Dopo il Trofeo Matteotti, ecco il Giro d’Abruzzo. Ancora ciclismo protagonista. 639 km totali -una media tappa di 159,8- un dislivello complessivo di 8200 metri e 10 squadre in gara: 5 italiane [Bardiani-CSF 7 Saber, General Store EsseGiBi, Gragnano Sporting Club, MBH Bank CSB Telecom Fort, MG.K VIS] due spagnole [Caja Rura, Euscaltel-Euskadi], una svizzera [NSN Development Team], una inglese [Netcompany Ineos] e una americana [EF education]. Tra i corridori favoriti per le vittorie di tappa ci sono Kevin Vaquelin, francese e favorito al successo finale, come finisseur e scalatore; Dorian Gordon, altro francese; Fernando Gaviria, colombiano. Da tenere in considerazione anche il francese Rondel, il comasco Alessandro Francellu, il lecchese Luca Colnaghi e Tommaso Dati nativo di Camaiore. A contendere la maglia di leader ci sarà anche Diego Ulissi, reduce dalla convocazione azzurra per i Mondiali di Montreal. L’edizione 2026 del Giro d’Abruzzo partirà martedì 15 fino a venerdì 18 settembre: quest’anno sarà l’anticamera dell’imminente campionato del mondo di ciclismo su strada, in Canada.
Le tappe in ordine cronologico saranno: martedì Cupello-Casalincontrada (frazione impegnativa di 155 km che attraversa le pendici della Majella prima di concludersi con una salita esplosiva. Il finale presenta pendenze superiori al 10% e potrebbe già creare importanti distacchi in classifica generale); mercoledì Popoli Terme-Caramanico Terme (frazione da 143 km, la giornata più adatta agli scalatori. La Forcella di Acciano rappresenta il principale ostacolo altimetrico, mentre gli ultimi 20 chilometri si sviluppano prevalentemente in salita fino al traguardo di Caramanico Terme); giovedì Oricola-Piana del Cavaliere-San Benedetto dei Marsi (tappa da 159 km, la più favorevole ai velocisti. Dopo un avvio mosso, il gruppo raggiunge la piana del Fucino e affronta un circuito finale caratterizzato da lievi ondulazioni); venerdì Silvi-Controguerra (la tappa decisiva di 182 km, in continuo susseguirsi di muri e salite brevi ma intense porterà i corridori verso il finale di Controguerra. Le rampe di Colonnella, con tratti in doppia cifra, saranno probabilmente decisive per la classifica finale).
Le ultime tre edizioni hanno di fatto sostituito il giro di Sicilia. L’organizzazione è della RCS Sport in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e Carta Giovani Nazionale. L’edizione 2026 partirà martedì 15 fino a venerdì 18 settembre: quest’anno sarà l’anticamera dell’imminente campionato del mondo di ciclismo su strada, in Canada.




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