Sabato sera, nella sede dell’associazione culturale Liberementi, a Teramo, si è svolta l’ottava tappa del “Cammino Letterario Italiano”, iniziativa itinerante dedicata ai libri, agli autori e alla valorizzazione del territorio.
Protagonista dell’appuntamento teramano è stato lo scrittore Enzo Delle Monache, che ha presentato il suo ultimo romanzo, “Nullaccadenza”. Il libro racconta l’incontro tra due persone e il dialogo che nasce attraverso i personaggi di numerose opere letterarie. Ne emerge un viaggio tra libri, musica, cinema e pittura, che diventa anche una ricerca di sé stessi.
Nel corso della serata sono stati presentati anche i libri di altri autori:
- “Nudi sulla giostra” di Sergio Mancini (Masciulli Edizioni, 2024), dedicato all’amore, alla solitudine e ai rapporti umani nell’epoca dei social;
- “Puntine da disegno” di Wladimiro D’Arco (Masciulli Edizioni, 2024), un insieme di immagini, emozioni e frammenti di vita, tra amore, ironia, dolore e ribellione;
- “L’uomo dell’organetto. Vita e musica di Fanciullo Rapacchietta” di Dosolina Rapacchietta (Carabba, 2026), che ricostruisce la vita del musicista abruzzese intrecciando Resistenza, prigionia, musica popolare e capacità di superare le difficoltà;
- “Flaviano il gabbiano. Benvenuti a Giulianova” di Marilena Marà (Masciulli Edizioni, 2025), un racconto illustrato nel quale un gabbiano accompagna i lettori alla scoperta della città;
- “Fioritura essenziale” di Maria Matani (Masciulli Edizioni, 2024), una raccolta di poesie e prose che unisce scienza, sentimenti e ricerca interiore;
- “La notte dei poeti” di Paolo Carlo Rosati (Masciulli Edizioni, 2024), un viaggio in versi tra affetti, ricordi, luoghi ed emozioni;
- “Un pennello per ricominciare. L’arte che cura nell’autopatografia grafica di Frida Kahlo” di Annamaria D’Ostilio (Masciulli Edizioni, 2026), dedicato al valore terapeutico dell’arte e alla possibilità di trasformare il dolore in un percorso di rinascita;
- “La gioia negli occhi” di Mariacristina Antonioli;
- “Non mi perdono” di Giada Navelli, un romanzo psicologico che affronta i temi del rimorso, dei segreti familiari e della ricerca di una possibile redenzione.
L’incontro ha offerto al pubblico l’opportunità di conoscere opere, autori e generi letterari differenti, in un clima di dialogo e condivisione.
La tappa teramana ha confermato il valore della lettura quale strumento capace di avvicinare le persone, diffondere la cultura e far conoscere le diverse realtà del territorio.








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