A Francavilla la politica è un triangolo che ruota attorno a tre personaggi: il sindaco di centrosinistra Luisa Russo, l’ex primo cittadino Antonio Luciani (ex centrosinistra transitato in una civica di centrodestra nelle regionali del 2024) e il consigliere regionale Daniele D’Amario di Forza Italia. E’ un continuo punzecchiarsi considerato che l’anno prossimo si tornerà a votare per le comunali. Se possono Luciani e D’Amario attaccano la Russo che gioca in difesa e ogni tanto contrattacca. Una telenovela che porterà all’apertura ufficiale della campagna elettorale che, nei fatti è già iniziata. Polemiche che spesso si sviluppano sui social con dei post. L’ultimo è di Antonio Luciani che mette su Facebook una sua foto su una poltrona a due in cui manca una persona. Lui stesso spiega il motivo. “Ieri mi hanno scattato questa foto su questo divano sul mare. Accanto a me c’era una persona che fa parte dell’attuale maggioranza (eliminata con l’IA e vi spiego in questo post perché)”, scrive Luciani che è stato sindaco di Francavilla per due mandati per poi lasciare a Luisa Russo che lui stesso ha proposto, salvo poi litigarci. “Credevo”, aggiunge, “che tra noi ci fosse un rapporto cordiale. Anzi, fino a ieri avrei usato parole più importanti: stima ed amicizia. Subito dopo la foto mi ha detto: «Però non pubblicarla sui social». Stupito ho chiesto perché e la risposta è stata fulminea: «Perché tu parli male dell’amministrazione». Questa frase mi ha fatto riflettere. Penso si possa criticare un’amministrazione e continuare a salutarsi. Si può pensarla diversamente e conservare rispetto, libertà e dignità. Io non ho mai “parlato male” di qualcuno: ho giudicato azioni, atti, scelte e risultati politici. E continuerò a farlo. Se persino una fotografia o un rapporto personale devono dipendere dall’appartenenza politica, allora siamo davvero diventati piccoli. Molto piccoli. Se bisogna “rendere conto” lo siamo ancor di più”. Luciani analizza: “Non provo rabbia ma molta delusione ed amarezza. L’atteggiamento “o sei con me o sei un nemico insieme al quale non mi faccio vedere”, “o mi ami oppure ti odio e devono odiarti tutti quelli che stanno con me”, non mi è mai appartenuto. Vorrà dire che per il futuro eviterò queste persone per non metterle in difficoltà. Ricordassero però che la politica passa ma il modo in cui trattano le persone, invece, resta. Questo clima d’odio, che qualcuno alimenta, va combattuto in un solo modo, con l’amore. Sappiate che io sono pronto a fare una foto con ognuno di voi, con il sorriso, come sempre ma solo se lo gradite. Sono libero e non devo rispondere a nessuno per fortuna”. Luciani si meraviglia, ma l’atmosfera è abbastanza avvelenata in città. E nessuno è esente da responsabilità, più o meno consapevolmente. Ma non è finita perché il primo dei commenti è di Daniele D’Amario che, evidentemente, conosce l’identità della persona di cui Luciani non fa il nome e scrive rivolto all’ex sindaco: “Le hai preferito Luisa Russo nella scelta a candidato sindaco e l’hai cacciata dalla giunta per un manifesto con la sua faccia che ti aspettavi un applauso?”. Trattasi di una donna alla luce delle parole del sottosegretario alla presidenza della giunta regionale con delega al turismo. Luisa Russo è in vacanza, nel frattempo legge i social. Chi sarà mai la mister X che non vuole farsi vedere in pubblico con Luciani?
Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche



Altre Notizie
Alessandrini (M5S) sul caso Silvi: il sindaco Scordella va mandato a casa
Prospero attacca Menna per l’assenza del Comune di Vasto e la Provincia di Chieti al salone regionale del turismo a Lanciano
Carta Dedicata a te, Sigismondi e Prospero (FdI): “A Vasto oltre 800 nuclei previsti come beneficiari della misura del Governo Meloni”