A Chieti “Quei ragazzi del Centro” fa il pienone al Barbella tra storia, curiosità, politica e cronaca degli ultimi 40 anni

Ancora un buon successo di pubblico per il libro “Quei ragazzi del Centro” curato da Andrea Mori e Giuliano Di Tanna che racconta i primi passi e i primi anni del quotidiano regionale il Centro che il 3 luglio scorso ha festeggiato i 40 anni in edicola.

Questa volta teatro della presentazione è stato il Museo C. Barbella, a Chieti. Sala piena con un andirivieni di giovani ed anziani, personaggi della politica e della cultura, semplici lettori e protagonisti degli anni Ottanta e Novanta. Insieme agli autori del libro il moderatore dell’incontro Lorenzo Colantonio – giornalista di lungo corso e per anni responsabile delle cronache di Pescara, Teramo, Chieti e dei Primi Piani – che ha guidato la platea nella scoperta di gustosi retroscena degli episodi che hanno fatto la storia della città. E poi i giornalisti che hanno raccontato Chieti in tutte le sue sfaccettature con una emozionata Maria Antonietta Filippini a godersi la scena. Katia Giammaria e Ivonne Frisaldi, altre veterane di un gruppo capace di diventare un punto di riferimento

Maria Antonietta Filippini è stata la prima responsabile della redazione di Chieti de il Centro ed è tornata da Mantova per l’occasione. E poi Gino Di Tizio e Oscar D’Angelo ad infarcire il pomeriggio di commenti e aneddoti. Un discorso pieno di ricordi quello di Francesco Cioce, anche lui per anni responsabile della redazione di Chieti.

Storia di una redazione distaccata che si è trovata a fronteggiare a metà degli anni Ottanta i colossi dell’epoca che erano il Tempo e il Messaggero guidati da fior di giornalisti. E attraverso i racconti la platea ha potuto capire come ha fatto il Centro ad affermarsi anche a Chieti. Una menzione particolare per il compianto professor Sebastiano Calella; per Fabio Casmirro e Luigi Davide, assenti per motivi diversi. E poi molti collaboratori, veri e propri pilastri della redazione, gli occhi su una città in evoluzione. Dall’omicidio Brodino a quello del poliziotto Domenico Gallucci i giornalisti in sala hanno raccontato le prime esperienze vissute di cronaca nera. Molta politica con la lenta e inesorabile ascesa del compianto ex sindaco Nicola Cucullo. Federico Deidda, primo responsabile della tipografia, ha spiegato la nascita del giornale e un siparietto con il primo direttore Ugo Zatterin.

Un paio d’ore di conversazione scivolate via senza accorgersene. Il tour di presentazione di “Quei ragazzi del Centro” (editore Solfanelli) prosegue con le tappe di Roma e L’Aquila. A ottobre sarà la volta di Teramo. Altre curiosità e altri aneddoti attorno alla nascita, nel 1986, del primo giornale regionale interamente confezionato in Abruzzo.




Recupero ticket per prenotazioni non disdette, i chiarimenti della Asl Lanciano Vasto Chieti

Recupero ticket per prenotazioni non disdette, i chiarimenti della Asl Lanciano Vasto Chieti

Sono in consegna gli avvisi di pagamento dell’Agenzia delle entrate-Riscossione per il recupero del ticket relativo a prenotazioni non disdette nel primo bimestre 2024. Si tratta di avvisi bonari: non prevedono spese accessorie e viene richiesto esclusivamente l’importo del ticket. Sull’avviso il 30 settembre 2026 è indicato come termine di scadenza, ma non è un termine perentorio.

Il richiamo contenuto nei fogli di prenotazione è alla normativa vigente: «L’assistito, anche se esente, che non si presenta nel giorno previsto senza giustificata disdetta, salvi i casi di forza maggiore e impossibilità sopravvenuta, è tenuto al pagamento della quota ordinaria di partecipazione al costo, per la prestazione prenotata e non usufruita».

Come sapere a quale prenotazione si riferisce l’avviso

Chi vuole verificare a quale prenotazione si riferisce l’avviso può rivolgersi di persona a qualsiasi sportello del centro unico di prenotazione (Cup) della Asl Lanciano Vasto Chieti, mostrando l’avviso ricevuto, sul quale è riportato il codice dell’impegnativa. L’operatore può fornire le informazioni sulla prestazione, la data e l’ambulatorio ed eventualmente consegnare alla persona interessata una copia del foglio di prenotazione, nel rispetto della normativa sulla privacy (Gdpr).

Quando si può chiedere la sospensione

La sospensione dell’avviso può essere chiesta in presenza di documentazione giustificativa per:

  • incidente stradale;
  • decesso della persona destinataria dell’avviso, comunicato dagli eredi;
  • decesso di un familiare fino al secondo grado di parentela, del coniuge o del convivente;
  • ricovero in una struttura sanitaria;
  • accesso in pronto soccorso;
  • altri motivi di salute che riguardino la persona destinataria dell’avviso o familiari fino al secondo grado di parentela, il coniuge o il convivente.

Come chiedere la sospensione

Per chiedere la sospensione è possibile accedere con il sistema pubblico di identità digitale (Spid) o la carta d’identità elettronica (Cie) al sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. In alternativa, la documentazione giustificativa può essere inviata, insieme a un documento d’identità personale, all’indirizzo recupero.ticket@asl2abruzzo.it.

La documentazione può anche essere consegnata a mano agli sportelli aziendali dell’ufficio relazioni con il pubblico (Urp), che provvederanno a inoltrarla agli uffici competenti.




Il calcio italiano piange la morte (a 83 anni) di Sandro Mazzola bandiera dell’Inter

Il calcio italiano piange la morte di Sandro Mazzola, che a novembre avrebbe compiuto 84 anni, icona indiscussa dell’Inter e protagonista indimenticabile di un’epoca d’oro dello sport azzurro. Cresciuto sotto l’ombra dolorosa della tragedia di Superga nella quale perse il padre Valentino, leggendario capitano del Grande Torino, seppe costruire una carriera leggendaria da attaccante partendo proprio dal peso di un cognome monumentale.

A scovare le prime qualità del giovane talento originario di Cassano d’Adda fu Benito Lorenzi, storico attaccante nerazzurro detto “Veleno”. Il suo ingresso nella Primavera interista avvenne sotto lo guida di Giuseppe Meazza, prima sponsorizzazione illustre che in seguito gli aprì le porte della prima squadra guidata da Helenio Herrera. L’inizio della sua carriera resta legato a un episodio singolare della storia del nostro calcio, quando per protesta Angelo Moratti ordinò di schierare la formazione Ragazzi contro la Juventus: il 10 giugno 1961 finì 9-1 per i bianconeri ma l’allora diciottenne Mazzola firmò su rigore la sua prima rete in Serie A. Da quel momento il “Mago” Herrera lo inserì in pianta stabile tra i titolari, guidando la sua evoluzione da centravanti atipico a centrocampista offensivo dotato di eccellente tecnica e spiccata visione di gioco.

 In carriera ha vestito solo i colori nerazzurri per 17 stagioni, dal 1960 al 1977, in cui ha vinto tutto: 4 scudetti, 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, un titolo di capocannoniere in Serie A, un titolo di capocannoniere in Coppa dei Campioni, un secondo posto nel Pallone d’Oro dietro a Cruyff nel 1971. Con la Nazionale ha conquistato l’Europeo 1968. In nerazzurro è stato anche da dirigente.




Chiara Sangiovanni da Vasto fa il botto a La ruota della Fortuna: vince quasi 400mila euro più una macchina

Da Vasto a Mediaset: la 19enne Chiara da Vasto è la nuova campionessa della Ruota della Fortuna

Chiara Sangiovanni di Vasto, 19 anni, studentessa di Medicina, ieri sera ha riscritto la storia della Ruota della Fortuna, la trasmissione televisiva di Mediaset condotta da Gerry Scotti.

Dopo aver vinto ieri 36.700 euro giovedì sera, ieri è tornata da campionessa e ha fatto l’en plein: 3 frasi su 3 alla Ruota delle Meraviglie.

Risultato? Ha pescato la busta da 200.000 euro, ha portato a casa la Fiat 500 cabrio e ciliegina sulla torta il Jackpot da 142.000 euro.

Quasi 400,000 euro + macchina in due puntate. Un record che supera tutto quello visto finora a Mediaset, più di Giulia Smargiassi. Accompagnata da mamma Filomena, con la calma di chi studia per diventare medico e la freddezza di una veterana. Orgoglio vastese, orgoglio abruzzese




Una quindicina di interventi dei vigili del fuoco nel Teramano per i danni del maltempo

A partire dal pomeriggio di ieri, i vigili del fuoco del comando provinciale di Teramo sono stati impegnati in una serie di interventi a seguito del maltempo che ha interessato diverse zone della provincia.
Le aree maggiormente interessate da eventi meteorologici particolarmente intensi sono state quelle del comune di Teramo e di Sant’Onofrio e Floriano, nel territorio comunale di Campli, oltre ad alcune località della costa.
Complessivamente sono stati effettuati circa 15 interventi, principalmente per la rimozione di alberi e rami caduti o pericolanti, per danni provocati dall’acqua e per la presenza di materiali e altri ingombri sulla sede stradale.
Tra gli interventi più significativi, una squadra dei Vigili del Fuoco di Teramo è intervenuta sulla strada provinciale, in località Scalepicchio, nel territorio comunale di Teramo, per la presenza di alcuni massi caduti sulla sede stradale a seguito delle condizioni meteorologiche avverse.
In località Piano della Lenta, sempre nel Comune di Teramo, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per un’autovettura terminata con una ruota in un tombino, il cui coperchio era stato sollevato dalla forte pressione dell’acqua all’interno della condotta.
A Roseto degli Abruzzi, in prossimità di Villa Paris, una squadra è intervenuta per la presenza di rami caduti sulla sede stradale. Per rimuovere altri rami pericolanti in quota, dal Comando di Teramo è stata inviata anche un’autoscala, necessaria per consentire al personale di raggiungere le parti interessate e procedere al taglio e alla messa in sicurezza dei rami. Il materiale è stato successivamente rimosso dalla carreggiata.
Le squadre dei vigili del fuoco continuano a operare sul territorio per far fronte alle richieste di intervento e garantire la sicurezza e la viabilità delle aree interessate dal maltempo.




Novità e conferme nella prima convocazione del nuovo corso dell’Italcalcio del ct Roberto Mancini

Novità e conferme nella prima convocazione del nuovo corso dell'Italcalcio del ct Roberto Mancini

La Nazionale di Roberto Mancini, la prima del nuovo corso. Il ct riparte scegliendo un gruppo che mette insieme 6 campioni d’Europa, 9 debuttanti, 9 provenienti da squadre straniere, 8 giocatori con doppio passaporto e 3 ritorni importanti. Prima chiamata per Pessina, Ghilardi, Kayode (preso all’Under 21 per l’indisponibilità di Palestra), Doumbia, Romano, Sebastiano Esposito (che così abbraccerà il fratello Pio), Vergara, l’atteso Zoma e la sorpresa più grande, il difensore Eddy Kouadio, classe 2006, in prestito al Monza della Fiorentina, nato a Prato da genitori della Costa D’Avorio. Confermati, dopo le amichevoli con Lussemburgo e Grecia dello scorso giugno, Ahanor e Samuele Inacio. Tornano in azzurro Fagioli e Zaniolo, guarito in extremis dall’infortunio, entrambi assenti dall’ottobre 2024. Rolando Mandragora, appena acquistato dal Torino, mancava dal marzo del 2021.

L’Italia, che si radunerà a Coverciano, dovrà affrontare 4 partite di Nations League in 11 giorni, un vero tour de force. Si comincia il 25 settembre all’Olimpico con il Belgio e si chiuderà il 5 ottobre a Bologna con la Turchia di Montella. Nel mezzo le trasferte in Turchia e Francia. Dopo il terzo Mondiale di fila saltato non si può sbagliare.

L’elenco dei convocati

  • Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Massimo Pessina (Bologna), Guglielmo Vicario (Juventus).
  • Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Diego Coppola (Paris FC), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Eddy Kouadio (Monza), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta).
  • Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Rolando Mandragora (Torino), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham).
  • Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Moise Kean (Como), Daniel Maldini (Cagliari), Giacomo Raspadori (Atalanta), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese), Mohamed Alì Zoma (Norimberga). 

Il calendario

25 settembre, ore 20.45

  • Italia – Belgio (Stadio Olimpico, Roma)

28 settembre, ore 20.45

  • Turchia – Italia (Ataturk Spor Kompleksi, Bursa)

2 ottobre, ore 20.45

  • Francia-Italia (Stade de France, Saint-Denis)

5 ottobre, ore 20.45

  • Italia-Turchia (Stadio Renato Dall’Ara, Bologna)

12 novembre, ore 20.45

  • Belgio-Italia (Sede in Belgio da definire)

15 novembre, ore 20.45

  • Italia-Francia (Sede in Italia da definire)



Oggi a Chieti la “Giornata delle origini e del mito fondativo di Teate”

Oggi a Chieti la "Giornata delle origini e del mito fondativo di Teate"

Oggi è in programma la “Giornata delle origini e del mito fondativo di Teate”, aChieti, a Palazzo de’ Majo.

L’iniziativa è promossa da Achilliani APS e avrà come momento centrale la seconda edizione del Premio Nazionale “Teate Antiquum” sul Mito Classico, un appuntamento che intende riportare l’attenzione sul patrimonio storico e mitologico legato all’antica Teate, favorendo al tempo stesso il confronto tra ricerca, cultura e divulgazione.

Il programma è un viaggio attraverso la storia della città: dalla visita ai luoghi del centro storico al rapporto tra Chieti e la cultura marrucina, dalla figura di Gabriele d’Annunzio alla musica, fino alla cerimonia conclusiva del Premio.

La manifestazione prenderà il via alle 9,30 con l’iniziativa “Speciale Teate nei luoghi degli dei”.

La partenza è prevista da Palazzo de’ Majo, con ritrovo in Largo Martiri della Libertà.

Un modo concreto per entrare nella storia di Teate, prima ancora che il programma pomeridiano conduca il pubblico nel cuore del dibattito culturale.

Alle 16.30, nell’auditorium “Domenico Dante Di Marzio” di Palazzo de’ Majo, sarà la volta del convegno “Gabriele d’Annunzio, vate marrucino”.

L’incontro vedrà protagonista Alessandra Melideo, con gli interventi di Franca Minnucci, Daniele Astolfi, Antonello De Rosa, Pierlisa Di Felice e Marino Valentini. Sono inoltre previste letture affidate a Daniela Ricciardi.

La figura di d’Annunzio diventa così un ulteriore punto di collegamento tra la manifestazione e l’identità culturale abruzzese: un ponte tra la memoria antica del territorio e la sua più moderna tradizione letteraria.

Alle 18.20 sarà la musica ad accompagnare il pubblico verso la parte conclusiva della giornata.

Alle 19.05 arriverà il momento più atteso: la cerimonia del Premio Nazionale “Teate Antiquum” – II edizione, nell’Auditorium “Domenico Dante Di Marzio”.

Il Premio non nasce semplicemente come un concorso, ma come parte integrante di un più ampio progetto di valorizzazione delle origini di Chieti. Il regolamento ne chiarisce infatti la finalità: promuovere nella comunità una maggiore conoscenza delle origini storico-scientifiche della città e della sua tradizione mitologico-identitaria, favorendo al contempo il confronto sul rapporto tra Mito e Storia.

È proprio questo il filo rosso che collega tutti gli appuntamenti del 19 settembre: conoscere il passato non soltanto attraverso le testimonianze materiali, ma anche attraverso le narrazioni, le interpretazioni e gli studi che nei secoli hanno contribuito a costruire l’identità di Teate.

Il regolamento del “Teate Antiquum” prevede la partecipazione di studiosi, ricercatori e autori che abbiano realizzato lavori inerenti al Mito Classico.

Il riconoscimento intende valorizzare contributi di carattere scientifico e culturale e, in particolare, lavori capaci di approfondire il patrimonio del mondo classico attraverso differenti prospettive disciplinari.

Possono essere presentati, secondo le modalità previste dal regolamento, monografie, saggi, articoli pubblicati su riviste specializzate e altri contributi coerenti con le finalità del Premio.

La partecipazione è gratuita e la candidatura deve essere accompagnata dalla documentazione richiesta dall’organizzazione, compresi i dati del partecipante, il curriculum vitae e il materiale relativo all’opera presentata.

A esaminare le candidature saranno gli organismi di valutazione previsti dal regolamento, con una Giuria Scientifica e una Giuria Tecnico-Artistica.

La scelta dei vincitori sarà effettuata sulla base della qualità e della rilevanza dei contributi presentati e della loro coerenza con gli obiettivi culturali del Premio.

La seconda edizione del Premio prevede tre riconoscimenti:

  • Primo Premio: 500 euro e pergamena;
  • Secondo Premio: 250 euro e pergamena;
  • Terzo Premio: 250 euro e pergamena.

La consegna avverrà nel corso della cerimonia conclusiva del 19 settembre, alla presenza dei rappresentanti dell’organizzazione e delle istituzioni.

Il riconoscimento ottenuto potrà inoltre essere valorizzato nel curriculum dei premiati, secondo le modalità indicate nel regolamento.

La manifestazione assume quindi un significato che va oltre la semplice celebrazione di un anniversario o di una tradizione.

La “Giornata delle origini e del mito fondativo di Teate” vuole infatti trasformare la memoria della città in uno strumento di conoscenza e partecipazione. Il mito diventa una porta d’ingresso alla storia; la ricerca contribuisce a interpretare il passato; la letteratura e la musica ne restituiscono invece il valore culturale e umano.

In questo senso, il Premio “Teate Antiquum” rappresenta il naturale punto di arrivo della giornata: dopo aver attraversato fisicamente i luoghi della città e averne ascoltato le storie, il pubblico potrà confrontarsi con chi, attraverso lo studio e la ricerca, continua ad approfondire il patrimonio del mondo classico.

L’iniziativa si inserisce così in un percorso di valorizzazione dell’identità teatina, mettendo in relazione la Teate antica, la Chieti della tradizione marrucina e la città contemporanea.

Sabato 19 settembre Palazzo de’ Majo diventerà dunque il punto d’incontro tra passato e presente, tra mito e storia, in una giornata dedicata alla riscoperta delle origini e alla valorizzazione della cultura di Chieti.

Il programma della giornata

Sabato 19 settembre 2026 – Chieti, Palazzo de’ Majo

9.30–13.30
“Speciale Teate nei luoghi degli dei”
Percorso fra i segreti del centro storico. Massimo 40 partecipanti, previa prenotazione.

16.30–18.15
“Gabriele d’Annunzio, vate marrucino”
Convegno nell’Auditorium “Domenico Dante Di Marzio”.

18.20–19.00
Intermezzo musicale
A cura degli allievi della Music & Art International Academy, diretta dal maestro Giuliano Mazzoccante.

19.05–20.30
Premio Nazionale “Teate Antiquum” – II edizione
Saluti istituzionali, premiazioni e dibattito.




Maltrattamenti, uomo della zona arrestato a Pineto per le botte alla moglie dalla quale si sta separando

Maltrattamenti, uomo della zona arrestato a Pineto per le botte alla moglie dalla quale si stava separando

Nella serata di giovedì a Pineto i carabinieri della locale stazione, unitamente ai colleghi di Atri e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, hanno arrestato un uomo, abitante in un paese vicino, perché ritenuto presunto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

L’arrestato nel corso del pomeriggio attendeva la coniuge, con la quale è in corso procedimento di separazione, all’uscita del lavoro facendo nascere una discussione che costringeva la donna a lasciare la propria bici e ad allontanarsi con una conoscente a bordo dell’auto di quest’ultima. L’uomo le inseguiva con la propria vettura bloccandole poco distante e minacciandole con una pistola. A seguito dell’intervento di alcuni passanti, l’uomo cercava di allontanarsi con l’auto, venendo raggiunto dalla ex moglie, la quale, nel tentativo di togliergli l’arma, veniva trascinata per alcuni metri rovinando al suolo e subendo escoriazioni agli arti inferiori per le quali è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Atri. Intanto sul posto giungevano i carabinieri, allertati da alcuni passanti, che si ponevano all’inseguimento dell’uomo che veniva bloccato e dichiarato in arresto. A seguito della perquisizione presso al sua abitazione veniva rinvenuta una pistola a piombini di libera vendita con 3 joule di potenza sprovvista di tappo rosso marca heckler & koch cal. 4,5 che è stata posta in sequestro unitamente a 1500 piombini.

Terminate le formalità di rito l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.




Inaugurata la nuova mensa della scuola di Santa Petronilla a Roseto: un investimento di oltre 530mila euro per i servizi scolastici

Inaugurata la nuova mensa della scuola di Santa Petronilla a Roseto: un investimento di oltre 530mila euro per i servizi scolastici

Taglio del nastro, questa mattina, per la nuova mensa della Scuola di Santa Petronilla, a Roseto degli Abruzzi. Un’importante opera pubblica che potenzia l’offerta dei servizi scolastici del territorio, garantendo spazi moderni, sicuri e funzionali per gli studenti e il personale della scuola.

L’intervento complessivo ha visto la realizzazione di due lotti principali per un valore totale che supera i 530mila euro. Il primo lotto ha riguardato il completamento della nuova mensa con lavori per un importo di 385mila euro a cura della ditta LGA Costruzioni Srl di Notaresco, comprensivi della costruzione del nuovo edificio, della sistemazione delle aree esterne e della cura del giardino presso il plesso di Santa Petronilla. A questo si è aggiunto un ulteriore investimento di 150mila euro finalizzato alla realizzazione del collegamento strutturale tra la nuova mensa e il plesso scolastico esistente. In particolare, il secondo lotto ha permesso di realizzare una rampa di collegamento e un passaggio coperto e protetto per garantire un transito sicuro e agevole agli studenti tra i due edifici in ogni condizione meteorologica, la riqualificazione delle aree dedicate alle attività didattiche all’aperto e delle superfici pavimentate perimetrali al nuovo edificio.

Alla mattinata inaugurale hanno preso parte numerose autorità civili, militari e scolastiche, tra cui il sindaco di Roseto degli Abruzzi Mario Nugnes, il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici Angelo Marcone, l’assessore all’Istruzione Francesco Luciani, la presidente del consiglio comunale e consigliera provinciale Gabriella Recchiuti, il consigliere comunale e regionale Enio Pavone, l’assessore comunale Antonella D’Emilio, la consigliera comunale Simona Di Felice, il consigliere comunale Giuseppe Bellachioma, il dirigente scolastico dell’IC Roseto 1 Alessio Pavone, l’ex dirigente scolastica Anna Elisa Barbone, il comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Roseto Tenente Vincenzo Scarpone, il professor Marco Pompa in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale, oltre ai rappresentanti dell’impresa esecutrice dei lavori e ai progettisti dell’opera.

Dopo il taglio del nastro, alla presenza festosa dei bambini, degli insegnanti e dei rappresentanti dei genitori, si è svolta la solenne benedizione della nuova mensa impartita da don Francesco Sanna e Padre Luigi Bazzani.

“Con l’inaugurazione di questa nuova mensa confermiamo la nostra ferma volontà di mettere al centro l’attenzione per i ragazzi e le loro famiglie, garantendo servizi scolastici moderni e di qualità – ha dichiarato il sindaco Mario Nugnes – È proprio per questo motivo che abbiamo deciso convintamente di investire importanti somme su questo progetto, consapevoli che il futuro della nostra città passa attraverso la cura e la crescita delle nuove generazioni. Risultati importanti come questo nascono esclusivamente da un confronto costante e proficuo con il territorio, ascoltando le esigenze reali della comunità educativa e traducendole in opere concrete, grazie anche all’importanza fondamentale di un lavoro sinergico e quotidiano tra gli assessorati, gli uffici e i vari settori dell’ente”.




Salubrità abitativa: oltre 264mila abruzzesi convivono con problemi di umidità in casa

Salubrità abitativa: oltre 264mila abruzzesi convivono con problemi di umidità in casa

Ventuno per cento. È la quota di famiglie abruzzesi che convivono con problemi di umidità nella propria abitazione secondo l’Istat, contro una media nazionale del 16,3%. In valori assoluti, circa 120mila nuclei familiari, pari a oltre 264mila abruzzesi. Con un pesante risvolto anche sulla salute: secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 13% delle asme croniche infantili nei Paesi industrializzati è correlato a un eccesso di umidità negli edifici. All’umidità si aggiungono altri fattori di rischio, come le case con strutture danneggiate (15,4%, 88mila famiglie, sopra la media nazionale del 12%), quelle con scarsa luminosità (10,6%, 61mila famiglie) e le abitazioni esposte a rumore nella zona di residenza (10%, 58mila famiglie). Quattro fronti che insieme fotografano lo stato della salubrità abitativa in Abruzzo: è ciò che emerge dall’analisi realizzata da Saint-Gobain Italia su base dati Istat. Una sfida per il mondo delle costruzioni, che oggi propone sul mercato soluzioni innovative in grado di migliorare il comfort delle abitazioni con interventi meno invasivi rispetto al passato e dai costi più contenuti.

“I dati raccontano un’urgenza concreta, vissuta dentro le case di migliaia di abruzzesi. La salubrità abitativa è oggi uno dei terreni su cui si misura la qualità del costruito – ha commentato Gaetano Terrasini, amministratore delegato di Saint-Gobain Italia. Nel tempo l’edilizia ha iniziato a guardare alle prestazioni energetiche come indicatore principale di qualità. Oggi però il comfort abitativo e il benessere indoor devono essere considerati altrettanto decisivi: parlano alla salute e alla qualità della vita. Continuiamo ininterrottamente a innovare i nostri prodotti perché chi abita una casa possa farlo in condizioni di benessere reale, e perché chi costruisce o ristruttura disponga di strumenti capaci di rispondere alle sfide che i dati ci raccontano.”

La geografia del problema: dove si colloca l’Abruzzo

Sull’umidità domestica l’Abruzzo occupa il terzo posto nazionale con il 21%, tra le regioni più colpite d’Italia insieme a Sardegna (25,7%) e Friuli-Venezia Giulia (21%). All’estremo opposto della classifica si collocano invece Campania (11%), Umbria (13%) e Puglia (13,5%). Sulle strutture danneggiate la regione è al terzo posto (15,4%), tra le più colpite d’Italia insieme a Provincia di Bolzano (19,3%) e Sardegna (16%). Sulla scarsa luminosità l’Abruzzo è al sesto posto (10,6%), contro il 9,6% della media nazionale e i valori di Provincia di Bolzano (19%), Friuli-Venezia Giulia (15,5%). Diverso il quadro del rumore nella zona di residenza: l’Abruzzo si posiziona al nono posto con il 10%, sotto la media nazionale dell’11,7%, lontana dai valori di Campania (18%), Puglia (15%) e Lazio (15%). Tre mappe diverse, un unico dato di fondo: la qualità dell’involucro edilizio incide direttamente sulla vita domestica delle famiglie abruzzesi sotto forma di umidità, comfort acustico e qualità degli ambienti interni.

Il profilo demografico delle famiglie più esposte: c’è anche una questione di genere

Quali sono le famiglie più esposte? A livello nazionale, l’umidità risulta più diffusa nelle case delle famiglie più giovani. Nelle famiglie con principale percettore di reddito fino a 35 anni, la quota sale al 18%, quasi due punti sopra la media nazionale. Una traiettoria opposta si osserva per le strutture danneggiate: la quota cresce con l’età del percettore, dal 10% nelle famiglie 35-44 anni al 13% nelle famiglie con percettore over 65. È il profilo del patrimonio edilizio non manutenuto. Sul piano del genere, le famiglie con principale percettore donna risultano più esposte su tutti i fronti: 17% sull’umidità contro il 16% degli uomini, 10,4% sulla scarsa luminosità contro il 9%, 12,3% sulle strutture danneggiate contro l’11,6%. Dati aggregati su base nazionale.

Il ruolo dei sistemi a secco e degli intonaci deumidificanti nelle abitazioni più esposte

L’umidità domestica non è un fenomeno inevitabile. Nasce dall’incontro tra condizioni ambientali e caratteristiche dell’edificio: ponti termici nelle pareti perimetrali, ventilazione insufficiente, isolamenti datati, infiltrazioni dall’esterno. Le buone pratiche di gestione quotidiana (aerare gli ambienti più volte al giorno, evitare l’eccessiva condensazione di vapore in cucina e in bagno, tenere sotto controllo gli impianti di riscaldamento) contengono il problema, ma non lo risolvono se l’involucro è inefficiente. Ignorare l’umidità in casa, oltre a deteriorare la qualità della vita, comporta rischi concreti: degrado strutturale delle pareti, formazione di muffe, peggioramento dell’aria interna, con effetti che la letteratura sanitaria internazionale ha ormai documentato. Quando le condizioni dell’edificio chiedono un intervento più strutturale, esistono soluzioni costruttive in grado di agire in modo mirato. Tra queste, il cartongesso e i sistemi a secco offrono un approccio versatile: esistono ad esempio tecnologie capaci di assorbire e neutralizzare fino all’84% della formaldeide presente nell’aria degli ambienti chiusi. Inoltre, gli elementi di chiusura del sistema (ad esempio l’abbinamento lastra in cartongesso con tecnologia di assorbimento della formaldeide e un’idropittura specifica per cartongesso) svolgono un ruolo attivo nel purificare l’aria nel corso del tempo, riducendo la concentrazione di formaldeide e permettendo di vivere spazi sempre più salubri.

Un’altra soluzione utile a limitare i danni da umidità in casa è utilizzare un intonaco deumidificante in grado di risanare tutte le tipologie di murature danneggiate. Esistono soluzioni diversificate, valide sia per esterni sia per interni, formulate con leganti cementizi o a base di calce idraulica naturale.

Si tratta di interventi leggeri, rapidi da posare e coerenti con un’edilizia a minore impatto ambientale, compatibili con la ristrutturazione del patrimonio esistente e in grado di ridurre le emissioni di CO2 lungo il ciclo di vita del costruito e i consumi energetici per riscaldare e raffrescare gli ambienti.




Provincia dell’Aquila, al via i lavori di rifacimento della pavimentazione su Sp 30 E Sp 105 a Cagnano Amiterno

Provincia dell'Aquila, al via i lavori di rifacimento della pavimentazione su Sp 30 E Sp 105 a Cagnano Amiterno

La Provincia dell’Aquila avvia gli interventi di rifacimento della pavimentazione nei tratti ammalorati della strada provinciale 30 “di Cascina”, della provinciale 105 “di Monte Cabbia” e delle rispettive diramazioni, nel territorio comunale di Cagnano Amiterno (L’Aquila). L’appalto è stato aggiudicato alla Palentina Srl, con sede legale a Massa d’Albe (L’Aquila).

L’apertura del cantiere è prevista per lunedì 21 settembre 2026, con durata contrattuale dei lavori  di 90 giorni. Durante l’esecuzione degli interventi potranno rendersi necessarie modifiche temporanee alla viabilità, che saranno comunicate tempestivamente e segnalate in modo adeguato, in relazione all’avanzamento del cantiere.

“L’intervento dispone di un quadro economico complessivo di 800 mila euro – dichiara Vincenzo Calvisi, consigliere della Provincia dell’Aquila con delega alla Viabilità – ed è finanziato con risorse provenienti dall’avanzo di amministrazione del 2025. Sulla strada provinciale 105 i lavori interesseranno il tratto tra San Cosimo e Collicello. Sulla provinciale 30, invece, riguarderanno i tratti Torre-San Cosimo, cimitero Sant’Antonio, San Giovanni-San Pelino, e la diramazione San Giovanni-strada statale 260. Le opere permetteranno di migliorare la percorribilità e la sicurezza della circolazione su collegamenti viari strategici non solo per il Comune di Cagnano Amiterno, ma per l’intero comprensorio dell’Alto Aterno”.




Roseto, Romani (Lega): ripristino immediato dei semafori a Cologna Spiaggia, più controlli e sicurezza

Roseto, Romani (Lega): ripristino immediato dei semafori a Cologna Spiaggia, più controlli e sicurezza

“L’immediato ripristino, a Cologna Spiaggia, degli impianti semaforici danneggiati a seguito del gravissimo incidente avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 settembre scorsi, lungo la strada statale 16”. A chiederlo è Anthony Romani, commissario cittadino della Lega di Roseto degli Abruzzi.

“Sono passati ormai dieci giorni dall’incidente – spiega – e la situazione è rimasta invariata. Lo scontro, che ha coinvolto due veicoli, ha comportato la distruzione di uno dei due pali semaforici collocati in corrispondenza di piazza Redipuglia. L’impianto è collegato ad un secondo semaforo, all’altezza dell’incrocio tra la Statale 16, via dei Campi e via Bozzino, anch’esso, quindi, fuori uso. Parliamo di una zona molto frequentata, dove il mancato funzionamento dei semafori sta creando disagi e soprattutto una situazione di pericolo e di confusione.

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Chiediamo, pertanto, all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente. La sicurezza dei cittadini deve venire prima di tutto. E a proposito di sicurezza – prosegue – purtroppo in città continuano a registrarsi episodi gravi, sui quali non si può far finta di nulla e rispetto ai quali i cittadini chiedono risposte e interventi urgenti. L’ultimo riguarda l’accoltellamento di un 33enne, avvenuto qualche giorno fa al culmine di una lite scoppiata nei pressi di un supermercato, nella zona di Campo a Mare. Un episodio analogo si era verificato già a gennaio. Per non parlare dei continui furti. Serve una maggiore attività di prevenzione. Chiediamo, dunque, al Comune di attivarsi, rafforzando il più possibile i controlli, anche attraverso la polizia locale, e utilizzando tutti gli strumenti previsti dalla legge”, conclude. 




Il francese Vauquelin vince la quarta tappa e il Giro d’Abruzzo di ciclismo

Il francese Vauquelin vince la quarta tappa e il Giro d'Abruzzo di ciclismo

Il francese Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos) ha vinto la quarta tappa a Controguerra e Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort).

CLASSIFICA GENERALE
1 – Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos)
2 – Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) a 2″
3 – Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort) a 5″

LE MAGLIE UFFICIALI

Le maglie di leader de Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale sono disegnate da Veloplus

  • Maglia Leader, leader della classifica generale, sponsorizzata Regione Abruzzo – Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, in collaborazione con Opportunitaly – Dorian Godon (Netcompany Ineos)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da ENIT – Emanuele Ansaloni (Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica Giovani, sponsorizzata Regione Abruzzo – Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos)
  • Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos)ha vinto la quarta tappa de Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale, la Silvi – Controguerra di 182 km, davanti a Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) e Nicola Conci (XDS Astana Development Team).
  • ORDINE D’ARRIVO
  • 1 – Kevin Vauquelin (Netcompany Ineos) – 182 km in 4h19’49”, media di 42.029 km/h
  • 2 – Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
  • 3 – Nicola Conci (XDS Astana Development Team) a 2″
  • Raggiante al traguardo il vincitore di tappa e de Il Giro d’Abruzzo Carta Giovani Nazionale Kevin Vauquelin: “È davvero una bella sensazione tornare a vincere. Ho attraversato momenti difficili nelle ultime settimane e finalmente posso dire che sono alle spalle. Siamo venuti qui con una squadra molto forte e per due giorni di fila siamo andati molto vicini alla vittoria. Tagliare per primo il traguardo oggi mi ha regalato un’emozione incredibile. Sapevo che l’azione nata al penultimo giro sarebbe stata quella decisiva, da lì dovevo solo seguire gli attacchi. Mancava ancora molto alla fine, ma sapevo che erano pochi gli avversari in grado di rientrare su di noi. Prima de Il Giro d’Abruzzo avevo tanti dubbi e tante domande in testa; alla fine questa corsa si è rivelata un ottimo nuovo inizio per la parte conclusiva della stagione”.




Chieti Scalo tutto pronto per la Notte Gialla 2026 con Alex Britti. L’amministrazione: “Una festa per la città di musica, intrattenimento e commercio”

Chieti Scalo tutto pronto per la Notte Gialla 2026 con Alex Britti. L’amministrazione: “Una festa per la città di musica, intrattenimento e commercio"

Chieti Scalo si prepara ad accogliere la Notte Gialla 2026, evento clou della rassegna “Eventi Scalini” inserita nel cartellone dell’Estate Teatina. La manifestazione, prevista per sabato 19 settembre, trasformerà l’area urbana in un grande spazio pedonale di quasi tre chilometri, coinvolgendo attivamente associazioni cittadine e commercianti.

Viabilità e aree coinvolte.  L’area pedonale interessata dalla chiusura al traffico e dalle attività comprende:  Viale Benedetto Croce, Piazzale Marconi, Viale Abruzzo, Via Scaraviglia, Via De Virgiliis, Via Meneghini e Piazza Carafa.

Navetta. Per agevolare l’afflusso dei visitatori, è stato istituito un servizio navetta gratuito che collegherà l’area di parcheggio antistante lo stadio Angelini dalle 19:00 alle 2:00 con il centro dell’evento in Piazzale Marconi.

Programma degli eventi. La serata prevede un ricco palinsesto di intrattenimento diffuso:

– Viale Benedetto Croce: Punti DJ presso Ticket i Fuzzy Dies (Subsola e Karma) e Viper Pub; dalle ore 21:00 area mercatini, raduno di auto e moto, e “Let’s Bell Cover” presso il Wood Cafè.

– Viale Abruzzo: Dalle ore 21 danze caraibiche (Homo All Run School del Bar Roma) e danze aeree (Fitness Acrobatics).

– Via Scaraviglia: Dalle ore 21 “Turning Table Cover” presso il Tabè e Blues Band presso Scaloform.

– Via De Virgiliis: Dalle ore 21 “Vasco Mania” presso la Trattoria Da Frank e ulteriori punti musica al Centro Sud .

– Piazza Carafa: Dalle ore 17, area dedicata alle famiglie con luna park.

– Piazzale Marconi: Alle ore 22,30, concerto principale di Alex Britti (Britti in Tour 26).

“Questo evento rappresenta un investimento positivo per il nostro territorio: ogni euro investito in una manifestazione di questo tipo genera un effetto moltiplicatore di tre volte tanto per le attività commerciali, vinerie, pub, bar, ristoranti e hotel – così il vicesindaco Paolo De Cesare – .  Alex Britti è un grande e celebre cantautore italiano, autore di brani ormai impressi nella storia della nostra musica e vincitore del Festival di Sanremo. Grazie alle sue hit di successo e al grandissimo seguito che vanta in tutta Italia, siamo certi che il suo concerto rappresenterà un momento di rilevante partecipazione e qualità per la nostra città. La nostra convinzione, come Amministrazione, è che un evento non debba esaurirsi con la fine di un concerto, ma debba contribuire alla crescita della città e al potenziamento delle attività economiche. La Notte gialla resta uno sforzo importante, voglio per questo ringraziare i colleghi assessori, per la sinergia operativa, dal Commercio alle Politiche Giovanili, al Sociale, al Bilancio. Grazie anche alla direzione artistica di Emanuele La Plebe Cellini e a sponsor e partner che ci hanno aiutato a promuovere le iniziative come ESA Energie, Confimi, Walter Tosto (main sponsor), Consorzio Megalò, Toto Holding e la Camera di Commercio. Grazie e ancora buon lavoro alla struttura comunale e alla Polizia Locale che con i volontari di Protezione e le forze dell’ordine saranno il supporto fondamentale perché tutto vada bene, aspettiamo tanta gente grazie al nome dell’artista, una chiusura di alto livello per la nostra estate”.




La Asl risponde al sindaco di Vasto: “Visite per il rinnovo patenti delocalizzate una volta al mese, nessuna interruzione”

La Asl risponde al sindaco di Vasto: "Visite per il rinnovo patenti delocalizzate una volta al mese, nessuna interruzione"

Questa volta è la Asl di ChietiLancianoVasto a rispondere al sindaco di Vasto Francesco Menna. “La protesta del Sindaco di Vasto in merito alle visite per le patenti, offre l’occasione per un chiarimento utile ai cittadini e agli stessi amministratori, qualora fosse sfuggita la diversa organizzazione imposta a tale attività dalle nuove norme, esordisce così il direttore generale della Asl Mauro Palmieri in merito a una questione che merita di essere chiarita. 

“Il servizio sul territorio di Vasto non ha subito alcuna interruzione – prosegue – . Al contrario, già a partire dal 2023, la Commissione Medica opera sul posto con una cadenza regolare mensile, con sedute che non prevedono la presenza di un singolo medico, bensì di un organo collegiale e multidisciplinare particolarmente complesso. Alla composizione della Commissione Medica Locale concorrono infatti stabilmente, oltre ai professionisti della nostra Asl, anche rappresentanti di altre amministrazioni dello Stato, tra cui medici specialisti del Ministero della Difesa e del Ministero dell’Interno (provenienti da Roma) e ingegneri del Ministero dei Trasporti. Le norme statali prevedono l’ubicazione di tali Commissioni presso il capoluogo di provincia, in quanto sede naturale della Prefettura e della Motorizzazione Civile. Ne discende che la scelta di distaccare regolarmente la Commissione sul territorio di Vasto si configura come una deroga straordinaria ed esclusiva rispetto al quadro normativo vigente. Tuttavia questa nostra azienda ha adottato tale soluzione logistica, che assicura con cadenza mensile in accordo con i ministeri coinvolti, allo scopo di andare incontro ai cittadini più anziani e vulnerabili dell’area vastese. Pertanto non solo il servizio non ha subito alcuna interruzione, ma è stata una scelta precisa della Asl preservarne la delocalizzazione nell’interesse delle comunità locali”. 




All’Aquila inaugurata l’Officina per l’Inclusione: persone, competenze e imprese al centro di un nuovo modello

All'Aquila inaugurata l'Officina per l'Inclusione: persone, competenze e imprese al centro di un nuovo modello

Non un luogo dove semplicemente “fare attività”, ma uno spazio nel quale conoscere le persone, far emergere capacità e aspirazioni e costruire intorno a queste concrete opportunità di formazione, autonomia e lavoro.

È stata inaugurata questa mattina, negli spazi del Centro polifunzionale ADSU di via Saragat all’Aquila, “Officina per l’Inclusione – L’Aquila Social HUB”, il nuovo progetto di Autismo Abruzzo APS.

Un’inaugurazione che arriva dopo il forte interesse suscitato dal progetto già nelle settimane precedenti e che ha rappresentato soprattutto l’avvio operativo di un percorso costruito per mettere in relazione persone, famiglie, istituzioni, università, servizi, formazione e mondo delle imprese.

Il progetto è sostenuto da Enel Cuore Ente Filantropico, con il contributo del Rotary Club L’Aquila, mentre gli spazi sono stati messi a disposizione dall’ADSU L’Aquila.

Alla giornata inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, dei servizi e del Terzo Settore, insieme alle famiglie e ai ragazzi che saranno i veri protagonisti dell’Officina.

Dalle capacità della persona alle opportunità di lavoro

Il principio sul quale nasce l’Officina è semplice: prima di cercare un lavoro bisogna conoscere la persona.

Comprendere ciò che sa fare, cosa le piace, quali attività riesce a svolgere con maggiore autonomia, quali competenze possiede o può acquisire e in quale contesto potrebbe esprimerle al meglio.

Da qui partiranno percorsi individualizzati di orientamento, laboratori, attività formative e occasioni di sperimentazione, con l’obiettivo di trasformare capacità e interessi in competenze utili anche per un successivo inserimento lavorativo.

«Non vogliamo partire dalla diagnosi o da ciò che una persona non riesce a fare, ma dalle sue capacità e dalle sue aspirazioni – sottolinea Dario Verzulli, presidente di Autismo Abruzzo APS –. L’Officina nasce per accompagnare la persona, ma anche per accompagnare l’impresa. L’inclusione lavorativa funziona quando questi due mondi riescono realmente a conoscersi e a incontrarsi».

A seguire i partecipanti saranno, tra gli altri, le psicologhe Cristina Milani e Valeria Gaeta, che lavoreranno sulla conoscenza della persona, sull’orientamento e sulla costruzione dei percorsi individualizzati.

I laboratori saranno utilizzati non come attività fini a se stesse, ma come strumenti per sperimentare abilità, sviluppare autonomie e individuare competenze potenzialmente trasferibili nella formazione e nel lavoro.

Il confronto con le imprese

Uno degli aspetti centrali della giornata è stato il confronto sull’inclusione lavorativa e sul rapporto con il mondo produttivo.

L’Officina vuole infatti diventare anche un punto di riferimento per le imprese interessate a costruire percorsi inclusivi, utilizzando strumenti come il collocamento mirato, i tirocini, le borse lavoro, la formazione e le collaborazioni con il sistema della cooperazione sociale.

Al confronto hanno preso parte Francesco De Bartolomeis, direttore di Confindustria L’Aquila, e Salvo Cardella per Carrefour L’Aquila, portando il punto di vista delle aziende e delle realtà produttive.

L’obiettivo è superare una logica nella quale l’azienda viene contattata soltanto al momento dell’inserimento e costruire invece un rapporto che inizi prima, attraverso la conoscenza dei contesti lavorativi, delle mansioni disponibili e delle caratteristiche delle persone.

Una rete che mette insieme istituzioni, territorio e famiglie

L’inaugurazione ha confermato uno degli elementi qualificanti del progetto: la costruzione di una rete stabile intorno alla persona.

Sono intervenuti Roberto Santangelo, assessore regionale alle Politiche sociali, Formazione, Istruzione, Ricerca e Università, Laura Cococcetta consigliera del Comune dell’Aquila, Andrea Valcalda per Enel Cuore Ente Filantropico, Rinaldo Tordera, Presidente dell’Accademia di  Belle Arti dell’Aquila, Ilaria Chiaravalle e Alessandro Tomassoni per l’Ufficio Speciale Ricostruzione dei Comuni del Cratere, Alessandra De Febis, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Francesco De Bartolomeis, Direttore Confindustria L’Aquila, insieme ai rappresentanti degli enti, delle istituzioni scolastiche e universitarie e delle realtà coinvolte.

«Ringrazio la presidente dell’ADSU Marica Schiavone e il direttore Michele Suriani, perché se oggi siamo qui è anche grazie alla scelta dell’azienda per il Diritto allo Studio dell’Aquila, che fa capo al mio Assessorato, di mettere gratuitamente a disposizione questo spazio per un’esperienza concreta di inclusione lavorativa – dichiara l’assessore Roberto Santangelo.

E prosegue: – La vera inclusione passa dal lavoro: attraverso la formazione e lo sviluppo delle competenze possiamo costruire percorsi di autonomia e dare a ciascuno l’opportunità di realizzare il proprio progetto di vita.

Oggi, qui, inizia un percorso che può diventare un modello per l’intera regione Abruzzo, perché realtà di questo tipo, oggi, non ce ne sono. Mettiamo insieme risorse, idee e competenze, in una collaborazione tra istituzioni e associazioni che deve essere franca e costruttiva, per costruire nelle aree interne opportunità concrete e percorsi di autonomia per ragazzi, ragazze e adulti». –

«Con il sostegno al progetto “Officina per l’Inclusione” a L’Aquila rinnoviamo il nostro impegno a fianco delle comunità e delle persone più fragili. Siamo convinti che una piena inclusione passi attraverso la disponibilità di spazi e servizi adeguati, la partecipazione alla vita della comunità e, soprattutto, l’accesso al lavoro, fattore essenziale per promuovere autonomia e restituire dignità alla persona. Questo progetto va proprio in questa direzione, creando opportunità concrete di inserimento professionale e trasformando le fragilità in risorse e valore per l’intero territorio.» ha dichiarato Andrea Valcalda, consigliere delegato Enel Cuore Ente Filantropico.

Dallo spazio alle attività

Con il taglio del nastro l’Officina entra ora nella sua fase operativa.

Negli spazi di via Saragat saranno progressivamente avviate attività dedicate alla comunicazione, alla creatività artistica, alla fotografia, alla produzione video e ad altri ambiti che potranno essere individuati sulla base delle caratteristiche e degli interessi dei partecipanti.

E’ stata inoltre presentata la collaborazione con la Cooperativa Editoriale DCM Media, che coinvolgerà i ragazzi del progetto nelle attività di comunicazione, offrendo un primo esempio di come il lavoro dell’Officina possa collegarsi a esperienze concrete.

La sede, vicina all’università e inserita in un contesto frequentato da giovani e studenti, potrà inoltre favorire il coinvolgimento di tirocinanti, professionisti, docenti e altre realtà formative.

L’inaugurazione è un punto di partenza

L’attenzione ricevuta dal progetto ancor prima dell’apertura rappresenta per Autismo Abruzzo un segnale importante, ma anche una responsabilità.

L’obiettivo dei prossimi mesi sarà trasformare l’interesse manifestato da famiglie, istituzioni e imprese in percorsi concreti e verificabili, costruiti sulle singole persone.

Non dunque un modello nel quale è la persona a doversi adattare a un’opportunità già esistente, ma un lavoro di conoscenza e mediazione capace di individuare l’incontro possibile tra competenze, aspirazioni e bisogni delle imprese.

«Oggi abbiamo aperto una porta – conclude Verzulli – ma il risultato vero non sarà questa inaugurazione. Saranno i percorsi che riusciremo a costruire, le autonomie che riusciremo a far crescere e le persone che riusciranno a trovare il proprio spazio nella società e nel mondo del lavoro».

Particolarmente apprezzata anche la presenza di tanti giovani come la squadra di Ultimate Frisbee L’Aquila UFAQ, l’Associazione Eolo e l’associazione Scherma L’Aquila.




Pescara calcio, torna Pellacani dalla squalifica e Saio viene confermato tra i pali

Pescara calcio, torna Pellacani dalla squalifica e Saio viene confermato tra i pali

E’ difficile che Antonio Buscè riesca a recuperare qualche giocatore dall’infermeria. Questa mattina la squadra si è allenata a Silvi. Domani mattina partirà presto ed effettuerà la rifinitura in Emilia Romagna per spezzare il viaggio verso la Liguria. La partita di domenica contro la matricola Vado, infatti, si giocherà a Sestri Levante. Sfida da vincere ad ogni costo per non perdere ulteriore terreno dalle prime e per dare un calcio alla crisi latente. Tra i pali ancora Saio, riesumato mercoledì sera ll’ultimo momento. Tornerà Filippo Pellacani in difesa, dal momento che ha scontato i tre turni di squalifica rimediati dopo l’espulsione di Forlì. Per quanto riguarda gli acciaccati, Merola ha svolto lavoro differenziato per risentimento muscolare alla coscia sinistra; Guccione differenziato per risentimento muscolare flessori della coscia destra; Fiorillo differenziato per risentimento muscolare flessori coscia sinistra; il portiere Ujkaj fermo per il problema al piede che gli ha fatto saltare la gara contro il Gubbio; allenamento personalizzato per Altare.

Il Vado (4 punti in classifica, uno in meno del Pescara) è reduce da tre ko di fila contro Reggiana e Livorno in trasferta, Campobasso in casa. Nelle prime due giornate, successo interno con l’Atalanta Under 23 (2-0) e pareggio sul campo della Pianese (0-0).

Martedì, alla vigilia della trasferta di Livorno, il presidente del Vado Franco Tarabotto ha sollevato dall’incarico il tecnico Matteo Pastorino. In panchina il vice Paolo Annoni, 56 anni, cognato di Pastorino.




In una scuola di Roma uno studente accoltella (lievemente) una professoressa, forse la vendetta per un debito scolastico

In una scuola di Roma uno studente accoltella (lievemente) una professoressa, forse la vendetta per un debito scolastico

Incredibile quanto accaduto a Roma nella scuola «Giovanni Verga» in via Giovanni Gussone, all’interno dell’Istituto comprensivo «Largo Cocconi», a Centocelle. Un ragazzo di 13 anni ha ferito in modo superficiale una professoressa con un coltello dopo averle spruzzato addosso spray urticante. Il fatto si è verificato nella prima mattinata. Sembra che lo studente volesse fare una diretta video dalla scuola su Telegram, che pare non sia nemmeno partita. Secondo alcuni il giovane indossava un casco con una telecamera go pro per riprendere la scena dell’aggressione mentre impugnava il coltello e la bomboletta di spray urticante. La diretta video era collegata con un gruppo Telegram sul quale ora sono in corso accertamenti: sembra che in linea in diretta ci fossero altre persone, non è chiaro se maggiorenni o minorenni. Secondo alcune ex studentesse della scuola che sono accorse fuori dalla scuola insieme con altri ragazzi e genitori il giovane responsabile dell’aggressione avrebbe agito «perché ha voluto vendicarsi in quanto aveva un debito per un brutto voto che la prof gli aveva messo alla fine dello scorso anno scolastico. Se l’è segnata e per questo ha voluto aggredirla».




Il tour della Salute a Pescara, appuntamento nel fine settimana in piazza della Rinascita con consulti medici gratuiti e attività sportive

Il tour della Salute a Pescara, appuntamento nel fine settimana in piazza della Rinascita con consulti medici gratuiti e attività sportive

Farà tappa a Pescara, sabato e domenica, il Tour della Salute, il primo evento itinerante, con approccio multidisciplinare, dedicato alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita. Nell’ambito della manifestazione, dal 2018 ad oggi, sono già stati effettuati circa 70 mila consulti medici gratuiti, che in molti casi hanno consentito di rilevare patologie e problematiche, scongiurando conseguenze potenzialmente gravi per un gran numero di cittadini ignari. In una fase in cui molte persone fanno fatica ad accedere alle cure e all’assistenza sanitaria, la funzione svolta dal Tour della Salute assume dunque ulteriore importanza. Quest’anno l’evento toccherà 15 località italiane e a Pescara, unica tappa in Abruzzo, sarà ospitato in Piazza della Rinascita, sabato 19 e domenica 20 settembre, con orari che andranno dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 in entrambe le giornate. La manifestazione, giunta alla sua ottava edizione, è promossa da ASC Attività Sportive Confederate, in collaborazione con Confcommercio Pescara, con i patrocini del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e con il contributo non condizionato di EG STADA Group. “Il fatto che Pescara sia stata scelta tra le 15 tappe del ‘Tour della Salute’ ci rende particolarmente orgogliosi, poiché rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’attenzione costante che la nostra Amministrazione pone nei confronti dei cittadini e delle loro esigenze – ha detto oggi, in conferenza stampa a Palazzo di Città, il sindaco Carlo Masci – ai pescaresi viene offerta l’opportunità di vivere due giornate interamente dedicate alla prevenzione, che deve essere non soltanto predicata, ma praticata concretamente, e di partecipare ad una molteplicità di iniziative nel segno dello sport, della solidarietà e della socialità”.

In Piazza della Rinascita sarà allestito un vero e proprio villaggio della salute e dello sport, attrezzato con 6 ambulatori, nei quali sarà possibile sottoporsi gratuitamente e in piena sicurezza, sotto il controllo di qualificati esponenti delle principali società scientifiche, a consulti di tipo cardiologico, reumatologico, dermatologico, nutrizionale e psicologico. Completa il quadro lo spazio riservato ai colloqui con un medico veterinario sulle problematiche degli animali da affezione. In entrambe le giornate sarà poi distribuito materiale informativo, curato da Federfarma, sui servizi di prevenzione e screening disponibili nelle farmacie. “A fianco degli organizzatori e dell’Amministrazione comunale ci sono tante associazioni sportive e realtà del nostro territorio, che ringrazio di cuore per il contributo fondamentale che daranno in questa due giorni – ha evidenziato l’assessore alle Politiche sociali, Adelchi Sulpizio -. L’attenzione verso la persona è per noi prioritaria e iniziative di questo tipo sono preziose per garantire a tutti un accesso facilitato alla prevenzione, leva fondamentale per la tutela della nostra salute”.

Oltre ai consulti medici, saranno proposte diverse attività ludiche e aggregative, per grandi e piccini, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della pratica sportiva e dell’attività motoria: a Pescara spazio a yoga, pilates, fitness, personal training, balli caraibici, danza e salsa. Previste anche prove di baseball, rugby, basket, volley, pattinaggio roller, pallamano e attività ludico-sportive ispirate agli sport acquatici. A curare tali momenti saranno gli operatori di AMA Fitness Club, BB Training Center, Emotus, Fusion SSD ARL,Amatori Pescara 1976, Feel Good The Academy, Pescara Training Studio, Club Aquatico Pescara, Pescara Basket, Compagnia Caraibica, Frida Fitness, Sirdeco Volley, Pescara Roller Team, Olift and Danceness, I love Salsa, Be Yoga Fitness studio, Baseball Softball Pescara, WM Personal Coach, Be good Pilates e Ogan Pescara. “Con PASS rafforziamo il ruolo di Confcommercio come punto di riferimento per tutte le realtà che ogni giorno creano valore sul territorio – ha osservato Riccardo Padovano, presidente di Confcommercio Pescara – anche le associazioni e le società sportive sono vere e proprie realtà imprenditoriali, che generano lavoro, servizi, opportunità e rappresentano una parte importante della nostra economia. Da oggi Confcommercio Pescara apre loro le porte, mettendo a disposizione competenze, servizi e una solida rete”.

Domenica, inoltre, si svolgerà la Passeggiata della Salute, una camminata dedicata alla prevenzione, con il patrocinio del Comune di Pescara e di Kiwanis Chieti Pescara Gabriele D’Annunzio, con ISAV in qualità di media partner. Subito dopo la passeggiata avrà luogo una tavola rotonda sul tema: “Problematiche allergiche gastrointestinali e respiratorie in età evolutiva”. Infine, in entrambe le giornate, si terranno dimostrazioni delle tecniche di rianimazione a cura di Formiamo Formazione. “La stella polare di Asc e del Tour della Salute è sempre stata la prevenzione – ha ricordato Maria Assunta Martino, presidente provinciale di ASC Pescara e ideatrice della manifestazione – che passa, da una parte, per i consulti medici gratuiti, fondamentali per captare eventuali segnali di allarme e dall’altra per lo sport e per l’attività fisica, che rappresentano uno dei principali strumenti per la salvaguardia del benessere psicofisico”.




Palazzo d’Achille, partiti rilievi propedeutici alla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica finanziato per 5,3 milioni di euro

Palazzo d’Achille, partiti rilievi propedeutici alla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica finanziato per 5,3 milioni di euro

 Sono iniziati questa mattina i rilievi tecnici e le indagini sull’edificio di Palazzo d’Achille, volti alla redazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economicafinanziato per 5,3 milioni di euro e al rifacimento delle porzioni ammalorate dello storico edificio, sede del Municipio cittadino. L’operazione rappresenta un passaggio fondamentale nell’ambito dell’affidamento incaricato con la Determina Dirigenziale del 5° Settore Ingegneria del Territorio (n. 1040), che ha formalizzato all’ATP Di Primio Engineering S.r.l.il compito diavviare della revisione e integrazione del PFTE.

I rilievi avviati oggi stanno interessando in maniera capillare tutto l’edificio e le sue infrastrutture. Le attività vengono condotte mediante l’impiego di strumentazioni all’avanguardia per la scansione e la diagnosi non distruttiva, fondamentali per mappare con millimetrica precisione lo stato di fatto dell’edificio e definire gli interventi necessari. Gli accertamenti servono a individuare e sanare in modo definitivo eventuali vizi e difetti di esecuzione e le difformità.

“L’operazione vede un lavoro sinergico e costante degli uffici comunali con il progettista e l’USRC che sarà la stazione appaltante per l’Ente – spiega l’assessore ai lavori Pubblici Luigi Febo – . L’obiettivo dell’Amministrazione è dotarsi del progetto entro l’anno, in modo che si possa procedere rapidamente con la gara d’appalto integrata, per consentire all’USRC di avviare il cantiere decisivo nel 2027. Restituire alla città di Chieti Palazzo d’Achille, garantendo la totale sicurezza sismica e impiantistica della nostra casa comunale, è un impegno primario che stiamo portando avanti con il massimo rigore tecnico e amministrativo. Dopo aver superato l’intricata matassa legale ereditata dal passato, oggi tocchiamo con mano l’inizio di una nuova fase: le indagini con tecnologie di ultima generazione avviate stamane ci permetteranno di progettare il completamento su basi solide e trasparenti, per far tornare presto l’amministrazione e i cittadini nel cuore pulsante della vita civica teatina”.–




Manoppello rafforza la rete dell’emergenza: nuova casa per il 118

Manoppello rafforza la rete dell’emergenza: nuova casa per il 118

Un presidio moderno, accogliente e funzionale, pensato per chi ogni giorno è in prima linea per la salute e la sicurezza dei cittadini. Sono stati inaugurati stamane i nuovi locali della Postazione 118 di Manoppello, in via della Stazione 9, all’interno dello stabile di proprietà comunale che ospita anche gli uffici di Anagrafe e Stato Civile. Frutto di un importante intervento di riqualificazione e ristrutturazione realizzato dal Comune di Manoppello, che ha progettato una diversa distribuzione degli spazi interni per rendere i locali più idonei alle esigenze degli operatori sanitari, la nuova sede è funzionale alle attività della postazione. I lavori hanno interessato le opere edili e gli impianti elettrici, termici e idraulici, oltre alla realizzazione del controsoffitto, alla variazione catastale, all’acquisizione dell’agibilità e alla sistemazione dell’area esterna. L’investimento del Comune è stato di 40mila euro.

“Investire in una sede adeguata per il 118 significa lavorare concretamente per migliorare sicurezza e qualità dei servizi – dichiara il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca –. Abbiamo voluto riqualificare un immobile di proprietà comunale, cambiandone la destinazione d’uso e trasformandolo in uno spazio più funzionale e confortevole per gli operatori, consapevoli che condizioni di lavoro adeguate contribuiscono a rendere ancora più efficace la risposta alle emergenze. La presenza del 118 sul nostro territorio è un valore fondamentale. Inoltre, questa nuova sede rafforza la rete di primo soccorso a servizio di Manoppello e dell’intera area”.

Passaggio significativo nel potenziamento della rete dell’emergenza-urgenza della ASL di Pescara, la Postazione 118 che ora ha trovato una nuova sede al centro di Manoppello Scalo, dalla quale i mezzi di soccorso possono raggiungere velocemente il casello autostradale, la Statale Tiburtina e moltissimi comuni della Val Pescara, è attiva dal 1° novembre 2025 e garantisce dal 1° maggio 2026 un servizio 24 ore su 24, assicurando una presenza continuativa e una risposta tempestiva alle emergenze.

Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo Lorenzo Sospiri, il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, l’onorevole Guerino Testa, il direttore del Dipartimento Urgenza Emergenza e della UOC 118 della ASL di Pescara Aurelio Soldano, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Maurizio Brucchi, il consigliere regionale Leonardo D’Addazio, il presidente di Life Pescara Gianluca D’Andrea, il vicepresidente di Life Pescara e responsabile della sezione di Manoppello Maurizio Petaccia. Per l’amministrazione comunale con il primo cittadino De Luca, hanno preso parte all’inaugurazione il presidente del Consiglio Comunale Davide Iezzi e gli assessori Giuseppe Di Nardo, Roberto Cavallo e Noemi Tridenti. Presenti anche, insieme ai volontari Life, il maresciallo Marco De Vito, comandante della Stazione Carabinieri di Manoppello e il parroco Nishant Tiburtian che ha impartito la benedizione.

La collocazione di Manoppello, è stato spiegato dal direttore della Asl Pescara Vero Michitelli, riveste particolare importanza per la Val Pescara, un territorio densamente abitato, attraversato da importanti assi viari e caratterizzato dalla presenza di numerose attività produttive e industriali. La postazione assicura la copertura dell’asse Pescara–Scafa e può intervenire anche nei territori di Cepagatti, Rosciano e nelle aree più interne della Val Pescara, svolgendo quindi una funzione che va oltre i confini del Comune di Manoppello. I dati registrati nei primi mesi di attività confermano la rilevanza del presidio nella rete dell’emergenza territoriale: la postazione effettua mediamente circa 120 interventi di soccorso al mese, con una percentuale di codici rossi prossima al 18% e di codici gialli intorno al 60%. Il servizio è assicurato dalla ODV Life, in convenzione con la ASL di Pescara. L’ambulanza dispone di dotazioni per il soccorso avanzato, tra cui monitor multiparametrici collegati ai sistemi di telemedicina e telecardiologia, ecografi portatili e massaggiatori cardiaci automatici.




Trasporti pubblici, disagi e problemi per lo sciopero di quattro ore dei dipendenti della Tua

Trasporti pubblici, disagi e problemi per lo sciopero di quattro ore dei dipendenti della Tua

Proteste e disagi in Abruzzo per lo sciopero di quattro ore dei dipendenti della Tua proclamato dal sindacato Ugl. Pendolari a piedi, problemi per gli studenti che si sono trovati a piedi con disagi per le famiglie. L’Ugl da tempo protesta contro la carenza di personale e i problemi organizzativi che costringono i dipendenti a ulteriori sacrifici. Sciopero poco pubblicizzato e quindi ha creato ancor più problemi.




Il Comune di Pescara ricorda William Zola intitolandogli un largo davanti al teatro Cordova

Il Comune di Pescara ricorda William Zola intitolandogli un largo davanti al teatro Cordova

Il Comune di Pescara intitola un largo all’attore e regista teatrale William Zola, scomparso il 5 settembre 2025. L’appuntamento è per sabato 19 settembre, alle ore 11,30, davanti al Teatro Cordova di viale Bovio 452. Saranno presenti il sindaco Carlo Masci, l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli che ha chiesto l’intitolazione, e l’assessore Patrizia Martelli che ha proposto la delibera alla giunta. 

Sempre domani, 19 settembre, è in programma un appuntamento teatrale dedicato a Zola,  alle ore 20:45, a Villa Sabucchi, in viale Bovio. Andrà in scena “La bisbetica Infuriata” di Margherita Cordova, con la regia di Paolo Diodato. Questo spettacolo è un progetto della Compagnia Cordova e, d’intesa con Giuseppe Pomponio (Teatro Cavour), è stato legato all’anniversario della scomparsa di Zola. In scena Tommaso Bernabeo, Piero Montesi, Simone Fraticelli, Nicola Pietrangeli, Luca Furia, Pierluigi Chiavaroli, Ilaria Valenti, Chiara Dimaggio, Chiara Zappacosta, Stefania Zeoli, Ilaria Leombroni, Paolo Diodato.




Olio: Coldiretti incontra il ministro, 40 milioni ai frantoi veri contro i trafficanti che speculano sulla salute dei cittadini

Olio: Coldiretti incontra il ministro, 40 milioni ai frantoi veri contro i trafficanti che speculano sulla salute dei cittadini

Tutelare la salute dei cittadini e il reddito degli agricoltori. È con questi obiettivi che dovranno essere utilizzati i 40 milioni di euro destinati ai frantoi oleari, sostenendo con la cambiale agraria Ismea le imprese serie che lavorano il vero olio italiano e impedendo che anche un solo euro finisca nelle mani dei trafficanti e delle loro quinte colonne travestite da Op e frantoi, abituati a ingannare i cittadini con oli deodorati, addizionati con clorofilla o miscelati e a scaricare sugli olivicoltori il peso delle proprie operazioni commerciali.

La misura è stata comunicata dal ministro dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida durante un incontro con il vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente di Unaprol David Granieri, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e con i presidenti e i direttori di Coldiretti delle principali regioni olivicole italiane.

 All’incontro hanno partecipato anche il presidente di Coldiretti Abruzzo Pietropaolo Martinelli e il direttore Marino Pilati, che hanno portato al tavolo le istanze del comparto olivicolo regionale e sottolineato la necessità di tutelare il lavoro degli olivicoltori abruzzesi, la qualità dell’olio prodotto sul territorio e la trasparenza lungo tutta la filiera. “L’Abruzzo ha un patrimonio olivicolo di grande valore, con circa 42mila ettari coltivati a olivo, oltre 60mila aziende olivicole (compresi gli hobbisti), più di 8 milioni di piante e circa 300 frantoi – ha dichiarato Martinelli – Sono numeri che raccontano una filiera strategica per la nostra agricoltura e per l’economia delle aree rurali. Per questo è fondamentale che le risorse pubbliche vadano a sostenere chi produce e lavora nel rispetto delle regole, riconoscendo il giusto valore alle olive italiane e all’olio extravergine di qualità, a difesa della salute dei cittadini e del reddito degli agricoltori.  Servono controlli rigorosi e una tracciabilità sempre più efficace, perché la trasparenza è la condizione necessaria per difendere contemporaneamente consumatori e agricoltori. Anche in Abruzzo continueremo a lavorare affinché il valore dell’olio italiano resti nelle mani di chi lo produce e non venga compromesso da pratiche commerciali che penalizzano le imprese agricole”.

Durante l’incontro la delegazione Coldiretti ha ringraziato per l’intervento e il Ministro ha confermato alla delegazione anche gli interventi per una campagna straordinaria di controlli rigorosissimi nei siti di stoccaggio, nei frantoi soprattutto cooperativistici e industriali, nelle industrie e nella grande distribuzione, che assorbe l’80% del prodotto. Servono scaffali trasparenti dove i cittadini possano riconoscere in maniera chiara e immediata l’origine e la qualità del prodotto, valorizzando il vero olio extravergine 100% italiano.

Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache.

Coldiretti ha chiesto la verifica puntuale dei dati sull’olio in giacenza, perché nessuno deve pensare di utilizzare gli olivicoltori come scudi umani, minacciando di non ritirare le olive per risolvere problemi commerciali provocati da trafficanti e loro sodali. L’Italia produce infatti circa 234 milioni di litri di olio extravergine d’oliva – un quantitativo che potrebbe risultare persino inferiore con controlli ancora più rigorosi – a fronte di consumi interni pari a 461 milioni di litri, esportazioni per 318 milioni di litri e importazioni che raggiungono i 545 milioni di litri all’anno.

Numeri che, secondo Coldiretti, evidenziano come una parte dell’olio straniero venga commercializzata sfruttando il richiamo all’italianità, ingannando cittadini e produttori. Coldiretti continuerà la propria battaglia per la salute dei cittadini e per il reddito degli agricoltori e chiedendo l’applicazione il prima possibile delle misure del ColtivaItalia, con 300 milioni di euro per l’olivicoltura italiana e l’introduzione dei controlli innovativi basati su risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica con la creazione della prima banca dati.




San Donato, la giunta comunale di Ortona adotta il piano particolareggiato  

San Donato, la giunta comunale di Ortona adotta il piano particolareggiato

La giunta comunale di Ortona ha adottato il Piano Particolareggiato di San Donato, lo strumento attuativo previsto dal Piano Regolatore Generale per definire nel dettaglio l’assetto urbanistico dell’area. Il provvedimento rappresenta un passaggio importante dell’iter amministrativo e consente ora di avviare la fase di pubblicazione e partecipazione, prima della successiva approvazione definitiva.

Il Piano, predisposto in attuazione del Prg approvato nel 2022, definisce le destinazioni urbanistiche, i parametri edificatori e l’organizzazione complessiva dell’ambito, individuando in concreto anche le aree destinate alle opere pubbliche, alle infrastrutture e alle attrezzature di interesse pubblico. Il progetto comprende, tra gli altri elaborati, la relazione illustrativa, le norme tecniche di attuazione, la relazione geologica, le tavole relative alla viabilità, alle reti, all’illuminazione, all’assetto planivolumetrico e il Piano di esproprio e perequativo.

L’iter del Piano è stato particolarmente articolato anche per la sopravvenuta individuazione dei siti di importanza comunitaria proposti di Punta dell’Acquabella-Foce del fiume Moro e Ripari di Giobbe-Foce del fiume Foro. Per San Donato sono state quindi avviate le procedure di Vas e VIncA e sono stati acquisiti i pareri degli enti competenti. Il progetto è stato aggiornato anche sulla base delle prescrizioni della Soprintendenza, che ha espresso parere favorevole nel maggio scorso, con indicazioni relative, tra l’altro, alla salvaguardia degli ulivi esistenti, alle caratteristiche delle coperture e delle finiture degli edifici, alle recinzioni e alla tutela archeologica. Anche il Genio Civile ha espresso parere favorevole con specifiche prescrizioni.

Un aspetto particolarmente rilevante del provvedimento riguarda le aree private individuate dal Piano per la realizzazione di opere e attrezzature pubbliche. La delibera dà infatti avvio alla fase partecipativa prevista dalla normativa, garantendo ai proprietari interessati la possibilità di conoscere le previsioni che riguardano i loro immobili e di presentare osservazioni. La stessa deliberazione precisa che l’adozione non comporta alcun trasferimento di proprietà, non costituisce decreto di esproprio e non determina l’immediata acquisizione dei beni.

“L’adozione del Piano Particolareggiato di San Donato ci permette di compiere un passaggio concreto su un procedimento che ha richiesto un lavoro tecnico e amministrativo complesso e che vogliamo portare a conclusione nel rispetto delle norme e delle competenze dei diversi enti coinvolti – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Fabio Palermo – Abbiamo scelto di procedere attraverso una fase di partecipazione chiara e trasparente, dando ai proprietari e a tutti i soggetti interessati la possibilità di esaminare gli atti e presentare le proprie osservazioni. È un passaggio necessario per arrivare alla definizione dell’assetto dell’area con tutte le garanzie previste dalla legge”.

Il Comune procederà ora alla pubblicazione e al deposito degli elaborati. Le osservazioni potranno essere presentate entro 30 giorni dall’adozione secondo le modalità indicate nella deliberazione. Gli uffici provvederanno quindi all’esame delle eventuali osservazioni e alle relative controdeduzioni, prima che la Giunta proceda alla definitiva approvazione del Piano.




Il generale dei carabinieri Feroce in visita al comando di Teramo e al Prefetto Mariano

Il generale dei carabinieri Feroce in visita al comando di Teramo e al Prefetto Mariano

Questa mattina il generale di brigata Gianluca Feroce, comandante della Legione carabinieri “Abruzzo e Molise”, ha fatto visita al comando provinciale dei carabinieri di Teramo.

Ad accoglierlo, il comandante provinciale colonnello Massimo Corradetti, insieme ad una rappresentanza del personale delle articolazioni territoriali e specializzate dell’Arma, tra cui i carabinieri del gruppo forestale. Un momento è stato dedicato anche ai colleghi dell’associazione nazionale carabinieri e dell’associazione nazionale forestali, la cui esperienza ha reso forte l’istituzione militare.

La visita nella città capoluogo di provincia dell’ufficiale generale è stata l’occasione per incontrare il Prefetto dottoressa Beatrice Agata Mariano, con la quale ha condiviso l’importanza di una costante sinergia istituzionale a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Un momento particolarmente significativo è stato quello del saluto rivolto al personale del comando provinciale, il generale ha voluto sottolineare con forza l’impegno costante dei carabinieri nel garantire sicurezza e vicinanza alla cittadinanza, esaltando la professionalità e la dedizione che da sempre contraddistinguono l’Arma e che hanno trovato il riconoscimento anche nelle parole del Prefetto. Il generale Feroce ha peraltro affrontato varie tematiche di logistica ed infrastrutture per rendere la l’azione dei carabinieri teramani maggiormente efficace. Diversi dossier sono stati affrontati con gli ufficiali ed i militari di ogni ordine e grado, stimolando azione, ascolto ed attenzione ai più deboli. Al tempo stesso, con il suo intervento, ha motivato il personale, infondendo rinnovato entusiasmo e spronandolo a proseguire con determinazione e orgoglio nella missione quotidiana di servizio alla comunità.




All’università d’Annunzio boom per il test delle professioni sanitarie e grande successo per il “Semestre aperto”

All'università d’Annunzio boom per il test delle professioni sanitarie e grande successo per il “Semestre aperto”

Si è conclusa ieri la prova in lingua italiana del test di ammissione ai corsi di laurea delle Professioni Sanitarie per l’anno accademico 2026/2027, mentre nella giornata odierna si stanno completando le selezioni per i percorsi in lingua inglese. L’edizione di quest’anno ha fatto registrare un vero e proprio boom di adesioni a livello nazionale, con circa 75.500 candidati che si sono contesi i 38.184 posti disponibili, segnando un incremento del 17,5% delle domande rispetto all’anno precedente. In questo contesto di forte crescita, l’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara si attesta ben al di sopra della media nazionale, consolidando il proprio ruolo di primo piano e la forte attrattività nel panorama universitario del Centro-Sud Italia. I dati locali confermano la profonda fiducia dei giovani e delle loro famiglie nei confronti dell’offerta formativa e della qualità dei servizi dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, che si dimostra sempre più pronta e competitiva nell’accogliere la futura generazione di professionisti.

 “Mi ritengo molto soddisfatto per il risultato – commenta il magnifico rettore della d’Annunzio, professor Liborio Stuppia – Ben 1.700 studentesse e studenti hanno affrontato la prova di ammissione per i corsi di laurea delle Professioni Sanitarie del nostro Ateneo, registrando un aumento del 26% rispetto allo scorso anno e del 34% rispetto al 2024-25. È importante considerare, altresì, – ha precisato il Rettore Stuppia – che accanto allo straordinario exploit delle Professioni Sanitarie, la “d’Annunzio” registra un altro importantissimo traguardo sul fronte delle immatricolazioni al “Semestre Aperto”. Infatti. a fronte di un calo del 4% rilevato su base nazionale, la “d’Annunzio” si muove in netta controtendenza blindando lo storico risultato dell’anno precedente e confermando la quota di oltre 1.000 studenti immatricolati. Scegliere di prendersi cura della salute e del benessere degli altri – a sottolinea il rettore della d’Annunzio, Liborio Stuppia, rivolto a questi nuovi immatricolati – è una missione straordinaria, e siamo orgogliosi che abbiate scelto la “d’Annunzio” per muovere il primo passo di questo percorso. A ognuno di voi va il nostro più grande ‘in bocca al lupo’”.




Famiglia nel bosco, il 3 novembre l’appello al tribunale chiesto dall’avvocato Pillon

Famiglia nel bosco, il 3 novembre l'appello al tribunale chiesto dall'avvocato Pillon

La famiglia nel bosco continua a fare notizia. E’ stata fissata per il 3 novembre l’udienza davanti alla Corte d’Appello sul reclamo presentato dall’avvocato Simone Pillon contro il provvedimento del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila del 30 agosto. Lo ha rivelato il quotidiano il Messaggero nell’edizione odierna. La difesa ha chiesto la discussione con la presenza delle parti. La Corte dovrà esaminare i rischi per la salute dei tre bambini, figli di Nathan e Catherine, legati secondo la difesa al «permanere del collocamento extrafamiliare» nella casa famiglia di Vasto, oltre alla «compressione del diritto dei genitori alla libertà di istruzione e di educazione». Pillon chiede l’immediato rientro dei tre fratellini in famiglia e l’ammissione del progetto educativo di homeschooling, affidato ai due insegnanti messi a disposizione dal Comune di Palmoli




“Province X giovani”, Provincia dell’Aquila formalizza il partenariato con “Ambasciatori di comunità”

“Province per giovani”, Provincia dell'Aquila formalizza il partenariato con “Ambasciatori di comunità"

 Dalla prevenzione del disagio psicologico all’educazione socio-affettiva, passando dalla cittadinanza attiva e dalla valorizzazione dell’identità territoriale. Entra nel vivo “Ambasciatori di Comunità”, il progetto con cui la Provincia dell’Aquila si è aggiudicata il finanziamento nazionale nell’ambito di “Province X Giovani. Insieme per il benessere e il protagonismo delle nuove generazioni”, promosso dall’Unione delle Province d’Italia (Upi), in raccordo con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Ieri mattina è stato formalizzato l’accordo di partenariato tra la Provincia dell’Aquila, ente capofila,Ai.Bi. Amici dei Bambini ETS, Associazione Culturale Novecento ETS e Consorzio PMI Alto Sangro Società Consortile, che disciplina ruoli e attività della rete chiamata a realizzare il progetto sul territorio provinciale. L’iniziativa nazionale, finanziata attraverso il Fondo per le Politiche Giovanili 2024-2025, punta alla promozione del benessere psico-fisico e del protagonismo delle nuove generazioni, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile. Il progetto ha un valore complessivo di 137.500 euro, di cui 110 mila euro finanziati da Upi e 27.500 euro di cofinanziamento assicurato dal partenariato.

La sottoscrizione arriva al termine della fase di concertazione e progettazione esecutiva avviata nei mesi scorsi tra i partner e accompagna un percorso già entrato nella sua fase operativa, con il coinvolgimento degli istituti scolastici. Il progetto si svilupperà nei quattro poli dell’Aquila, di Avezzano, Sulmona, e Castel di Sangro e interesserà direttamente circa 500 studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Il percorso mette insieme prevenzione, formazione e partecipazione. Sono previsti la formazione degli “Ambasciatori di Comunità”, laboratori nelle scuole per la prevenzione del disagio psicologico e uno sportello di ascolto; percorsi di educazione alla cittadinanza globale e attività dedicate alla conoscenza del territorio, con un approfondimento sulla transumanza e sui tratturi; laboratori teatrali e un hackathon diffuso; incontri di educazione socio-affettiva su temi quali dipendenze, violenza, bullismo, disturbi alimentari, legalità, lavoro e sicurezza stradale. Tra i risultati previsti anche la realizzazione di un Manuale degli “Ambasciatori di Comunità”, prodotti multimediali elaborati dagli studenti, uno spettacolo teatrale finale all’Aquila con relativo documentario e la costituzione di una rete degli “Ambasciatori”, con una carta dei valori e degli impegni per il futuro. 




Ottant’anni di Repubblica: a Chieti la presentazione del volume “La Repubblica italiana e il suo lungo cammino 1946-2026”

Ottant’anni di Repubblica: a Chieti la presentazione del volume “La Repubblica italiana e il suo lungo cammino 1946-2026”

Domenica 20 settembre, alle ore 18, nel Museo d’Arte Costantino Barbella
di Chieti, si terrà la presentazione del volume La Repubblica italiana e il suo lungo
cammino 1946-2026, a cura di Lidia Pupilli e Marco Severini.
L’iniziativa, promossa dalla Federazione provinciale di Chieti dell’associazione nazionale
Combattenti e Reduci, con il patrocinio della Città di Chieti, sarà occasione per riflettere
sugli ottant’anni della Repubblica italiana attraverso alcune delle vicende, dei cambiamenti
e delle memorie che ne hanno segnato il percorso.
La data dell’incontro assume inoltre un particolare significato: il 20 settembre ricorre la
Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda
Guerra mondiale, istituita nel 2025 per conservarne e tramandarne la memoria. L’incontro
sarà pertanto anche occasione per ricordare gli Internati Militari Italiani (IMI).
Dopo i saluti istituzionali, introdurrà l’incontro Rita Fantacuzzi, vicepresidente nazionale
dell’ANCR e presidente provinciale ANCR Chieti.
Interverranno Gabriella Rossi, vicepresidente della sezione di Pescara dell’associazione
nazionale Ex Internati nei Lager Nazisti, e Matteo Nanni, storico e archivista, segretario
provinciale ANCR Chieti e coautore del volume.
Il volume raccoglie contributi dedicati a diversi aspetti della storia dell’Italia repubblicana e
propone una riflessione sul lungo cammino compiuto dal Paese dal 1946 a oggi, tra
trasformazioni politiche e sociali, memoria e costruzione della democrazia.