perché non sono state previste le necessarie coperture per oltre 56 milioni di euro di rischi e passività potenziali. Come Abruzzo Insieme continueremo a fare il nostro lavoro di opposizione, leggendo i numeri, controllando gli atti e chiedendo che ogni euro dei cittadini abruzzesi sia sostenuto da una programmazione seria e da coperture reali”.




Rissa nella notte a Trani: un 17enne accoltella a morte un 18enne in piazza

Rissa nella notte a Trani: un 17enne accoltella a morte un 18enne in piazza

Ha 17 anni il presunto autore del delitto di Cosimo Quagliarella, il 18enne morto dopo essere stato accoltellato durante una rissa avvenuta intorno alla mezzanotte a Trani. Il ragazzino, secondo quanto ha anticipato il Tg1 ed è stato confermato da fonti inquirenti, avrebbe raggiunto la caserma dei carabinieri con il suo difensore, per ammettere le sue responsabilità riferendo di aver agito senza l’intenzione di uccidere. Alla base del delitto ci sarebbe qualche apprezzamento su una ragazza. Nel frattempo non sarebbe ancora stata ritrovata l’arma del delitto.

L’omicidio è avvenuto in piazza Giovanni Paolo II, più conosciuta a Trani come la «pinetina» di via Andria. Ad uccidere il 18enne tre fendenti alla schiena durante una grigliata, organizzata dal gruppo di ragazzi andriesi per vedere l’eclissi. 




A Pescara una serata evento in ricordo del dj Marco La Sorda

A Pescara una serata evento in ricordo del dj Marco La Sorda

Anche quest’anno Pescara ricorderà Marco La Sorda, il dj scomparso a 51 anni il 1° agosto 2025: lo farà con un evento tutto incentrato sulla musica e sulla beneficenza. L’appuntamento, che si realizza grazie al Comune di Pescara e ai tanti amici e colleghi di Marco La Sorda, è in programma mercoledì 19 agosto alle ore 20 in piazza della Rinascita con la partecipazione di oltre 20 dj, delle band Secondo Senso e Scena Muta, e di Vincenzo Olivieri (tutti partecipano a titolo gratuito).

Sarà una serata con ingresso gratuito per il pubblico che però può dare il proprio contributo per una giusta causa: i fondi raccolti con le donazioni (IBAN Tesoreria del Comune di Pescara IT11Q0542404297000050000340, causale obbligatoria “Un dono in ricordo di Marco”) saranno destinati al reparto di Oncologia dell’ospedale di Pescara, come è accaduto l’anno scorso quando sono stati acquistati dei lettini e dei microscopi, ha ricordato l’assessore comunale agli Eventi Alfredo Cremonese, che ha voluto questo appuntamento insieme al sindaco Carlo Masci.

“L’anno scorso allo Stadio del Mare c’era un numero impressionante di persone, tutte lì per Marco e per la sua musica”, ha detto Cremonese presentando la serata. “Il risultato è stato straordinario, indimenticabile e siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo benefico che ci eravamo prefissati e che ci prefissiamo anche quest’anno, aiutando un reparto di punta dell’ospedale ricordando e celebrando Marco”, ha aggiunto Cremonese sottolineando l’impatto che ha avuto La Sorda nel mondo del divertimento pescarese.

“Trenta anni fa La Sorda, insieme ad altri, ha creato le condizioni per fare della nostra città un punto di riferimento per la movida”, ha detto Masci. “Ha lasciato un grande ricordo e i suoi amici vogliono celebrarlo per quello che è stato e per quello che è diventata Pescara in un contesto di intrattenimento musicale. L’anno scorso abbiamo partecipato tutti a una iniziativa fantastica, con migliaia di persone, e il pensiero di tutti era rivolto a Marco, che metteva passione e sentimento in ciò che faceva. E’ stato un simbolo, per tutti noi, e porteremo avanti il suo ricordo”, ha proseguito il sindaco.

“Siamo pronti. Marco è pronto, monterà la sua consolle sulle stelle e farà ballare tutti noi”, ha detto Mario Michelucci parlando a nome degli amici di Marco, insieme a Stefano Cardelli. “Sarà una grande festa in onore di Marco, con un evento che farà ballare la città. Lui era speciale e se l’anno scorso lo abbiamo ricordato con una certa emozione e con il dolore per la sua scomparsa, quest’anno ci divertiremo”.

Per celebrare La Sorda è stato creato anche il sito www.marcolasorda.it, dove è possibile pubblicare la propria foto con Marco, scrivere un messaggio o condividere musica.




A Pescara arrestato il ladro sotto l’ombrellone tradito dalle cuffiette wireless

A Pescara arrestato il ladro sotto l'ombrellone tradito dalle cuffiette wireless

Controlli intensificati sulla riviera di Pescara. Arrestato dalla Polizia di Stato un uomo per furto e denunciato un giovane per detenzione di stupefacenti.

Nel pomeriggio del 9 agosto scorso, la Polizia di Stato è intervenuta in uno stabilimento balneare a seguito di un furto consumato ai danni di un bagnante. Un l furto dello zaino, lasciato incustodito sotto l’ombrellone. Grazie alle cuffie wireless presenti all’interno, collegate allo smartphone della vittima, è stato possibile tracciare la posizione degli oggetti sottratti. Gli operatori hanno così rintracciato un uomo di 48 anni che, sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso delle cuffie rubate. L’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel corso dei medesimi servizi, finalizzati anche alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, gli agenti delle Volanti hanno controllato un 18enne, trovato in possesso di oltre 20 grammi di hashish e deferito in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.Nella stessa giornata, gli agenti hanno inoltre rinvenuto e sequestrato ulteriori 30 grammi di hashish, occultati tra le auto in sosta lungo la zona costiera.




Paolucci (PD) all’attacco: “Parere negativo dei revisori dei conti all’assestamento di bilancio della Regione. Marsilio fermati!”

Paolucci (PD) all'attacco: "Parere negativo dei revisori dei conti all'assestamento di bilancio della Regione. Marsilio fermati!"

Vigilia rovente del consiglio regionale in programma domani mattina all’Aquila. All’ordine del giorno c’è l’assestamento di bilancio che permetterà di distribuire un po’ di soldi. La votazione era stata rinviata perché non c’era il parere dei revisori dei conti chiamati a esprimersi (anche) sui debiti fuori bilancio. Questa volta il parere c’è. Ma – ed è questa la novità – è negativo. Lo rivela Silvio Paolucci del PD.  “Oltre 56 milioni di euro senza adeguata copertura”, attacca il capogruppo Dem alla Regione. “Il Collegio dei Revisori boccia l’assestamento della Regione Abruzzo mette nero su bianco criticità pesanti su contenzioso, passività potenziali ed equilibri di bilancio.

A questi si aggiungono quasi 17 milioni di debiti fuori bilancio arretrati. Marsilio e la maggioranza si fermino”, l’appello di Paolucci, “rifacciano i conti, trovino le coperture e presentino un assestamento credibile. Gli abruzzesi meritano conti trasparenti e una Regione che programmi, non che rincorra i problemi”.




Ad Alba Adriatica Moscardelli della Lega segnala una sospetta infestazione da cocciniglia tartaruga

Ad Alba Adriatica Moscardelli della Lega segnala una sospetta infestazione da cocciniglia tartaruga

“Un grave e visibile stato di sofferenza sta colpendo le storiche alberature di pino in piazza Aldo Moro, sul lungomare nord di Alba Adriatica”. A lanciare l’allarme è Alessia Moscardelli, Commissario cittadino della Lega, che ha formalmente depositato una segnalazione urgente con richiesta d’intervento indirizzata all’Ufficio Tecnico del Comune di Alba Adriatica (Ing. Valentina Antonelli) e al Servizio Fitosanitario della Regione Abruzzo, informando contestualmente il sindaco, l’assessore all’Ambiente e il segretario comunale.

A seguito di sopralluoghi effettuati sul posto e come ampiamente documentato dai rilievi fotografici scattati l’11 agosto, gli esemplari di pino presentano un marcato arrossamento degli aghi, un diffuso disseccamento e un progressivo diradamento delle chiome. Tale sintomatologia appare riconducibile all’attacco della Toumeyella parvicornis (notamente conosciuta come Cocciniglia Tartaruga del pino), un parassita alieno invasivo e letale per queste alberature. Si ricorda che la lotta contro questo patogeno è obbligatoria su tutto il territorio nazionale ai sensi del D.M. 3 giugno 2021. La gravità della situazione sul territorio era già stata richiamata lo scorso 24 luglio dal Comitato Provinciale per la Tutela del Verde Pubblico, sulla base delle valutazioni espresse dall’agronomo Luigi Giannangelo.

“I pini della nostra città costituiscono un fondamentale polmone verde e un elemento identificativo del patrimonio paesaggistico di Alba Adriatica”, sottolinea Moscardelli. “Ogni ulteriore ritardo nei monitoraggi e nei trattamenti rischia di compromettere in modo irreversibile le alberature di piazza Aldo Moro e di favorire la rapida propagazione del parassita agli altri pini presenti nelle vie cittadine, nei parchi pubblici e nei giardini privati. È indispensabile agire subito sia per evitare danni ambientali sia per garantire la pubblica incolumità”.

Nella nota inviata via pec, il Commissario della Lega sollecita ufficialmente un sopralluogo ispettivo urgente ad horas da parte dell’Ufficio Tecnico – Settore Ambiente del Comune di Alba Adriatica in piazza Aldo Moro; l’esecuzione rapida dei trattamenti fitosanitari ed endoterapici obbligatori in caso di conferma dell’infestazione o l’adozione di opportuni interventi agronomici curativi qualora il deperimento sia dovuto ad altre cause; la predisposizione di un Piano generale comunale di contrasto, comprensivo di un sistema di monitoraggio sul verde pubblico e privato per bloccare il dilagare dell’epidemia.




Mario Ferri-Il Falco è l’influencer più seguito in Abruzzo davanti a Lady Crepes

Mario Ferri-Il Falco è l'influencer più seguito in Abruzzo davanti a Lady Crepes

Nasce ACR Charts – Authentic Content Ranking, il sistema indipendente ideato da Francesco Altobelli per Ondesonore Records per misurare e confrontare il valore digitale di content creator e influencer attraverso dati concreti e comparabili.

La prima edizione parte dall’Abruzzo e prende in esame sette categorie: Intrattenimento, Lifestyle & Beauty, Food, Shopping, Informazione, Sport e Territorio, oltre a una classifica generale.

I dati sono disponibili sui profili Instagram @abruzzoeabruzzesi e @pescaraepescaresi.

I creator interessati a partecipare alle prossime rilevazioni possono inviare i propri dati a info@acrcharts.it, allegando uno screenshot del profilo Instagram o degli Insights con follower e visualizzazioni relative al periodo richiesto.

I NOMI DELLA PRIMA EDIZIONE

Al primo posto della graduatoria generale c’è Mario Ferri – Il Falco (categoria Sport), protagonista internazionale per le sue invasioni di campo durante grandi eventi sportivi e oggi capace di generare numeri rilevanti anche sui social; Lady Crepes (categoria Food), Elena Giannetti (categoria Lifestyle & Beauty). Tra i dati più significativi emergono anche quelli di Enrico Melozzi, che con i contenuti sulla Notte dei Serpenti (categoria Intrattenimento), nel periodo analizzato ha totalizzato circa 12 milioni di visualizzazioni. Un risultato che conferma la capacità del progetto di unire successo dal vivo, identità territoriale e diffusione digitale. L’edizione 2026 della Notte dei Serpenti sarà trasmessa venerdì 4 settembre in prima serata su Rai1. Nell’elenco trovano spazio anche creator legati all’identità abruzzese come Sonounfregnoabruzzese e ABBruzzese Medio, capaci di raccontare, con ironia, linguaggio e contenuti territorio, tradizioni e carattere della regione.

I vincitori delle singole categorie: Mario Ferri – Il Falco (Sport); Lady Crêpes (Food); Elena Giannetti (Lifestyle & Beauty); Enrico Melozzi / La Notte dei Serpenti (Intrattenimento); Rete8 (Informazione); Abruzzoom (Territorio); Ciccone (Shopping).

La top ten generale: 1) Mario Ferri – Il Falco (Sport 94,86/100); 2) Lady Crêpes (Food 89,11); 3) Elena Giannetti (Lifestyle & Beauty 88,87); 4) Enrico Melozzi / La Notte dei Serpenti (Intrattenimento 88,62); 5) Pasquale Tardio (Intrattenimento 87,19); 6) Rete8 (Informazione 86,78); 7) ABBruzzese Medio (Intrattenimento 86,02); 8) ESSEDDI (Intrattenimento 85,49); 9) Sonounfregnoabruzzese (Intrattenimento 84,03); 10) il Centro (Informazione 83,54).

IL CUORE DEL SISTEMA: L’ACR SCORE

Alla base del sistema c’è l’ACR Score, un punteggio proprietario su scala 0–100, che mette in relazione la forza della community con le performance effettive dei contenuti. Il sistema valorizza inoltre la costanza nella pubblicazione di contenuti capaci di generare visualizzazioni, premiando così i profili che mantengono nel tempo una presenza attiva e performante.

“L’obiettivo”, spiega Francesco Altobelli, “è andare oltre il semplice numero di follower e valutare quanto un profilo riesca realmente a raggiungere il pubblico attraverso i propri contenuti. Una community numerosa è importante, ma lo è altrettanto la capacità di alimentarla con continuità attraverso contenuti che vengono effettivamente visti”.

L’ACR Score può essere attribuito a ciascun profilo anche indipendentemente dalla sua presenza in una specifica classifica, mentre le ACR Charts utilizzano i singoli punteggi per determinare le posizioni nelle diverse graduatorie.

IL PROSSIMO OBIETTIVO: UN EVENTO A PESCARA

La classifica rappresenta solo l’inizio di un percorso.

L’obiettivo è creare a Pescara un appuntamento fisso e periodico dedicato alle ACR Charts, con riconoscimenti ai vincitori delle sette categorie e della graduatoria generale.

Un evento capace di riunire creator, aziende, istituzioni, professionisti della comunicazione e pubblico, valorizzando contemporaneamente il talento digitale e il territorio abruzzese.

Per realizzare l’iniziativa saranno coinvolti sponsor privati, partner istituzionali regionali e cittadini.




Progetto Benessere 2026, a Ortona aperte le iscrizioni per il ciclo di cure alle Terme di Popoli

Progetto Benessere 2026, a Ortona aperte le iscrizioni per il ciclo di cure alle Terme di Popoli

Sono aperte le iscrizioni al “Progetto Benessere 2026”, l’iniziativa del Comune di Ortona che offre ai cittadini la possibilità di effettuare un ciclo di cure presso lo stabilimento termale di Popoli Terme. Il servizio si svolgerà dal 31 agosto al 12 settembre, con esclusione della domenica, e comprende il trasporto giornaliero di andata e ritorno e l’assistenza iniziale per l’orientamento all’interno della struttura.

L’iniziativa è rivolta ai cittadini maggiorenni residenti nel Comune di Ortona e in possesso della prescrizione medica necessaria per effettuare le cure termali. Sono disponibili 74 posti e, nel caso in cui le richieste dovessero superare tale numero, verrà predisposta una graduatoria sulla base dell’Isee in corso di validità. Eventuali domande presentate oltre la scadenza potranno essere accolte esclusivamente in presenza di posti residui.

La quota di compartecipazione al servizio è pari a 110 euro e dovrà essere versata tramite PagoPA entro il 16 agosto; tale scadenza potrebbe essere prorogata di alcuni giorni. Entro la stessa data dovranno essere presentate le domande di partecipazione, che potranno essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune, trasmesse tramite Pec oppure compilate online attraverso autenticazione Spid o Cie. L’avviso pubblico, la modulistica e tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Ortona.

“Il Progetto Benessere è un servizio attraverso il quale vogliamo favorire l’accesso alle cure termali e, allo stesso tempo, offrire ai cittadini un’organizzazione che renda più semplice affrontare l’intero ciclo di trattamenti – dichiara l’assessora alle Politiche sociali, Anna Rita Guarracino – Il trasporto quotidiano e l’assistenza iniziale consentono infatti di superare alcune delle difficoltà pratiche che potrebbero scoraggiare la partecipazione. È un’iniziativa che mette al centro il benessere e la qualità della vita delle persone e che conferma l’attenzione dell’amministrazione verso servizi capaci di rispondere concretamente alle esigenze della nostra comunità”.




A Ortona la Zannini (PD) rivendica il ruolo propositivo della minoranza consiliare

A Ortona la Zannini (PD) rivendita il ruolo propositivo della minoranza consiliare

Nella seduta del consiglio comunale di Ortona del 29 luglio scorso, la consigliera Maria Zannini, tra tante altre proposte, ha presentato un ordine del giorno con il quale si invitava la giunta municipale a cogliere una opportunità offerta dalla Regione Abruzzo tendente a rafforzare la struttura comunale attraverso l’adesione all’avviso regionale “hub delle competenze”. Nell’occasione l’assessore competente ha dichiarato di conoscere il problema e che, prima della scadenza, la giunta avrebbe aderito al progetto. Onestamente a me è sembrato che l’argomento non era a conoscenza dell’esecutivo, ha dichiarato la consigliera Zannini, ma la cosa importante è che la giunta municipale, in data 10 agosto, dopo l’ordine del giorno, ha deliberato l’adesione al progetto. Se l’adesione andrà in porto, ha continuato la consigliera del PD, il comune di Ortona avrà a disposizione del personale con spesa a carico della Regione. Questo episodio dimostra quanto è importante il ruolo della minoranza che attraverso una seria attività di vigilanza, di controllo e di proposta, può contribuire a dare risposte positive ai problemi della collettività e nello stesso tempo, ha concluso la Zannini, episodi del genere dovrebbero richiamare l’attenzione della maggioranza che governa la città a fare maggiore attenzione alle proposte fa e dalla minoranza, tutte con l’intento di fare gli interessi della città




Pubblico delle grandi occasioni per “Trame d’Autore a lume di candela” al Chiostro di San Francesco

Pubblico delle grandi occasioni per "Trame d'Autore a lume di candela" al Chiostro di San Francesco

È stato un successo che ha superato ogni aspettativa quello al Chiostro di San Francesco per il concerto “Trame d’Autore a lume di candela”, tenuto dal Filigrana Ensemble con la direzione artistica del maestro Fabio Di Berardino.

​Fin dalle prime ore della serata, un numerosissimo pubblico ha affollato la suggestiva cornice storica del Chiostro angolano, confermando il grandissimo interesse del territorio per la proposta musicale della formazione.

​Immersi nella magica ed intima atmosfera creata da centinaia di candele, i musicisti del Filigrana Ensemble hanno guidato gli spettatori in un viaggio emozionante attraverso i più grandi capolavori della musica d’autore. A impreziosire l’esibizione sono stati i raffinati arrangiamenti curati dal maestro Fabio Di Berardino al pianoforte e la straordinaria interpretazione della cantante Nicole Massanisso, la cui splendida voce ha incantato ed emozionato l’intera platea, strappando applausi a scena aperta per tutta la serata.

​”Vedere un’affluenza così straordinaria e sentire la partecipazione calorosa di centinaia di persone è stata un’emozione indescrivibile,” ha dichiarato il maestro Fabio Di Berardino al termine del concerto. “Sapevamo che la formula a lume di candela avrebbe affascinato, ma la risposta del pubblico e dei tanti turisti presenti ha superato ogni nostra previsione. Ringraziamo di cuore l’Amministrazione Comunale di Città Sant’Angelo per l’accoglienza e la collaborazione, e soprattutto tutte le persone che hanno scelto di condividere con noi questa notte di musica pura.”

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La carica dei trentamila: a Montesilvano la festa del popolo di Jovanotti con tanta musica e 80 richieste di intervento medico

La carica dei trentamila: a Montesilvano la festa del popolo di Jovanotti con tanta musica e 80 richieste di intervento medico

Giornata di musica e divertimento. Un successo il concerto di Jovanotti a Montesilvano. A corredo dell’evento da segnalare anche 80 richieste di aiuto al 118. È stata una tappa movimentata quella del Jova Summer Party alla Music Arena di Montesilvano, anche se il numero va raffrontato alla presenza di circa 30mila spettatori arrivati dall’Italia e dall’estero. Circa 80 persone sono state assistite per problematiche di salute o malori accusati mentre assistevano al concerto di Jovanotti.

Si tratta prevalentemente di problematiche di lieve entità trattate direttamente sul posto. Per sei pazienti invece è stato necessario il trasferimento in ospedale per patologie cardiache, problematiche respiratorie di natura allergica e episodi sincopali. A Pescara per la dodicesima giornata consecutiva è stato “bollino rosso” e la temperatura, nella zona del concerto, è stata di circa 27 gradi. Tanti giovani nella folla, ma anche famiglie.

Tra i malori di lieve entità si registrano lipotimie, cali di pressione, casi di disidratazione con debolezza, affaticamento e spossatezza legati al caldo e alla prolungata permanenza in piedi, crampi, episodi di ansia o attacchi di panico, piccole escoriazioni, abrasioni, contusioni o distorsioni, punture di insetto o lievi reazioni cutanee, irritazioni oculari dovute a sabbia, polvere o sudore, disturbi gastrointestinali.

«Il numero contenuto dei trasferimenti in ospedale, a fronte di circa 80 interventi effettuati – afferma il direttore del 118 di Pescara, Aurelio Soldano – conferma l’efficacia del dispositivo sanitario predisposto e la capacità degli equipaggi di trattare direttamente sul posto la maggior parte delle persone assistite. Il risultato è stato reso possibile dalla stretta collaborazione tra la Direzione strategica della Asl di Pescara, il Dipartimento di Emergenza-Urgenza, il Suem 118, il personale ospedaliero del pronto soccorso e la Protezione Civile di Montesilvano. Un’organizzazione complessa che ha consentito di garantire assistenza e sicurezza sanitaria sia alle migliaia di partecipanti all’evento sia all’intera popolazione di Pescara e Montesilvano».