A Fossacesia centinaia di persone per la fiaccolata e le preghiere in memoria di Diomede Barchiesi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
In silenzio sul lungomare di Fossacesia. Nel luogo della movida due-trecento persone, una fiaccolata della pace e della speranza. A un mese esatto dalla tragedia che ha sconvolto Lanciano, Fossacesia, l’intero Abruzzo, amici, conoscenti e personaggi della società civile si sono ritrovate ieri sera davanti alla chiesa di Maria Santissima Stella del Mare per la fiaccolata in memoria di Diomede Barchiesi, il cinquantenne tragicamente scomparso dopo essere stato aggredito per proteggere i propri figli, colpito dal pugno di un giovane che lo ha tramortito facendolo cadere a terra. Dopo alcuni giorni di coma l’uomo non ce l’ha fatta.
La comunità, i familiari e gli amici si sono mossi in un corteo completamente silenzioso in direzione sud, verso il luogo della tragedia, per un momento di preghiera guidato dal parroco don Leo Rosa e un no corale a ogni forma di violenza e per ricordare il valore immenso della vita.
Nelle acque del porto di Ortona si assegnano i titoli di pesca con canna da riva 2026 “Club Azzurro”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Il campionato Italiano di pesca con canna da riva 2026 “Club Azzurro” si svolgerà ad Ortona presso il Molo Sud del porto nella zona riservata alle manifestazioni sportive. L’evento si articola in due prove: la prima prova si svolgerà sabato 12 settembre 2026 dalle 8.15 alle 11.15, mentre la seconda prova è in programma domenica 13 settembre 2026 dalle 8.15 alle 11.15. Le premiazioni si terranno presso la Lega Navale Italiana sezione di Ortona domenica 13 settembre alle ore 13 circa.
A luglio le stesse acque hanno ospitato i campionati Master (Over 55), Under 21 e femminile di canna da riva, manifestazione organizzata da parte della ASD Tornado di Francavilla a Mare.
Gianni Poli del Club della Pesca Cervia ASD Colmic ha vinto il titolo Master, totalizzando due primi di settore netti.
Dietro di lui Emilio Valentini della Tornado ASD di Francavilla a Mare. Nell’under 21, vittoria di Jacopo d’Eusanio della Tornado ASD di Francavilla a Mare.
Roberta Martorella torna a casa: è dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Pescara 5
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Si è tenuta ieri mattina la seduta della commissione consiliare Politiche per l’Istruzione, presieduta dal consigliere Loris Mazzioli, che ha visto la partecipazione della nuova dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Pescara 5, Roberta Martorella, e della referente di plesso per la scuola di via Cavour, l’insegnante Chiara Ciferni. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto della situazione sull’avvio dell’anno scolastico e illustrare le linee guida programmatiche dell’Istituto.
Per Martorella si tratta di un vero e proprio “ritorno a casa”: residente in zona e figlia d’arte (la madre ha insegnato nello stesso istituto per 25 anni), la nuova dirigente ha espresso grande entusiasmo e determinazione nel voler promuovere una didattica innovativa. Superando la visione classica delle mura scolastiche, l’indirizzo d’istituto punterà sull’esperienza sul campo: sono già in partenza diversi progetti ed uscite che porteranno gli alunni a vivere esperienze formative dirette in città e sul territorio.
La dirigente si è detta pienamente soddisfatta del proficuo confronto con il sindaco Carlo Masci e con l’assessore all’Istruzione Gianni Santilli, il quale ha fatto chiarezza sulla gestione e fruizione delle palestre scolastiche, confermando la massima disponibilità dell’amministrazione comunale a supporto dei dirigenti scolastici.
Un punto centrale del dibattito ha riguardato la sicurezza viaria all’esterno dei plessi, in particolare in via Gioberti. In merito alla richiesta di disincentivare l’uso dell’auto e garantire la tutela degli alunni, Mazzioli ha evidenziato come risposta concreta il progetto “L’isola dei bambini – C’è posto anche per noi!” (proposto da Fiab Pescarabici Aps e risultato il più votato nel Bilancio Participativo 2026 del Comune di Pescara tra ben 21 proposte).
L’intervento, finanziato nell’ambito delle risorse comunali (con un fondo complessivo di 100mila euro per i progetti più votati), permetterà di realizzare proprio davanti alla scuola Gioberti un’area pedonale sicura basata sui principi dell’urbanismo tattico, con giochi e disegni scelti dagli stessi bambini. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio solco delle politiche per la mobilità sostenibile promosse dal Comune, come “Pescara a Piedi Liberi” (parte del progetto nazionale Strade in Gioco finanziato da AGIA), attivo in via Carlo Alberto dalla Chiesa davanti alla scuola “Piano T”.
Particolare attenzione è stata rivolta al plesso di via Cavour, che accoglie il maggior numero di bambini tra infanzia e primaria iscritti al servizio di refezione scolastica. Ciferni, componente della Commissione Mensa (così come Mazzioli) seguirà con cura e in prima persona la qualità e il corretto svolgimento del servizio.
Nel corso del confronto non sono mancate alcune segnalazioni puntuali avanzate dalla dirigente a seguito dell’ascolto dei docenti e dei sopralluoghi di questi primi giorni. Tra le esigenze rilevate figurano piccoli interventi manutentivi per l’area esterna del plesso “Piano T” — volti a consentire ai bambini di sfruttare al meglio gli spazi all’aperto in queste belle giornate di rientro in classe — unitamente ad alcune migliorie logistiche per la sistemazione degli spazi adiacenti al refettorio del plesso di via Cavour.
«L’intento di questa Commissione – ha dichiarato in apertura Mazzioli – è quello di rendere questo confronto permanente, a disposizione di tutte le dirigenti scolastiche della città, per lavorare in sinergia nell’esclusivo interesse dei nostri bambini e delle loro famiglie».
Lite tra stranieri a Teramo, accoltellamento davanti alla chiesa: un giovane in gravi condizioni
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Notte di sangue lungo le strade di Teramo: Esattamente nei pressi della chiesa del Sacro Cuore, in via Pannella. Secondo le prime informazioni assunte dalle forze dell’ordine questa sera, dopo l’orario di cena, ci sarebbe stata una lite tra due giovani, molto probabilmente stranieri. L’alterco sarebbe iniziato a poche decine di metri dalla chiesa e avrebbe coinvolto un altro ragazzo. La discussione, richiamata anche dall’attenzione di un commerciante della zona, sarebbe poi proseguita fino davanti al Sacro Cuore. Nel frattempo, è spuntato un coltello. E a avere la peggio sarebbe stato un giovane di origine magrebina, raggiunto da un’arma da taglio con diverse coltellate e successivamente soccorso dal personale sanitario del 118. Le sue condizioni sarebbero gravissime.
Mentre i sanitari cercano di salvare la vita ai giovani i carabinieri stanno ascoltando i presenti e hanno avviato la visione delle immagini delle telecamere della videosorveglianza che potrebbero aiutare a stabilire con esattezza come sono andate le cose.
L’Oncologia di Teramo è uno dei sei centri certificati Mascc in Italia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Questa mattina, nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Teramo, è stata presentata la targa della certificazione Mascc che identifica il reparto come centro di eccellenza per le cure di supporto in oncologia. Si tratta di una certificazione internazionale di particolare valore, assegnata alle strutture che hanno sviluppato un modello di assistenza nel quale la cura della malattia e la cura della persona procedono insieme.
L’Oncologia di Teramo è uno dei sei centri italiani riconosciuti dalla Mascc, insieme ad altre realtà di riferimento come l’Istituto nazionale dei tumori e l’Humanitas di Milano, e uno dei 40 centri attualmente riconosciuti a livello mondiale.
Alla cerimonia erano presenti il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, il direttore di presidio Guido Angeli, la direttrice della Uoc Oncologia Katia Cannita, il capo del Dipartimento oncologico e direttore della Uoc Radioterapia Carlo D’Ugo, Federica Aielli oncologa del Mazzini referente del progetto Mascc e il personale del reparto.
L’Oncologia di Teramo aveva ottenuto per la prima volta la certificazione nel 2022, oggi viene confermata per il secondo triennio, a testimonianza della continuità di un percorso che negli anni ha ulteriormente consolidato e ampliato le attività dedicate alla terapia di supporto.
“È una certificazione che ci rende particolarmente orgogliosi perché racconta un modo di intendere l’oncologia”, ha commentato Cannita, “abbiamo scelto di investire non soltanto sulle migliori terapie antitumorali, ma sulla persona che deve affrontarle. La qualità di vita non è un elemento accessorio: è parte della cura”.
Il riconoscimento è il risultato del lavoro di una grande équipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri, operatori sociosanitari, psicologi, nutrizionisti, medici agopuntori, musicoterapeuti, professionisti dell’attività fisica e altre figure specialistiche. Una squadra che negli anni ha sviluppato percorsi dedicati ai diversi bisogni della persona, dal sostegno psicologico e nutrizionale all’attività fisica e alla musicoterapia, fino alla gestione delle conseguenze dei trattamenti e ai percorsi dedicati al linfedema dell’arto superiore e ai disturbi legati all’atrofia vulvo-vaginale.
Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione e alla riduzione della caduta dei capelli associata ad alcuni trattamenti chemioterapici, attraverso apparecchiature dedicate e attività di medicina oncologica estetica in collaborazione con le associazioni dei pazienti.
Integrare precocemente le cure di supporto nel percorso oncologico “significa aiutare il paziente a tollerare meglio i trattamenti, mantenere la propria autonomia e le proprie capacità funzionali e affrontare anche gli aspetti psicologici e sociali della malattia”, ha aggiunto Cannita.
L’attenzione prosegue anche dopo la conclusione delle terapie, quando possono rimanere bisogni fisici e psicologici e nella quale diventa importante sostenere il recupero del benessere e della quotidianità.
“La conferma della certificazione Mascc consolida un modello di cura che mette la persona al centro. È il risultato di un percorso costruito grazie al lavoro quotidiano di una squadra qualificata, a cui va un ringraziamento sincero. Non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire sulla strada dell’innovazione e dell’integrazione delle competenze, avendo sempre più a cuore la qualità di vita dei pazienti”, ha sottolineato Di Giosia.
Calcio serie D, a Teramo superata quota mille abbonamenti. Venditti e Gambuzza alla Bacigalupo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Il Teramo ha festeggiato la vendita del millesimo abbonamento per la stagione 2026-2027. Ne ha dato comunicazione il club. Superato anche il tetto stabilito nella passata stagione quando le tessere vendute furono 1.003. Ma il buon avvio di stagione e le ambizioni del Diavolo fanno pensare che possano essere superati i tetti delle stagioni 2003-2004 (1.185) e 2019-2020 (1.064). I biancorossi sabato anticiperanno l’impegno casalingo contro il Notaresco. Calcio d’inizio alle ore 16.
Attiva la prevendita dei biglietti, con le ormai consuete tre opzioni disponibili: il portale ciaotickets.com, le rivendite Ciaotickets abituali e lo store biancorosso allo stadio “Bonolis” (aperto in questa settimana mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17 alle 20, il sabato dalle 9 alle 12).
Il Dipartimento Interregionale ha reso noti gli accoppiamenti dei Trentaduesimi di Finale di Coppa Italia LND, da disputare in gara secca il prossimo 7 ottobre, alle ore 15. I biancorossi giocheranno in trasferta contro l’UniPomezia e, secondo quanto previsto dal tabellone principale, chi staccherà il pass per il turno successivo affronterà la vincente di Sassari Lattedolce – Cos Sarrabus Ogliastra. Come previsto da regolamento, saranno previsti direttamente i calci di rigore in caso di parità al termine dei tempi regolamentari. In eccellenza, la Bacigalupo Vasto Marina corre ai ripari dopo l’inizio di stagione negativo: preso il 41enne Raffaele Gambuzza
L’ex leader della Pro Vasto ha già salutato la Rosetana e si è unito al gruppo di mister Spagnuolo.
Serviva una scossa e i biancazzurri hanno deciso di dare vita a una minirivoluzione settembrina. Titolare in tre partite consecutive tra campionato e coppa, poi, domenica sera è arrivata la telefonata del direttore sportivo De Filippis che lo ha convinto a trasferirsi in biancazzurro. La Bacigalupo ha ingaggiato anche Venditti Il ventinovenne marsicano prenderà il posto dei due 2006 che si sono alternati nelle prime uscite
Dopo aver alternato i 2006 Massari e Guerrieri tra campionato e coppa, la società ha deciso di cambiare. La scelta è ricaduta su Vincenzo Venditti, classe ’97 di Avezzano, fino a qualche ora fa svincolato dopo l’ultima esperienza con il Celano.
Cade in un pozzo profondo quattro metri: uomo di 71 anni salvato dai vigili del fuoco a Torricella Sicura
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Nel pomeriggio di oggi i vigili del fuoco del comando di Teramo sono intervenuti nei pressi dell’agriturismo La Pineta, nel territorio comunale di Torricella Sicura, a seguito della richiesta di soccorso per una persona caduta all’interno di un pozzetto per la raccolta delle acque piovane. Il pozzetto, situato sul bordo di una strada bianca e reso non visibile dalla vegetazione, è risultato profondo circa quattro metri. All’interno era caduto un uomo di 71 anni che, secondo quanto ricostruito, durante la mattinata si trovava nella zona in compagnia del proprio cane da caccia. A dare l’allarme è stato un amico dell’uomo che, non vedendolo rientrare nel pomeriggio, ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Giunta sul posto, la squadra dei vigili del fuoco ha raggiunto il pozzetto e, dopo aver predisposto le necessarie condizioni di sicurezza, ha calato al suo interno una scala italiana, consentendo al personale di raggiungere l’infortunato. L’uomo, dolorante ma cosciente, è stato quindi recuperato dai vigili del fuoco e affidato al personale sanitario del 118, che lo ha trasportato in ambulanza all’ospedale di Teramo per gli accertamenti e le cure del caso. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Torricella Sicura per gli adempimenti di competenza.
A Teramo spettacolare incidente stradale senza gravi conseguenze
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Spettacolare incidente stradale a Teramo senza particolari conseguenze se non per il mezzo coinvolto. E’ accaduto in via Fonte Baiano, una frazione del capoluogo di provincia, sulla strada che porta a Montorio al Vomano. La macchina, per una dinamica tutta da accertare, è andata fuori strada ed rimasta in bilico a ridosso di una cunetta sospesa in obliquo. All’interno una signora con due figli che, all’apparenza, non hanno riportato gravi ferite. E sono stati comunque accompagnati in ospedale per gli esami del caso. Sul posto sono arrivati personale del 118, vigili del fuoco e la polizia stradale di Giulianova per i rilievi coordinati dal sostituto commissario Giusti.
A Quadri il rinforzo arriva dalla Tanzania: il vice parroco è anche il centravanti della squadra di calcio in Terza categoria
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Calcio e chiesa, sacro e profano. A Quadri, in provincia di Chieti, c’è l’incrocio che desta curiosità e che Andrea Rapino ha scovato e rimarcato su Abruzzo Daily. Le domeniche di padre Oden saranno sempre speciali: al mattino celebra la messa in paese e al pomeriggio in campo per difendere i colori della squadra di calcio nel campionato di Terza Categoria. Il sacerdote che gioca a pallone non è una novità assoluta nel calcio abruzzese. Basti pensare a don Vincenzo Diodati, ex attaccante di Teramo, Chieti e Lanciano che, una volta appese le scarpe al chiodo, indossò l’abito sacerdotale. Padre Oden Maneck non ha qualità da serie C, ma anche lui è un attaccante e, soprattutto, la tonaca la indossa già: il religioso nato nel 1991 in Tanzania, da due anni viceparroco del paese, è infatti stato tesserato come giocatore dalla Asd Quadri, formazione che si appresta a disputare il campionato di Terza Categoria.
L’Asd Quadri per il secondo campionato consecutivo disputerà un campionato federale dopo sette anni di assenza dalle competizioni ufficiali. Una squadra rinata grazie all’impegno e alla determinazione dei ragazzi del paese, con la società che ha come presidente Gabriele D’Aloisio. Che ha fiutato le qualità di padre Oden: “Aveva iniziato ad allenarsi con noi già dall’anno scorso», il racconto di Giuseppe Liberatore, uno dei dirigenti, «è un tipo sportivo: cammina, si mantiene in forma, a volte arriva a piedi fino a Pizzoferrato. È venuto al campo e ha chiesto di giocare. Ed è stato ovviamente accolto con piacere. L’anno scorso non è stato possibile tesserarlo per problemi burocratici, ma quest’anno è stato tra i primi a firmare».
«Arrivato dalla Tanzania per dedicare la sua missione alla comunità, padre Oden è diventato in poco tempo una presenza importante per il nostro paese»: così viene presentato il tesseramento del religioso sui social del club.
«È riuscito a creare un bellissimo rapporto con i giovani, con la squadra e con tutta la comunità di Quadri. Un esempio concreto di integrazione, con lo sport ancora una volta capace di unire persone, culture e generazioni. E ora, dopo aver portato la sua parola fuori dal campo, è pronto a portare anche un po’ di…benedizioni sul terreno di gioco!».
Scontistica sul trasporto pubblico dimenticata dalla Regione per gli studenti: l’ira di Di Marco e Simone D’Alfonso
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
“A pochissimi giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027, le famiglie e gli studenti residenti nei 175 Comuni montani e delle aree interne abruzzesi si ritrovano a dover fare i conti con un’incertezza ingiustificabile sul fronte dei trasporti. La riduzione del 10% sul costo degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale su gomma, misura fondamentale a sostegno del diritto allo studio e dei bilanci familiari, risulta confermata nei fatti, ma bloccata sul piano amministrativo. Nonostante le risorse pari a 250 mila euro siano state sbloccate con l’assestamento di bilancio dello scorso 14 agosto, i Comuni non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione. Il grave ritardo nell’approvazione della manovra di Ferragosto ha rallentato il lavoro degli uffici regionali, che ad oggi non hanno ancora predisposto e formalizzato la delibera necessaria a rendere operativa la misura”, denuncia il consigliere regionale Antonio Di Marco, vicepresidente della Commissione Ambiente, infrastrutture e territorio.
“I fondi ci sono, la scontistica per l’anno scolastico 2026/2027 è garantita e la macchina amministrativa sta informalmente invitando i vettori ad applicare le riduzioni storiche, ma il ritardo accumulato costringe comunque molti utenti ad acquistare titoli di viaggio a prezzo pieno per non rischiare di restare a piedi – evidenzia Di Marco – . Nei fatti una mancata corrispondenza tra le azioni dichiarate per contrastare lo spopolamento delle aree interne e la capacità della Regione di garantire soluzioni concrete. Un lavoro che il Comitato per la Legislazione, di cui sono componente, sta portando avanti dal suo insediamento. A tal fine desidero precisare a tutti gli studenti e ai genitori che gli uffici regionali preposti garantiscono che chiunque abbia acquistato o stia acquistando l’abbonamento a tariffa intera potrà contattare la struttura regionale per richiedere e ottenere il rimborso o il conguaglio dello sconto spettante. È inaccettabile che si arrivi sistematicamente alla vigilia del suono della campanella senza che gli atti propedeutici siano pronti. A fare le spese di questa perenne emergenza gestionale sono sempre le comunità dell’entroterra. Chiedo con forza all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale di convocare ad horas la seduta per approvare immediatamente la delibera e sanare questo ingiustificato pasticcio burocratico”.
“Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare una mancanza di attenzione e di programmazione da parte della Regione Abruzzo su un tema che riguarda direttamente le famiglie e il mondo della scuola – aggiunge il sindaco di Lettomanoppello Simone D’Alfonso che aveva sollevato i disagi a fronte dei ritardi – . La scontistica sul trasporto pubblico locale per gli studenti dei Comuni dell’entroterra non è un dettaglio: è una misura concreta di sostegno alle famiglie e al diritto allo studio. Una misura che, grazie all’impegno dell’allora presidente Luciano D’Alfonso, aveva previsto una riduzione del 10% proprio per venire incontro alle esigenze delle comunità dell’entroterra. La cosa più grave è scoprire che non era stata affrontata per tempo neppure la parte tecnica e burocratica necessaria a rendere concretamente applicabile la misura. Questo significa che, ancora una volta, si è arrivati all’appuntamento con l’anno scolastico senza una macchina amministrativa pronta a garantire quanto previsto. Non è così che si dovrebbe amministrare una Regione. Le misure a favore delle famiglie e degli studenti vanno programmate, finanziate e rese operative per tempo, non affrontate quando ormai l’anno scolastico è alle porte. Anche se la situazione dovesse trovare una soluzione, i disagi provocati rimangono, così come rimane un problema di fiducia. Perché quando una politica giusta viene gestita male, si rischia di compromettere proprio quella fiducia che le istituzioni dovrebbero costruire ogni giorno. Il mondo della scuola merita attenzione, programmazione e rispetto. E soprattutto merita una Regione che sia pronta prima dell’inizio dell’anno scolastico, non dopo”.
A Chieti Shakespeare in Sneakers presenta Anima Mundi: testo e regia di Veronica Pace
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Domenica 13 Settembre, alle ore 21, nel Teatro Marrucino di Chieti, andrà in scena in prima nazionale “Anima Mundi”, produzione inedita dell’Associazione Teatrale “Shakespeare in sneakers”, per la regia di Veronica Pace. Anima Mundi è uno spettacolo sull’interconnessione universale, un viaggio attraverso culture, leggende e tradizioni spirituali accomunate dall’intuizione che tutto ciò che esiste sia parte di un unico organismo vivente. È un atto d’amore verso la Terra. Verso gli altri esseri viventi. Verso chi verrà dopo di noi. Ma Anima Mundi non è solo bellezza. È anche la denuncia di quando quella connessione viene spezzata: i popoli sterminati, le specie estinte e un pianeta che stiamo distruggendo con le nostre mani. Lo spettacolo nasce da un intenso anno di lavoro, durante il quale la compagnia ha esplorato le radici che ci accomunano a popoli lontani ma appartenenti a un’unica, grande rete. Un percorso in cui bambini e adulti hanno dialogato a lungo sul nostro impatto ambientale e su cosa possiamo fare per contrastarlo, imparando a sentirsi una cosa sola con la natura e con gli animali. Da questo cammino è emersa una consapevolezza: nonostante le brutture, esiste ancora un seme di speranza. È questo il messaggio di Anima Mundi: ricordare che, al di là delle decisioni dei potenti, esiste un noi. Noi siamo. Siamo tutti connessi. Siamo tutti fratelli. Lo sapevamo già. Dobbiamo solo ricordarcelo. Gli spettacoli di Shakespeare in sneakers, grazie al grande lavoro sul corpo e a scene di forte impatto visivo, aspirano a un linguaggio universale, in cui è sempre centrale il ruolo della musica. La scena resterà minimale ed essenziale, ma custodirà grandi sorprese per chi ama il mondo animale. A coniugarsi con i corpi, anche il digitale entra in dialogo con il movimento scenico attraverso videoproiezioni cariche di emozioni. In scena un ensemble formato dagli attori della Compagnia Shakespeare in sneakers e dai corsisti di quest’anno: i bambini, i ragazzi delle medie, delle superiori e gli adulti. Quaranta performer di tutte le età che si fondono in un’unica voce, un unico respiro. Con questo spettacolo, Shakespeare in sneakers conferma la propria vocazione a coniugare arte, impegno civile e partecipazione. Lo spettacolo è adatto a un pubblico di ogni età
Al Pescara Liberty Festival successo della prima serata. Stasera c’è lo Jánoška Ensemble, domani il ritorno di Luca Rossi con la sua tammorra
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Posti esauriti in piazza Sacro Cuore e un pubblico entusiasta del concerto di Danilo Rea e Dado Moroni, che si sono sentiti letteralmente avvolti dall’abbraccio accogliente dei pescaresi. La prima serata del Pescara Liberty Festival, che ieri si è aperto nel cuore della città, è stata un successo perché “davvero si è creata quella relazione circolare” che il direttore artistico, il maestro Eleonora Paterniti, ha voluto per questa rassegna, riscuotendo un consenso sempre maggiore. Paterniti, che cura per il quarto anno consecutivo il festival, tra concerti e residenze artistiche, ha puntato per l’edizione del 2026 al tema “Una città di persona” e ieri il primo contatto con le persone, tra le persone, e tra gli artisti e il pubblico è stato davvero avvincente, con grande soddisfazione di Paterniti, del regista e attore Andrea Bosca, di nuovo protagonista del festival, del sindaco Carlo Masci e dell’assessore Maria Rita Carota. La prima serata è stata contraddistinta dalla scelta artistica di Paterniti di collocare il palco al centro della piazza, per una performance e una esperienza davvero immersive e coinvolgenti, per gli artisti e per pubblico che li circondava. “C’è un pubblico meraviglioso, pronto a partecipare”, ha detto Rea, “e un team che funziona, al cui interno si è tutti coesi per raggiungere qualcosa che vede la città protagonista. E’ un festival organizzato per la città che ha capito, partecipa e cresce in continuazione”, ha aggiunto l’artista prima dell’esibizione, basata su un repertorio molto comunicativo ma anche sull’improvvisazione. “Siete ovunque, ed è bellissimo”, ha detto Moroni alla platea, in piazza, prima di esprimere il suo “piacere di condividere il palco con Rea. Suonare con lui è divertente e naturale, è come incontrare un vecchio amico e raccontarsi delle cose con la gioia di scherzare, sperando che questa gioia sia trasmessa al pubblico”. “E’ un grande onore avervi qui, sembrate nati insieme e ci avete fatto emozionare”, ha detto Masci dopo il concerto in piazza “che stasera sembra un teatro all’aperto”. Il ringraziamento del sindaco è andato a “Paterniti e Bosca”, per questo esordio spumeggiante, ennesima dimostrazione che “in questa città arte e cultura hanno tanti appassionati”.
Si prosegue stasera con lo Jánoška Ensemble, sempre alle 21 e sempre in piazza Sacro Cuore, con ingresso gratuito. Domani, invece, alle 21, in piazza Sacro Cuore, sarà la volta di Luca Rossi e della tammorra, applauditissimo nelle precedente edizione per la sua esibizione che si è svolta anche all’interno della Basilica del Sacro Cuore. Questa volta salirà sul palco con Fausta Vetere, una partecipazione straordinaria per la rassegna pescarese, e Francesca Di Giovanni, alias Cicchinella. Lo spettacolo nasce dalla ricerca di Luca Rossi attorno alla dimensione rituale e comunitaria della musica popolare del Mediterraneo. Al centro della scena c’è la tammorra, strumento antico e contemporaneo allo stesso tempo: un tamburo che accompagna la preghiera, la danza, il lavoro, la celebrazione e il bisogno ancestrale di condividere. La dimensione della preghiera e quella della festa come momenti dello stesso gesto collettivo: l’uomo cerca un contatto con ciò che lo trascende e celebra, simultaneamente, la propria esistenza insieme con gli altri.
A Martinsicuro un incontro su malattie rare, disabilità e ruolo delle istituzioni
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Sensibilizzare la comunità sui temi delle malattie rare e della disabilità, accendere l’attenzione sulle difficoltà vissute quotidianamente dalle persone e dalle loro famiglie e approfondire il ruolo che le istituzioni possono svolgere per favorire diritti, inclusione e sostegno.
Sono questi gli obiettivi dell’incontro “Malattie rare, disabilità e istituzioni”, in programma domenica 13 settembre 2026, alle ore 17, allo Chalet Lidian di Villa Rosa di Martinsicuro, in concomitanza con “Il Cammino delle Sirene” un progetto per dare voce alla Miastenia e alle malattie neuromuscolari.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Amici di Alessia APS ed è patrocinata dal Comune di Martinsicuro e dalla CPO – Commissione Pari Opportunità di Martinsicuro.
L’appuntamento vuole rappresentare un’occasione di ascolto, confronto e sensibilizzazione, mettendo al centro le persone con disabilità, le famiglie e i caregiver e affrontando, attraverso differenti professionalità ed esperienze, temi che riguardano la quotidianità, l’accessibilità, l’inclusione sociale e la necessità di costruire una rete sempre più efficace tra cittadini, associazioni e istituzioni.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni e della Presidente della Commissione Pari Opportunità Isabel Marchegiani.
Interverranno Alessia Scarpone, presidente di Amici di Alessia APS, Ludovica Costantini, preparatrice atletica e fisioterapista, e Nadia Ragonici, psicologa. A moderare l’appuntamento sarà Patrizia Zanoni.
“L’incontro di domenica 13 settembre sarà un momento importante di confronto e sensibilizzazione le parole di Alessia Scarpone presidente di Amici di Alessia Aps – Parleremo di malattie rare, disabilità, del ruolo fondamentale dei caregiver e della responsabilità delle istituzioni nel costruire una società davvero inclusiva.
La Camminata delle Sirene nasce proprio con questo spirito: trasformare una storia personale in un messaggio collettivo di forza, consapevolezza e partecipazione. Perché quando istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini camminano nella stessa direzione, insieme si può davvero fare la differenza.
“Momenti come questo – sottolinea la presidente della Cpo di Martinsicuro, Isabel Marchegiani – contribuiscono a portare all’attenzione della comunità realtà e difficoltà che troppo spesso rimangono poco conosciute. Il confronto tra istituzioni, associazioni, professionisti e cittadini è fondamentale per costruire una comunità capace di essere realmente inclusiva, attenta e vicina alle fragilità”.
L’incontro sarà dunque non soltanto un’occasione di approfondimento, ma anche un momento per ascoltare testimonianze, condividere esperienze e rafforzare la consapevolezza collettiva sull’importanza di non lasciare sole le persone coinvolte e le loro famiglie.
A Montesilvano cambia la viabilità per consentire le manifestazioni in programma nel fine settimana
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
– In occasione dei numerosi appuntamenti sportivi e culturali in programma nel fine settimana — tra cui il 78° Trofeo Matteotti, le gare di Aquathlon e Triathlon, il Pescara Comix, Azzurra Libertà e il Memorial Taborre — il Comune di Montesilvano ha disposto modifiche temporanee alla viabilità per garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni e la sicurezza di partecipanti e cittadini.
Di seguito il calendario dettagliato delle chiusure stradali suddiviso per giornate:
Venerdì 11 settembre Lungomare: Dalle ore 9.00 dell’11 settembre e fino a domenica 13 settembre, chiusura totale del tratto compreso tra via Torrente Piomba e via Marinelli (area Jova Beach Party).
Sabato 12 settembre Lungomare (Aquathlon e Triathlon): Dalle ore 6.00 alle ore 17.00, chiusura totale del tratto del lungomare compreso tra via Arno e viale Abruzzo (escluse).
Domenica 13 settembre 78° Trofeo Matteotti: Dalle ore 11.00 alle ore 18.00, chiusura della strada provinciale da Pescara a Montesilvano Colle, del tratto provinciale da Montesilvano Colle a Spoltore e dell’intera via De Gasperi fino alla rotatoria di Santa Filomena. Lungomare (Aquathlon e Triathlon): Dalle ore 6.00 alle ore 13.00, chiusura totale del tratto del lungomare compreso tra via Adige e viale Abruzzo (escluse).
Calcio serie C, Acquafredda di Molfetta per dirigere Atalanta U232-Pescara, Dorillo di Torino per Pineto-Samb
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Sarà Dario Acquafredda della sezione di Molfetta a dirigere l’incontro Atalanta U23-Pescara in programma sabato alle ore 15 e valido per la quarta giornata del girone B della serie C. Assistenti Paolo Cufari di Torino e Luca Granata di Viterbo; quarto uomo Filippo Colaninno di Nola. FVS: Edoardo Maria Brunetti di Milano.
Il direttore di gara designato per Pineto-Sambenedettese (sabato ore 18), invece, è Nicolò Dorillo di Torino; assistenti Alessandro Ceci di Frosinone e Giuseppe Scarpati di Formia; quarto uomo Matteo Cavacini di Lanciano. FVS: Ludovico Esposito di Pescara.
“Da Fiume al dissenso”, il convegno delle polemiche a Ortona arriva fino al parlamento con l’interrogazione della Torto (M5S)
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Accendere i riflettori sull’iniziativa “Da Fiume al dissenso”, prevista entro la fine di settembre 2026 in una sala comunale di Ortona, e chiedere al ministero dell’Interno di verificare preventivamente organizzatori, relatori, contenuti e modalità di svolgimento dell’evento. È questo il senso dell’interrogazione presentata dalla deputata del Movimento 5 Stelle, Daniela Torto, che chiede al Viminale di acquisire tutte le informazioni necessarie sull’iniziativa, finita al centro delle polemiche per la presenza annunciata di esponenti e contenuti che associazioni e forze politiche locali hanno definito riconducibili all’area neofascista e revisionista.
Il sindaco di Ortona ha confermato la concessione di una sala comunale per lo svolgimento del convegno, sostenendo che le eventuali valutazioni sulla legittimità dell’iniziativa spettino agli organi competenti di pubblica sicurezza. «La libertà di manifestazione del pensiero è un principio fondamentale della nostra Costituzione, ma non può essere invocata per sottovalutare eventuali condotte che, se concretamente riconducibili all’apologia o alla propaganda fascista, alla propaganda razzista o all’esaltazione del nazifascismo, potrebbero risultare incompatibili con le norme del nostro ordinamento», sottolinea la deputata.
Alla luce delle polemiche già emerse sul territorio, Torto intende sapere se gli organi competenti abbiano già raccolto informazioni sugli organizzatori e sui relatori annunciati e se siano emersi elementi che possano assumere rilievo ai fini delle valutazioni di competenza, fermo restando il ruolo dell’autorità giudiziaria.
Un altro capitolo dell’interrogazione riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica. La deputata chiede al ministro quali misure siano state predisposte, anche in considerazione delle iniziative di protesta annunciate e delle tensioni che la vicenda avrebbe già prodotto nella comunità locale. «È necessario che le istituzioni facciano tutte le verifiche prima dello svolgimento dell’evento, senza automatismi e senza comprimere le libertà costituzionali, ma garantendo al tempo stesso il pieno rispetto delle leggi che presidiano l’ordinamento democratico», aggiunge l’onorevole pentastellata.
Infine chiede al ministro dell’Interno se, nell’ambito delle proprie competenze e nel rispetto dell’autonomia degli enti locali, ritenga opportuno promuovere una ricognizione delle procedure adottate per la concessione di immobili pubblici in occasione di iniziative sulle quali emergano elementi di possibile contrasto con la legislazione in materia di ricostituzione del partito fascista, propaganda discriminatoria e tutela dell’ordine pubblico. «Gli spazi pubblici appartengono alle istituzioni democratiche e il loro utilizzo deve essere accompagnato da verifiche di legalità adeguate e tempestive», conclude Torto, «soprattutto quando vengono segnalati elementi che meritano un approfondimento da parte delle autorità competenti».
Domani i funerali di nipote e zia morti in un incidente stradale: lutto cittadino a San Salvo, Lentella e Cupello
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Si svolgeranno domani pomeriggio a San Salvo i funerali di Claudio Santavenere, 16 anni, e Annabella Cerbone, 23 anni, morti in seguito all’incidente stradale di via Grasceta a San Salvo. La salma giungerà in mattinata nella chiesa di San Giuseppe. E poi, alle 17, la cerimonia funebre in piazza San Vitale. Nipote e zia insieme per l’ultimo saluto. Lutto cittadino a San Salvo, Lentella e Cupello. Martedì a Chieti si è svolto l’esame autoptico sul corpo di Claudio Santavenere. Dai primi accertamenti del medico legale Pietro Falco il decesso sarebbe stato causato da un politrauma e in modo più specifico da un grave trauma cranico associato a un trauma toracico. All’autopsia oltre al dottor Falco hanno preso parte anche gli anatomopatologici in rappresentanza delle famiglie coinvolte. In mattinata l’esame autoptico sul corpo di Annabella Cerbone, scomparsa dopo un disperato tentativo di salvarla all’ospedale di Vasto. Nel frattempo, si attende l’esito della perizia cinetica per capire la dinamica dell’incidente. Perizia affidata a Marco Colalongo che sarà coadiuvato dai periti di parte. Ci sono altre tre giovani in ospedale rimasti feriti nello scontro tra due macchine.
Nasce PariPassi. A Chieti la prima edizione delle Festival della cultura inclusiva: in piazza G.B. Vico due giornate di talk, teatro e sport
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
“Insieme è il posto migliore”. È questo il messaggio scelto per la prima edizione di “PariPassi – Festival della cultura inclusiva”, in programma a Chieti il 12 e 13 settembre, in piazza G.B. Vico. Stamane la presentazione in Comune dell’iniziativa del Settore Politiche Sociali che nasce da un’idea di Paola Leccese e Stefano Leccese Renzetti, basata su un obiettivo semplice ma ambizioso: l’inclusione non come traguardo da raggiungere, ma un modo di vivere la comunità. Il filo conduttore della manifestazione è una domanda tanto semplice quanto importante: “Come possiamo coniugare inclusione e partecipazione”? Da qui prende forma un programma pensato per mettere in relazione persone, esperienze e punti di vista differenti, affrontando l’inclusione nelle sue molteplici dimensioni. Stamane la presentazione della prima edizione di PariPassi che si svolge con il patrocinio del Comune di Chieti e la collaborazione di diverse realtà economiche della città, in presenza del sindaco Giovanni Legnini, degli assessori a Sociale, Turismo e Bilancio Rita Di Falco, Chiara Zappalorto, Manuel Pantalone, del vicesindaco Paolo De Cesare. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio volto a fare di Chieti un modello di città accessibile attraverso la cultura. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
“Voglio rivolgere un ringraziamento sentito a tutte le persone che hanno promosso, organizzato e strutturato questo evento unico per finalità e per altissima qualità – così il sindaco Giovanni Legnini – . PariPassi ha una proposta culturale di grande rilievo, ma offre anche un momento dal valore altamente simbolico: la passeggiata inclusiva. È proprio in quel frangente che gli ostacoli emergono in tutta la loro concretezza e che il tema dell’accessibilità si impone con urgenza per chi vive la disabilità al cospetto delle infrastrutture e delle dinamiche relazionali cittadine. Il merito più grande di questo Festival è l’aver posto la cultura dell’inclusione al centro dell’agenda pubblica. Per noi questo non è solo un evento, ma l’inizio di una strategia organica: nel programma di mandato che approderà domani in Consiglio Comunale abbiamo inserito formalmente l’avvio del percorso per la redazione del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche). È una sfida complessa nei tempi e nella realizzazione, ma intendiamo avvalerci delle migliori professionalità per far sì che ogni opera e intervento futuro siano rigorosamente coerenti con questo Piano. Eliminare le barriere è un dovere normativo, ma prima ancora un atto fondamentale di civiltà e di rispetto umano”.
“PariPassi nasce dal desiderio di creare uno spazio in cui nessuno debba sentirsi semplicemente spettatore – dice Paola Leccese, organizzatrice del Festival – . Vogliamo che storie, persone e sensibilità diverse si incontrino davvero, perché l’inclusione non può essere soltanto raccontata: deve essere vissuta. Questo Festival non è un traguardo, ma il primo passo di un percorso che vogliamo rendere stabile nel tempo per far diventare Chieti un punto di riferimento e un modello di accessibilità per l’intero Abruzzo. Ho 68 anni e convivo da sempre con la mia disabilità: questo progetto rappresenta per me il modo migliore per continuare a essere attivamente presente nel tessuto sociale della mia città. Oggi c’è bisogno di decostruire la cultura del pregiudizio, usando il confronto per abbattere ogni barriera morale prima ancora che fisica. Amo Chieti profondamente ed è per questo che, insieme alla mia famiglia, abbiamo messo tutti noi stessi per dare vita a questa manifestazione, dimostrando che insieme è davvero il posto migliore”.
“Siamo in carica da pochissimo tempo, ma c’è stato fin da subito un imprinting chiaro di coesione e capacità operativa all’interno della nostra amministrazione – spiega l’assessora alle Politiche Sociali Rita Di Falco – . C’è una forte sinergia tra la giunta, i consiglieri e le varie deleghe per lavorare attorno a valori superiori quali l’inclusione e la dignità sociale. Da questo evento emerge tutta la bellezza di fare rete e di fare squadra: ognuno di noi si è messo operosamente a disposizione di un obiettivo più grande. Il grande insegnamento che mi porto dietro da questa manifestazione è quanto la forza dell’inclusione sia pervasiva e capace di generare un progetto condiviso e di ampio respiro. Oltre ai colleghi assessori, desidero ringraziare personalmente i consiglieri di Chieti Viva Giampiero Riccardo ed Emanuele Di Meo, le consigliere Cinzia Di Vincenzo, Desire Lasca e tutti coloro che, ciascuno per la propria parte, hanno contribuito a rendere grande l’intuizione di Paola Leccese e a proiettarla con forza nel futuro”.
“Desidero rivolgere un ringraziamento speciale a Coldiretti, alle associazioni di categoria e alle strutture ricettive della città che supporteranno il Festival: quando sono state contattate, hanno colto immediatamente il valore dell’iniziativa, aprendo le loro porte per abbracciare l’evento – aggiunge l’assessora al Turismo Chiara Zappalorto – . Abbiamo mosso i primi passi e adesso ci mettiamo formalmente in cammino. Già nei prossimi giorni cominceremo a programmare la seconda edizione, con l’ambizione di farla crescere ulteriormente e di abbracciare ancora più temi legati alla cultura dell’accessibilità e dell’inclusione”.
“Si tratta di un appuntamento di fondamentale importanza, che come Amministrazione abbiamo voluto sostenere in modo convinto e corale – aggiunge l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone – . L’abbattimento delle barriere architettoniche rappresenta per noi un obiettivo prioritario, chiaramente esplicitato con tempi certi anche nel nostro Documento Unico di Programmazione (DUP). Accanto all’abbattimento degli ostacoli fisici, occorre un lavoro profondo sull’abbattimento delle barriere mentali e culturali. L’inclusione vera si costruisce partendo dai giovani e dalla sensibilizzazione delle nuove generazioni, affinché l’accoglienza e la parità di accesso diventino parte naturale del loro essere e del loro vissuto quotidiano”.
Due giorni per parlare di inclusione
La prima giornata, sabato 12 settembre, si aprirà alle 17 con l’incontro “Inclusione e mondo del lavoro: il valore delle differenze”.
A seguire, sul palco del Festival si alterneranno il giornalista sportivo Claudio Arrigoni insieme a Stefano Leccese Renzetti con il talk“Raccontare tutti: media, sport e inclusione” e il giocatore di basketOzcan Gemi che racconterà a Giuseppe Rendine la sua storia di riscatto, integrazione e impegno sociale.
Alle 21,30, al Teatro Marrucino, lo spettacolo teatrale “Riot Act” di Massimo Di Michele chiuderà la prima giornata del Festival.
Domenica 13 settembre il festival ripartirà alle 10 con la Passeggiata Inclusiva, pensata per ogni passo e per il passo di ognuno, dove saranno le istituzioni a percorrere le strade cittadine in carrozzina per sperimentare in prima persona le barriere architettoniche cittadine e le difficoltà quotidiane, seguita da un aperitivo inclusivo offerto dal Mercato di Campagna Amica di Chieti.
Nel pomeriggio, si alterneranno invece diversi momenti di approfondimento a partire dal talk “Niente di noi senza di noi. Due voci oltre le barriere”, con la giornalista ed attivista Valentina Tomirotti, la scrittrice teatina Paola Leccese e la moderazione della Consigliera delegata alla cultura Cinzia di Vincenzo.
Alle 18.00, lo psicologo Michele Mezzanotte affronterà il tema “Diversi da chi? La psicologia della paura dell’altro”, mentre alle 19.00 sarà protagonista Teresa Manes, madre di Andrea Spezzacatena e autrice del libro “Andrea, oltre il ragazzo dai pantaloni rosa”, a colloquio con la psicologa Valentina Marroni.
A seguire, Daniela Tagliafico salirà sul palco insieme al professor Simone D’Alessandro per la presentazione del suo ultimo libro, “Chi resta mentre il mondo scappa. Storie di confini e sopravvivenza”. Alla giornalista ed ex direttrice di Rai Quirinale sarà consegnato anche il primo Premio Città di Chieti “Cultura dell’Inclusione”.
Alle 21, a chiudere la prima edizione di PariPassi, sarà lo spettacolo “Francesco” di Pierluigi Di Clemente, dedicato alla figura di San Francesco a 800 anni dalla morte.
Controlli nell’Aquilano: i carabinieri sequestrano cocaina e hashish
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Nel pomeriggio di ieri, 9 settembre, il personale della compagnia carabinieri dell’Aquila ha condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, orientata ai luoghi maggiormente sensibili sotto il profilo della sicurezza, con un focus particolare al contrasto dei reati in materia di stupefacenti.
Il dispositivo dell’Arma è stato dispiegato all’Aquila, nelle aree periferiche e nelle frazioni del capoluogo, nonché nel territorio del comune di Tornimparte.
Le numerose pattuglie impiegate, sia dell’Aliquota Radiomobile che delle stazioni dipendenti, hanno identificato 67 persone nel corso del pomeriggio, 29 delle quali di origine straniera, la cui posizione è stata sottoposta ad opportune verifiche circa la regolarità della loro permanenza sul territorio nazionale.
Sono state eseguite, nel corso del servizio, 4 perquisizioni personali e veicolari a carico di quei soggetti che, per atteggiamento o circostanze spazio temporali apparivano sospetti.
Nel corso di una di queste perquisizioni, operata di iniziativa dapprima su un veicolo sottoposto a controllo nel quartiere cittadino di Pile e successivamente presso l’abitazione del conducente, ha permesso ai carabinieri di recuperare oltre 50 grammi di cocaina e quasi 10 grammi di hashish. La persona coinvolta in questa vicenda è stata segnalata alle autorità competenti.
I carabinieri, inoltre, hanno proceduto al controllo di tre esercizi pubblici, attuando accertamenti amministrativi e identificando gli avventori, alla ricerca di soggetti colpiti dal divieto di accesso ai locali pubblici.
Sono stati eseguiti diversi controlli a carico di soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione o ad altre misure restrittive della libertà personale che prevedono l’obbligo di attenersi alle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Per quanto attiene l’attività volta ad incrementare la sicurezza sulle arterie viarie dell’aquilano, i carabinieri hanno condotto il servizio mirando alla prevenzione e, quando necessario, alla repressione delle condotte scorrette e pericolose da parte degli utenti della strada. Sono 28 i veicoli sottoposti ad attente verifiche, operati anche con l’utilizzo degli etilometri e dei drug test.
L’Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo consegna gli “Attestati di riconoscenza” ai carabinieri di Notaresco
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Questa mattina, 9 settembre, presso il comando provinciale dei carabinieri di Teramo, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati di riconoscenza ai militari della stazione carabinieri di Notaresco protagonisti dell’intervento che, lo scorso giugno, aveva consentito di sventare una truffa ai danni di una donna di 75 anni e di arrestarne in flagranza il presunto autore.
A consegnare gli attestati è stato il consigliere della regione Abruzzo Francesco Prospero, presidente dell’Osservatorio Regionale della Legalità, che ha voluto esprimere personalmente la propria gratitudine per l’elevato senso del dovere, la prontezza e lo spirito di servizio dimostrati dai militari.
A fare gli onori di casa è stato il comandante provinciale dei carabinieri di Teramo, colonnello Massimo Corradetti. Alla cerimonia hanno preso parte anche i consiglieri regionali Paolo Gatti e Marilena Rossi, il comandante della compagnia carabinieri di Giulianova, maggiore Nicolò Morandi, e una folta rappresentanza di militari in servizio presso la sede del comando provinciale.
La vicenda aveva avuto inizio nel tardo pomeriggio del 17 giugno scorso, con una telefonata ricevuta dall’anziana nella propria abitazione di Castelnuovo Vomano. Dall’altro capo del telefono, un uomo si era presentato come un maresciallo dei carabinieri di Teramo, sostenendo che i documenti del marito fossero stati rinvenuti all’interno di un’autovettura utilizzata per una rapina ai danni di una gioielleria di Alba Adriatica.
Per rendere credibile il racconto, il sedicente militare aveva preannunciato l’arrivo di un collaboratore incaricato di controllare i documenti e verificare che, tra i gioielli custoditi in casa, non vi fossero oggetti provenienti dalla rapina. Poco dopo, un uomo in abiti civili si era presentato nell’abitazione e si era fatto consegnare i monili in oro e 1.500 euro in contanti.
Determinante era stata la tempestiva segnalazione di un familiare della vittima. I carabinieri della stazione di Notaresco, rapidamente intervenuti, avevano sorpreso il presunto truffatore mentre si trovava ancora all’interno dell’appartamento, riuscendo a bloccarlo e ad arrestarlo. L’intera refurtiva era stata recuperata e restituita alla donna.
Gli attestati di riconoscenza sono stati conferiti al Luogotenente Carlo Di Donato, al maresciallo ordinario Alessandro Tarsilli e al carabiniere in ferma volontaria Valeria Leucci, rispettivamente comandante e addetti alla stazione carabinieri di Notaresco.
La cerimonia ha rappresentato anche un momento di rinnovata attenzione verso il fenomeno delle truffe agli anziani e ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e Forze dell’ordine. L’intervento costituisce una concreta testimonianza della professionalità dei Carabinieri e della quotidiana vicinanza dello Stato ai cittadini più vulnerabili, assicurata anche attraverso la capillare presenza dei presìdi dell’Arma sul territorio.
Dai campi di atletica al titolo italiano: a 48 anni l’abruzzese Serena Ricci diventa campionessa di pattinaggio Master
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Non è mai troppo tardi per iniziare uno sport e inseguire un obiettivo. Lo dimostra Serena Ricci, che a 48 anni ha conquistato il titolo di campionessa italiana Master Over 45 2026 di pattinaggio velocità.
Il suo risultato è ancora più significativo perché Serena si è avvicinata al pattinaggio soltanto nel 2019, dopo una vita trascorsa sui campi di atletica e senza alcuna esperienza sui pattini. Il percorso è iniziato con l’Inline Montesilvano, per poi proseguire con la scelta di dedicarsi all’agonismo e di entrare anche nell’ASD Pescara Roller Team, che ne ha accompagnato la crescita tecnica e sportiva.
Il titolo italiano è arrivato al termine di un campionato costruito gara dopo gara, grazie alla somma dei risultati ottenuti in tre prove sui 5.000 metri: vittoria a Ferrara, terzo posto a Cantù e terzo a Vado Ligure, in occasione delle gare dello scorso fine settimana. Una continuità di rendimento che ha permesso a Serena di conquistare il titolo nazionale.
A condividere con Serena questo percorso ci sono stati anche Moreno Di Censo e, soprattutto, Fabiola Marchione, compagna inseparabile dentro e fuori dalla pista. Un legame nato attraverso gli allenamenti, le trasferte e le competizioni, che ha portato entrambe a vivere una stagione da protagoniste.
Fabiola ha infatti conquistato uno splendido secondo posto ai Campionati Italiani Master Over 30, laureandosi vice campionessa italiana. Un risultato che rende ancora più significativa la trasferta e il percorso delle due atlete, capaci di sostenersi e motivarsi a vicenda fino a raggiungere entrambe il podio nazionale, in due categorie diverse.
La sua storia va oltre il risultato sportivo: dimostra che non esiste un’età giusta per cominciare e che, con costanza, passione e lavoro, anche un sogno iniziato da adulti può trasformarsi in un traguardo straordinario.
Fondamentale è stato il lavoro della Pescara Roller Team, società impegnata da anni nel pattinaggio velocità e attiva con atleti di tutte le età. Il percorso parte dai bambini di 4 anni con la scuola pattinaggio, prosegue con l’attività agonistica dai 7 agli 11 anni e con quella dei ragazzi dai 12 anni in su. È presente anche un gruppo di adulti, tra chi vuole imparare, chi cerca un’attività continuativa e chi, come Serena e Fabiola, decide di competere a livello nazionale.
A seguire gli atleti sono gli allenatori Martina e Lorenzo Betti. Il titolo di Serena e l’argento di Fabiola si inseriscono in una stagione positiva per la società. Nell’annata agonistica 2025/2026, la Pescara Roller Team ha chiuso al secondo posto tra le società abruzzesi e al primo nella provincia di Pescara.
A livello nazionale si sono distinti Catia Silvia Visini, Alessandro Farinacci, Rebecca Dibra e Tobia Ferretti. Ai Giochi Nazionali sono arrivati il secondo posto nella combinata di Noemi Farinacci e numerosi piazzamenti per Emma Farinacci, Elisa Visini, Susanna Conti, Francesco Spiritoso, Viola Persia, Luca Di Gregori, Aurora Tiriticco e Thomas Marchesani. È arrivata inoltre la convocazione in Nazionale di Catia Silvia Visini per il Trofeo Internazionale di Senigallia.
“La storia di Serena resta però il simbolo più significativo della filosofia della Pescara Roller Team: uno sport aperto a tutti, indipendentemente dall’età e dal punto di partenza. Sui pattini si può salire a quattro anni, a sette oppure a 41 per scoprire una nuova passione. E magari, sette anni dopo, ritrovarsi campioni d’Italia” concludono gli allenatori Martina e Lorenzo Betti della Pescara Roller Team.
Il dg dell’Istituto Zooprofilattico Nicola D’Alterio entra nel Consiglio Superiore di Sanità
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Il direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise G. Caporale, Nicola D’Alterio, è stato accolto nella quarta sezione del Consiglio Superiore di Sanità, nel corso della riunione della IV Sessione, svoltasi in videoconferenza presso il Ministero della Salute. La riunione dell’8 settembre 2026 si è aperta con il saluto di benvenuto al nuovo membro della Sezione IV, formalizzando così l’ingresso di D’Alterio nel Consiglio Superiore di Sanità, organo consultivo tecnico-scientifico del Ministro della Salute. D’Alterio è stato nominato componente non di diritto del Consiglio Superiore di Sanità e assegnato alla Sezione quarta con decreto del Ministro della Salute del 23 luglio 2026, in sostituzione del prof. Andrea Lenzi. Il Consiglio Superiore di Sanità è articolato in cinque Sezioni, ciascuna dedicata a specifici ambiti della sanità. La Sezione IV è competente in materia di sicurezza alimentare, salute e benessere degli animali, alimenti di origine animale, ambiente e tutela della biodiversità, istituti zooprofilattici sperimentali, innovazione e ricerca nella sanità animale e nella sicurezza alimentare. Un ambito di competenza particolarmente coerente con il percorso professionale e scientifico di D’Alterio e con la missione dell’IZSAM, che opera quotidianamente nei settori della sanità animale, della sicurezza alimentare, della ricerca e della prevenzione, secondo una prospettiva One Health. Medico veterinario, laureato presso l’Università degli Studi di Bologna, dove ha conseguito anche il Diploma di specializzazione in Alimentazione Animale e il Master internazionale di II livello in Food Safety of Animal Products, Nicola D’Alterio è Direttore Generale dell’IZSAM dal 2020. Nel corso della sua attività professionale ha maturato una consolidata esperienza nella sanità pubblica veterinaria, nella prevenzione e nel controllo delle malattie animali, nella sicurezza alimentare e nella cooperazione scientifica internazionale. Dal 2024 ricopre inoltre l’incarico di commissario straordinario nazionale per il contrasto e l’eradicazione della brucellosi bovina, bufalina, ovina e caprina e della tubercolosi bovina e bufalina. L’incarico, conferito con decreto del presidente del consiglio dei ministri del 9 agosto 2024, è stato prorogato per un ulteriore periodo di 24 mesi nel 2026, con l’obiettivo di completare il processo di eradicazione delle malattie sul territorio nazionale. Nell’ambito del suo incarico all’IZSAM, D’Alterio sovrintende inoltre alle attività dei Centri di referenza, dei Laboratori di riferimento e dei Centri di collaborazione dell’Unione europea, della WOAH e della FAO istituiti presso l’Istituto, partecipando a riunioni tecniche e strategiche con istituzioni nazionali e internazionali e con le Autorità competenti dei Paesi dell’Unione europea e dei Paesi terzi. È stato componente del consiglio di amministrazione dell’IZSAM dal 2012 al 2017 e ha ricoperto l’incarico di Direttore Sanitario dell’Istituto. È stato inoltre membro della Sezione consultiva del farmaco veterinario del Ministero della Salute e del Gruppo tecnico-scientifico della Regione Abruzzo istituito durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. “Accolgo questa nomina con grande senso di responsabilità – dichiara il Direttore Generale Nicola D’Alterio – e sono particolarmente orgoglioso di poter mettere a disposizione del Consiglio Superiore di Sanità l’esperienza maturata in questi anni nel campo della sanità pubblica veterinaria. La Sezione IV affronta tematiche strettamente connesse alla missione dell’Istituto Zooprofilattico e alle competenze che abbiamo sviluppato nel tempo”. “Sicurezza alimentare, salute e benessere degli animali, tutela dell’ambiente, ricerca e innovazione sono ambiti profondamente interconnessi – prosegue D’Alterio –. È questa la prospettiva One Health che ritengo fondamentale promuovere e che continueremo a portare nei contesti istituzionali e tecnico-scientifici nei quali siamo chiamati a dare il nostro contributo”. L’ingresso di Nicola D’Alterio nel Consiglio Superiore di Sanità rappresenta un importante riconoscimento del suo profilo professionale e scientifico e, al tempo stesso, valorizza il ruolo dell’IZS dell’Abruzzo e del Molise nel sistema nazionale della prevenzione e della sanità pubblica veterinaria
L’Anpi di Chieti scrive a Prefetto e Questore di Chieti: il convegno di estrema destra di Ortona va fermato
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Il Centro Studi e Ricerca Cittadella, sodalizio palesemente riconducibile all’area dell’estrema destra e del neofascismo ha promosso presso la sala Eden di Ortona una iniziativa. Nel corso delle tre giornate, l’evento prevede dibattiti e presentazioni marcatamente provocatori e ideologicamente orientati alla riabilitazione di teorie e figure legate all’estremismo e al totalitarismo con la presenza tra i conferenzieri di soggetti legati a movimenti quali “Meridiano zero” di chiaro orientamento fascista. Aggravante inaccettabile di tale programma è la prevista presentazione del libro dal titolo “Bologna: La pista israeliana”, un’iniziativa che mira esplicitamente a negare e a mistificare la verità giudiziaria sancita da sentenze definitive passate in giudicato presso la Suprema Corte di Cassazione. Tentare di riscrivere la storia della Strage di Bologna del 2 agosto 1980 – i cui mandanti ed esecutori neofascisti sono stati acclarati nelle aule di giustizia – costituisce un oltraggio intollerabile alla memoria delle 85 vittime, al dolore dei loro familiari e alla coscienza democratica del Paese. Il sindaco ha concesso l’utilizzo della sala pubblica Eden rivendicando una pedissequa applicazione delle norme che ne disciplinano l’uso e rinviando le valutazioni politiche e culturali al “legittimo confronto pubblico”, ignorando che la Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza e fondata sui principi antifascisti della Costituzione, vieta la ricostituzione del disciolto partito fascista e punisce l’apologia dei suoi metodi e delle sue ideologie. Ospitare in spazi pubblici eventi che negano la verità giudiziaria sulle stragi nere e che si nutrono di matrici eversive che incitano all’odio razziale rappresenta un pericolo concreto per l’ordine pubblico, la pacificazione sociale e il rispetto delle Istituzioni democratiche. COMITATO PROVINCIALE DI CHIETI Ortona, città medaglia d’oro al valore civile, distrutta dalla guerra scatenata dai nazisti e dai fascisti e che portò alla morte di 1314 suoi cittadini, non merita l’oltraggio di ospitare in una sala pubblica un convegno che propaganda e inneggia contenuti palesemente fascisti. Per altro la crescita in tutta Europa di movimenti che si richiamano esplicitamente al fascismo e al nazismo dovrebbe allertare i rappresentanti delle istituzioni democratiche ed indurli ad usare tolleranza zero verso iniziative che tendono a distruggere la democrazia. Alla luce di quanto esposto, l’ANPI Provinciale di Chieti confida nella Vostra rigorosa vigilanza e chiede che vengano adottati tutti i provvedimenti necessari di competenza per impedire lo svolgimento del suddetto convegno, a tutela della legalità Repubblicana, della memoria storica e democratica della Città di Ortona. Il Presidente provinciale dell’ANPI di Chieti Luigi Borrelli
Lorenzo Di Stefano si è aggiudicato la quarta edizione del Premio Lapenna a Vasto
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Lorenzo Di Stefano si è aggiudicato la quarta edizione del premio dedicato all’ex sindaco di Vasto Luciano Lapenna. La cerimonia di premiazione, aperta dai saluti del sindaco Francesco Menna e dell’assessore Nicola Della Gatta, si è tenuta al Teatro Rossetti. L’iniziativa è statafortemente voluta dagli eredi, dal Comune di Vasto e dalla Sezione A.N.P.I. di Vasto “Vittorio Travaglini”, che Luciano Lapenna ha contribuito a fondare. Prima delle premiazioni, il ricordo di Luciano Lapenna del dottor Mario Del Vecchio. Contributi musicali del maestro Michele Taraborrelli.
Per la sezione Scuole (riservata alle scuole superiori per la produzione di un video) prima in classifica è Angelica Buccigrossi, accompagnata dalla professoressa Giovanna Santangelo, del Polo Liceale Mattioli, per il filmato “Radici nella sabbia”.
Per la sezione Ricerca (riservata alle università per una ricerca inedita o una tesi) sempre sul periodo compreso tra gli anni del primo Dopoguerra e i giorni nostri, con particolare attenzione alla lotta antifascista, nel territorio di Vasto e del circondario, il primo classificato è stato Lorenzo Di Stefano per il lavoro dal titolo “Il campo di concentramento fascista di Istonio Marina”. Menzione speciale per Sara Ziruolo con la tesi dal titolo “La Linea Gustav: il fronte che divise in due l’Italia”.
Anche quest’anno la giuria è stata composta dal presidente Giovanni Cerchia (ordinario di Storia contemporanea presso l’università del Molise), da Nicola Della Gatta (assessore alla cultura del Comune di Vasto), Bianca Campli (familiare di Luciano Lapenna), Gianni Orecchioni (storico e presidente dell’Editrice Carabba), Gabriella Izzi Benedetti (presidente della Società Vastese di Storia Patria) e Domenico Cavacini (presidente della sezione “Vittorio Travaglini” dell’A.N.P.I. di Vasto).
L’associazione Pescara Biancazzurra pronta a incontrare il presidente Sebastiani
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
L’associazione Pescara Biancazzurra, che si è presentata al pubblico nei giorni scorsi, ha fatto sapere comunica che nei prossimi giorni si terrà un importante incontro con i massimi dirigenti della Delfino Pescara 1936, ovvero con il presidente Daniele Sebastiani.
Un appuntamento particolarmente significativo, che rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso intrapreso dall’associazione e che avrà l’obiettivo di porre concretamente le basi per l’avvio del progetto presentato nelle scorse settimane. In pratica, il presidente dell’associazione Luca Viola chiederà se c’è la volontà di cedere delle quote e a quale prezzo.
Fin dalla nascita dell’Associazione “abbiamo scelto di procedere con serietà, trasparenza e attraverso passi concreti, nel rispetto della società, della città e soprattutto di tutti i tifosi che stanno credendo in questa iniziativa”.
L’incontro dei prossimi giorni rappresenterà quindi un momento determinante per trasformare le idee e gli obiettivi del progetto in un percorso concreto e condiviso.
“Al termine dell’incontro sarà nostra cura informare tifosi, sostenitori e organi di stampa sugli sviluppi e sui prossimi passi”, sostengono Luca Viola e gli altri componanenti dell’associazione.
“Continuiamo il nostro cammino con entusiasmo, responsabilità e un unico grande obiettivo: costruire qualcosa di importante per il futuro dei colori biancazzurri”.
Sanità L’Aquila, apertura del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo all’internalizzazione del personale tecnico e amministrativo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Si è conclusa positivamente l’attesa riunione tra le organizzazioni sindacali, Cgil L’Aquila, FP Cgil L’Aquila, Usb Lavoro Privato e Fesica Confsal, i vertici regionali del Dipartimento Sanità – Servizio Risorse Umane e Finanziarie e il direttore generale e amministrativo della ASL 1 Avezzano Sulmona L’Aquila, segnando un importante passo in avanti per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità. Nel corso del confronto – secondo la nota firmata dal segretario provinciale Cgil L’Aquila Francesco Marrelli, dal segretario provinciale Fp Cgil Anthony Pasqualone, Usb Lavoro Privato Romeo Pasquarelli e il segretario regionale Fesica Confsal Marcello Vivarelli – la Regione Abruzzo ha manifestato una chiara apertura all’avvio delle procedure per l’internalizzazione del personale tecnico e amministrativo. Il percorso, che avverrà nel pieno rispetto delle normative vigenti, prevede come pilastro fondamentale l’aumento dei tetti di spesa del personale. Una strategia che non solo garantirà la stabilità occupazionale del personale superando definitivamente le discriminazioni derivanti dalle differenze retributive a parità di prestazioni lavorative, ma permetterà anche una riduzione della spesa pubblica. Tale operazione punta infatti a una contestuale riduzione dei costi per beni e servizi, generando così un risparmio complessivo nel bilancio delle Asl, detto risparmio, in applicazione del DL n. 35 del 2019, costituisce l’unica attuale possibilità per l’aumento dei tetti di spesa del personale. Durante l’incontro, la direzione della Asl 1 ha certificato una consistente riduzione dei costi attraverso la procedura di internalizzazione dei servizi esternalizzati e del relativo personale a dimostrazione del fatto che la gestione diretta, attraverso l’internalizzazione del personale dei servizi appaltati, garantisce di ristabilire un equilibrio finanziario dell’intero Sistema Sanitario Regionale. A seguito dell’incontro di ieri, la Regione Abruzzo, a breve, convocherà una cabina di regia con tutte le Asl del territorio regionale e le organizzazioni sindacali. Questo passaggio sarà fondamentale per coordinare le richieste da presentare ai ministeri competenti, finalizzate a ottenere il trasferimento dalla voce di Bilancio “Beni e servizi” alla voce del “costo del personale” delle risorse finanziarie necessarie a sostenere l’intero piano di internalizzazione. I sindacati esprimono soddisfazione per la disponibilità al dialogo dimostrata dall’Ente regionale e dal management della ASL 1, e vigileranno con attenzione affinché i prossimi tavoli istituzionali vengano convocati in tempi rapidi, a tutela dei servizi sanitari e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti
Chieti “Città a impatto positivo”: rinnovata la sinergia con PMG Italia e avviato il tavolo con KPMG per trasporti, fondi europei e sviluppo urbano
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Confermata la sinergia istituzionale con la PMG Italia e il Comune per il progetto Chieti città a impatto positivo. Alla riconferma dell’accordo nato grazie al lavoro dell’amministrazione Ferrara e della già assessora all’Istruzione Teresa Giammarino, presenti il sindaco Giovanni Legnini, le assessore a Istruzione e Politiche Giovanili Elda Capriotti e Aurora Bruno, il responsabile territoriale Enti per la PMG Gianluca Palazzetti. L’incontro ha segnato un duplice obiettivo per l’amministrazione: da un lato, il consolidamento di un impegno sociale fondamentale, dall’altro, l’avvio di un percorso di pianificazione strategica per la città. È stato formalizzato il rinnovo della collaborazione con PMG, partner consolidato del Comune, per il potenziamento e la continuità del servizio di trasporto dedicato alle persone e agli alunni con disabilità. Un impegno che conferma la volontà dell’amministrazione di garantire inclusione e diritti fondamentali a tutti i cittadini, superando le difficoltà logistiche e finanziarie, attraverso il progetto che raccoglie un sostegno libero e trasparente da parte delle imprese del territorio che negli anni scorsi ha consentito non solo il trasporto, ma anche attività a beneficio della città, come la piantumazione di alberi, effetti dell’impatto positivo del progetto.
Parallelamente, l’amministrazione ha avviato un tavolo di confronto con KPMG, società leader nella consulenza strategica nazionale e internazionale e partner della PMG, presente con i manager Ilaria Anzolin e Valerio Riggione, per definire un percorso di accompagnamento end-to-end volto a intercettare fondi nazionali ed europei da destinare alla realizzazione di macro-obiettivi prioritari per lo sviluppo di Chieti: dalla riattivazione del trasporto scolastico, al potenziamento di quello universitario (con l’obiettivo di rivitalizzare il centro storico), all’efficientamento energetico degli edifici pubblici, fino alla forestazione urbana, alla valorizzazione dei beni culturali e alla riqualificazione degli impianti sportivi.
Con il rinnovo della collaborazione con PMG, ha sottolineato il sindaco viene consolidato un servizio a sostegno di soggetti fragili e delle famiglie. Al contempo, l’avvio del dialogo con KPMG permetterà al Comune, nonostante il dissesto, di trasformare le idee in progetti cantierabili, intercettando le risorse necessarie senza gravare sulle casse comunali. Città a impatto positivo è un “contenitore” di progetti dedicati alla diffusione e affermazione di una Cultura ad Impatto Positivo appunto, che guarda al benessere comune, alla cura e inclusività delle persone più fragili e alla formazione e sensibilizzazione delle nuove generazioni alle tematiche sociali più urgenti. Tale contenitore si alimenta grazie a una solida rete tra istituzioni, Enti del terzo settore, imprenditori e cittadini, tutti uniti nella realizzazione di progetti ad alto impatto su società, territorio e ambiente. In particolare, sul territorio di Chieti grazie alla collaborazione tra il Comune di Chieti, Chieti Solidale, il Liceo Scientifico Filippo Masci e diversi gli Imprenditori del territorio, PMG Italia Società Benefit ha creato una solida rete di stakeholder per promuovere e sostenere progetti di inclusione sociale, formazione e riqualificazione ambientale.
“L’attenzione verso la mobilità inclusiva rimane il cuore pulsante del nostro mandato – così L’Assessore Elda Capriotti – . Rinnovare l’accordo con PMG significa dare continuità a un servizio che non è solo logistico, ma di dignità e supporto concreto. Lavorare in sinergia con partner di alto profilo ci consente di affrontare le sfide complesse che abbiamo davanti, come la riorganizzazione del trasporto scolastico, su cui siamo operativi già, il prossimo passo sarà stabilire con Comprensivi e utenza il fabbisogno, per calibrare un progetto efficace ed efficiente. Lo scopo è ottenere risultati tangibili per la nostra comunità”.
L’assessora Aurora Bruno ha sottolineato l’importanza dell’integrazione dei servizi: “Il nostro obiettivo è creare un sistema di mobilità che unisca la città, collegando il centro storico al campus universitario. La collaborazione che stiamo strutturando mira proprio a questo: rendere Chieti una città viva, dove gli studenti possano risiedere e muoversi agevolmente, garantendo servizi efficienti anche nelle ore notturne. È un progetto ambizioso che richiede programmazione e capacità di reperire fondi, e siamo pronti a lavorare a quattro mani per realizzarlo”.
Roseto degli Abruzzi, approvato dal consiglio comunale il nuovo regolamento per il servizio NCC (Noleggio con conducente)
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Nella seduta di lunedì sera, il consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi ha approvato, con i voti della maggioranza, la proposta di delibera avente a oggetto l’approvazione del nuovo “Regolamento Comunale per il servizio di noleggio autoveicoli con conducente (NCC)”.
Il provvedimento sostituisce integralmente e abroga il precedente regolamento risalente al 2000, che risultava ormai non più adeguato rispetto alle importanti evoluzioni normative intervenute negli anni a livello nazionale ed europeo. L’aggiornamento si è reso necessario anche per recepire le novità introdotte dalla legislazione statale in materia di mercato e concorrenza.
Come sottolineato nella relazione presentata in aula dal sindaco Mario Nugnes, non si tratta di un semplice aggiornamento formale o tecnico: il provvedimento interviene su un servizio che, di fatto, sul territorio rosetano non è attualmente attivo.
“Una città come Roseto degli Abruzzi, che ha una forte vocazione turistica e che durante l’anno registra una presenza significativa di visitatori, ha bisogno di un sistema di mobilità sempre più articolato, flessibile e capace di rispondere alle diverse esigenze – afferma il sindaco Mario Nugnes – Il servizio NCC può rappresentare, in questo senso, un’importante integrazione al trasporto pubblico di linea, soprattutto per determinate categorie di utenti, per gli spostamenti verso le strutture ricettive, per i collegamenti con le principali attrazioni del territorio e più in generale per una mobilità maggiormente personalizzata”.
A seguito del confronto con il Dipartimento regionale competente, è stato ritenuto utile mantenere in questa fase iniziale un contingente di sei autorizzazioni. Tale numero è frutto di un’attenta valutazione delle caratteristiche del territorio e del raffronto con i Comuni vicini, lasciando comunque aperta la possibilità di valutare futuri incrementi una volta verificata la domanda effettiva del mercato.
Il nuovo regolamento dà specifico rilievo alla funzionalità del servizio di NCC alle effettive esigenze del territorio comunale, preservando il vincolo di territorialità dello stesso. Si prevede, infatti, la possibilità di inserire nei futuri bandi di assegnazione un colloquio finalizzato a verificare la conoscenza della toponomastica, della regolamentazione comunale e dei principali luoghi di interesse di Roseto degli Abruzzi e della provincia di Teramo. L’intento è fare in modo che l’operatore NCC non sia solo un conducente, ma un vero e proprio ambasciatore del territorio in grado di orientare e accogliere al meglio i visitatori.
“Con questo nuovo regolamento saniamo un vuoto normativo che durava da oltre vent’anni, rimettendo in moto uno strumento strategico per la nostra città – aggiungono l’assessore al Commercio Annalisa D’Elpidio e il consigliere con delega alle Attività Produttive Christian Aceto – Non stiamo solo rispondendo alle richieste del comparto turistico e ricettivo, ma offriamo una risposta concreta in termini di mobilità e sicurezza, penso ad esempio ai nostri giovani. Avere un servizio NCC attivo ed efficiente significa infatti dare la possibilità ai ragazzi e alle ragazze di muoversi in sicurezza la sera e la notte, sia sul nostro territorio che verso le località limitrofe della costa e della movida, senza dover dipendere esclusivamente dai mezzi privati. È un tassello fondamentale per una Roseto più viva, moderna, inclusiva e vicina alle esigenze reali di tutte le fasce della popolazione”.
Controlli della Polizia locale in corso Vittorio Emanuele, sanzionate e allontanate otto persone da Pescara
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Perseguono senza sosta i controlli della Polizia locale, diretta dal comandante Danilo Palestini, nell’area centrale della città, con il monitoraggio a 360 gradi del quadrante compreso tra piazza Santa Caterina e la stazione centrale.
Nel pomeriggio di ieri è stato eseguito un intervento mirato in corso Vittorio Emanuele II, sul muretto attiguo al terminal degli autobus. Gli agenti, coordinati sul posto dal maggiore Matteo Giampietro, hanno identificato e controllato un gruppo di soggetti colti a bivaccare sul muretto, ostruendo il passaggio dei pedoni sul marciapiede. Si tratta di otto uomini, di cui sette di origine straniera e un italiano. I sette stranieri, di età compresa tra 26 e 72 anni, provengono da Senegal, Nigeria, Mali e Sierra Leone: per tutti è scattata la sanzione in conseguenza del bivacco con l’allontanamento dal luogo della violazione, come era già accaduto nei giorni scorsi per altre persone controllate in piazza Santa Caterina. Il soggetto di nazionalità italiana, bloccato a pochi passi dal gruppo, è risultato privo di documenti. L’uomo è stato condotto dagli agenti in Questura e fotosegnalato: si tratta di un 45enne di Montesilvano, pluripregiudicato, per il quale è scattata la stessa sanzione, oltre all’allontanamento dall’area.
Nell’ambito dei servizi messi in campo nel quadrante centrale dalla Polizia locale, la scorsa settimana sono stati inoltre sanzionati alcuni negozi etnici per l’esposizione della merce in strada non autorizzata, sono stati denunciati tre giovani di origine egiziana per spaccio di stupefacenti e sono stati allontanati diversi uomini, sempre a seguito del bivacco.
“Puntiamo a contrastare il degrado che il bivacco genera lungo le strade della città”, commenta il sindaco Masci, “e ad incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini che sollecitano una maggiore presenza delle pattuglie. Ringrazio la Polizia locale per il servizio che continua a svolgere in quest’area della città: è un’attività apprezzata da residenti, commercianti e pedoni che ieri hanno rivolto parole di elogio agli agenti in servizio”.
Blasioli (PD) denuncia il ritardo della Regione per lo sconto del 10% sugli abbonamenti autobus a favore degli studenti delle aree interne
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 9 Settembre 2026
Le scuole stanno iniziando il nuovo anno didattivo, ma la Regione Abruzzo lascia a piedi gli studenti delle aree interne perché mancano gli atti che rendono effettiva l’applicazione delle riduzioni del 10% sugli abbonamenti di bus e mezzi pubblici. Un pasticcio che pagheranno a caro prezzo tutti gli studenti pendolari, tra gli 11 e 26 anni, residenti in Comuni montani o con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.
A sollevare il caso è il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli che ricorda: «Il Consiglio regionale ha già approvato lo stanziamento di 250.000 euro nella seduta del 14 agosto, ma mancano tutti gli atti necessari a rendere effettiva l’applicazione della misura.
Una misura più che necessaria – incalza Blasioli – per la quale non si può più attendere. I fondi ci sono e quindi anche quest’anno gli sconti ci saranno. Ma ogni giorno di ritardo costringe gli studenti da Alanno a Rosciano, fino a Torre de Passeri e Penne, Popoli, Caramanico, solo per citarne alcuni in Provincia di Pescara, ma la questione coinvolge 175 comuni di tutto l’Abruzzo, ad acquistare abbonamenti a prezzo pieno, oppure ad aspettare, acquistando biglietti giornalieri a caro prezzo, vista l’incertezza e visto che non è stata fornita loro alcuna informazione.
Occorre quindi accelerare l’iter di approvazione degli atti. Ho già chiesto agli uffici del Consiglio Regionale di predisporre la delibera che disciplina i criteri e le modalità applicazione in tempo utile per essere approvata nella prossima seduta dell’ufficio di presidenza, che spero si tenga nella prossima settimana.
Per capire quanto sia il ritardo, basti pensare che lo scorso anno la stessa delibera fu approvata il 24 giugno, mentre quest’anno arriveremo con tutta probabilità a metà settembre.
Ribadisco che anche quest’anno gli sconti ci saranno, ma il ritardo accumulato da Regione Abruzzo sta ricadendo sugli alunni e sulle loro famiglie, e questo è inaccettabile. Continuerò a sollecitare sia la redazione della delibera che la convocazione dell’Ufficio di Presidenza il più presto possibile per mettere fine a questo fastidiosissimo pasticcio della Regione Abruzzo» conclude.