Carburante agricolo agevolato, Coldiretti Abruzzo: “Soddisfazione per la maggiorazione del 50%, accolta la nostra richiesta”

Carburante agricolo agevolato, Coldiretti Abruzzo: "Soddisfazione per la maggiorazione del 50%, accolta la nostra richiesta”

“Accogliamo con soddisfazione l’approvazione della maggiorazione di carburante agricolo agevolato che avevamo richiesto per sostenere le imprese agricole abruzzesi alle prese con gli effetti della siccità e con l’aumento delle necessità irrigue”. È quanto sottolinea Coldiretti Abruzzo in riferimento al provvedimento della Giunta regionale, adottato su proposta del vicepresidente con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che dispone un’assegnazione aggiuntiva di carburante agricolo agevolato. La maggiorazione prevista è pari al 50% dei quantitativi di carburante già previsti per le operazioni di irrigazione e riguarda tutto il territorio regionale. “È una risposta concreta a una delle criticità che le imprese agricole stanno affrontando – sottolinea il presidente regionale Pietropaolo Martinelli – la siccità e la conseguente necessità di intensificare gli interventi irrigui determinano infatti un aumento dei costi e delle esigenze operative delle aziende. La possibilità di accedere a una maggiore quantità di carburante agevolato rappresenta quindi un sostegno importante per consentire alle imprese di continuare a garantire le produzioni e affrontare una situazione climatica sempre più complessa”. Coldiretti Abruzzo, pur valutando positivamente il provvedimento, invita la Giunta regionale a mantenere alta l’attenzione sulle altre emergenze che stanno mettendo a dura prova il settore agricolo abruzzese e ad affrontare con altrettanta tempestività i problemi più impellenti delle imprese. “Quello del carburante agricolo è un tema che abbiamo posto con forza all’attenzione della Regione – aggiunge Martinelli – e l’approvazione della maggiorazione rappresenta un risultato importante del confronto istituzionale. Continueremo a lavorare affinché le imprese agricole possano contare su strumenti adeguati per affrontare l’impatto dei cambiamenti climatici e la crescita dei costi di produzione”. Le imprese agricole interessate dalla misura potranno presentare la domanda attraverso gli uffici CAA Coldiretti entro il 15 dicembre 2026.




Calcio Eccellenza, il ds De Filippis rassegna le dimissioni dopo la falsa partenza della Bacigalupo Vasto Marina

Calcio Eccellenza, il ds De Filippis rassegna le dimissioni dopo la falsa partenza della Bacigalupo Vasto Marina

Prima l’eliminazione in coppa Italia con tanto di avvicendamento in panchina (via Scuderi, arriva Spagnulo), poi la falsa partenza in campionato condita dalla manita subita ad Avezzano: è rivoluzione in casa Bacigalupo Vasto Marina. Si è dimesso il direttore sportivo Pino De Filippis che dopo anni era tornato a lavorare in città. Ad Avezzano erano in campo Del Gesso e Busato. Torna Farucci. E poi altri cambiamenti sotto la regia del dg Santoro.




Ater L’Aquila: riconsegnati 12 appartamenti a Celano dopo un intervento di miglioramento sismico ed efficientamento energetico

Ater L'Aquila: riconsegnati 12 appartamenti a Celano dopo un intervento di miglioramento sismico ed efficientamento energetico

 Riconsegnati dopo i lavori di riqualificazione i tre fabbricati dell’azienda territoriale per la edilizia residenziale (Ater) della provincia dell’Aquila a Celano, in via Risorgimento, via delle Libertà e piazza dei Caduti 30 Aprile, finanziati con circa 1,34 milioni di euro nell’ambito dei fondi PNRR assegnati dalla Regione Abruzzo e con una integrazione con fondi aziendali: si tratta di 12 appartamenti che sono stati oggetto di un intervento di miglioramento sismico ed efficientamento energetico.

La cerimonia di riconsegna si è svolta stamani nel comune marsicano alla presenza, tra gli altri del sindaco, Settimio Santilli, dei consiglieri di maggioranza, Lidia Venditti, Tullio Raffaele Vicaretti e Aristide Luccitti e del capo della opposizione in consiglio comunale, Ermanno Natalini. All’evento è intervenuto il consiglio di amministrazione dell’Ater al completo: il presidente, Quintino Antidormi, i consiglieri Luca Rocci ed Angela Marcanio e il direttore generale, Giancarlo Alterio.

I lavori sono stati effettuati dalla Costruzioni e Manutenzioni Srl di Avezzano, a cui è stata affidata la nuova gara a tempo di record in seguito alla risoluzione del contratto con la precedente aggiudicataria di circa un anno fa. 

“Desideriamo rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento a tutti gli uffici dell’Ater dell’Aquila, ai tecnici e alla ditta esecutrice che, con grande professionalità, competenza e senso del dovere, hanno lavorato in perfetta sinergia per portare a termine gli interventi nei tempi stabiliti – spiegano i tre amministratori -. Rispettare le rigorose scadenze imposte dai fondi PNRR rappresentava una sfida complessa e fondamentale: il raggiungimento di questo obiettivo dimostra l’efficienza della nostra azienda e la straordinaria capacità di fare squadra quando in gioco ci sono la sicurezza e la dignità abitativa dei cittadini. Questa riconsegna assume una importanza ancora maggiore visto l’impegno profuso per sbloccare un cantiere ereditato in forte criticità. Il CdA ha tratto in salvo i fondi del PNRR integrandoli con un investimento di risorse proprie, senza il quale non si sarebbe giunti oggi alla consegna di alloggi sicuri ed efficienti”,  concludono Antidormi, Rocci e Marcanio.




Premio Gaetano Cespa al Tosti di Ortona tra potenziali artisti e solidarietà

Premio Gaetano Cespa al Tosti di Ortona tra potenziali artisti e solidarietà

Tutto pronto per l’appuntamento con l’ottava edizione del “Premio Gaetano Cespa” che si terrà giovedì 24 settembre, alle ore 21, al Teatro Tosti, proprio nel giorno del compleanno di Gaetano Cespa, artista ortonese scomparso nel 2018, a soli 29 anni.

Un’edizione che si caratterizza per l’elevato numero di iscrizioni che ha superato ogni aspettativa. Tanti i performer, dai 14 ai 30 anni compiuti, provenienti da tutta la regione, pronti a esibirsi  e mostrare al pubblico e  alla giuria specializzata il  proprio talento nelle tre discipline (musica, danza e recitazione). Le iscrizioni si sono chiuse il 20 settembre.

Il Premio sarà, come sempre, anche un’occasione di solidarietà: l’incasso della serata, ed eventuali ulteriori donazioni, saranno, infatti, devoluti all’associazione Passio Christi di Ortona, presieduta da Alessio Di Chio, che utilizzerà il ricavato per interventi conservativi del materiale utilizzato per l’allestimento dei riti e in borse di studio per gli studenti ortonesi.

Gaetano, come ha spiegato Di Chio, era nel comitato ristretto organizzatore dei riti della settimana santa da cui poi è nata l’associazione Passio Christi attiva tutta l’anno.

Negli anni passati i proventi della serata erano stati devoluti , tra le altre realtà, anche all’AGBE (Associazione Genitori Bambini Emopatici) di Pescara.

In palio ci sono importanti riconoscimenti:

·        1° premio: 1.000 euro

·        2° premio: 600 euro

·        3° premio: 400 euro

È inoltre previsto il Premio della giuria popolare “Franca Costanzo”, che permetterà agli spettatori di votare l’esibizione preferita della serata.

A vagliare le esibizioni, come ogni anno, una giuria d’eccezione presieduta da Michele La Ginestra  attore, commediografo, regista teatrale e conduttore televisivo. Dal 1997 dirige il Teatro 7 di Roma e successivamente il Teatro 7 Off. Ha scritto, diretto e interpretato oltre 100 spettacoli, tra cui la celebre interpretazione di “Rugantino” al Sistina. Molto attivo anche al cinema e in tv.

Madrina e membro di giuria, come ogni anno, sarà Silvia Di Stefano,

performer, cantante, attrice e regista, amica di Gaetano e degli organizzatori del premio, per il canto ci sarà Just Gio, content creator e musicista, per la recitazione Federico Perrotta, attore, cantante e baritenore, per la danza Francesco  Italiani danzatore, cantante, coreografo e performer.

I biglietti sono acquistabili al botteghino del Teatro Tosti e online su Ciaoticket.




Calcio serie C, pari della Sambenedettese. Lo Spezia vince: domenica sera arriverà a Pescara da capolista

Calcio serie C, colpo della Sambenedettese. Lo Spezia vince: domenica sera arriverà a Pescara da capolista

Lo Spezia domenica sera (ore 20,30 diretta tv su Raisport) si presenterà allo stadio Adriatico-Cornacchia da capolista del girone B della serie C. Gli Aquilotti, infatti, hanno battuto 3-1 la Vis Pesaro con reti di Cardinali, Mazzocchi, Nicastro e Cazzadori. E all’orizzonte c’è la sfida di Pescara. In coda pari in tutto tra Pianese e Sambenedettese: rossoblù avanti con la rete messa a segno dall’ex Pescara Sgarbi, 1-1 firmato da Bellini su rigore. Al 10′ della ripresa espulso Zambuto, al 29 cartellino rosso per Camigliano. Botta e risposta tra Guidonia Montecelio e Livorno con i labronici in vantaggio con Malotti e replica laziale con Sannipoli.

Questi i risultati della sesta giornata del girone B della serie C: Forlì-Torres 1-1 (giocata sabato), Atalanta U23-Ravenna 0-2; Reggiana-Latina 1-0, Vado-Pescara 0-1, Campobasso-Pineto 2-2, Grosseto-Perugia 2-0, Gubbio-Ostiamare 0-2, Guidonia-Montecelio-Livorno 1-1, Pianese-Sambenedettese 1-1 e Spezia-Vis Pesaro 3-1.

La classifica dopo la sesta giornata: Spezia 16 Reggiana e Ravenna 14; Grosseto 12; Livorno 11; Torres 10; Forlì, Guidonia Montecelio e Atalanta U23 9; Campobasso e Pescara 8; Gubbio, Perugia e Pineto 7; Ostiamare 6;Latina 5; Vado 4; Pianese 3; Sambenedettese 2; Vis Pesaro 1.

Prossimo turno: 26 settembre ore 14,30 Pineto-Grosseto e Torres-Vado, ore 17,30 Latina-Atalanta U23, Livorno-Pianese; ore 20,30 Sambenedettese-Campobasso; 27 settembre ore 14,30 Ostiamare-Forlì, Ravenna-Gubbio; otre 17,30 Perugia-Reggiana, Vis Pesaro-Guidonia; ore 20,30 Pescara-Spezia.




Chiara da Vasto cede lo scettro di campionessa de La Ruota della Fortuna di Canale 5 dopo la vincita record

Chiara da Vasto cede lo scettro di campionessa de La Ruota della Fortuna di Canale 5 dopo la vincita record

Alla quinta puntata la campionessa ha ceduto lo scettro. Chiara Sangiovanni, la 19enne studentessa in medicina di Vasto che da giovedì ha dettato legge a La Ruota della Fortuna non è riuscita a confermarsi e lascia la trasmissione televisiva di Canale 5 condotta da Gerry Scotti. Bella, brava e vincente l’aspirante ginecologa, accompagnata negli studi Mediaset dalla mamma Filomena. Ha totalizzato una vincita complessiva di 457mila euro, la più alta fatta registrare da La Ruota della Fortuna. Questa sera ha dovuto cedere il passo alla signora Ilaria che ha avuto una partenza bruciante sulla quale, poi, ha costruito il successo. Resta la soddisfazione per un’esperienza indimenticabile, per un conto in banca schizzato e per la simpatia che si è guadagnata davanti alle telecamere. Tanto per non tornare a casa a mani vuote, comunque ha vinto una fornitura Monge per il suo cane, Ercole, di 11 anni. Alla fine il saluto al fidanzato Mattia e il ringraziamento alla famiglia e agli amici.




Papà da due giorni, muore a 35 anni il farmacista teatino innamorato del violino e del Venerdì Santo

Papa da due giorni, muore a 35 anni il farmacista innamorato del violino e del Venerdì Santo

Era diventato papà da un paio di giorni Gianfilippo Monti, morto a 35 anni al termine di una terribile malattia. Il destino gli ha tolto la gioia di godersi il piccolo Alessandro messo al mondo dalla moglie Sara. Gianfilippo Monti era farmacista e violinista. Aveva 35 anni ed era conosciuto a Chieti, dove lavorava, nella farmacia Palombaro.

I suoi funerali si terranno martedì 22 settembre alle 16,30 nella cattedrale di San Giustino. Il coro dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, diretto dal maestro Loris Medoro, sarà presente, su desidero della famiglia, per onorare con la voce e la musica Gianfilippo.

Gianfilippo e la sorella Silvia avevano ereditato dal papà Nazzareno la passione per la musica e per il violino. Non solo avevano raccolto anche la passione per il Venerdì Santo da quando Nazzareno, a 48 anni, è venuto a mancare. Ogni edizione erano presenti con il violino per la tradizione simbolo della città. In nome e in ricordo del papà.




Addio a Rivelo Campagna di Corfinio, uno degli ultimi partigiani ancora in vita

partigiano della Banda “Santa Croce” di Corfinio e della Brigata Maiella

E’ morto questa mattina a Sulmona Rivelo Campagna,  partigiano della Banda “Santa Croce” di Corfinio e della Brigata Maiella. Aveva compiuto 100 anni a luglio, nella sua Corfinio. L’8 agosto scorso, il Comune di Corfinio e la Fondazione Brigata Maiella avevano voluto rendergli omaggio con una festa.

Rivelo era tornato in Abruzzo dal Massachusetts, negli Stati Uniti, dove era emigrato nel 1949 e dove aveva costruito la famiglia grazie alla moglie Joyce e ai tre figli, Pelino, Antonio e Jocelynn. Era uno degli ultimi partigiani abruzzesi ancora in vita. I funerali si svolgeranno a Leominster (USA).




Fuga di gas a Bisenti: evacuate 30 abitazioni a scopo precauzionale

Fuga di gas a Bisenti: evacuate 30 abitazioni a scopo precauzionale

Questa mattina i vigili del fuoco del comando di Teramo sono intervenuti nel centro abitato di Bisenti, in via Roma, a seguito di una fuga di gas metano che ha reso necessaria, a scopo precauzionale, l’evacuazione di circa 30 abitazioni e di un edificio scolastico.
Tale provvedimento si è reso necessario per la presenza di gas all’interno di alcuni edifici residenziali. Il temporaneo allontanamento degli occupanti è proseguito fino al completamento delle verifiche e alla messa in sicurezza dell’area.
La fuoriuscita di gas potrebbe essere riconducibile a un’abitazione del centro di via Roma interessata da lavori di ristrutturazione, all’interno della quale è presente una tubazione dell’impianto del gas da cui potrebbe essere fuoriuscito il metano che è penetrato nei locali dell’abitazione e, attraverso la rete fognaria, si sarebbe successivamente diffuso anche ad altri edifici vicini.
Sul posto hanno operato una squadra dei vigili del fuoco del comando di Teramo e una del distaccamento di Roseto degli Abruzzi, impegnate nelle attività di individuazione della perdita, nelle verifiche delle concentrazioni di gas e nel monitoraggio degli ambienti interessati.
I vigili del fuoco hanno effettuato numerosi rilevamenti strumentali all’interno delle abitazioni, dell’edificio scolastico e della rete fognaria e di altre reti impiantistiche, al fine di individuare eventuali atmosfere potenzialmente esplosive e verificare le condizioni di sicurezza dei locali.
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’azienda distributrice del gas metano, che hanno provveduto alle operazioni necessarie per l’intercettazione e la messa in sicurezza della rete, il personale dell’Enel per le verifiche e la disattivazione delle utenze elettriche interessate e i tecnici dell’Aca Pescara per le verifiche sulla rete fognaria.
Le operazioni dei vigili del fuoco sono proseguite fino al completamento delle verifiche di sicurezza e alla progressiva eliminazione delle condizioni di pericolo. Durante l’intervento è stata mantenuta particolare attenzione alla sicurezza dei residenti e della struttura scolastica interessata.
Il posto si è recato anche il commissario prefettizio Malavasi per gli adempimenti di competenza.
La Polizia Locale e i carabinieri di Bisenti hanno provveduto a limitare il traffico in via Roma fino al termine delle operazioni di intervento che si è concluso intorno alle ore 18.




Chico Forti ottiene la semilibertà, resterà in carcere solo di notte: la decisione del Tribunale di sorveglianza di Verona

Chico Forti ottiene la semilibertà, resterà in carcere solo di notte: la decisione del Tribunale di sorveglianza di Verona

Chico Forti ha ottenuto la semilibertà. Lo ha deciso il tribunale di sorveglianza di Verona dove mercoledì scorso si è celebrata l’udienza nei confronti dell’uomo, condannato all’ergastolo negli Usa per la morte di Dale Pike, figlio di Anthony Pike, con il quale Forti stava trattando l’acquisizione del Pikes Hotel di Ibiza, avvenuta nel febbraio 1998 a Miami. Crimine del quale si è sempre dichiarato innocente. Il 67enne, difeso dagli avvocati Carlo Dalla Vedova e Alessandro Favazza, è detenuto a Verona dopo aver trascorso 25 anni in carcere in Florida. La decisione del tribunale non cambierà di molto la giornata di Forti rispetto agli ultimi mesi: dal dicembre dello scorso anno svolge infatti 40 ore settimanali di volontariato presso una azienda agricola veronese, uscendo al mattino dal carcere di Montorio, dov’è detenuto dal suo arrivo in Italia nel maggio 2024, per rientrare la sera, cose che continuerà a fare in regime di semilibertà.




Ricostruzione a Santa Maria: prosegue il confronto tra Comune di Chieti e cittadini. Il sindaco: “A metà settimana la relazione tecnica”

Ricostruzione a Santa Maria: prosegue il confronto tra Comune di Chieti e cittadini. Il sindaco: “A metà settimana la relazione tecnica"

Nel pomeriggio di oggi si è svolto un nuovo incontro tra l’amministrazione comunale e i residenti del quartiere Santa Maria, un percorso di trasparenza e partecipazione volto a condividere l’evoluzione della situazione nel sito interessato dal fenomeno di dissesto idrogeologico. Nella seduta di oggi il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, con il funzionario Tommaso Colella, hanno illustrato lo stato di avanzamento del Piano di Ricostruzione, in fase di redazione ad opera del Gruppo Tecnico di Valutazione, in vista della consegna al commissario straordinario che avverrà entro il 30 settembre e hanno fornito aggiornamenti sul lavoro di approfondimento e monitoraggio in merito alle nuove criticità emerse.

“La nostra priorità assoluta resta la sicurezza dei cittadini, il lavoro che stiamo svolgendo è tecnico, scientifico e trasparente e in linea con le ordinanze della Struttura commissariale – ha spiegato il sindaco Giovanni Legnini – . Grazie al supporto del Gruppo Tecnico di Valutazione, che vede la collaborazione di Comune, Genio Civile, USR e Università, abbiamo avviato sopralluoghi mirati nella zona rossa. Le relazioni tecniche che riceveremo a metà di questa settimana, non resteranno chiuse nei cassetti: saranno messe a disposizione degli amministratori di condominio e dei cittadini, perché il confronto deve basarsi su dati certi e perché vogliamo adottare i provvedimenti necessari, condividendo ogni passaggio con gli interessati e con l’esigenza di dare priorità alla pubblica incolumità. La nostra missione è trasformare questa fase di difficoltà in un’opportunità di rinascita sicura per tutto il quartiere. Stiamo lavorando con il massimo impegno per definire un piano di ricostruzione robusto, che prevede oltre 50 interventi con fondi suddivisi per annualità e priorità, ma tutte le fasi saranno partecipate e condivise con i residenti dell’area a rischio. Siamo ancora in attesa del DPCM, fermo alla Ragioneria Generale dello Stato, che ci permetterà di sbloccare le risorse necessarie per operare concretamente, incluse le demolizioni, come ho riferito qualche giorno fa al Ministro Musumeci. Il Comune è e sarà al fianco delle famiglie, sia nel gestire le emergenze abitative, sia nel supportare chiunque scelga la strada della ricostruzione collettiva”.

“Il nostro obiettivo prioritario, come Assessorato ai Lavori Pubblici, è superare la logica dell’intervento tampone per passare a una vera e propria rigenerazione strutturale del quartiere Santa Maria – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo – . Non stiamo parlando solo di demolizioni, ma di un intervento radicale sulle infrastrutture: il rifacimento delle reti idriche, fognarie e della viabilità è il cuore pulsante di questo piano. È un lavoro tecnico complesso, che stiamo portando avanti con rigore, la nostra priorità è restituire ai cittadini un quartiere non solo sicuro, ma pienamente funzionale e riqualificato”.




Dal set alla destinazione: il cinema come nuova leva per il turismo; dal 2 al 4 ottobre a Lancianofiera c’è Piacere, Abruzzo!

Dal set alla destinazione: il cinema come nuova leva per il turismo; dal 2 al 4 ottobre a Lancianofiera c’è Piacere, Abruzzo!

Un borgo che diventa set; una strada, una piazza o un edificio che si trasformano da luogo del quotidiano in una destinazione da scoprire, un paesaggio che entra nell’immaginario collettivo. Sulla relazione tra cinema e turismo e su come, attraverso la macchina da presa, si possa dare valore a territori, luoghi, storie e maestranze locali, si concentra una delle direttrici di Piacere, Abruzzo!, il primo salone regionale del turismo in programma dal 2 al 4 ottobre a Lancianofiera, che racconta l’Abruzzo dei territori, delle comunità, delle esperienze e delle ospitalità. Ecco allora che un patrimonio di borghi, paesaggi naturali, centri storici, architetture, aree rurali e costiere può diventare scenario per produzioni cinematografiche e audiovisive e, allo stesso tempo, oggetto di una nuova narrazione turistica.

In quest’ottica si inserisce il lavoro di Abruzzo Film Commission che sarà protagonista al Polo fieristico d’Abruzzo con diverse attività di approfondimento dedicate al rapporto tra produzioni audiovisive e territorio e con il progetto Aree Movie Friendly, orientato a rafforzare la capacità dei territori di accogliere le produzioni e a costruire un sistema sempre più organizzato intorno alle opportunità offerte dall’audiovisivo. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla dimensione dei piccoli borghi, dove il cinema può contribuire a costruire nuove occasioni di visita e dunque di sviluppo. È il principio del cineturismo, inteso non soltanto come viaggio alla ricerca dei luoghi visti sullo schermo, ma come possibilità di utilizzare il linguaggio audiovisivo per costruire nuove forme di racconto e di fruizione del territorio.

Nella tre giorni di Lancianofiera, ci sarà poi anche spazio per gli incontri professionali, con la presenza di quaranta buyer e tour operator italiani e internazionali, accanto agli operatori regionali e alle strutture ricettive riuniti per favorire nuove connessioni commerciali e contribuire a trasformare la ricchezza dell’offerta abruzzese in proposte turistiche concrete.

Accanto alla dimensione professionale, il pubblico potrà conoscere direttamente territori ed esperienze attraverso attività, incontri, laboratori, degustazioni e momenti dedicati al turismo attivo e outdoor. Dall’arrampicata alle biciclette, dalle moto ai pattini in linea, fino alle esperienze legate alla natura e al movimento, passando per il camperismo e il motociclismo, il Piacere, Abruzzo! vuole proporre un’idea di turismo che non si limita a essere raccontato, ma può essere sperimentato e vissuto. Spazio poi all’ospitalità e a segmenti specifici come il wedding tourism, con realtà specializzate nell’organizzazione di matrimoni in Abruzzo per coppie straniere, così come ai cammini, ai borghi, al turismo nautico, al benessere, all’accessibilità e alla valorizzazione delle tradizioni e dell’identità locale.

Piacere, Abruzzo! è sostenuto da una qualificata partnership che vede lavorare insieme Regione Abruzzo, Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso, Lancianofiera e Abruzzo Travelling (partner tecnico) che rappresentano un modello di collaborazione istituzionale e associativa che punta a fare sistema, condividendo competenze, risorse e strategie comuni, con la volontà di costruire un progetto stabile.

Ad accompagnare la campagna di comunicazione è il claim “L’Abruzzo non si sogna, si vive”, un invito a trasformare la curiosità in esperienza. Non una destinazione da osservare a distanza, ma un territorio da attraversare, esplorare e vivere in prima persona attraverso il turismo attivo, i cammini, gli sport outdoor, le esperienze enogastronomiche, la cultura e l’incontro con le comunità locali.




Calcio serie C, domenica trasferta vietata ai tifosi dello Spezia. Pescara in amichevole a Fossacesia il 30 settembre

Calcio serie C, domenica trasferta vietata ai tifosi dello Spezia. Pescara in amichevole a Fossacesia il 30 settembre

Una grossa boccata di ossigeno per il Pescara. Era tanta e tale la tensione e l’attesa per la sfida contro il Vado che il successo contro una matricola reduce da tre sconfitte di fila è passata come una sorta di toccasana per tutti i mali della squadra di Buscè. Così non è, c’è bisogno di una serie di conferme prima tra le quali il match di domenica sera (ore 20,30) contro lo Spezia allo stadio Adriatico-Cornacchia. Il ritorno al successo e il primo colpo esterno sono comunque importanti in vista di una partita da non fallire per non perdere terreno dal vertice della classifica del girone B della serie C. Da domani saranno in vendita i biglietti per i tifosi locali in vista di Pescara-Spezia (diretta tv anche su Raisport). Divieto di vendita ai residenti a La Spezia in tutti i settori dello stadio, mentre l’apertura del settore ospiti è vincolata alla decisione del prossimo Gos.

Intanto, la neonata FC Fossacesia Calcio (Prima categoria) e Pescara Calcio disputeranno un’amichevole giovedì 30 settembre alle 16 al Vincenzo Granata di Fossacesia. Prezzo del biglietto 5 euro.




Il viceprefetto Malavasi è il commissario al Comune di Bisenti

Il viceprefetto Malavasi è il commissario al Comune di Bisenti

Il Prefetto di Teramo Beatrice Agata Mariano ha sospeso il consiglio comunale del
Comune di Bisenti ai sensi dell’art. 141 comma 1, lettera b, n. 3 del TUEL per
“Cessazione dalla carica per dimissioni contestuali, ovvero rese anche con atti separati
purché contemporaneamente presentati al protocollo dell’ente della metà più uno dei
membri assegnati, non computando a tal fine il sindaco”.
Contestualmente ha nominato il viceprefetto aggiunto Federico Malavasi commissario
per la provvisoria amministrazione dell’ente.
Al commissario sono conferiti i poteri del consiglio comunale, della giunta e del
sindaco; lo scioglimento del consiglio comunale avverrà con successivo decreto del
presidente della Repubblica.
Il Prefetto: “Certa dell’ottimo lavoro che il commissario svolgerà fino alle prossime
elezioni, faccio i miei più sinceri auguri al dottor Malavasi e a tutto il personale in
servizio presso il Comune che lo affiancherà in questa fase di provvisoria gestione
dell’ente”.




Arpa Abruzzo, all’Aquila i vertici della governance ambientale, incontro operativo nella nuova sede distrettuale di Collemaggio

Arpa Abruzzo, all'Aquila i vertici della governance ambientale, incontro operativo nella nuova sede distrettuale di Collemaggio

Illustrare le potenzialità e definire le future sinergie che la nuova sede distrettuale dell’Aquila, con i suoi laboratori all’avanguardia di analisi chimiche e biotossicologiche, potrà offrire alla rete nazionale delle Agenzie regionali di protezione ambientale.

Questa la finalità dell’incontro operativo che si terrà nella mattinata di domani martedì 22 settembre, a partire dalle ore 10, nella nuova sede distrettuale di Arpa Abruzzo, per la quale si sono conclusi i lavori nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio nel capoluogo abruzzese.

All’importante appuntamento saranno presenti Donato Ramunno, vicepresidente del Consiglio del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa) e direttore dell’Arpa Basilicata, e Alberto Manfredi Selvaggi, presidente nazionale di Asso Arpa e direttore di Arpa Molise, del direttore generale di Arpa Abruzzo Maurizio Dionisio e il direttore tecnico Massimo Giusti.

L’inaugurazione ufficiale della struttura è prevista per fine ottobre, una volta terminata l’ultima fase dell’arredo e dell’allestimento dei laboratori, alla presenza del ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.




A Pescara partono i lavori per il distretto della musica: nuova ala del Conservatorio e Auditorium da 500 posti

A Pescara partono i lavori per il distretto della musica: nuova ala del Conservatorio e Auditorium da 500 posti

È stato avviato, in via Saffi, il cantiere per la realizzazione della nuova ala del Conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara e del nuovo auditorium da 500 posti, destinato ad accogliere eventi, concerti e convegni. Alla consegna del cantiere all’impresa Strever, aggiudicataria dell’appalto, erano presenti il sindaco di Pescara Carlo Masci, il dirigente del settore Lavori Pubblici Giuliano Rossi, funzionari del Comune di Pescara e i rappresentanti dell’impresa. L’intervento, per un importo complessivo di 15 milioni di euro, rappresenta un progetto atteso da anni e consentirà di riqualificare un’ampia porzione della città tra viale Bovio e la strada Parco, trasformando un’area da tempo in stato di abbandono in un moderno Distretto della Musica, a servizio del Conservatorio “Luisa d’Annunzio” e dell’intera città.

“Oggi è un giorno speciale per Pescara – commenta il sindaco Masci – perché la consegna all’impresa Strever della struttura dell’ex scuola Muzii, significa dare il via a un intervento atteso da decenni e che completeremo nel giro di due anni. Con questo lavoro andremo a trasformare completamente la zona che diventerà un gioiello di Pescara. L’appalto è di 15 milioni di euro per la realizzazione della nuova struttura del Conservatorio e dell’Auditorium e rappresenta il più grande lavoro, dopo l’area di risulta, che abbiamo fatto in questi anni. Il nostro Conservatorio è un’eccellenza, avrà altri spazi per le sale di musica, un nuovo auditorium che sarà uno luogo nel quale poter organizzare non soltanto appuntamenti musicali ma anche incontri e convegni di cui Pescara ha bisogno. Andiamo avanti con lavori importantissimi che cambiano il volto della città – conclude Masci – perché Pescara è sempre di più un punto di riferimento nazionale e internazionale per gli eventi e la cultura”.

Soddisfatto anche Gugliemo Lancasteri, presidente del Conservatorio Luisa d’Annunzio: “L’apertura del cantiere per la realizzazione del nuovo Auditorium e per l’ampliamento del Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” di Pescara rappresenta una giornata di particolare importanza, che segna l’avvio concreto di un progetto atteso e strategico per il futuro della nostra Istituzione. Si tratta di un investimento significativo nella cultura, nella formazione musicale e nella crescita del nostro Conservatorio, che potrà finalmente disporre di spazi adeguati alla qualità della propria attività didattica, artistica e di ricerca, nonché di un auditorium capace di accogliere concerti, eventi e manifestazioni di livello sempre più elevato. È una grande opportunità per Pescara e per l’intero territorio, perché una struttura musicale moderna e qualificata può diventare un vero polo culturale, aperto alla città, agli studenti, ai giovani artisti e alla comunità, contribuendo a rafforzare il ruolo di Pescara quale città della musica e della cultura. Oggi non inauguriamo semplicemente un cantiere: poniamo una pietra fondamentale nella costruzione del futuro del nostro Conservatorio e, insieme ad esso, del futuro culturale della nostra città e della nostra regione”.

Il progetto prevede la ristrutturazione, la demolizione selettiva e l’ampliamento dell’ex scuola media Muzii, con il recupero e la riqualificazione degli edifici esistenti e la realizzazione di nuovi spazi dedicati alla formazione, alla cultura e alla musica. Il nuovo polo comprenderà aule, sale studio, sale di registrazione, laboratori musicali, un’audioteca e una biblioteca multimediale, oltre a spazi destinati ad attività aperte alla cittadinanza, tra cui club musicali, bookshop e un punto ristoro. Cuore dell’intervento sarà il nuovo auditorium da 500 posti, che permetterà di ospitare concerti, manifestazioni, convegni e appuntamenti culturali, diventando un nuovo spazio pubblico di riferimento per Pescara. Il finanziamento complessivo di 15 milioni di euro è composto da 10 milioni di euro di finanziamento del Ministero dell’università e della Ricerca e da 5 milioni di euro di finanziamento FSC della Regione Abruzzo.




Villa Santa Maria, va al dottor Antonio Castracane il premio Geppino Micheletti 2026

Villa Santa Maria, va al dottor Antonio Castracane il premio Geppino Micheletti 2026

 Il sindaco di Villa Santa Maria, Giuseppe Finamore, per conto del presidente del Comitato organizzatore Andrea Mascaretti, ha consegnato al dottor Antonio Castracane il premio Geppino Micheletti 2026. Il riconoscimento – istituito in memoria del medico eroe di Vergarolla per celebrare le alte virtù professionali e d’animo, l’abnegazione, il senso del dovere, la dedizione nella professione medica – è stato consegnato al dottor Castracane, in occasione del suo 102esimo compleanno. 

Antonio Castracane, nato a Villa Santa Maria, è il medico di medicina generale più longevo d’Italia. Con oltre settant’anni di attività alle spalle, continua ancora oggi ad assistere e curare i propri pazienti. Già sindaco di Villa Santa Maria negli anni Sessanta/Settanta, la sua straordinaria dedizione alla professione gli è valsa la nomina a Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Ancora oggi rappresenta un esempio unico di passione ed empatia, che lo rende un punto di riferimento indiscusso per l’intero territorio.

Il sindaco Giuseppe Finamore: “Il premio che è stato conferito al dott. Castracane è il giusto coronamento di una carriera esemplare vissuta al servizio degli altri, e rende onore non solo alla sua figura, ma a tutto il nostro paese. A nome dell’amministrazione comunale e della cittadinanza, desidero rivolgergli le più sentite congratulazioni per il riconoscimento e gli auguri più affettuosi e sinceri per il suo compleanno”.




Calcio serie D, è ufficiale l’esonero di Pergolizzi, il Giulianova si affida al tecnico Del Zotti

Calcio serie D, è ufficiale l'esonero di Pergolizzi, il Giulianova si affida al tecnico Del Zotti

Ora è ufficiale: il Giulianova ha esonerato il tecnico Rosario Pergolizzi (nella foto di Luciano Adriani in basso), il nuovo allenatore del Giulianova calcio è Francesco Del Zotti, 34 anni ,originario di Brindisi e teatino di adozione. Sambuceto, Castelnuovo e Chieti le ultime squadre che ha guidato. Fatali a Rosario Pergolizzi – siciliano trapiantato ad Ascoli – la sconfitta nel derby di Teramo e il magro bottino di un punto in quattro gare. Pergolizzi nella passata stagione era subentrato a Roberto Cappellacci. Del Zotti debutterà sulla panchina giallorossa domenica al Fadini contro l’Atletico Ascoli.




Nasce lo Sportello Imprese dell’università dell’Aquila: un ponte tra ricerca e sistema produttivo

Nasce lo Sportello Imprese dell’università dell’Aquila: un ponte tra ricerca e sistema produttivo

L’università degli studi dell’Aquila rafforza il proprio impegno a sostegno dell’innovazione e dello sviluppo del territorio con l’attivazione del nuovo Sportello Imprese, promosso dall’Ufficio per il Trasferimento Tecnologico (UTT) dell’Ateneo.

Presentato ufficialmente oggi a Palazzo Camponeschi, lo sportello nasce con l’obiettivo di favorire il dialogo tra il mondo produttivo e il patrimonio di competenze scientifiche, tecnologiche e formative dell’università, offrendo alle imprese un punto di accesso diretto alle risorse e alle opportunità messe a disposizione dall’ateneo.

Per conto dell’università dell’Aquila erano presenti il rettore Fabio Graziosi, del direttore generale Pietro Di Benedetto, il prorettore delegato alla Terza missione e allo Sviluppo sostenibile, Pierluigi Beomonte Zobel, e il referente di ateneo per il Trasferimento tecnologico, il professor Luciano Fratocchi. Per conto delle associazioni di categoria, hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti di Confindustria L’Aquila, Ance, Camera di commercio. Presente anche Antonella Recchini, del Ministero delle imprese e del Made in Italy (Mimit).

Lo sportello imprese UnivAQ, che sarà attivo già dalla prossima settimana, si propone come interlocutore qualificato per aziende, enti e organizzazioni interessati a sviluppare percorsi di innovazione, ricerca collaborativa e trasferimento tecnologico, valorizzando i risultati della ricerca universitaria e promuovendo nuove forme di collaborazione tra accademia e impresa.

Nel corso della presentazione sono stati illustrati i principali servizi offerti, tra cui:

  • analisi dei fabbisogni di innovazione delle imprese;
  • individuazione di gruppi di ricerca e competenze dell’Ateneo coerenti con le esigenze aziendali;
  • supporto alla partecipazione a bandi e programmi di finanziamento;
  • valorizzazione della proprietà intellettuale, dei brevetti e del know-how sviluppato in ambito universitario;
  • attivazione di tirocini, stage, borse di ricerca e percorsi di dottorato;
  • progettazione di percorsi formativi avanzati e personalizzati per le imprese.

Attraverso i propri dipartimenti, laboratori, centri di ricerca e centri di eccellenza, l’Università dell’Aquila metterà a disposizione del tessuto produttivo competenze multidisciplinari e infrastrutture di elevato livello, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e favorire la crescita economica e tecnologica del territorio.

Lo sportello rappresenta un ulteriore passo nel percorso di consolidamento del rapporto tra università e impresa, promuovendo attività di co-progettazione, sviluppo tecnologico e valorizzazione della conoscenza, in una prospettiva di innovazione aperta e collaborazione permanente.




Il tribunale dei minori dell’Aquila conferma il provvedimento di allontanamento dei tre figli tolti alla famiglia a Lanciano

Il tribunale dei minori dell'Aquila conferma il provvedimento di allontanamento dei tre figli tolti alla famiglia a Lanciano

Il tribunale dei minorenni dell’Aquila ha confermato il provvedimento: i tre figli di Pietro Loffredo e la moglie Giovanna, residenti in contrada Iconicella a Lanciano, andavano allontanati da casa. Un curatore speciale, per legge, segue ora i piccoli sistemati in una casa famiglia. Giovedì scorso, due bambini sono stati prelevati da casa e la terza figlia da scuola da assistenti sociali scortati da agenti di polizia per ottemperare a una misura urgente per cause di pericoli di minori. I pericoli sarebbero da addebitare alle carenze igienico-sanitarie dell’abitazione in cui vive la famiglia. La famiglia contesta l’intervento degli assistenti sociali del Comune, ma soprattutto contestano il fatto di non essere stati avvertiti prima di queste carenze in modo da poter ovviare. Dal canto loro gli assistenti sociali sostengono di essere stati messi in moto da un precedente verbale dei carabinieri. I legali della famiglia, nel frattempo, annunciano un ricorso al Tar se in tempi brevi non verrà consegnata la documentazione del caso. Pietro Loffredo ha perso una figlia, Fortuna, uccisa a Caivano (nel Napoletano) dal patrigno nel 2014 dopo anni di abusi. I legali di Loffredo si sono appellati al presidente della Repubblica Mattarella per far tornare a casa i tre bambini




Cambiano gli equilibri al Comune dell’Aquila: l’assessore Cucchiarella e il consigliere comunale Ferrella lasciano la Lega

Cambiano gli equilibri al Comune dell'Aquila: l'assessore Cucchiarella e il consigliere comunale Ferrella lasciano la Lega

Cambiano gli equilibri all’interno della maggioranza di centrodestra al Comune dell’Aquila. Il consigliere Ferrella – segretario provinciale del Carroccio – esce dal gruppo consiliare della Lega per aderire al misto. Lascia la Lega anche l’assessore Laura Cucchiarella che comunque resta in giunta.

I due politici con una nota del Comune dell’Aquila hanno comunicato la fuoriuscita dal partito di Matteo Salvini, e parlano di “decisione sofferta” e di “un addio senza polemica e senza rancori”, confermano la loro collocazione del centrodestra. Regista dell’operazione – ma i due hanno smentito – sarebbe il sindaco Pierluigi Biondi che si tiene Cucchiarella in giunta e continua a godere dell’appoggio di Ferrella. L’assessore Cucchiarella oltre che essere “retta” dallo stesso sindaco, ha dalla sua la civica L’Aquila protagonista.

«Una decisione molto sofferta – dichiarano i due ex leghisti aquilani – ma oramai inevitabile. Quando non si condivide più un percorso politico, il senso di responsabilità e l’onestà intellettuale che ci contraddistinguono da sempre ci portano a fare una scelta che mai avremmo pensato di fare.

Lasciamo la Lega senza polemica e senza rancori, ringraziando i vertici del partito per le esperienze di crescita degli ultimi anni e non rinneghiamo, quindi, il percorso fatto fino ad oggi. Purtroppo, però, come accade nella vita privata, le strade possono dividersi, nonostante gli sforzi fatti per mantenere in piedi i rapporti.

Ribadiamo allo stesso tempo di voler continuare ad appoggiare il sindaco e l’amministrazione comunale restando saldi nel perimetro della maggioranza che governa la città. Non verrà meno l’apporto delle nostre competenze sulle proposte che arriveranno né il supporto al lavoro di tutti.

In ultimo ci preme smentire una qualsiasi “regia” di terzi su questa nostra decisione, men che meno quella del Sindaco Biondi, che da sempre si è dimostrato rispettoso sia del partito della Lega che dei suoi componenti. Chi ci conosce – concludono Ferella e Cucchiarella – sa che siamo persone libere e responsabili, ma soprattutto che le decisioni prese sono soltanto nostre. Sbaglia di grosso chi pensa di poter soffiare sul fuoco della polemica interna alla coalizione per mascherare strategie politiche improbabili utilizzando i nostri nomi».




Calcio serie D, il destino di Pergolizzi sembra segnato, il Giulianova valuta Del Zotti per la panchina

Calcio serie D, il destino di Pergolizzi sembra segnato, il Giulianova valuta Del Zotti per la panchina

Il derby numero 160 Teramo-Giulianova vinto dal Diavolo sta per mietere una vittima: Rosario Pergolizzi, il cui destino sembra segnato. Il tecnico sta per essere esonerato. Già la conferma in estate era stata laboriosa e non molto convinta. La falsa partenza in campionato – un punto in quattro gare – ha fatto il resto e la tifoseria ha fatto già il pollice verso. Vuole il cambio di allenatore. La dirigenza sta valutando diversi profili, tra cui Francesco Del Zotti, classe 1992, originario di Brindisi, teatino di adozione. E’ un tecnico giovane ma già con una significativa esperienza nel calcio abruzzese.

Il suo nome è legato soprattutto al Castelnuovo Vomano, con il quale nella stagione 2024/25 ha conquistato la promozione in Serie D attraverso i play-off nazionali. Per quel risultato Del Zotti è stato anche premiato come miglior allenatore dell’Eccellenza abruzzese 2024/25.

Successivamente è arrivata l’esperienza sulla panchina del Chieti, in serie D.

Da segnalare che la società ha fatto sapere di aver raggiunto il tetto di 1.250 abbonamenti venduti.




Anche il sindaco di Ortona Di Nardo si congratula con Tatiana vincitrice di 100mila euro ad Affari Tuoi su Rai 1

Anche il sindaco di Ortona Di Nardo si congratula con Tatiana vincitrice di 100mila euro ad Affari Tuoi su Rai 1

ll sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, si congratula con Tatiana Pace, protagonista ieri sera di “Affari Tuoi” (trasmissione di Rai1), che ha conquistato 100mila euro in gettoni d’oro al termine di una partita giocata con determinazione, ironia e coraggio.

“Tatiana ha portato in televisione la simpatia e la spontaneità degli ortonesi – afferma Di Nardo – Ha raccontato una famiglia unita, costruita con sacrificio e amore, e una bambina speciale come Vita, che ogni giorno ricorda quanto la vita sia preziosa. A lei, a Vincenzo e ai loro tre figli rivolgo le mie congratulazioni”.

A rendere ancora più particolare la serata è stato San Tommaso Apostolo, patrono di Ortona, scelto dalla coppia per accompagnare la partita. E poi il numero 17, legato alla storia professionale di Tatiana, rimasto fino alla fine nel suo pacco e premiato con i 100mila euro.

“Tatiana – dice ancora il primo cittadino – ha portato il nome di Ortona in prima serata Rai con il suo sorriso e la sua energia. Ha tenuto testa al Dottore fino all’ultimo e alla fine ha avuto ragione lei. E adesso, con la promessa di allargare ulteriormente la famiglia adottando un cane dal canile, direi che a casa Pace-Chieppa ci sarà ancora più festa. Brava Tatiana!”.

“A nome dell’amministrazione comunale e della città di Ortona – conclude il sindaco – ancora congratulazioni a tutta la famiglia. È stata una bella serata per loro e per tutti noi”.




La proposta di APS I Trabocchi: “Cominciamo a programmare adesso l’estate 2027 del turismo a Fossacesia”

La proposta di APS I Trabocchi: "Cominciamo a programmare adesso l'estate 2027 del turismo a Fossacesia"

APS I Trabocchi propone un cambio di passo per lo sviluppo turistico di Fossacesia e della Costa dei Trabocchi: passare dagli interventi episodici a una programmazione stabile, condivisa e verificabile.

L’Associazione ha elaborato il Rapporto pubblico “Fossacesia 2026 – Criticità, proposte e priorità per costruire la destinazione”, che analizza i principali problemi emersi nella stagione 2026 e indica soluzioni concrete per il 2027. L’obiettivo è trasformare le criticità in un programma di lavoro con tempi, responsabilità e risultati verificabili.

Tra i temi principali: Bandiera Blu, Spiaggia per Tutti, ricettività e ospitalità diffusa, sicurezza, Baya Verde, area camper, spiagge libere, sport acquatici, Via Verde, parcheggi e navetta, stazione ferroviaria, San Giovanni in Venere, ex stazione, Museo dei Traboccanti, Parco e PST.

Il Rapporto propone alcuni interventi immediatamente riconoscibili: un protocollo Comune-Provincia per Via Verde, sicurezza e accessi; un piano unitario per sosta, interscambio e navetta; la riapertura di Baya Verde con un modello stabile di gestione; un Piano dei servizi per le spiagge libere; il coinvolgimento della ricettività nella programmazione turistica; un coordinamento con la Regione Abruzzo per erosione e difesa della costa.

APS I Trabocchi sottolinea inoltre la necessità di mettere in relazione Costa dei Trabocchi e Val di Sangro, attraverso un confronto stabile tra Comune, Provincia, Regione e soggetti economici.

La proposta centrale è l’istituzione di un Tavolo permanente Turismo e Marina, con riunioni periodiche, scadenze, responsabilità definite e verifica pubblica dei risultati. Il Rapporto contiene anche una Agenda 2027 con impegni distribuiti mese per mese, dalla programmazione autunnale fino all’avvio della stagione estiva.

«La svolta che proponiamo è semplice: programmare prima, coordinare meglio e verificare i risultati. Il 2027 va costruito adesso, insieme a Comune, Provincia, Regione, operatori e cittadini», ha detto Valerio Nardone, presidente APS I Trabocchi




L’ex calciatore Zanon e la rapina all’Aquila: “Una grande paura, in due mi hanno immobilizzato e portato via soldi e orologio”

L'ex calciatore Zanon e la rapina all'Aquila: "Una grande paura, in due mi hanno immobilizzato e portato via soldi e orologio"

“Sì, è tutto vero”, Damiano Zanon al telefono conferma la brutta esperienza vissuta diversi giorni fa davanti al ristorante di proprietà, in pieno centro, all’Aquila. E’ stato rapinato del soldi dell’incasso e di un rolex che aveva al polso. E’ lui stesso a raccontare quanto accaduto e quanto denunciato alla polizia che stanno portando avanti le indagini: “Era di sera, dopo cena. Anzi dopo mezzanotte”, ha detto il 43enne ex terzino del Pescara, dell’Avezzano e del Celano, tra gli altri, “avevamo chiuso il locale. E come al solito sono andato in banca per depositare i soldi. Per non avere tanti contanti in tasca. Ma la cassa continua era chiusa e così ho fatto il percorso inverso, tornando al ristorante. Sistemate alcune cose, sono uscito per andare a prendere la macchina, ma non ho fatto in tempo perché sono stato affrontato da due persone. una da dietro mi ha preso un braccio facendo leva e dandomi pugni ai fianchi. E l’altro davanti mi ha preso soldi e sfilato l’orologio (un Rolex, ndr) dal polso. In quel momento ho pensato che era il caso di tornare a casa da moglie e figlio più che difendere l’incasso. Non era il caso di reagire, perché non sapevo se alle spalle avevo qualcuno armato di coltello o di pistola”. E poi? “Poi sono scappati”. Non aggiunge altro Damiano Zanon perché sono in corso le indagini della polizia e non vuole intralciarle con particolari della serata passata in archivio come un grande spavento. “Ho avuto paura perché non immaginavo che cosa passasse per la testa di quei due individui. Oggi non vale la pena rischiare. E comunque non c’era nessuno nei paraggi”.




Val di Sangro Expò, successo per la CIA Green Experience: “Il verde che ci unisce”

Quattro giorni intensi, un’ottima partecipazione di pubblico e uno spazio diventato punto di incontro tra agricoltori, cittadini, imprese e territorio. Si chiude con un bilancio positivo la partecipazione di CIA Chieti-Pescara alla Val di Sangro Expò 2026, che dal 17 al 20 settembre ha animato Piazza Abruzzo ad Atessa.

Con la CIA Green Experience, costruita quest’anno intorno al messaggio “Il verde che ci unisce”, CIA ha scelto di andare oltre il tradizionale spazio espositivo, creando un luogo aperto e dinamico nel quale raccontare l’agricoltura attraverso le persone, i prodotti e il rapporto diretto con il pubblico.

«Abbiamo visto migliaia di persone attraversare il nostro spazio, fermarsi, confrontarsi, degustare e conoscere più da vicino le nostre aziende e il lavoro degli agricoltori – sottolinea Alfonso Ottaviano (nella foto in basso), direttore CIA Chieti-Pescara – È esattamente questo il senso della nostra presenza: non semplicemente esserci, ma creare relazioni e avvicinare sempre di più il mondo agricolo alla società».

Durante le quattro giornate si sono alternate degustazioni, momenti divulgativi, iniziative dedicate alle produzioni del territorio e attività rivolte alle nuove generazioni, con il coinvolgimento anche del mondo della scuola sui temi dell’educazione alimentare e della conoscenza della filiera.
Al centro, soprattutto, le aziende agricole e le produzioni locali, raccontate direttamente attraverso sapori, esperienze e confronto con i consumatori.

«Accorciare la distanza tra chi produce e chi consuma significa anche restituire valore al lavoro agricolo – prosegue Ottaviano – Dietro ogni prodotto ci sono un’impresa, una famiglia, un territorio e competenze che troppo spesso il consumatore non ha occasione di conoscere. Eventi come questo servono anche a costruire questa consapevolezza».

La forte affluenza registrata durante l’intera manifestazione conferma, per CIA Chieti-Pescara, l’importanza di portare l’agricoltura fuori dagli uffici e sempre più in mezzo alle persone, con modalità capaci di coniugare contenuti, divulgazione e convivialità.

«Il risultato di questi quattro giorni è frutto di un grande lavoro di squadra – conclude Ottaviano – Ringrazio le aziende, le scuole, i partner, gli organizzatori e tutti coloro che hanno visitato il nostro spazio. Ma soprattutto ringrazio tutta la squadra CIA che, con professionalità, passione e senso di appartenenza, ha reso possibile questa esperienza. Il verde che ci unisce non è stato soltanto uno slogan: è ciò che abbiamo provato a rappresentare concretamente in questi quattro giorni».

La CIA Green Experience chiude così Val di Sangro Expò 2026 con l’obiettivo di proseguire un percorso che metta sempre più in relazione agricoltura, imprese, cittadini e nuove generazioni, facendo della conoscenza e del rapporto diretto strumenti per dare valore all’agricoltura e al territorio.




L’ex calciatore Camplone dopo l’arresto cardiaco: “Ho visto la morte in faccia, grazie a tutti per la vicinanza”

L'ex calciatore Camplone dopo l'arresto cardiaco: "Ho visto la morte in faccia, grazie a tutti per la vicinanza"

Sta decisamente meglio Andrea Camplone, il 60enne ex capitano del Pescara calcio vittima di un arresto cardiaco mentre giocava a padel in un centro sportivo di Montesilvano. E’ ancora ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Pescara, però procede nel recupero. “Andata e ritorno. E’ come se fossi resuscitato”, ha detto l’ex terzino del Pescara dei tempi di Galeone. “Un miracolo”, dice commosso nella prima dichiarazione pubblica dopo il malore e i giorni trascorsi in rianimazione. “Come sto? Pensando al fatto che non dovrei essere qui, sto discretamente bene. Però, c’è un percorso da seguire per tornare alla normalità e lo sto seguendo. I medici sono bravissimi, il personale di più. Li ringrazio tutti per quello che hanno fatto per me”. Il ricordo di quel pomeriggio di due settimane fa? “Non ho ricordi. Stavo giocando a padel, l’ultima immagine che ho. Poi, mi sono risvegliato in ospedale. In mezzo – mi hanno raccontato – l’arresto cardiaco. Un vuoto. Posso raccontare di aver vissuto anche questa esperienza”. Tanta solidarietà da Pescara, la sua città, e dal mondo del calcio che ha vissuto anche da allenatore. “Ringrazio tutti, ci mancherebbe. Ma avrei volentieri fatto a meno di questa esperienza, anche perché credo di aver creato delle preoccupazioni alla gente che mi vuole bene. No, non ho percepito campanelli d’allarme. E’ vero che in passato ho avuto dei problemi legati al cuore, ma mai a questo livello. Me la sono vista davvero brutta. Mi hanno detto che sono stato venti minuti sospeso tra la vita e la morte. Mi è andata bene. Ora i medici mi hanno dato un percorso da seguire e da quello non mi distoglierò”.




L’Usb contro la Asl di Chieti: la sicurezza non si mette al voto, rimuovere l’RSPP

L'Usb contro la Asl di Chieti: la sicurezza non si mette al voto, rimuovere l'RSPP

USB Pubblico Impiego – Federazione Abruzzo e Molise ha formalizzato oggi un atto di totale rigetto della nota aziendale dell’Asl2 Abruzzo del 18 settembre 2026, denunciando violazioni sistematiche e strutturali nella gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro.

Le principali accuse: l’organizzazione sindacale contesta all’azienda sanitaria locale violazioni del Codice dell’amministrazione digitale (CAD), della normativa sulla protezione dei dati (GDPR), delle disposizioni sul Whistleblowing e delle norme imperative sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008).

Il nodo della comunicazione: Usb denuncia che l’azienda ha deliberatamente negato l’istituzione di un indirizzo email funzionale unico (rls@asl2abruzzo.it), obbligando invece i lavoratori a utilizzare caselle di posta nominali – controllabili dall’amministrazione – per trasmettere segnalazioni relative a infortuni, patologie e violazioni di superiori, così esponendo segnalazioni sensibili a controlli, accessi gerarchici e data breach.

Tale pratica configura una chiara violazione della tutela del segnalante prevista dal Decreto Legislativo 24/2023 sul Whistleblowing, espone l’azienda a responsabilità penale e compromette l’indipendenza dell’organo di controllo della sicurezza.

Il paradosso del “referendum interno”: l’Asl ha inoltre tentato di subordinare un obbligo di legge – non negoziabile – al gradimento dei delegati, conducendo un “sondaggio privato” tra gli RLS e utilizzando come scudo politico la Riunione Sindacale Unitaria (RSU). Un comportamento senza precedenti; la messa a disposizione dei mezzi necessari è un precetto di ordine pubblico inderogabile, non soggetto a votazione o preferenze.

La questione dello stress termico: La vertenza affonda le radici nella gestione della crisi termica dell’estate 2026 – con temperature interne superiori ai 30°C – quando USB aveva segnalato condizioni di grave disagio. L’Azienda ha declassato il problema da “stress termico severo” a mero “fastidio” (disconfort), sottovalutando stolidamente i rischi per la salute.

Questa non è una semplice controversia amministrativa, si tratta di una sistematica violazione della dignità dei lavoratori e delle loro prerogative di tutela della salute e della sicurezza. L’Azienda ha provato a schermare le comunicazioni sindacali, impedire l’accesso ai dati critici e utilizzare meccanismi procedurali (es. informativa “previo appuntamento”) per condizionare l’indipendenza dell’organo di controllo. Tutto ciò sarà sottoposto al vaglio delle autorità competenti.

Per questi motivi Usb ha inviato una dettagliata diffida, oltre che all’azienda sanitaria anche a Garante Privacy, Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, Ispettorato Nazionale del Lavoro, carabinieri Tutela Lavoro e Nas. Altresì ha richiesto, al direttore generale Mauro Palmieri, l’immediato allontanamento del dirigente responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, ritenendo la sua condotta un fattore di rischio aggiuntivo per la sicurezza stessa dei lavoratori con riserva di agire ex art. 28 della L. 300/1970 per condotta antisindacale.




Al via la decima edizione del Concorso Fotografico Nazionale Tonino Di Venanzio

Al via la decima edizione del Concorso Fotografico Nazionale Tonino Di Venanzio

Si apre la decima edizione del Concorso Fotografico Nazionale “Tonino Di Venanzio”, un traguardo importante che celebra dieci anni di immagini, incontri e storie dedicate all’arte della fotografia.

Il concorso trae le sue origini e il suo nome dalla figura di Tonino Di Venanzio (1909-1982), originario di San Valentino in Abruzzo Citeriore, fotografo, artigiano e autodidatta la cui vita è stata profondamente legata alla passione per la fotografia.

Nel corso del Novecento, Di Venanzio ha saputo costruire una straordinaria testimonianza visiva del territorio abruzzese, perfezionando tecniche storiche come il ritocco su lastra e lavorando insieme alla moglie Elda nella colorazione delle immagini ad acquerello. Oggi quel patrimonio e quell’archivio di centinaia di lastre su vetro rivivono nello spirito dell’iniziativa.

Il tema scelto per questa speciale ricorrenza è “Oltre”, un invito a superare, attraversare e scoprire nuove prospettive visive attraverso l’obiettivo, stimolando gli autori a spingersi oltre i propri confini espressivi. Il bando gode del patrocinio della Regione Abruzzo, del Comune di San Valentino in Abruzzo Citeriore e della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, confermando la rilevanza culturale dell’evento a livello nazionale.

Accanto alle sezioni tradizionali, un’attenzione particolare sarà riservata alla sezione “Scatti analogici”, alla quale sarà dedicata una giuria specifica. Una scelta pensata per coinvolgere i tanti fotografi e fotoamatori che, in tutta Italia, continuano ancora oggi a utilizzare macchine fotografiche analogiche e a stampare le proprie immagini su carta. Un modo per riscoprire il fascino, i tempi e la manualità della fotografia di una volta, quella fatta di pellicole, sviluppo e stampa, proprio come la fotografia praticata da Tonino Di Venanzio fin dagli anni Trenta. Un ponte ideale tra le origini della nostra storia e quanti, ancora oggi, scelgono di mantenere viva la fotografia analogica.

Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e i partecipanti possono consultare il regolamento completo e inviare le proprie opere tramite la piattaforma ufficiale all’indirizzo https://www.concorso.platio.it/ohmasafoto/divenanzio/contest entro il termine fissato per il 31 ottobre 2026. 




Abruzzo, torna in piazza la Comunità di don Benzi con la campagna ‘Una tavola ci unisce’

Abruzzo, torna in piazza la Comunità di don Benzi con la campagna 'Una tavola ci unisce'

Il 26 e 27 settembre torna ‘Un Pasto al Giorno’ della Comunità Papa Giovanni XXIII. Una tessera di puzzle in legno come simbolo di una responsabilità collettiva contro fame e indigenza. In regione ancora il 10,1% delle famiglie vive in condizioni di povertà relativa

Un’opera d’arte affidata alle persone e che si completa solo mettendosi tutti insieme: è la provocazione di ‘Un Pasto al Giorno’, l’evento solidale della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi nel 1968, che il 26 e 27 settembre tornerà nelle piazze di tutta Italia per sensibilizzare sul tema della fame nel mondo. A chi sceglierà di fermarsi sarà consegnata una tessera in legno, pezzo di un grande puzzle illustrato; un tassello pensato per ricordare che la risposta alla fame non si può delegare e che il contributo di ciascuno, per quanto piccolo possa sembrare, è indispensabile per dare forma a un impegno che può essere efficace solo se collettivo. La provocazione, dunque, è chiara: il ‘disegno’ resta incompleto se ciascuno non fa la propria parte, contribuendo a completare l’immagine e assumendosi la responsabilità di non voltarsi dall’altra parte di fronte a un’ingiustizia globale. 

Una mobilitazione che in Abruzzo parte da una presenza radicata sul territorio: sono 13 le realtà di accoglienza della Comunità attive nella regione e oltre 160 le persone accolte ogni anno. La responsabilità collettiva di cui parla la Comunità non riguarda soltanto le aree più povere del pianeta: anche nel territorio regionale la povertà resta una realtà concreta; secondo gli ultimi dati Istat, infatti, l’incidenza della povertà relativa familiare nella regione si è attestata al 10,1%. Un dato che riporta il tema al cuore dei territori e delle comunità locali, mostrando come povertà ed esclusione non siano fenomeni così lontani.

L’illustrazione del puzzle firmata da Filippo Serafini — figlio di una famiglia della Comunità cresciuta nella parrocchia che fu di don Benzi — racconta la realtà fondata da don Benzi attraverso un’unica, lunghissima tavola, affresco di una vita da vivere insieme e luogo di condivisione in cui non esiste distinzione tra chi offre e chi riceve perché tutti vi siedono insieme. Attorno si incontrano bambini, anziani, persone con disabilità o senza dimora, famiglie, volontari e missionari: c’è chi aggiunge un posto in più, chi condivide il pane, chi spinge una carrozzina, chi tende un piatto a chi arriva. È la traduzione in immagine di ciò che la Comunità vive ogni giorno nelle sue case famiglia, nelle Capanne di Betlemme, nelle comunità terapeutiche, nei centri nutrizionali, nelle missioni e nelle sue realtà di accoglienza presenti in circa 40 Paesi del mondo. Il puzzle in legno, dalle cui tessere sono state realizzati altrettanti magneti che saranno consegnati in piazza affinché ognuno porti con se un pezzo di questa opera, è stato realizzato dalla Cooperativa sociale Ro’ La Formichina, realtà nata in provincia di Catania dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, che coinvolge tutte quelle persone che il mondo del lavoro aveva scartato e che attraverso il lavoro del legno hanno trovato un’occasione di riscatto e di reinserimento. 

Ogni dettaglio dell’illustrazione rimanda a una storia reale della Comunità: dal Bangladesh allo Zambia, dal Brasile alla Bolivia, fino alle mense di strada e alle case di accoglienza italiane. Luoghi diversi, accomunati dalla stessa convinzione: il cibo non è mai soltanto cibo, ma può diventare istruzione, salute, protezione e possibilità di futuro. È l’impronta di don Benzi, che alla risposta al bisogno ha sempre unito la scelta radicale di condividere la vita con gli ultimi: non basta dare da mangiare, occorre fare posto alla propria tavola.

Ed è proprio da questa visione che nasce un modello nel quale garantire il pasto smette di essere soltanto assistenza e diventa relazione, appartenenza e restituzione di dignità. Il messaggio della campagna ‘Una tavola ci unisce: insieme facciamo posto alla dignità’ dice questo: la fame non è una realtà lontana da osservare con compassione, ma una ferita che interroga la responsabilità collettiva. Per questo la Comunità continua a parlare di condivisione prima ancora che di assistenza, di dignità e giustizia prima ancora che di carità. E sceglie la tavola come simbolo di una relazione che mette tutti sullo stesso piano. “C’è un’enorme differenza fra dare da mangiare all’affamato e invitarlo a condividere il pasto alla propria tavola. La condivisione annulla la distanza fra chi ha e chi non ha”, spiega il presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, Matteo Fadda, riprendendo il pensiero di don Benzi. L’iniziativa ‘Un Pasto al Giorno’, dunque “vuole essere proprio questo: invita a uscire dall’individualismo e dall’egocentrismo per entrare nella logica del noi e compiere insieme un atto di giustizia distributiva e riparativa” aggiunge Fadda. ‘Un Pasto al Giorno’, dunque, non è un gesto di carità, ma un atto di giustizia che invita ciascuno a riconoscersi parte della stessa umanità.

In Abruzzo i volontari e i membri della Comunità saranno presenti sul territorio nel fine settimana del 26 e 27 settembre e nelle settimane successive.