Un sospiro di sollievo. È stato assolto dall’accusa di peculato Vincenzo Toma – dirigente molisano del Comune di Vasto nonché fratello di Donato Toma, già presidente della Regione Molise dal 2018 al 2023 – , finito a processo per il pagamento in proprio favore di un premio di risultato da 30.873 euro. La sentenza è stata pronunciata nel pomeriggio dal collegio giudicante, che ha stabilito che “il fatto non sussiste”.
“Ero convinto fin dall’inizio dell’onestà e dell’innocenza del dottor Vincenzo Toma. Se avessero condannato lui”, ha commentato il sindaco di Vasto Francesco Menna, “avrebbero dovuto condannare tutti i dirigenti che quotidianamente lavorano in Italia e che si vedono riconoscere spettanze previste dalla legge e dai contratti collettivi nazionali. Mi auguro che chi fino ad oggi si è divertito ad offendere l’onore e il decoro del dottor Toma, con una facile e squallida macchina del fango, nonché richieste incomprensibili di costituzione di parte civile e di improbabili commissioni di vigilanza, abbia il buon senso e l’educazione di degnarsi almeno di pronunciare delle scuse pubbliche al dirigente. Al dottor Toma”, conclude il sindaco Dem, “continuo ad esprimere vicinanza e lo ringrazio per l’egregio lavoro svolto fino ad oggi, non avendo mai dubitato di lui, come non ho mai dubitato del profondo e serio lavoro della magistratura e degli organi inquirenti”.



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