Alla presenza del prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, del sindaco Donatello Di Prinzio, del presidente dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese, Gianfranco Marsibilio, dei rappresentanti delle associazioni di categoria e dei vincitori del Concorso “L’armonia”, si è svolta domenica 23 agosto, a Guardiagrele la cerimonia di chiusura della 56 ͣ Mostra dell’artigianato artistico abruzzese. Oltre 200 gli espositori nella rassegna “diffusa” che ha visto il coinvolgimento di tutta la cittadina con l’apertura di 12 ex botteghe nel centro storico arricchite delle opere dei maestri artigiani. A fare da “chioccia” alle varie salette, il Palazzo scolastico di via Cavalieri con l’esposizione delle altre eccellenze, a partire dall’arte orafa.

Per il presidente dell’Ente mostra, Gianfranco Marsibilio, «il tema della rassegna di questa edizione, l’Armonia, è stato interpretato come esaltazione delle bellezze e tutti gli artigiani, con le loro opere, hanno stupido i visitatori. La mostra “diffusa” è stata un’idea geniale: dovrà proseguire perché ha esaltato il commercio. Chi ha girato per le botteghe espositive, infatti, si è anche fermato nei negozi a fare acquisti. Ma nell’edizione del prossimo anno vogliamo rientrare nel Palazzo dell’artigianato, oggi chiuso per i lavori di ristrutturazione e di consolidamento. Abbiamo letto di recente come l’Abruzzo negli ultimi dieci anni abbia perso quasi 11mila attività artigianali: le botteghe in Italia chiudono», ha sottolineato Marsibilio, «per i costi energetici e per le imposte elevati, ma anche perché non c’è ricambio generazionale. I giovani dei licei artistici sono bravi ma sanno usare poco le mani, e i ragazzi venuti a Guardiagrele sono stati un’eccezione sotto tutti i punti di vista. La Regione deve finalmente attivare le Botteghe scuola per andare incontro agli artigiani abbattendo i costi per favorire l’ingresso dei giovani nelle attività».
Il prefetto di Chieti, Silvana D’Agostino, ha messo in evidenza come «l’artigianato sia l’anima di Guardiagrele in quanto ne esalta la creatività. Il tema dell’armonia mi fa immaginare una banda musicale con la coralità di tutti gli strumenti, in grado di generare anche quella coesione sociale di cui abbiamo tanto bisogno. Mi ha colpito la laboriosità dei ragazzi dei licei artistici che ci fa guardare a quel futuro di cui abbiamo bisogno: bene le nuove tecnologie ma ricordiamo che alla base di tutto c’è sempre un’anima».
Il Concorso nazionale su tema “L’armonia” era rivolto ai maestri artigiani, designer e studenti dei licei artistici statali e delle scuole dell’artigianato. Per il settore dei maestri artigiani e designer, il primo premio acquisto di 1.500 euro è stato assegnato a Elisabetta Di Bucchianico e Dario Oggiano, della Arago Design di Pescara per l’elaborato “Cesto di olive-Armonia millenaria tra uomo e natura”. La Targa Città di Guardiagrele è stata assegnata a Luigi Valentini di Giulianova (Teramo) per l’opera “Pettorale armonia”.La Targa dell’Ente mostra è andata ad Andrea Filippi di Forlì per l’opera “Lampada Pegaso Ngc 7331”.
Per la selezione riservata agli studenti dei licei artistici statali, il Premio Borsa Lavoro stage formativo in una bottega artigiana, è stato attribuito ad Aurora Bragante, del Liceo artistico dell’Iis Ferrari di Este (Padova) per l’opera “Natura armonica”. Ilaria De Carli, studentessa del Liceo artistico e musicale Canova di Forlì, con l’opera “I 5 sentieri”, ha ottenuto la Targa dell’Ente mostra. Anna Marcon, studentessa del Liceo delle arti Vittoria di Trento, con l’elaborato “Armonia prestabilita”, ha ottenuto la Targa dell’Ente mostra. La Targa Città di Guardiagrele, infine, è stata attribuita alla studentessa Valentina Famari, del Liceo artistico Selvatico di Padova per l’elaborato “Variazione”.
Attestati di merito sono stati consegnati al Teatro Marrucino di Chieti “per i costumi di scena indossati dal soprano Mirella Freni e dal tenore Luciano Pavarotti nell’opera teatrale La Figlia del reggimento”; a Noemi Sciarretta “per il suo esempio di vita e per avere trasformato l’acronimo Sma in un autentico motto di vita Senza Mai Arrendersi che è d’ispirazione anche per le attività dell’Ente mostra”; alla Famiglia Pancella “per avere messo a disposizione le meravigliose opere scultoree del maestro Vito Pancella”; a Maurizio Pace, “per avere raccontato una pagina di storia abruzzese attraverso l’esposizione della sua collezione di ceramiche pubblicitarie”; a Clodoveo Masciarelli “per l’esposizione delle sue opere scultoree”.
Nel corso della cerimonia è stata presentata anche una bozza della “Carta di Guardiagrele, linee guida per la consapevolezza dell’attività artigianale nella professione giornalistica”, un documento etico e deontologico che ha lo scopo di garantire l’accuratezza nell’informazione proprio sul tema dell’artigianato artistico con il rispetto delle norme deontologiche che guidino i giornalisti nella stesura di notizie sul settore. La Carta, curata dal pedagogista Mario Palmerio, è stata inviata al consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo per un primo esame con l’auspicio che possa essere presa in considerazione dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
Infine, la presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Marina Marinucci, ha ricevuto dalle mani del prefetto Silvana D’Agostino, il Premio giornalistico Mario Zuccarini 2026, creato alcuni anni fa dall’Ente mostra di Guardiagrele.



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