Nei locali confiscati alla Marina di San Salvo ora c’è una foresteria della guardia di finanza

Nei locali confiscati alla Marina di San Salvo ora c'è una foresteria della guardia di finanza

Nuova foresteria della guardia di finanza alla Marina di San Salvo. E’ stata inaugurata martedì mattina 29 settembre. Foresteria nata dalla confisca dei locali alla criminalità. Taglio del nastro questa mattina alla presenza del comandante regionale dell’Abruzzo delle fiamme gialle generale di brigata Fabio Massimo Mendella, del prefetto di Chieti Silvana D’Agostino, di politici e di amministratori. Mendella nel suo discorso ha rimarcato come la riqualificazione dell’immobile sia la dimostrazione della presenza dello Stato nella lotta alla criminalità.  Prima della cerimonia, don Raimondo Artese, parroco della chiesa di San Giuseppe, ha benedetto i locali.

L’appartamento, recentemente ristrutturato, è stato acquisito dallo Stato grazie a un decreto di confisca dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata (ANBSC). Il sindaco De Nicolis ha messo in evidenza l’importanza di restituire alla legalità un bene precedentemente confiscato alla criminalità organizzata.




L’ex grillino Di Battista ricompare in tv dopo l’operazione: “Ho un tumore alla testa”

L'ex grillino Di Battista ricompare in tv dopo l'operazione: "Ho un tumore"

«Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà»: Alessandro Di Battista  ha raccontato così a Di Martedì, su La7  la malattia che lo ha costretto al ricovero a Cuba in seguito a un malore. «Ho iniziato a sentirmi male per un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato», ha aggiunto.

Di Battista ha spiegato che i medici cubani  «hanno azzeccato immediatamente le cure che hanno ridotto l’edema permettendo di operarmi, mi hanno asportato quasi tutto il tumore. Adesso farò le cure sperando che funzionino. Faccio parte di quel club di cittadini italiani che dicono ‘perché proprio a me’», ha affermato l’ex grillino .




Hashish e cocaina a Francavilla: i carabinieri arrestano un minorenne di Montesilvano

Hashish e cocaina a Francavilla: un arresto dei carabinieri

Un minorenne è stato arrestato nella tarda serata di ieri a Francavilla al Mare perché in possesso di droga. Tutto è nato da un controllo dei carabinieri che hanno fermato un auto che procedeva sulla Statale 16, nelle vicinanze di contrada Pretaro con all’interno alcuni giovani.

Insospettiti dall’atteggiamento degli occupanti e dall’intenso odore acre proveniente dall’abitacolo, i militari hanno effettuato una perquisizione veicolare e personale rinvenendo un panetto di hashish di circa 44 grammi, 4 dosi già confezionate di cocaina per un peso complessivo di circa 3,2 grammi e un bilancino di precisione con residui di sostanza stupefacente. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

Uno dei passeggeri, un minorenne di Montesilvano, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Al termine delle attività e su disposizione dell’autorità giudiziaria minorile, il giovane è stato trasferito nel centro di prima accoglienza per minorenni dell’Aquila. 

I carabinieri hanno anche denunciato il conducente del veicolo, privo di patente di guida poiché revocata. Tra i passeggeri c’erano anche altre due minori già noti alle forze dell’ordine perché sottoposti alla misura di prevenzione del divieto di accesso e stazionamento negli esercizi commerciali del Comune di Francavilla al Mare. 




Trenta poeti per San Francesco nella ricorrenza dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi

Trenta poeti per San Francesco nella ricorrenza dell'ottavo centenario della morte del Santo di Assisi

Giovedì, 1° ottobre, ore 18, nella Fondazione La Rocca di Pescara (Via Raffaele Paolucci, 71) si terrà l’evento “Il Cantico dei poeti. Nella ricorrenza dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi”, organizzato dalla Casa della poesia in Abruzzo – Gabriele d’Annunzio, presieduta da Dante Marianacci, che ne è l’ideatore, in cui 30 poetesse e poeti leggeranno loro brevi componimenti liberamente ispirati al Cantico delle Creature, che ha sancito l’atto di nascita della letteratura italiana. Insieme al musicista Beppe Frattaroli, che eseguirà suoi brani liberamente ispirati al Cantico, ecco di seguito, in ordine alfabetico, l’elenco delle poetesse e dei poeti che interverranno: Franco Cajani, Antonio Cantamesse, Giovanna Carbone, Beniamino Cardines, Vittorina Castellano, Maria Pia Chiappino, Gabriella Ciaffarini, Giorgio Ciampoli, Daniela D’Alimonte, Antonella D’Arrezzo, Mario De Bonis, Sandra de Felice, Franca Di Bello, Assunta Di Cintio, Nicoletta Di Gregorio, Silvia Di Lorenzo, Annarita Di Paolo, Giulia Madonna, Elena Malta, Dante Marianacci, Leda Panzone Natale, Annarita Pasquinelli, Daniela Quieti, Patrizia Splendiani, Bruno Spadaccini, Flora Amelia Suárez Cárdenas,  Stevka Šmitran, Marco Tabellione,  Tina Troiani,  Serena Zitti.




Il tribunale dei minori dell’Aquila giovedì deciderà se confermare o meno l’allontanamento dei tre bambini di Lanciano dai genitori

Il tribunale dei minori dell'Aquila giovedì deciderà se confermare o meno l'allontanamento dei tre bambini di Lanciano dai genitori

Il tribunale dei minori dell’Aquila farà conoscere nella giornata di giovedì la propria decisione sul caso dei tre bambini prelevati dalla custodia dei genitori a Lanciano il 17 settembre scorso. I magistrati decideranno se confermare o rivedere il provvedimento adottato dagli assistenti sociali sulla scorta di una relazione dei carabinieri. Carenze igienico sanitarie e un’abitazione ritenuta non ideale per i tre bambini. Due prelevati da casa e una da scuola sotto la supervisione dei carabinieri e portati in una struttura protetta a Castel Frentano. I genitori Giovanni Loffredo, 44 anni, e la moglie Giovanna vivono da un paio di anni in contrada Iconicella a Lanciano. E nei giorni scorsi, un un clima costruttivo, hanno avuto già la possibilità di vedere i propri figli. e si sono detti pronti ad accogliere le istanze degli assistenti sociali pur di riaverli a casa. Pietro Loffredo, in passato, ha perso una figlia, Fortuna, uccisa a Caivano, nel Napoletano, nel 2014.




Infrastrutture e territorio: venerdì 2 ottobre incontro pubblico a Brecciarola su Raddoppio Ferroviario e Rigenerazione urbana

Infrastrutture e territorio: venerdì 2 ottobre incontro pubblico a Brecciarola su Raddoppio Ferroviario e Rigenerazione urbana

Si terrà venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 18, nella sede dell’associazione Nuova Villa Socceto a Brecciarola, un’assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza, promossa dal Comune di Chieti per affrontare i temi cruciali dei lavori del raddoppio ferroviario Pescara-Roma e delle strategie di rigenerazione urbana per il quartiere.  

Nell’incontro saranno illustrati gli esiti del confronto svoltosi nei giorni scorsi in Regione Abruzzo con RFI e l’assessorato regionale alle Infrastrutture. L’appuntamento fa seguito alla nota formale inviata a RFI e alla Regione con si richiedono garanzie e tutele per i residenti di Brecciarola e territori limitrofi e in particolare: la revisione dei criteri di riparto degli indennizzi o, in alternativa, previsione di ulteriori opere e interventi compensativi anche di carattere sociale; il controllo puntuale della cantierizzazione e delle modalità esecutive per la sicurezza, la salute dei residenti e l’ambiente; una disciplina viaria sostenibile e sinergica con gli snodi stradali del territorio; la manutenzione viaria funzionale, il potenziamento della mobilità ferroviaria e all’istituzione di un tavolo tecnico permanente con RFI, impresa, Direzione Lavori e Comune per il monitoraggio costante delle opere e la risoluzione di criticità specifiche. L’incontro sarà anche l’occasione per delineare il futuro del quartiere e gli interventi di rigenerazione urbana, a partire dalla restituzione alla comunità dell’edificio di Casone, completamente rigenerato e destinato a nuove funzioni collettive.

“L’appuntamento di venerdì a Brecciarola risponde a un impegno preciso che la nostra amministrazione ha assunto con i residenti: informare, condividere ed essere portavoce delle esigenze del quartiere in tutte le sedi istituzionali – dichiara il sindaco Giovanni Legnini – . Durante l’incontro in Regione abbiamo chiesto a RFI e alla giunta regionale massima alle mitigazioni ambientali, alla gestione dei cantieri e alle compensazioni sul territorio. Il Comune lavorerà con determinazione per portare avanti le istanze raccolte dalla popolazione, a partire dalle opere compensative e dagli interventi per la Chiesa di San Bartolomeo, la cui riapertura è materia molto sentita dalla comunità. Al contempo, illustreremo la rigenerazione urbana del quartiere che sta prendendo forma concreta con il recupero e l’imminente riapertura dell’ex scuola di Casone, un bene restituito alla vita sociale e alle associazioni e sul quale condivideremo con la cittadinanza il futuro utilizzo degli spazi. Auspico la più ampia partecipazione di Brecciarola per costruire insieme il futuro del quartiere”.




I bambini sono tornati nella Casa del Bosco a Palmoli: merenda con i genitori in attesa di tornare a dormire insieme

I bambini sono tornati nella Casa del Bosco a Palmoli: merenda con i genitori in attesa di tornare a dormire insieme

“Per la prima volta dopo quasi 11 mesi di assenza, i bambini sono tornati alla ‘Casa del Bosco’, accolti dall’abbraccio di mamma e papà e circondati dagli animali della piccola fattoria”. E’ quanto ha annunciato il una nota l’avvocato Simone Pillon. “Nathan e Catherine hanno atteso i figli abbracciati tra loro, e hanno preparato una merenda nel giardino. Si tratta solo di un’ora e mezza ma è un altro passo verso il rientro definitivo”. “Tra 15 giorni dovrebbero cominciare i pernotti – spiega – e poi via via speriamo la situazione si possa avviare a una soluzione definitiva. Nel frattempo Nathan e Catherine, in ottemperanza delle decisioni del Tribunale per i minorenni, hanno percorso più di 30mila chilometri in pochi mesi per fare avanti e indietro dalla casa famiglia e non far mancare neppure per un minuto la loro presenza e il loro affetto ai loro figli. Anche questo è certamente un segno di grande amore e capacità genitoriale che ci si augura sia tenuto nel giusto conto”. Una settimana fa l’ultimo incontro. E’ stato “gioioso e sereno” a Palmoli nella casa messa a disposizione dal sindaco, racconta l’avvocato Pillon, “la mamma Catherine aveva preparato i biscotti allo zenzero, i bambini hanno giocato e poi hanno preparato tutti insieme la cena con mamma e papà”. Il legale in quell’occasione ha voluto “ringraziare il sindaco di Palmoli che ha garantito il servizio d’ordine, i giornalisti che si sono mantenuti alla giusta distanza, come peraltro già accaduto la scorsa settimana, la tutrice e la curatrice che sono state presenti insieme alla difesa, e lo stesso servizio che ha finalmente garantito l’attuazione delle decisioni del Tribunale per i Minorenni”.




Anche a Teramo la festa di San Michele Arcangelo patrono della Polizia di Stato

Anche a Teramo la festa di San Miche Arcangelo patrono della Polizia di Stato

Oggi è stata celebrata, in tutte le province italiane, la festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato. 

La cerimonia nazionale si è svolta a Milano, nel Duomo e nel Teatro alla Scala, alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del sottosegretario Nicola Molteni, del capo della Polizia – direttore generale della Pubblica Sicurezza prefetto Vittorio Pisani, del prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, del vice direttore generale della pubblica sicurezza con funzioni vicarie prefetto Carmine Belfiore, del vice direttore generale della pubblica sicurezza preposto all’attività di coordinamento e pianificazione prefetto Giancarlo Di Vincenzo, dei direttori centrali del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e del questore Bruno Megale. 

L’evento si è svolto prima nel Duomo, con la santa messa officiata da monsignor Mario Delpini, arcivescovo metropolita di Milano e poi al teatro alla Scala, con la partecipazione di oltre 1200 studenti. 

Alla santa messa hanno partecipato il vicepresidente del Senato Licia Ronzulli e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. 

È stata, poi, la musica a giocare un ruolo centrale nella giornata commemorativa: la musica che unisce, che non conosce generazioni, che emoziona e che si fa portatrice di valori, diventando un ponte tra istituzioni e cittadini. Rudy Zerbi, con la partecipazione della cantautrice Noemi, ha presentato il concerto della banda musicale della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, che ha proposto una selezione di brani dell’opera lirica italiana, interpretati dal soprano Maria Agresta e dal tenore Vittorio Grigolo. Durante il concerto si è esibito anche il violinista Alessandro Quarta. 

Nel corso dell’evento, il capo della Polizia Pisani ha nominato “Poliziotto ad honorem” Davide Simone Cavallo. Il titolo onorifico, istituito nel 2020 dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, vuole valorizzare le qualità umane e professionali di cittadini che si sono distinti particolarmente con i loro comportamenti, esprimendo in concreto i valori che ispirano la Polizia di Stato. 

La storia di Davide, pur nella sua drammaticità, è un esempio di solidarietà, coraggio e amore. Nell’ottobre 2025, è rimasto ferito in seguito a una brutale aggressione subita nella zona della movida milanese. Nonostante questo, Davide, durante il processo, ha chiesto al giudice di potersi avvicinare ai suoi aggressori per abbracciarli e perdonarli, così come aveva già fatto in una lettera indirizzata loro in precedenza. 

La mattinata ha riservato altre emozioni ai giovani studenti, con il monologo di Massimiliano Caiazzo, famoso attore della serie Mare Fuori.   

Le iniziative sono state organizzate dall’Ufficio Comunicazione della Polizia di Stato diretto da Domenico Cerbone. 

A concludere l’evento è stato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. 

A Teramo, per l’occasione, sono state consegnate le onorificenze e i riconoscimenti premiali al personale della Polizia di Stato, nonché le medaglie di commiato al personale in quiescenza. Alla cerimonia hanno partecipato anche i familiari dei dipendenti, come momento d’importante comunicazione interna volta alla condivisione dell’attività e dei valori dell’amministrazione.  

Successivamente, alle ore 11,30, alla Chiesa del Cuore Immacolato di Maria in piazza G. Garibaldi, è stata celebrata la santa messa dal vescovo della diocesi di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi, alla presenza delle autorità civili e militari, l’Anps con il relativo labaro, rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato e dell’amministrazione civile dell’Interno.  




Federalismo fiscale, il decreto legge mette a rischio il trasporti pubblico anche in Abruzzo

Federalismo fiscale, il decreto legge mette a rischio il trasporti pubblico anche in Abruzzo

Riceviamo e pubblichiamo:

L’approvazione del decreto-legge sul federalismo fiscale regionale, avvenuta con estrema rapidità durante la pausa estiva e ora avviata all’iter parlamentare, apre una fase di profonda preoccupazione per il futuro del trasporto pubblico locale, con ripercussioni che rischiano di colpire in modo drammatico le regioni, soprattutto quelle a bassa densità di popolazione e, quindi anche l’Abruzzo.

Il provvedimento, che dovrà essere convertito in legge entro il prossimo ottobre, introduce un cambiamento radicale nel sistema di finanziamento delle Regioni a statuto ordinario, stabilendo che a partire dal 2027 l’attuale assetto del Fondo Nazionale Trasporti venga interamente sostituito da una compartecipazione regionale al gettito Irpef.

Questo meccanismo cancella di fatto l’attuale sistema di trasferimenti statali blindati ed elimina ogni vincolo di destinazione delle risorse per la mobilità, facendole confluire nel bilancio regionale generico senza alcuna garanzia di utilizzo per lo specifico settore.

Alle Regioni viene così lasciata una totale discrezionalità nella gestione dei fondi, con il concreto rischio che il trasporto pubblico perda centralità nelle scelte economiche e che le risorse vengano distratte verso altre voci di spesa, nonostante si tratti di un servizio essenziale per garantire il diritto costituzionale alla mobilità dei cittadini.

Anche secondo gli enti territoriali, questo impianto costringerà le amministrazioni locali e le Regioni a una fase di continua e incerta negoziazione sui bilanci, rendendo i finanziamenti meno stabili, meno certi e privi di quella prevedibilità fondamentale per programmare i servizi sul territorio.

In Abruzzo questa prospettiva è particolarmente allarmante, considerando che la nostra regione beneficia di una quota del riparto nazionale ferma ad appena il 2,69% e che già oggi l’offerta di trasporto pubblico presenta gravi carenze sia in termini quantitativi sia qualitativi.

A destare ulteriore preoccupazione sono i nuovi criteri di distribuzione delle risorse previsti dal decreto, che potrebbero attribuire un peso decisivo alla densità della popolazione e ad altri indicatori demografici, favorendo nettamente le grandi aree metropolitane e penalizzando le regioni a minore densità abitativa.

Senza una fase transitoria, i nuovi criteri demografici penalizzerebbero l’Abruzzo riducendo i servizi proprio nelle aree interne e montane. Il taglio delle corse colpirebbe le fasce più fragili (studenti, lavoratori e anziani), dimenticando che nei territori periferici il trasporto pubblico non è un semplice costo di bilancio, ma un presidio essenziale contro lo spopolamento e l’isolamento sociale.

Sul fronte del lavoro, l’insufficienza dei fondi stanziati per il rinnovo contrattuale degli autoferrotranvieri pregiudica la tutela salariale del personale, compromettendo la stabilità e la qualità complessiva del servizio.

Per questo si chiede alla politica regionale e ai parlamentari abruzzesi di emendare il decreto-legge per ripristinare il vincolo di destinazione delle risorse, introdurre una fase transitoria di almeno due anni basata sui parametri storici e garantire adeguate coperture finanziarie per il rinnovo del CCNL di categoria.

La riforma del federalismo fiscale non deve amplificare le disuguaglianze o scaricare l’incertezza economica su cittadini e lavoratori, poiché la mobilità è un diritto sociale inviolabile e le risorse per il trasporto pubblico non possono essere destinate a far quadrare i bilanci delle Regioni.

Segr.FILT CGIL Abruzzo Molise

Di Eugenio Aurelio                                              




A Perano resi noti i calendari della Terza categoria di Chieti e Vasto

A Perano resi noti i calendari della Terza categoria di Chieti e Vasto

Resi noti i calendari della Terza categoria di Chieti nel corso di un incontro, a Perano, che ha visto la partecipazione massiccia delle società della provincia teatina. I dirigenti delle società iscritte ai gironi gestiti dalla Delegazione di Chieti e da quella di Vasto si sono ritrovati a Perano, all’Hotel Val di Sangro, dove è partita la nuova stagione sportiva.

I delegati Lnd di Chieti e Vasto, Mario di Santo e Giuseppe Travaglini, sono intervenuti per ringraziare i dirigenti per la passione e la competenza che ogni giorno riescono a mettere in campo, esortandoli ad aiutarsi reciprocamente con gli arbitri e a divertirsi per cogliere il vero spirito del calcio, uno spirito che nei piccoli e piccolissimi centri diventa la base della socializzazione e dell’identità del territorio, un fattore che conta anche più dei risultati ottenuti sul rettangolo verde.

A Perano erano presenti – insieme con gli staff delle Delegazioni LND di Chieti e Vasto – il sindaco Gianni Bellisario, il presidente Lnd Abruzzo Concezio Memmo, i consiglieri Mauro Bassi e Walter Pili, il segretario Maria Laura Tuzi e una rappresentanza arbitrale, con il presidente del CRA Igor Paolucci e i presidenti delle sezioni di Chieti e Lanciano Gianluca Rutolo (che è intervenuto sulle novità regolamentari) e Stefania Menicucci.

«Gran parte del lavoro della Lnd Abruzzo è finalizzato ad agevolare l’attività di base ed il calcio dei nostri tantissimi e bellissimi paesi – ha spiegato il presidente della Lnd Abruzzo Memmo – Per questo, come ho già avuto modo di sottolineare in altre riunioni di inizio stagione, ci siamo orientati verso obiettivi concreti per rendere più agevole la vostra attività. Regione Abruzzo e Protezione Civile ci aiuteranno sui temi dell’efficienza energetica e della sicurezza sanitaria, ma una novità fondamentale è la possibilità di unire più società di un comprensorio per permettere ai ragazzi di partecipare al meglio ai nostri campionati giovanili».

Prima di svelare i calendari, è stata premiata la società Città di San Salvo 2025, vincitrice del Premio Disciplina della stagione 2025/2026.




A Chieti successo della prima visita dell’ambasciatrice dell’India Vani Rao. Tavola rotonda, B2B con le aziende e sinergie con l’università

A Chieti successo della prima visita dell’ambasciatrice dell'India Vani Rao. Tavola rotonda, B2B con le aziende e sinergie con l’università

Esito positivo della giornata di lavori e incontri istituzionali promossa dal Comune di Chieti per accogliere per la prima volta in città Vani Rao, ambasciatrice dell’India in Italia, accompagnata dal primo consigliere e consigliere commerciale Akash Gupta. L’evento, tenutosi a Palazzo De Mayo e seguito dalla visita istituzionale in municipio, ha visto una risposta corale del tessuto economico e accademico regionale. I lavori hanno previsto una fitta sessione di incontri B2B e tavole rotonde con oltre dieci aziende selezionate del territorio — eccellenze attive in settori chiave quali meccanica, tecnologie per l’idrogeno e l’energia, agroalimentare e servizi —, unitamente al mondo accademico rappresentato dal magnifico rettore dell’università Gabriele d’Annunzio e dai responsabili dell’internazionalizzazione dell’ateneo. La giornata si è aperta con il confronto istituzionale tra l’ambasciatrice, il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore alla Cooperazione Internazionale Luigi Febo, ponendo le basi per una partnership duratura tra l’Abruzzo e il gigante asiatico.

“Sono molto lieta di essere a Chieti per la mia prima visita, dedicata al rafforzamento dei legami commerciali tra India e Italia. Ringrazio il sindaco Giovanni Legnini e l’assessore Luigi Febo per l’accoglienza e per aver reso possibile questo incontro – così l’ambasciatrice – . L’India è un motore di crescita fondamentale per il mondo, come ricordato dal FMI, e punta a diventare un Paese sviluppato entro il 2047. Il nostro governo è stabile, gli investimenti esteri sono in crescita (+17%, 94,53 miliardi di dollari) e in molti settori sono ammessi al 100%. Con l’accordo di libero scambio tra India e UE si aprono opportunità senza precedenti. Le imprese italiane, già circa 800-1000 in India, possono cogliere occasioni in settori come farmaceutico, tecnologie pulite, macchinari, trasformazione alimentare, semiconduttori, innovazione e difesa. Invito le associazioni industriali e le PMI a organizzare missioni in India: l’ambasciata è pronta a metterle in contatto con camere di commercio e partner locali. Il rapporto tra i nostri Paesi è solido e in rapida crescita. Non perdete l’opportunità offerta dall’India: è il momento ideale”.

“Il momento è particolarmente importante anche considerando il contesto globale che stiamo attraversando e la possibile definizione dell’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e l’India – ha sottolineato Sindaco Giovanni Legnini – . È molto probabile che questo accordo possa determinare una forte accelerazione dell’interscambio tra l’India e l’Italia e, di conseguenza, rappresenta un’opportunità di straordinaria rilevanza anche per il nostro territorio. Per questo la visita dell’Ambasciatrice, il dialogo e il confronto diretto con le nostre imprese arrivano nel momento giusto Chieti è una città di dimensioni contenute, ma può contare su importanti eccellenze industriali e produttive. Avere qui l’ambasciatrice e avviare questo dialogo rappresenta quindi un primo passo molto significativo: un punto di contatto strategico che si svilupperà nel tempo e anche su speciali punti in comune, come il missionario esploratore Alessandro Valignano, che fu anche in India oltre 500 anni fa. Anche il rapporto con l’università è fondamentale. Il nostro ateneo sta sviluppando sempre di più le proprie relazioni internazionali e la presenza di giovani studenti e ricercatori indiani rappresenta un bacino di grande interesse. Credo ci siano due dimensioni sulle quali lavorare in parallelo: quella economica e imprenditoriale e quella della conoscenza, della formazione e della ricerca. Se riusciamo a rafforzare entrambe, possiamo costruire relazioni durature e altamente qualificate tra la nostra comunità e l’India”.

“Questa giornata ha dato una risposta molto importante e concreta alle aspettative con cui avevamo organizzato l’incontro. Questa mattina abbiamo lavorato con oltre dieci aziende selezionate e sono convinto che da questi B2B nasceranno opportunità operative di collaborazione per la provincia di Chieti e per l’intero Abruzzo – aggiunge l’assessore alla Cooperazione Internazionale, Luigi Febo – . La prima cosa da fare è conoscersi. Creare rapporti significa superare quelle barriere che, più che economiche, spesso sono culturali e derivano da una conoscenza ancora insufficiente delle rispettive realtà. Accanto alla dimensione imprenditoriale, nella quale i nostri imprenditori sanno muoversi con grande capacità, è essenziale costruire relazioni che coinvolgano l’università, la ricerca e le persone. Il nostro territorio ha una grande tradizione agricola e prodotti di altissima qualità che possono trovare sbocchi importanti nel mercato indiano, affiancando settori d’avanguardia come la meccanica, l’energia verde e l’idrogeno. C’è una disponibilità e un interesse concreto da parte delle imprese abruzzesi. Ringrazio di cuore l’ambasciatrice Vani Rao per l’attenzione e la grande disponibilità dimostrate: la conoscenza reciproca e il confronto diretto sono il punto di partenza per costruire opportunità tangibili per il nostro tessuto economico e sociale”.




A Pineto due denunciati per furto di auto, a Roseto uomo allontanato da casa per maltrattamenti in famiglia

A Pineto due denunciati per furto di auto, a Roseto uomo allontanato da casa per maltrattamenti in famiglia

A Pineto i carabinieri della locale stazione hanno denunciato in stato di libertà due soggetti residenti fuori provincia in quanto ritenuti presunti responsabili dei reati di furto aggravato, ovvero commesso mediante  l’utilizzo di mezzi fraudolenti ed in luoghi esposti alla pubblica fede e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

I due uomini nel corso tarda serata di ieri venivano notati da un carabiniere, effettivo alla caserma di Teramo e libero dal servizio, mentre si trovavano  a bordo di un’utilitaria, risultata a noleggio, che si  aggirava con fare sospetto nelle vicinanze di alcune  auto di grossa cilindrata  parcheggiate lungo la pubblica via. I militari operanti procedevano al controllo e alla perquisizione veicolare che consentiva di rinvenire:

  • 2 centraline utilizzate per l’avviamento di veicoli;
  • una batteria marca duracell 9v;
  • un paio di guanti neri;
  • uno scaldacollo di colore blu;
  • telefoni cellulari in uso ai due soggetti.

Tutto posto sotto sequestro. Ulteriori accertamenti svolti nella mattinata odierna mediante la visione dei filmati di videosorveglianza già acquisiti, permettevano di riconoscerli quali autori del furto dell’autovettura Alfa Giulia, commesso in Pineto il 16 settembre scorso. Sul conto dei due soggetti sono state avviate le procedure per la proposta di idonea misura di prevenzione che li allontani dal territorio.

A Roseto degli Abruzzi, invece, il personale della locale stazione carabinieri ha dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nei confronti di un uomo del posto ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia e violazione di domicilio. Il provvedimento scaturisce a seguito della denuncia/querela sporta dalla ex moglie.




Un carabiniere scopre un furto in un centro commerciale di Silvi Marina e fa arrestare tre stranieri

Un carabiniere scopre un furto in un centro commerciale di Silvi Marina e fa arrestare tre stranieri

Nella serata di ieri e nella nottata odierna i carabinieri della compagnia di Giulianova con le proprie articolazioni territoriali rappresentati dalle stazioni e dal Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile – hanno effettuato un controllo stringente del territorio costiero di competenza  con assidua vigilanza: delle principali arterie stradali, delle ville e parchi comunali, dei luoghi di aggregazione giovanile, delle fermate dei bus e dei piazzali esterni alle stazioni ferroviarie del territorio. Diverse le persone identificate e i mezzi controllati inoltre:

a Silvi Marina hanno arrestato tre cittadini stranieri ritenuti presunti responsabili dei reati di furto aggravato in un esercizio commerciale; ricettazione; porto di oggetti atti ad offendere ; uso di atto falso; soggiorno illegale nel territorio dello stato.

 Gli stessi alle ore 19,30 di ieri sono stati notati da un carabiniere, in forza a un reparto della  provincia di Pescara,  libero dal servizio,  mentre armeggiavano con atteggiamento sospetto con alcune paia di scarpe all’interno del negozio di calzature “Pittarosso” nel centro commerciale “Universo” di Silvi, per poi allontanarsi a bordo di una autovettura. Il militare senza perderli di vista li ha seguiti discretamente con la propria auto, avvertendo nel contempo la centrale Operativa di Giulianova e consentendo al personale del radiomobile di poterli intercettare. La successiva perquisizione del mezzo consentiva di rinvenire:

  • 6 paia di scarpe delle quali 3 asportate poco prima presso il citato esercizio commerciale;
  • 2 cesoie e una forbice usate verosimilmente per asportare il dispositivo antitaccheggio.

La refurtiva è stata posta in sequestro in attesa della restituzione. Anche le  cesoie e le forbici sono state poste in sequestro.  L’autovettura su cui i tre viaggiavano era stata presa a noleggio nella provincia dell’Aquila. Nel corso degli accertamenti venivano rilevate difformità nella patente di guida del conducente, che veniva posta sotto sequestro per successivi accertamenti tecnici, inoltre uno dei tre risultava clandestino nel territorio Nazionale e per cui sono in corso ulteriori accertamenti.

I tre arrestati sono comparsi nel pomeriggio davanti al giudice del Tribunale di Teramo, il quale dopo aver convalidato l’arresto ha disposto a carico degli stessi il divieto di dimora nella provincia di Teramo in attesa del processo.




Il vicedirettore di Libero Andrea Tempestini, 40 anni, trovato morto nella sua abitazione di Milano

Il vicedirettore di Libero Andrea Tempestini, 40 anni, trovato morto nella sua abitazione di Milano

Il vicedirettore di Libero Andrea Tempestini, 40 anni, è stato trovato morto nella sua abitazione in via Belinzaghi a Milano. Sul posto, ieri sera, dopo l’allarme dato da una famigliare, sono giunti i Vigili del fuoco e il 118, i cui medici hanno potuto solo constatarne il decesso. Il corpo è stato trovato in cantina e gli accertamenti sono stati effettuati dai carabinieri. Sul posto anche la Sezione investigazioni scientifiche. Sul corpo dell’uomo non sono stati trovati elementi che possano far pensare a un’aggressione. Giornalista professionista dal 2010, Tempestini era digital editor di liberoquotidiano.it. In passato aveva lavorato per il Sole 24 Ore e per Rai Corporation.




Settimana mondiale dell’allattamento, incontri e laboratori nei consultori della Asl di Teramo

Settimana mondiale dell'allattamento, incontri e laboratori nei consultori della Asl di Teramo

In occasione della Settimana mondiale dell’allattamento, la Asl di Teramo promuove un calendario di iniziative dedicate alla maternità, alla genitorialità e al sostegno dell’allattamento al seno. Dal 1° al 7 ottobre i consultori familiari aziendali organizzano per mamme, papà e famiglie incontri informativi, laboratori pratici, momenti di confronto e attività di supporto su gravidanza, puerperio e sui primi mille giorni di vita del bambino, condotti dalle équipe consultoriali.

Nel corso della settimana saranno infatti affrontati numerosi argomenti: dall’avvio dell’allattamento ai benefici della fascia porta bebè, dall’alimentazione complementare ai primi assaggi, fino agli aspetti psicologici dell’allattamento e al ruolo della rete territoriale di sostegno. Non mancheranno laboratori, tavole rotonde, momenti di lettura dedicati ai più piccoli e occasioni di confronto sulle esperienze di maternità e paternità.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per conoscere da vicino i servizi offerti dai consultori, approfondire i temi legati all’allattamento e alla cura del neonato e creare spazi di ascolto e condivisione tra famiglie e professionisti. Gli appuntamenti si svolgeranno nei consultori familiari di Atri, Teramo, Montorio al Vomano, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Nereto e saranno curati dalle équipe multidisciplinari composte da ostetriche, psicologhe, assistenti sociali, nutrizioniste e altri professionisti dei servizi consultoriali.

«La Settimana mondiale dell’allattamento rappresenta un momento prezioso per promuovere una cultura della genitorialità consapevole e per rafforzare la vicinanza dei servizi consultoriali alle famiglie», sottolinea il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, «Attraverso questi incontri vogliamo offrire informazioni corrette, supporto qualificato e occasioni di confronto, valorizzando il ruolo della comunità nel sostenere le mamme e i papà nei primi mesi di vita del bambino».




L’assessora Magnacca: avvio tirocini extracurriculari, fondi resi disponibili

L'assessora Magnacca: avvio tirocini extracurriculari, fondi resi disponibili

“Abbiamo programmato da tempo per venerdì prossimo una conferenza stampa con il presidente Marco Marsilio di presentazione dell’apertura dell’avviso per l’avvio dei tirocini extracurriculari attraverso l’utilizzo di risorse residue degli ammortizzatori sociali in deroga, previste negli anni passati per le regioni italiane. Si tratta di una soluzione innovativa che trasforma le risorse destinate alle politiche passive del lavoro in azioni efficaci di politiche attive. Arrivano, pertanto, fuori tempo le osservazioni del consigliere regionale di minoranza del M5S che fornisce comunicazioni imprecise e, di conseguenza, fuorvianti, che inducono i cittadini abruzzesi a non comprendere la grande opportunità fornita da fondi previsti dal DLgs 148/2015 e mai utilizzati da Regione Abruzzo. Solo il lungo lavoro svolto in questi due anni dal mio Assessorato consentirà finalmente di far incontrare domanda e offerta di lavoro”. A dichiararlo è l’assessore alle Attività produttive e Lavoro Tiziana Magnacca.

“Stiamo parlando – specifica l’assessore – di risorse che l’Abruzzo e la Giunta regionale sono riusciti a rendere disponibili dopo una lunga e complessa attività interistituzionale che ha interessato il Ministero del Lavoro e l’Inps nazionale. Si è dovuto, in primo luogo, procedere alla individuazione e alla ricognizione delle somme messe a disposizione dell’Abruzzo, che giacevano nei meandri del bilancio ministeriale. Successivamente all’assegnazione definitiva, si è avviata un’articolata interlocuzione con il Ministero del Lavoro e l’Inps per definire una puntuale programmazione delle risorse, alla luce delle attività compatibili con le somme a disposizione. Al complemento di questo iter, si è avviata un’ultima fase, volta alla costruzione di un circuito finanziario, che vede l’Inps protagonista versando direttamente nelle tasche dei tirocinanti le indennità di partecipazione per 800 euro mensili”.

L’assessore aggiunge: “Abbiamo, inoltre, inserito un ulteriore procedimento innovativo, che adotta questa modalità semplificata concordata con l’Inps anche all’indennità di risultato che verrà riconosciuta ai soggetti promotori, i quali, in sussidiarietà orizzontale con i Centri per l’impiego, concorreranno fattivamente alla riuscita dei percorsi a favore dei beneficiari”.

“Tutto il lavoro svolto dal mio assessorato ha creato una innovativa cooperazione istituzionale, che non sarà episodica, ma ha, al contempo, imposto alla Regione Abruzzo di coordinarsi con i tempi disposti dall’Inps e dal Ministero i quali, pur essendo stati solerti, hanno anche loro dovuto innovare le loro procedure” conclude l’assessore Magnacca.




De Nicolis pronta ad annunciare la ricandidatura a sindaca di San Salvo per il centrodestra

De Nicolis pronta ad annunciare la ricandidatura a sindaca di San Salvo per il centrodestra

L’avvocata Emanuela De Nicolis ha deciso: vuole andare avanti. E quindi – con la benedizione di Tiziana Magnacca, assessora regionale in quota Fratelli d’Italia _ si prepara ad annunciare la sua ricandidatura a sindaco di San Salvo. Il primo cittadino uscente ha convocato la stampa per la mattinata di giovedì primo ottobre per comunicare la notizia. Che è un po’ sulla bocca di tutti. De Nicolis è sindaca di centrodestra eletta sindaco nel secondo turno di ballottaggio il 26 giugno 2022 con 5.001 voti pari al 51,18% dei consensi. E’ stata sostenuta dalle liste civiche San Salvo Città Nuova, Lista Popolare, Noi San Salvo e San Salvo è. In precedenza è stata consigliere comunale nella legislatura 2017-2022.

Nel 2022 aveva vinto la concorrenza di Lippis e Travaglini nel centrodestra. Prima di diventare sindaco era stata capogruppo della lista civica Per San Salvo in consiglio comunale. Nessuna sbavatura nel suo percorso, allineata (come tutta la maggioranza) alle decisioni del sindaco. Un alter ego di Tiziana Magnacca.




Ripari di Giobbe, la giunta comunale di Ortona adotta il piano particolareggiato

Ripari di Giobbe, la giunta comunale di Ortona adotta il piano particolareggiato

La giunta comunale di Ortona ha adottato il Piano particolareggiato della località Ripari di Giobbe, strumento attuativo previsto dal vigente Piano regolatore generale che definisce nel dettaglio l’assetto urbanistico dell’area, comprese le opere di urbanizzazione, la viabilità, i parcheggi, i percorsi ciclopedonali, le aree verdi e le infrastrutture.

L’adozione arriva al termine di un articolato percorso tecnico e amministrativo, che ha dovuto tenere conto anche della successiva individuazione del sito “Ripari di Giobbe-Foce del fiume Foro” quale proposto Sito di Importanza Comunitaria (pSic) e delle conseguenti procedure ambientali. Il progetto è stato aggiornato anche sulla base delle indicazioni della Soprintendenza, che ha richiesto una riduzione dell’occupazione di suolo edificato e una maggiore tutela delle aree più vicine alla riserva e alla costa. Nella nuova configurazione, la quota destinata a verde pubblico raggiunge il 40 per cento della superficie territoriale complessiva.

Sul Piano è stato inoltre acquisito il parere favorevole del Genio Civile, con specifiche prescrizioni relative, tra l’altro, alla sicurezza degli interventi nelle aree interessate dalla microzonazione sismica, alla disciplina delle zone soggette a possibili instabilità e alla corretta raccolta e regimentazione delle acque meteoriche.

Il Piano adottato risulta conforme alle destinazioni urbanistiche, ai parametri edificatori, ai carichi urbanistici e all’impostazione generale del Prg. Alcune aree private sono però interessate dalla localizzazione di opere e attrezzature pubbliche: per questo l’adozione apre una fase partecipativa, con la pubblicazione e il deposito degli elaborati e la possibilità per proprietari e altri soggetti interessati di presentare osservazioni prima dell’approvazione definitiva. La deliberazione non comporta, in questa fase, alcun trasferimento di proprietà né costituisce decreto di esproprio.

“Con l’adozione del Piano particolareggiato compiamo un passaggio importante in un procedimento complesso, che consente di dare una prospettiva urbanistica definita a un’area di particolare pregio del nostro territorio – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Fabio Palermo – Abbiamo lavorato per coniugare le possibilità di sviluppo previste dal Piano regolatore con la tutela ambientale e paesaggistica di Ripari di Giobbe, recependo le indicazioni emerse nel corso dell’iter e aumentando in maniera significativa gli spazi destinati al verde pubblico. Ora si apre una fase di partecipazione nella quale cittadini e proprietari interessati potranno presentare le proprie osservazioni, prima di arrivare all’approvazione definitiva”.

Le osservazioni potranno essere presentate entro 30 giorni dall’adozione, utilizzando l’apposito modulo approvato con la deliberazione, attraverso il Protocollo generale dell’ente, tramite raccomandata A/R oppure via Pec. Al termine della fase partecipativa, le osservazioni saranno esaminate e la Giunta procederà alla definitiva approvazione del Piano. Parallelamente proseguiranno gli adempimenti necessari al completamento delle procedure di Vas e VIncA e all’acquisizione dei pareri previsti.




Giuseppe De Bellis sarà il direttore de “Il Sole 24 Ore dal 7 dicembre

Giuseppe De Bellis sarà il direttore de "Il Sole 24 Ore dal 7 dicembre

Il consiglio de «Il Sole 24 Ore» ha deliberato ieri all’unanimità di designare Giuseppe De Bellis, il direttore di skytg24, dal prossimo 7 dicembre come direttore responsabile de «Il Sole 24 Ore», di «Radio 24», di Radiocor e di tutte le altre testate del gruppo «Il Sole 24 Ore». Fabio Tamburini sarà direttore editoriale




Il pescarese D’Alesio torna sulla panchina della Sambenedettese dopo l’esonero di Boscaglia

Il pescarese D'Alesio torna sulla panchina della Sambenedettese dopo l'esonero di Boscaglia

Filippo D’Alesio è il nuovo allenatore della Sambenedettese (serie C/B). La società rossoblù ha ufficializzato la scelta, affidando nuovamente la guida della prima squadra al tecnico pescarese dopo l’esonero di Roberto Boscaglia. D’Alesio torna dunque sulla panchina della Samb a pochi mesi dalla precedente esperienza.

La decisione è arrivata rapidamente dopo il cambio alla guida tecnica. Boscaglia e il suo vice Samuele Costanzo erano stati sollevati dall’incarico dopo un avvio di campionato che ha visto la Samb raccogliere due punti nelle prime sette giornate, senza vittorie. L’ultima gara è stata la sconfitta interna per 2-1 contro il Campobasso.

D’Alesio, 34 anni, vanta un percorso formativo importante nelle giovanili di Pescara e Palermo, dove ha guidato rispettivamente le squadre under 17 e under 16. Successivamente ha collaborato in serie B con Nicola Legrottaglie al Pescara, per poi affiancare Zauri e Auteri in serie C. Nell’ultima stagione ha completato il percorso formativo a Coverciano, ottenendo la licenza Uefa A e distinguendosi come il miglior corsista della sua sessione.




Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia: nominato vicepresidente Roberto Battaglia

Camera di Commercio del Gran Sasso d'Italia: nominato vicepresidente Roberto Battaglia

Si è riunita la giunta della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia per una seduta di rilevanza istituzionale, focalizzata sul completamento della governance dell’Ente camerale.

Nel corso dell’incontro, l’organo esecutivo ha proceduto all’elezione e alla nomina ufficiale del vicepresidente Roberto Battaglia, imprenditore agricolo e figura di spicco nel panorama economico e associativo abruzzese. Già presidente provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) L’aquila Teramo e vicepresidente regionale Cia, attualmente vicepresidente L’Aquila Teramo e amministratore di diverse realtà consortili del territorio, Battaglia vanta inoltre una consolidata esperienza all’interno dello stesso Ente camerale, dove ricopre il ruolo di consigliere e componente di giunta. Questo passaggio chiave consolida ulteriormente la squadra di governo a supporto dello sviluppo economico delle province di L’Aquila e Teramo.

La nomina di Battaglia si inserisce nel solco della continuità amministrativa e della forte sinergia istituzionale che caratterizza il lavoro della Camera di Commercio, impegnata quotidianamente al fianco delle imprese locali attraverso bandi, servizi mirati e azioni strategiche orientate all’innovazione, alla digitalizzazione e alla transizione ecologica.

«Accrеscere la competitività delle nostre imprese e valorizzare le eccellenze dei territori di L’Aquila e Teramo rappresentano le direttrici fondamentali su cui intendo concentrare il mio impegno in questo nuovo incarico» ha dichiarato il neo vicepresidente Roberto Battaglia. «Ringrazio la presidente Ballone e tutta la giunta per la fiducia accordata. Metterò a disposizione dell’Ente la mia esperienza nel settore imprenditoriale e associativo, lavorando in stretta sinergia con tutte le componenti economiche per offrire risposte concrete, stimolare l’innovazione e sostenere il tessuto produttivo locale di fronte alle sfide dei mercati moderni».

«Esprimo soddisfazione per questo importante momento di condivisione e di rafforzamento della nostra squadra», ha dichiarato la presidente della CCIAA del Gran Sasso d’Italia, Antonella Ballone. «Rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro al neo vicepresidente Roberto Battaglia, che abbiamo già avuto modo di apprezzare per la sua professionalità ed il suo equilibrio nella precedente giunta uscente, certa che la sua esperienza, competenza e dedizione saranno un valore aggiunto fondamentale per affrontare le sfide ambiziose che ci attendono, dalla valorizzazione dei nostri territori alla proiezione europea delle nostre eccellenze produttive. L’Ente continua a operare con concretezza per essere sempre più un punto di riferimento solido e vicino al tessuto imprenditoriale».




Nuovo consiglio di amministrazione all’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese

Dario-Oggiano-ed-Elisabetta-Di-Bucchianico-vincitori-della-rassegna-2026-con-al-centro-il-presidente-Gianfranco-Marsibilio

Ha un nuovo consiglio di amministrazione l’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese con sede a Guardiagrele. L’assemblea dei soci riunita il 27 settembre scorso, ha eletto consiglieri dell’Ente Gianfranco Marsibilio, Valerio Colasante, Nicola Rosica, Angela Pica, Paolo Rullo, Alessandra Della Penna, Fabio Ferri e Nicoletta Di Pretoro. Il Collegio dei revisori dei conti è formato dai membri effettivi Antonello Lupiani, Antonio Rapa ed Enzo Scioli, mentre è membro supplente Anna Lisa Di Cocco. Nei giorni scorsi erano stati nominati all’interno del consiglio di amministrazione Flora Bianco in rappresentanza della Regione Abruzzo, Letizia Scastiglia in rappresentanza della Camera di Commercio Chieti-Pescara e Orlando Console per il Comune di Guardiagrele.

Il prossimo 12 ottobre 2026, alle ore 18, nella sede provvisoria dell’Ente in largo Pignatari 1, si terrà il primo consiglio di amministrazione per l’elezione delle cariche sociali.

«L’assemblea dei soci», ha annunciato il presidente uscente Gianfranco Marsibilio, «ha deliberato di svolgere dal 3 al 6 dicembre 2026 la nuova edizione di Artigianato e sapori con una nuova formula che coinvolgerà 4 comuni abruzzesi, uno per ciascuna provincia, e di ripetere nel periodo natalizio i Mercatini di Natale e il Regalo sospeso. Sempre l’assemblea ha inoltre deciso di cambiare lo statuto per ottenere l’iscrizione al Registro unico nazionale terzo settore (Runts) per ottenere i vantaggi fiscali e altro. Dopo l’incontro con l’assessore alle Attività produttive della Regione Abruzzo, Tiziana Magnacca, del 3 settembre scorso, l’Ente chiede che riprenda con forza l’iter per il riconoscimento dell’artigianato artistico come patrimonio immateriale dell’Unesco e del marchio di qualità dell’oreficeria abruzzese. Un’altra priorità del nuovo consiglio di amministrazione», ha proseguito Marsibilio, «sarà quella di definire il tema della Mostra di agosto 2027 e dopo la casa, il gioco, la bellezza delle donne, la luce, l’intreccio e l’armonia, bisognerà trovare un argomento che riesca ad ispirare la sapiente opera degli artigiani e a coinvolgere gli studenti dei licei artistici statali e delle scuole di oreficeria durante la Biennale che sarà dedicata all’orafo, scultore e pittore del Quattrocento Nicola da Guardiagrele. L’Ente Mostra si renderà promotore di un busto celebrativo proprio su Nicola da Guardiagrele che andrà a fare compagnia al monumento all’altro cittadino illustre, il poeta dialettale Modesto Della Porta. Il sindaco di Guardiagrele, Donatello Di Prinzio, ha assicurato la riconsegna del Palazzo dell’artigianato ristrutturato per maggio 2027: speriamo che la tempistica venga rispettata in modo da poter riallestire la rassegna agostana nella sua sede e di poter avere finalmente le “residenze artistiche” per continuare a far crescere questo settore», ha concluso il presidente.




Anziana truffata a luglio a Sant’Egidio alla Vibrata: eseguito un arresto nel Casertano

Anziana truffata a luglio a Sant'Egidio alla Vibrata: eseguito un arresto nel Casertano

A Portico di Caserta i carabinieri della stazione di Macerata Campania hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Teramo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di una donna ritenuta presunta responsabile dei reati di sequestro di persona, truffa a persona anziana e lesioni personali aggravate in concorso con persona da identificare.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da un’attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Sant’Egidio alla Vibrata avviata il 9 luglio 2026 quando una donna ottantenne del posto, riceveva una telefonata sull’ utenza telefonica domestica, da parte di un sedicente carabiniere, motivata dalla verifica di monili in oro verosimilmente provento di una precedente azione criminosa. Subito dopo si presentava nell’abitazione della vittima un individuo che si faceva consegnare dalla donna alcuni monili in oro da portare in caserma per accertamenti. Nella circostanza la vittima esigeva di salire a bordo dell’autovettura dei malviventi per raggiungere il comando Arma, venendo in realtà condotta in direzione L’Aquila. In seguito a reiterate richieste circa la reale collocazione del comando Arma da parte della donna la stessa veniva abbandonata nei pressi comune di Barisciano, dove la malcapitata è stata soccorsa dai carabinieri della locale stazione e trasportata con un’ambulanza all’ospedale dell’Aquila da dove è stata dimessa con una prognosi di giorni 5 a seguito del suo stato di agitazione.

L’arrestata espletate le formalità di rito è stata condotta presso la Casa circondariale di santa Maria Capua Vetere (CE).




Nella Marsica un arresto per stalking di un 44enne della zona

Nella Marsica un arresto per stalking di un 44enne della zona

Nella tarda mattinata di ieri, 28 settembre 2026, in un centro abitato della Marsica, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avezzano hanno arrestato in flagranza un 44enne per i reati di “atti persecutori e porto di armi od oggetti atti ad offendere”.

Solo poche ore prima, l’ex fidanzata dell’uomo si era rivolta con fiducia alla stazione carabinieri del proprio paese di residenza ed aveva trovato il coraggio di raccontare la vicenda nella quale era rimasta coinvolta.

La donna, infatti, aveva riferito ai carabinieri di aver avuto una breve relazione sentimentale con il 44enne e che, una volta interrotta, l’uomo aveva iniziato a perseguitarla con un numero spropositato di telefonate e messaggi, nel tentativo di riallacciare il rapporto, oltre che a stazionare per ore nei pressi dell’abitazione e del posto di lavoro della donna.

Ieri mattina, la giovane ha notato la presenza del 44enne, seduto nella propria auto, parcheggiata nei pressi dell’attività commerciale dove lavora ed ha chiesto aiuto ai carabinieri, telefonando al Numero Unico di Emergenza (N.U.E.) “112”.

L’arrivo sul posto di una “gazzella” dell’Aliquota Radiomobile è stato pressoché immediato ed i carabinieri hanno individuato facilmente l’utilitaria con il 44enne a bordo nel parcheggio dell’esercizio commerciale.

Al momento del controllo, il soggetto è subito apparso agitato e non è stato in grado di fornire una spiegazione plausibile per giustificare la prolungata presenza nei pressi del posto di lavoro dell’ex fidanzata.

Per il 44enne, peraltro già gravato da precedenti vicissitudini di natura giudiziaria e trovato in possesso di un coltello a serramanico e di una roncola, immediatamente sequestrati, è scattato l’arresto in flagranza per il reato di “atti persecutori”, noto comunemente come “stalking”, ed il conseguente trasferimento nella casa circondariale San Nicola di Avezzano, dove, così come disposto dalla locale Procura della Repubblica, attenderà l’udienza di convalida.

Il soggetto, inoltre, dovrà anche rispondere dell’accusa di “porto di armi od oggetti atti ad offendere”. Ovviamente, le persone arrestate o deferite in stato di libertà sono innocenti sino alla pronuncia della sentenza definitiva.




La Cgil e la Fp Cgil sulle Case di Comunità: “La polemica ASL-UIL conferma la cecità delle vecchie scelte. Serve una programmazione reale”

La Cgil e la Fp Cgil sulle Case di Comunità: "La polemica ASL-UIL conferma la cecità delle vecchie scelte. Serve una programmazione reale"

Riceviamo e pubblichiamo:

La polemica che si è accesa negli ultimi giorni tra la Asl 1 e la UIL FP conferma, se mai ne avessimo avuto bisogno, che la mobilitazione della CGIL e della FP CGIL L’Aquila per richiedere la collocazione della Casa di Comunità all’interno del perimetro di Collemaggio era non solo giusta, ma lungimirante e di prospettiva. La scelta adottata dall’allora direttore generale, Ferdinando Romano, dimostra oggi tutti i suoi limiti e la sua profonda cecità.
Le Case di Comunità nascono con un obiettivo preciso: decongestionare i presidi ospedalieri e garantire una sanità di prossimità che sia capillarmente diffusa sul territorio, facilmente accessibile e riconoscibile da parte della cittadinanza. Inserire questa struttura dentro il principale ospedale cittadino rappresenta un vero e proprio controsenso logistico e concettuale. Invece di avvicinare la cura ai quartieri e alle frazioni, si costringono le cittadine e i cittadini a recarsi nuovamente in un hub ospedaliero già saturo, aggravando, altresì, i cronici problemi di mobilità e parcheggio del San Salvatore.
La nostra battaglia – articolata nel tempo con presidi, manifestazioni, consigli comunali e ripetuti incontri con l’allora direzione strategica – è stata condivisa da forze politiche e associazioni, ma mai in quella fase abbiamo ascoltato la voce della UIL FP e di altre organizzazioni sindacali. Il sindacato in questione alza una polemica solo oggi, con un ritardo evidente che rischia persino di compromettere le attuali strutture e i servizi essenziali che si trovano a Bazzano.
Questa vicenda riaccende inevitabilmente i riflettori su una programmazione sanitaria totalmente mancante. Ferdinando Romano, dimostratosi del tutto ignaro delle necessità del territorio, scelse di utilizzare le risorse del PNRR – dedicate specificamente alla salute e al rafforzamento della medicina di prossimità – per fare di fatto edilizia ospedaliera, tradendo la vera missione per cui quei fondi erano stati stanziati. La città dell’Aquila aveva ben altre necessità, tra le quali quella di rafforzare la presenza di presidi sanitari nella zona est per soddisfare i bisogni di una popolazione rimasta scoperta. Quando una scelta amministrativa è dettata da altri scopi non realizza mai i suoi veri obiettivi: oggi la città si trova a dover cercare soluzioni d’emergenza ai danni prodotti da chi, puntualmente, non ha avuto la capacità di ascolto per poi lasciare la guida dell’incarico assegnatogli.
I limiti di questa mancata programmazione appaiono drammatici se calati nella realtà geografica e strutturale della nostra azienda sanitaria. La Asl 1 di Avezzano, Sulmona, L’Aquila ha una superficie pari a 5.047 Kmq, corrispondente alle zone interne e montuose della regione, e copre da sola quasi la metà (47%) dell’intero territorio abruzzese. Parliamo di un territorio di 108 comuni dove le distanze sono siderali: tra il comune più a nord (Campotosto) e quello più a sud (Alfedena) ci sono 169 km, traducibili in circa tre ore di macchina su strade interne. Più del 22% dei comuni si trova sopra i 1.000 metri di altitudine, e ben sette di questi (tra cui Rocca di Cambio, Castel del Monte e Ovindoli) superano i 1.300 metri.
Gestire la salute in un contesto morfologico così complesso non può significare accentrare i servizi negli ospedali (anche a Sulmona la casa di Comunità è stata collocata all’interno
dell’Ospedale). Attualmente si rilevano, su tutto il territorio aziendale, 73 punti di erogazione così distribuiti:
•
28 nell’Area L’Aquila
•
20 nell’Area Marsica
•
25 nell’Area Peligno Sangrina
In considerazione della morfologia del territorio, dell’estensione e dei pesanti fabbisogni sanitari insoddisfatti della popolazione, è quanto mai necessaria una diversa e maggiore distribuzione delle risorse del fondo sanitario regionale. Non chiediamo di sottrarre risorse ad altri territori della regione, ma vogliamo costruire una mobilitazione complessiva che riassegni il giusto valore al sistema sanitario pubblico e, di conseguenza, le necessarie risorse economiche e di personale per garantire l’esigibilità di un diritto costituzionale e inalienabile quale è la salute. Anche per questi motivi è stata recentemente trasmessa, alla direzione della Asl 1, una richiesta di incontro finalizzata alla discussione di diverse criticità esistenti.

Il segretario generale CGIL
provincia dell’Aquila
Francesco Marrelli

Il segretario generale FP Cgil

provincia dell’Aquila

Anthony Pasqualone




Imparare le lingue per costruire il proprio futuro. Al CLA della d’Annunzio ripartono i corsi di lingue straniere

Imparare le lingue per costruire il proprio futuro. Al CLA della d'Annunzio ripartono i corsi di lingue straniere

Dal 19 ottobre 2026 tornano i corsi di lingue straniere organizzati dal Centro Linguistico di Ateneo (CLA) dell’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Le attività didattiche si svolgeranno online, attraverso la piattaforma Microsoft Teams, e accompagneranno gli iscritti in un percorso graduale di apprendimento delle principali lingue straniere. Sono disponibili corsi di inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano per stranieri, serbo-croato, arabo, russo e cinese, pensati per rispondere alle diverse esigenze formative e ai differenti livelli di partenza. I percorsi formativi sono organizzati secondo gli standard europei del QCER e prevedono il supporto di docenti madrelingua, con una lunga esperienza nell’insegnamento delle lingue e competenze specifiche in ambito linguistico. Sono previste tariffe agevolate per studenti, docenti e personale dell’università G. d’Annunzio, assegnisti di ricerca, borsisti, docenti scolastici, personale Asl, dipendenti delle cooperative Biblos e Leonardo, personale CINECA, forze armate e forze dell’ordine. Il CLA della d’Annunzio offre anche la possibilità di organizzare percorsi formativi personalizzati rivolti ad aziende, enti, pubbliche amministrazioni e gruppi numerosi. Al termine del percorso è previsto il rilascio di un attestato finale del CLA. I corsi rappresentano inoltre un’importante opportunità di preparazione alle principali certificazioni linguistiche internazionali, utili sia nel percorso accademico sia in quello professionale. Inglese: Trinity College, Cambridge e IELTS; Francese: Alliance Française; Spagnolo: Instituto Cervantes; Tedesco: Goethe-Institut; Italiano per stranieri: certificazione CILS. I percorsi sono aperti a tutti, indipendentemente dal livello iniziale, e sono pensati per chi desidera migliorare le proprie competenze linguistiche e prepararsi al conseguimento di certificazioni riconosciute dal MIUR e a livello internazionale. La scadenza per le iscrizioni è fissata l’11 ottobre prossimo.

“Conoscere e padroneggiare le lingue straniere significa investire concretamente nel proprio futuro. – sottolinea la professoressa Lorella Martinelli, direttrice del CLA della d’Annunzio – Le certificazioni linguistiche costituiscono un importante valore aggiunto per il curriculum e per il percorso professionale. Il CLA si impegna a proporre percorsi formativi di qualità, capaci di favorire lo sviluppo concreto delle competenze”.




Calcio serie C, ribaltone alla Sambenedettese: esonerato l’allenatore Boscaglia

Calcio serie C, ribaltone alla Sambenedettese: esonerato l'allenatore Boscaglia

Un altro cambia di allenatore nel girone B della serie C.

Roberto Boscaglia non è più l’allenatore della Sambenedettese. La società rossoblù ha deciso di interrompere il rapporto con il tecnico siciliano dopo il difficile avvio della stagione 2026-2027. Insieme a Boscaglia è stato esonerato anche l’allenatore in seconda Samuele Costanzo. Si chiude così l’esperienza alla guida della Samb di uno staff che, dopo la salvezza conquistata nella parte finale della scorsa stagione, era stato confermato per affrontare il nuovo campionato di Serie C. Interrotto il contratto biennale firmato in estate.

La decisione arriva dopo la sconfitta per 2-1 contro il Campobasso al Riviera delle Palme, maturata sabato 26 settembre. In lizza per al successione anche Luciano Zauri e Roberto Stellone.




Lettera aperta di Marina Terragni: famiglia, libertà e diritto, una replica alla presidente del tribunale per i minorenni dell’Aquila

Lettera aperta di Marina Terragni: famiglia, libertà e diritto, una replica alla presidente del tribunale per i minorenni dell'Aquila

La neopresidente del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, Nicoletta Orlandi, mi indirizza una lettera nella quale introduce un tema di rilevante interesse generale. Ritengo pertanto opportuna una replica pubblica.   

“Non dica più (sic!)”, è scritto nella lettera, “che ‘la famiglia è un’isola che il mare del diritto deve solo lambire’. Questa frase – precisa la presidente Orlandi – che all’epoca dell’insigne giurista Jemolo (che l’ha pronunciata, nda) esprimeva la complessità delle relazioni familiari” sarebbe oggi “superata dalla nostra Costituzione e dalla riforma del diritto di famiglia”. 

“Sull’isola – conclude Orlandi – il pater familias esercitava il potere su moglie e figli. Sull’isola è cresciuto il modello patriarcale. Soprattutto sull’isola si è soli. E invece tutti noi e soprattutto i soggetti più fragili, come i bambini, abbiamo bisogno di mani che si tendono e ci sostengono nelle difficoltà”.     

Accolgo con interesse l’opinione della Presidente sul significato dell’esortazione di Arturo Carlo Jemolo a non invadere con i poteri dello Stato l’ambito di autonomia della famiglia, ma non mi sento di condividerla. Se anch’io, come lei, usassi l’imperativo che mi rivolge – quanto meno desueto in un dialogo interistituzionale – la esorterei a “non dire più” che l’autonomia della famiglia è superata dalla Costituzione, perché all’evidenza così non è, anche stando a un’interpretazione meramente letterale della nostra Carta.  

L’illustre giurista del Novecento – al quale sono tuttora intitolate scuole di formazione di giuristi contemporanei – ci ha lasciato un’importante eredità fondata sul principio di libertà, sul valore del dubbio e sulla coscienza. Parrebbe invece di comprendere che per la Presidente Orlandi la libertà e l’autonomia della famiglia, affermate solennemente nella Legge fondamentale, regolate dal diritto e ben radicate nella morale, siano disvalori; e che la funzione della giurisdizione minorile dovrebbe essere improntata a un intervento dello Stato con finalità “educative”, escludendo a priori che la famiglia possa anche essere un’isola felice.  

In verità Jemolo non pensa a una famiglia isolata in assoluto. Il suo riferimento si limita all’ambito giuridico, visto che la famiglia di per sé è fonte del diritto primigenio, in quanto cellula fondativa della societas. Ogni famiglia genera di continuo norme per i propri consociati e il diritto statale deve limitarsi a lambirla, offrendo una cornice di diritti inalienabili ma evitando accuratamente ogni indebita intrusione. Diversamente vivremmo in una sorta di panlegalismo in cui tutto è diritto, norma, legge. Invece, e per fortuna, esiste anche altro: amore, accoglienza di chi sbaglia, perdono, benevolenza, grazia, dono di sé. Tutte cose che non hanno necessariamente a che fare con il gelido statalismo del diritto positivo. È qui, mi pare, il senso delle parole di Jemolo, che continuano per me a costituire un insostituibile riferimento.  

Non sono certa, del resto, che molti di quei bambini strappati dalla famiglia abbiano visto nei servizi sociali e nei carabinieri “mani che si tendono e ci sostengono”. Non tutte le soluzioni giuridicamente corrette sono di per sé giuste, specialmente se imposte a una famiglia.  

Quanto al richiamo al rischio di “modello patriarcale”: mi sia consentito far notare che la mia intera biografia trae grande parte del suo senso dall’impegno contro la violenza maschile in ogni sua forma.   

Voglia gradire i più cordiali saluti. 

Marina Terragni 

Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza 




A Montesilvano oltre 70 partecipanti alla seconda edizione di Cuori in azione

A Montesilvano oltre 70 partecipanti alla seconda edizione di Cuori in azione

Una giornata senza barriere, nella quale persone con disabilità, volontari, famiglie, associazioni, cittadini e istituzioni hanno lavorato fianco a fianco per prendersi cura dell’ambiente. È questo il messaggio lasciato dalla seconda edizione di “Cuori in Azione: Ambiente e Inclusione”, svoltasi sabato, 26 settembre a Montesilvano e promossa nell’ambito della giornata nazionale “Sea & Rivers” di Plastic Free Onlus, l’organizzazione di volontariato impegnata nel contrastare l’inquinamento da plastica.

Un’esperienza che ha trasformato la tutela del territorio in uno spazio concreto di partecipazione e condivisione: oltre 70 persone si sono divise in squadre tra spiaggia, lungofiume e aree circostanti, recuperando complessivamente circa 400 chilogrammi di rifiuti, tra numerosi sacchi e diversi ingombranti.

“Cuori in Azione nasce da una convinzione molto semplice: alla natura non interessa chi siamo o come siamo, le interessa che scegliamo di aiutarla – dichiara Christian De Leonardis di Plastic Free, ideatore e coordinatore dell’iniziativa –. In poche ore, più di settanta persone e realtà diverse si sono ritrovate attorno allo stesso obiettivo, dimostrando che ciascuno può offrire un contributo concreto. È proprio questo il senso della giornata: creare occasioni nelle quali le differenze non dividano, ma diventino parte di un’esperienza condivisa”.

Alla seconda edizione hanno preso parte La Casa Volante Blu, La Casa di Cristina, Associazione AMA, Associazione Orizzonte, Rurabilandia, On Stage – Scuola di Danza, Formula APS e Spazio Mincio 14, insieme a famiglie, volontari e cittadini. Presenti anche il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e il vicesindaco Alessandro Pompei, che hanno portato il saluto dell’amministrazione comunale.

La giornata ha intrecciato inoltre ambiente e creatività. Francesco di Ravel – L’Arte del Riciclo ha realizzato dal vivo un’opera utilizzando anche alcuni dei materiali recuperati durante l’attività. L’opera sarà messa all’asta nei prossimi giorni e il ricavato sarà destinato a sostenere il progetto Plastic Free in Uganda.

“Questa giornata ha unito tutela dell’ambiente e della biodiversità, partecipazione sociale, arte e solidarietà internazionale – prosegue De Leonardis –. L’opera realizzata da Ravel con alcuni dei materiali recuperati sarà messa all’asta per sostenere il progetto Plastic Free in Uganda, facendo viaggiare idealmente il gesto nato a Montesilvano fino dall’altra parte del mondo”.




Servizio Civile Universale, il Comune di Montesilvano a Roma per salutare i volontari in partenza per l’estero

Servizio Civile Universale, il Comune di Montesilvano a Roma per salutare i volontari in partenza per l'estero

La referente del Servizio Civile del Comune di Montesilvano, Francesca Lupo, ha raggiunto a Roma gli operatori volontari di servizio civile all’estero, impegnati nella sessione di formazione generale che precede la partenza per le rispettive destinazioni internazionali.
​

L’attività formativa, gestita dall’ente di coordinamento Cesc Project, ha coinvolto complessivamente 25 ragazzi selezionati per il Servizio Civile Universale, che saranno operativi in Spagna, Portogallo, Colombia e Nepal. Tra i 25 protagonisti di questa importante esperienza figurano anche quattro giovani di Montesilvano: Leonardo Porro e Aldo Tedeschi, che partiranno per Neiva (Colombia) non appena ultimate le procedure per il rilascio del visto, e Silvia Trave insieme a Chiara Tricca, destinate a Castellón de la Plana (Spagna).
​
​La formazione residenziale, iniziata il 22 settembre nella Capitale, ha rappresentato un’occasione fondamentale non solo per approfondire gli aspetti pratici e normativi del servizio, ma soprattutto per favorire un profondo scambio emotivo tra i volontari. Durante le giornate romane, i ragazzi hanno condiviso aspettative, dubbi, paure ed entusiasmo per la nuova avventura. Nel bagaglio che porteranno con sé non ci saranno solo effetti personali, ma soprattutto le relazioni nate in questi giorni, la capacità di ascoltare e ascoltarsi, e la piena consapevolezza del valore umano e professionale di un percorso di volontariato internazionale. Tra abbracci, sorrisi, momenti di commozione e tanta determinazione, i giovani hanno dimostrato ancora una volta di sapersi mettere in discussione e di essere pronti a impegnarsi concretamente per la comunità globale.
​

Il Comune di Montesilvano rivolge un ringraziamento a tutti i partecipanti e un caloroso in bocca al lupo, in particolare ad Aldo, Chiara, Leonardo e Silvia, per un futuro e straordinario servizio. Nei prossimi giorni verrà presentato anche il gruppo dei 26 giovani che, dallo scorso 18 settembre, hanno avviato il proprio percorso di Servizio Civile direttamente a Montesilvano, operando all’interno degli uffici comunali e dell’Azienda Speciale.