Riforma del 118, Evangelista (Lega): bene il potenziamento della rete regionale, ma nel Pescarese di notte si rischia di perdere il medico in tre postazioni
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Il segretario provinciale della Lega Emanuele Evangelista, su sollecitazione degli amministratori locali del partito e in particolare di Pianella, ha chiesto un incontro all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì per discutere della riorganizzazione del 118 in provincia di Pescara. “La questione che desta maggiore perplessità – spiega – riguarda le tre postazioni di Popoli Terme, Pescara Sud e Pianella. Alla luce del nuovo assetto previsto dalla riforma del Sistema di Emergenza Territoriale 118, approvata di recente dalla Giunta regionale, rischiano di perdere nelle ore notturne la presenza del medico, con possibili conseguenze sui tempi di intervento e, quindi, sull’efficacia dell’assistenza. Da quanto emerge, il mezzo in servizio nelle tre postazioni passerà infatti dalla configurazione MSA (Mezzo di Soccorso Avanzato con medico), attiva nelle 12 ore diurne, alla configurazione MSAB (Mezzo di Soccorso Avanzato di Base), con infermiere ma senza medico, nelle 12 ore notturne. Questo significa che, in provincia, esclusa l’area urbana di Pescara e Montesilvano, dove sono presenti postazioni medicalizzate H24, la copertura notturna con medico a bordo rimarrà affidata alle sole postazioni di Scafa e Penne, entrambe dotate di automedica attiva H24. Una situazione – sottolinea Evangelista – che preoccupa se si considera la complessa orografia del territorio provinciale. La postazione di Penne è chiamata a coprire anche i Comuni dell’area del Gran Sasso, mentre quella di Scafa deve garantire il soccorso anche ai centri dell’entroterra della Maiella. Si tratta di aree collinari e montane, distanti dai principali presidi ospedalieri e servite da una rete viaria spesso complessa, dove il fattore tempo nell’intervento sanitario è determinante. La presenza di sole due postazioni medicalizzate nelle ore notturne, su un territorio così vasto ed eterogeneo, rischia quindi di incidere sui tempi di risposta. A ciò si aggiunge il fatto che nella sola area urbana di Pescara, di notte, resterebbe attiva una singola unità con medico a bordo, quella di Pescara centro, a fronte di un capoluogo di provincia con un bacino di utenza rilevante e un volume di interventi tra i più alti a livello regionale. Su questa situazione è necessario, dunque, porre attenzione. Oggi – fa presente – sul nostro territorio viene già garantito un buon servizio di emergenza-urgenza. Qualsiasi riorganizzazione deve avere, pertanto, come obiettivo quello di migliorarlo e non di determinare un arretramento dell’offerta e dell’assistenza. Accogliamo positivamente la volontà di potenziare la rete regionale, ma deve tradursi in un servizio più efficace, capillare e vicino ai cittadini. Di qui la richiesta d’incontro all’assessore Veri. L’obiettivo – conclude – vuole essere quello di confrontarsi e individuare le soluzioni più idonee a garantire una copertura medica adeguata anche nelle ore notturne su tutto il territorio provinciale”.
Chieti Città che legge con “Libri ad Arte”, la manifestazione che domenica prenderà vita a Chieti Scalo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Domenica 20 settembre l’area di piazzale Marconi a Chieti Scalo sarà animata da “Libri ad Arte”, l’evento promosso dall’amministrazione comunale nell’ambito del programma “Chieti Città che Legge” e del Patto per la Lettura, coordinato con il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura e inserito nel cartellone degli Eventi Scalini. La manifestazione, a partecipazione interamente gratuita, trasformerà la piazza in un laboratorio a cielo aperto in cui la promozione della lettura si intreccerà con pittura, musica, teatro, scrittura creativa e animazione territoriale, grazie alla sinergia istituzionale tra il Comune, il tessuto scolastico cittadino e le realtà culturali del territorio..
“Quella di domenica non è soltanto una giornata di festa e condivisione, ma rappresenta la sostanza concreta del Patto per la Lettura che la nostra città porta avanti con determinazione sin dal riconoscimento di Chieti Città che Legge — prosegue la consigliera delegata alla Cultura e vicepresidente del consiglio comunale Cinzia Di Vincenzo —. Abbiamo voluto che le pagine dei libri uscissero dalle biblioteche e dalle aule scolastiche per incontrare i cittadini in piazza, fondendosi con la musica, il teatro, la pittura e le tradizioni popolari abruzzesi. Un ringraziamento va agli Istituti Comprensivi, alle loro presidi e a tutto il corpo docente, al Convitto Vico, al Liceo Artistico, alle associazioni e ai tanti volontari che hanno reso possibile un programma così articolato. Portare questa grande energia a Chieti Scalo, in Piazzale Marconi, significa riaffermare il valore della cultura come collante sociale, accessibile a tutti e capace di unire le diverse generazioni della nostra comunità“.
Un ringraziamento speciale va ai dirigenti scolastici e alla comunità dei docenti: per l’IC 1 la preside Simona Di Salvatore, per l’IC 3 la preside Mariassunta Michelangeli, per l’IC 4 la Preside Emilia Galanti, insieme a tutte le docenti e ai docenti degli Istituti e del Convitto Nazionale G.B. Vico con i relativi Licei Classico e Artistico Nicola da Guardiagrele. Importante l’apporto del direttore artistico Emanuele La Plebe, unitamente anche alle associazioni e partner del territorio: Rotary Club Chieti, Il Piccolo Teatro dello Scalo, Camminando Insieme, Club per l’Unesco di Chieti, Da Grande Voglio Crescere, Il Giardino delle Pubbliche Letture, OltreMuseo, Shakespeare in sneakers, oltre ai presidi cittadini di Nati per Leggere, Nati per la Musica e Calzini Ribelli.
IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
Ore 10- 13 — Opening e inaugurazione ufficiale con i saluti istituzionali dei rappresentanti di Comune, Scuole e Associazioni e Attività di piazza nei gazebo delle scuole.
IC3: Lettura del silent book di Becker “Il viaggio” (plesso di Brecciarola) e il laboratorio “Una pagina mi ha detto: trasformiamo le parole in Arte”.
Primaria Convitto Nazionale G.B. Vico: “L’arte di leggere, la bellezza di creare” e il laboratorio “Solchi d’Arte, il libro prende forma” a cura del Team Crearte.
Volontarie Nati per Leggere, Nati per la Musica e Calzini Ribelli: “Piccole menti, grandi Storie”.
Liceo Artistico Nicola da Guardiagrele: “Punti e Racconti: la fiaba addosso” con abiti dei personaggi fiabeschi, mostra “Diario visivo, opera d’arte e kamishibai”, murales “L’Odissea a colori” e “Mi riconosco, mi scopro, immagino”.
Presidio Nati per Leggere 0/6 Chieti Scalo: Lettures ad alta voce.
IC4: “Dona un libro per bambini alla Bibliopolitana”.
Mattinata sul palco (dalle 10,30 alle 12):
10,30 — “Incontro con le Muse”: letture ad alta voce in lingua spagnola e danze a cura del Convitto G.B. Vico.
11 — “Viaggiare tra le storie”: estemporanea di lettura con intermezzi musicali degli alunni dell’indirizzo musicale dell’IC4.
11,30 — Ensemble di chitarre degli alunni del corso musicale dell’IC1.
12 — Performance “Anima Mundi” a cura di Shakespeare in sneakers con gli alunni del Convitto G.B. Vico.
Pomeriggio e Sera (dalle 16,30 in poi):
16,30 — Visita ai gazebo e attività “Lo sai che…” a cura del Rotary Club Chieti e dell’Associazione OltreMuseo.
17,30 — Spettacolo teatrale “Le Lisimache. Coloro che sciolgono le guerre” a cura del laboratorio della Scuola Primaria Via Bosio dell’IC4.
18,30 — Indagine itinerante “Luoghi fantastici, Luoghi familiari” a cura del Piccolo Teatro dello Scalo e Club per l’Unesco di Chieti.
19 — “Romanzi al buio”, giochi letterari e premi con Il Giardino delle Pubbliche Letture e Camminando Insieme.
19,30 — Reading “La compagnia della pioggia” a cura del laboratorio teatrale Da Grande Voglio Crescere.
20,30 — Canti popolari “Settantavoci d’Abruzzo” interpretati dai bambini dell’IC3.
Il sindaco di Vasto Menna contro Verrecchia e Prospero sulla chiusura dei tribunali: “Anziché fare comunicati, usate il peso politico, se ne avete”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Dura nota del sindaco di Vasto Francesco Menna sulla questione dei tribunali abruzzesi che potrebbero essere chiusi.
“Leggendo le dichiarazioni di Verrecchia e Prospero (Fd’I)”, sostiene il primo cittadino Dem, “viene da chiedersi se siano consiglieri di opposizione o esponenti della maggioranza che governa il Paese. Parlano di “chiarimenti immediati”, chiedono garanzie al Ministero e lanciano appelli ai parlamentari, ma dimenticano un dettaglio: sono loro a rappresentare una forza politica che governa Regione e Governo nazionale. Il problema è concreto: il decreto del 23 giugno 2026, nella nuova rideterminazione delle piante organiche, non contempla i Tribunali di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto, nonostante la loro operatività sia prorogata fino al 1° gennaio 2027.
Invece di fare comunicati come se fossero spettatori”, aggiunge Menna, “Verrecchia e Prospero utilizzino una buona volta il peso politico che dichiarano di avere e chiedano conto direttamente al Ministro della Giustizia. Se il decreto è sbagliato, lo correggano. Se servono risorse, le garantiscano. Se il Governo vuole davvero salvaguardare questi Tribunali, lo dimostri con gli atti. Basta chiacchiere.
L’Abruzzo non ha bisogno di due scienziati della lamentela”, accusa Francesco Menna, “ha bisogno di chi governa e si assume le proprie responsabilità. Sulla giustizia di prossimità non accetteremo propaganda. Servono personale, organici e certezze per Vasto e per tutto il territorio”.
Da Vasto a Mediaset: la 19enne Chiara è la nuova campionessa della Ruota della Fortuna
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Una nuova campionessa alla Ruota della Fortuna. A soli 19 anni Chiara Sangiovanni da Vasto, giovane studentessa di Medicina, ha vinto la puntata di giovedì della trasmissione Mediaset condotta da Jerry Scotti. Chiara sostenuta da mamma Filomena ha conquistato nel gioco 16.700 euro per poi conquistare altri 20mila grazie alle buste finali per un totale di 36.700 euro.
Per Chiara, una delle concorrenti più giovani a vincere alla Ruota della Fortuna, la possibilità di ripetersi domani sera quando arriverà in trasmissione da campionessa.
A Roseto taglio del nastro per il campo sportivo polivalente rinnovato di Voltarrosto
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Si è svolta mercoledì sera, a conclusione dei lavori, la cerimonia di inaugurazione del rinnovato campetto sportivo di Voltarrosto, in via Grecia. Un momento di festa per la cittadinanza che segna la restituzione alla comunità di uno spazio di aggregazione riqualificato, sicuro e funzionale.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Mario Nugnes, il vicesindaco Angelo Marcone, la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, l’assessore Annalisa D’Elpidio, l’assessore Gianni Mazzocchetti, l’assessore Antonella D’Emilio, il consigliere comunale Vincenzo Addazii, la consigliera comunale Simona Di Felice, i rappresentanti della società DE.CA. S.r.l., quelli del consiglio di quartiere e il direttore dei lavori Gianluca Pelusi.
L’intervento rientra nel percorso di valorizzazione e recupero degli impianti sportivi del territorio portato avanti dall’amministrazione comunale, reso possibile, in questo caso specifico, grazie a una virtuosa sinergia tra pubblico e privato. L’opera ha comportato un investimento complessivo di circa 26 mila euro interamente finanziato tramite una sponsorizzazione della società DE.CA. S.r.l., che ha curato la realizzazione dei lavori.
Il progetto ha permesso di rinnovare radicalmente l’area attraverso il rifacimento e la rasatura dei muri perimetrali, dei gradoni, delle sedute e dei muri di confine; il ripristino della rete perimetrale e il risanamento della pavimentazione sportiva; la tinteggiatura completa delle superfici esterne (muri, parapetti e facciate) e nuove reti per i canestri e verniciatura delle strutture metalliche. Inoltre si è intervenuti con il rinnovo della pavimentazione con l’applicazione di uno speciale rivestimento acrilico antisdrucciolo per campi outdoor.
“Siamo davvero felici e orgogliosi di inaugurare oggi questo spazio a Voltarrosto – ha detto il sindaco Mario Nugnes – Questo cantiere si inserisce in un percorso più ampio, sistematico e di profondo impegno che, nel corso di questi anni, la nostra amministrazione ha dedicato con costanza alla valorizzazione delle periferie e dei quartieri. Per arrivare a questo risultato è stato necessario il lavoro di almeno tre assessorati, ma anche la collaborazione di tante persone che hanno creduto nella necessità di ridare vita a questo spazio”.
A San Salvo aprono ospedale e casa di comunità. L’hub dell’assistenza territoriale è qui
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Dalla visita dal medico di famiglia agli esami diagnostici, dall’assistenza domiciliare alla valutazione dei bisogni sanitari e sociali, fino a un posto letto per le cure intermedie. A San Salvo questi passaggi trovano ora spazio nello stesso complesso di via Alcide De Gasperi. Questo pomeriggio sono stati inaugurati l’ospedale di comunità, da 20 posti letto, e la casa di comunità hub, con la partecipazione del presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, dell’assessore alla salute, Nicoletta Verì, della sindaca, Emanuela De Nicolis, alla presenza dell’assessore regionale Tiziana Magnacca e numerose altre autorità. A fare gli onori di casa il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri.
Ma il taglio del nastro è stato solo un atto formale, perché le strutture sono già entrate in funzione e l’inaugurazione ha solo reso visibile un’organizzazione che concentra nello stesso luogo una parte ampia dell’assistenza territoriale, e vede nella palazzina di nuova costruzione la punta di diamante, alla quale la Direzione Asl guarda con una punta di orgoglio. San Salvo, infatti, rappresenta un esempio unico in Abruzzo, poiché i fondi Pnrr sono stati utilizzati per realizzare un edificio ex novo, attiguo e collegato funzionalmente con il vecchio distretto, che continuerà a erogare alcune prestazioni diagnostiche e ambulatoriali.
Due edifici multipiano e funzioni diverse che si incrociano. Al piano terra del nuovo si trovano il punto unico di accesso (pua), gli spazi per l’integrazione con i servizi sociali, l’assistenza domiciliare, il coordinamento infermieristico, l’infermiere di famiglia e comunità con una postazione di telemedicina e l’unità di valutazione multidimensionale. Ai due piani superiori si sviluppa l’ospedale di comunità, con 20 posti letto a gestione prevalentemente infermieristica.
Nel fabbricato preesistente continuano invece a convivere attività che molte persone conoscono già: cure primarie, continuità assistenziale, centro unico di prenotazione (cup), punto prelievi, scelta e revoca del medico, fisiokinesiterapia e specialistica ambulatoriale. Le branche comprendono cardiologia, diabetologia, neurologia, dermatologia, urologia, pneumologia, otorinolaringoiatria, oculistica, odontostomatologia ed endocrinologia.
A queste si affianca la diagnostica territoriale. Sono disponibili radiologia tradizionale, mammografia, risonanza magnetica articolare, ortopantomografia, ecografie, ecocolordoppler, spirometria semplice ed elettrocardiografia. La struttura ospita anche i programmi organizzati di screening del dipartimento di prevenzione.
L’ospedale di comunità rappresenta un tassello importante e inedito, poiché si tratta di un presidio di nuova istituzione. I 20 posti letto sono destinati all’assistenza intermedia, a gestione prevalentemente infermieristica, pensata per un livello di cura diverso sia dall’assistenza a domicilio sia dal ricovero ospedaliero per acuti.
La logica della casa di comunità emerge soprattutto quando il bisogno non si esaurisce in una singola visita. Al centro c’è sempre Il pua e l’unità di valutazione multidimensionale lavorano sulla valutazione dei bisogni sanitari e sociali complessi, comprese le richieste di accesso alle prestazioni riabilitative e alle strutture residenziali. È presente anche un ambulatorio dedicato all’autismo. Le cure domiciliari comprendono inoltre i prelievi a domicilio per le persone non trasportabili, su prescrizione medica e prenotazione.
Casa di comunità e ospedale di comunità, insieme alla centrale operativa territoriale, sono tre interventi distinti del Piano nazionale di ripresa e resilienza, realizzati attraverso un unico appalto integrato per una cifra complessiva pari a circa 3,6 milioni di euro, così ripartiti: 1,91 milioni per la casa di comunità, circa 1,58 milioni per l’ospedale di comunità e circa 123.500 euro per la centrale operativa territoriale. I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Todima e diretti da Fabrizio Gattella.
Domenica a Città Sant’Angelo la 39^ edizione della Sagra dell’Uva. Nel fine settimana anche l’appuntamento con Cantine & Cortili
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Torna domenica 20 settembre la 39^ edizione della Sagra dell’Uva a Città Sant’Angelo, con la sfilata dei numerosi carri lungo le vie del centro storico a partire dalle ore 15. La novità di quest’anno riguarda l’unione di più comuni, per lo svolgimento di una manifestazione itinerante e diluita nel corso delle settimane. Quella di Città Sant’Angelo infatti è la terza tappa di un circuito iniziato il 6 settembre, che ha già toccato i centri di Atri e di Mosciano Sant’Angelo e che nelle prossime settimane arriverà prima a Morro d’Oro e poi a Bisenti, per la chiusura della rassegna.
Tornando alla data di Città Sant’Angelo, questa sarà arricchita anche dalla manifestazione “Cantine & Cortili” da venerdì 18 a domenica 20 settembre, tutte le sere, sempre all’interno del borgo, con la possibilità per il pubblico di degustare i vini delle numerose cantine presenti, in un appuntamento arricchito da musica, intrattenimento, animazione e dallo street food.
Domenica invece, giornata completamente dedicata alla sfilata dei carri: si partirà alle ore 15 dalla curva della Martella per poi proseguire verso il Corso, quindi Porta Borea e la circonvallazione. E’ questo il percorso, individuato dagli organizzatori, tra cui l’Ente Manifestazioni di Città Sant’Angelo e l’Unione Coltivatori Italiani rappresentata dal Delegato Fabio Occhiocupo, lungo il quale i carri, alcuni locali e altri in arrivo dagli altri comuni del circuito, sfileranno durante tutto il pomeriggio, fino al momento della premiazione.
A corollario dell’evento le attività per bimbi è adulti già a partire dalle ore 10 nel giardino comunale, la benedizione del raccolto, dei trattori e degli agricoltori davanti alla Collegiata di San Michele Arcangelo, le attività proposte dalle associazioni Lupi d’Abruzzo e Sos Metal Detector, lo spettacolo degli sbandieratori aquilani “Quattro quarti” e il dj set lungo il corso a partire dalle 19,30.
“La Sagra dei Carri dell’Uva rappresenta un evento storico della tradizione di Città Sant’Angelo, che anno dopo anno sta tornando ad avere la considerazione che merita” dice il sindaco Matteo Perazzetti. “Quest’anno, grazie al lavoro degli organizzatori, abbiamo creato una rete con gli altri comuni vicini che seguono la stessa tradizione, con l’obiettivo di far crescere la manifestazione. Il tutto senza dimenticare Cantine & Cortili, che da venerdì e domenica andrà a interessare tutto il centro storico, tra vini, degustazioni, street food, musica e animazione”.
“Questa festa rappresenta un momento di grande valore per la nostra comunità, un’occasione per valorizzare le tradizioni locali, la nostra cultura enogastronomica e il legame profondo con il territorio” spiega l’assessore al Turismo Guerino De Bonis. “Invito tutti a partecipare agli eventi in programma, dalla benedizione alla Collegiata San Michele Arcangelo al suggestivo corteo di carri allegorici nel centro storico, per vivere insieme una giornata unica di festa, convivialità e condivisione. La Sagra dell’Uva è il simbolo della nostra identità e un’opportunità importante per far conoscere Città Sant’Angelo ai visitatori, promuovendo il turismo e sostenendo le eccellenze locali”.
Val di Sangro Expo al via. Il sindaco di Atessa Borrelli: “Non solo una vetrina, ma un laboratorio di idee”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Taglio del nastro questo pomeriggio per Val di Sangro Expo, rassegna giunta alla terza edizione ed organizzata dal Comune di Atessa con il supporto di aziende e realtà produttive del territorio. La manifestazione andrà avanti fino al 20 settembre prossimi.
La cerimonia ha visto la presenza di Giulio Borrelli, sindaco di Atessa; Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo; Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti; Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila; Luigi D’Eramo, sottosegretario al ministero dell’Agricoltura; Luciano D’Alfonso, deputato della Repubblica; Daniela Torto, deputata della Repubblica; Alessio Monaco, consigliere regionale; Vincenzo Menna, consigliere regionale; del vice sindaco di Atessa ed assessore alle Attività produttive Enzo Orfeo. Presenti anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca; il sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario e il consigliere regionale Nicola Campitelli, oltre a numerosi sindaci del territorio. Benedizione da parte di don Andrea Rosati.
Il sindaco Borrelli: “E’ stato un costruttivo momento di confronto, con posizioni anche contrapposte ma che hanno sottolineato la ricchezza e la diversità di questa zona industriale e al tempo stesso hanno tracciato la rotta per il futuro, proprio perché Val di Sangro Expo non è solo una vetrina, ma è un laboratorio di idee e proposte che arrivano da imprese, istituzioni, forze politiche, territorio e rappresentanti sindacali”.
Il discorso inaugurale del sindaco di Atessa, in una sala convegni stracolma: “Nella realtà mondiale emergono ormai tre superpotenze planetarie, due maggiori e una media. America e Cina ormai se la battono. Gli Stati Uniti, che era l’unica vera super potenza planetaria, dopo la caduta del muro di Berlino, ha perso peso e credibilità per ragioni che vengono da lontano e che il solipsista Trump ha accentuato ed esasperato.
Le conseguenze di una situazione internazionale complicata sono aggravate, per l’Italia e l’Europa, anche per effetto dell’aggressione russa in Ucraina e della guerra in Iran.
L’Europa, potenza incompiuta, è il vaso di coccio fra tre vasi di ferro. Paghiamo il costo di una situazione internazionale esplosiva e di scelte sbagliate nell’industria e nell’economia. Ha chiuso, ad esempio, il sito Audi in Belgio. Il colosso tedesco
Volkswagen è in profonda crisi. (100 mila tute blu, un vero esercito scompare). Il problema tedesco è il problema europeo. La crisi della Volkswagen investe, tra l’altro, direttamente due gioielli italiani come Lamborghini e Ducati.
Il problema è che le industrie europee sono indietro nella transizione digitale. Molta manifattura, motore a combustione interna, pochi investimenti nel cloud, nei micro processori, nell’intelligenza artificiale rispetto ai cinesi e agli americani.
Gli aggiornamenti tecnologici richiedono investimenti stratosferici di trilioni di dollari per stare al passo con Cina e America. E per questo ci vorrebbeun mercato unico dei capitali in Europa, che sappia attrarre anche fondi extraeuropei, ma questa scelta chiama in causa la politica, le scelte politico-strategiche, perché richiedono un’integrazione europea più forte. Ci vuole, insomma, una capacità di leva continentale, non nazionale. Le singole nazioni non possono farcela da sole. Non può farcela l’Italia e non può farcela la Germania.
Per oltre trent’anni abbiamo vissuto su una divisione internazionale del lavoro molto favorevole all’Occidente. L’Europa e l’America hanno appaltato parecchie produzioni ai cinesi, hanno venduto o delocalizzato fabbriche ed oggi la Cina ha imparato, è cresciuta nel know-how e produce a prezzi assolutamente competitivi auto elettriche, batterie, pannelli solari, droni, prodotti chimici avanzati, apparecchiature per telecomunicazioni. Produce tutti quei beni che rappresentavano il vantaggio commerciale per noi occidentali. In economia non esistono pasti gratis.
La transizione verso l’elettrico è stata gestita, in Europa, con errori e ritardi. I dazi di Trump ci hanno messo il carico da 11, hanno peggiorato la situazione. Il costo dell’energia ha aggravato le cose, soprattutto per un Paese come l’Italia.
Ed eccoci arrivati nel punto in cui siamo: abbiamo vissuto anni difficili, soprattutto gli ultimi tre, anche in Val Di Sangro, nello stabilimento più grande d’Europa per la produzione di veicoli commerciali leggeri.
L’ex Sevel, Stellantis, da 1.200 furgoni al giorno di un tempo è passata a produrne oggi 850, da 6000 dipendenti è scesa a 4.200. Ci sono state uscite incentivate, prepensionamenti, contratti di solidarietà. Dal 31 luglio scorso la situazione, dopo il ridimensionamento, si è stabilizzata con l’uscita dagli ammortizzatori sociali. L’impegno dell’AD di Stellantis, Antonio Filosa, di investire un miliardo nei prossimi 5 anni e di realizzare nuovi furgoni elettrici dal 2029 lascia intravvedere una luce in fondo al tunnel, anche se restano pesanti incognite sull’indotto.
Si può e si deve tornare a sperare nel futuro e, di conseguenza, dobbiamo attrezzarci per le nuove sfide. Vanno aggiornate le tecnologie, addestrate le maestranze. Ecco perché crediamo sia anche indispensabile allocare qui, in Val di Sangro, un centro per l’innovazione e la ricerca, strettamente legato alla produzione, che accompagni il necessario processo di aggiornamento tecnologico e professionale.
La Val Di Sangro è una realtà industriale complessa. La Honda tira, come altri settori diversi dall’automotive. Sappiamo che quando si parla di questa zona industriale, l’immaginario collettivo si concentra soprattutto su Stellantis, Honda e sull’automotive. Certo, questo è il “core business”.
Ma attorno a queste grandi aziende, collegate con loro e indipendentemente da loro, sono nate e si sono sviluppate, nell’ultimo mezzo secolo, decine e decine di piccole e medie imprese (Non le cito perché sono tante e non vorrei dimenticarne qualcuna, ma le conosciamo bene). A questo patrimonio si aggiungono le eccellenze dell’agricoltura, dell’enogastronomia, dei servizi e del turismo. Una pluralità di esperienze che fa della Val di Sangro non solamente un’area industriale, ma un autentico ecosistema produttivo, che contribuisce a fare la grandezza e la ricchezza dell’Abruzzo e non soltanto dell’Abruzzo.
È questa la realtà che viene rappresentata qui, nel nostro Expo, che nasce appunto dalla volontà di offrire a imprese, istituzioni e territorio uno spazio nel quale incontrarsi, conoscersi, costruire nuove relazioni. Un luogo dove la dimensione espositiva si accompagna al confronto sui grandi temi che interessano il presente e futuro dell’economia globale, oltreché locale. Un laboratorio di idee e proposte.
Per troppo tempo, al peso economico e produttivo della Val di Sangro non è corrisposta un’adeguata capacità di incidere nei luoghi in cui si definiscono le scelte politiche e strategiche.
Oggi, questo territorio rivendica un nuovo protagonismo che richiede una visione condivisa tra imprese e istituzioni, tra centro e periferia.
Questa è una terra che ha costruito buona parte della propria storia economica sulla capacità di intraprendere. Una terra di gente che ha saputo cogliere le opportunità, rimboccarsi le maniche e tradurre intuizioni e sacrifici in esperienze di successo. Gente che sa coltivare il presente e non arretra di fronte alle sfide del futuro.
Gente che è partita spesso da iniziative di piccole dimensioni per affermarsi su realtà nazionali e internazionali. Storie diverse tra loro accomunate dalla capacità di fare impresa e generare valore. Val Di Sangro Expo dà voce a queste storie, a queste scelte e, al tempo stesso, guarda oltre ciò che è stato costruito. Valorizzare un distretto produttivo significa riconoscerne le eccellenze, ma anche interrogarsi sulle condizioni necessarie per continuare a competere, innovare e crescere.
Marco Marsilio ha tracciato un bilancio dell’economia regionale richiamando i principali indicatori socio-economici e il ruolo centrale del tessuto produttivo abruzzese. “Parto dal dato più recente: a fronte di una media nazionale di crescita del PIL dello 0,5%, l’Abruzzo segna un +1,9% nell’ultimo anno. Dal 2019 a oggi, la crescita accumulata supera l’8% rispetto a una media nazionale del 5,5%: l’Abruzzo si conferma così la regione traino del Centro-Sud. Il PIL pro capite medio è cresciuto di circa il 10% (circa 3.000 euro), passando da meno di 30.000 a quasi 33.000 euro”. La Val di Sangro incide in maniera importante sul PIL abruzzese e sulla sua crescita.
A Vasto due condanne e altrettante assoluzioni per la tentata estorsione al senatore Sigismondi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Due condanne e altrettante assoluzioni per tentata estorsione ai danni del senatore di Fratelli d’Italia Etel Sigismondi. Il giudice del tribunale di Vasto Aureliano De Luca ha condannato Luigi Ferretti e l’avvocato Fulvio Covino, rispettivamente a 3 anni e 8 messi e a 2 anni e 8 mesi. Assolti per non aver commesso il fatto Francesco Baldassare e la moglie Franca De Sanio. I condannati hanno annunciato ricorso.
La vicenda riguarda fatti avvenuti prima dell’elezione parlamentare, nel 2017, e si riferiscono ad un procedimento esecutivo immobiliare sul pignoramento di un immobile e per il quale il senatore Sigismondi ricopriva allora il ruolo di consulente tecnico d’ufficio del tribunale di Vasto.
Un piano complesso volto ad estorcere somme di denaro, arrivate alla richiesta di oltre 8 milioni di euro, rispetto a fantomatiche violazioni della privacy per foto scattate all’immobile. Sigismondi ha denunciato e da lì sono scattate le indagini.
A Pescara il sindaco Masci reintegra in giunta l’assessore Pignoli che si era dimesso a maggio
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Dichiarazione del sindaco Carlo Masci sul reintegro in Giunta dell’assessore Massimiliano Pignoli
Massimiliano Pignoli torna in giunta a Pescara. Torna a fare l’assessore dopo le dimissioni dei mesi scorsi a seguito di un avviso di garanzia per un presunto voto di scambio denunciato dopo le elezioni bis del marzo scorso. Il reintegro di Pignoli di Forza Italia è stato spiegato dal sindaco Carlo Masci che nei prossimi giorni provvederà a ridistribuire le deleghe.
“Nei giorni scorsi ho ricevuto una lettera da Massimiliano Pignoli, che lo scorso 18 maggio aveva rassegnato le dimissioni a causa delle sue condizioni di salute. Nei giorni precedenti alle sue dimissioni gli era stato notificato un avviso di garanzia dalla Procura di Pescara a seguito di un procedimento giudiziario avviato per una denuncia per voto di scambio. Quella accusa, arrivata come un fulmine a ciel sereno, gli ha provocato un forte stress che ha contribuito ad acuire il suo precario stato di salute. Dopo diversi mesi di pausa, Massimiliano mi ha comunicato la propria disponibilità a tornare a ricoprire il ruolo di assessore, avendo superato la fase più critica. Convinto della sua innocenza e nel pieno rispetto del lavoro della magistratura, ho deciso di reintegrarlo nella giunta comunale. Nei prossimi giorni comunicherò le deleghe che gli saranno assegnate. Sono contento del ritorno di Massimiliano Pignoli, una persona umile, disponibile, leale e corretta, sempre attenta ai bisogni e alle necessità dei più deboli, di quelli che vengono definiti gli invisibili, gli ultimi della società, che lui segue con costanza e dedizione. L’inchiesta farà il suo corso e sarà la magistratura ad accertare i fatti e a chiarire la sua posizione. Nel frattempo, Pignoli potrà riprendere la sua attività a favore della nostra comunità e quel percorso amministrativo che, voglio ricordarlo, è stato sostenuto da oltre mille cittadini che alle elezioni hanno espresso la propria preferenza per lui. Bentornato Massimiliano”.
Calcio serie D, prevendita a gonfie vele per Teramo-Giulianova. Tavcar squalificato per quattro giornate
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Torna Teramo-Giulianova, il grande derby d’Abruzzo, da sempre molto sentito. Torna in serie D domenica (ore 15) al Bonolis con stati d’animo contrapposti. Il Diavolo è reduce dal successo di mercoledì sul campo dell’Angelana, i giallorossi dal pari interno (con il Termoli) con contestazione finale. Appena un punto in tre gare per Rosario Pergolizzi, il tecnico che ha bisogno di fare risultato per non essere travolto dalla negatività che lo circonda. L’allenatore perde il difensore del Giulianova Tavcar, squalificato per quattro gare effettive “per aver rivolto espressione offensiva all’indirizzo del direttore di gara“.
Non sarà giornata biancorossa e soprattutto non ci saranno restrizioni. Questo grazie allo spettacolo di pubblico, correttezza e tifo andato in scena nell’ultimo derby. Prevendita avviata: tra abbonati e biglietti acquistati sono impegnati 3.586 posti, nessun settore al momento sold-out. Fino alle 18,30 di giovedì. La capienza del Bonolis è di poco più di seimila posti. Facile immaginare il pienone per l’occasione con la forza dell’entusiasmo del Teramo, secondo in classifica con L’Aquila, alle spalle della Vigor Senigallia,e con la forza di reagire dei giallorossi che non hanno ancora vinto una partita ufficiale in questo avvio di stagione. E poi sarà derby anche in tribuna. Nei giorni scorsi, il presidente del Teramo Di Antonio aveva parlato di un budget stagionale di 750mila euro, inferiore a quelli di Giulianova e L’Aquila. Il presidente giallorosso Mucciconi, elegantemente, gli ha fatto capire di non aver gradito e lo ha invitato a fare i conti a casa sua.
Al Giro d’Abruzzo di ciclismo assolo di D’Aiuto che vince con una media di quasi 50 km/h
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
E’ stata la tappa più veloce di sempre a Il Giro d’Abruzzo, la terza dell’edizione 2026, vinta da Filippo D’Aiuto, ha segnato il nuovo record (48,793 km/h) di velocità: battuti i 48,398 km/h che Ivan Fanelli aveva segnato nel 2007. La tappa si concludeva a Sant’Egidio alla Vibrata dopo 141 km di gara.
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Un piccolo capolavoro quello realizzato da Filippo D’Aiuto il corridore della General Store-Essegibi-F.lli Curia ha trionfato sul traguardo di San Benedetto dei Marsi dopo aver sfruttato al meglio la fuga e dopo una resistenza nei confronti del gruppo che ha provato a tornare sull’italiano nelle battute finali. Si tratta della seconda vittoria della carriera per D’Aiuto dopo quella proprio in questa stagione nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi&Bartali. Una vittoria significativa quella di D’Aiuto, arrivata davanti ad un corridore del calibro del francese Dorian Godon (Netcompany INEOS), che era il favorito di giornata; mentre in terza posizione ha concluso un altro italiano, Tommaso Dati (Team UKYO). Alessandro Fancellu resta leader della classifica generale alla vigilia dell’ultima tappa in programma domani. Si deciderà tutto nella Silvi-Controguerra di di 182 km, un continuo susseguirsi di muri e salite brevi ma intense porterà i corridori verso il finale di Controguerra. Le rampe di Colonnella, con tratti in doppia cifra, saranno probabilmente decisive per la classifica finale.
La Maratona D’Annunziana – “La Maratona con l’Apostrofo” raggiunge il traguardo della 26a edizione e torna il 26 e il 27 settembre prossimi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
La Maratona D’Annunziana – “La Maratona con l’Apostrofo” raggiunge il traguardo della ventiseiesima edizione e torna il 26 e il 27 settembre prossimi dimostrando di essere uno degli appuntamenti consolidati del calendario sportivo pescarese. Organizzata dall’Asd Vini Fantini, la manifestazione propone un programma rivolto non soltanto agli atleti agonisti, ma anche ad amatori, famiglie, bambini, ragazzi e cittadini. Accanto alle competizioni principali trovano spazio la Passeggiata dell’Inclusione, la Ten&Half non competitiva e le gare giovanili, hanno annunciato stamani il sindaco Carlo Masci, il promotore, Alberico Di Cecco, e l’assessore allo Sport Patrizia Martelli insieme al tenente colonnello Paolo Costantini della Polizia locale, agli sponsor e ai rappresentanti di alcune associazioni che aderiscono.
Si comincia sabato 26 settembre con l’apertura del Villaggio, in piazza della Rinascita, la passeggiata inclusiva e le gare dei bambini mentre domenica (dalle 9,15) si svolgeranno tutte le altre gare. Nel dettaglio, per la Passeggiata dell’inclusione, la partenza è alle 16 di sabato 26 settembre da piazza della Rinascita: attraverserà corso Umberto I e via Cesare Battisti, con rientro in piazza della Rinascita alle 16,30. Alle 17 spazio alle gare di bambini e ragazzi, con partenza e arrivo in piazza della Rinascita e passaggio lungo corso Umberto I. Domenica il percorso delle prove principali partirà da via Nicola Fabrizi, all’altezza di piazza della Rinascita, per svilupparsi lungo la riviera. Il tracciato attraverserà il Ponte del Mare, il lungomare Papa Giovanni XXIII, viale Primo Vere e viale Alcione, arrivando fino al territorio di Francavilla al Mare, prima del rientro verso Pescara. La parte successiva del circuito interesserà il lungomare Matteotti, viale della Riviera e viale Aldo Moro, raggiungendo anche il territorio di Montesilvano. Per la Maratona, la 32K e la Mezza Maratona sono previsti ulteriori giri del circuito cittadino, con arrivo in piazza della Rinascita tra le 11,45 e le 15,15 circa.
“La comunità pescarese è sempre pronta ad organizzare queste iniziative e sempre presente, per la partecipazione”, ha detto Masci. “Qualcuno protesta per i disagi legati alla viabilità ma per noi le attività sportive sono fondamentali. Lo sport è fondamentale, specie quando coinvolge persone con disabilità, perché l’inclusione deve essere concreta e reale e non una parola da usare nei convegni. Pescara è città dell’accoglienza”, ha concluso Masci.
“Stiamo riscoprendo, attraverso le iscrizioni, che Pescara corre”, ha commentato Di Cecco illustrando tutte le gare, competitive e non, che quest’anno si arricchiscono con la 32 km.
“Da otto anni porto avanti questa manifestazione a Pescara”, ha fatto notare Martelli mettendo in evidenza che ci saranno anche “gli alunni delle scuole. Siamo cresciuti in maniera esponenziale, e siamo arrivati a duemila presenze, il che testimonia il successo del lavoro che stiamo portando avanti”, ha aggiunto l’assessore.
Sul fronte dell’inclusione si annuncia la partecipazione dei ragazzi dell’Arda, come ha annunciato Antonietta Fusco, e Cristina Celsi, dell’associazione Sottosopra, ha fatto notare che “lo sport è una grande occasione per eliminare degli stereotipi sulla disabilità e dimostra che le persone con disabilità possono essere attive”. Pienamente d’accordo Valentina Rocini, di Neurodivergent Lab Aps: “Oltre la disabilità ci sono sogni, speranze e opportunità che devono essere date e questa ne è una. Tra l’altro questa manifestazione testimonia il valore della rete”, ha proseguito spiegando che “alcuni ragazzi nello spettro si occuperanno delle premiazioni dei ragazzi”. La Polizia locale ha annunciato che la circolazione tornerà regolare tra le 12,30 e le 13,30, in base alle zone. A supportare gli agenti ci sarà l’associazione nazionale carabinieri.
Abolito il bollo auto per il 2027, ecco i modelli interessati
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
La misura riguarderà vetture fino a 80 kW (la potenza si legge sul libretto di circolazione sotto la voce P.2, dove è riportata la potenza del motore in kW). Le disposizioni contenute nel decreto si riferiscono al solo 2027, ma l’esecutivo ha assicurato che in fase di approvazione della manovra per il prossimo anno l’abolizione del bollo diverrà strutturale.
Il provvedimento riguarda – secondo il governo – tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione: «Nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli».
I modelli di auto più venduti in assoluto nel mercato italiano che offrono versioni sotto gli 80 kW sono: Fiat Pandina, Dacia Sandero, Citroën C3, Toyota Yaris, Renault Clio, ma anche crossover come la Jeep Avenger con la versione d’attacco a benzina (1.2 Turbo) che eroga esattamente 74 kW di potenza. E ancora: Volkswagen Polo, Seat Ibiza, Peugeot 208, Opel Corsa, Hyundai i20 e Lancia Ypsilon.
Approvato dalla giunta il progetto esecutivo per la riqualificazione e il recupero funzionale del Pontile di Roseto degli Abruzzi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Passo decisivo verso il restyling definitivo del Pontile di Roseto degli Abruzzi. La giunta comunale ha approvato, nelle scorse ore, il progetto esecutivo relativo alla riqualificazione e recupero funzionale della struttura simbolo della città. L’approvazione del progetto esecutivo da parte dell’Esecutivo comunale consente ora di procedere con l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori.
L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera ammonta a 1.593.951,56 euro. La copertura finanziaria è garantita dalle risorse a valere sui fondi FSC 2021-2027, per 1.219.372,94 euro, e da un cofinanziamento comunale di 374.578,62 euro.
Il progetto di recupero e valorizzazione punta a restituire pieno decoro, sicurezza e una nuova attrattività a una delle strutture identitarie e più rappresentative della costa rosetana. Nel dettaglio, l’intervento prevede la demolizione dei parapetti con relativa sostituzione; la realizzazione di un nuovo massetto e la posa della nuova pavimentazione; l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione e di moderni arredi urbani.
L’intervento affonda le sue radici nel concorso di architettura “Miglioramento dell’accoglienza turistica e della vivibilità del territorio”, da cui è nata la proposta originaria poi sviluppata tecnicamente dagli uffici comunali. Già nel mese di marzo dello scorso anno, l’amministrazione aveva mosso un passo fondamentale con l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), atto indispensabile per partecipare con successo al bando regionale sulla Rigenerazione Urbana a valere sull’Accordo di Coesione 2021-2027 (Fondo Sviluppo e Coesione – FSC). Un traguardo di grande rilievo amministrativo se si considera che l’approvazione di questo progetto esecutivo arriva ad un anno di distanza dall’effettivo ottenimento del finanziamento.
Il pontile di Roseto, negli anni scorsi, è stato già oggetto di importanti lavori di adeguamento statico per un valore di oltre un milione di euro. Tali interventi, regolarmente conclusi, collaudati e certificati (CRE e Collaudo), hanno riguardato in particolar modo le strutture portanti, ovvero i pali e l’impalcato. Questi lavori di messa in sicurezza, che hanno permesso la riapertura al pubblico della struttura, sono stati completati solo grazie a una perizia di variante di circa 300mila euro, ottenuta grazie all’impegno dell’amministrazione Nugnes e al supporto della Regione Abruzzo e dell’assessore Umberto D’Annuntiis.
“Dopo tanti anni di immobilismo, di attese e di promesse mancate su questa straordinaria struttura, oggi possiamo finalmente parlare di un percorso reale, concreto e profondamente strutturato – dichiarano il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes e il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Angelo Marcone – Con l’approvazione del progetto esecutivo diamo la concretezza che meritava a un intervento di recupero definitivo per uno dei simboli più amati e rappresentativi della nostra città e della nostra identità costiera. Questo risultato non arriva per caso, ma è il frutto tangibile di una virtuosa e costante sinergia tra enti e da un investimento importante di fondi propri: abbiamo lavorato e collaborato proficuamente, anche in questa occasione, con la Regione Abruzzo, che ringraziamo sentitamente per aver creduto in questa visione e per il fondamentale finanziamento concesso, permettendoci così di restituire alla comunità e ai turisti un’opera completamente rinnovata, sicura e moderna”.
A Chieti c’è il closing party di “66100 estate in centro”: piazza Vico chiude l’estate in festa con Bon Bon e Fenice group
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Si avvia verso l’evento di chiusura “66100 Estate in Centro”, il progetto di animazione urbana ideato dalla proprietà di Bon Bon In Centro e realizzato in collaborazione con Fenice Group. Venerdì 18 settembre 2026 si terrà il closing party che chiuderà una lunga e fortunata stagione di appuntamenti capaci di riempire piazza Vico con musica, dj-set, serate a tema ed aggregazione per tutte le fasce d’età. L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso consolidato negli anni attraverso appuntamenti tradizionali — come le Notti della Vigilia di Natale, di Pasqua e di San Giustino — fino alla stagione pilota dello scorso anno, che ha spianato la strada a un format oggi sempre più strutturato, sicuro e ambizioso e che oggi chiude con la sinergia piena con amministrazione comunale e forze dell’ordine al fine di associare all’iniziativa anche un importante messaggio sulla sicurezza. Stamane, in conferenza stampa gli organizzatori Matteo Marinozzi e Andrea Belfatto tracciano il bilancio di una stagione estiva di successo e lanciano la grande festa finale. L’assessora al Commercio Chiara Zappalorto: «L’intrattenimento sano fa brillare la città, un plauso alla sinergia tra pubblico e privato e alle forze dell’ordine per la sicurezza».
“66100 Estate in Centro nasce dalla volontà precisa di trasformare Piazza Vico in un autentico punto di riferimento per le serate estive della città: uno spazio vivo, aperto e accogliente dove incontrarsi, divertirsi e condividere emozioni, rafforzando il senso di appartenenza alla nostra comunità – spiega Matteo Marinozzi – . Abbiamo ideato una proposta trasversale pensando a tutta la cittadinanza, mettendo al centro la valorizzazione del centro storico e una rigorosa gestione della sicurezza, con personale privato dedicato e un’attenzione costante alla vivibilità degli spazi. Il closing party di venerdì non è un punto d’arrivo: siamo già al lavoro sui format per la stagione invernale per continuare a dare un contributo concreto a una Chieti sempre più dinamica e vissuta e farlo in piena sicurezza, puntando sul fine che è il divertimento”.
“In questi due anni di progetto il supporto dell’amministrazione comunale è stato imprescindibile, prima con il sindaco Diego Ferrara e oggi con Giovanni Legnini – Andrea Belfatto del Caffè Bon Bon – . Il nostro obiettivo prioritario è sempre stato quello di offrire un’occasione di aggregazione giovanile e ludica sana, in un clima sereno. Le nostre serate si sono sempre svolte nella massima tranquillità, attirando chi vive e ama la città. Quando la risonanza degli eventi si è ampliata richiamando persone da fuori territorio, abbiamo incrementato i presidi di controllo per isolare immediatamente qualsiasi elemento di disturbo, per questo ci accingiamo a chiudere considerando la sicurezza una irrinunciabile priorità. Un ringraziamento doveroso va al Prefetto, al Questore, alle forze dell’ordine e alla Polizia Locale che ci supportano costantemente nel garantire eventi in piena sicurezza: la vitalità del centro crea un indotto economico a beneficio di tutta la rete commerciale cittadina”.
Mensa scolastica a Chieti, pronti a ripartire dal 28. L’assessora Capriotti: “Data condivisa con i Comprensivi”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Pronto alla ripartenza il servizio di refezione scolastica per il nuovo anno. L’amministrazione comunale e la ditta concessionaria hanno già predisposto ogni aspetto operativo e gestionale per la riattivazione della mensa nei plessi comunali già dal 28 settembre, mantenendo invariati sia l’impostazione sia il piano tariffario per le famiglie. Una tempistica condivisa con i quattro Comprensivi cittadini e legata all’effettivo completamento dell’organico del personale scolastico di supporto al servizio e alla contestuale partenza del tempo pieno all’interno dei singoli plessi.
“La struttura comunale e il gestore del servizio sono pienamente operativi per far partire i pasti — dichiara l’assessora all’Istruzione Elda Capriotti —. Dai Comprensivi abbiamo avuto l’indicazione del 28 settembre e ci prepariamo per quella data, in linea con l’organizzazione oraria delle scuole e la disponibilità del loro personale, un fatto meramente tecnico che non dipende dall’organizzazione logistica del servizio. Nel frattempo, continuiamo a lavorare per elevare ulteriormente la qualità dell’offerta: nei giorni scorsi ho incontrato i rappresentanti delle associazioni agricole Coldiretti, Cia e Confagricoltura, per costruire sinergie e filiere dirette sul territorio, ponendo paletti ancora più stringenti a tutela della qualità, della genuinità dei prodotti e del cibo a chilometro zero, pur operando all’interno della cornice della convenzione già attiva. Sul piano finanziario e gestionale, la continuità e la regolarità dell’erogazione della refezione sono pienamente tutelate e garantite senza interruzioni per l’intero svolgimento dell’anno scolastico”.
Avvicendamento alla Segreteria generale del Comune di Chieti, il sindaco nomina Angela Erspamer che subentra a Celestina Labbadia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Sarà operativa dal 1° ottobre la nuova segretaria generale del Comune di Chieti, l’avvocato Angela Erspamer. La scelta rappresenta un fisiologico turnover al vertice burocratico dell’ente e segna il punto di partenza di un più ampio piano di ristrutturazione e riorganizzazione della macchina amministrativa. Un processo di riassetto istituzionale che nei prossimi mesi coinvolgerà gradualmente altre figure dirigenziali, strutturato anche per gestire al meglio il ricambio generazionale legato agli imminenti pensionamenti all’interno dell’organico comunale.
Nata a Pescara nel 1972, l’avvocato Angela Erspamer vanta una solida formazione giuridica e un’esperienza di alto profilo professionale e accademico. Oltre al pluriennale impegno nella gestione degli enti locali, fra cui Montesilvano, sua ultima sede e nonché Vasto, San Giovanni Teatino e altri centri del Pescarese, nonché l’Ufficio studi dell’Agenzia nazionale dei segretari generali a Roma, possiede una rilevante specializzazione nell’ambito del diritto amministrativo e delle autonomie locali. Al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e partecipazioni come relatrice a convegni di studio e alta formazione istituzionale (dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale alle Giornate della Difesa Civica della Regione Abruzzo).
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento, anche a nome dell’intera amministrazione comunale, all’avvocato Celestina Labbadia per il lavoro svolto per la città negli anni di servizio: ha guidato la segreteria generale affrontando con rigore, dedizione e competenza una fase complessa e delicatissima per la vita amministrativa e finanziaria dell’Ente – così il sindaco Giovanni Legnini – . Contestualmente, do il benvenuto e auguro un proficuo lavoro all’avvocato Angela Erspamer. La sua preparazione giuridica, l’esperienza maturata sul campo alla guida di importanti segreterie generali del territorio e il profilo accademico rappresentano un valore aggiunto importante per il rilevante lavoro che intendiamo compiere sulla macchina amministrativa. La sua nomina si inserisce in un fisiologico avvicendamento che dà il via alla fase di riorganizzazione della struttura amministrativa e dirigenziale del Comune, un passaggio necessario per rendere l’azione amministrativa sempre più efficiente, moderna e soprattutto ancora più vicina alle esigenze della nostra comunità”.
Nel 2022 macchina sfrenata e bimbo travolto in un asilo all’Aquila: due condanne
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Un dramma tornato a galla nelle aule di tribunale. Il giudice monocratico del Tribunale dell’Aquila, Tommaso Pistone, ha condannato i due imputati nel processo per la morte del piccolo Tommaso D’Agostino, 4 anni, e per il ferimento di altri cinque bambini, tutti investiti da un’auto, negli spazi della scuola dell’infanzia del quartiere Pile, il 18 maggio 2022.
Si tratta della dirigente scolastica Monia Lai, condannata a un anno e mezzo di reclusione, e dell’ingegnere Bruno Martini, addetto alla sicurezza dell’edificio scolastico, a un anno e 8 mesi con i benefici di legge. La tragedia avvenne dopo che una macchina, parcheggiata nella discesa che portava all’edificio scolastico, si sfrenò investendo i bambini che giocavano all’esterno della struttura. I due imputati sono stati condannati con l’accusa di cooperazione in omicidio colposo, reato riqualificato in luogo della più grave fattispecie dell’omicidio stradale.
La donna alla guida dell’auto e proprietaria del mezzo, che era andata a riprendere il figlio, ha patteggiato due anni per omicidio stradale in un altro procedimento penale nel febbraio 2025. Assolto il geometra Antonello Giampaolini, responsabile del Settore Edilizia scolastica del Comune dell’Aquila. Nel corso dell’udienza il pm Ugo Timpano aveva chiesto due anni e mezzo per Lai e per Martini, mentre per Giampaolini aveva chiesto l’assoluzione.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate tra 90 giorni.
Il Cinema Zambra di Ortona inaugura la stagione 2026/2027 con lo spettacolo “Quotidiane Ispirazioni” con Di Leva e Pantaleo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
E’ in partenza la nuova stagione teatrale 2026/27 al Cinema Auditorium Zambra di Ortona, firmata dalla direzione artistica di Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio.
Il sipario della stagione si alza il 19 settembre 2026 alle 20,45 con lo spettacolo: “Quotidiane ispirazioni”, un viaggio di musica e parole tra le grandi e varie eredità artistiche della città di Napoli. L’idea ispiratrice, dunque, mette al centro la musica e la poesia partenopea, melodie e artisti che ogni giorno ispirano il lavoro dei musicisti e degli attori coinvolti nello show messo in scena, “quotidiane ispirazioni”, appunto, che in questa occasione si è deciso di decifrare e codificare, ognuno a modo suo. Il risultato di questo percorso è stato un “recital dei nostri giorni”: una performance in cui, attraverso un ensemble di contrabbasso e voce e due attori, le eredità artistiche si incontrano, si scontrano e talvolta si fondono senza soluzioni di continuità e senza rispondere a nessun ordine spazio temporale; così Pasolini incontra Viviani, Eduardo De Filippo, Carosone. I testi tratti dal libro La Ferita racconti di vittime innocenti di camorra, si sciolgono nella poetica di Massimo Troisi e Pino Daniele e si fondono con le sonorità dei 99 Posse e con quelle dei R&FUSION.
Lo spettacolo è prodotto da Nest, Napoli Est Teatro con la regia di Giuseppe Miale Di Mauro; gli interpreti Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo sono accompagnati da Emanuele Ammendola al contrabbasso e voce e promettono coinvolgimento del pubblico per l’apertura della stagione teatrale dello Zambra dal claim: “Se non lo vedi non ci credi” che “è un’espressione che tutti conosciamo. La usiamo davanti a qualcosa che sembra impossibile, sorprendente, straordinaria. Un gesto che nei secoli è diventato simbolo universale del dubbio, della ricerca e della scoperta. Da qui nasce il titolo della nuova stagione teatrale dello Zambra. Perché il teatro è proprio questo: un luogo in cui si entra senza sapere esattamente cosa accadrà, lasciandosi sorprendere da storie, emozioni e punti di vista nuovi. Ci sono emozioni che non si possono spiegare: bisogna esserci” – dichiarano i direttori artistici che hanno scelto di aprire con questo spettacolo fatto di musica e “ispirazioni”.
Terzo memorial Gianluigi Ragni: a Campovalano due giorni di memoria comunità e condivisione
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Un fine settimana per ricordare Gianluigi Ragni e trasformare la sua memoria in un momento di incontro, partecipazione e consapevolezza. Sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, a Campovalano di Campli, torna il Memorial Gianluigi Ragni, giunto alla terza edizione e promosso dall’associazione Caschetti Gialli APS.
Gianluigi, giovane operaio di Campli, ha perso la vita a soli 26 anni in un tragico incidente sul lavoro. Da quella tragedia è nato un impegno che continua nel tempo e che ogni anno riunisce familiari, amici e l’intera comunità: custodire il suo ricordo e mantenere viva l’attenzione sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Memorial si articolerà in due giornate di musica, convivialità e partecipazione, nel segno di Gigi e dello spirito di comunità che accompagna l’iniziativa fin dalla sua nascita.
Militare della Marina di Giulianova disperso nelle acque dello Stretto di Messina
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Un militare della marina originario di Giulianova disperso nelle acque di Messina. Vanno avanti da mercoledì pomeriggio nello Stretto di Messina le ricerche di Antonio Ridolfi, 49 anni, originario di Giulianova, sub della Marina Militare in servizio ad Ancona. L’allarme è scattato quando l’uomo non è rientrato dopo un’immersione. Si sarebbe immerso da solo tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio di ieri. Sono stati alcuni amici sub messinesi – Ridolfi ha l’abitudine di trascorrere alcuni giorni a Messina in questo periodo dell’anno – a chiamare i soccorsi. Questa mattina la Guardia costiera ha recuperato i palloncini di salvataggio. Avevano una cima di circa venti metri. Questo può significare che il sub ha lanciato da quella profondità l’allarme. Ridolfi aveva parcheggiato l’auto nella zona di Torre Faro e si era immerso nei paraggi. Sembra che il 49enne non indossasse le tradizionali bombole ma un’attrezzatura chiamata rebreather che permette di riciclare il gas respiratorio e di immergersi anche a profondità significative. La Guardia costiera sta compiendo le ricerche anche con motovedette ed elicotteri. Le radici giuliesi conducono ai genitori che vivono in città: il padre lavora in Comune e in precedenza è stato vigile urbano.
Tre bambini sottratti dai genitori questa mattina a Lanciano e portati in una casa famiglia: i genitori sono del Napoletano
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Tre bambini di tre, quattro e sette anni sono stati prelevati e allontanati stamattina a Lanciano, dai genitori e condotti in una casa-famiglia: il padre dei bimbi è Pietro Loffredo, il padre di Fortuna Loffredo, la bimba violentata e lanciata nel vuoto nel Parco Verde di Caivano, in provincia di Napoli, il il 24 giugno 2014.
A renderlo noto sono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali di Pietro Loffredo. “Secondo quanto riferito dalla famiglia, ancora sconvolta, – si legge in una nota – i due più piccoli sarebbero stati portati via dall’abitazione, sottraendoli alle braccia della madre, mentre la figlia maggiore sarebbe stata raggiunta direttamente a scuola dagli assistenti sociali, accompagnati da agenti in abiti civili”. “L’intervento, improvviso e mai preceduto da episodi, avvisi o contestazioni, – spiegano i due avvocati – ha interessato una famiglia che, peraltro, non risiede neppure nel Comune di Lanciano.
L’allontanamento sarebbe stato eseguito dai servizi sociali, con l’assistenza delle forze dell’ordine e, secondo quanto comunicato alla famiglia, su autorizzazione della Procura, a causa di presunte criticità igienico-sanitarie e presenza di cani in casa, accuse fermamente contestate dai genitori caduti nel panico”. “Chiederemo immediatamente l’accesso integrale agli atti e la verifica dei presupposti di una misura tanto grave e traumatica”, dichiarano gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, difensori di Pietro Loffredo, che aggiungono: “La tutela dei minori richiede accertamenti rigorosi, proporzionalità e un controllo giudiziario immediato. Chiediamo trasparenza e giustizia senza ritardi, nell’interesse del benessere psicofisico dei tre bambini e per evitare sofferenze e conseguenze irreparabili”. I due legali chiedono inoltre che siano adottate tutte le cautele necessarie e assicurato un immediato sostegno psicologico ai minori e ai genitori: “Non si può ignorare che questo padre ha già subito la perdita tragica di una figlia. Un nuovo e improvviso distacco senza reali pericoli e giustificazioni rischia di riaprire una ferita devastante e di provocare una grave destabilizzazione emotiva nell’intero nucleo familiare. Ogni rischio deve essere valutato e prevenuto con la massima urgenza. Faremo tutto quanto previsto dalla legge per ristabilire la verità e ottenere il rapido ricongiungimento dei bambini con i genitori fino a coinvolgere sulla tragica vicenda tutte le istituzioni nel rispetto valori e principi costituzionali”, concludono.
A Chieti le imprese incontrano il sottosegretario Bergamotto
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Venerdì 18 settembre alle ore 15,30, il Polo del Made in Italy riunirà imprese associate, partner e ricercatori per un confronto sui progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale avviati nell’ambito della propria rete. Appuntamento al Live Campus Dromedian, via Erasmo Piaggio, 35 Chieti Scalo, alla presenza del sottosegretario di Stato al MIMIT, Fausta Bergamotto.
Una prima ricognizione del Polo censisce le iniziative di 45 imprese, per un valore progettuale complessivo che supera i 50 milioni di euro. Il dato comprende progetti con differenti stati di avanzamento e restituisce la dimensione delle attività di innovazione che coinvolgono le imprese dell’ecosistema. Tra i temi affrontati figurano tracciabilità delle filiere, intelligenza artificiale, salute, sostenibilità e servizi digitali.
L’incontro metterà al centro una scelta precisa: rendere verificabili i risultati della ricerca. Per ciascun progetto, il Polo intende seguire il livello di maturità tecnologica attraverso il Technology Readiness Level (TRL), rilevandone il punto di partenza e i progressi nel tempo. A questo affiancherà indicatori degli effetti economici, ambientali e sociali: dall’adozione delle soluzioni da parte delle imprese alle competenze e all’occupazione generate, fino all’uso delle risorse e ai benefici per il territorio.
«La ricerca vale quando lascia tracce misurabili: nelle imprese, nel territorio e nella vita delle persone», dichiara Angelo D’Ottavio, presidente del Polo. «I numeri degli investimenti mostrano l’ambizione dei progetti. Ora vogliamo raccontare con altrettanta chiarezza quali risultati producono e quanto le tecnologie sviluppate si avvicinano all’utilizzo concreto».
Nel corso del confronto saranno presentate le principali progettualità e le prime linee del modello di misurazione che il Polo intende sviluppare con imprese e partner scientifici.
Non è più possibile fare le visite per il rinnovo delle patenti a Vasto: il sindaco Menna contro al Asl e Marsilio
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Diretto e social. Francesco Menna ha rifatto un altro dei suoi video. Il sindaco di Vasto all’attacco della Regione e del presidente Marco Marsilio: “A Vasto non si possono più fare le visite per il rinnovo della patente al Distretto sanitario. La vergogna della Asl, ovvero della Regione Abruzzo, ovvero di Marsilio. Decine di migliaia di vastesi devono emigrare. E chi è anziano, fragile o non ha familiari che possano accompagnarlo che cosa deve fare? Un pellegrinaggio a Chieti per una semplice visita? Chiedo alla Regione Abruzzo e alla Asl di intervenire: almeno un medico una volta al mese a Vasto per i casi più problematici. Serve un cambio di passo”, secondo il sindaco di Vasto. “Su questa vergogna non smetteremo di far sentire la nostra voce, ve lo posso garantire. Queste vergogne devono finire e io le denuncerò fino a quando non finiranno”.
Tumori, dall’università d’Annunzio una scoperta per bloccare le metastasi e potenziare l’immunoterapia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Ci sono nuove armi per prevenire la formazione di metastasi, superare le resistenze alle cure attuali e rendere i trattamenti oncologici sempre più mirati e personalizzati. È questa la prospettiva clinica aperta da due recenti studi internazionali guidati dalla professoressa Emma Di Carlo dell’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, che individuano nella molecola IL-27p28/IL-30 il carburante utilizzato dai tumori per crescere, nascondersi dal sistema immunitario e diffondersi nell’organismo. La ricerca, condotta nel Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento e l’Unità di Anatomia Patologica e Immuno-Oncologia del CAST (Center for Advanced Studies and Technology) della “d’Annunzio”, con il contributo dei ricercatori Cristiano Fieni, Simona Marchetti, Stefania Ciummo, Carlo Sorrentino, le cui competenze complementari hanno permesso l’avanzamento scientifico di questo progetto d’eccellenza, stabilisce un nuovo punto fermo nella lotta ai tumori avanzati. Il primo studio, pubblicato su Biomedicine & Pharmacotherapy (DOI: 10.1016/j.biopha.2026.119183), rivela che l’IL-30 è presente in concentrazioni molto elevate nelle metastasi rispetto ai tumori primari. La molecola agisce disattivando i linfociti T (le “sentinelle” del nostro sistema immunitario) e riducendo la produzione di molecole fondamentali per la risposta antitumorale (come l’interferone-γ e il TNF-α). Inattivare l’IL-30 permetterebbe di “risvegliare” il sistema immunitario e prevenire l’esaurimento dei linfociti T. In futuro, il blocco dell’IL-30 potrà essere combinato con farmaci già in uso (come Opdualag, a base di nivolumab e relatlimab) per aumentarne drasticamente l’efficacia nei pazienti con melanoma metastatico o non operabile. Il secondo studio, pubblicato su Molecular Biomedicine (DOI: 10.1186/s43556-026-00482-9), dimostra come l’IL-30 riprogrammi le cellule del microambiente tumorale (i fibroblasti), spingendole ad agevolare la migrazione delle cellule maligne verso organi bersaglio come il midollo osseo e i polmoni. Per analizzare questo processo, il team ha impiegato piattaforme avanzate di organ-on-a-chip (dispositivi microfluidici che integrano tumori biostampati 3D e analisi multi-omiche), descritte anche sul Journal of Biomedical Science (DOI: 10.1186/s12929-025-01209-8). Questi modelli consentono di studiare la malattia in modo estremamente personalizzato, riducendo al contempo la necessità di ricorrere alla sperimentazione animale. I risultati correnti sono il coronamento di un percorso scientifico pluriennale. Nei test preclinici, il gruppo di ricerca è già riuscito a “spegnere” il gene dell’IL-30 nei modelli animali tramite l’editing genomico CRISPR-Cas9, veicolato per via endovenosa con nanotecnologie. Il trattamento ha dimostrato di frenare la crescita del tumore, bloccare le metastasi e prolungare la sopravvivenza. Attualmente, grazie a una rete di collaborazioni internazionali e al supporto di partner farmaceutici, il team sta lavorando alla traslazione clinica: l’obiettivo è sviluppare una nanomedicina di precisione diretta non solo contro il melanoma e il tumore alla prostata, ma anche contro i sottotipi più aggressivi di tumore al seno (sottotipi HER2-positivi e triplo-negativi).
“I nostri studi – spiega la professoressa Emma Di Carlo, responsabile della ricerca – dimostrano che l’IL-30 gioca un ruolo chiave nel consentire al tumore di eludere le difese immunitarie e di colonizzare organi vitali come ossa e polmoni. Avere individuato questo bersaglio ci permette oggi di guardare a nuove strategie terapeutiche: da un lato, possiamo rendere più efficaci le immunoterapie già in uso per prevenire l’esaurimento dei linfociti T; dall’altro, stiamo lavorando allo sviluppo di una nanomedicina di precisione. L’obiettivo finale – conclude la professoressa Di Carlo– è offrire ai pazienti trattamenti personalizzati capaci di bloccare sul nascere la disseminazione metastatica, specialmente nei tumori a più alta aggressività”.
Furto e ricettazione: i carabinieri di Francavilla denunciano un 37enne di Pescara per tre spaccate
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Furto e ricettazione: con queste accuse i carabinieri di Francavilla hanno denunciato in stato di libertà un 37enne originario di Pescara ritenuto colpevole di aver effettuato delle spaccate utilizzando uno scooter come ariete. Le indagini nascono dai fatti accaduti nella mattinata dello scorso 8 agosto, quando i militari erano intervenuti in un’attività commerciale di viale Alcione dove il 37enne, dopo aver infranto la vetrata d’ingresso utilizzando un motociclo come ariete, si era introdotto all’interno asportando diverse centinaia di euro in contanti e alcune scatole di sigarette.
Le indagini condotte dalla stazione carabinieri di Francavilla al Mare, con l’ausilio dell’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, hanno consentito di raccogliere elementi a carico dell’indagato. In particolare, è stato accertato che per l’episodio dell’8 agosto l’uomo era giunto sul posto a bordo di un motociclo di grossa cilindrata risultato oggetto di furto e successivamente rinvenuto a Pescara. Dalle verifiche sul mezzo è emerso che il soggetto ne aveva alterato la targa modificando una lettera e un numero al fine di eludere i controlli dei lettori targa comunali e trarre in errore le investigazioni.
All’indagato sono state addebitate ulteriori due “spaccate” nel mese di aprile ai danni di altrettanti esercizi pubblici situati a Francavilla al Mare. Sempre con lo stesso modus operandi. Anche in tali occasioni, l’autore si era introdotto nei locali impiegando un motoveicolo come ariete per infrangere le porte d’ingresso, asportando fondi cassa, tabacchi e gratta e vinci.
Azione, delegazione di amministratori della Marsica ricevuta a Roma da Calenda e Bonetti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Una delegazione di dirigenti e amministratori della Marsica iscritti ad Azione ha incontrato nella sede nazionale del partito il segretario Carlo Calenda e la vicepresidente Elena Bonetti. Il gruppo, accompagnato dal vicesegretario regionale e responsabile organizzativo Giuseppe DiPangrazio, è stato accolto dal deputato abruzzese e segretario regionale del partito Giulio Sottanelli.
Al centro del confronto i problemi del territorio marsicano e il percorso di crescita del partito in provincia dell’Aquila.
“La Marsica è un’area dove Azione può contare su amministratori che lavorano ogni giorno nei Comuni, a contatto con i cittadini”, ha dichiarato Sottanelli. “Portare le loro istanze direttamente al segretario nazionale significa dare al territorio una voce credibile e costruire proposte concrete. La Marsica ha bisogno di risposte serie e il partito intende darle a partire da chi la amministra.”
Alla delegazione hanno preso parte Nicola PisegnaOrlando, presidente provinciale di Azione L’Aquila; Roberto Giovagnorio, vicesindaco di Tagliacozzo e consigliere provinciale; Rosanna Salucci, sindaco di Collelongo; Fiore D’Agostino, assessore del Comune di Collelongo; Natalia D’Abruzzo, assessore del Comune di Avezzano; Maurizio Seritti e Lucio Mercogliano, consiglieri comunali di Avezzano; Giovanni Ceglie, consigliere comunale di Massa d’Albe; Jonatan Shahini, responsabile Under 30.
A Ortona “Provincia dolce e salata”: in piazza i sapori della tradizione
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
La provincia di Chieti si mette a tavola ad Ortona. Sabato 19 e domenica 20 settembre piazza San Tommaso ospiterà “Provincia dolce e salata”, l’iniziativa promossa dal Comune di Ortona, in collaborazione con il Comitato provinciale Pro Loco Chieti e con l’Unpli, che porterà nel cuore della città specialità gastronomiche e tradizioni di diverse comunità del territorio.
Dalle ore 19, gli stand delle Pro Loco proporranno un percorso tra ricette e prodotti della tradizione: dal baccalà con peperoni arrosto e dalle “Pizz e fuoje” di San Nicola alle ravioli alla ventricina di Scerni, dalle pallotte “cacio e ove” di Filetto agli arrosticini di Pollutri. E ancora le sfogliatelle di Villalfonsina, la pizza fritta di Treglio, il panino “Coccodrillo” di Lanciano, le “Chicucelle aribbenute” di Orsogna, i formaggi e salumi con composta di cipolla e i “caviciunitt” di Fara Filiorum Petri, oltre alle pizzelle e al vino della Pro Loco di Caldari.
Piazza San Tommaso diventerà così una vetrina della tradizione gastronomica dei centri della costa e dell’entroterra, con le Pro Loco protagoniste di un percorso che mette insieme sapori, identità locali e conoscenza delle comunità.
“Iniziative come questa contribuiscono a far conoscere il territorio attraverso una delle sue espressioni più autentiche, la cultura del cibo – sottolinea il vicesindaco e assessore al Turismo, Simone Ciccotelli – Le Pro Loco rappresentano una rete preziosa, capace di custodire tradizioni e identità locali e di trasformarle in occasioni di promozione. Per Ortona è un’opportunità per accogliere realtà diverse e offrire a cittadini e visitatori un appuntamento che unisce turismo, cultura e convivialità”.
“Abbiamo voluto sostenere questo appuntamento perché porta in piazza un patrimonio fatto di ricette, prodotti e tradizioni e valorizza il lavoro delle associazioni che lo custodiscono – aggiunge l’assessore agli Eventi, Antonio Sorgetti – Saranno due serate dedicate alla scoperta di sapori legati alla storia e alla vita delle nostre comunità. Un’occasione piacevole per stare insieme e conoscere, attraverso la cucina, una parte importante della nostra identità”.
L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle ore 19, in piazza San Tommaso.
L’ex calciatore Andrea Camplone sta meglio, è fuori pericolo di vita a una settimana dall’arresto cardiaco
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 17 Settembre 2026
Andrea Camplone sta meglio, è fuori pericolo di vita. E ha ricevuto la visita dei familiari e degli amici più intimi. Interagisce ed è consapevole di quello che gli è accaduto. E’ ancora in terapia intensiva all’ospedale di Pescara, ma nelle prossime ore potrebbe essere anche trasferito in reparto per proseguire le cure. Fermo restando che la convalescenza non sarà breve il peggio sembra passato. L’arresto cardiaco di una settimana fa non gli ha lasciato tracce dal punto di vista neurologico e d’ora in poi dovrà mantenere un regime di vita molto controllato per non sottoporre a sforzi inutili il cuore. Tirano un grosso sospiro di sollievo familiari e amici dopo l’arresto cardiaco di venerdì scorso quando si è accasciato a terra nel centro sportivo di Montesilvano dove stava giocando a padel. Il primo soccorso di un medico presente nell’impianto e poi la corsa in ospedale con il personale del 118. Momenti e ora di ansia e paura. Lui ha raccontato di ricordare fino a poco prima del malore. Quel che è accaduto dopo gliel’hanno spiegato, con dovizia di particolari, i familiari. Va rimarcato l’affetto di questi giorni verso il 60enne ex capitano del Pescara calcio, protagonista di due promozioni in serie A ai tempi della gestione Galeone. Messaggi e incoraggiamenti dalla sua città e dalle tante altre in cui ha giocato e allenato.