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17 Ottobre 2026 home

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A Giulianova titolare di uno stabilimento balneare derubato e malmenato nella notte da sconosciuti

A Giulianova titolare di uno stabilimento balneare derubato e malmenato nella notte da sconosciuti

Questa mattina alle ore 03, a Giulianova,  un imprenditore del settore balneare e del posto  mentre rincasava, dopo aver parcheggiato il proprio motociclo nell’area antistante l’abitazione, è stato aggredito da due uomini travisati con passamontagna, non armati, i quali si sono impossessati di due marsupi contenenti l’incasso dell’attività, ammontante a una cifra in corso di quantificazione. I due malviventi si sono poi dileguati a bordo di una utilitaria di colore scuro della quale non si conoscono altri particolari. Le immediate ricerche del veicolo hanno dato esito negativo. A seguito dei fatti la vittima è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del locale nosocomio, che riscontravano lesioni giudicate guaribili in dieci giorni.

Sono in corso le indagini del caso condotte da Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale compagnia.

Intanto, sull’episodio hanno preso posizione Daniele Erasmi (Presidente Confesercenti Abruzzo e Fiesa Italia e membro di giunta della Cciaa Gran Sasso) , Giammarco Giovannelli, (Presidente Confcommercio, Federalberghi Abruzzo) e Gian Luca Grimi (presidente Confesercenti – Assoturismo Abruzzo e Confesercenti Teramo). In una nota scrivono: “ Questo, all’unisono e senza distinzione alcuna tra categorie ci sentiamo di dire. Quanto accaduto al collega dimostra il salto di qualità oggettivo che sta avendo il fenomeno della criminalità nel teramano. Non aggiungiamo parole ad una tragedia che tocca la totalità degli imprenditori del turismo teramano. Confidiamo totalmente nell’operato delle forze dell’ordine, che siamo certi sapranno assicurare alla giustizia gli autori di questo esecravi gesto. Nel dire ciò, sollecitiamo senza indugio sindaci e forze politiche a prendere atto che lo “splendido isolamento della costa teramana dalla criminalità “ è finito, che il problema esiste, e come tale va riconosciuto e affrontato”.Ciò detto ci dichiariamo sin da ora totalmente al fianco di Vincenzo, e di ogni collega che dovesse subire qualsiasi tipo di intimidazione è reato. Nessuno sarà lasciato solo”.

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