Il vice presidente del consiglio regionale Blasioli: “Asl di Pescara di nuovo bocciata sul sovraffollamento del pronto soccorso”

Il vice presidente del consiglio regionale Blasioli: "Asl di Pescara di nuovo bocciata sul sovraffollamento del pronto soccorso"

Sanità sempre terreno di scontro nella politica. “Bocciati quattro volte. Incapaci di applicare le linee guida per la gestione del sovraffollamento del pronto soccorso. Quella della Asl di Pescara è una vera e propria Caporetto nella gestione dell’emergenza-urgenza. Un fallimento che pesa sulle spalle dei pazienti, costretti ad attendere in condizioni indegne ore o addirittura giorni sulle barelle, e del personale sanitario, chiamato a lavorare quotidianamente in una situazione di estrema difficoltà.

Il pronto soccorso di Pescara, nell’era della destra, continua a essere travolto da criticità enormi che mettono a rischio l’erogazione di un servizio essenziale, nonostante l’impegno straordinario di medici, infermieri e OSS. La questione non può più essere rinviata. La Asl di Pescara deve trovare una soluzione e, in assenza di risposte, la Regione Abruzzo deve intervenire con decisione, anche facendo saltare qualche poltrona. Non possono essere i pazienti e gli operatori a pagare gli equilibri interni di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia”.

Interviene così il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Blasioli dopo aver ricevuto la documentazione richiesta attraverso l’accesso agli atti, che conferma l’ennesimo stop al piano predisposto dalla Asl di Pescara per la gestione del sovraffollamento dei pronto soccorso del territorio.

“Dalla documentazione trasmessa, peraltro con notevole ritardo e solo nella giornata di ieri – spiega nel dettaglio Blasioli – emerge il definitivo tramonto dell’ipotesi di una Admission Room sperimentale con un proprio responsabile, soluzione che non trovava riscontro né nella rete ospedaliera regionale, né nell’atto aziendale della Asl. Contestualmente scompaiono anche i 15 posti letto previsti all’interno del Pronto Soccorso.

Dopo la nostra interpellanza, discussa in Consiglio regionale il 14 agosto, e la successiva richiesta di chiarimenti, leggiamo la nota dell’Agenzia Sanitaria Regionale del 5 agosto 2026 con la quale la Asl di Pescara viene invitata a dare immediata applicazione alle linee guida regionali, definite dalla stessa Agenzia come misure “urgenti e non ulteriormente differibili”.

Siamo di fronte a un vero disastro amministrativo. È trascorso oltre un anno dalla delibera regionale n. 493 del 30 luglio 2025, che fissava le linee di indirizzo per contrastare il sovraffollamento dei Pronto Soccorso, ma a Pescara si è perso tempo dietro una continua successione di modelli organizzativi, rivelatisi tutti fallimentari. Cinque ipotesi diverse, quattro bocciature e nessuna soluzione concreta. Nel frattempo sono stati i pazienti e gli operatori sanitari a pagarne le conseguenze.

Parliamo di 13.700 giornate di permanenza in area boarding registrate nel solo 2025. Numeri impressionanti che raccontano meglio di qualsiasi dichiarazione le difficoltà vissute da chi deve curarsi e  da chi lavora ogni giorno nel Pronto Soccorso, costretto non solo a gestire le emergenze, ma anche ad assistere persone che restano ricoverate per giorni in attesa di un posto letto.

Nei prossimi giorni verificherò personalmente la sostenibilità della nuova proposta. Sarà necessario capire se gli spazi individuati sono realmente idonei ad accogliere i posti letto previsti, quale personale vi sarà assegnato e con quali modalità organizzative verrà garantita l’assistenza.

Il nuovo piano, infatti, si discosta profondamente dalla delibera Asl n. 1127 del 9 luglio 2026, che formalmente resta in vigore ma viene di fatto superata.

Da una prima lettura delle carte, infatti,  emerge che l’Admission Room, inizialmente prevista con 23 posti letto e successivamente ridotta a 15, non verrà più realizzata all’interno del Pronto Soccorso e quindi non ci sarà più il responsabile. I posti saranno ricavati recuperando spazi nei reparti di Geriatria, Medicina e Chirurgia.

Saltano subito all’occhio importanti criticità che meritano approfondimento. Penso alla situazione del reparto di Medicina, che già soffre una carenza di organico dovuta a pensionamenti non sostituiti e che potrebbe arrivare a gestire fino a 57 ricoverati. Penso inoltre alle problematiche legate agli spazi, dalla camere miste, fino addirittura ai servizi igienici condivisi da uomini e donne, alla gestione della degenza e alla riorganizzazione delle aree oggi utilizzate per l’accettazione dei ricoveri.

L’impressione è quella di una continua rincorsa alle emergenze attraverso soluzioni improvvisate e modificate di volta in volta.

Inoltre il nuovo cronoprogramma del Direttore Sanitario lascia aperte altre numerose perplessità. Sono previsti appena due posti letto per l’ospedale di Popoli, una risposta che appare largamente insufficiente rispetto alle esigenze del territorio. Ancora più grave è l’assenza di indicazioni certe sul presidio di Penne, per il quale non è dato sapere quando e come saranno applicate le misure previste contro il sovraffollamento.

È un fatto che le linee guida regionali prevedevano l’approvazione di un piano entro il 31 dicembre 2025. Ed è un fatto che nell’arco di un anno la Asl di Pescara ha fallito per quattro volte con le sue ipotesi organizzative per affrontare il sovraffollamento del Pronto Soccorso: la prima, contenuta nella delibera 1461 del 30 ottobre 2025, è stata bocciata dalla Regione; la seconda, predisposta dal gruppo di esperti incaricato dalla stessa Asl, è stata accantonata prima ancora di essere valutata; la terza, approvata con la delibera 813 del 27 maggio 2026, era priva di stime ed elementi essenziali; la quarta, contenuta nella delibera 1127 del 9 luglio 2026, è stata sostanzialmente abbandonata senza essere formalmente revocata.

Questo continuo susseguirsi di errori e retromarce ha prodotto un solo risultato: il Pronto Soccorso di Pescara continua a operare in condizioni di enorme difficoltà. E se oggi il sistema regge è esclusivamente grazie al senso del dovere e alla professionalità di medici, infermieri e OSS, che ogni giorno sopperiscono alle carenze di una gestione che continua a dimostrarsi inadeguata”, conclude Blasioli.




Nuova Pescara rinviata al 2029, Sospiri: vogliamo che il sogno diventi realtà senza pasticci

Nuova Pescara rinviata al 2029, Sospiri: vogliamo che il sogno diventi realtà senza pasticci

 “Il rinvio del processo di fusione per la nascita della nuova città di Pescara non è sicuramente determinato dalla paura del giudizio elettorale, nessuno ha avuto o ha paura del giudizio elettorale, nessuno ha paura di misurarsi col consenso, ma si tratta solo di fare le cose perbene o quello che è un grande sogno, la costituzione di una comunità di quasi 200mila abitanti, a 100 anni dalla prima unione, diventerà un grande pasticcio. Noi vogliamo che il sogno diventi realtà senza fare pasticci”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri intervenendo in aula in Consiglio regionale sull’esame della proposta di rinvio al 2029 della istituzione della nuova città di Pescara approvata ieri sera alle ore 20.28 dalla maggioranza di centrodestra Replicando all’intervento del consigliere Blasioli, il presidente Sospiri ha ripercorso dagli scranni consiliari il percorso normativo del provvedimento: “Fatto il referendum, eletto il presidente D’Alfonso alla guida della Regione Abruzzo ci abbiamo messo quattro anni e mezzo non per fare la fusione, ma solo per scrivere una norma. Nel 2019 finisce l’era D’Alfonso anticipatamente perché il Governatore ha deciso di lasciare anzitempo la legislatura per candidarsi a Roma, si va alle elezioni regionali e viene eletto il presidente Marsilio. Dopo pochi mesi abbiamo la prima ondata covid, poi la ripresa, quindi la seconda ondata covid e la ripresa dalla seconda ondata con tutti gli strascichi che ricordiamo. Questo vuol dire che abbiamo già perso otto anni dietro al dibattito, otto anni persi di elezioni diverse, di sindaci cambiati, otto anni. Il tempo regge l’atto, è uno dei principi fondanti del diritto. Otto anni persi per colpa di una non-decisione di un governo di centrosinistra e di una sfortunata tragedia di dimensioni mondiali. Mi pare improbabile che durante la pandemia ci occupassimo delle scadenze dell’istituzione di Pescara. Arriviamo a noi – ha proseguito il presidente Sospiri -, dopo la pandemia ho cercato di dare un’accelerata, dicendo ai Comuni: ‘il processo è inevitabile, non si torna indietro, volete essere voi a condurlo, a portare avanti la fusione, democraticamente, secondo il principio per cui uno vale uno’, senza indice di ponderazione, senza far trovare un nuovo sindaco di una città di quasi 200mila abitanti senza organizzazione. Io mi domando se qualcuno, che ha fatto nella sua vita il consigliere comunale, si renda conto di cosa stiamo parlando, la sfida è epocale, perché nell’epoca della Repubblica Italiana nessuno ha mai provato a farlo. Qui mettiamo insieme la prima e la terza città d’Abruzzo e una che va a doppio turno. Ora, il presidente Marsilio ha un giudizio diverso dal mio di quello che dovremmo fare nella seduta, poi lasciamo perdere che il presidente Marsilio non è un despota, non è un tiranno e sa ascoltare, non vuole imporre per forza il suo punto di vista, so che in altri emisferi c’è un solo uomo al comando, qui c’è una vettura con cui si cerca di partire e arrivare tutti insieme, è cosa complicata la democrazia. A un certo punto, i 3 comuni che sono governati 2 dal centrodestra e uno dalla stimatissima sindaca del Pd di Spoltore con una maggioranza di centrosinistra che è lì dalla notte dei tempi, dove governa la sinistra democratica del paese ininterrottamente dalla notte dei tempi, il sindaco del Pd e il nostro ottimo sindaco di Fratelli d’Italia di Montesilvano hanno legittimamente bombardato qualsiasi avanzamento possibile degli sforzi che i vari dirigenti del Comune di Pescara, dove c’è l’ufficio di fusione, cercavano di fare, i sindaci che sono i rappresentanti democratici del corpo elettorale che li ha eletti con percentuali stratosferiche, persone elette col 60-70 per cento di un corpo elettorale di 30mila – 40mila elettori, è gente che ogni giorno ha a che fare con problemi reali, giganteschi da risolvere, quindi dobbiamo avere rispetto di quelle persone elette e rielette, addirittura un sindaco, Masci, ha vinto una volta, poi ha vinto una seconda volta e poi la sinistra l’ha riportato a rivotare e ha vinto per la terza volta, quindi se andiamo a votare domani la sinistra perderà per la trecentesima volta. Ora c’è un documento puntuale scritto dalle strutture comunali, e approvato dall’Assemblea dei 3 comuni, approda in consiglio e ci dice che è complicato fare la fusione entro 85 giorni per varie ragioni. Noi allora – ha aggiunto il Presidente Sospiri – prendiamo una legge che ha funzionato parzialmente e la ristrutturiamo per ribaltare il senso della prima: è la Regione che governa l’ufficio di fusione; si dà mandato a ricostruire i 3 ambiti; creiamo le condizioni per armonizzare i bilanci con le partite sospese e i contratti che andranno a conclusione per fare la fusione. Poi ci poniamo il tema di quanto tempo ci voglia, e su stimolo del consigliere Blasioli, proviamo a trovare una mediazione, un punto di caduta sulle varie ipotesi, perchè il caos non aiuterà la fusione, dobbiamo essere ancorati a una idea sostenibile. Se dall’opposizione mi vengono suggerimenti io li approvo, chiedo di raccogliere le intuizioni e di migliorare una norma. Ognuno di noi ha un pezzettino di responsabilità per il ritardo, oggi noi abbiamo una riforma complessiva delle modalità per fare la fusione e assegniamo un tempo lungo e uno più breve e oggi i Comuni non hanno più scuse. Marsilio sarà il presidente della giunta regionale che vedrà i tre comuni andare al voto in maniera unitaria”.




Commercio, a Pescara l’assessore Santilli incontra negozianti e titolari di locali

Commercio, a Pescara l'assessore Santilli incontra negozianti e titolari di locali

Dopo aver incontrato nei giorni scorsi i rappresentanti delle associazioni di categoria, l’assessore comunale al Commercio Gianni Santilli ha riunito ieri pomeriggio alcuni commercianti e i titolari dei locali di una serie di strade cittadine, da corso Umberto a via Trento, da corso Vittorio Emanuele a via Roma e poi ancora via Cesare Battisti, via Pepe, via Benedetto Croce, Largo Madonna dei Sette Dolori.  
“Abbiamo avviato nei mesi scorsi e continuiamo a portare avanti un confronto continuo con chi si occupa di commercio, con la volontà di sostenere il settore”, dice Santilli che oggi ha invitato a partecipare il consigliere comunale Simone D’Angelo. “Abbiamo già promosso delle iniziative, nei mesi estivi, d’intesa con le associazioni di categoria, con l’intenzione comune di rivitalizzare il commercio al minuto, che deve fronteggiare la concorrenza dei centri commerciali e delle attività online. Ora ampliamo la platea, ci rivolgiamo ai singoli commercianti, che poi si faranno portavoce nei confronti dei colleghi, e ascoltiamo con interesse anche loro. Il Comune c’è, è pronto a raccogliere e sostenere le loro idee e a promuovere iniziative, anche localizzate in specifiche porzioni di territorio, visto il successo registrato questa estate. E proprio per questo”, aggiunge Santilli, “sto ragionando con i diretti interessati. L’incontro di oggi è stato molto proficuo, ho ascoltato le riflessioni e le proposte dei presenti, partendo dalla consapevolezza che si tratta di un momento molto delicato per le attività. Sono state diverse le idee lanciate dai commercianti, ai quali ho chiesto di coinvolgere anche i colleghi, per promuovere  appuntamenti mirati sulle singole vie già dal mese di gennaio, una volta superato il periodo delle festività natalizie durante il quale ci saranno delle iniziative a tema. E anche per il periodo di Natale e di fine anno oggi sono arrivate delle proposte dai commercianti, diverse a seconda delle zone”.  

Si è parlato della possibilità  di fare di piazza Salotto un hub per i bambini, per favorire lo shopping in centro, dell’allestimento di mercatini di prodotti locali abruzzesi per attrarre persone, di un trenino per i bambini da far transitare nell’area pedonale. È stato proposto il potenziamento del sistema per la filodiffusione ed è stata suggerita l’illuminazione della Nave di Cascella nel periodo di Natale. 
Nei prossimi giorni, dopo la scadenza del bando per raccogliere proposte sugli eventi nel periodo invernale, l’assessore Alfredo Cremonese convocherà, insieme al vicesindaco Santilli, le associazioni di categoria e i commercianti per “stabilire insieme il calendario dei micro e macro eventi, per realizzare il Natale il più bello possibile”, dice Cremonese.




Massimo Santilli premiato a Lugano con il premio della giuria allo Switzerland Literary Prize 2026

Massimo Santilli premiato a Lugano con il premio della giuria allo Switzerland Literary Prize 2026

Un importante riconoscimento internazionale premia il lavoro di ricerca e valorizzazione territoriale dal ricercatore e saggista abruzzese Massimo Santilli. Il volume “Sirente, sconosciuto stupore (Una montagna d’Abruzzo e la sua valle)”, pubblicato da Edizioni Menabò – D’Abruzzo e impreziosito dalla prefazione di Dacia Maraini, ha ricevuto il Premio della Giuria nell’ambito dello Switzerland Literary Prize 2026, prestigioso concorso letterario internazionale organizzato dall’associazione culturale Pegasus e ospitato a Lugano, presso il Teatro Art Lux di Massagno.

Il riconoscimento è stato assegnato durante la cerimonia che si è tenuta nei giorni scorsi e che ha visto la partecipazione di autori provenienti da numerosi Paesi e di importanti personalità del mondo della cultura e dell’informazione. L’edizione 2026 è stata caratterizzata, tra gli altri, dal conferimento del premio alla carriera al giornalista Marcello Foa e dalla vittoria assoluta dello scrittore e attore yemenita Vincent Lee. Un importante riconoscimento per il volume realizzato con il sostegno dei 10 comuni dell’Unione Montana Sirentina, della Fondazione Carispaq, della Fondazione Hubruzzo e di altri sponsor locali.

Il Premio della Giuria conferito a Santilli assume un significato particolare perché valorizza un’opera che racconta e interpreta uno dei territori più autentici dell’Appennino centrale, contribuendo a riportare all’attenzione nazionale e internazionale il patrimonio storico, ambientale e umano del Monte Sirente e della Valle Subequana.

Frutto di decenni di studi e ricerche, il volume offre una narrazione organica di un’ampia area dell’Abruzzo montano, restituendone identità, memoria e prospettive di sviluppo. Attraverso fonti storiche, testimonianze, documenti inediti e approfondimenti geografici e culturali, l’autore accompagna il lettore in un viaggio che attraversa secoli di storia e mette in luce il valore di comunità spesso considerate marginali ma ricche di tradizioni, biodiversità e capacità di resilienza.

Il libro è stato presentato nei mesi scorsi anche a Roma, a Palazzo Valentini, nell’ambito di un progetto più ampio di promozione territoriale promosso da Civitas Superequani, che comprende inoltre una cartina letteraria e un documentario dedicati al Sirente.

“Questo premio rappresenta un riconoscimento non soltanto per il libro, ma per l’intero territorio che esso racconta”, sottolinea Massimo Santilli. “L’obiettivo è sempre stato quello di contribuire a una maggiore conoscenza del Sirente e della Valle Subequana, mettendone in evidenza la storia, le peculiarità culturali e le potenzialità future”.

L’affermazione allo Switzerland Literary Prize conferma il valore di un’opera che, partendo da una dimensione locale, riesce a parlare a un pubblico ampio e internazionale, dimostrando come la letteratura possa diventare uno strumento efficace di tutela della memoria, promozione culturale e valorizzazione dei territori.




All’assemblea di Azione a Montesilvano si riunisce il centro abruzzese

All’assemblea di Azione a Montesilvano si riunisce il centro abruzzese

Azione Abruzzo riunirà sabato 10 ottobre, alle ore 10, all’Hotel Promenade di Montesilvano (via Aldo Moro 63) i rappresentanti regionali dei partiti e dei movimenti dell’area di centro per l’assemblea regionale “Un’Europa diversa”.

Al centro della mattinata ci saranno il posizionamento di Azione sui temi europei e di politica estera e un primo confronto sulle proposte per l’Abruzzo in vista delle prossime elezioni regionali.

I lavori, presentati dal vicesegretario regionale di Azione Giuseppe Di Pangrazio, verranno aperti dal segretario regionale e deputato di Azione Giulio Sottanelli, e vedranno gli interventi  di Luciano Monticelli, segretario regionale del Partito Liberaldemocratico, di Antonio Monteferrante, coordinatore regionale di ORA!, e di Carlo Genovesi (Azione Politica), Federica Valcauda (Spazio Pubblico), Vincenzo Niro (Base Popolare) e Gregory Marinucci (Europeisti.eu). Seguirà un dibattito aperto al pubblico. Le conclusioni saranno affidate al presidente regionale di Azione Raffaele Bonanni, già segretario generale della CISL.

«In Abruzzo il centro ha persone, idee e radicamento, ma finora ha parlato con troppe voci separate», dichiara Bonanni. «Sabato mettiamo queste voci nella stessa sala e partiamo dai temi. Un’Europa capace di decidere su difesa, energia e politica industriale protegge anche le imprese e i lavoratori abruzzesi, e chi governa la Regione deve saper stare dentro quelle scelte. Da qui vogliamo cominciare a scrivere proposte concrete per l’Abruzzo, con chi condivide il nostro modo di fare politica e senza fughe in avanti.»




Asili nido e tariffe, l’assessora Capriotti: “Chieti non è la più cara. Confronto omogeneo sulle cifre: ecco quanto pagano le famiglie teatine”

Asili nido e tariffe, l'assessora Capriotti: “Chieti non è la più cara. Confronto omogeneo sulle cifre: ecco quanto pagano le famiglie teatine”

L’assessora alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Scolastici del Comune di Chieti, Elda Capriotti, replica a muso duro alle accuse sulle tariffe degli asili nido nei capoluoghi abruzzesi; interviene per contestualizzare il reale impatto economico sulle famiglie e rivendicare il lavoro politico e amministrativo svolto sul potenziamento dei servizi alla prima infanzia.

“È fondamentale confrontare grandezze omogenee per non generare disinformazione tra i cittadini — premette l’assessora Elda Capriotti —. La cifra di 460 euro mensili indicata per Chieti rappresenta il tempo pieno ordinario comprensivo del servizio mensa. Al contrario, la cifra di 334 euro riportata per Pescara contempla la sola retta di iscrizione (280 euro) senza il costo del pasto, che viene conteggiato a parte (54 euro per la sola quota base, a cui si aggiungono i singoli buoni pasto). Se si sommano tutti i costi reali, le differenze svaniscono”.

A fare la differenza sul bilancio familiare è il costo effettivo finale, tenuto conto dell’integrazione del Bonus Asilo Nido INPS 2026 (fino a 3.600 euro annui, pari a un rimborso mensile fino a 327,27 euro):

  • Tempo pieno ordinario (retta € 460 con mensa): con il rimborso INPS di € 327,27, il costo effettivo per la famiglia si riduce a € 132,73 al mese.
  • Tempo pieno calmierato (retta € 330 con mensa): con il rimborso INPS, il costo effettivo scende a soli € 2,73 al mese!
  • Tempo ridotto ordinario (retta € 360 con mensa): costo effettivo per la famiglia pari a € 32,73 al mese.
  • Tempo ridotto calmierato (retta € 270 con mensa): il costo per la famiglia è pari a € 0,00 (completamente coperto dall’Inps)!

“Per le famiglie con ISEE fino a 10.000 euro o comunque aventi diritto alla tariffa calmierata, il costo del nido comprensivo di mensa a Chieti è quasi azzerato o del tutto coperto dallo Stato, una ridefinizione voluta dall’Amministrazione Ferrara — evidenzia la Capriotti —. Parlare di Chieti come città più cara significa ignorare la realtà dei fatti e il sistema di welfare integrato che protegge le fasce più deboli. Accettiamo le critiche costruttive, ma non le lezioni da parte di chi oggi siede tra i banchi dell’opposizione ed è stato protagonista della stagione amministrativa precedente. Nel 2020, quando si è insediata l’amministrazione Ferrara, Chieti si trovava con un solo asilo nido operativo in tutta la città, a causa di scelte e chiusure chirurgiche effettuate proprio dal centrodestra. In questi anni, pur operando nel contesto drammatico del dissesto finanziario ereditato, ci siamo prodigati giorno dopo giorno per restituire dignità e servizi alle famiglie teatine. Grazie a un lavoro straordinario sul PNRR e sui fondi comunali, abbiamo riaperto e potenziato le strutture: oggi i nidi operativi sono 3 e altri 2 sono in fase di ultimazione e definizione. Passare da 1 a 5 asili nido significa quintuplicare l’offerta pubblica, garantire il servizio mensa e offrire strutture moderne e sicure. Chi in passato ha smantellato i servizi scolastici oggi cerca di scaricare le colpe su chi ha lavorato a testa bassa per cambiare in meglio le cose. I numeri e i cantieri aperti parlano chiaro: la nostra priorità erano e restano i bambini di Chieti e le loro famiglie”.




Stralanciano, la Asl al Parco delle Rose con gli screening oncologici

Stralanciano, la Asl al Parco delle Rose con gli screening oncologici

Alla Stralanciano la prevenzione esce dalle sedi sanitarie e incontra le persone nei luoghi dello sport e del tempo libero. Sabato 10 e domenica 11 ottobre la Asl Lanciano Vasto Chieti sarà al villaggio sportivo del Parco delle Rose, a Lanciano, con una postazione dedicata agli screening oncologici.

Durante la 45ª edizione della manifestazione, il personale degli screening incontrerà i cittadini per fornire informazioni sui programmi di prevenzione e favorire la partecipazione ai test.

Un’attenzione particolare sarà riservata allo screening del tumore del colon-retto, per il quale è necessario aumentare l’adesione della popolazione. Gli aventi diritto potranno ricevere direttamente il kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci, insieme alle indicazioni per eseguire il test e riconsegnarlo.

«Gli screening funzionano davvero quando riusciamo a farli diventare parte della vita quotidiana delle persone – sottolinea Arturo Di Girolamo, coordinatore aziendale degli screening oncologici –. Per questo è importante uscire anche dalle nostre sedi e incontrare i cittadini nei luoghi in cui vivono, lavorano e trascorrono il proprio tempo libero».

La Stralanciano, aggiunge Di Girolamo, offre un’occasione particolarmente favorevole perché mette insieme sport, stili di vita sani e prevenzione. «Aderire a uno screening richiede poco tempo e può avere un’importanza molto grande per la propria salute. Vorremmo soprattutto raggiungere chi ha ricevuto un invito e, per diversi motivi, non ha ancora aderito».

Nella postazione della Asl sarà possibile ricevere anche informazioni sugli screening per la prevenzione dei tumori della mammella e della cervice uterina e sulle modalità di partecipazione ai programmi organizzati dall’Azienda sanitaria locale.

La presenza alla Stralanciano punta così a portare i programmi di screening anche fuori dalle strutture sanitarie e a raggiungere le persone in un contesto dedicato all’attività fisica e agli stili di vita sani. L’obiettivo è avvicinare alla prevenzione anche chi ha già ricevuto un invito ma non ha ancora aderito.

L’iniziativa sarà preceduta, nella mattinata di sabato 10 ottobre, da un convegno dedicato ai temi della salute, dello sport e della prevenzione.

La partecipazione della Asl alla Stralanciano rientra nelle attività del Coordinamento aziendale screening oncologici per avvicinare i programmi di prevenzione alla popolazione e favorire una maggiore adesione agli inviti.




A Martinsicuro contrasto all’abbandono dei rifiuti: controlli rafforzati in via dei Laghi e via dei Colli

A Martinsicuro contrasto all’abbandono dei rifiuti: controlli rafforzati in via dei Laghi e via dei Colli

Installata una nuova segnaletica nelle aree interessate. Individuati i responsabili di due episodi di abbandono: in arrivo le prime sanzioni.

Prosegue l’azione di tutela ambientale e contrasto all’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio comunale di Martinsicuro. Nei giorni scorsi un nuovo intervento ha interessato in particolare via dei Laghi e via dei Colli, dove sono stati installati nuovi cartelli di divieto e controllo.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra amministrazione comunale, il quartiere Sacro Cuore del presidente Alfredo Di Felice, e Guardie Eco-Ambientali, nell’ambito di un percorso finalizzato a mantenere pulite le aree maggiormente interessate dal fenomeno e a rafforzare l’attività di prevenzione e vigilanza.

Nonostante i recenti interventi di pulizia e bonifica, nelle stesse zone sono stati nuovamente rinvenuti rifiuti abbandonati. L’attività svolta dalle Guardie Eco-Ambientali ha però consentito di raccogliere elementi utili all’individuazione dei responsabili. Due episodi sono già stati ricondotti ai rispettivi autori e saranno oggetto delle previste sanzioni, attraverso gli adempimenti di competenza della Polizia Locale.

“Il nostro obiettivo primario non è sanzionare, ma educare al rispetto del bene comune – dichiara Matteo Amabili, presidente nazionale delle Guardie Eco-Ambientali ODV ETS – Di fronte a comportamenti che danneggiano l’ambiente e vanificano gli sforzi della collettività, però, la fermezza diventa necessaria. Grazie al protocollo d’intesa stipulato con il Comune di Martinsicuro e alla sinergia con il Quartiere Sacro Cuore e con l’Amministrazione comunale, possiamo svolgere un’attività concreta di controllo e prevenzione. Continueremo a vigilare al fianco dei cittadini e delle istituzioni perché il territorio è patrimonio di tutti e va tutelato con comportamenti responsabili”.

Il progetto punta ora ad allargare progressivamente l’attenzione anche ad altre aree del territorio comunale, coinvolgendo direttamente i cittadini in una sorta di “controllo di vicinato ambientale”, basato sulla collaborazione e sulla tempestiva segnalazione di situazioni di degrado o comportamenti illeciti.

“La collaborazione tra Quartieri, Guardie Eco-Ambientali e amministrazione comunale sta iniziando a produrre risultati concreti – sottolinea Marco Massetti, consigliere delegato ai quartieri – Vogliamo mantenere pulite via dei Colli, via dei Laghi e progressivamente tutte le altre zone sensibili di Martinsicuro. Per farlo è fondamentale anche l’aiuto dei cittadini: chiediamo a tutti di prestare attenzione, segnalare gli episodi di abbandono e contribuire alla tutela del territorio. Le prime due violazioni individuate dimostrano che i controlli funzionano e che chi abbandona rifiuti può essere identificato e sanzionato”.

L’attività viene portata avanti in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, guidato da Marco Cappellacci, con l’obiettivo di affiancare agli interventi di pulizia una sempre più incisiva azione di prevenzione, sensibilizzazione e controllo.




Sospeso per due settimane lo studente di 14 anni dello Zoli di Silvi che ha aggredito un 16enne finito in ospedale

Sospeso per due settimane lo studente di 14 anni dello Zoli di Silvi che ha aggredito un 16enne finito in ospedale

E’ stato sospeso per due settimane dall’attività scolastica lo studente di 14 anni che questa mattina avrebbe sferrato un pugno contro un ragazzo di 16 anni durante l’orario di attività motoria all’interno dell’istituto scolastico Zoli di Silvi. Secondo la ricostruzione, la vittima sarebbe stata circondata e poi colpita con un pugno. Poi, la corsa in ospedale.

Il dolore delle fratture, un delicato intervento chirurgico al volto e una paura che rischia di lasciare conseguenze ancora più profonde delle ferite. Il ragazzo è stato dimesso dall’ospedale Mazzini di Teramo, dove i chirurghi hanno dovuto ricomporre le fratture nella zona tra zigomo e mandibola utilizzando placche e piccoli dispositivi di fissazione. Un intervento necessario per riparare i danni provocati dal colpo ricevuto.
A preoccupare, adesso, non sono soltanto le condizioni fisiche. Secondo quanto si apprende, il sedicenne non vorrebbe più rientrare a scuola.




A Pescara 22enne denunciato per detenzione di droga nella zona Portanuova

A Pescara 22enne denunciato per detenzione di droga nella zona Portanuova

Nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio disposti dalla Questura di Pescara per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e della microcriminalità, gli agenti della Volante hanno deferito in stato di libertà un ventiduenne per detenzione di droga ai fini di spaccio.

L’intervento è scaturito dall’intuito investigativo degli operatori di una pattuglia in servizio di controllo della zona di Portanuova. Durante il servizio, gli agenti hanno notato un giovane a bordo di una bicicletta elettrica, subito riconosciuto quale soggetto sottoposto a un precedente controllo di polizia avvenuto pochi giorni prima. Prontamente bloccato per gli accertamenti del caso, l’uomo manifestava un forte nervosismo. Avvertendo un nitido odore di sostanza stupefacente, i poliziotti hanno approfondito le verifiche sul posto con una perquisizione personale. L’operazione ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro complessivamente oltre 16 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, suddivisa in più involucri e occultata sia nelle tasche dei pantaloni sia all’interno degli indumenti intimi e del portafoglio. Condotto presso gli uffici della Questura per le formalità di rito e per gli opportuni rilievi fotosegnaletici, il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di detenzione ai fini di spaccio.




Calcio, clamoroso in Eccellenza: Ovidiana-San Salvo è da ripetere, i peligni annunciano ricorso

Calcio clamoroso in Eccellenza: Ovidiana-San Salvo è da ripetere, i peligni annunciano ricorso

Clamoroso in Eccellenza. Il giudice sportivo ha accolto il ricorso della società biancazzurra: il match contro l’Ovidiana Sulmona (vinto per 5-3 dai biancorossi) sarà rigiocato. Il gol del 2-2 ovidiano sarebbe stato infatti realizzato in seguito a un errore tecnico del direttore di gara che ha fatto riprendere il gioco dopo una punizione con ammonizione senza fischiare. A seguito del reclamo del San Salvo l’avvocato Ragone, il giudice sportivo della Lnd Abruzzo, ha chiesto un supplemento di relazione all’arbitro (arbitro Vincenzo De Santis di Avezzano) che ha ammesso l’errore.

L’Asd Ovidiana Sulmona in una nota esprime “profondo sconcerto per la decisione. La società ritiene la pronuncia giuridicamente discutibile e, per certi versi, paradossale. La questione riguarda il preannuncio di ricorso presentato dal San Salvo, privo di sottoscrizione.

La decisione impugnata appare non soltanto in contrasto con principi già affermati dal Collegio di Garanzia del CONI, ma in antitesi con la giurisprudenza sportiva nazionale.

Ne deriva una situazione difficilmente comprensibile, nella quale casi regolati dai medesimi principi rischiano di ricevere esiti diametralmente opposti, creando una disomogeneità, evidente ed inaccettabile, nell’applicazione delle regole. Non si tratta di un cavillo”, si legge nella nota del club biancorosso, “ma del rispetto uniforme dei requisiti che disciplinano l’accesso alla giustizia sportiva.

L’Asd Ovidiana Sulmona comunica, quindi, di aver dato incarico al proprio avvocato di proporre reclamo dinanzi alla Corte Sportiva d’Appello Territoriale.

Non è accettabile che una decisione si ponga in totale antitesi con la giurisprudenza nazionale”.




Rottamazione Quinquies, a Pescara adesioni al via dal 16 ottobre

Rottamazione Quinquies, a Pescara adesioni al via dal 16 ottobre

 “L’adesione alla Rottamazione Quinquies sarà possibile, per i contribuenti di Pescara, dal 16 ottobre al 15 dicembre prossimi”. Oggi l’annuncio del sindaco Carlo Masci e dell’assessore alle Finanze Maria Rita Carota, con il dirigente Andrea Ruggieri e i rappresentanti di Adriatica Risorse cioè il presidente Domenico Di Michele, il direttore generale Giovanni D’Aquino e il responsabile dell’area operativa Carlo Chiacchiaretta.

“È una bella operazione di compliance,  perché diamo modo ai cittadini di risparmiare sanzioni e interessi”, ha detto Masci. “Vogliamo agevolare i cittadini rispetto alla definizione degli atti esecutivi emessi. E oggi ricordiamo le date e spieghiamo la procedura”. “C’è stato un grande lavoro di preparazione”, ha aggiunto l’assessore Maria Rita Carota, anche per l’accertamento della “sostenibilità di questa operazione sul bilancio comunale. Ora puntiamo a dare informazioni chiare e semplici. Abbiamo già inviato un volantino esplicativo  con i bollettini Tari e nei prossimi giorni partiranno anche le affissioni per diffondere le informazioni utili. I contribuenti si potranno orientare all’interno del sito di Adriatica risorse e da lì potranno raggiungere anche i portali di Agenzia delle Entrate Riscossione  (Ader) e della Soget spa per capire se possono essere oggetto di rottamazione eventuali tributi non versati a Soget e agli altri due “agenti” che in passato si sono occupati della riscossione. Riteniamo che possa essere un’ottima opportunità per i contribuenti e per l’Amministrazione che, pur non incassando le somme dovute a titolo di interessi e sanzioni, avrà modo di recuperare quelli che vengono definiti debiti di dubbia esigibilità, dando un maggior respiro al bilancio comunale”. Di Michele ha fatto notare che “Adriatica risorse ha messo a disposizione dei cittadini la piattaforma al cui interno si può verificare che cosa è possibile definire. Ora è importante puntare alla sensibilizzazione, per favorire la massima adesione facendo presente, tra l’altro, il vantaggio del mancato pagamento degli interessi sulle sanzioni del codice della strada che liviterebbe con il passare del tempo ed è pari al 10% ogni sei mesi. Per i cittadini si tratta di una opportunità, peraltro anche a rate”.

L’importo totale rottamabile è di circa 19 milioni di euro.

Oggetto della Definizione Agevolata

Tipologia Carico Inclusioni / Limiti Temporali Cosa si Risparmia / Note
Tributi Locali
(ICI, IMU, TARI, TASI)
Ingiunzioni emesse entro il 31 dicembre 2019 Abolite sanzioni e oneri di riscossione. (Restano dovute le spese per procedure esecutive/cautelari).
Codice della Strada Ingiunzioni emesse entro il 31 dicembre 2023 Aboliti interessi, maggiorazioni (art. 27 c. 6 L. 689/81) e oneri. (Restano dovute le spese esecutive/cautelari).


Le scadenze

• 16 Ottobre 2026: Sarà disponibile online (nell’area riservata) la consultazione dei carichi definibili.

• 16 Ottobre – 15 Dicembre 2026: Finestra temporale per la presentazione (ed eventuale integrazione) della dichiarazione esclusivamente per via telematica.

• 28 Febbraio 2027: Termine entro cui l’Agente di riscossione invierà ai cittadini la Comunicazione delle somme dovute (esito dell’istanza, importi, scadenze delle rate e moduli pagoPA).

• 31 Marzo 2027: Scadenza per il pagamento in unica soluzione o per il versamento della prima rata (pari al 10% del totale).

• Piano di rateizzazione: Opzione di pagamento dilazionato fino a un massimo di 18 rate mensili.

Come si accede alla procedura: sul portale la Definizione step-by-step

Sul portale di Adriatica Risorse l’accesso è sicuro e passa per l’autenticazione tramite SPID o CIE nell’Area Contribuente, 24 h su 24. On line è possibile effettuare in maniera immediata e diretta la consultazione di tutti gli atti rottamabili con un confronto immediato tra l’importo originario e l’importo agevolato.

Vanno selezionati uno, alcuni o tutti gli atti rottamabili e va indicato il numero di rate desiderato, tra quelli disponibili. Si arriva così alla generazione automatica dell’anteprima del piano dettagliato di ammortamento (con distinzione tra quota capitale e quota interessi, l’importo delle rate e tutte le scadenze). Una volta confermato  il piano, si invia la domanda guidata. L’istanza è considerata validamente acquisita solo con il rilascio del numero di protocollo inviato via email.

“Adriatica risorse nasce nel 2019 per cui da quella data in poi diventa titolare di tutta la riscossione dell’Amministrazione comunale. Prima del 2019, il Comune di Pescara si è avvalso per la riscossione di Soget e di Ader per cui ogni concessionario è titolare di un lotto di riscossione e i provvedimenti esecutivi fanno capo a chi li ha emessi”, ha spiegato D’Aquino per poi aggiungere che “la rottamazione sarà gestita telematicamente. Il cittadino sarà seguito passo dopo passo attraverso un sistema di accesso direttamente dal nostro sito web che rimanderà anche ai portal di Soget e Ader”. Sempre D’Aquino ha spiegato che “i cittadini potranno anche avvalersi di intermediari abilitati da noi autorizzati e cioè dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, avvocati e tutti coloro che possono essere abilitati alla trasmissione di attivita fiscali, compresi i Caf. Ci saranno, poi, i nostri sportelli, che assisteranno i cittadini in questa fase”.

“La procedura sarà molto intuitiva, sarà possibile spuntare, quindi selezionare gli atti che per cui si intende aderire, avendo un conteggio immediato della stima del possibile abbattimento, e proseguire con la presentazione dell’istanza, totalmente in maniera telematica, indicando un recapito email per ricevere il riscontro (non è necessario avere un indirizzo pec)”, ha spiegato Chiacchiaretta. “Raccomandiamo ai contribuenti di fare attenzione alle scadenze perché si rischia di decadere dal beneficio non rispettando o comunque facendo un pagamento tardivo di oltre cinque giorni rispetto alla data di scadenza”.




La chiesa e Sant’Omero piangono la morte di don Luigi Consorti

La chiesa e Sant'Omero piangono la morte di don Luigi Consorti

Nella sera di ieri, 7 ottobre 2026, è morto a Sant’Omero don Luigi Consorti.

Don Luigi era nato a Isola del Gran Sasso l’8 marzo 1937 ed era stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1963.

Nei primi anni di sacerdozio ha svolto il suo ministero nella parrocchia dei “Santi Maria del Caldarolo e Valentino” in Cerchiara di Isola del Gran Sasso e successivamente nella parrocchia di “Santa Maria delle Grazie” in Casale San Nicola, sempre nel comune di Isola del Gran Sasso.

Nel 1977 viene nominato da monsignor Abele Conigli parroco della parrocchia “Ss.ma Annunziata” in Sant’Omero, dove resterà per tutta la vita. Dal 2017 era divenuto parroco emerito.

Profondo il legame che si è creato tra la comunità di Sant’Omero e don Luigi Consorti in quasi mezzo secolo di servizio pastorale e di cammino al fianco di tante generazioni di parrocchiani. Don Luigi è stato particolarmente vicino, nel corso della sua vita al Movimento Sacerdotale Mariano.

I funerali, presieduti dal nostro vescovo Lorenzo Leuzzi, si terranno venerdì 9 ottobre alle ore 15, nella chiesa parrocchiale della Ss.ma Annunziata a Sant’Omero. Per lo stesso giorno il Comune vibratese ha proclamato il lutto cittadino.

La camera ardente è stata allestita nella stessa chiesa parrocchiale con i seguenti orari: mattina dalle ore 9 alle ore 12.30; il pomeriggio dalle ore 16 alle ore 19.30.




I premiati dal Comune di Pescara con il Ciatté d’oro 2026: ci sono anche Enrico Rocchi e Enzo Imbastaro

I premiati dal Comune di Pescara con il Ciatté d'oro 2026: ci sono anche Enrico Rocchi e Enzo Imbastaro

Ci sono anche i nomi del giornalista Enrico Rocchi e dell’ex presidente regionale del Coni Enzo Imbastaro (nella foto sotto) tra i nomi dei personaggi che verranno premiati con il conferimento di riconoscimenti in occasione dei festeggiamenti per il santo patrono di Pescara. Il Comune ha reso noto l’elenco dei premiati.

CONFERIMENTO DELLE BENEMERENZE CIVICHE IN OCCASIONE DELLA FESTIVITA’ DEL SANTO PATRONO – ANNO 2026

CIATTE’ D’ORO

1 ALESSANDRO D’INCECCO

2 ROSSANA RADUCCI

3 GIANFRANCO ZAZZERONI

4 SARA SERRAIOCCO

5 ROBERTO PETRI

6 PIETRO PELAGATTI

7 ENRICO ROCCHI

8 FABRIZIA FRANCABANDERA

9 FRANCESCO BERARDI

10 NINO DI FAZIO

11 ENZO IMBASTARO

12 ANTONIO FERAGALLI

13 LUCIA SPADANO (Ciatté d’Oro alla memoria)

14 GAETANO LAURI (Ciatté d’Oro alla memoria)

15 ANTONIO D’INTINO (Ciatté d’Oro alla memoria)

16 CARLO POZZI (Ciatté d’Oro alla memoria)

17 ALDO DI COSMO (Ciatté d’Oro alla memoria)

DELFINO D’ORO

18 FRANCESCO ANGRILLI

19 GIANCARLO CICCONE

20 ANTONIO PAGLIUCA

21 ENZO SIVIERO

MENZIONI

22 ROBERTA PAGLIUCA

23 PAOLA PATRICELLI

24 MASSIMO PARENTI

25 ACHILLE DI PAOLO EMILIO




Addio a Luciano Iezzi, titolare dell’agenzia di onoranze funebri a Chieti

Addio a Luciano Iezzi, titolare dell'agenzia di onoranze funebri a Chieti

E’ morto Luciano Iezzi, il titolare dell’omonima agenzia di onoranze funebri. Personaggio molto conosciuto in città per la sua attività. E’ morto in ospedale a Cheti. Lascia la moglie Laura e i figli Valentina, Luca (giornalista), Benedetta e Ilaria. Commovente il ricordo dei figli: “In questi mesi hai combattuto con una forza che non dimenticherò mai. Hai lottato fino alla fine, con il coraggio e la dignità che ti hanno sempre contraddistinto.

Hai amato profondamente il tuo lavoro, non solo come mestiere, ma come missione. Mi hai insegnato che esserci per gli altri, soprattutto nei momenti più difficili, è una delle forme più grandi di rispetto e di amore. Quello che hai costruito, quello che mi hai insegnato e il modo in cui hai affrontato la vita resteranno dentro di me per sempre. Adesso tocca a noi portare avanti il tuo lavoro e, soprattutto, i tuoi valori. Ti prometto che ci proveremo con tutta la forza che ci hai insegnato”. Luciano Iezzi ha legami di parentela anche con Paola e Chiara, le cantanti che che per anni hanno fatto coppia nel mondo della musica leggera italiana.

I funerali si svolgeranno sabato mattina alle ore 11 nella chiesa di Sant’Anna




Maltrattamenti in famiglia: i carabinieri arrestano un 27enne all’Aquila per l’aggressione a una donna

Maltrattamenti in famiglia: i carabinieri arrestano un 27enne all'Aquila per l'aggressione a una donna

Nel pomeriggio del 4 ottobre scorso, personale della stazione carabinieri dell’Aquila, con il supporto dei carabinieri delle stazioni di Arischia e Montereale, hanno arrestato in flagranza un 27enne per i reati di “maltrattamenti contro familiari o conviventi, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale”.

Il tempestivo intervento delle diverse pattuglie dei carabinieri è scaturito a seguito di una segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza (N.U.E.) “112” per un’accesa discussione tra un uomo ed una donna, in atto all’interno di un’area di servizio situata lungo la Strada Statale 80, nella periferia cittadina.

Nella concitata telefonata, inoltre, veniva segnalato che la discussione era presto degenerata in una violenta aggressione in danno della giovane donna, tanto che la stessa aveva tentato di mettersi al sicuro rifugiandosi all’interno di un esercizio pubblico poco distante.

Giunti sul posto, i carabinieri hanno soccorso la donna e ne hanno consentito il trasporto in sicurezza presso il pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo, affinché le venissero prestate le cure del caso.

Il 27enne, invece, è stato immobilizzato dopo aveva tentato di opporre una veemente reazione al tentativo di identificazione da parte dei carabinieri.

L’immediata attività di indagine condotta dagli uomini dell’Arma ha permesso di ricostruire che la giovane era vittima di maltrattamenti reiterati nel tempo, condotta con le modalità del cosiddetto codice rosso: la procedura d’urgenza che concede una corsia preferenziale alle indagini per i reati di violenza di genere e domestica, condotte dai carabinieri sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria.  

Il 27enne è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica dell’Aquila, è stato condotto nella casa circondariale del capoluogo, in attesa dell’udienza di convalida.




SS 539: partiti a Manoppello i lavori Anas per la sistemazione della frana

SS 539: partiti a Manoppello i lavori Anas per la sistemazione della frana

Sono partiti a Manoppello i lavori Anas per la sistemazione della frana lungo la SS 539, in via Leonelli. Si tratta di lavorazioni preparatorie all’esecuzione della paratia di pali che permetteranno di mettere la zona in sicurezza, procedere con le successive fasi dell’intervento e risolvere una problematica che da sei mesi sta producendo pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina.

La SS 539 è infatti chiusa dallo scorso aprile, con il traffico deviato sulla rete viaria del centro storico comunale e un conseguente aumento dei flussi all’interno del tessuto urbano. Una situazione che incide sulla sicurezza della circolazione e sull’accessibilità cittadina e che sta determinando un significativo deterioramento di alcune strade comunali.

“Dopo sei mesi di attesa e di difficoltà, oggi finalmente vediamo partire concretamente i lavori per la sistemazione della frana sulla Strada Statale 539. Per i cittadini sono stati mesi di calvario, con la strada chiusa e il traffico riversato sulla viabilità comunale. L’avvio delle lavorazioni – ha detto il sindaco Giorgio De Luca – rappresenta un passaggio importante, che accogliamo con soddisfazione e di questo ringrazio ANAS. Ora l’auspicio è che i lavori possano proseguire secondo cronoprogramma, così da arrivare nel più breve tempo possibile alla riapertura di un’importante arteria che collega la Val Pescara ai centri della Maiella. Il Comune di Manoppello continuerà a fare la propria parte con l’obiettivo di tutelare la sicurezza dei cittadini e ridurre i disagi che questa situazione sta provocando – aggiunge il sindaco – All’opposizione in Consiglio comunale che, ancora oggi, mi chiedo se abbia ben chiaro che la strada di cui stiamo parlando non è comunale, vorrei ricordare una cosa semplice: dopo sei mesi di disagi e di sacrifici per i cittadini, oggi finalmente i lavori partono; e, quando finalmente si apre un cantiere, l’unica cosa che dovrebbe interessare è che quel cantiere vada avanti e arrivi a conclusione nel minor tempo possibile. Mi auguro, quindi, che nessuno voglia trasformare la legittima attività di opposizione in un tentativo di ostacolare o fermare lavori – chiosa De Luca – perché, se l’obiettivo è davvero quello di tutelare i cittadini, allora bisogna avere il coraggio di stare dalla parte delle soluzioni e non alimentare tensioni, rabbia e malcontento. I cittadini non hanno bisogno di ulteriori polemiche ma di lavori che procedano spediti e che la strada torni finalmente percorribile”.




Ora è ufficiale: Mario Colantonio candidato del centrodestra alle elezioni suppletive alla Camera nella circoscrizione di Chieti

Ora è ufficiale: Mario Colantonio candidato del centrodestra alle elezioni suppletive alla Camera nella circoscrizione di Chieti

E’ ufficiale. Confermata l’anticipazione di Abruzzo Popolare. Mario Colantonio, consigliere comunale della Lega a Chieti, è il candidato del centrodestra alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel collegio di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre. La scelta è arrivata al termine di un percorso condiviso tra la Lega Abruzzo, i vertici nazionali del partito e quelli regionali della coalizione con l’obiettivo di individuare una candidatura che fosse rappresentativa del territorio. Nei giorni scorsi, la Lega Abruzzo aveva sottoposto una rosa di quattro nomi: Maurizio Bucci, Liberato Aceto, Mario Colantonio, Anna Lisa Bucci. Tutti avevano ricevuto il gradimento da parte dei vertici ed erano stati ritenuti validi per affrontare questo importante appuntamento elettorale. Maurizio Bucci per il ruolo politico che ricopre e per l’esperienza consolidata nei rapporti con amministratori e territorio; Aceto per l’esperienza politica e per il profilo professionale unanimamente riconosciuto sul territorio; Colantonio per l’esperienza amministrativa, la competenza e la profonda conoscenza del territorio; Anna Lisa Bucci in quanto stimata professionista e giovane espressione di una classe dirigente strutturata. Tutti e quattro avevano dato la propria disponibilità a raccogliere questa sfida e a sostenere la candidatura che, al termine di un percorso condiviso, sarebbe stata individuata dalla coalizione di centrodestra. Alla fine, di comune accordo, si è scelto di puntare su Mario Colantonio, appena uscito dalla competizione elettorale di Chieti, in cui ha ottenuto un eccellente riscontro personale, contribuendo a portare la Lega in doppia cifra e a farle registrare il miglior risultato nazionale tra quelli ottenuti dal partito nelle elezioni della scorsa primavera. “Abbiamo lavorato tutti insieme per individuare una candidatura espressione del territorio e in grado di rappresentare al meglio il centrodestra in questa importante competizione elettorale. Colantonio è la figura giusta, credibile e concreta”, dichiarano Vincenzo D’Incecco eMaurizio Bucci, rispettivamente coordinatore regionale e commissario provinciale della Lega. “Come abbiamo più volte sottolineato negli ultimi mesi, conosce perfettamente il territorio, ha una grande esperienza amministrativa e politica ed è una persona capace di confrontarsi e dialogare con tutti: cittadini, amministratori, categorie e realtà produttive. Un ringraziamento va ad Anna Lisa Bucci e Liberato Aceto per la disponibilità dimostrata. Anche questa volta, insieme, otterremo un grande risultato”. 




Appello all’unità del campo progressista di Sinistra Italiana in vista delle elezioni di Roseto degli Abruzzi

Appello all'unità del campo progressista di Sinistra Italiana in vista delle elezioni di Roseto degli Abruzzi

La Sinistra Italiana lancia un appello all’unità del campo progressista in vista delle elezioni di Roseto degli Abruzzi in programma l’anno prossimo. “In questi mesi abbiamo lavorato con continuità e spirito costruttivo insieme alle forze del campo progressista”, sostengono Ennio Chiavetta
segretario provinciale Teramo e Donatella Di Cesare coordinatrice Roseto, “con l’obiettivo comune di costruire per Roseto una proposta forte, credibile e unitaria.

Come Sinistra Italiana abbiamo sempre guardato con favore allo strumento delle primarie. Ma le primarie funzionano solo quando sono una scelta condivisa da tutti gli alleati. Dal confronto di queste settimane è emerso che una parte significativa della coalizione non le ritiene oggi lo strumento più adatto, per ragioni che in parte comprendiamo e rispettiamo.

Ne prendiamo quindi atto con serenità e senso di responsabilità”, aggiungono Chiavetta e Di Cesare in una nota. “Per noi viene prima di tutto l’unità del campo progressista e il bene di Roseto. Siamo perciò immediatamente disponibili a tornare al tavolo politico per definire insieme il programma e individuare una candidata o un candidato unitario, capace di raccogliere la fiducia di tutte le forze della coalizione e della città.

Ci attende una campagna elettorale impegnativa”, concludono, “che coinciderà anche con le elezioni politiche nazionali. È quindi ancora più importante che a Roseto il campo progressista si presenti unito, coerente e riconoscibile, costruendo anche a livello locale un’alternativa alle destre.

È il momento di lavorare insieme”, appello di Ennio Chiavetta segretario provinciale Teramo e Donatella Di Cesare coordinatrice Roseto di Sinistra Italiana, “con serenità e senza contrapposizioni, per arrivare rapidamente a una proposta condivisa e cominciare la campagna elettorale nell’interesse dei cittadini di Roseto”.




Vigilanza privata: il Tribunale di Chieti riconosce il superiore inquadramento a una lavoratrice che vince una causa promossa dalla UILTuCS Abruzzo

Vigilanza privata: il Tribunale di Chieti riconosce il superiore inquadramento a una lavoratrice che vince una causa promossa dalla UILTuCS Abruzzo

Si conclude con un successo per la UILTuCS Abruzzo l’azione di tutela promossa a favore di una lavoratrice di una società leader nel settore della vigilanza privata e dei servizi fiduciari. Il giudice del lavoro del Tribunale di Chieti, Laura Ciarcia, ha accolto integralmente, con sentenza di primo grado, il ricorso, accertando il diritto della dipendente al superiore inquadramento nel terzo livello del Ccnl di settore, con decorrenza dal 1° aprile 2014. La società, che opera sia a livello locale che nazionale e che aveva attribuito alla lavoratrice un livello inferiore, è stata condannata a pagare tutte le differenze retributive maturate, oltre a rivalutazione monetaria, interessi e spese di giudizio.

A seguire personalmente il caso per la UILTuCS Abruzzo, il segretario regionale con delega alla vigilanza privata, Alberto Stampone, e gli avvocati Stefano Di Renzo e Massimiliano Matteucci che hanno sostenuto la lavoratrice fin dall’avvio della vertenza. Il sindacato esprime piena soddisfazione per la decisione e rivolge un sentito ringraziamento ai due legali, che hanno seguito la causa con competenza, professionalità e grande dedizione, conseguendo un risultato di rilievo non solo per la diretta interessata, ma per l’intera categoria.

«Si tratta di un risultato importante – dichiara Bruno Di Federico, segretario generale UILTuCS Abruzzo – perché ribadisce un principio semplice ma troppo spesso disatteso: l’inquadramento deve corrispondere alle mansioni effettivamente svolte, non a quelle scritte sulla carta. Il giudice ha valutato in concreto il lavoro quotidiano della lavoratrice, anche attraverso le testimonianze raccolte, e ha riconosciuto il valore professionale delle attività che svolgeva da anni».

«Questa decisione arriva in un momento in cui la questione salariale è al centro del dibattito nazionale – prosegue Di Federico –. In Italia i salari reali sono fermi da decenni e l’inflazione degli ultimi anni ha ulteriormente eroso il potere d’acquisto delle famiglie. Nella vigilanza privata e nei servizi fiduciari il problema è ancora più evidente: è proprio con riferimento a questo settore che la Corte di Cassazione, nel 2023, ha affermato che il giudice può disapplicare i minimi del contratto collettivo quando non assicurano una retribuzione proporzionata e sufficiente, come impone l’articolo 36 della Costituzione. In questo quadro, un inquadramento inferiore alle mansioni realmente svolte non è un dettaglio burocratico: significa sottrarre ogni mese al lavoratore una parte di ciò che gli spetta. Questa sentenza non concede un privilegio, restituisce il giusto: il riconoscimento economico e professionale del lavoro effettivamente prestato».

Per Di Federico la portata della decisione va ben oltre il singolo caso. «Quando un’azienda di dimensione nazionale organizza il lavoro secondo modelli omogenei sul territorio, è ragionevole ritenere che situazioni analoghe riguardino anche altri addetti. Invitiamo pertanto tutti i lavoratori che ritengono di svolgere mansioni superiori rispetto al livello riconosciuto a rivolgersi alle nostre sedi per una verifica della propria posizione. Allo stesso tempo, auspichiamo che l’azienda colga questa pronuncia come occasione per una ricognizione complessiva degli inquadramenti, nell’ottica di un corretto confronto sindacale».




“Prepotenti”: a Teramo la presentazione del libro di Lara Ghiglione segretaria nazionale della Cgil

"Prepotenti”: a Teramo la presentazione del libro di Lara Ghiglione segretaria nazionale della Cgil

Venerdì 9 ottobre, alle ore 16, il Castello della Monica di Teramo ospiterà la presentazione di Prepotenti, il libro di Lara Ghiglione, segretaria nazionale della Cgil. Un appuntamento promosso dalla Cgil di Teramo per aprire una riflessione su un tema che riguarda profondamente la qualità delle relazioni nei luoghi di lavoro e, più in generale, nella società: il modo in cui il potere viene esercitato, riconosciuto e spesso normalizzato.
Il libro si sofferma in particolare sulle dinamiche che riguardano le donne, dando un nome a esperienze che troppo spesso vengono minimizzate o ricondotte alla dimensione individuale: il fastidio verso la parola femminile, la ridicolizzazione della vulnerabilità e quella disparità strutturale che porta le donne a dover dimostrare sempre qualcosa in più per ottenere lo stesso riconoscimento e a dover continuamente negoziare il proprio spazio.
Sarà questo il filo del confronto a Teramo, che vedrà la partecipazione dell’autrice Lara Ghiglione, di Pancrazio Cordone, del segretario generale della CGIL di Teramo, di Luciana Di Marco, vicesindaca del Comune di Silvi, che nei giorni scorsi è stata aggredita da un assessore comunale, moderato dal giornalista Antonio D’Amore.
L’iniziativa sarà uno spazio di confronto e di discussione, non soltanto sulle forme attraverso cui il potere può produrre disuguaglianza e violenza, ma anche sulla possibilità di costruire relazioni differenti, fondate sul riconoscimento reciproco, sulla cooperazione e sulla dignità delle persone.




L’abruzzese Di Mattia campione europeo di organetto, sbarca a Domenica In a Rai 1, milioni di visualizzazioni e un tour in preparazione

L'abruzzese Di Mattia campione europeo di organetto, sbarca a Domenica In a Rai 1, milioni di visualizzazioni e un tour in preparazione

È iniziata una nuova importante esperienza televisiva per Nicolò Di Mattia, giovane musicista abruzzese e campione europeo di organetto, che ha debuttato nella nuova edizione di “Domenica In”, lo storico appuntamento della domenica pomeriggio di Rai 1 condotto da Mara Venier.
Nicolò è entrato a far parte del cast che accompagnerà il programma per tutta la stagione televisiva, dando così inizio a un nuovo percorso sul piccolo schermo che lo vedrà protagonista nel corso delle prossime puntate.

Per il giovane artista di Morro d’Oro si tratta di una nuova importante tappa di un percorso che negli ultimi anni lo ha visto impegnato in numerosi concerti, eventi e importanti esperienze televisive, portando l’organetto e la propria musica anche su palcoscenici e programmi di rilievo nazionale.

La partecipazione a “Domenica In” rappresenta inoltre un’opportunità per Nicolò di esibirsi, nel corso della stagione e a turno con gli altri componenti del gruppo, davanti al pubblico di Rai 1, portando anche sul grande palcoscenico televisivo il suo inseparabile organetto.

Parallelamente all’esperienza televisiva, continua la crescita dell’artista anche sul web. I suoi contenuti stanno infatti raggiungendo numeri sempre più importanti, con milioni di visualizzazioni complessive sulle principali piattaforme digitali e una community in costante crescita. Un seguito che conferma il crescente interesse del pubblico nei confronti della sua musica e del suo particolare modo di interpretare l’organetto.

E mentre è impegnato nella nuova esperienza televisiva, Nicolò guarda già al futuro. L’artista è infatti al lavoro sulla programmazione del tour 2027, insieme alla sua agenzia DaD Events srl di Roseto Degli Abruzzi che, come già annunciato, oltre agli appuntamenti in Italia comprenderà anche nuove esperienze all’estero. Le date e le destinazioni internazionali non sono ancora state rese ufficiali e saranno comunicate successivamente, ma il progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita artistica del giovane musicista abruzzese.

Una crescita che, dalla dimensione locale, lo ha portato progressivamente verso palcoscenici sempre più importanti, con l’obiettivo di continuare a far conoscere l’organetto e la propria musica anche oltre i confini italiani.




Mercato ittico di Pescara, dal vice sindaco Santilli una nuova replica a Sola (M5S)

Mercato ittico di Pescara, dal vice sindaco Santilli una nuova replica a Sola (M5S)

Ancora polemiche sul nuovo mercato ittico. Ancora uno scambio di accuse tra amministrazione comunale e minoranza consiliare. E’ l’assessore Gianni Santilli per replicare al consigliere comunale del M5S.

“Vorrei ringraziare il consigliere Paolo Sola”, dice l’assessore con delega di vicesindaco, “perché oggi mi ha dato la possibilità di illustrare ai consiglieri comunali che compongono la commissione Controllo e  garanzia il progetto che stiamo portando avanti nel nuovo mercato ittico all’ingrosso. Peccato, però, che Sola faccia confusione sulle cifre, e spero che non lo faccia in malafede. Partiamo dalle somme investite sul progetto. Il Comune, come dovrebbe essere noto a Sola, ha ottenuto anni fa un finanziamento regionale, destinato a trasformare l’ex stazione stazione marittima in mercato ittico. Quell’intervento è stato completato. Poi, preso atto delle richieste degli operatori, il Comune ha apportato delle modifiche migliorative alla struttura e i lavori in corso ammontano a circa 75mila euro: questi interventi sono stati al centro di un incontro ad aprile e di un altro incontro nei giorni scorsi, in Comune. Altra cosa sono i lavori del waterfront che riguardano l’area attigua al mercato. Passiamo al numero delle cassette che transitano all’asta, all’interno del mercato, e per questi è sufficiente consultare i report ufficiali. Il primo ottobre erano 2.185, il 2 ottobre erano 1210, il 6 ottobre 1349 e il 7 ottobre 295. I lavori, ultima cosa, saranno terminati tra fine ottobre e inizio di novembre. E la struttura dispone di bagno e rampe per persone disabili a norma.

Chiedo a Sola”, conclude Sola, “con spirito istituzionale, di evitare di fomentare polemiche inutili e di riportare all’esterno ciò che accade realmente in Commissione”.




Il nuovo Vescovo della diocesi Chieti-Vasto Gambetti scrive ai fedeli: “Cammineremo insieme sulla via del Vangelo”

Il nuovo vescovo della diocesi Chieti-Vasto Gambetti scrive ai fedeli: "Cammineremo insieme sulla via del Vangelo"

Una lettera indirizzata ai fedeli della diocesi Chieti-Vasto a pochi giorni dalla nomina. L’Arcivescovo Mauro Gambetti, nuovo vescovo in sostituzione di monsignor Bruno Forte, ha preso carta e penna e affidato a una missiva pubblicata sui social dell’ufficio catechistico diocesano i sentimenti che albergano in lui nell’imminenza dell’insediamento in programma il 29 novembre. “Spero di camminare con voi sulla via del Vangelo”, scrive Gambetti, 61 anni da compiere originario di Castel San Pietro, che riserva parole di stima ed elogio all’operato del predecessore, monsignor Forte. “Non vedo l’ora di abbracciarci ad uno ad uno”, scrive Gambetti che lascia Roma dove era arrivato grazie a Papa Bergoglio.




Un lettore di Tollo: servizi sanitari smantellati, la realtà è diversa dalla propaganda

Un lettore di Tollo: servizi sanitari smantellati, la realtà è diversa dalla propaganda

Riceviamo e pubblichiamo:

Vi scrivo

su AbruzzoPopolare per dare voce a un’emergenza non più tollerabile. Mentre la politica regionale si concentra sui grandi eventi e sulla propaganda, la quotidianità dei cittadini abruzzesi, specie nelle aree interne, è diventata un percorso a ostacoli tra servizi sanitari smantellati e infrastrutture al collasso.

La crisi della sanità pubblica ha raggiunto livelli drammatici. Le liste d’attesa infinite costringono chi può a pagare i privati e chi non può a rinunciare alle cure. I presìdi territoriali vengono svuotati, le guardie mediche ridotte e i pronto soccorso sono ormai trincee al collasso. Un cittadino delle aree interne che ha un malore rischia la vita non solo per la carenza di medici, ma anche perché le ambulanze devono percorrere arterie impervie. Qui si innesta il secondo dramma, il dissesto stradale. Le nostre strade provinciali e secondarie sono una vergogna a cielo aperto. Tra frane non ripristinate, buche profonde come voragini e cantieri infiniti, muoversi è diventato un pericolo costante per lavoratori, studenti pendolari e mezzi di soccorso. Siamo stanchi di promesse elettorali e finanziamenti che restano sulla carta. Negare il diritto alla salute e alla mobilità significa condannare l’Abruzzo a morte per isolamento. Chi a governato prima ed oggi la Regione si assuma le proprie responsabilità, smetta di finanziare il superfluo e rimetta in sicurezza le strade e gli ospedali, prima che sia troppo tardi.

Luciano Di Giulio, Tollo




Provincia dell’Aquila, partita la demolizione dell’ex Itas: nuova scuola per circa 400 studenti

Provincia dell'Aquila, partita la demolizione dell'ex Itas: nuova scuola per circa 400 studenti

 È partita la demolizione dell’ex Itas di Viale Duca degli Abruzzi, all’Aquila, primo passo dell’intervento che porterà alla ricostruzione dell’edificio scolastico rimasto inagibile dal sisma del 2009. La nuova struttura sarà destinata all’Istituto “Da Vinci-Colecchi” e potrà accogliere circa 400 studenti, riportando nel centro della città aule, laboratori e spazi per l’attività sportiva. L’appalto, dell’importo complessivo di 9.832.000 euro, è finanziato con le risorse stanziate dal Cipess con delibera 93/2024 ed è stato affidato all’impresa aquilana Edilfrair Generali Costruzioni SpA. Il progetto prevede un edificio articolato su cinque livelli, di cui uno interrato, con una durata stimata dei lavori di 24 mesi.

“L’avvio della demolizione segna un passaggio concreto nella ricostruzione del patrimonio scolastico dell’Aquila – ha spiegato il presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso – Al posto dell’ex Itas sorgerà una scuola con elevati standard di sicurezza sismica, progettata per garantire ambienti funzionali, sostenibili e adeguati alle esigenze della didattica e di tutti i nostri ragazzi. Quando si parla di comunità scolastica si parla soprattutto di investire nella qualità della formazione, per accompagnare, come in questo caso, il ritorno degli studenti nel cuore della città”.  “La nuova sede sarà destinata all’Istituto ‘Da Vinci-Colecchi’, con una capienza di circa 400 studenti – ha aggiunto il vicepresidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Di Bartolomeo, delegato all’Edilizia scolastica – Ogni luogo sarà dimensionato secondo gli attuali standard previsti per gli edifici scolastici e comprenderanno spazi, materiale e uffici moderni. L’obiettivo è mettere a disposizione degli studenti e del personale una struttura capace di rispondere alle esigenze della scuola di oggi, con attenzione alla sicurezza e alla qualità degli ambienti”.

“Con l’apertura del cantiere portiamo a compimento un iter amministrativo avviato negli anni passati e seguito nelle sue diverse fasi – ha sottolineato il consigliere provinciale Vincenzo Calvisi, presidente della Commissione Edilizia – Si tratta della prima scuola superiore che torna in centro attraverso l’abbattimento e la ricostruzione della propria struttura: un risultato importante per la città e per la sua comunità scolastica. Il nuovo edificio offrirà aule didattiche, laboratori e spazi per l’attività sportiva, con una palestra all’avanguardia, per una scuola moderna e sicura. Un ringraziamento va al dirigente del settore Edilizia scolastica, Alessia Fagnani, e al responsabile del procedimento, Massimo Di Battista, per il lavoro che ha consentito di raggiungere questo traguardo”.




A Castel di Sangro nel mirino la gestione della società di servizi: mozione in consiglio comunale

A Castel di Sangro nel mirino la gestione della società di servizi: mozione in consiglio comunale

Un volume d’affari da circa un milione di euro all’anno, 27 dipendenti e la gestione dei principali servizi cittadini – dallo scuolabus al cimitero, fino alla manutenzione stradale e del verde – mandati avanti senza ordini di servizio scritti, ma sulla base di sole direttive verbali e telefonate dirette.
È la denuncia al centro della mozione consiliare urgente presentata dal gruppo di opposizione “Comunità
Castellana”, che sarà discussa nella seduta del consiglio comunale di Castel di Sangro di venerdì 9 ottobre.
L’iniziativa nasce da un formale accesso agli atti promosso dalla capogruppo di minoranza Michela D’Amico.
Rispondendo all’istanza, l’organo amministrativo della società in-house “Castel di Sangro Servizi S.r.l.” –
interamente partecipata dal Comune – ha certificato l’assenza di ordini di servizio scritti, direttive aziendali e cronoprogrammi, dichiarando che l’operatività della struttura si svolge “esclusivamente per le vie brevi”.
IL NODO DEL CONTROLLO E LA SICUREZZA
Secondo i consiglieri Michela D’Amico, Ladislao Bezpalko, Maria Rema Buzzelli e Patrizio Guerrini, l’assenza di tracciabilità documentale espone la società al rischio di una “etero-direzione informale da parte della componente politica della giunta, azzerando di fatto la separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica prevista dal TUEL”.
Una prassi che, sottolinea la mozione, “rende nullo e impraticabile il Controllo Analogo da parte degli uffici comunali” (art. 147-quater TUEL), impedendo di verificare la corrispondenza tra le ore effettivamente lavorate e il corrispettivo erogato dalle casse pubbliche. L’opposizione lega questa mancanza di programmazione al degrado segnalato dai residenti per il verde pubblico e la pericolosità delle strade interpoderali.
Viene inoltre sollevata una criticità in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008): senza disposizioni
scritte, i preposti formalmente nominati dalla società verrebbero privati degli strumenti di vigilanza e tutela sui lavoratori.
LE RICHIESTE AL SINDACO E AL SEGRETARIO GENERALE
La mozione impegna il sindaco e la giunta a bloccare ogni forma di ingerenza o contatto telefonico diretto con le maestranze, introducendo l’obbligo tassativo di ordini di servizio scritti e giornalieri, tracciabili e
controfirmati, con indicazione del personale impiegato, delle ore di lavoro e della località di intervento.
L’atto chiede inoltre l’avvio immediato di un piano straordinario di sfalcio del verde sulle strade interpoderali abitate e affida al segretario comunale, Francesco Savarese, il mandato di attivare un’istruttoria tecnica d’urgenza nell’ambito delle funzioni di Controllo Analogo e di Prevenzione della Corruzione, per verificare la regolarità dei flussi e l’adempimento dei contratti di servizio.