Da oggi scatta il fermo pesca per le imbarcazioni a strascico lungo tutto il tratto di Adriatico compreso tra San Benedetto del Tronto e Bari. Un blocco di 45 giorni consecutivi che interesserà decine di flotte abruzzesi, da Pescara a Vasto, da Ortona a Giulianova.
Il fermo biologico, previsto ogni anno dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, ha come obiettivo quello di “far riposare il mare” e tutelare le risorse ittiche. Tuttavia, gli operatori del settore parlano di un “provvedimento imposto senza consultazione, inefficace dal punto di vista biologico e con gravi ripercussioni economiche”.
Il fermo pesca, nato con l’intento di tutelare l’ecosistema marino, si conferma ogni anno come un duro colpo per le marinerie locali. Tra ritardi nei pagamenti, assenza di concertazione, porti in difficoltà e flotta ormai obsoleta, la pesca in Abruzzo appare sempre più come un mestiere in via d’estinzione.



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