La comunicazione arriva dal Comune: dopo 120 anni di presenza e di servizio, le suore lasceranno Casalbordino.
La decisione arriva al termine di diversi colloqui con la Casa superiore della Congregazione, che già un anno fa aveva manifestato la volontà di non proseguire la convenzione, principalmente a causa dell’insufficienza del numero delle religiose e della mancanza di un adeguato ricambio, dovuta alla scarsità delle vocazioni.
“L’Amministrazione comunale”, si legge in una nota, “consapevole del valore che questa presenza ha rappresentato per la comunità casalese, ha più volte cercato di creare le condizioni necessarie per consentire la prosecuzione della loro attività, manifestando disponibilità e cercando soluzioni condivise.
Nonostante questi tentativi, la Casa superiore ha ribadito che non sussistono più le condizioni per garantire la presenza delle suore a Casalbordino”.
Si conclude così, dopo 120 anni, una presenza radicata nella storia della comunità. Una decisione che lascia rammarico, “ma che va rispettata, prendendo atto delle difficoltà legate alla diminuzione delle vocazioni e alla conseguente impossibilità, per la Congregazione, di assicurare un numero sufficiente di religiose.
Resta il valore”, prosegue il Comune, “di una lunga storia di servizio, impegno e vicinanza alla comunità, che Casalbordino non dimenticherà”.
Il 12 settembre ci sarà una messa celebrata nella chiesa parrocchiale per celebrare il saluto.



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