Sanità, Di Marco (PD): “Attivare subito il Mini Cup anche all’ospedale di Popoli Terme per abbattere i tempi d’attesa nelle aree interne”

Sanità, Di Marco (PD): "Attivare subito il Mini Cup anche all'ospedale di Popoli Terme per abbattere i tempi d'attesa nelle aree interne"

“Estendere l’attivazione del servizio di “Mini Cup” anche al presidio ospedaliero di Popoli Terme per alleggerire la pressione sui CUP centrali, velocizzare le procedure di prenotazione e garantire equità di trattamento e servizi efficienti anche ai cittadini delle aree interne. È la richiesta ufficiale avanzata in una nota indirizzata al direttore generale della Asl 3 di Pescara, Vero Michitelli, L’attivazione del Mini Cup all’ospedale di Pescara è un passaggio indubbiamente positivo per l’organizzazione delle prenotazioni, ma la sanità pescarese non può correre a due velocità”, annuncia il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Di Marco, vicepresidente della commissione Ambiente e componente della commissione sanità. L’iniziativa del consigliere Di Marco segue l’avvio del medesimo servizio di prenotazione rapida nel reparto di Radiologia dell’Ospedale di Pescara.

“L’attivazione del Mini Cup all’ospedale di Pescara rappresenta un passaggio indubbiamente positivo per l’organizzazione delle prenotazioni, ma la sanità pescarese non può correre a due velocità – argomenta Di Marco – . Il presidio ospedaliero di Popoli Terme copre un bacino d’utenza fondamentale, cerniera strategica per un vasto territorio interno che non può e non deve essere lasciato indietro. Per questa ragione ho formalizzato una richiesta ufficiale al direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, per conoscere lo stato di attuazione del servizio di Mini Cup a Popoli Terme e avere tempi certi sulla sua effettiva operatività. Portare questo strumento all’interno del presidio popolese significa snellire concretamente le code, semplificare l’accesso alle prestazioni per i pazienti fragili e ridurre i tempi d’attesa. L’attenzione verso l’ospedale di Popoli deve rimanere altissima: potenziare i servizi di prossimità è l’unica strada percorribile per garantire un diritto alla salute davvero equo e accessibile a tutti i cittadini della provincia”.




Tennis, Sinner non giocherà a Pechino, l’annuncio sui social: «Il ginocchio non è ancora pronto»

Sinner non giocherà a Pechino, l'annuncio sui social: «Il ginocchio non è ancora pronto»

Non ce la fa. «Non sono ancora pronto per competere». Per questo Jannik Sinner non partirà per l’Asia, almeno non subito. Il numero 1 del mondo, fermo dalla finale di Wimbledon del 12 luglio scorso vinta contro Sascha Zverev, salterà anche l’Atp 500 di Pechino, al via mercoledì prossimo, e di cui Sinner è campione in carica. «Sono dispiaciuto nell’annunciare che non potrò giocare a Pechino quest’anno — le sue parole —. Il mio ginocchio non è ancora nelle condizioni ideali, non sono ancora pronto per competere, ma farò di tutto per rientrare il prima possibile in campo. Sono deluso per non poter difendere il titolo, ho vissuto grandi momenti lì in passato, auguro a tutti un buon torneo».

Il rientro potrebbe avvenire a Vienna, in una stagione indoor che lo vedrebbe poi in campo a Parigi e alle Finals di Torino, con uno spiraglio a questo punto aperto per unirsi alla Nazionale di Davis nelle Finals di Bologna. Prima di tutto, poi, ci sarebbe il Six Kings Slam di Riyadh, ricchissima esibizione a cui Sinner ha partecipato negli ultimi due anni.
Jannik, dopo le terapie al JMedical, aveva ricominciato ad allenarsi a Montecarlo: l’impressione era che stavolta potesse essere la volta buona. Invece no, se ne riparlerà (forse) a Shanghai.




Prezzo dei carburanti, Eni fissa un tetto: benzina non oltre 1,99 euro e gasolio non più di 2,19 al litro

Prezzo dei carburanti, Eni fissa un tetto massimo: benzina non oltre 1,99 euro e gasolio non più di 2,19 al litro

Un tetto al caro carburanti. Lo ha fissato Eni individuando un limite massimo (price cap) al prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive pari a 2,19 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro al per la benzina (circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi attuali). La decisione arriva alla vigilia della riduzione dello sconto sulle accise del diesel (dal 26 settembre al 5 ottobre il taglio passa a 6,1 centesimi, inclusa l’Iva, dagli attuali 12,2 centesimi al litro, sempre Iva inclusa): da sottolineare, a tal proposito, che il governo – con una nota di Palazzo Chigi – ha ringraziato Eni «per l’importante iniziativa di porre un tetto massimo al prezzo di benzina e gasolio. Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane».




Dissesto idrogeologico a Santa Maria: acquisite le relazioni sui quattro condomini in zona rossa. Il sindaco Legnini: “Rigore a tutela della sicurezza”

Dissesto idrogeologico a Santa Maria: acquisite le relazioni sui quattro condomini in zona rossa. Il sindaco Legnini: “Rigore a tutela della sicurezza"

 Si è conclusa la fase d’indagine condotta sul campo dal Gruppo Tecnico di Valutazione multidisciplinare costituito per dare attuazione a quanto disposto dall’articolo 9, comma 2, dell’Ordinanza n. 3 del 31 luglio 2026 emessa dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione e il Dissesto Idrogeologico dei Territori di Chieti e Bucchianico. Il gruppo tecnico di valutazione ha rimesso al sindaco le relazioni sulle nuove palazzine monitorate nella zona di Santa Maria, l’organismo tecnico , coordinato dall’ingegner Tommaso Colella e l’avvocato Patrizia Tracanna per il Comune, composto dall’ingegner Simona Di Marzio e dall‘avvocato Giovanni Rosati dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, USR Abruzzo; dall’ingegner Giovanni Mascetta del Genio Civile di Chieti; dal professor Nicola Sciarra del Dipartimento di Scienze dell’università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. Le risultanze, sono frutto dei sopralluoghi effettuati tra il 14 e il 16 settembre e accompagnate da un esaustivo repertorio fotografico, hanno tracciato un quadro articolato e differenziato della vulnerabilità del versante nord del quartiere Santa Maria riguardante 4 palazzine per complessive 50 unità abitative, che verrà ora sottoposto ai rappresentanti dei condomìni e ai proprietari e residenti.

Condominio Don Minzoni – Via Don Minzoni, 11. Edificio di 5 piani e 9 appartamenti, fortemente compromesso dal movimento franoso e dalla mancanza di fondazioni adeguate. Presenta gravi lesioni e deformazioni strutturali e non garantisce condizioni minime di sicurezza: la relazione richiede lo sgombero.

Condominio Bel View – Viale Gran Sasso, 131. 32 appartamenti distribuiti in due palazzine. La Palazzina B, a valle, presenta gravi spostamenti, rotazioni e distacchi ed è in Zona Rossa: necessario vietarne l’accesso. La Palazzina A, a monte, richiede monitoraggio ed eventuale consolidamento.

Condominio La Pinetina – Via Don Minzoni, 7. Edificio di 6 piani e 17 appartamenti, con segnali di rotazione e fessurazioni. Particolarmente grave la situazione del muro di sostegno a valle, con profonde spaccature che mettono a rischio la strada e gli edifici sottostanti.

Condominio Panorama – Via Fonte Vecchia, 67. Edificio di 5 livelli e 10 appartamenti. Le criticità interne sono moderate, ma l’edificio è interessato da un serio rischio esterno, rappresentato dal muro di sostegno di Via Fonte Vecchia, situato immediatamente a monte e potenzialmente pericoloso in caso di cedimento.

“Siamo di fronte a una delle vicende più serie e complesse che la nostra comunità deve affrontare – così il sindaco Giovanni Legnini – . Le relazioni redatte con rigore tecnico e scientifico dal Gruppo Tecnico di Valutazione rappresentano la fotografia dettagliata e oggettiva di un territorio fragile e a rischio. Quando la scienza e la tecnica ci mettono di fronte a rischi concreti per la sicurezza delle famiglie e la pubblica incolumità, le decisioni delle istituzioni devono essere conseguenti, tempestive e improntate ai principi di precauzione e prevenzione. Benché i provvedimenti da adottare presentano il carattere dell’urgenza, per rispetto delle famiglie che hanno riposto sacrifici e progetti di vita nelle loro abitazioni, ho ritenuto di favorire una fase di partecipazione, acquisendo una serie di controdeduzioni tecniche entro il 12 di ottobre e di confronto attraverso assemblee pubbliche. Manterremo sempre aperto il canale diretto e continuo con gli amministratori dei condomini coinvolti, con i proprietari e con tutti i residenti. Garantiremo la piena e trasparente possibilità per le parti di presentare perizie e controdeduzioni tecniche prima di assumere i provvedimenti definitivi che lo stato dei luoghi e la sicurezza delle persone renderanno necessari. La tutela della vita umana è il valore primario e non negoziabile, ma la faremo valere garantendo dignità, assistenza e la massima chiarezza procedurale a ciascuna delle famiglie coinvolte”.




Abruzzo economy summit 2026, a Pescara il confronto su infrastrutture, geopolitica, innovazione e intelligenza artificiale

Abruzzo economy summit 2026, a Pescara il confronto su infrastrutture, geopolitica, innovazione e intelligenza artificiale

La seconda giornata della sesta edizione degli Stati Generali dell’Economia ha messo a confronto istituzioni, imprese e protagonisti dell’economia italiana. Dalle infrastrutture alla competitività dell’Abruzzo, dal Made in Italy agli scenari internazionali, fino alla digitalizzazione, alla legge elettorale e alla robotica. In chiusura il presidente della Regione Marco Marsilio

PESCARA
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali di Lorenzo Sospiri, presidente del consiglio regionale dell’Abruzzo, che ha richiamato la crescita dell’Abruzzo Economy Summit e la qualità raggiunta dalla manifestazione, soffermandosi sul percorso della regione e sulle trasformazioni che stanno interessando il sistema produttivo.

Nel suo intervento Sospiri ha affrontato anche il tema dell’energia e delle scelte compiute dalla Regione sulle fonti rinnovabili. Al centro della sua riflessione anche le infrastrutture, i grandi cantieri e la necessità di valorizzare l’identità industriale dell’Abruzzo, accanto a quella di regione verde, tutelando i grandi presidi produttivi e i distretti di eccellenza.

DALL’EUROPA ALLE INFRASTRUTTURE: IL RUOLO DELL’ABRUZZO NEL SISTEMA PAESE

Il confronto è proseguito con Pier Ferdinando Casini, senatore della Repubblica, in una riflessione dedicata ai cambiamenti dello scenario internazionale e al ruolo dell’Europa.

Casini ha ripercorso le trasformazioni degli equilibri mondiali, dalla Guerra fredda alla caduta del Muro di Berlino fino alla fase attuale, soffermandosi sul ruolo dell’Europa, sulla guerra in Ucraina, sul rapporto con gli Stati Uniti e la Cina e sulle prospettive della NATO e della sicurezza europea.

Un quadro internazionale che si intreccia direttamente con le condizioni economiche nelle quali operano imprese e territori e con la necessità di comprendere i nuovi equilibri geopolitici.

A seguire, il confronto si è spostato sulle infrastrutture con la tavola rotonda “Infrastrutture, logistica e mobilità per la competitività del sistema Paese”, moderata da Nicola Porro.

Al tavolo Sandro Pappalardo, presidente di ITA Airways; Benedetto Mangiante, amministratore delegato di SDA Express Courier – Gruppo Poste Italiane; Tommaso Tanzilli, presidente di ferrovie dello stato italiane; Mauro Fabris, vicepresidente di Strada dei Parchi; e Mirco Carloni, presidente dell’autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.

Il confronto ha affrontato il ruolo delle infrastrutture e delle reti per la competitività dei territori, mettendo in relazione trasporto ferroviario e aereo, logistica, autostrade e sistema portuale.

Tanzilli ha richiamato in particolare il tema della Pescara-Roma, sottolineando l’importanza del rafforzamento dei collegamenti tra l’Abruzzo e la Capitale e, più in generale, delle connessioni trasversali tra la direttrice adriatica e quella tirrenica. Il tema è stato inserito nel quadro degli investimenti e degli interventi necessari a migliorare l’efficienza della rete e i tempi di percorrenza.

Pappalardo ha affrontato il ruolo di ITA Airways nella proiezione internazionale dell’Italia e nella capacità del sistema aeroportuale di sostenere la vocazione internazionale del Paese. Mangiante ha illustrato l’evoluzione della logistica e dei servizi di consegna, sempre più condizionati dai nuovi modelli di consumo e dalla crescita dell’e-commerce.

Fabris ha richiamato il ruolo delle infrastrutture autostradali e delle connessioni territoriali, mentre Carloni ha posto l’attenzione sul sistema portuale e sulla necessità di rafforzare la capacità operativa dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale.

Il tema della competitività dell’Abruzzo è stato quindi approfondito da Giuseppe Mauro, economista e professore ordinario di Politica Economica all’Università G. d’Annunzio, che ha analizzato l’andamento dell’economia regionale, soffermandosi su crescita, occupazione, export e principali comparti produttivi.

Mauro ha evidenziato la capacità dell’Abruzzo di mantenere una forte vocazione manifatturiera ed esportatrice, insieme a un processo di diversificazione delle proprie specializzazioni produttive. Nel suo intervento ha dedicato attenzione anche al farmaceutico, all’automotive e al rapporto con i mercati internazionali, guardando alle diverse vocazioni del territorio e alle prospettive future dell’economia regionale.

MADE IN ITALY, TALENTO E INNOVAZIONE

Il rapporto tra identità industriale, talento e proiezione internazionale è stato al centro del confronto “Il sogno italiano nel mondo: impresa, identità e proiezione globale”, con Alec Ross, autore, imprenditore ed esperto di politiche tecnologiche, Nicola Di Sipio, fondatore e presidente di Raicam, e Vincenzo Di Nicola, Responsabile del Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital.

Ross ha raccontato anche il legame della propria famiglia con l’Abruzzo, soffermandosi sul rapporto tra formazione, ricerca, talento e condizioni per fare impresa e sulla necessità di creare maggiori opportunità per valorizzare le competenze presenti in Italia.

Di Sipio ha ripercorso la storia di Raicam e le trasformazioni attraversate dall’industria italiana, richiamando la forza del Made in Italy, il valore delle competenze e dei distretti produttivi e l’importanza della capacità di fare sistema.

Di Nicola ha portato nel confronto la propria esperienza nel campo dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, soffermandosi sulla necessità di investire nelle competenze e nelle tecnologie strategiche e di mantenere in Italia know-how e capacità tecnologiche essenziali, guardando anche alla dimensione europea.

Il confronto ha messo così in relazione identità, industria, talento, innovazione e capacità delle imprese italiane di competere sui mercati internazionali.

DIGITALIZZAZIONE, GEOPOLITICA E NUOVE TECNOLOGIE

La sessione pomeridiana si è aperta con i saluti istituzionali del senatore Etelwardo Sigismondi, che ha sottolineato il ruolo dell’Abruzzo Economy Summit come punto di incontro tra istituzioni, mondo produttivo e associazioni.

Sigismondi ha richiamato i grandi cambiamenti economici e geopolitici in corso e ha affrontato anche il tema della stabilità politica e della riforma della legge elettorale, inserendoli nel più ampio quadro delle trasformazioni che interessano il Paese.

Sul rapporto tra digitalizzazione e sistema produttivo si è sviluppata la tavola rotonda dedicata a imprese, processi e nuovi modelli organizzativi, con Stefania Radoccia, AD di BIP Law & Tax; Valeria Lazzaroli, presidente dell’Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale; Stefano da Empoli, presidente dell’Istituto per la Competitività; e Tiziana Magnacca, assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo.

Da Empoli ha posto l’attenzione sulla necessità di accompagnare le imprese nell’adozione dell’intelligenza artificiale, in particolare quelle di minori dimensioni, attraverso formazione e strumenti adeguati.

Radoccia ha affrontato le trasformazioni che l’intelligenza artificiale sta producendo nel mondo dei servizi professionali e giuridici, mentre Lazzaroli ha richiamato la necessità di valutare gli effetti concreti dell’adozione dell’AI, anche sul piano economico e organizzativo.

Magnacca ha illustrato il ruolo degli strumenti regionali a sostegno della digitalizzazione, con particolare attenzione alle piccole e micro imprese, ai professionisti, agli artigiani e alle aree interne.

Gli scenari internazionali sono stati quindi al centro del confronto con Dario Fabbri, analista geopolitico.

Fabbri ha analizzato l’evoluzione della guerra in Ucraina e gli scenari in Medio Oriente, soffermandosi sul ruolo degli Stati Uniti e sulla crescente complessità degli equilibri internazionali. Nel confronto sono state affrontate anche le conseguenze delle tensioni geopolitiche sulle rotte commerciali e sugli approvvigionamenti energetici, con riferimento ai passaggi strategici di Hormuz e Bab el-Mandeb e alle possibili ripercussioni sui prezzi dell’energia e sui flussi commerciali.

Il programma ha quindi affrontato il tema della riforma della legge elettorale con Nazario Pagano, Presidente della I Commissione Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni della Camera dei deputati. Il confronto ha riguardato il percorso parlamentare della riforma e il rapporto tra sistema elettorale, rappresentanza e stabilità, nel quadro più ampio delle trasformazioni politiche, economiche e geopolitiche in corso.

IMPRESE, INNOVAZIONE E DIPLOMAZIA ECONOMICA

La dimensione internazionale del Summit è tornata al centro con Antonio Tajani, vicepresidente del consiglio dei ministri e Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, protagonista del confronto dedicato a imprese, innovazione e diplomazia economica.

L’intervento ha riportato al centro del confronto il rapporto tra sistema produttivo, internazionalizzazione e ruolo della diplomazia economica, in una fase caratterizzata da profondi cambiamenti negli equilibri internazionali.

La parte conclusiva della giornata è stata dedicata all’intelligenza artificiale e alla robotica, con il panel “Social Robots and Generative AI: Innovation Challenges for Businesses and Society”, che ha visto protagonisti Luisa Damiano, Professoressa ordinaria di Logica e Filosofia della Scienza all’Università IULM, e Fabio Puglia, Fondatore e Presidente di Oversonic Robotics.

Il confronto ha affrontato il rapporto tra esseri umani e macchine intelligenti, le trasformazioni prodotte dall’intelligenza artificiale e dalla robotica sociale e le questioni etiche e sociali legate alla loro diffusione nei contesti di vita e di lavoro.

Puglia ha illustrato le applicazioni della robotica cognitiva e il modo in cui l’intelligenza artificiale consente alle macchine di interpretare il contesto e adattare il proprio comportamento. Damiano ha approfondito invece il rapporto tra uomo e macchina e le implicazioni legate all’interazione con sistemi dotati di capacità cognitive.

A completare il confronto, la dimostrazione dal vivo di RoBee, il robot umanoide cognitivo sviluppato da Oversonic Robotics, ha portato sul palco dell’Aurum un’applicazione concreta delle tecnologie al centro della discussione.

MARSILIO: «IL SUMMIT STA DIVENTANDO SEMPRE PIÙ UN LUOGO DI CONFRONTO VERO, VIVACE, UTILE E COSTRUTTIVO»

A chiudere la seconda giornata e la sesta edizione dell’Abruzzo Economy Summit è stato il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che ha richiamato il lavoro svolto per sostenere i settori produttivi e favorire l’aggregazione tra le imprese.

Tra gli esempi citati il percorso del Distretto dell’Aerospazio, sviluppato mettendo intorno allo stesso tavolo le grandi aziende del comparto per rafforzare la collaborazione e moltiplicare le occasioni di crescita.

Marsilio ha quindi sottolineato il valore del Summit come luogo di confronto tra istituzioni, imprese e protagonisti dell’economia, richiamando anche le occasioni di incontro e relazione create nel corso delle due giornate.

Nel suo intervento ha ricordato, tra gli altri, l’incontro tra Oleksandr Korniyenko, rappresentante del Parlamento ucraino, e imprese e attori istituzionali del territorio, dedicato alle opportunità legate alla cooperazione e al sostegno all’Ucraina.

Il presidente della Regione ha infine ringraziato Confimi Industria Abruzzo, Mirus, gli sponsor e tutti i protagonisti della manifestazione, esprimendo l’auspicio che il Summit possa essere utile all’economia del territorio e alle imprese, dalle realtà che operano sui mercati internazionali alle piccole attività che affrontano le trasformazioni legate alla digitalizzazione, all’intelligenza artificiale e al cambiamento tecnologico.

Con la chiusura di Marsilio si è conclusa una due giorni che ha messo in relazione economia regionale e scenari internazionali, infrastrutture e competitività, industria e innovazione, geopolitica e nuove tecnologie.

Un confronto che ha portato a Pescara istituzioni, imprese, manager, esperti e rappresentanti del mondo economico e internazionale, con l’obiettivo di leggere le trasformazioni in corso e discutere delle condizioni necessarie per sostenere la crescita e la competitività del sistema produttivo.




Informagiovani di Chieti, una rete per il lavoro dei giovani: orientamento, formazione gratuita, Job Corner e Dote Lavoro Giovani

Informagiovani di Chieti, una rete per il lavoro dei giovani: orientamento, formazione gratuita, Job Corner e Dote Lavoro Giovani

Orientamento, formazione gratuita, incontri diretti con le aziende e accesso alle misure regionali per l’occupazione. Sono le iniziative attualmente in corso al Servizio Informagiovani del Comune di Chieti, gestito da Chieti Solidale Srl. L’obiettivo è accompagnare i giovani nell’ingresso nel mondo del lavoro, grazie a una rete di collaborazioni con enti di formazione e agenzie per il lavoro. Le azioni si sviluppano su cinque linee:

  • Formazione gratuita, promossa insieme a enti accreditati come ForMe Academy, Azzurra Formazione, Insight&Co., People Strategy e Ambeca Formazione.
  • Orientamento e bilancio di competenze, con colloqui individuali e di gruppo rivolti agli studenti delle scuole superiori e agli universitari, per costruire percorsi professionali ragionati e personalizzati.
  • Accompagnamento e inserimento lavorativo, in collaborazione con le agenzie per il lavoro ManPower Group, GiGroup, Etica, Direzione Lavoro e In Opera Randstad.
  • Job Corner nella sede dell’Informagiovani: incontri diretti tra giovani in cerca di occupazione e aziende, con colloqui di selezione, attività di orientamento e supporto alla redazione del curriculum.
  • Dote Lavoro Giovani(FSE+ 2021-2027), la misura regionale che sostiene l’occupazione giovanile e favorisce l’incontro tra imprese e nuovi lavoratori.

“Il lavoro dei giovani è la prima infrastruttura di cui una città ha bisogno per crescere – dice l’assessore alle Politiche del lavoro Manuel Pantalone – . L’Informagiovani mette nella stessa stanza chi cerca lavoro e chi lo offre, grazie a una rete stabile di agenzie, enti di formazione e imprese. Strumenti come il Job Corner permettono alle aziende del territorio di trovare competenze qui, senza che i nostri ragazzi debbano cercarle altrove. Continueremo a investire su questo modello, collegandolo sempre di più al tessuto produttivo locale e alle opportunità dei fondi europei”.

“All’Informagiovani i ragazzi non ricevono solo informazioni – aggiunge l’assessora alle Politiche giovanili Aurora Bruno – . Trovano ascolto e un orientamento costruito sulle loro capacità e aspirazioni. Partire dalle scuole superiori e dall’università significa aiutarli a scegliere con consapevolezza, prima che sia il mercato del lavoro a scegliere per loro. Invito tutti i giovani di Chieti a conoscere il servizio e a utilizzarlo: formazione, colloqui e opportunità sono gratuiti e a portata di mano”.




Festival birre d’Abruzzo: al via il tour degli influencer nei birrifici  

Festival birre d'Abruzzo: al via il tour degli influencer nei birrifici

Entra nel vivo il ricco calendario di appuntamenti del Festival delle Birre d’Abruzzo e prende il via il tour dei birrifici che saranno protagonisti del racconto itinerante affidato agli influencer più seguiti della regione.

La quarta edizione, che si terrà al padiglione D. Becci del Porto Turistico di Pescara, dal 13 al 15 novembre, con una serata pre-festival in programma il 12 novembre, sarà infatti sempre più social e non si limiterà alle tre giornate di novembre: nelle settimane che precederanno la manifestazione sarà sviluppato un percorso di avvicinamento, con contenuti digitali dedicati alle aziende partecipanti.

Attraverso reel, storie e altri contenuti gli influencer Stellina, Un Fregno Abruzzese, L’Abruzzese Medio e Just Gio racconteranno le 12 aziende brassicole aderenti: NABO’ SRL; BEER PARK Società Agricola A.R.L.; Birrificio Golden Rose; Birrificio Maiella di Di Prinzio Massimiliano; Delphinbeer di Giuseppe Villani; Società Agricola Montana SS; Agricola Marsos Birra; Soc. Agr. MALAM di De Luca S.S.; Hopera di Marrone Antonella; Epidauro SRL – Birrificio Abruzzese; Spazio Birra SRL – Birrificio Mezzopasso; Fermento Marso SRL.

Il festival, promosso dalla Regione Abruzzo per il tramite del Dipartimento regionale Agricoltura, intende valorizzare e promuovere un settore molto vivace e di alta qualità del territorio. L’iniziativa si avvale dell’organizzazione dell’Arap, l’Azienda Regionale delle Attività Produttive, nel ruolo di braccio operativo.

“Abbiamo deciso di investire nella promozione dei nostri birrifici perché è giusto valorizzare le eccellenze della nostra regione, esaltare il lavoro di veri artigiani che con passione riescono a raccontare il nostro territorio nel mondo”, spiega Vincenzo D’Incecco, consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio, primo firmatario della legge regionale 15 marzo 2021, n. 5, per la valorizzazione e la produzione birraia artigianale.

Una tre giorni dedicata alla valorizzazione di un comparto che unisce capacità imprenditoriale, produzioni di qualità, ricerca e forte legame con il territorio, con la presenza di 12 aziende brassicole, che avranno l’opportunità di incontrare operatori Ho.Re.Ca. e buyer nazionali ed internazionali, cinque operatori food, e l’intrattenimento di spettacoli musicali.

“In questi anni – aggiunge D’Incecco -, abbiamo costruito una rete in grado di connettere tutti i birrifici abruzzesi, sempre più uniti, nella convinzione che fare squadra sia necessario per raggiungere grandi traguardi. Proprio per questo stiamo lavorando ad un’associazione che riunisca tutte le aziende brassicole, aiutandole a costruire un futuro sempre più all’altezza del lavoro che portano avanti”.

Fitto il calendario di appuntamenti e visite ai birrifici abruzzesi, che verranno puntualmente condivisi sui canali social del festival delle Birre d’Abruzzo, mentre il programma completo della manifestazione, che si terrà a novembre, verrà svelato nelle prossime settimane.

Il festival si articolerà come ogni anno in spazi espositivi e di vendita e food truck, momenti istituzionali e convegni dedicati, attività attrattive e ludiche sempre improntate alla valorizzazione del prodotto e della sua storia, masterclass dedicate al prodotto. Oltre ai birrifici saranno presenti gli operatori food truck Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt di Barbetta Fabio, Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano, che contribuiranno ad arricchire l’esperienza dei visitatori attraverso una proposta gastronomica da affiancare alle produzioni brassicole regionali.




Al Prix Italia dell’Aquila l’Abruzzo si racconta anche attraverso i suoi vini

Al Prix Italia l’Abruzzo si racconta anche attraverso i suoi vini

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo porta il patrimonio vitivinicolo regionale nel cuore del grande appuntamento internazionale dedicato a media, cultura e innovazione.

Il vino accanto al racconto contemporaneo dell’Italia. È questo il senso della partecipazione del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo al Prix Italia 2026, il grande appuntamento internazionale organizzato dalla RAI dal 1948 e dedicato alle migliori produzioni radiofoniche, televisive e multimediali provenienti da broadcaster pubblici e privati di tutto il mondo e in programma a L’Aquila dal 28 settembre al 2 ottobre prossimi.

Per cinque giornate L’Aquila sarà luogo di incontro e confronto tra protagonisti della cultura, dell’informazione, delle istituzioni, dell’università e della ricerca, chiamati a interrogarsi sulle trasformazioni che attraversano il servizio pubblico e l’ecosistema dei media: dall’innovazione all’intelligenza artificiale, dalla sostenibilità ai nuovi linguaggi della comunicazione. In questo scenario, i Vini d’Abruzzoportano al Prix Italia un racconto che parte dalla terra e arriva alle persone fatto di paesaggi, biodiversità, cultura produttiva e saperi che si tramandano, ma anche di innovazione e nuovi strumenti attraverso i quali il territorio può essere tutelato, conosciuto e vissuto.

Il tema dell’edizione 2026 del Prix Italia, “Play Human”, offre in questo senso una chiave particolarmente significativa: riportare la dimensione umana al centro del rapporto tra creatività, persone e nuove tecnologie. Ed è proprio questa “dimensione” umana a caratterizzare il vino, espressione di un territorio ma anche del lavoro, della sensibilità e del savoir-faire di chi ogni giorno custodisce il territorio e i suoi saperi.

I Vini d’Abruzzo saranno protagonisti dei momenti di degustazione e convivialità riservati ai delegati, ai broadcaster e agli ospiti italiani e internazionali del Prix Italia con aperitivi e cene, coordinati e realizzate da Cia Abruzzo, che offriranno l’occasione di incontrare e conoscere produzioni e piatti identitari insieme alla varietà della viticoltura regionale, dal Montepulciano d’Abruzzo al Cerasuolo d’Abruzzo, dal Pecorino alle altre espressioni dei vitigni autoctoni. Accanto alle degustazioni, il Consorzio porterà anche il territorio con “Vini d’Abruzzo Experience”, il corner dedicato al progetto “Abruzzo Virtual Tour” che sarà allestito all’interno della Sala Baiocco: un’esperienza immersiva, attraverso speciali visori, pensata per accompagnare gli ospiti alla scoperta dell’Abruzzo vitivinicolo e dei paesaggi da cui nasce la sua identità. Dalle montagne alla costa, dai parchi ai borghi, dalle vigne alle cantine, il calice diventa così una porta d’accesso a un territorio. Un modo semplice e immediato per raccontare un Abruzzo contemporaneo, nel quale tradizione e innovazione convivono e nel quale la tecnologia può amplificare il racconto senza sostituirsi all’autenticità dei luoghi e delle persone che li abitano e li custodiscono.

““Play Human” ci ricorda che, anche nell’epoca della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, al centro rimangono le persone, il loro lavoro, la loro creatività e la capacità di costruire relazioni – afferma Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo. – È un tema che sentiamo particolarmente vicino perché il vino è, per sua natura, il risultato di un sapere umano che si tramanda e si rinnova. Nei Vini d’Abruzzo c’è la cura dell’ambiente, la tutela di un territorio straordinariamente ricco di biodiversità, ma anche l’arte e il savoir-faire dei nostri vignaioli, che ogni giorno trasformano questa ricchezza in un prodotto capace di raccontare l’Abruzzo nel mondo. Portare i nostri vini accanto al Prix Italia significa proprio questo: mettere il territorio e le persone che lo custodiscono in dialogo con il mondo della cultura, della comunicazione e dell’innovazione”.




Nuovi commissari provinciali per la Lega: Marinelli all’Aquila e Rabuffo a Teramo. E a ottobre via ai congressi

Nuovi commissari provinciali per la Lega: Marinelli all'Aquila e Rabuffo a Teramo. E a ottobre via ai congressi

Due nuovi commissari provinciali per la Lega. Nel corso dell’ultima riunione del consiglio direttivo regionale, il capogruppo al Comune dell’Aquila Gianluca Marinelli è stato nominato commissario provinciale della Lega aquilana mentre il capogruppo al Comune di Teramo Berardo Rabbuffo commissario provinciale della Lega teramana. Rabbuffo ricopriva già l’incarico di vice commissario. Durante la riunione, sono state fissate inoltre le date dei congressi provinciali. Si partirà venerdì 30 ottobre con il congresso della provincia di Teramo. Il giorno successivo, sabato 31, sarà la volta della provincia di Pescara. Venerdì 11 dicembre si svolgerà il congresso della provincia di Chieti; sabato 12 dicembre quello della provincia dell’Aquila. “I congressi provinciali – sottolinea il coordinatore regionale Vincenzo D’Incecco – rappresentano un momento importante per la nostra comunità politica. Saranno giornate di confronto, partecipazione e idee per costruire tutti insieme, dirigenti, militanti, amministratori, un partito sempre più radicato, presente e capace di ascoltare e dare risposte alle esigenze dei cittadini. A Marinelli e Rabbuffo, che accompagneranno il partito in questa fase precongressuale, vanno i migliori auguri di buon lavoro. Sono due figure di grande esperienza e due validissimi rappresentanti dei rispettivi territori. Sapranno certamente svolgere i nuovi incarichi con l’impegno e la competenza che li contraddistinguono”. 

“Ringrazio il coordinatore regionale D’Incecco e tutto il gruppo politico della provincia dell’Aquila per la fiducia che mi è stata accordata”, sottolinea Marinelli. “Assumere oggi il ruolo di commissario provinciale rappresenta per me un grande onore e, soprattutto, una grande responsabilità, che intendo svolgere con il massimo impegno e senso di servizio. Lavorerò coinvolgendo tutta la comunità politica e istituzionale, garantendo un confronto costante con il territorio e un’attenzione particolare alle esigenze dei cittadini”.

Ringraziamenti anche da parte di Rabbuffo (nella foto): “Il mio primo ringraziamento va al coordinatore regionale D’Incecco per la fiducia. Un ringraziamento sentito al precedente commissario provinciale Andrea Scordella per il lavoro svolto con impegno e dedizione, che intendo proseguire nel segno della continuità. Ringrazio, inoltre, tutti i quadri locali del partito, i militanti, gli amministratori e i dirigenti. Assumo questo incarico con entusiasmo e con la massima disponibilità. Lavorerò fin da subito all’imminente preparazione del congresso provinciale con l’obiettivo di contribuire a far crescere il partito in tutto il territorio provinciale e a diffondere con forza i principi, i valori e le battaglie della Lega”.




Tentano di raggirare un’anziana donna a Pineto: arrestate due persone

Tentano di raggirare un'anziana donna a Pineto: arrestate due persone

Nella tarda serata di ieri in Pineto i carabinieri della locale stazione   hanno arrestato due persone, ritenute presunte responsabili del reato di concorso in truffa aggravata ai danni di persona anziana.

La vittima, una donna del luogo ultra ottantenne, era stata contattata sulla propria utenza telefonica fissa da persona che qualificatosi quale “Maresciallo dei carabinieri”, l’avvisava che era stata perpetrata una truffa a una gioielleria di Teramo e che i truffatori avevano usato una macchina intestata al defunto marito. L’interlocutore, nel corso di innumerevoli e lunghe telefonate, comunicava che   da lì a poco sarebbe passato un carabiniere non in divisa per verificare che i gioielli e il denaro che la donna aveva in casa non fossero oggetto della truffa alla gioielleria di Teramo. Nel pomeriggio a casa della donna si presentava un giovane il quale dopo essersi dichiarato “il carabiniere mandato dal Maresciallo” chiedeva di visionare oro e contanti che intanto la vittima aveva raccolto su di un tavolo. A questo punto il sedicente carabiniere convinceva la donna ad andarsi a lavare le mani perché gli doveva prendere le impronte digitali. La vittima che in un primo momento aderiva alla richiesta, poi è tornata sui suoi passi e temendo che potesse essere vittima di truffa ha iniziato a gridare costringendo l’uomo alla fuga non prima di essersi appropriato di euro 200 che erano sul tavolo. Quindi lo stesso si è precipitato fuori ove ad attenderlo c’era un’auto con il motore acceso e con alla guida un suo complice ed immediatamente si sono dileguati. La fuga è stata notata da un congiunto della donna che abita in una casa adiacente, lo stesso oltre a rilevare la targa e il modello dell’auto, ha chiamato i carabinieri raccontando l’accaduto. Sul posto venivano attivati una serie di posti di blocco con l’ausilio di altre vetture della compagnia di Giulianova, infatti poco dopo la vettura segnalata è stata intercettata sulla SS 16 dai carabinieri di Pineto che l’hanno bloccata. A seguito della perquisizione dell’auto sono state rinvenute le 200 euro che poco prima erano state sottratte alla donna. I due sono stati quindi arrestati.

Nel corso dell’operazione è stata sequestrata l’autovettura che era presa a noleggio e i dispositivi cellulari in possesso dei due.

Sono in corso ulteriori accertamenti per appurare se gli stessi siano gli autori di analoghi reati verificatisi nei giorni precedenti nelle province limitrofe. Oltre alla massima attenzione prestata dalle forze dell’ordine per contrastare il fenomeno, d’intesa con la Procura della Repubblica di Teramo, si sensibilizza la popolazione sul tema, informandola che questa modalità specifica di truffa è frequente nelle ultime settimane: ciò allo scopo di poter prevenire il più possibile eventi di questo tipo, spiacevoli, pericolosi ed insidiosi




Marinelli e Gileno del PD sull’economia abruzzese: “La situazione reale della regione è diversa da quella raccontata”

Marinelli e Gileno del PD sull'economia abruzzese: "La situazione reale della regione è diversa da quella raccontata"

“Leggere il presidente Marsilio affermare che “c’è un bel pezzo di Abruzzo nella crescita dell’Italia” significa assistere all’ennesimo esercizio di propaganda scollato dalla realtà quotidiana dei cittadini e delle imprese abruzzesi”, è quanto dichiarano il segretario regionale del Partito Democratico Abruzzo, Daniele Marinelli e il segretario regionale dei Giovani Democratici, Saverio Gileno, commentando gli interventi del centrodestra sul quadro economico della regione.

“Andando a fondo nei numeri e guardando la vita reale delle persone — sottolinea Daniele Marinelli — non c’è traccia del quadro idilliaco dipinto dal Governo regionale. Come ha opportunamente ricordato l’ultimo rapporto Svimez, i soli dati macroeconomici di crescita non bastano: la Giunta Marsilio si limita a cercare disperatamente i segni “più”, ignorando colpevolmente i troppi segni “meno”, lo spopolamento e la fragilità di un lavoro sempre più precario e sottopagato. L’Abruzzo è una terra ricca di talenti, energia e risorse, sostenuta con sacrificio da un tessuto denso di micro e piccole imprese che rappresentano la vera spina dorsale dell’economia locale. Ma la politica ha il dovere di governare, non di prendersi meriti per la capacità di resistenza di lavoratori e imprenditori. Sul piano nazionale il quadro è sconfortante e l’approccio ormai palesemente elettorale di Meloni non basta a cancellare i fallimenti del Governo: il calo del potere d’acquisto dei salari, l’aumento della pressione fiscale, l’aumento incontrollato dei prezzi, a partire da energia e carburanti rappresentano il vero bilancio del Governo più longevo della storia della Repubblica. Di fronte a questo scenario, i governi nazionale e regionale si preoccupano delle leggi elettorali e costruiscono ogni giorno nuovi nemici e nuove armi di distrazione di massa per tentare di sviare l’attenzione. Ma gli italiani e gli abruzzesi, che stanno peggio di quattro anni fa, non si faranno prendere in giro”.

“Per le nuove generazioni il racconto della destra è semplicemente offensivo — incalza Saverio Gileno —. Dietro i proclami sulla crescita si nasconde la realtà di ogni giorno: ogni anno l’Abruzzo perde circa 1.500 giovani, in gran parte laureati formati nelle nostre Università, costretti ad andarsene perché qui trovano solo contratti saltuari, part-time involontario e retribuzioni da fame. Non possiamo accettare l’idea che l’unica prospettiva per un ragazzo abruzzese sia la valigia, senza occasione di ritorno perché il vero dramma è che l’Abruzzo non è più attrattivo per quelli che qui vorrebbero mettere a frutto le proprie esperienze e il proprio talento. Mancano visione e programmazione, specialmente nelle aree interne, dove mancano infrastrutture e servizi essenziali. Non servono gli eventi spot o le passerelle da campagna elettorale, servono politiche strutturali sul lavoro e sulla formazione per garantire la possibilità e il diritto di restare o tornare in Abruzzo, ridare dignità e speranza ai giovani”.

“Alla propaganda vuota della destra — concludono Marinelli e Gileno — contrapponiamo un autunno di mobilitazione e di proposte concrete dentro e fuori il Consiglio regionale: salario Minimo Regionale: introduzione di clausole negli appalti pubblici regionali per garantire paghe adeguate e contrastare il lavoro povero. Legge per il Diritto allo Studio: garantire borse di studio, alloggi e servizi a tutti gli studenti idonei, per fare dell’università un vero ascensore sociale. Piano di Politica Industriale e Sviluppo: una strategia condivisa per rilanciare la manifattura, sostenere le micro e piccole imprese e attrarre investimenti ad alta produttività. Piano di rilancio delle Aree Interne, anche con un piano straordinario di potenziamento dei servizi sanitari, dei trasporti e della connessione digitale per contrastare lo spopolamento e restituire opportunità”.




Incendio Monte Morrone, perquisizioni dei carabinieri forestali per accertare eventuali responsabilità o negligenze

Incendio Monte Morrone, perquisizioni dei carabinieri forestali per accertare eventuali responsabilità o negligenze

Ricordate gli incendi sul Monte Morrone nella Valle Peligna? Quelle fiamme ininterrotte ad agosto per diverse settimane che non si riuscivano a domare nonostante interventi vari? Beh, la Procura di Sulmona vuole vederci chiaro e il procuratore capo Luciano D’Angelo ha inviato i carabinieri forestali di Pescasseroli nella sede della sala operativa della Protezione civile regionale ad acquisire documenti per ricostruire l’accaduto ed eventualmente valutare le responsabilità. Verbali e registri dal 9 al 19 agosto: turni, interventi e squadre impiegate. Una nuova perquisizione perché mercoledì i militari avevano fatto visita alla sede del parco nazionale della Maiella.




Azione a congresso all’Aquila per stabilire quale direzione prendere alle elezioni comunali del 2027

Azione a congresso all'Aquila per stabilire quale direzione prendere alle elezioni comunali del 2027

«A breve Azione L’Aquila terrà il suo congresso cittadino, e sarà quello il luogo in cui definiremo la nostra linea politica in vista delle comunali del 2027». Lo annuncia Roberta Gargano, coordinatore di Azione L’Aquila. «Gli iscritti eleggeranno la nuova dirigenza, che avrà il compito di decidere il percorso di Azione in città: ascolteremo le proposte per L’Aquila oggi in campo, valutando se sostenerne una o se offrire alla città un progetto nuovo, anche con una candidatura a sindaco espressa da Azione».

«Decideremo con chi stare e su quale programma dopo un confronto sui contenuti: la ricostruzione pubblica, il lavoro, la sicurezza, i giovani, la qualità della vita, la sostenibilità ambientale e i servizi nelle frazioni», prosegue Gargano. «Su questi temi possiamo contare sul buon lavoro del nostro capogruppo Fabio Frullo, che alla guida della Commissione Politiche sociali, culturali e formative ha portato in Consiglio comunale le vertenze che hanno colpito tanti lavoratori aquilani. L’Aquila merita una discussione sulle cose da fare prima che sui nomi, e Azione vuole contribuire a quella discussione da protagonista».

«In consiglio comunale abbiamo portato proposte concrete e abbiamo dato voce a chi ne aveva bisogno, siamo un partito oramai radicato in città, fatto di persone abituate a confrontarsi con le esigenze della Comunità», aggiunge Fabio Frullo, «Il congresso darà a questo lavoro una prospettiva politica per la città».




Il presidente della Provincia di Chieti Menna applaude l’Unione Montana dei Comuni del Sangro e l’Ambito Distrettuale Sangro-Aventino

Il presidente della Provincia di Chieti Menna applaude l'Unione Montana dei Comuni del Sangro e l'Ambito Distrettuale Sangro-Aventino

Il presidente della Provincia di Chieti “esprime le più sincere congratulazioni all’Unione Montana dei Comuni del Sangro e all’Ambito Distrettuale Sociale Sangro-Aventino per l’importante riconoscimento ottenuto dallo Spazio DesTEENazione creato ad Atessa, selezionato tra i dieci Spazi italiani che parteciperanno al primo incontro nazionale “DesTEENazione: la voce dei ragazzi”, in programma a Brindisi il prossimo 22 ottobre.

Si tratta di un risultato che premia la qualità del lavoro svolto quotidianamente sul territorio a favore delle nuove generazioni e riconosce il valore di un’esperienza che mette al centro i ragazzi, la loro partecipazione e la loro capacità di essere protagonisti della comunità in cui vivono.

È particolarmente significativo che, in occasione dell’incontro nazionale, saranno proprio tre giovani del territorio – Damiano Del Vecchio, Victoria Merlino e Carmen Rodini – a rappresentare lo Spazio di Atessa e a portare la propria esperienza nel confronto con altri ragazzi, operatori e istituzioni, fino alla Commissione europea.

Questo riconoscimento testimonia come investire sui giovani, sulla loro crescita e sulla loro partecipazione significhi investire concretamente sul futuro delle nostre comunità. Le attività di aggregazione, educativa di strada, prevenzione della dispersione scolastica, sostegno psicologico e animazione territoriale svolte nei 37 Comuni dell’Ambito rappresentano un patrimonio prezioso per l’intero territorio provinciale.

Alla delegazione dei giovani”, prosegue Menna, “agli operatori e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto rivolgo quindi il mio plauso e l’augurio di buon lavoro per questa importante esperienza nazionale. La loro presenza a Brindisi sarà un’occasione per raccontare una realtà positiva del nostro territorio e, soprattutto, per dare voce alle idee, ai bisogni e alle aspirazioni delle nuove generazioni”.

Come Provincia di Chieti siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato e continueremo a sostenere e valorizzare tutte quelle esperienze capaci di costruire comunità più inclusive, partecipate e attente al futuro dei nostri giovani».




Pallavolo A2 maschile, l’Abba Pineto a Macerata per il memorial Furiassi-Valenti

Pallavolo A2 maschile, l'Abba Pineto a Macerata per il memorial Furiassi-Valenti

Terzo impegno di pre season, il primo stagionale lontana dal Pala Santa Maria, per l’ABBA Pineto. Domani – sabato – i biancazzurri saranno di scena al Banca Macerata Forum, nelle Marche, per prendere parte al Memorial “Furiassi – Valenti”. Nella sostanza: triangolare con i padroni di casa della Gruppo Fisiomed Macerata ed EnergyTime Campobasso.
Molisani impegnati quest’anno nel campionato di serie A3, mentre tra Pineto a Macerata, avversarie anche nella imminente stagione di serie A2 Credem Banca, sarà il secondo confronto ravvicinato dopo il test match vinto sabato scorso dagli adriatici in Abruzzo (3-1 in quattro set).
Il calendario del torneo vedrà Pineto affrontare alle 16,30 la EnergyTime Campobasso e alle 18,30 la Gruppo Fisiomed Macerata. Apre il programma la sfida delle 14,30 fra marchigiani e molisani. Si gioca sulla distanza dei tre set.

Il programma del Memorial Furiassi – Valenti:

sabato 26 settembre
Banca Macerata Forum, Macerata
h 14:30 | Gruppo Fisiomed Macerata – EnergyTime Campobasso
h 16:30 | ABBA Pineto – EnergyTime Campobasso
h 18:30 | Gruppo Fisiomed Macerata – ABBA Pineto




Inaugurato il campionato italiano di Drifting che si terrà a Giulianova fino a domenica

Inaugurato ieri sera il Campionato Italiano Assoluto di Drifting, manifestazione sportiva di rilievo nazionale, che si terrà a Giulianova dal 25 al 27 settembre.

Si è svolta ieri sera, presso la sede del Circolo Nautico Vincenzo Migliori, la cerimonia di apertura del campionato italiano assoluto Drifting, alla quale ha preso parte il sindaco, Jwan Costantini, che ha sottolineato l’impegno della città nel sostenere e accogliere manifestazioni sportive di rilievo capaci di favorire la partecipazione, la promozione territoriale e la valorizzazione del patrimonio turistico.
La manifestazione, infatti, in programma a Giulianova da oggi 25 a domenica 27 settembre, vedrà la partecipazione di numerosi equipaggi provenienti da tutta la penisola – ed in rappresentanza cittadina anche i team di pesca sportiva del circolo nautico V.Migliori – chiamati a contendersi il prestigioso titolo nazionale.
L’amministrazione comunale esprime il proprio apprezzamento per l’organizzazione dell’iniziativa, augurando a tutti gli equipaggi una proficua permanenza a Giulianova.




Fiera Didacta Italia: l’USR Abruzzo alimenta il programma scientifico puntando su innovazione, inclusione e intelligenza artificiale

Fiera Didacta Italia: l’USR Abruzzo alimenta il programma scientifico puntando su innovazione, inclusione e intelligenza artificiale

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo gioca un ruolo da protagonista all’interno del programma scientifico di Fiera Didacta Italia – Edizione Abruzzo. Nelle giornate del 21 e 22 ottobre, l’USR Abruzzo proporrà un’ampia offerta di workshop pratici e momenti di approfondimento dedicati ai docenti di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di diffondere buone pratiche territoriali, sperimentazioni d’avanguardia e metodologie didattiche d’impatto.

I percorsi formativi, curati dall’Ufficio Scolastico Regionale, toccano le grandi sfide della scuola contemporanea, partendo dall’orientamento precoce e dall’esplorazione dei talenti. Nelle prime sessioni dei workshop, l’attenzione si concentrerà sulla scuola secondaria di primo grado, proponendo ai docenti strategie basate su gaming e team working per intercettare le attitudini pratiche e il potenziale “learning by doing” degli studenti impegnati nelle discipline STEAM, tecnologiche e manuali.

Ampio spazio sarà riservato al benessere relazionale in aula e al miglioramento del clima scolastico. Attraverso percorsi operativi dedicati alla gestione dei conflitti e alla prevenzione del bullismo, i partecipanti entreranno in contatto con strumenti digitali di rilevazione e toolkit pedagogici integrabili nelle attività di cittadinanza globale e nelle UDA interdisciplinari.

L’innovazione tecnologica e l’impiego consapevole dell’Intelligenza Artificiale attraverseranno in modo trasversale diverse tappe del programma. Da un lato, l’IA generativa verrà esplorata fin dai primi anni di vita all’interno del Sistema Integrato 0-6, come risorsa per sostenere educatori e insegnanti nella progettazione di esperienze di cittadinanza scientifica stimolate dalla naturale curiosità dei bambini. Dall’altro, l’integrazione tra l’IA e i principi dell’Universal Design for Learning (UDL) offrirà ai docenti spunti concreti per abbattere le barriere dell’apprendimento e trasformare le schede didattiche tradizionali in proposte flessibili e accessibili a tutti gli studenti.

Il programma scientifico dell’USR Abruzzo valorizzerà inoltre la continuità educativa, la promozione della lettura e i linguaggi. In linea con le nuove Indicazioni nazionali, i laboratori illustreranno come trasformare la biblioteca scolastica in un ambiente didattico verticale e inclusivo dalla scuola dell’infanzia fino alle superiori. La riflessione sulla scrittura si estenderà poi alla rilettura della retorica e delle lingue classiche come palestra di pensiero critico e argomentazione, per concludersi con la condivisione delle esperienze abruzzesi di ricerca-azione, continuità 0-6 ed educazione all’aperto maturate nei Poli e negli Incubatori del territorio.

Tutti i workshop e i seminari prevedono attività laboratoriali e strumenti direttamente trasferibili nella didattica quotidiana. Le iscrizioni alle singole sessioni avvengono attraverso la piattaforma ufficiale di Didacta Italia. https://fieradidacta.indire.it/it/programma-didacta-italia-edizione-abruzzo/




A Giulianova procede il programma del rifacimento del manto stradale

A Giulianova procede il programma del rifacimento del manto stradale

Mentre si procede all’ultimazione dei lavori già avviati, a Giulianova, proseguono gli interventi del piano asfalti vigente. Nella prima settimana di ottobre, cantieri in via Bachelet, via Derna, via Grado, via Pascoli e traversa Falgioni.

Lavori in vista nel quartiere Annunziata, nel centro del Lido e a villa Pozzoni. Alcune vie di queste aree urbane saranno infatti interessate da interventi di manutenzione straordinaria nella prima settimana del mese di ottobre. Si parte martedì 29 settembre in via Vittorio Bachelet e in via Derna, nel quartiere Annunziata. Venerdì 2 ottobre i lavori saranno avviati in due traverse di viale Orsini: via Grado ed il tratto est di via Pascoli. Il 6 ottobre sarà la volta di traversa via Falgioni, a villa Pozzoni.
“ Sono lavori per circa 210.000 euro – spiega l’assessore Matteo Francioni – L’Ufficio Tecnico sta già lavorando ad nuovo piano asfalti. Il programma , pronto nella primavera del prossimo anno, prevede interventi in diverse vie ad alta percorrenza, che necessitano di manutenzione”.




Provincia dell’Aquila, oltre 16 milioni per nuovi investimenti destinati a scuole, strade e territorio

Provincia dell'Aquila, oltre 16 milioni per nuovi investimenti destinati a scuole, strade e territorio

Oltre 16 milioni di euro per nuovi investimenti sul territorio provinciale, con risorse destinate a scuole, strade, sicurezza, patrimonio pubblico e difesa del suolo. Sono questi i campi interessati dalla variazione al Bilancio di previsione 2026-2028 approvata ieri all’unanimità dal Consiglio provinciale dell’Aquila insieme alla quarta nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup). La manovra, come ricordato nel corso dell’assemblea, “consente di finanziare e integrare un ampio programma di opere distribuite nelle diverse aree della provincia”.

Nell’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici confluiscono, in particolare, 11.360.988 euro: di cui 6.168.898 destinati alla Viabilità, 4.542.090 all’Edilizia scolastica e pubblica, 520 mila euro per beni e servizi, e in particolare per diverse progettazioni, e 650 mila euro agli interventi sui corsi d’acqua. Completano il capitolo dell’Edilizia 125 mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti di elevazione negli immobili provinciali e 325 mila euro per gli impianti antincendio degli edifici scolastici e istituzionali di competenza dell’Ente.

“Abbiamo messo in campo una maxi manovra finanziaria che dà sostanza alle priorità individuate d’intesa con l’intero Consiglio provinciale – ha spiegato il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso – Mettiamo a disposizione risorse importanti per intervenire sulla sicurezza delle nostre scuole e delle strade, sulla manutenzione del patrimonio e sulla tutela del territorio, raggiungendo in maniera capillare tutte le diverse aree della nostra provincia”. Caruso, di concerto con i consiglieri, si è detto dunque soddisfatto degli interventi, sottolineando “l’importanza di mettere in campo una strategia finanziaria adeguata e una visione che porti a risultati tangibili anche nel futuro”.




Ad Avezzano solo Fratelli d’Italia difende la riforma elettorale tanto cara a Marsilio: il resto del centrodestra prende le distanze

Ad Avezzano solo Fratelli d'Italia difende la riforma elettorale tanto cara a Marsilio: il resto del centrodestra prende le distanze

Ci sono le chiacchiere e le promesse. E ci sono i fatti. Al momento alla voce chiacchiere c’è l’intesa sulla legge elettorale tanto cara al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e alla voce fatti c’è un ordine del giorno contro la bozza cara al presidente e a Fratelli d’Italia impallinata dal resto del centrodestra al Comune di Avezzano. .In consiglio comunale si è discusso del collegio unico e della rappresentanza delle aree interne: al termine del dibattito è passato l’ordine del giorno presentato da Roberto Verdecchia (centrosinistra) e integrato con la proposta del sindaco Giovanni Di Pangrazio; solo il consigliere regionale Massimo Verrecchia ha difeso la riforma voluta dal presidente della Regione. Lega e Udc hanno votato a favore dell’ordine del giorno e quindi contro la riforma, sancendo la spaccatura.

Nel corso della discussione è intervenuto il consigliere di maggioranza Cristian Carpineta, che ha espresso forti perplessità e critiche sulla nuova legge elettorale e sull’impostazione del collegio unico. Sulla stessa linea critica si è espresso Roberto Verdecchia, intervenuto a sostegno dell’ordine del giorno.

Al momento della votazione, l’ordine del giorno è stato approvato con il voto favorevole anche dei rappresentanti di Lega e Udc, forze che fanno parte della maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Distinta anche la posizione di Forza Italia, rappresentata in consiglio comunale da Mario Babbo, che al momento della votazione si è assentato e non ha quindi espresso il proprio voto.

Una scelta che ha assunto un rilievo politico proprio per la posizione assunta dai due gruppi rispetto alla riforma regionale.




Nella circoscrizione di Chieti si voterà il 15 e il 16 novembre per eleggere il sostituto del leghista Bagnai alla Camera dei Deputati

Nella circoscrizione di Chieti si voterà il 15 e il 16 novembre per eleggere il sostituto del leghista Bagnai alla Camera dei Deputati

Via alle grandi manovre. Il consiglio dei ministri ha deciso che si voterà domenica 15 e lunedì 16 novembre a Chieti per le elezioni suppletive per il seggio alla Camera dei deputati vacante dopo le dimissioni di Bagnai. Il deputato della Lega la scorsa settimana ha lasciato il Parlamento a seguito della nomina come dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Il Consiglio dei ministri, su proposta della presidente Giorgia Meloni e del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato di proporre al presidente della Repubblica l’adozione del decreto di convocazione dei comizi elettorali.

La consultazione riguarderà il collegio uninominale 01-Chieti della XVII circoscrizione Abruzzo. Gli elettori del collegio saranno quindi chiamati alle urne nelle due giornate per eleggere il nuovo deputato che occuperà il seggio lasciato vacante da Bagnai. Così come avverrà a Reggio Calabria domenica e lunedì per il seggio lasciato dall’ex deputato di centrodestra Cannizzaro eletto sindaco.




“Francesco Giullare di Dio” al teatro Comunale di Città Sant’Angelo, lo spettacolo di Fantacadabra e Teatro Stabile d’Abruzzo

"Francesco Giullare di Dio” al teatro Comunale di Città Sant'Angelo, lo spettacolo di Fantacadabra e Teatro Stabile d'Abruzzo

Sabato 3 ottobre, alle ore 18, al Teatro Comunale di Città Sant’Angelo,
lo spettacolo di Fantacadabra e Teatro Stabile d’Abruzzo nell’ambito del
progetto Oikos del Florian Metateatro.

Lo spettacolo sarà preceduto da un intervento del professor Fabrizio
Savini sulla figura storica di San Francesco.

Prima di diventare il santo che tutti conosciamo, Francesco d’Assisi è
stato un ragazzo che amava la musica, le feste, le belle compagnie e il
sogno della cavalleria. Figlio di un ricco mercante, desiderava
conquistare gloria e riconoscimento, come molti giovani del suo tempo.
Poi la guerra, la prigionia e l’incontro con la sofferenza cominciarono
a mettere in discussione tutto ciò che aveva imparato a desiderare. Il
mondo che fino a quel momento gli era sembrato naturale iniziò a
mostrargli un volto diverso, e Francesco si trovò davanti a una scelta
che avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

È da questo passaggio, da questo momento in cui un uomo comincia a
cercare una strada diversa da quella che sembrava già tracciata per
lui, che nasce “Francesco Giullare di Dio”, il progetto teatrale della
compagnia Fantacadabra e del Teatro Stabile d’Abruzzo, con ideazione e
regia di Mario Fracassi. Lo spettacolo sarà presentato sabato 3 ottobre
alle ore 18 al Teatro Comunale di Città Sant’Angelo, nell’ambito del
progetto “Oikos” promosso dal Florian Metateatro.

La rappresentazione sarà preceduta da un breve intervento del professor
Fabrizio Savini, che proporrà un inquadramento storico della figura di
Francesco, per aiutare il pubblico a comprendere il contesto nel quale
si sviluppò la sua esperienza e il significato che la sua scelta può
assumere oggi, a ottocento anni dalla sua morte.

Raccontare Francesco, infatti, non significa soltanto ripercorrere la
vita di un santo o una pagina importante della storia medievale.
Significa provare a incontrare un uomo che ha conosciuto il desiderio di
possedere, la ricerca del successo, la paura della guerra e il bisogno
di essere riconosciuto dagli altri. Un uomo che, attraverso esperienze
dolorose e incontri inattesi, ha cominciato a interrogarsi sul proprio
modo di stare al mondo.

Nel racconto teatrale Francesco appare così nella sua dimensione più
umana, lontano da ogni immagine idealizzata: è un giovane inquieto,
ironico, a volte contraddittorio, capace di sbagliare, di avere paura e
di cambiare idea. La sua scelta non nasce dalla miseria, ma dalla
decisione radicale di trasformare il proprio rapporto con le cose e con
le persone. Quando incontra il povero, il malato, il lebbroso, scopre
che chi aveva imparato a evitare può diventare qualcuno da ascoltare e
da accogliere.

Lo spettacolo attraversa gli episodi fondamentali della sua vicenda, dal
conflitto con il padre Bernardone alla prigionia, dall’incontro con il
lebbroso alla scelta della povertà, dalla nascita della fraternità
all’arrivo di Chiara, fino alle difficoltà dei primi compagni e al
confronto con la Chiesa e con il potere. Ma il teatro non si limita a
ricostruire una biografia. Cerca piuttosto di seguire il movimento
interiore di un uomo che decide di mettere in discussione le regole del
proprio tempo.

È una scelta che acquista un significato particolare anche guardando al
presente. Nel 1219, mentre la Quinta Crociata stringe la città egiziana
di Damietta in una morsa di guerra, Francesco decide di attraversare il
fronte e incontrare il sultano. In un mondo nel quale gli uomini si
preparano a combattere chi appartiene all’altra parte, lui sceglie di
andargli incontro. Quel gesto, raccontato nello spettacolo, apre una
riflessione sul significato della pace, sul dialogo e sulla possibilità
di riconoscere l’altro anche quando appartiene a una cultura o a una
religione diversa dalla nostra.

Non si tratta di cercare nelle vicende di Francesco risposte già
confezionate alle domande del presente, ma di lasciare che il teatro
riapra quelle domande. Che cosa siamo disposti a lasciare andare per
trovare la nostra strada? Quanto conta il possesso nella nostra vita?
Che cosa accade quando smettiamo di considerare l’altro come un
estraneo? E come possiamo scegliere la pace quando intorno a noi sembra
prevalere la logica della guerra?

“Francesco Giullare di Dio” nasce però soprattutto come esperienza
teatrale, e il teatro, per Fantacadabra e Teatro Stabile d’Abruzzo, deve
conservare la capacità di sorprendere, divertire e commuovere. Per
questo la vicenda di Francesco viene raccontata attraverso un linguaggio
che mescola narrazione, comicità, canto, musica, poesia e giullarità.
Il giullare è colui che sa rovesciare i punti di vista, ridere del
potere, mettere in discussione le certezze e guardare il mondo da
un’angolazione inattesa. È un’immagine che permette di incontrare
Francesco non soltanto come figura religiosa, ma come uomo che continua
a cercare un modo diverso di stare al mondo.

Ed è forse proprio questa la ragione per cui la sua storia può ancora
parlarci. Francesco non è un uomo che possiede tutte le risposte, ma
qualcuno che ha avuto il coraggio di trasformare le proprie domande in
una scelta di vita. Il teatro prova a restituire quella ricerca,
lasciando al pubblico la libertà di riconoscervi qualcosa della propria
esperienza.

Perché, in fondo, raccontare Francesco oggi significa anche domandarsi
se sia ancora possibile cambiare strada. E se, per trovare la nostra,
non dovessimo prima avere il coraggio di abbandonare quella che sembrava
già scritta per noi.

LO SPETTACOLO

“Francesco Giullare di Dio”
Progetto teatrale sulle orme di San Francesco d’Assisi

Ideazione e regia Mario Fracassi
Scene Armando Cipriani
Costumi Antonella Di Camillo
Disegni Alessandro Leopardi
Oggetti e pupazzi Daniela Verna
Musiche e canzoni Dino Paoloni e Vito Pacchiarotta

In scena: Santo Cicco, Laura Tiberi, Roberto Mascioletti, Eleonora
Cipolloni, Mario Fracassi.

Una produzione Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con la
compagnia teatrale Fantacadabra.

Una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con
compagnia Teatrale FANTACADABRA




A Giulianova il comandante Morandi fa visita alla sede della locale associazione carabinieri

A Giulianova il comandante Morandi fa visita alla sede della locale associazione carabinieri

Nella giornata di giovedì a Giulianova il maggiore Nicolò Morandi, comandante della locale compagnia carabinieri, ha reso visita alla sezione giuliese dell‘associazione nazionale carabinieri. Ad accoglierlo il presidente brigadiere Franco Gizzi. La sezione che è intitolata all’appuntato Antonio Di Egidio uno dei reduci della “Battaglia di Culqualber” (Gondar Etiopia dal 6 agosto al 21 novembre 1941), conta 74 iscritti tra cui due “benemerite”.

Il maggiore Morandi nel portare il saluto del comandante provinciale colonnello Massimo Corradetti con la sua visita ha voluto ancora una volta suggellare il patto tra coloro che hanno speso la loro vita al servizio del cittadino portando gli Alamari e coloro che quel servizio lo fanno attualmente. Ribadendo che l’essere carabiniere non cessa con il termine del servizio, ma si è stati e si rimane sempre carabinieri, infatti le sezioni Anc con i loro servizi di volontariato permangono a disposizione dei cittadini in forme diverse da quando erano in servizio ma sempre con lo spirito di servire la popolazione senza riserva alcuna.




Campi di via Tavo a Pescara, dal sopralluogo alla commissione sport: Provincia e Comune avviano il confronto per il recupero

Campi di via Tavo a Pescara, dal sopralluogo alla commissione sport: Provincia e Comune avviano il confronto per il recupero

Dal sopralluogo tra i campi abbandonati di via Tavo al tavolo con il Comune nel giro di pochi giorni. Prende forma il percorso per provare a recuperare l’area sportiva di circa 4.000 metri quadrati adiacente all’Istituto Aterno-Manthonè, oggi in condizioni di degrado, e trasformarla in uno spazio da utilizzare al mattino per le attività scolastiche e nel pomeriggio per lo sport e il quartiere. Ieri mattina il presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca ha partecipato alla IV Commissione consiliare Sport e Servizi del Comune, presieduta dal consigliere Adamo Scurti, per discutere le possibili soluzioni e avviare una collaborazione tra i due enti. La convocazione è arrivata subito dopo il sopralluogo effettuato nei giorni scorsi da De Luca insieme al consigliere provinciale Piero Giampietro. Una visita che aveva permesso di constatare direttamente lo stato di abbandono dei campi e al termine della quale il presidente della Provincia aveva assunto l’impegno di coinvolgere il Comune per cercare una strada concreta per la loro riqualificazione. L’appello è stato raccolto in tempi rapidi: il presidente della Commissione consiliare Sport e Servizi, Adamo Scurti ha invitato De Luca in Commissione per approfondire la questione e valutare le possibili forme di collaborazione tra Provincia e Comune. Al centro del confronto c’è un’area di proprietà della Provincia di circa 4.000 metri quadrati e una possibile nuova destinazione: campi sportivi a servizio degli studenti dell’Aterno-Manthonè durante la mattina e, nelle ore pomeridiane, delle associazioni sportive e dei residenti di un quartiere ad alta densità abitativa.

“Ringrazio il presidente della IV Commissione Sport Adamo Scurti per la tempestività con cui ha raccolto la nostra disponibilità al confronto – ha dichiarato il presidente Giorgio De Luca –. Dopo il sopralluogo con il consigliere Giampietro avevamo preso l’impegno di coinvolgere il Comune e, a distanza di pochi giorni, siamo già seduti intorno a un tavolo per ragionare sulle possibili soluzioni. È il modo giusto di collaborare tra istituzioni quando l’obiettivo è dare risposte concrete al territorio”. La Provincia, avendo competenze specifiche in materia di edilizia scolastica e viabilità, punta quindi a costruire una collaborazione con il Comune per rendere possibile il recupero e la successiva gestione dell’area, valutando anche la strada di un accordo di comodato d’uso. “Come Provincia abbiamo già un progetto che prevede la realizzazione di campi da basket, tennis e calcio a 5 – prosegue De Luca –. L’idea è consentire alla scuola di utilizzare gli impianti durante la mattina e, nelle ore pomeridiane, mettere lo spazio a disposizione delle associazioni sportive e dei residenti. Attraverso una gestione adeguata, un luogo oggi abbandonato potrebbe tornare a vivere ed essere utilizzato quotidianamente”. La collaborazione con il Comune consentirebbe inoltre di valutare la partecipazione a specifici bandi destinati alla riqualificazione degli impianti sportivi e delle periferie, opportunità alle quali la Provincia, per le proprie competenze istituzionali, non può accedere direttamente. “Parliamo di un’area situata in un quartiere ad alta densità abitativa e accanto a un importante istituto scolastico – conclude De Luca –. Recuperarla significa restituire dignità a uno spazio pubblico e creare un luogo a disposizione dei ragazzi, della scuola, dello sport e dell’intero quartiere. La Provincia è pronta a fare la propria parte: ora lavoriamo insieme al Comune per trasformare questa disponibilità in un progetto concreto”.




Centro storico di Pianella, il Comune al lavoro per pulizia, decoro e sicurezza

Centro storico di Pianella, il Comune al lavoro per pulizia, decoro e sicurezza

Di fronte alle recenti segnalazioni relative alla presenza di ratti, piccioni e ad alcune situazioni di degrado nel centro storico, l’amministrazione comunale ritiene doveroso fornire un quadro completo degli interventi che vengono quotidianamente messi in campo, evitando che immagini o episodi apparsi sui social possano restituire una rappresentazione parziale della situazione.

Il centro storico di Pianella è oggetto di un’attività di pulizia, accompagnata da interventi periodici di lavaggio delle strade e delle aree pubbliche. A questo si aggiunge un programma di derattizzazione che, proprio nel corso di quest’anno, è stato ulteriormente potenziato e intensificato, con un numero maggiore di interventi e di punti di controllo.

Il ritrovamento di alcuni ratti morti è, in questo senso, anche una conseguenza delle attività di derattizzazione in corso: gli animali che entrano in contatto con le esche possono morire successivamente, rendendo visibili gli effetti di un intervento che, al contrario, ha proprio l’obiettivo di ridurre progressivamente la presenza dei roditori.

Accanto al problema dei ratti, esiste quello, altrettanto complesso, della presenza dei piccioni, sul quale l’amministrazione e gli uffici comunali stanno lavorando da tempo. Anche in questo caso sono state sperimentate soluzioni innovative e non invasive, ricorrendo anche all’impiego di droni per l’allontanamento degli stormi, con l’obiettivo di ridurne progressivamente la presenza senza ricorrere a interventi lesivi per gli animali.

Si tratta di una problematica particolarmente delicata, perché gli interventi sulla fauna volatile sono sottoposti a una normativa molto stringente a tutela della popolazione aviaria. Questo significa che, in determinate situazioni, l’azione del Comune non può essere libera né immediata, ma deve necessariamente rispettare procedure, autorizzazioni e limiti previsti dalla normativa vigente.

A rendere ulteriormente complessa la situazione contribuisce la conformazione stessa del centro storico, caratterizzato dalla presenza di numerosi varchi, cavità, immobili e fabbricati privati inutilizzati o abbandonati, che possono e sono diventati luoghi di rifugio e nidificazione per i piccioni e, allo stesso tempo, favorire la presenza di roditori. Su queste situazioni l’Amministrazione può intervenire per quanto rientra nelle proprie competenze, ma esistono anche responsabilità che riguardano direttamente la proprietà privata. A tal proposito è stata emanata relativa ordinanza.

C’è poi un elemento che non può essere ignorato nel fotografare la situazione attuale: nel centro storico sono oggi presenti cinque cantieri edili legati a importanti interventi di riqualificazione pubblici e privati. Si tratta di lavori che, una volta conclusi, contribuiranno a rendere il cuore storico di Pianella più bello, sicuro e funzionale, restituendo alla comunità edifici e spazi riqualificati.

È evidente, tuttavia, che un centro storico interessato contemporaneamente da cinque cantieri aperti presenta inevitabilmente maggiori difficoltà di gestione, con movimentazione di materiali, impalcature, accessi temporanei, aree non ancora completate e porzioni di edifici che rimangono per un periodo necessariamente esposte. Anche questo elemento deve essere considerato quando si parla delle condizioni attuali del centro storico.

Un ulteriore fattore di eccezionalità è stato costituito da un’estate calda, torrida e soprattutto priva di precipitazioni piovose. Fatto che ha contribuito all’accentuarsi dei fenomeni.

L’amministrazione non intende negare le criticità né sottrarsi alle proprie responsabilità. Al contrario, proprio perché conosce le problematiche del centro storico, continua a lavorare quotidianamente attraverso gli uffici e gli operatori comunali, programmando interventi di pulizia, lavaggio, derattizzazione e monitoraggio e ricercando, laddove consentito, anche soluzioni innovative per affrontare il problema dei piccioni.

Quello che oggi può apparire come un disagio è, in parte, il risultato di una fase di transizione: da un lato ci sono criticità che richiedono interventi continui, dall’altro sono in corso importanti lavori di riqualificazione destinati a cambiare profondamente il volto del centro storico.

L’obiettivo dell’amministrazione è continuare a intervenire su entrambi i fronti: affrontare le problematiche quotidiane con gli strumenti disponibili e, contemporaneamente, portare a compimento gli interventi di riqualificazione che rappresentano un investimento concreto sul futuro del centro storico e dell’intera comunità.

Il lavoro degli uffici e dell’amministrazione è quindi costante e spesso poco visibile, perché fatto di interventi programmati, sopralluoghi, monitoraggi, pulizie e attività che si ripetono giorno dopo giorno. È proprio questa continuità che consente di affrontare le criticità, senza limitarsi a intervenire soltanto quando diventano oggetto di una segnalazione pubblica.

Il centro storico è un patrimonio di tutta la comunità. Mantenerlo pulito, sicuro e decoroso è una responsabilità che l’amministrazione continuerà ad assumersi con serietà, nella consapevolezza che alcune problematiche richiedono tempo, continuità e il coinvolgimento di più soggetti, ma anche nella certezza che gli importanti lavori oggi in corso contribuiranno a consegnare a Pianella un centro storico rinnovato e maggiormente valorizzato.




Manoppello, nuovi fondi per il campo sportivo Restinetti: via libera al progetto da 150mila euro

Manoppello, nuovi fondi per il campo sportivo Restinetti: via libera al progetto da 150mila euro

Ulteriori 150 mila euro per il completamento del campo sportivo Rodolfo Restinetti di Manoppello. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Giorgio De Luca, ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di completamento dell’impianto sportivo di contrada Tratturo. Le nuove risorse, che saranno finanziate attraverso un mutuo da contrarre con l’Istituto per il Credito Sportivo (ICS),si aggiungono agli 870 mila euro già destinati alla riqualificazione complessiva dell’impianto: 500 mila euro ottenuti dal Comune nell’ambito del Fondo Sport e Periferie – Avviso Sport e Periferie 2022 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per lo Sport, e 370 mila euro di risorse comunali.

L’ulteriore investimento consentirà di completare e valorizzare una struttura destinata a diventare un moderno impianto sportivo polivalente e multidisciplinare, aperto a diverse discipline e pensato anche come luogo di incontro e aggregazione per la comunità.

Con le risorse già stanziate sono stati realizzati importanti interventi, tra cui il rifacimento del manto, la sistemazione complessiva dell’impianto e del corpo servizi e l’installazione di pannelli solari per la produzione di energia. Il nuovo progetto da 150 mila euro è destinato in particolare al completamento delle opere, con interventi sulle aree esterne, sulla strada di accesso e sul parcheggio antistante.

Il progetto guarda anche al rapporto tra il campo Restinetti e il centro abitato. È, infatti, prevista la realizzazione, in futuro, di un percorso pedonale che, partendo dal centro cittadino e attraversando una zona boschiva, consentirà di raggiungere la struttura sportiva e rafforzare, anche logisticamente, il collegamento dell’impianto con il tessuto urbano.

“Presto lo storico campo Rodolfo Restinetti tornerà a nuova vita – sottolinea il sindaco Giorgio De Luca –, restituiremo così alla città una struttura sportiva rinnovata, funzionale, accessibile e multi disciplina, in grado di accogliere non solo le vivaci associazioni che operano a Manoppello, ma tutti i cittadini. In questo modo accentueremo la sua vocazione quale luogo di aggregazione sociale”.




Energia e impresa, Toto dg di Renexia: “L’eolico marino galleggiante rappresenta un pilastro strategico”

Riccardo Toto ha affrontato il rapporto tra gas e fonti rinnovabili, soffermandosi sul meccanismo con cui il prezzo del gas continua a incidere sul prezzo dell’energia. Nel suo intervento ha richiamato la necessità di aumentare il peso delle rinnovabili e di intervenire sul rapporto tra il costo dell’energia e quello del gas.

All’Abruzzo Economy Summit 2026 ha parlato anche Riccardo Toto, direttore generale di Renexia, intervenuto alla tavola rotonda “Energia e impresa nei nuovi scenari globali”: «Gli scenari elaborati da Terna e Snam indicano che nei prossimi 25 anni la domanda di energia elettrica è destinata a raddoppiare. Per accompagnare questa rivoluzione dei consumi, già in corso, il Paese deve poter contare su un mix energetico equilibrato, capace di integrare rinnovabili, gas e, in prospettiva, fusione nucleare. In questo quadro, l’eolico marino galleggiante rappresenta un pilastro strategico: è una tecnologia matura, disponibile su scala industriale e competitiva nei costi, che contribuisce alla decarbonizzazione rafforzando al tempo stesso sicurezza e indipendenza energetica”. Riccardo Toto ha affrontato il rapporto tra gas e fonti rinnovabili, soffermandosi sul meccanismo con cui il prezzo del gas continua a incidere sul prezzo dell’energia. Nel suo intervento ha richiamato la necessità di aumentare il peso delle rinnovabili e di intervenire sul rapporto tra il costo dell’energia e quello del gas. “Per Renexia è una scelta fondamentale”, ha detto Riccardo Toto all’Aurum di Pescara, “perché può diventare il motore di una nuova stagione industriale per l’Italia, sostenuta da una filiera nazionale e capace di generare occupazione qualificata sui territori. Tutto questo può tradursi in energia più accessibile e in una maggiore competitività per famiglie e imprese. Servono però coraggio, visione strategica e la capacità di guardare oltre l’orizzonte immediato. Le decisioni che determineranno il futuro energetico e industriale del Paese devono essere prese oggi.»




Lavori dell’Aca a Pescara: oggi pomeriggio mancherà l’acqua in centro

Lavori dell'Aca a Pescara: oggi pomeriggio mancherà l'acqua in centro

Problemi nell’erogazione dell’acqua oggi a Pescara. A causa dei lavori urgenti di completamento della nuova condotta adduttrice relativi all’intervento PNRR-M2C4-I4.1-A.27_ACQUEDOTTO GIARDINO 3° LOTTO – POTENZIAMENTO PESCARA, l’Aca ha fatto sapere che è in programma l’interruzione dell’erogazione idrica oggi 25/09/2026 dalle ore 14 fino alle ore 19 circa, salvo imprevisti.

Le vie e le zone interessate sono: Quadriletero formato da via L. Muzii, lungomare Matteotti, via Paolucci, Corso Vittorio Emanuele.