Il Comune di Pescara darà il via nei prossimi giorni alla seconda fase di trattamento dei pini domestici per difenderli dalla aggressione di cocciniglia che si sta verificando in tutta l’area costiera. Fino ad oggi i pini trattati quest’anno sono stati circa 1.600 e ora si punta a trattare altri 1.600 esemplari, una parte dei quali è stata già curata l’anno scorso con un trattamento diverso. “Il Comune”, spiegano il sindaco Carlo Masci e l’assessore Gianni Santilli, “non è nuovo ad interventi del genere, anzi è stato il primo ad attivarsi, nel 2021, a protezione delle alberature, a scopo preventivo e curativo, utilizzando fitofarmaci mirati, con l’unico formulato presente in Italia e consentito dal ministero (il prodotto, peraltro, può essere applicato una sola volta l’anno)”. Su ogni pianta vengono apposte delle sacche (una o più di una a seconda della circonferenza del tronco) e il prodotto viene assorbito nel giro di pochi minuti e raggiunge la chioma attaccando così gli insetti (che ingeriscono il prodotto stesso). “Vogliamo conservare il patrimonio arboreo della città, salvando i pini attaccati dalla cocciniglia, e fare di Pescara una città sempre più verde”, dicono Masci e Santilli. “Il trattamento, che ovviamente può avere un effetto diverso da pianta a pianta, ha avuto in larga parte un risultato positivo, negli ultimi anni, sulle piante trattate”.
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