Sette indagati per la morte dell’operaio di Crognaleto caduto da un’impalcatura al Colosseo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Sonosette le persone iscritte nel registro degli indagati per la morte di Andrea Moretti, l’operaio di 22 anni originario di Tottea di Crognaleto (Teramo) precipitato al Colosseo nella notte tra martedì e mercoledì durante un intervento sull’impianto di illuminazione. La Procura di Roma procede per omicidio colposo in violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le iscrizioni rappresentano un passaggio necessario anche in vista dell’autopsia, il cui incarico sarà affidato lunedì, così da consentire agli indagati di partecipare agli accertamenti con propri consulenti. L’inchiesta, coordinata dalla pm Eleonora Fini con il procuratore aggiunto Antonino Di Maio, dovrà ora chiarire con precisione cosa sia accaduto nei minuti precedenti alla caduta. Le ipotesi al vaglio vanno da eventuali falle nelle misure di sicurezza all’errore umano, fino alle condizioni di visibilità nell’area in cui il giovane stava lavorando. Proprio l’illuminazione potrebbe diventare uno degli elementi centrali dell’indagine. Saranno decisivi i filmati delle telecamere presenti nella zona e già acquisiti agli atti. Secondo quanto emerge dai primi accertamenti, le immagini mostrerebbero infatti una scarsa illuminazione dell’area, una circostanza che avrebbe potuto contribuire all’incidente. La carenza di luce, inoltre, sarebbe stata segnalata già nei giorni precedenti al Comune di Roma dagli addetti alla gestione del Parco archeologico del Colosseo. Moretti stava lavorando in quota all’interno dell’Anfiteatro Flavio quando è precipitato per diversi metri. I soccorsi sono stati immediati, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile. Un altro punto sul quale si concentrano gli accertamenti riguarda il sistema di sicurezza utilizzato dal giovane. Secondo quanto emerso nelle prime ore dopo la tragedia, l’operaio sarebbe stato trovato con l’imbracatura indossata ma senza la fune agganciata. Resta quindi da capire se si sia trattato di una fase della lavorazione, di un errore umano o se abbiano inciso altre condizioni presenti nel cantiere. Gli investigatori stanno passando al vaglio l’organizzazione dei lavori, le procedure previste per gli interventi in quota e la catena delle responsabilità. Saranno esaminati anche la documentazione sulla sicurezza, gli incarichi affidati alle imprese coinvolte e le modalità con cui erano state predisposte le attività notturne. Dopo la morte del ventiduenne il Colosseo è rimasto chiuso per tre giorni, mentre i lavori sono stati sospesi per consentire gli accertamenti e verificare le condizioni di sicurezza dell’area. La morte di Andrea ha provocato forte commozione anche a Tottea, frazione di Crognaleto, in provincia di Teramo, dove viveva. Il sindaco ha annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali. Ora saranno l’autopsia, i filmati delle telecamere e gli accertamenti tecnici sul cantiere a chiarire se dietro la caduta del giovane ci siano state responsabilità nella gestione della sicurezza o se a determinare l’incidente sia stata una concatenazione di fattori
Terme di Caramanico: Areacom e Regione Abruzzo disertano la commissione di vigilanza. Blasioli (PD): “Fatto gravissimo”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Ancora una volta salta la commissione vigilanza relativa alla questione Caramanico Terme per assenza degli auditi. La prima volta, il 6 agosto, era saltata per l’assenza di Aca. La seconda, prevista per ieri, è saltata per il diniego di Areacom e Regione Abruzzo. Siamo davanti a una questione dirimente per il territorio di Caramanico terme e per tutti i cittadini del comprensorio. È indispensabile fare luce dove ancora il pressapochismo di qualcuno genera ombre. Per questo, nonostante sia saltato il punto all’odg della Commissione, “poniamo le nostre questioni pubblicamente. I cittadini, i commercianti e tutto il comune di Caramanico merita attenzione e chiarezza” lo afferma il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli, che spiega: “Nella richiesta che ho presentato al presidente della commissione era espressamente indicato che l’interesse della Commissione non contemplava alcuna intromissione sulla valutazione di una Commissione di gara, peraltro non ancora neanche nominata. Quella della gara “per la concessione pluriennale dello sfruttamento delle acque minerali, termali e di sorgente ubicate nella Regione Abruzzo, relativo a quelle collocate nel Comune di Caramanico Terme” indetta con Determinazione n. 125 del 3 luglio 2025, è una procedura farraginosa, incoerente e con aspetti molto dubbi.
Un po’ di storia
Nel corso degli anni, Areacom, per conto della Regione Abruzzo, ha più volte rinviato il termine per la presentazione delle offerte, motivando queste proroghe con l’esigenza di riallineare la procedura alle aste fallimentari riguardanti i due lotti del fallimento: quello del complesso termale e quello della Reserve. Tale riallineamento, tuttavia, non è avvenuto in occasione della seduta del 29 luglio 2026, nonostante la curatela fallimentare avesse fissato, già il 24 giugno 2026, la nona asta per la vendita dei due lotti di Caramanico Terme alla data del 13 ottobre 2026.
Areacom si è quindi discostata rispetto alla linea seguita con la determina n. 220 del 17 novembre 2025, nella quale si giustificava la proroga dell’avviso di sfruttamento delle acque proprio con la volontà di riallineare le scadenze di questo bando con quello delle aste. Ciò alla luce del fatto che anche che il disciplinare di gara prevedeva, all’art. 13, ben 20 punti di premialità per chi partecipasse all’avviso di sfruttamento delle acque avendo già acquisito gli stabilimenti termali. Anche la determinazione n. 64 del 23 febbraio 2026 prevedeva la proroga per le stesse finalità. La stessa motivazione è stata poi adottata per la terza proroga, con determinazione n. 138 del 20 aprile 2026.
Sia chiaro che parliamo di proroghe legittime. Il disciplinare di gara parla di acque da finalizzare alla ripartenza dell’impianto termale. E del resto è Areacom che nel disciplinare di gara prevede che ci siano 20 punti di premialità per il soggetto che ha in possesso, proprietà o locazione l’edificio termale.
Cosa è cambiato, dunque? Perché Areacom ha scelto di comportarsi diversamente rispetto a quanto fatto in occasione delle precedenti proroghe? Chi ha impartito questo indirizzo? È stata forse la Giunta? Sono queste le domande che avremmo voluto porre ad Areacom e al Presidente Marsilio. Del resto, tale richiesta emergeva con assoluta chiarezza dalla richiesta di convocazione della Commissione.
I dubbi
Quello che potrebbe accadere qualora Areacom decidesse di proseguire su questa strada è un’eventualità che non mi lascia affatto tranquillo e che desta non poche preoccupazioni.
Potrebbe accadere che l’acquisizione del diritto di utilizzo delle acque determini una posizione di indubbio vantaggio per il soggetto al quale tale diritto venisse attribuito, almeno con riferimento al lotto 1 della procedura fallimentare, quello relativo allo stabilimento termale. È infatti evidente che l’eventuale aggiudicazione dello stabilimento, senza la possibilità di sfruttare l’acqua termale, rischierebbe di tradursi nel possesso di una vera e propria “scatola vuota”, sostanzialmente inutilizzabile. Una circostanza che, inevitabilmente, potrebbe ridurre l’interesse degli operatori a partecipare all’asta. Al contrario, il soggetto già concessionario delle acque potrebbe scegliere di attendere lo svolgimento di ulteriori aste successive alla nona, beneficiando di un eventuale ulteriore ribasso del prezzo base.
Ricordo, inoltre, che, secondo quanto riportato da notizie giornalistiche, i due soggetti interessati, Terme Inn e ACA, avrebbero presentato ai curatori, al di fuori della procedura d’asta, offerte pari a circa 1,2 milioni di euro per il primo lotto. Un dato significativo se si considera che il valore del medesimo lotto è oggi sceso a una base d’asta di 3.192.125 euro.
In questa situazione potrebbe configurarsi, in via ipotetica, un danno per i creditori della procedura. Tra questi vi è anzitutto il Comune di Caramanico Terme, ma anche tutti gli altri soggetti creditori coinvolti. Una simile dinamica rischierebbe infatti di incidere negativamente sull’interesse alla partecipazione all’asta e, di conseguenza, sul valore di realizzo dei beni oggetto della procedura fallimentare. A ciò si aggiunge il danno che potrebbe ricadere sull’intera comunità di Caramanico Terme, che attende ormai da sei anni la riapertura delle terme.
Avremmo voluto affrontare questo tema in Commissione. Un tema di interesse centrale che però viene scansato dall’assenza, seppur comunicata, dagli attori interessati.
Aggiungiamo un’altra riflessione, che deriva da un fatto nuovo
Il verbale di gara del 31 luglio 2026 dà atto che l’unico operatore ad aver presentato domanda nei termini è stato Terme Inn, che ha completato l’invio il 23 luglio alle ore 19.59. Il termine per la presentazione delle offerte era infatti fissato al 24 luglio alle ore 12. Successivamente, però, interviene la disposizione di servizio del Direttore di Areacom, datata 11 agosto 2026, con la quale viene impartita al RUP l’indicazione di consentire il completamento del caricamento della domanda di ACA. Un intervento che si colloca dopo la chiusura dei termini e che incide direttamente sulla gestione della procedura che consente l’”invio fuori termine” al soggetto che a detta di Areacom non avrebbe completato nei tempi la domanda.
La determinazione n. 301 dell’11 agosto 2026, consente di ricostruire meglio le ragioni e le modalità dell’intervento successivamente disposto da Areacom. Si legge nella stessa che dall’analisi di svolta sulla piattaforma in uso ad Areacom non ci sarebbero stati problemi e che Aca avrebbe iniziato il caricamento della documentazione “in un termine estremamente prossimo alla scadenza del termine perentorio, completandole oltre il termine fissato dalla Piattaforma (cioè oltre il termine delle ore 12 del 24 luglio); non risulterebbero evidenze indisponibilità della Piattaforma G.I.A.D.A. nei giorni di caricamento dell’offerta da parte dell’operatore Economico. Di conseguenza, pur nella considerazione che non vi siano stati malfunzionamenti della piattaforma, si ritiene opportuno consentire all’operatore sopra richiamato il perfezionamento della domanda in virtù dei principi di risultato e di massima partecipazione previsti dal codice dei contratti (artt.1 e 3 del d.lgs. n.36/2023)”.
Il Rup recepisce l’indicazione con Verbale del 1 settembre 2026 e riammette Aca, scrivendo anche che da seguito alla richiesta del Direttore di Areacom e che restano impregiudicate le prerogative di Terme Inn.
Mi sembra evidente – continua Blasioli – che siamo dinanzi ad una gara “fittizia”. Con questo verbale di riammissione e di costatazione, chiunque facesse ricorso vincerebbe dinanzi alla giustizia amministrativa.
C’è poi da chiedersi se fosse nella disponibilità del Direttore di Areacom effettuare questa disposizione di riammissione. Non era una competenza del RUP l’ammissione dei partecipanti e l’eventuale proroga. La determinazione n. 301 cita una disposizione di servizio inviata dal Direttore Generale, Avv. Donato Cavallo, in data 11 agosto 2026.
Perché si verifica questa ingerenza? Era nella sue competenze? Risponde al vero che la piattaforma utilizzata da Areacom non ha avuto difficoltà? C’è stata una interlocuzione politica prima della determinazione dell’11 agosto 2026 che ha riammesso Aca?
Queste ultime domande, nel rispetto della gara in corso, non le avrei mai poste nella Commissione di vigilanza in cui ho cercato una collaborazione costruttiva ma visto che si fugge ad ogni confronto credo che queste domande, come le precedenti, meritino risposte chiare e inequivocabili. Abbiamo letto pagine e pagine di carteggi, analizzato documenti, procedure e atti. Non ci fermeremo fino a quando non sarà stata fatta la dovuta chiarezza e fino a quando il territorio di Caramanico Terme non sarà tutelato da una burocrazia farraginosa, da una politica scostante e da assenze strategiche e dannose per un territorio che rappresenta il fiore all’occhiello del turismo per la provincia di Pescara e per tutta la regione Abruzzo”, conclude.
Una nuova assemblea pubblica per un futuro diverso di Casalbordino
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Sabato 26 settembre il comitato “Disarmiamoci – Basta fabbriche di morte – Quanto vale una vita?” terrà l’assemblea ufficiale costitutiva.
Appuntamento alle ore 17,30 all’auditorium Comunale Tito Molisani in via Martiri dell’11 settembre a Casalbordino.
Dopo l’ampia partecipazione alla precedente assemblea dell’11 settembre scorso nei locali dell’oratorio parrocchiale, grazie alla disponibilità del parroco don Silvio Santovito, la mobilitazione nata per chiedere un futuro diverso per il territorio di Casalbordino e per la fabbrica in cui sono morti 7 operai in 6 anni realizza un nuovo passo in avanti.
All’assemblea parteciperanno cittadini, familiari di vittime, attivisti, militanti, esperti, esponenti istituzionali che porteranno il loro contributo alla costruzione di un percorso che è solo all’inizio.
“Tutti sono invitati a partecipare”, sostengono gli organizzatori. “Ci rivolgiamo a tutte le istituzioni coinvolte, ai rappresentanti del territorio. Questo territorio merita risposte, un futuro più sicuro, la fine di ogni strage sul lavoro”. L’obiettivo è “disarmare” l’ex Esplodenti Sabino nel frattempo passata in mano a una proprietà estera.
Addio Elena Pero, è morta a 60 anni la voce del tennis di Sky
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre.È scomparsa la giornalista Elena Pero, storica voce Sky Sport del tennis. Ne ha dato notizia proprio il direttore dell’emittente, Federico Ferri, con un sentito messaggio. “Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia” si legge. Insieme a Paolo Bertolucci ha raccontato le partite più importanti degli ultimi anni, dagli storici trionfi azzurri in Coppa Davis alla leggendaria vittoria a Wimbledon di Jannik Sinner, primo italiano di sempre a laurearsi campione nello Slam londinese. “Non era la mia prima finale di Wimbledon, ma quando c’è un italiano in campo è tutta un’altra storia. Non pensavo di emozionarmi tanto” aveva ammesso in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nel 2025.
Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 – in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera.
In pochissimi minuti, sotto al post su Instagram con cui Sky Sport ha annunciato la scomparsa di Elena, sono arrivate centinaia di commenti di amici, ex tennisti come Renzo Furlan, colleghi come Rachele Sangiuliano, Pierluigi Pardo, Gianluca Di Marzio, Eleonora Cottarelli e fan che per anni hanno seguito il tennis con le telecronache di Pero, spesso in coppia con Paolo Bertolucci.
Abruzzo economy summit 2026, dalla crescita dell’Abruzzo alle sfide globali: la prima giornata degli stati generali dell’economia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Dalla crescita dell’economia abruzzese alla capacità di trasformare ricerca e innovazione in nuovi processi produttivi, dal ruolo del mercato dei capitali alle politiche per il Mezzogiorno, fino al futuro del bilancio europeo e al rapporto tra sicurezza, geopolitica ed economia.
È stato un confronto ampio quello che ha caratterizzato la mattinata della VI edizione dell’Abruzzo Economy Summit – Stati Generali dell’Economia, in programma il 24 e 25 settembre all’Aurum di Pescara. La sessione mattutina, dedicata a “Territori, coesione e politiche per la crescita”, ha messo a confronto istituzioni, economia, finanza ed Europa, partendo dalla situazione dell’Abruzzo per arrivare alle grandi trasformazioni che stanno interessando il sistema economico nazionale e internazionale.
MASCI: “SEI ANNI FA SIAMO PARTITI DA PESCARA”
Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Pescara Carlo Masci, che ha ricordato il percorso dell’Abruzzo Economy Summit, nato sei anni fa proprio a Pescara.
«Ringrazio la Regione Abruzzo e il presidente Marco Marsilio, Mirus, che ha ideato e organizzato il Summit. Sei anni fa siamo partiti da Pescara e oggi il Summit è diventato un appuntamento sempre più importante, così come lo è sempre di più la nostra città».
MAGNACCA: “LA VERA FORZA DELL’ABRUZZO È NELLA SUA MULTIDIMENSIONALITÀ”
Ad aprire i lavori è stata Tiziana Magnacca, Assessore alle Attività Produttive e al Lavoro della Regione Abruzzo, con l’intervento dedicato alle politiche produttive e alla visione dell’Abruzzo. La Regione indica tra le deleghe dell’assessore anche ricerca industriale e lavoro.
«La vera forza dell’Abruzzo – ha dichiarato l’assessore – risiede proprio in questa multidimensionalità e diversificazione: laddove è mancato il contributo dell’automotive, abbiamo rafforzato il chimico-farmaceutico, l’aerospazio, la moda e il design».
Magnacca ha richiamato anche alcuni indicatori economici: un PIL pro capite vicino ai 33 mila euro e una crescita del PIL regionale dell’1,9%, a fronte dello 0,6% della media nazionale, oltre al dato sulla disoccupazione in discesa.
Ampio spazio è stato dedicato anche all’intelligenza artificiale, considerata non come uno strumento da contrastare, ma come una trasformazione da governare, capace di offrire opportunità di competitività e allo stesso tempo di porre interrogativi sulla dignità della persona.
In questo quadro Magnacca ha annunciato la proposta di un “Patto per il lavoro, l’economia e la sostenibilità nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, con l’obiettivo di affrontare la digitalizzazione attraverso regole condivise e il coinvolgimento delle parti sociali, delle associazioni territoriali e delle università.
BIANCHI: L’ABRUZZO CRESCE, MA LA SFIDA È TENERE INSIEME COMPETITIVITÀ E COESIONE
Il keynote speech “Competitività e coesione: la sfida dell’economia abruzzese” è stato affidato a Luca Bianchi, Direttore Generale di Svimez.
Bianchi ha evidenziato la dinamica positiva dell’economia regionale: tra il 2021 e il 2025 la crescita dell’Abruzzo è stata vicina al 12%, circa quattro punti al di sopra della media italiana. Negli ultimi tre anni la crescita del PIL regionale si è mantenuta intorno al 2%, quasi il doppio del dato nazionale.
Tra gli elementi di forza indicati, la presenza di un sistema manifatturiero significativo, la capacità di produrre brevetti internazionali e l’aumento degli investimenti pubblici dei Comuni, con la spesa in conto capitale quasi raddoppiata tra il 2021 e il 2025.
Ma accanto alla crescita Bianchi ha richiamato anche le questioni demografiche e sociali: ogni anno circa 1.200 giovani abruzzesi lasciano il territorio e tra il 2019 e il 2026 la regione ha perso più di 4.000 residenti, con un fenomeno particolarmente concentrato nelle aree interne.
La sfida indicata da Bianchi è quindi quella di tenere insieme competitività e coesione, valorizzando il ruolo delle città medie e utilizzando PNRR e FSC anche per rafforzare servizi essenziali, infrastrutture digitali e infrastrutture sociali.
LUNGHI: IL MERCATO DEI CAPITALI COME LEVA PER LA CRESCITA
Il ruolo della Borsa per la crescita delle imprese e del Paese è stato al centro dell’intervento di Barbara Lunghi, Responsabile dei Mercati Primari Azionari di Borsa Italiana – Gruppo Euronext, intervistata dal giornalista Roberto Chinzari.
Lunghi ha sottolineato il ruolo del mercato dei capitali nel sostenere la crescita delle imprese, spiegando che la quotazione consente alle società di raccogliere capitali, investire in innovazione e attrarre talenti, con ricadute anche sull’occupazione e sulle opportunità di investimento nei territori.
Nel corso del confronto è stato affrontato anche il tema del numero di imprese italiane presenti sul mercato azionario e del potenziale effetto che una maggiore apertura al mercato dei capitali potrebbe avere sulla crescita economica, sull’occupazione e sul gettito fiscale.
«Lavoriamo al fianco delle realtà locali, nazionali e internazionali per rendere il mercato dei capitali un vero volano di crescita per il territorio. La Borsa, infatti, svolge un ruolo importante nel sostenere la crescita delle imprese e, attraverso di esse, la crescita del Paese».
SBARRA: ZES E INVESTIMENTI PER RAFFORZARE LA CRESCITA DEL MEZZOGIORNO
Le politiche per il Sud tra coesione e sviluppo sono state al centro dell’intervento di Luigi Sbarra, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche per il Sud, intervistato da Roberto Chinzari.
«Abbiamo scelto di cambiare profondamente il modello delle ZES, – ha dichiarato Sbarra – superando una logica frammentata e circoscritta e costruendo una dimensione unica per l’intero Mezzogiorno, con una cabina di regia nazionale, un piano strategico e una struttura di missione dedicata. L’obiettivo è rafforzare la capacità di attrarre investimenti e accompagnare lo sviluppo delle filiere strategiche del Sud».
Sbarra ha inoltre sottolineato la volontà di: “superare una programmazione delle risorse anno per anno, prevedendo invece un quadro pluriennale. Per il periodo 2026-2028 abbiamo già programmato 4 miliardi e 50 milioni di euro, una dotazione destinata ad aumentare ulteriormente con le prossime leggi di bilancio».
SBERNA: “IL BILANCIO EUROPEO È UN TEMA NODALE”
Il confronto si è poi spostato sul livello europeo con Antonella Sberna, Vicepresidente del Parlamento europeo, protagonista dell’intervento L’Europa per la crescita sostenibile dei territori.
Al centro il futuro del bilancio europeo, la politica di coesione e la PAC, ma anche il rapporto tra istituzioni europee, Regioni ed enti locali.
«Il bilancio europeo è un tema nodale. In questa fase il confronto si concentra tra i Paesi che chiedono di ridurre il bilancio complessivo dell’Unione europea e quelli che, come l’Italia, ritengono necessario mantenere e rafforzare la coesione e la PAC, due pilastri fondamentali per ridurre le distanze e creare opportunità di sviluppo e crescita».
Sberna ha sottolineato inoltre che: «È importante anche semplificare le regole e mantenere un ruolo centrale per le Regioni e gli enti locali, perché siano in grado di tradurre le risorse europee in servizi e opportunità concrete per i territori».
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il rapporto tra il modello del PNRR e il nuovo quadro finanziario pluriennale dell’Unione europea, con l’esigenza di mantenere il raccordo con Regioni ed enti locali nella programmazione della spesa.
CROSETTO: DIFESA, SICUREZZA ED ECONOMIA SONO SEMPRE PIÙ COLLEGATE
Le conclusioni della sessione mattutina sono state affidate a Guido Crosetto, Ministro della Difesa, che ha collegato gli scenari internazionali alle conseguenze economiche e alla sicurezza.
Il Ministro ha sottolineato come le guerre e gli equilibri internazionali abbiano oggi conseguenze dirette sull’economia e sulla vita quotidiana, richiamando in particolare il tema dell’energia e dei prezzi del petrolio e del gas.
Nel suo intervento ha affrontato anche la sicurezza dei traffici marittimi e la necessità di rafforzare la presenza navale italiana ed europea quando le rotte commerciali sono esposte a rischi.
Crosetto ha collegato la sicurezza della navigazione anche al valore economico dei traffici. «il traffico è ricchezza, vita, industria, lavoro per noi».
La riflessione si è quindi allargata al significato della difesa nello scenario contemporaneo, che secondo il Ministro non può più essere considerata soltanto nella sua dimensione militare tradizionale.
Crosetto ha inoltre richiamato il ruolo delle organizzazioni internazionali nella gestione delle crisi, sostenendo che la difficoltà nel governare gli scenari internazionali è aumentata con la perdita di peso dell’ONU e sottolineando la necessità di affrontare le crisi nei consessi internazionali per evitare che si traducano in nuovi conflitti.
CREDITO E INVESTIMENTI, LE CONDIZIONI PER LA CRESCITA
La sessione pomeridiana dell’Abruzzo Economy Summit è entrata nel merito delle condizioni necessarie per sostenere gli investimenti e accompagnare la crescita delle imprese.
Ad aprire i lavori è stato Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino, con l’intervento dedicato a “Il credito che sostiene la crescita e il nuovo scenario bancario italiano”. Nel suo intervento Masi ha richiamato l’importanza delle condizioni complessive che accompagnano le decisioni di investimento: non soltanto il valore dell’operazione, ma anche la prospettiva finanziaria nel tempo, la stabilità politica e finanziaria, la certezza del quadro di riferimento e i tempi di applicazione delle misure.
INVESTIMENTI E FILIERE STRATEGICHE PER IL SISTEMA PAESE
Il confronto è proseguito con la tavola rotonda “Investimenti e filiere strategiche per il sistema Paese”, moderata dal giornalista Roberto Chinzari, alla quale hanno partecipato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze; Francesco Macrì, Presidente di Leonardo e Presidente di Estra SpA; Gianluca Ansalone, Head of Public Affairs & Sustainability di Novartis Italia; Antonio Amati, Deputy CEO di Almaviva.
Nel suo intervento Lucia Albano ha richiamato i fattori che incidono sulle decisioni degli investitori: non soltanto il valore dell’investimento, ma anche le prospettive nel tempo, la stabilità politica e finanziaria, la certezza del quadro e i tempi di applicazione delle misure. Ha inoltre sottolineato il cambiamento nella percezione dell’Italia da parte degli investitori stranieri.
Francesco Macrì ha posto l’attenzione sulla crescente importanza dell’autonomia e della supremazia tecnologica nella competizione economica. In un contesto internazionale complesso, ha evidenziato il peso degli ecosistemi di conoscenze e competenze e la necessità di rafforzare l’autonomia strategica sul piano tecnologico. Un tema che riguarda la capacità dell’Italia e dell’Europa di competere in uno scenario nel quale anche la tecnologia rappresenta un elemento della competizione economica e della capacità negoziale.
Gianluca Ansalone ha affrontato il rapporto tra innovazione, capitale e strategie globali, richiamando il confronto internazionale sui diversi modelli di sviluppo tecnologico e di innovazione e le strategie messe in campo da Stati Uniti e Cina.
Antonio Amati ha portato il punto di vista dell’innovazione applicata alla salute, richiamando l’esperienza maturata nel settore, gli investimenti nella tecnologia, la partecipazione alla piattaforma nazionale di telemedicina e lo sviluppo dei sistemi digitali per la salute. Nel suo intervento ha affrontato anche il percorso di trasformazione legato all’intelligenza artificiale.
UCRAINA, EUROPA E SICUREZZA: LA SFIDA DELLA DEMOCRAZIA IN TEMPO DI GUERRA
Il tema della sicurezza europea è stato affrontato anche attraverso la prospettiva ucraina, con Oleksandr Korniyenko, Primo Vicepresidente della Verkhovna Rada dell’Ucraina, protagonista dell’intervento “Ucraina, Europa e sicurezza: la sfida della democrazia in tempo di guerra”, intervistato da Roberto Chinzari. Il programma del Summit indica Korniyenko anche come Vicepresidente del Comitato Esecutivo del Gruppo Parlamentare Nazionale Ucraino.
Korniyenko ha raccontato le condizioni nelle quali le istituzioni ucraine continuano a operare durante la guerra, spiegando che, nelle attuali condizioni di sicurezza, non è possibile procedere alle elezioni.
Ha descritto la situazione di Kyiv, interessata da lunghi periodi di allarmi aerei e da attacchi con droni e missili, e le condizioni nelle quali continua il lavoro del Parlamento, con parte delle attività svolte negli spazi protetti.
Nel suo intervento ha sottolineato anche il ruolo delle istituzioni democratiche e la necessità di continuare a garantire il funzionamento del Parlamento nonostante le condizioni determinate dal conflitto.
Korniyenko ha inoltre richiamato il rapporto tra Ucraina e Unione europea, citando anche alcuni ambiti di possibile collaborazione e confronto con i territori italiani. Tra gli esempi affrontati nel dialogo a Pescara, le tematiche delle scuole montane e della pesca.
Un passaggio è stato dedicato anche alla disponibilità dell’Ucraina a mettere a disposizione dell’Europa le proprie competenze, comprese quelle sviluppate sul piano ingegneristico e tecnologico, attraverso partnership e forme di collaborazione.
ENERGIA E IMPRESA NEI NUOVI SCENARI GLOBALI
La sicurezza energetica e le ricadute degli scenari globali sulla competitività delle imprese sono state al centro della tavola rotonda “Energia e impresa nei nuovi scenari globali”, moderata da Roberto Chinzari, con Veronica Jorio, Responsabile Affari Istituzionali della Macro Area Centro Italia di Enel; Riccardo Toto, Direttore Generale di Renexia; Simone Nisi, Executive Vice President Institutional e Regulatory Affairs di Edison.
Veronica Jorio ha richiamato il ruolo degli investimenti e l’importanza di creare condizioni nelle quali gli interventi possano incontrare un quadro di regole stabile, favorendo la capacità di trasformare gli investimenti in sviluppo sul territorio.
Riccardo Toto ha affrontato il rapporto tra gas e fonti rinnovabili, soffermandosi sul meccanismo attraverso il quale il prezzo del gas continua a incidere sul prezzo dell’energia. Nel suo intervento ha richiamato la necessità di aumentare il peso delle fonti rinnovabili e di intervenire sul rapporto tra il costo dell’energia e quello del gas.
Simone Nisi ha posto l’attenzione sulla situazione italiana e sulle dipendenze energetiche del Paese, sottolineando la necessità di tutelare i bisogni, i diritti e l’industria e di rafforzare la sicurezza energetica attraverso una maggiore diversificazione delle fonti e degli approvvigionamenti.
Il confronto ha riportato al centro il rapporto tra sicurezza energetica, competitività, investimenti e trasformazione del sistema energetico, in uno scenario nel quale le condizioni degli approvvigionamenti hanno ricadute dirette sul sistema produttivo.
NUCLEARE, UNA QUESTIONE STRATEGICA PER IL FUTURO DEL PAESE
Il programma della prima giornata ha previsto inoltre un confronto dedicato a “Il nucleare per il futuro del Paese”, con Luca Squeri, deputato e responsabile Energia di Forza Italia, e Nicola Ippolito, direttore della Divisione Nucleare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, moderati da Roberto Chinzari.
Il tema si è inserito nel più ampio confronto dedicato alla sicurezza energetica e alle strategie necessarie per affrontare i nuovi scenari energetici.
LE CONCLUSIONI DELLA PRIMA GIORNATA
A chiudere la prima giornata dell’Abruzzo Economy Summit è stato Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo.
MARCO MARSILIO: “IL NOSTRO DESTINO NON È PER FORZA L’EMIGRAZIONE”
A chiudere la prima giornata dell’Abruzzo Economy Summit è stato Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo, che ha richiamato il ruolo del Summit come momento di confronto tra università, istituzioni, decisori politici, rappresentanza sociale e sistema produttivo. Sul fronte economico, il presidente della Regione ha richiamato il contributo dell’Abruzzo alla crescita delle esportazioni e la capacità del sistema produttivo regionale di compensare la fase di difficoltà attraversata dall’automotive attraverso una maggiore diversificazione.
«Stavamo parlando delle esportazioni: qual è stata la spinta forte che l’Abruzzo ha dato alle esportazioni italiane? È stato già raccontato. Il farmaceutico in particolare ha più che colmato il momento di flessione che negli ultimi due-tre anni ha colpito il settore dell’automotive».
Marsilio ha quindi richiamato i dati sull’occupazione regionale.
«Sono stati ricordati oggi i dati sull’occupazione. L’Abruzzo ha una disoccupazione che segna il 4,4%, con quella femminile al 7%. La disoccupazione nel 2019 era quasi all’11% complessivo. Oggi gli occupati sono 535 mila, circa 50 mila in più rispetto al 2019. Anche qui il tasso di occupazione è mezzo punto in più rispetto alla media nazionale: siamo al 64,8%. La media della disoccupazione nazionale è un punto superiore rispetto a quella dell’Abruzzo. L’Abruzzo non insegue: sta al di sopra della media nazionale e concorre a raggiungere risultati importanti.
Il nostro destino non è per forza l’emigrazione. C’è spazio per la crescita, lo stiamo dimostrando, i numeri lo stanno certificando, bisogna consolidarla».
Nel suo intervento Marsilio ha richiamato anche il ruolo delle infrastrutture e della logistica per sostenere la crescita regionale, citando gli interventi sulle piattaforme logistiche, sull’interporto, sulla ferrovia e i lavori in corso sulla Roma-Pescara.
Un altro elemento indicato come significativo per la diversificazione dell’economia regionale è il turismo.
«Significa che l’incidenza dell’economia del turismo all’interno del prodotto interno lordo è superiore alla doppia cifra, superiore al 10%; significa che il turismo comincia a funzionare davvero e a sostenere l’economia reale del territorio.
Significa che abbiamo allungato le stagioni con grandi eventi sportivi, artistici, di spettacolo, dandogli anche visibilità nazionale e internazionale attraverso la Rai e gli altri grandi media broadcast che seguono questi eventi, con un successo di pubblico notevole, clamoroso, di cui anche qui siamo orgogliosi.
Stiamo diversificando quindi anche l’economia abruzzese».
Con questo intervento si è conclusa la prima giornata dell’Abruzzo Economy Summit 2026, che ha messo a confronto istituzioni, imprese, università, manager e protagonisti dell’economia sui temi della crescita, della competitività, dell’energia, delle infrastrutture, della geopolitica e delle trasformazioni tecnologiche.
L’assessore Cremonese: “I numeri danno ragione alle politiche del turismo e degli eventi del Comune di Pescara”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Gonfia il petto l’assessore Alfredo Cremonese. “I numeri di Pescara parlano, e sono numeri da record, per le presenze turistiche. Sono numeri strettamente collegati agli eventi, dai grandi eventi organizzati dal mio assessorato a quelli promossi dagli altri settori dell’amministrazione . E quindi se la minoranza lamenta assenza di programmazione è chiaro che non vuole vedere quello che sta davvero accadendo in città perché le manifestazioni si sono susseguite nonostante i ritardi accumulati all’inizio dell’anno proprio per volontà diretta del centrosinistra. A gennaio, quando gli altri Comuni programmano, noi eravamo in piena campagna elettorale e le nomine della giunta risalgono ad aprile: a questo proposito ricordo alla minoranza distratta che le elezioni di marzo hanno consacrato Carlo Masci sindaco (per la terza volta), aumentando il suo consenso elettorale”. Alfredo Cremonese replica così alle accuse di scarsa programmazione. E aggiunge: “Abbiamo dimostrato che gli eventi funzionano e non solo perché portano gente a Pescara (peraltro Bandiera Blu) ma anche perché sono un motore economico diretto, nel senso che fanno lavorare le attività locali, quelle stagionali e i fornitori, e poi sono uno strumento di marketing territoriale, cioè sono un modo per fare pubblicità alla città, per posizionarla. Che sia andata alla grande lo dimostrano le trasmissioni su Rai 1, Sky, Tv8 e sulle reti Mediaset. Ed è un dato di fatto che siamo andati oltre gli eventi tradizionali, quelli che funzionano benissimo e che sono già una bella dote per la città. Siamo diventati il palcoscenico di contenitori e eventi riconoscibili, che rientrano comunque nella programmazione, come Cartoons on the bay, We love fest, La notte dei serpenti, il Festival dannunziano, il Pescara liberty festival, e tanti altri, per cui molti arrivano qui a Pescara per seguire questi appuntamenti: gli amanti di un determinato genere sanno che possono venire arrivare in città in determinati periodi per seguire un evento piuttosto che un altro”. E poi i numeri: “Quelli della tassa di soggiorno dicono che nel 2019 erano di poco superiore a 75mila euro e poi sono esplosi. E d’altronde ci sarà un motivo se continuano ad aprire B&B per i turisti e se degli imprenditori stanno portando avanti le procedure per realizzare qui dei grandi alberghi. A ciò aggiungo che riusciamo ad attrarre investimenti e fondi (da quelli del ministero del Turismo per il We love fest ai fondi regionali). Insomma, abbiamo creato non solo movimento, ma anche successo”.
Il consiglio dei ministri vara il decreto legge sul tetto del 30% di studenti stranieri e il divieto di burqa e nigab
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Sul tema della scuola si era espresso il capo dello Stato, parlando di una «scuola aperta tutti» come « «la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi».
Poche ore più tardi, la premier Giorgia Meloni ha rivendicato la necessità di intervenire, sottolineando che dello stesso tema si era occupato anche l’allora ministro Mattarella con alcune circolari del biennio 1989-1990. Le opposizioni hanno accusato la premier di aver messo in atto una «provocazione al capo dello Stato».
Calcio Eccellenza, i fratelli Tafili lasciano la Pro Vasto e, probabilmente, vanno alla Bacigalupo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Al momento c’è una certezza: i fratelli Henry ed Emirson Tafili lasciano la Pro Vasto. La possibilità è che possano restare in città, passando alla Bacigalupo. Una possibilità tutta da verificare, ma esiste. Nel frattempo, c’è da fare i conti con un un doppio saluto, inattesa, impensabile fino a qualche giorno fa. Si tratta dell’ultima sorpresa in un a città che negli ultimi anni non si è fatta mancare nulla a livello di colpi di scena calcistici. Si tratta di uno scossone dopo le due sconfitte contro Rosetana e Celano.
Quella marsicana è stata l’ultima partita giocata, in maglia biancorossa dai fratelli Tafili, la decisione è stata presa e già comunicata alla società. Una voce iniziata a circolare in mattinata e poi ufficializzata, come spesso accade da un po’ di anni a questa parte, attraverso i social. Una conferma giunta da Henri che, con la Pro Vasto è stato capitano dall’estate del 2024. Ha salutato la piazza con una sua foto in bianco e nero con scritto: «Grazie Vasto». L’ulteriore sorpresa potrebbe essere la destinazione lontana pochi chilometri: Vasto Marina, la Bacigalupo che si trova in un processo di rinnovamento dopo pochi mesi.
Festa dell’Unità, presentato il programma della due giorni di Pescara
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Si è tenuta questa mattina, in piazza Santa Caterina da Siena, la conferenza stampa di presentazione del programma della Festa dell’Unità cittadina di Pescara, promossa dall’Unione comunale del Partito Democratico e in programma sabato 26 e domenica 27 settembre nella stessa piazza.
Alla presentazione hanno partecipato il segretario cittadino del PD Claudio Mastrangelo, il capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale Piero Giampietro, il segretario regionale dei Giovani Democratici Saverio Gileno, la segretaria provinciale dei Giovani Democratici Maria Citarella, Monaim Mouatamid della Segreteria dell’Unione Comunale PD ed Elena Colazzilli, dei GD di Nuova Pescara.
“La Festa dell’Unità torna a Pescara come uno spazio aperto alla città, nel quale politica, confronto e socialità tornano a stare insieme – ha dichiarato Claudio Mastrangelo –. Abbiamo costruito due giornate che provano a parlare dei principali temi che riguardano Pescara e il suo futuro: dalla scuola alla sicurezza, dallo sport all’urbanistica, dall’Area di Risulta al diritto alla casa, dalla crisi climatica fino al percorso della Nuova Pescara. Ma una Festa dell’Unità è anche musica, pranzo insieme, incontro e partecipazione. Vogliamo recuperare fino in fondo questo spirito. Tra i momenti politici più importanti ci sarà sabato il confronto sulla Nuova Pescara, mentre domenica chiuderemo la Festa insieme alla segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero e agli altri ospiti della giornata”.
“Anche la scelta di Piazza Santa Caterina da Siena ha un significato politico preciso – ha aggiunto Piero Giampietro – perché è uno dei simboli del fallimento del centrodestra sul piano della sicurezza: qui in 7 anni la qualità della vita è precipitata: sicurezza significa certamente rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e garantire a chi ogni giorno lavora per tutelare i cittadini condizioni e strumenti adeguati, ma significa anche presenza delle persone, illuminazione, attività, socialità e cura degli spazi pubblici. Un luogo è più sicuro quando viene vissuto. Portare qui per due giorni centinaia di persone, dibattiti, musica e partecipazione significa anche mostrare concretamente quale idea abbiamo della città”.
IL PROGRAMMA:
La Festa si aprirà sabato 26 settembre alle ore 10 con l’assemblea cittadina del PD “La città del Sole”, con i saluti istituzionali del sindaco Carlo Masci, della segretaria provinciale CarmenRanalli, degli alleati del Campo progressista.
Alle ore 13 il pranzo sociale di autofinanziamento “Bentornata Festa dell’Unità”.
Nel pomeriggio, alle 16,30, l’iniziativa dei Giovani Democratici “Oltre il risultato – Lo sport per includere tutti e ripensare il territorio”, con Manuela Feliciani, Emanuele Castigliego, Fabio Lupo, Mattia Smargiassi e Magda Castiglione, moderata da Lorenzo Marinari.
Alle 17 l’incontro delle Donne Democratiche “Chi apre le porte di una scuola chiude una prigione – La scuola come prima sicurezza”, con Ilenia Malavasi, Leila Kechoud, Daniela Santroni edErnesto Caranci, moderato da Benedetta Di Marzio.
Alle 18 il confronto “Quale futuro per l’Area di Risulta”, con Luciano D’Amico, Angelo Filograsso, Francesco Pagnanelli e Simona Barba, moderato da Alessandro Capodicasa.
Uno dei momenti centrali della giornata sarà alle 19 con “Nuova Pescara: se, quando, come e perché”, confronto tra i deputati Luciano D’Alfonso e Guerino Testa introdotto da Claudio Mastrangelo, Piero Giampietro e Stefania Catalano.
Alle 20,30 spazio alla musica con il concerto di Daniele Mammarella, seguito dal DJ set di LOR3NZO fino alla chiusura.
La giornata di domenica 27 settembre inizierà alle 10 con l’assemblea di quartiere per una nuova Piazza Santa Caterina da Siena, mentre alle 10,30 si terrà l’assemblea regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo.
Alle 11,30 “Spazio ai Circoli”, con tavoli di lavoro dei circoli cittadini dedicati a urbanistica, sicurezza, sanità e altre questioni cittadine, con la partecipazione del consigliere regionale Antonio Blasioli; alle 12:30 l’assemblea di restituzione dei tavoli con il senatore Michele Fina.
Alle 13:00 il pranzo di sostegno alla missione “Tutti gli Occhi sul Mediterraneo”, promosso con ARCI e dedicato al tema “Il Mediterraneo ci riguarda”, con Greta Barbolini di ARCI nazionale.
Il programma riprenderà alle 15 con la presentazione del libro “Obiettivo 52%” di L. M. Fasano e P. Natale, con Paolo Natale, Carmen Ranalli e Claudio Mastrangelo.
Alle 16 l’incontro “Città a prova di clima – Spazi urbani per affrontare la crisi”, con Eleonora Evi, Michela Di Stefano, Nicola Maiale e Andrea Borello.
Alle 17,30 sarà la volta di “Una casa a casa – Dal diritto all’abitazione al diritto di abitare”, con Marta Logli, Virginia Libero, Antonio Di Marco, Elisa Caruso, Valerio Antonio Tiberio eGeppino Oleandro, moderati dalla vicesegretaria cittadina del PD Daniela Rucci.
Alle 19:00 il comizio conclusivo, con la partecipazione del segretario regionale del PD Daniele Marinelli, della portavoce regionale delle Donne Democratiche Roberta Tomasi, del segretario regionale dei Giovani Democratici Saverio Gileno, del segretario cittadino Claudio Mastrangelo e degli ospiti nazionali della Festa, tra cui la segretaria nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero.
A chiudere la due giorni, dalle 20,30, il concerto di COMETE, seguito dal DJ set indie di Completamente fino alla chiusura.
Ruba materiale in un garage dei Colli di Pescara: viene arrestato dalla Polizia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
La Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, ha portato a termine una rapida operazione di controllo e tutela del territorio, culminata con l’arresto in flagranza di reato di un 40enne, sorpreso subito dopo aver messo a segno un furto all’interno di un garage della zona Colli.
L’allarme è scattato a seguito di una chiamata d’emergenza pervenuta al numero unico 112, dopo che l’uomo, che era stato notato introdursi abusivamente nei locali dei box auto di un condominio, tentava di allontanarsi con diverse borse piene di beni asportati immediatamente prima.
Gli agenti della Volante, giunti sul posto nel giro di pochissimi minuti, dopo aver eseguito i primi accertamenti all’interno del garage e delle aree interessate, hanno subito cinturato la zona avviando la ricerca. L’uomo, intercettato nelle vicinanze della zona del furto, alla vista degli operatori di Polizia, ha tentato di far perdere le proprie tracce nascondendosi sul retro di un edificio della zona.
Il dispositivo posto in essere ha però permesso agli agenti di scovarlo e bloccarlo definitivamente, impedendo qualsiasi ulteriore via di fuga.
I successivi controlli sul perimetro dell’intervento hanno anche consentito di rinvenire uno zaino che il reo aveva provato a occultare sotto un’auto in sosta. Al suo interno gli agenti hanno recuperato svariati attrezzi atti allo scasso.
La merce sottratta dal garage è stata contestualmente restituita alla legittima proprietaria. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ora è ufficiale: entra Romina Faricelli in giunta a Pescara al posto di Gianna Camplone
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Vanno e vengono gli assessori nella giunta di Carlo Masci a Pescara. L’assessore alle Politiche per la disabilità Gianna Camplone ha rassegnato le dimissioni. Al suo posto entra Romina Faricelli, avvocato e vicepresidente della Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo. Faricelli è stata candidata con Pescara Futura con cui ha ottenuto 404 preferenze che non le sono bastate per entrare in consiglio comunale.
Camplone era stata la scelta simbolica di Masci all’indomani della vittoria elettorale. Il passo indietro, dopo sei mesi di incarico, è motivato da problemi di salute ma anche dalla volontà di riprendere a tempo pieno la guida dell’associazione DiversUguali, con cui da anni si batte per l’inclusione e l’autonomia dei disabili. Nei giorni scorsi era stato reintegrato in giunta Massimiliano Pignoli (Forza Italia) che si era diomesso nel maggio scortso.
«Dispiace a tutti che mi dovrò assentare: sia al sindaco che alla giunta, persino all’opposizione. Appena starò meglio, se la forza mi sorreggerà, tornerò a mettermi al servizio dei cittadini», ha dichiarato l’ormai ex assessore. Fin dall’inizio Camplone non aveva nascosto che il suo sarebbe stato un impegno a tempo determinato, per non trascurare le attività di laboratorio e teatro dei ragazzi di DiversUguali.
Attivato il nuovo assistente virtuale sul sito del Comune di Lanciano
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Il Comune di Lanciano compie un ulteriore passo verso l’innovazione e lo sviluppo del digitale con l‘attivazione di una nuova chatbot sul proprio sito istituzionale. Lo strumento, basato sull’intelligenza artificiale e sviluppato da OpenCity Italia, è stato pensato per accorciare le distanze tra ente e cittadino, garantendo maggiore trasparenza e un supporto concreto per districarsi nella complessa burocrazia quotidiana.
Accessibile tramite un comodo pulsante presente in ogni pagina del sito, l’assistente virtuale offre schermata di conversazione semplice e intuitiva, pensata anche per i dispositivi mobili. Tra le sue caratteristiche principali:
dialoga in italiano e in altre 30 lingue, per un’amministrazione sempre più inclusiva;
utilizza la ricerca dei contenuti in base al significato della domanda per fornire informazioni basate esclusivamente sui documenti e sulle schede di servizio ufficiali dell’ente;
fornisce risposte corredate dai link alle fonti istituzionali, consentendo al cittadino di verificare direttamente la fonte istituzionale.
Un aspetto centrale del progetto è la rigorosa tutela della privacy e la conformità alle normative europee, tra cui il GDPR e la normativa europea sull’intelligenza artificiale (AI Act). È importante sottolineare che il servizio:
non richiede l’inserimento di alcun dato personale identificativo (come nome o SPID/CIE);
non utilizza strumenti di tracciamento (cookie) per riconoscere le visite successive;
applica un filtro per la protezione automatica dei dati inseriti per errore (Privacy by Default), trasformando eventuali dati inseriti per errore in token anonimi prima di elaborarli tramite il modello linguistico.
La chatbot ha una funzione esclusivamente informativa. Trattandosi di un sistema automatizzato, le risposte non sono fornite da un operatore umano e potrebbero contenere inesattezze o interpretazioni errate. Di conseguenza si raccomanda di non inserire dati personali all’interno delle conversazioni; è necessario utilizzare un linguaggio rispettoso; il sistema non può compiere operazioni amministrative per conto dell’utente né rispondere a domande estranee ai servizi comunali.
In caso di dubbi sulle procedure, resta sempre consigliato verificare i contenuti direttamente sulle schede del sito istituzionale o contattare gli uffici di competenza. Il Comune declina ogni responsabilità per eventuali errori o danni derivanti dall’affidamento sulle informazioni generate in automatico.
I contenuti messi a disposizione dall’assistente virtuale vengono aggiornati nel tempo sulla base delle informazioni pubblicate dal Comune e sono consultabili attraverso il servizio in qualsiasi momento. Per segnalazioni, suggerimenti o indicazioni su contenuti da aggiornare è consigliabile utilizzare il canale di assistenza: https://www.comune.lanciano.ch.it/Servizi/Richiedi-assistenza
Per ulteriori informazioni si invitano gli utenti a contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).
Cinema, teatro e fotografia: alla Biblioteca Marilia Bonincontro i ragazzi diventano protagonisti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Cinema, teatro e fotografia entrano alla Biblioteca sociale Marilia Bonincontro, trasformandola in uno spazio ancora più aperto alle nuove generazioni, alla creatività e alla partecipazione. La Biblioteca, affidata dal Comune di Chieti alla propria partecipata Chieti Solidale Srl, propone da giovedì 1° ottobre alle 15, tre laboratori completamente gratuiti rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, con l’obiettivo di offrire opportunità qualificate di crescita e formazione attraverso linguaggi vicini alla sensibilità e agli interessi dei ragazzi. Un percorso che punta a fare della Biblioteca non soltanto un luogo nel quale leggere e studiare, ma uno spazio da vivere, nel quale incontrarsi, sperimentare e raccontare il territorio. Tutti e tre i laboratori sono gratuiti e rivolti agli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Per ciascun laboratorio è previsto un numero massimo di 15 partecipanti, pertanto è necessaria l’iscrizione al numero 331 294 6175. Le attività sono realizzate nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 – Priorità III “Inclusione e protezione sociale” – Azione 1.4. L’obiettivo è rendere la Biblioteca Marilia Bonincontro sempre più vicina alle nuove generazioni, creando un ponte tra cultura e giovani attraverso linguaggi capaci di coinvolgerli e renderli protagonisti, nella convinzione che una biblioteca non sia soltanto un luogo nel quale trovare storie, ma lo spazio in cui i ragazzi imparano a raccontare la propria.
“La Biblioteca si conferma un luogo di opportunità – sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali Rita Di Falco –. Vogliamo che sia sempre più uno spazio vissuto dai ragazzi e dalle famiglie, capace di offrire occasioni di crescita, socialità e partecipazione. Investire sui giovani significa anche mettere a loro disposizione luoghi nei quali possano esprimere capacità, idee e creatività”.
“Avvicinare i ragazzi alla Biblioteca significa anche avvicinare la Biblioteca ai ragazzi – dichiara l’assessora alla Partecipazione Aurora Bruno –. Per questo abbiamo scelto di utilizzare linguaggi che appartengono al loro mondo: il cinema, il teatro e la fotografia. Attraverso questi strumenti potranno guardare la città con occhi nuovi, raccontarla e raccontarsi. È un modo concreto per ridurre la distanza tra i luoghi della cultura e le nuove generazioni e per rendere i ragazzi protagonisti”.
A queste riflessioni si aggiunge la nota della responsabile della Biblioteca “Marilia Bonincontro”, Fabiola Nucci: «Una biblioteca contemporanea deve essere un luogo aperto, dinamico e capace di intercettare la curiosità dei ragazzi. Con questi laboratori vogliamo offrire loro la possibilità di sperimentare nuovi linguaggi, confrontarsi e scoprire strumenti diversi per raccontare se stessi e il territorio. Desidero inoltre ringraziare i dirigenti scolastici del IV e del III Comprensivo, ai quali il progetto è rivolto, per la disponibilità e la collaborazione nel contribuire a intercettare i ragazzi interessati alle attività. La Biblioteca diventa così un luogo da vivere, nel quale ciascuno può portare la propria storia e il proprio sguardo».
I tre laboratori nel dettaglio
1. BIBLIOTECUMANA – GLI UOMINI LIBRO (Laboratorio di story-living). A cura di Beniamino Cardines, scrittore, giornalista, regista e performer, il laboratorio è ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Attraverso teatro, voce, corpo, ascolto e memoria condivisa, gli studenti diventeranno “libri viventi” e daranno vita a una performance collettiva finale aperta al pubblico. Inizio: da giovedì 1° ottobre, ore 15.00.
2. THEATE 4 DOC (Laboratorio di documentario sul quartiere). A cura di Roberta Palmieri, autrice, regista e produttrice abruzzese, il laboratorio accompagnerà gli studenti nella realizzazione di un documentario dedicato al quartiere nel quale è collocata la Biblioteca. Attraverso un percorso pratico di ricerca, intervista e scrittura cinematografica, i partecipanti potranno raccontare memoria, identità e trasformazioni del territorio attraverso le storie e le voci delle persone che lo vivono. Inizio: da venerdì 2 ottobre, ore 15.00.
3. L’ATTIMO DECISIVO: RACCONTARE LA “STRADA” ATTRAVERSO LE IMMAGINI (Laboratorio di fotografia e street photography). A cura del fotografo e docente Giovanni Ortolano, il laboratorio introdurrà i ragazzi alla fotografia come strumento per osservare e raccontare la realtà urbana. Il percorso proporrà attività pratiche di street photography, composizione, scatto, revisione collettiva delle immagini e lavori di gruppo, sviluppando creatività, capacità di osservazione e consapevolezza dello sguardo fotografico. Inizio: da lunedì 5 ottobre, ogni lunedì alle ore 15,30.
A Pescara via libera della Commissione Istruzione ai contributi diretti per gite e uscite didattiche a sostegno delle famiglie in difficoltà
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
La commissione consiliare permanente “Politiche per l’Istruzione”, presieduta dal consigliere comunale Loris Mazzioli, al termine dell’audizione dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli e della dirigente di Settore Roberta Pellegrino, ha approvato la proposta di regolamento comunale per il sostegno ai viaggi di istruzione e alle uscite didattiche. “Un risultato di straordinaria portata che nasce dall’approvazione di una specifica mozione in consiglio comunale, presentata dal consigliere Enrico Di Ciano e dal successivo e serrato lavoro svolto all’interno della commissione istruzione. Per la prima volta, il Comune di Pescara si dota di uno strumento normativo creato ex novo, pensato per abbattere ogni barriera economica e garantire che nessun bambino o ragazzo rimanga escluso dalle attività integrative della scuola”, dice con soddisfazione Mazzioli. Il testo del regolamento approderà in consiglio comunale per la votazione finale da parte di tutti i consiglieri della città di Pescara.
“Siamo contenti e orgogliosi di questo traguardo”, sottolinea Mazzioli. “La gita scolastica non è un semplice svago, ma un momento fondamentale e insostituibile di crescita formativa, relazione e socializzazione per ogni studente. Sapere che da oggi la condizione socio-economica di una famiglia non sarà più un ostacolo alla partecipazione dei propri figli è la risposta più bella e concreta che la politica potesse dare”. Il testo del regolamento necessita ora di una definitiva messa a punto in merito al dettaglio delle soglie e ai contributi massimi concedibili, differenziati in base al tipo di viaggio (se con pernottamento o uscita giornaliera). Proprio per questo, l’assessore alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli ha espresso la volontà di partire da subito con una prima fase di sperimentazione, utile anche a monitorare la risposta del territorio e a quantificare con precisione il bacino di famiglie sostenibili tramite questo contributo.
“Questa iniziativa dimostra come, quando si parla di diritto allo studio dei minori, l’interesse dei cittadini prevalga su ogni steccato di appartenenza. La città colma un vuoto storico dotandosi di un regolamento che non era mai esistito prima, posizionandosi come Comune all’avanguardia sul tema dell’inclusione scolastica. L’obiettivo condiviso è quello di evitare che le differenze di reddito si trasformino in una dolorosa discriminazione tra i banchi di scuola, prevenendo il senso di esclusione tra i compagni di classe e valorizzando la gita scolastica come palestra di vita, esperienza di indipendenza e momento chiave per la costruzione dei ricordi d’infanzia e adolescenza”, dice sempre Mazzioli concludendo così: “Questo testo non è il frutto di un’unica parte politica, ma il risultato di una sinergia vera tra maggioranza e opposizione, unite dal solo e unico obiettivo di non lasciare indietro nessuno dei nostri studenti”.
Chieti, nuove mozioni di Alleanza Verdi e Sinistra: tutela degli animali, diritto all’abitare e memoria storica al centro dell’azione consiliare
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Un pacchetto di iniziative concrete che spazia dal benessere animale alle politiche abitative, fino alla valorizzazione della memoria storica. Il gruppo consiliare di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) al Comune di Chieti, su iniziativa della consigliera Alberta Giannini, ha depositato quattro differenti mozioni rivolte al sindaco e alla giunta per sollecitare interventi urgenti ed efficaci su temi cruciali per la cittadinanza. Le 5 mozioni nel dettaglio:
Circo contemporaneo senza animali e incentivi virtuosi: Nel solco dell’articolo 9 della Costituzione e del Codice dello Spettacolo, la mozione propone di incentivare il circo contemporaneo e le arti viaggianti che non impiegano animali. Tra le misure richieste figurano la priorità nell’assegnazione degli spazi pubblici, criteri premiali nei bandi e l’esclusione da patrocini, contributi o agevolazioni economiche comunali per gli spettacoli che continuano a impiegare animali.
Nuove aree di sgambamento cani a Chieti Scalo e Chieti Alta: Per rispondere alle esigenze dei numerosi proprietari di animali d’affezione e garantire il decoro urbano, AVS propone la realizzazione di due aree dedicate allo sgambamento dei cani: a Chieti Scalo in via Smirne; a Chieti Alta all’interno del Parco della Maiella. L’iniziativa punta a riqualificare questi spazi dotandoli di recinzioni, cancelli di sicurezza, fontanelle, panchine e cestini dedicati.
Sblocco della mobilità volontaria negli alloggi ERP: Richiamando la Legge Regionale Abruzzo n. 96/1996, la mozione chiede l’emanazione urgente del bando per la mobilità volontaria negli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica. L’assenza del bando da diversi anni sta impedendo il cambio alloggio a famiglie con sopravvenuti problemi di salute, barriere architettoniche, sovraffollamento o sottoutilizzo degli spazi, bloccando di fatto un turnover efficiente.
Istituzione dell’Albo d’Oro dei Cittadini Internati Militari (I.M.I.). In linea con la memoria storica di Chieti (Città Aperta e Medaglia d’Oro al Merito Civile), la mozione propone l’istituzione dell’Albo d’Oro dei Cittadini di Chieti Internati Militari Italiani (I.M.I.) nei lager nazisti (1943-1945). L’iniziativa prevede la ricerca archivistica e un avviso pubblico per raccogliere le testimonianze delle famiglie, oltre a percorsi didattici con le scuole in occasione del Giorno della Memoria e del 25 Aprile.
“Con questo pacchetto di mozioni vogliamo portare al centro dell’agenda politica cittadina risposte pratiche e umane a problemi che riguardano la quotidianità delle persone, la dignità della nostra comunità e il rispetto dell’ambiente e degli animali – così la consigliera Alberta Giannini – . Sul fronte abitativo, in un momento di grave sofferenza economica, non possiamo permettere che la burocrazia blocchi il diritto alla casa o impedisca a famiglie con anziani e disabili di accedere a un alloggio idoneo e privo di barriere architettoniche. Allo stesso tempo, intendiamo promuovere una città più vivibile e rispettosa di ogni forma di vita: la creazione di aree sgambamento moderne e pulite e il sostegno a un circo etico e contemporaneo vanno esattamente in questa direzione. Infine, non dimentichiamo le nostre radici: restituire memoria agli Internati Militari Italiani della nostra città significa onorare la storia di Chieti Città Aperta ed educare le giovani generazioni ai valori della libertà e della resistenza etica. Mi auguro che l’intero consiglio comunale saprà cogliere il valore strategico e sociale di queste proposte, approvandole celermente per il bene della nostra collettività».
A Montorio al Vomano la seconda assemblea congressuale di Adoc Abruzzo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Intelligenza artificiale, ambiente, promozione del territorio e aree interne al centro dell’assemblea congressuale dell’associazione dei consumatori Adoc Abruzzo che si terrà sabato 26 settembre 2026 all’ex Convento degli Zoccolanti a Montorio al Vomano, in provincia di Teramo.
I lavori prenderanno ufficialmente il via alle 9,30 con i saluti iniziali e l’introduzione curata da Adoc Abruzzo. A seguire, si terrà un momento di intrattenimento partecipativo attraverso una sessione di stand-up comedy sul tema dell’alfabetizzazione digitale. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Tu che ne sAI? L’Intelligenza Artificiale più sicura per tutti”, promosso da Adoc in partenariato con altre associazioni, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai sensi dell’art. 148 della L. 388/2000 – D.D. 12 maggio 2025 e pensato per guidare i cittadini tra le opportunità, i rischi e le criticità dell’IA.
Dopo i saluti istituzionali, si terrà, alle 10,45, il panel intitolato “Intelligenza artificiale, ambiente e persone: una sfida per le aree interne?”. Un dibattito aperto tra esperti, rappresentanti delle associazioni dei consumatori, istituzioni, ricercatori e attori locali per analizzare il legame tra innovazione tecnologica, sostenibilità e sviluppo del territorio. Il confronto verterà sia sugli impatti ambientali e sociali dell’IA, sia sul potenziale riscatto che la tecnologia può offrire alle aree interne. Seguirà, alle 12,45, la sezione “Spazio al territorio”, un’occasione per conoscere le associazioni e i produttori locali, prendere parte ai laboratori tematici e condividere un aperitivo conviviale. Per poi concludere con le elezioni dei nuovi organismi dirigenti Adoc Abruzzo e la lettura del documento riassuntivo.
L’iniziativa vedrà la partecipazione di un ricco parterre di ospiti: Anna Rea (presidente Adoc nazionale), Laura Pulcini (vicepresidente Adoc nazionale), Michele Lombardo (segretario generale Uil Abruzzo), Francesco Trivelli (presidente Federconsumatori Abruzzo), Monica De Vito (presidente Adiconsum Abruzzo), la presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone, l’ing. Fabio Di Bello, il dottor Michele Del Grosso (senior manager di Aptar), Fra Emiliano Antenucci, la prof.ssa Sara De Lucia, i rappresentanti dell’Anci Abruzzo (Associazione nazionale comuni italiani) e dell’ Uncem Abruzzo (Unione comuni comunità enti montani) e le associazioni del Forum del Terzo Settore.
All’Aquila nasce l’auditorium dell’ordine dei medici, Grimaldi: “Uno spazio aperto alla comunità. Il 26 settembre l’inaugurazione
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Una struttura moderna e completamente rinnovata, con 180 posti, dotata di tecnologie audio e video di ultima generazione per videoconferenze, formazione, convegni scientifici e streaming, pensata per diventare il punto di riferimento della professione medica e odontoiatrica della provincia dell’Aquila ma non solo.
Sarà inaugurato sabato 26 settembre, a partire dalle ore 9, il nuovo Auditorium OMCeO dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri dell’Aquila, in via Pescara 2, presso il Centro Direzionale Strinella 88, nel capoluogo regionale.
All’inaugurazione parteciperanno, tra gli altri, il presidente FNOMCeO, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, e il presidente Enpam, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri, Alberto Oliveti.
L’inaugurazione sarà accompagnata da un convegno di respiro nazionale, dal titolo “Il futuro della professione medica: lavoro, sostenibilità e previdenza”, promosso con il patrocinio e il contributo di FNOMCeO e di Enpam, la cassa privata con il patrimonio più elevato d’Italia, che oggi supera i 31,3 miliardi di euro.
“L’Auditorium, acquisito durante il mandato del Consiglio Direttivo 2025-2028, con avanzi di bilancio e senza fare debiti, nasce non solo come sede dell’Ordine, ma come spazio aperto all’intera collettività: un luogo di formazione, confronto e crescita a disposizione di università, Asl, altri Ordini e Federazioni, società scientifiche, associazioni e cittadini, secondo una logica di rete e collaborazione con il territorio. Uno spazio della nostra comunità per costruire insieme il futuro”, spiega Alessandro Grimaldi, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia dell’Aquila.
Uno spazio che sarà a disposizione dell’intera comunità provinciale e dotato dei più moderni strumenti tecnologici, a due passi dal nuovo parcheggio da poco inaugurato nella ex caserma Rossi e dalle strutture alberghiere del centro storico.
Un progetto che si inserisce nell’ambito del nuovo corso avviato dall’Ordine dei Medici della provincia dell’Aquila guidato, da fine 2024, da Grimaldi, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale “San Salvatore” e capo dipartimento medicina della Asl provinciale dell’Aquila, che ha da subito promosso una riduzione del 50% delle indennità per i presidenti dell’Ordine, Albo Medici ed Odontoiatri (Cam e Cao), per un risparmio di 20mila euro l’anno, risorse aggiuntive destinate proprio alla formazione.
Tra i protagonisti della giornata anche Roberto Monaco, segretario FNOMCeO, Vittorio Pulci, direttore generale Enpam, Luigi Mario Daleffe, vicepresidente Enpam, Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaoo, Antonio Magi, segretario generale SUMAI, Guido Quici, presidente nazionale Cimo, Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg Mauro Belmonte e Maria Paola Di Sebastiano, Enpam per i giovani.
Il convegno sarà l’occasione per confrontarsi sul futuro della sanità italiana, con particolare attenzione al tema previdenziale e alla sostenibilità del sistema pensionistico dei camici bianchi. Prevista una tavola rotonda che vedrà confrontarsi i vertici nazionali dei principali sindacati di categoria della professione medica.
La presidente dell’Ordine dei Medici Gagliardi richiama all’importanza dei vaccini: «Prevenzione e informazione sono strumenti essenziali»
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Con l’avvio dell’anno scolastico e alla luce dei dati più recenti sul morbillo emersi da un’analisi epidemiologica diffusa dal ministero della Salute, la presidente dell’Ordine dei Medici di Chieti, Lucilla Gagliardi, invita le famiglie a prestare la massima attenzione al rispetto del calendario vaccinale in età pediatrica e ai richiami previsti prima dell’ingresso a scuola. «Nei primi cinque mesi del 2026 in Italia sono stati confermati 472 casi di morbillo, con un aumento consistente rispetto al 2025, quando i casi confermati erano 322. Si tratta di numeri che confermano quanto sia importante non abbassare la guardia, soprattutto per i bambini e per i soggetti più fragili», afferma Gagliardi. La presidente dell’Ordine sottolinea come la prevenzione vaccinale resti lo strumento più efficace per ridurre la circolazione del virus e proteggere non solo il singolo bambino, ma anche l’intera comunità scolastica. «Il dato più significativo è che oltre il 90% dei contagi si è verificato in persone non vaccinate, mentre quasi il 6% in soggetti che avevano ricevuto una sola dose. Questo dimostra con chiarezza l’importanza di completare il ciclo vaccinale previsto». L’appello è rivolto alle famiglie, ma anche ai pediatri, chiamati a un ruolo decisivo di orientamento e accompagnamento. «I genitori devono controllare con attenzione il libretto vaccinale dei figli, verificare eventuali ritardi e confrontarsi con il pediatra o con i servizi vaccinali della Asl. Allo stesso tempo, i pediatri sono un presidio fondamentale per spiegare, rassicurare e favorire scelte consapevoli». «La scuola deve essere un luogo sicuro per tutti», conclude Gagliardi. «Proteggere i bambini con le vaccinazioni previste in età pediatrica significa tutelare la loro salute e quella dell’intera comunità».
CIA Abruzzo in prima fila al Prix Italia Rai: il gusto diventa ambasciatore del territorio
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
CIA Abruzzo firma l’accoglienza enogastronomica della 78ª edizione del Prix Italia, la prestigiosa rassegna internazionale promossa dalla Rai che, dal 28 settembre al 2 ottobre, porterà all’Aquila alcune delle più importanti realtà della produzione radiofonica, televisiva e multimediale internazionale.
La Confederazione curerà l’intero comparto food & beverage della manifestazione, in sinergia con le articolazioni territoriali CIA Chieti-Pescara e CIA L’Aquila-Teramo, trasformando i momenti conviviali del Festival in un racconto delle eccellenze agroalimentari abruzzesi.
Un’occasione di grande visibilità per il territorio e per le sue imprese agricole, chiamate a presentare qualità, tradizioni e identità produttive a una platea internazionale composta da giornalisti, delegati, professionisti e operatori della comunicazione provenienti da numerosi Paesi.
Dalla colazione alla cena, passando per coffee break, pranzi e aperitivi, CIA Abruzzo accompagnerà le diverse fasi della giornata con proposte gastronomiche costruite attorno alle produzioni regionali. A fare da cornice saranno alcune delle location più suggestive del centro storico dell’Aquila, tra musei e palazzi storici, in un percorso ideale capace di unire patrimonio culturale, agricoltura e cucina.
Protagoniste saranno le aziende del territorio, insieme ai loro prodotti e agli chef coinvolti nei diversi servizi. L’obiettivo è valorizzare la biodiversità e le tradizioni delle diverse aree dell’Abruzzo, collegando idealmente la costa alle zone interne attraverso una selezione di materie prime rappresentative delle principali filiere regionali.
Nel percorso enogastronomico troveranno spazio i grandi vini regionali, dal Montepulciano d’Abruzzo al Trebbiano d’Abruzzo e al Cerasuolo d’Abruzzo, messi a disposizione grazie alla collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo e con una rappresentanza di cantine abruzzesi. CIA Abruzzo ne curerà l’inserimento e il servizio nell’ambito delle diverse occasioni conviviali del Festival.
Ad accompagnare i vini saranno gli oli extravergine di oliva DOP, i formaggi della tradizione pastorale, i salumi tipici e alcune delle produzioni più identitarie della regione, come lo Zafferano dell’Aquila DOP, l’Aglio Rosso di Sulmona e il Peperone Dolce di Altino. A chiudere il percorso, i dolci della tradizione: ferratelle, bocconotti e pizza dolce abruzzese.
La partecipazione al Prix Italia Rai rappresenta per CIA Abruzzo un’importante opportunità per rafforzare il racconto del Made in Abruzzo attraverso uno dei suoi elementi più riconoscibili: il patrimonio agroalimentare.
Portare le produzioni regionali su un palcoscenico internazionale significa offrire alle imprese agricole una vetrina di prestigio e, allo stesso tempo, raccontare l’Abruzzo attraverso la sua terra, le sue comunità e le sue tradizioni.
Con questo impegno, CIA Abruzzo conferma il proprio ruolo nella promozione e nella valorizzazione dell’agricoltura regionale, nella convinzione che la tavola possa diventare uno dei linguaggi più efficaci per raccontare un territorio, la sua storia e la sua identità.
Pescara accoglie gli studenti del Liceo Anton-Krieger-Gasse di Vienna
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Una delegazione di studenti e docenti italiani e austriaci è stata ricevuta in Comune dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore alla Cultura Maria Rita Carota in occasione dello scambio culturale tra l’istituto tecnico statale Tito Acerbo di Pescara e il liceo Anton-Krieger-Gasse di Vienna. All’incontro hanno partecipato 13 studenti del liceo viennese e i 13 studenti dell’“Acerbo” che stanno accogliendo gli austriaci nelle proprie famiglie. La delegazione austriaca è stata accompagnata a Palazzo di città dai docenti Alexandra Huck, co-referente del progetto, e Marc Moser, docente e storico. La visita degli studenti austriaci rappresenta la seconda fase di un progetto iniziato a gennaio, quando gli alunni dell’Acerbo – la cui dirigente scolastica è Elvira Pagliuca – sono stati ospitati a Vienna dai loro coetanei. “Lo scambio offre agli studenti un’esperienza concreta di incontro e condivisione, favorendo il dialogo interculturale, la pratica della lingua tedesca e lo sviluppo di una comune identità europea”, spiegano dall’istituto tecnico pescarese. L’iniziativa nasce all’interno del Dipartimento di Tedesco dell’Istituto “Tito Acerbo” ed è organizzata e coordinata dalla professoressa Virginia D’Alò, referente del progetto di scambio culturale con il liceo di Vienna. In questi giorni gli studenti stanno partecipando ad attività scolastiche, linguistiche e culturali e avranno l’opportunità di conoscere Pescara e il territorio abruzzese. “Si parla tanto di Europa”, ha detto Masci ai giovani, “ma la vera Europa la costruite voi. I rapporti che create vi superano e consolidano l’Europa, e i vostri insegnanti sono altrettanto determinanti, una sorta di filo rosso che congiunge le nazioni. Scoprite Pescara, le sue bellezze, i suoi musei, il mare, divertitevi. E, per il futuro, non abbiate paura di osare”. “Lo scambio tra i giovani pescaresi e quelli austriaci getta le basi per rapporti che possono crescere e consolidarsi nel tempo”, commenta l’assessore Carota. “Pescara è aperta e accogliente e offre molto a chi arriva da fuori, specie dal punto di vista culturale per cui questa nuova amicizia che nasce è un segnale positivo per i nostri studenti e per tutte le scuole che devono aprirsi sempre più agli scambi, fonte di arricchimento e di nuove motivazioni”.
Calcio Club Abruzzo, staff del calcio a 11 nel segno della continuità per la stagione 2026-2027
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
La Lnd Abruzzo ufficializza gli staff delle rappresentative regionali di Club Abruzzo per la stagione 2026/2027. Dopo gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno, la scelta è stata quella di dare continuità al progetto e al lavoro svolto.
Il coordinamento del progetto resta affidato ad Alfredo Natali, affiancato dal commissario tecnico Giuseppe Giovannelli, dal segretario Sergio Di Prinzio e dal match analyst Samuele Manzone.
Come selezionatori vengono confermati Marcello Di Camillo alla guida dell’Under 19, Carlo Michetti all’Under 15 e Giuseppe Giovannelli alla rappresentativa femminile.
La guida dell’Under 17 passa ad Antonino Vito Michele, che nella scorsa stagione aveva già lavorato con la squadra come collaboratore del selezionatore di Pasquale Villa, vincendo insieme il titolo nazionale al Torneo delle Regioni 2026 in Puglia. Il passaggio avviene poiché Villa, nei giorni scorsi, ha assunto l’incarico di coordinatore Federale Regionale del Settore Giovanile e Scolastico.
A Pasquale Villa vanno i complimenti della LND Abruzzo per il nuovo ruolo e il ringraziamento per il lavoro svolto dal 2021 con Club Abruzzo, prima alla guida della Rappresentativa Under 15 e poi Under 17.
“Lo scorso anno le nostre rappresentative hanno ottenuto risultati importanti, grazie al lavoro degli staff e al contributo delle società che seguono ogni giorno la crescita dei ragazzi e delle ragazze”, dichiara il presidente della LND Abruzzo Concezio Memmo. “Abbiamo scelto di proseguire insieme perché crediamo nel percorso costruito fin qui e nel legame che Club Abruzzo ha con tutto il movimento calcistico regionale. A Pasquale Villa rivolgo i complimenti per il nuovo incarico. Sono certo che saprà portare nel Settore Giovanile e Scolastico Abruzzo l’esperienza maturata con le nostre Rappresentative e la stessa capacità di valorizzare i giovani che ha contribuito al successo dell’Under 17. Buon lavoro a tutti e ricordate: rappresentare l’Abruzzo significa sentirsi parte di una comunità, dentro e fuori dal campo”.
Convegno contestato e manifestazione Anpi: sabato mattina blindato a Ortona. Cambia la viabilità
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
L’impresa è in gran parte riuscita: dare risalto – indirettamente – a un convegno di cui nessuno si era accorto. E di cui nessuno era al corrente o avvertiva il bisogno. Ora invece tutti gli occhi sono puntati su Ortona. E l’effetto dell’incontro intitolato “Da Fiume al dissenso”, organizzato dal “Centro Studi e Ricerca Cittadella” dal 25 al 27 settembre 2026. E della manifestazione dell’Anpi, in programma sabato mattina, per contestare il convegno con temi riferibili al fascismo e a ideologie neonaziste. L’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) protesterà e ribadirà i valori fondanti dell’antifascismo. Sarà un sabato mattina blindato per le vie di Ortona a causa delle strade chiuse e del traffico. Il corte dell’Anpi partirà dal parcheggio Ciavocco, area di ritrovo, poi via D’Annunzio; piazza Eroi Canadesi, via Cavour; piazza della Repubblica; corso Vittorio Emanuele; via Giudea; via D. Pugliese; corso Vittorio Emanuele II; piazza della Repubblica, area di arrivo. Il sindaco, con un’ordinanza, ha disposto il divieto di sosta in queste vie cittadine e la chiusura al traffico veicolare. Sacrosante le istanze dell’Anpi che nella manifestazione ribadirà idee e principi antifascisti. Che sono contenuti nella carta costituzionale. L’Anpi avrebbe voluto che il convegno nei locali dei giardini Eden fosse proibito. Così non è stato e ha organizzato la manifestazione di protesta.
Il sindaco Di Nardo ha istituito il divieto di sosta – con la sanzione accessoria della rimozione del veicolo – dalle ore 7 alle ore 14e il divieto di transito dalle ore 8 alle ore 14 lungo l’intero percorso del corteo in più piazza Eroi Canadesi, nel tratto compreso dall’intersezione con via Tripoli, via Monte Maiella, via Roma e via G. D’Annunzio; via Cavour, nel tratto compreso dall’intersezione con piazza Eroi Canadesi e piazza della Repubblica; via G. Marconi, nel tratto compreso dall’intersezione con via F. P. Cespa e l’intersezione con Corso Vittorio Emanuele II; via Cadolini, nel tratto compreso dall’intersezione con via F. P. Cespa e l’intersezione con Corso Vittorio Emanuele II; via D. Pugliesi, nel tratto compreso dall’intersezione con via F. P. Cespa e l’intersezione con corso Vittorio Emanuele II; via del Giglio, nel tratto compreso dall’intersezione con via F. P. Cespa e l’intersezione con Corso Vittorio Emanuele II; via dei Bastioni, nel tratto compreso dall’intersezione con via F.P. Cespa e l’intersezione con Corso Vittorio Emanuele II; via Giudea, nel tratto compreso dall’intersezione con piazza della Repubblica e l’intersezione con via Pantalone Rapino.
L’Anpi Chieti ha diramato un comunicato: “Una mobilitazione civile e pacifica per riaffermare i valori fondanti della democrazia italiana e dire un no fermo a ogni forma di revisionismo storico. Con questo obiettivo il Comitato Provinciale ANPI di Chieti e la Sezione ANPI “Dario Serafini” di Ortona hanno indetto una manifestazione pubblica per la mattinata di sabato 26 settembre 2026 che si terrà in concomitanza del convegno “Da Fiume al Dissenso” previsto dal 25 settembre al 27 settembre presso la Sala Eden, organizzato dall’Associazione Centro studi e Ricerca Cittadella. L’appuntamento è fissato per le ore 10:00 presso il parcheggio Ciavocco (dove sarà possibile parcheggiare per chi arriverà in auto), punto di partenza del corteo che si snoderà lungo Via G. D’Annunzio, Piazza Eroi Canadesi, Via Cavour, Piazza della Repubblica, il tratto iniziale di C.so V. Emanuele II per proseguire in Via Giudea, Via D. Pugliesi, C.so V. Emanuele II, fino a raggiungere Piazza della Repubblica. Qui la manifestazione si concluderà con un momento di riflessione affidato a: Michele Petraroia, in rappresentanza dell’ANPI Nazionale, e Paolo Lambertini, Presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980. Alla vigilia dell’evento, gli organizzatori lanciano un appello a tutti i partecipanti affinchè la manifestazione si svolga nel rispetto dei luoghi che il corteo attraverserà, in modo civile e pacifico. L’iniziativa si configura come un esercizio di partecipazione attiva per difendere i principi della Carta Costituzionale, richiamando il solenne monito del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «La Costituzione è antifascista, si fonda sulla lotta di Liberazione, matrice di libertà e democrazia». (Cuneo , 25 Aprile 2023) L’invito, oltre ad essere presenti in maniera attiva, è quello di portare ognuno una copia della Costituzione da tenere in vista durante il corteo, in modo da ribadire e riaffermare la centralità dei principi e valori in essa contenuti che, dal 1 Gennaio 1948, sono la “linfa” della Repubblica e in cui tutti siamo chiamati a riconoscerci”.
La nuotatrice abruzzese Procaccini inizia la stagione agonistica negli States con un programma fitto
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
La nuotatrice pescarese comincia la stagione con la sfida a Nashville, prosegue con due derby italiani e chiude ottobre ai Trials statunitensi per i Mondiali in vasca corta.
La stagione NCAA di Valentina Procaccini prende il via il 26 settembre, con la trasferta a Nashville, in Tennessee, per la sfida contro University of Vanderbilt.
Il calendario prosegue poi il 2 ottobre con la sfida contro Kentucky University e il 17 ottobre contro University of Virginia: due appuntamenti che la vedranno in vasca nelle prime settimane della sua avventura universitaria americana con i Florida Gators.
Il mese si chiuderà con un impegno di tutt’altro peso: Procaccini è stata iscritta ai 2026 Short Course World Championship Trials, in programma dal 28 al 31 ottobre al FMC Natatorium di Westmont, Illinois. Si tratta del meeting di selezione della nazionale statunitense per i Mondiali in vasca corta di Pechino, in programma dall’1 al 6 dicembre. Pur non essendo in corsa per la squadra a stelle e strisce, la diciottenne avrà l’occasione di confrontarsi con alcuni dei migliori nuotatori americani in un contesto di altissimo livello.
Il programma agonistico proseguirà poi dal 19 al 22 novembre, con un nuovo impegno in Georgia.
Un calendario fitto, che anticipa un percorso NCAA destinato a proseguire fino alle finali di conference a febbraio e alle finali nazionali negli ultimi dieci giorni di marzo.
L’associazione Pescara Biancazzurra entra nel vivo con la manifestazione di interesse per diventare socio
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:
L’Associazione Pescara Biancazzurra entra concretamente nella fase operativa del proprio progetto e intende illustrare con la massima chiarezza e trasparenza le modalità operative da adottare da parte dei tifosi per manifestare il proprio interesse all’iniziativa.
Tutto si svolgerà attraverso il nostro sito: www.pescarabiancazzurra.it. Collegandosi, sarà possibile accedere all’Area Adesioni dove saranno richiesti tutti i dati personali e gli estremi del proprio documento di identità al fine della registrazione e dove sarà possibile visionare le condizioni di adesione per avviare il proprio percorso come parte attiva dell’Associazione confermando la propria Manifestazione di interesse che sarà completata con il versamento iniziale previsto per la Richiesta di Iscrizione.
Il versamento, che dovrà avvenire contestualmente alla registrazione, è di 50 euro. Sarà possibile effettuarlo tramite bonifico (entro 7 giorni dalla data di iscrizione) o con carta di credito/debito direttamente sul nostro sito.
Questo primo versamento rappresenta la manifestazione concreta di interesse ad aderire al progetto dell’Associazione Pescara Biancazzurra. La quota associativa prevista per il primo anno è di 200 euro. Alle 50 euro iniziali si aggiungeranno quindi 150 euro che saranno richiesti soltanto quando verrà raggiunto l’accordo cola Delfino Pescara Spaper l’ingresso in società. Il versamento dovrà avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione ufficiale dell’avvenuto accordo. Con il completamento delle 200 euro si acquisirà lo status di associato dell’Associazione Pescara Biancazzurra.
È importante chiarire un punto fondamentale: il singolo associato non diventerà direttamente azionista della Delfino Pescara spa nè avrà rapporti diretti con la stessa. L’obiettivo del progetto è che sia l’Associazione Pescara Biancazzurra, attraverso le risorse raccolte e nel rispetto degli accordi che saranno eventualmente definiti, ad acquisire e detenere per conto di tutti gli associati, una partecipazione nella società calcistica.
L’Associazione intende inoltre svolgere un ruolo di volano per imprenditori e realtà economiche locali, favorendone il coinvolgimento e creando relazioni e condizioni affinché possano contribuire, insieme alla comunità biancazzurra, ad acquisire progressivamente quote sempre più significative della società. In questo modo, il progetto mira a costruire nel tempo una partecipazione sempre più ampia, solida e rappresentativa del territorio. A questo proposito ribadiamo che il diritto di voto nelle assemblee dell’associazione sarà riservato ai soli associati (persone fisiche) con eguale rilevanza. Non è previsto alcun diritto di voto decisionale per i contributori, donatori o soggetti che esprimano in altra forma la partecipazione alle attività dell’Associazione.
E se l’accordo con la Delfino Pescara non venisse raggiunto?
In questo caso, chi avrà versato le 50 euro iniziali potrà scegliere tra due possibilità:
1. Lasciare le 50 euro all’Associazione, trasformandole nella quota associativa per il 2027,destinata alle iniziative Sociali e per la Comunità che nel frattempo saranno già svolte dalla nostra Associazione rappresentando esse oggetto principale della nostra attività.
2. Richiedere il rimborso, ricevendo 45 euro. I restanti 5 euro saranno trattenuti esclusivamente per la gestione della richiesta di iscrizione e delle spese relative all’operazione bancaria di rimborso.
La scelta potrà essere esercitata attraverso il nostro sito secondo i termini indicati durante la fase di adesione. In assenza di scelta entro il termine previsto, il versamento sarà considerato quale adesione all’Associazione secondo quanto stabilito dalle condizioni della manifestazione di interesse.
Questa prima fase ha un significato molto preciso: capire quanti siamo e e quale forza concreta può esprimere la comunità biancazzurra.
Non chiediamo soltanto un contributo economico. Chiediamo un concreto impegno di partecipazione a un progetto che vuole riportare il tifoso al centro, costruendo nel tempo una presenza organizzata, trasparente e sempre più significativa attorno al Pescara, anche attraverso il coinvolgimento delle realtà economiche locali. Più saremo, maggiore sarà la forza dell’Associazione nel perseguire il proprio obiettivo e nel favorire l’acquisizione progressiva di quote sempre più rilevanti della società. .
Mancano pochissimi giorni al lancio del nostro sito internet ufficiale: www.pescarabiancazzurra.it. Lo strumento fondamentale per interagire con la nostra Associazione, all’interno del quale sarà possibile accedere facilmente a tutte le informazioni ufficiali relative al progetto, le modalità di adesione, i riferimenti necessari per effettuare versamenti e donazioni, le tempistiche legate ai singoli progetti e le modalità operative messe in atto, i contatti e tutti gli aggiornamenti sul percorso dell’Associazione. Saranno inoltre consultabili in maniera trasparente i principali documenti costitutivi dell’Associazione, tra cui lo Statuto, affinché ogni tifoso possa conoscere nel dettaglio struttura, finalità e regole del progetto prima di decidere diventarne parte attiva.
Il futuro non si aspetta, si costruisce. Insieme
PARTECIPA. SOSTIENI. APPARTIENI.
Associazione Pescara Biancazzurra
Bambino di sei anni muore a Selva di Altino: un boccone di cibo gli ha ostruito le vie respiratorie
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Una tragedia assurda. Nel tardo pomeriggio di ieri a Selva di Altino un bambino di 6 anni è morto davanti agli occhi dei suoi genitori e del fratellino dopo aver ingoiato un boccone di cibo che gli ha ostruito le vie respiratorie. Sul posto è intervenuta un’automedica del 118. Il bimbo, che aveva appena iniziato la prima elementare, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Casoli.
All’arrivo le sue condizioni sono apparse disperate. I medici hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, facendo intervenire anche l’elisoccorso decollato da Pescara. Ma ogni tentativo è stato vano. La notizia si è diffusa in breve tempo colpendo la comunità di Altino. La famiglia, originaria della Colombia e da tempo residente in paese, è conosciuta e ben integrata.
Dal suo profilo social, il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli ha espresso il suo cordoglio rendendosi portavoce del dolore collettivo: “Tutta la nostra comunità si stringe alla famiglia di questo piccolo “angelo” che viveva nella nostra comunità l’età dei giochi, delle amicizie costruite e da costruire nelle nostre scuole e che, per sempre , apparterrà a questa comunità che lo ha accolto e visto crescere in questi anni. Riposa tra le stelle più luminose del cielo piccolo angelo”.
Minorenne italiano arrestato nella notte per tentato furto nel centro di Teramo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
La Polizia di Stato di Teramo ha arrestato, in flagranza di reato, un sedicenne italiano per tentato furto e resistenza a pubblico ufficiale.
Durante la notte tra martedì e mercoledì, gli agenti dell’ufficio U.P.G.S.P. sono intervenuti in via Nazario Sauro, a Teramo, perché alcuni cittadini vedendo tre ragazzi che cercavano di rubare uno scooter avevano chiamato il 112.
Le Volanti, intervenute immediatamente, hanno subito sorpreso un ragazzo che stava ancora tentando di avviare manualmente il mezzo con la pedivella.
Fermato dagli operatori, il giovane inizialmente si è mostrato collaborativo, addirittura dichiarando che il ciclomotore era di sua proprietà, però gli agenti avevano notato che il frontalino anteriore era stato divelto, i cavi di accensione manomessi e il bloccasterzo danneggiato.
Vistosi scoperto, il minore, anche sprovvisto di un documento di identità, ha opposto resistenza e minacciato gli agenti, quindi è stato arrestato, anche perchè è risultato gravato da un precedente specifico di polizia per furto aggravato in concorso.
Gli agenti, dopo aver informato il pubblico ministero del competente Tribunale per i Minorenni, hanno quindi accompagnato il minore al Centro di Prima Accoglienza (C.P.A.), come disposto dall’autorità giudiziaria minorile.
Addio al maestro Ciampichetti: oggi la camera ardente, domani i funerali. Anche Pescara e Ortona piangono la sua morte
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Lutto nel mondo della musica: a 56 anni è morto improvvisamente il musicista Gianluca Ciampichetti, attivo come docente alle scuole medie nonché come tastierista dei Punto Radio Kom (cover Vasco Rossi). Lascia la moglie Manuela e le due figlie Miriam e Valeria. La camera ardente sarà allestita dalle ore 8,30 di oggi 24 settembre nella Casa Funeraria Mambella a Montesilvano, mentre i funerali si terranno domani venerdì 25 settembre alle ore 11 nella Collegiata di San Michele Arcangelo, a Città Sant’Angelo, dove l’uomo viveva con la famiglia. Ciampichetti si era diplomato al conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara.
Musicista classico, si era diplomato al conservatorio di Pescara. Soprannominato il “professore” per la sua grande professionalità e talento artistico, in tanti lo ricordano come una persona solare, gentile, capace e sempre disponibile. Questo è il messaggio di cordoglio con cui la sua band lo ha voluto ricordare: «Oggi è un giorno che avremmo voluto non dover vivere mai. Con profondo dolore salutiamo un membro della nostra famiglia, una persona che ha condiviso con noi musica, palco, momenti, risate e una parte importante del nostro cammino. Gianluca. In questo momento non ci sono molte parole che possano descrivere quello che sentiamo. Ci stringiamo alla famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. A chi lo ha conosciuto, a chi ha condiviso con lui un momento, una serata, un concerto o semplicemente un sorriso: grazie per aver fatto parte della sua vita. Il tuo cuore e la tua anima resteranno sempre con noi. Ciao Prof. E grazie di tutto».
Emanuele La Plebe Cellini, discografico e organizzatore di eventi, lo descrive come una «persona garbata e altamente professionale», parlando di una «perdita immensa. Condoglianze alla famiglia». Gianni Freschi, cantante noto per il suo tributo a Zucchero, aggiunge: «Non ho parole, certe notizie lasciano brutti segni nell’animo di ogni persona. Mi stringo forte al dolore della famiglia e a tutti i cari del maestro Gianluca Ciampichetti. Grande musicista, ma soprattutto una grandissima persona». E l’Istituto Comprensivo Pescara 7: «Ci sono notizie che non vorresti mai dare, eventi che non potresti mai nemmeno immaginare. Il prof. Ciampichetti, il Maestro Gianluca Ciampichetti, da questa mattina non è più con noi, ed è difficile dare un senso e un significato a queste parole. La sua presenza nella nostra scuola è stata un autentico dono, in quell’insieme di professionalità e leggerezza, ironia e intelligenza, competenza e disponibilità che hanno contraddistinto ogni momento vissuto insieme».
La scomparsa di Gianluca Ciampichetti lascia un vuoto anche nella comunità ortonese con la quale ha vissuto a lungo. “Il suo nome è strettamente legato alla vita musicale della nostra città”, ha detto il sindaco Angelo Di Nardo. “È stato direttore della Cappella Musicale San Francesco di Ortona, dell’associazione Corale Fuoco Vivo di Ortona, del coro folkloristico I Cantori di Ortona, del coro del Miserere di Ortona e del coro del Novenario di San Tommaso Apostolo.
Dal 2000 è stato direttore artistico de I Cantori di Ortona, contribuendo per anni alla valorizzazione della tradizione musicale e popolare ortonese. La sua attività lo ha visto protagonista di numerose iniziative, concerti e importanti momenti della vita culturale cittadina”.
Molise smentisce l’accordo per Emodinamica da Termoli a Vasto, il centrosinistra: “Smascherate le fandonie della Regione sulla sanità”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 24 Settembre 2026
Promesse e smentite. Probabilmente un clamoroso autogol. Il consiglio comunale sulla sanità a Vasto, a cui hanno preso parte l’assessore regionale Nicoletta Verì e il dg della Asl di Chieti Mauro Palmieri, ha lasciato una coda polemica. Addirittura velenosa sul piano politico. I gruppi di maggioranza di centrosinistra hanno sparato a zero sul centrodestra regionale prendendo spunto dalla “smentita arrivata pochi istanti fa dalla struttura commissariale del Molise che è netta: non esiste alcun accordo con l’Abruzzo per trasferire l’Emodinamica di Termoli al San Pio di Vasto. E allora chiediamo”, si interrogano i consiglieri comunali di centrosinistra a Vasto, “su cosa si sono basati gli annunci fatti dal centrodestra e dal direttore della Asl in Consiglio comunale?
Dopo il Consiglio comunale sulla sanità”, aggiungono in una nota, “il quadro è sempre più chiaro: tante fandonie (è doveroso chiamarle per quello che sono), promesse e grandi progetti, ma poche risposte concrete ai cittadini. Lo ha detto il sindaco Francesco Menna durante il consiglio comunale, poi sui social e sulla stampa, ora lo ribadiamo come maggioranza di centrosinistra.
Liste d’attesa, mobilità sanitaria, lungodegenza e servizi essenziali restano problemi aperti. E ora arriva anche una smentita ufficiale”, concludono i gruppi di maggioranza a Vasto, “su quello che era stato presentato come un accordo sull’Emodinamica.
La sanità non è propaganda. Vasto merita verità, atti concreti e risposte sulle liste d’attesa, sulla mensa, su tutti i servizi. Basta fandonie”.