Artist eco: a Lanciano inaugurazione dell’Officina dei Saperi di Ecolan e associazione Joseph

Artist eco: a Lanciano inaugurazione dell'Officina dei Saperi di Ecolan e associazione Joseph

L’“Officina dei Saperi”, il progetto ideato dall’Associazione Joseph ETS e da Ecolan Spa per il recupero di materiali in disuso e la valorizzazione dei saperi artigianali, sarà inaugurato sabato 24 ottobre alle ore 17 con l’evento “Artist-Eco”, al Centro di Raccolta Ecolan di località Re di Coppe, a Lanciano.

Il finanziamento del progetto da parte dell’Unione Europea – NextGenerationEU rappresenta un importante riconoscimento per l’associazione Joseph ed è un motivo di orgoglio per la città, che vede nascere sul proprio territorio un progetto capace di coniugare sostenibilità ambientale, formazione e tradizione artigianale.

L’Officina dei Saperi nasce con l’obiettivo di recuperare materiali destinati allo scarto – mobili dismessi e materiali in disuso – trasformandoli in nuovi oggetti, eleganti e funzionali, attraverso il lavoro artigianale. Ebanisteria, arte musiva e lavorazione dei metalli saranno alcune delle competenze messe in campo all’interno del laboratorio.

Il progetto riprende, in chiave contemporanea, il modello delle antiche botteghe artigiane, luoghi nei quali non si producevano soltanto oggetti, ma si trasmettevano conoscenze, si imparava un mestiere e si costruivano relazioni. L’Officina dei Saperi vuole recuperare proprio questa dimensione: recuperare, creare, condividere con manualità, arte e creatività per dare nuova vita a ciò che altrimenti sarebbe destinato a diventare uno scarto.

L’inaugurazione “Artist-Eco” sarà anche un momento di confronto sul futuro dell’artigianato, sul rapporto tra sostenibilità e design e sulla necessità di mantenere vive competenze che appartengono alla storia del territorio. Porteranno i saluti istituzionali, il sindaco Filippo Paolini, il consigliere regionale con delega alla Tutela del Paesaggio e ai Rifiuti, Nicola Campitelli, l’assessora alla Transizione Ecologica del Comune di Lanciano, Tonia Paolucci, e il segretario Fit CISL Abruzzo Molise, Andrea Mascitti. Introdurranno l’evento, Massimo Ranieri, Presidente di Ecolan Spa, e Luigi Cuonzo, presidente dell’associazione Joseph ETS. Interverranno, inoltre, Daniele Giangiulli, direttore generale di Confartigianato Imprese Chieti, Erika Liberati, presidente nazionale Confartigianato Ceramisti, e Gianfranco Marsibilio, presidente della Mostra Artigianato Abruzzese.

L’obiettivo è che l’Officina dei Saperi possa diventare nel tempo una vera scuola di artigianato, dove tradizione e innovazione, ecologia e creatività possano incontrarsi e la manualità torni a essere uno strumento di formazione e di crescita.




Pallavolo A2, l’Abba Pineto cade in casa al quinto set, Reggio Calabria vince 3-2 ai vantaggi

Pallavolo A2, l'Abba Pineto cade in casa al quinto set, Reggio Calabria vince 3-2 ai vantaggi

Parte male il campionato dell’Abba Pineto contro la Domotek Reggio Calabria nel campionato di serie A2 di pallavolo maschile. Biancazzurri sconfitti in casa per 3-2. Questi i parziali: 22-25, 25-22, 17-25, 25-22, 18-20. parziali che testimoniano l’equilibrio di una partita giocata su buoni livelli. L’Abba prende un punto in classifica, ma resta il rammarico della sconfitta.

Il tecnico Cezar Douglas Silva: «È stata una partita dalle tante emozioni, dai tanti capovolgimenti, ma devo anche dire che siamo riusciti a mantenere maggiormente l’organizzazione, soprattutto nella fase muro-difesa. Abbiamo impiegato un po’ troppo tempo per registrare la nostra ricezione e questo ha influito un po’ sul cambio-palla che ha avuto delle fasi di sali e scendi. La pallavolo è semplice: quando si compie qualche scelta sbagliata, come nel quinto set, si paga. Non possiamo fare altro che imparare da questa sconfitta, prendere il punto che abbiamo conquistato e lavorare in settimana per fare meglio già dalla prossima trasferta, per poi riuscire a sfruttare a pieno i turni casalinghi».




Pallacanestro Roseto sconfitta in casa da Fabriano. Coach Gramenzi: “Certe decisioni degli arbitri non mi sono piaciute”

Pallacanestro Roseto sconfitta in casa da Fabriano. Coach Gramenzi: "Certe decisioni degli arbitri non mi sono piaciute"

Prima sconfitta in campionato per la Pallacanestro Roseto (serie B girone B), battuta in casa 78-76 da Fabriano. Coach Franco Gramenzi amareggiato a fine partita: “Ancora una volta abbiamo giocato più possessi degli avversari, sbagliamo tanto e paghiamo qualche errore di troppo in difesa. Paghiamo anche alcuni episodi che gli arbitri hanno giudicato in un modo e io in un alto. Decisioni che non ho condiviso”. E poi: “Serata negativa, percentuali molto basse. Bravi gli avversari, ma anche noi abbiamo sbagliato. Fabriano è stata brava a correre, noi non dovevamo subire. Ci abbiamo provato fino alla fine, e questo è un particolare che il pubblico apprezza a mio avviso”.

Sabato sera trasferta a Montecatini. “Faremo la nostra partita”, promette Franco Gramenzi.




Calcio in lutto: è morto il marsicano Angelo Pierleoni, ha giocato anche in serie A con l’Ascoli, Brescia e Cesena. Martedì il funerale a Fermo

Calcio in lutto: è morto il marsicano Angelo Pierleoni, ha giocato anche in serie A con l'Ascoli

 Il mondo del calcio abruzzese piange la morte prematura di Angelo Pierleoni, 64 anni a dicembre, centrocampista offensivo di un calcio che non c’è più. Anni Ottanta e Novanta. Ha cominciato a tirare i primi calci al pallone nella sua Celano, da lì a Teramo per poi spiccare il volo verso il grande calcio. Fino alla serie A giocata con la maglia dell’Ascoli.
La storia calcistica nasce nella sua Celano. Con i fratelli Sandro e Luigi. Giocavano in un campetto dietro la chiesa del Sacro cuore. Il primo allenatore di Angelo Pierleoni è stato Abramo Frigioni. Aveva 12-13 anni ed era una promessa. In una rappresentativa provinciale lo videro i dirigenti del Teramo e lo vollero, pagandolo 5 milioni di lire. Aveva 15 anni. A 16 anni e mezzo l’esordio in serie C col Teramo. Dopo una parentesi a Benevento, dove giocò un brutto scherzo la nostalgia, arrivò a Messina, in serie B. Il primo anno con Scoglio in panchina, il secondo con Zeman. Col tecnico boemo 11 gol. Accanto a lui Totò Schillaci, che in quella stagione realizzò 23 reti. L’anno dopo lui andò alla Juve, Pierleoni al Brescia, in A. Ma non fu un’esperienza fortunata. Rimase tre mesi, a causa dei dissapori con l’allenatore Varrella. Passò al Cesena di Marcello Lippi, sempre in serie A. Aveva 27 anni e alla partita d’esordio, contro l’Ascoli, realizzò il primo gol nell’olimpo del calcio italiano. Cross di Turchetta e di testa, quasi in tuffo, Pierleoni fece gol . Lo volle Costantino Rozzi, presidente dell’Ascoli. E quindi la serie A, quella di Baggio, Maradona, Matthaus, Gullit e Van Basten. A Padova incrociò un giovane Del Piero. Ma c’è un aneddoto che spesso Pierleoni raccontava, la trattativa con Rozzi.  «Mi invitò a pranzo. Non riuscivamo a trovare un accordo sulla cifra e a un certo punto mi alzai per andarmene. Rozzi si alzò a sua volta e con la bocca piena, mentre masticava un carciofino, mi disse: ti do 320 milioni tondi tondi, ma tu e Nedo Sonetti (l’allenatore) dovete farmi vincere il campionato. Se non lo fate vi butto dal terzo piano. Quell’anno vincemmo con 52 punti e andammo in A”. Ha vinto un campionato di C2 ad Avezzano sotto la gestione di Mauro Gentile. E poi Celano. Giocatore e uomo di personalità. Con una peculiarità i viaggi in aereo, li detestava. A Messina prendeva sempre l’aereo, ma una volta, prima di un atterraggio a Fontanarossa, si accesero luci rosse e gli allarmi. Era un tipo ansioso e da allora… Solo Lippi, una volta, lo convinse a prendere un volo per Cagliari dopo avergli dato una pasticca per farlo addormentare. Con l’Avezzano, nella trasferta di Catania, dovettero accompagnarlo in macchina. I dirigenti erano preoccupatissimi: con tutti questi chilometri come farà a giocare? E lui: “Lasciatemi tranquillo, risposi. Portatemi lì e prometto che faccio due gol. Vincemmo 2-1. Con una mia doppietta».

Angelo Pierleoni è morto a Fermo, nelle Marche, dove ha vissuto l’ultima parte della vita. Lascia i figli Jacopo, Alessandro e Marilena. Il funerale si svolgerà martedì 20 ottobre nella chiesa di Santa Caterina, a Fermo alle ore 15,30. La salma è esposta nella casa funeraria Cifani, in via Cattaneo. A Celano è in programma una messa in suffragio sabato 24 ottobre alle ore 17,30 nella parrocchia del Sacro Cuore.




Il dopo Pescara-Ostiamare 2-0: clamoroso sfogo di Buscè contro le critiche ricevute: “Non c’è educazione, rispetto zero”

Il dopo Pescara-Ostiamare 2-0: clamoroso sfogo di Buscè contro le critiche ricevute: "Non c'è rispetto ed educazione"

Antonio Buscè, nel dopo partita di Pescara-Ostiamare 2-0, davanti alle telecamere ha avuto uno sfogo contro le critiche che gli sono piovute addosso nei giorni scorsi. Ha sparato nel mucchio. Un soliloquio bello e buono. “Sono contento per i ragazzi, la vittoria è giusta e meritata. A volte anche con l’uomo in più le squadre fanno fatica e noi, invece, siamo andati bene”. Fin qui la partita. Poi, lo sfogo di un allenatore sulla graticola che ha vinto una partita contro un’Ostiamare in inferiorità numerica per un’ora per via dell’espulsione di D’Andrea. “Stiamo subendo cose inaccettabili. Ci sono dei numeri che testimoniano la bontà del lavoro svolto. E, invece, veniamo criticati e, per certi versi offesi. Ricordo a tutti che ci sono le persone prima dei professionisti. Io non ci sto. Come si deve sentire un allenatore quando vede che si chiede in giro come deve giocare il Pescara? Come si deve sentire? Un conto sono le critiche, poi c’è altro. Che non mi sta bene. I numeri ci danno ragione, altrimenti certe statistiche non ci vedrebbero primeggiare. Purtroppo abbiamo delle difficoltà a fare gol e ci sono mancate delle vittorie. Da qui il ritardo in classifica. Ma c’è bisogno di rispetto, lo ripeto. Non voglio sentire nient’altro, vi saluto”. Lo sfogo del tecnico che ha schivato l’esonero, per ora, è proseguito in sala stampa. “Il Pescara gioca e cerca di fare la partita. Qui si dimentica che ci sono gli avversari. E che quando vengono qui fanno la partita della vita. Non c’è buonsenso, se ne vedono di tutti i colori. Non c’è educazione, qui si sta andando oltre. Calcio champagne? I tempi sono cambiati, non si possono vincere le partite con tre-quattro gol di scarto. Io sono soggetto a critiche, ma sono troppe. Decisamente troppe”.

Il tecnico evidentemente ha dimenticato le parole di inizio stagione quando tutti parlavano di lotta al vertice come obiettivo, mentre oggi il Pescara ha 13 punti di ritardo dalla capolista La Spezia. E tante squadre davanti. Buscè nervoso, anche perché ha capito di avere i tifosi contro. E a quanto è dato sapere anche Sebastiani non è completamente soddisfatto.  

Il capitano dell’Ostiamare Danilo Piroli mastica amaro, ma non si butta giù: “Il gol di D’Ausilio alla fine del primo tempo ci ha tagliato le gambe. Per un tempo, anche in inferiorità numerica siamo stati in partita. E anche sul 2-0 siamo andati vicino a riaprire l’incontro. Sì, è un paradosso: abbiamo preso gol in contropiede in inferiorità numerica. Abbiamo tenuto testa a una grande squadra. Peccato per l’espulsione…”.

Michele D’Ausilio ha segnato il secondo gol in campionato con la maglia del Pescara ed è soddisfatto: “Abbiamo fatto fatica a trovare spazio contro il loro 4-4-2. Sull’errore dell’avversario ho dato fondo alle mie forze, d’altronde la corsa in campo aperto è il mio forte. Io sto bene, ma i risultati non sempre ci hanno aiutato. E i risultati sono fondamentali per tutti. Io darò sempre il massimo fino a quando me ne sarà data l’opportunità. Bisogna dare continuità a questo risultato, abbiamo approcciato bene la gara e meritato i tre punti. Ora non ci dobbiamo fermare”. Ora il Perugia. “Sarà una bella partita”.

L’allenatore dell’Ostiamare David D’Antoni è rammaricato: “Fino all’espulsione la squadra ha tenuto bene il campo. Ha iniziato con personalità, ha creato un paio di occasioni importanti e stava facendo il suo dovere. Dopo l’episodio dell’espulsione la gara è cambiata. Ci siamo dovuti abbassare. Ma io contesto questo e altri episodi che ci hanno penalizzato. L’arbitro non mi è piaciuto. Abbiamo preso gol da azione di calcio d’angolo, c’è stato l’errore di Matteo Cotali, può capitare. Purtroppo, è andata così, ma a testa alta. Ci abbiamo provato fino alla fine”.




Calcio Promozione, goleada del Nereto. Nel girone B c’è il Sambuceto solo in vetta

Calcio Promozione, goleada del Nereto. Nel girone B c'è il Sambuceto solo in vetta

Nella sesta giornata del girone A di Promozione spiccano i nove gol del Nereto. In vetta una coppia formata da Rosciano River Arabona e Universal Roseto. Nei bassifondi successo del Favale.

Queste le gare della sesta giornata: Angizia Luco-Rosciano River Arabona 0-1 (giocata sabato), New Club Villa Mattoni-Varano 2-4 (giocata sabato); Ortygia-Casoli Fontanelle 3-2, Pizzoli-Mutignano 2-2, Real Castelnuovo-Favale 0-1, San Benedetto Venere-Montereale 2-1, San Gregorio Paganica-Nereto 0-9, Sant’Omero Palmense-Universal Roseto 0-0.  

Classifica: Rosciano River Arabona e Universal Roseto 14; Montereale 13; Nereto 12; Casoli Fontanelle, San Benedetto Venere e Varano 10; New Club Villa Mattoni 9; Sant’Omero Palmense e Mutignano 8; Angizia Luco 7; San Gregorio Paganica e Favale 6; Real Castelnuovo 4; Ortygia 3; Pizzoli 1.

Prossimo turno (25 ottobre): Mutignano-Angizia Luco (sabato), New Club Villa Mattoni-San Benedetto  Venere (sabato), Varano-Real Castelnuovo (sabato), Casoli Fontanelle-San Gregorio Paganica, Favale-Ortygia, Nereto-Pizzoli, Rosciano River Arabona-Sant’Omero Palmense, Universal Roseto-Montereale.

Nel girone B il derby va al Lauretum che piega il Penne di misura. In testa ora c’è il Sambuceto. Nell’anticipo del sabato clamorosa goleada del Nuovo Chieti calcio a Pescara contro la Turris. Passo avanti dell’Ortona che batte l’angolana.

Queste le gare della sesta giornata del girone B: Nuovo Chieti Calcio-Silvi Castrum (sabato), Canosa Sannita-Casolana 1-1, Elicese-Turris Pescara 5-1, Lauretum-Penne 1-0, Ortona-Angolana 2-0, Real Casalbordino-San Vito 83 1-0, Sambuceto-Maiella Rapino 1-0, Virtus Castel Frentano-Pianella 2-4.  

La classifica: Sambuceto 15; San Vito 83, Lauretum e Penne 12; Silvi Castrum Calcio e Nuovo Chieti Calcio 10; Angolana, Ortona e Elicese 9; Casolana 8, Maiella Rapino 7; Canosa Sannita 5; Virtus Castel Frentano e Real Casalbordino 4; Turris Pescara 1.

Prossimo turno (25 ottobre): Maiella Rapino-Casolana (sabato), Real Casalbordino-Canosa Sannita (sabato), Angolana-Nuovo Chieti Calcio, Penne-Sambuceto, Pianella-Lauretum, San Vito 83-Ortona, Silvi Castrum-Elicese, Turris Pescara-Virtus Castel Frentano.




Calcio serie C, il Pescara torna al successo (2-0), approfittando degli errori dell’Ostiamare

Calcio serie C, il Pescara torna al successo (2-0), approfittando degli errori dell'Ostiamare
Il Pescara vince e Antonio Buscè salva la panchina. Una boccata di ossigeno in attesa di ulteriori verifiche. Sì, perché un giudizio sulla guarigione del Pescara non si può dare: gara, infatti, indirizzata dall’espulsione di D’Andrea per fallo di reazione alla mezzora di gioco. 


Per un’ora l’Ostiamare ha giocato in inferiorità numerica e alla lunga il Pescara ha fatto valere la sua forza. Anche se la partenza non era stata delle migliori ed era stata rimarcata dai fischi. Ma era una partita da vincere e il Pescara ha portato a casa i tre punti, scalando qualche posizione in classifica. Successo meritato, ineccepibile. Risultato sbloccato da D’Ausilio abile a sfruttare un errore di Cotale. E poi all’inizio della ripresa il raddoppio di Erradi che ha schienato un’Ostiamare in inferiorità numerica.


Troppo facile portare a casa i tre punti. Ma era quello l’obiettivo ed è strato centrato. Il successo mancava dalla trasferta di Livorno e in casa dalla prima giornata, ovvero agosto, contro la Vis Pesaro.

Quinta gara su dieci senza subire gol.
Buona partenza dei romani di patron De Rossi, ma ogni velleità viene spenta dall’espulsione di D’Andrea al 28’ a causa del fallo di reazione dell’attaccante su Capellini. Il Pescara si gioca una card e l’arbitro dà ragione alla panchina biancazzurra. Avvio contratto dei biancazzurri sottolineato dai fischi del pubblico e dall’Ostiamare che prende in mano le redini del gioco. Almeno fino a quando non viene spezzato l’equilibrio numerico. Poi è il Pescara che avanza il baricentro e va all’assalto della porta di romani.


In pieno recupero la rete di Michele D’Ausilio che approfitta di un errore di Cotali, s’invola verso la porta e batte Vertua con un destro. In avvio di ripresa, al 9’, il raddoppio di Erradi che in area supera un paio di avversari e conclude: decisiva la deviazione di Giordani che mette fuori causa il portiere. Partita finita. Qualche intervento dei portieri, ma il 2-0 è già scolpito. Il Pescara si rilancia e si regala una settimana di tranquillità.
All’orizzonte c’è la trasferta del Curi contro un Perugia che si è imposto 5-1 a Campobasso e che ha un punto in più del Pescara in classifica. 
 

PESCARA-OSTIAMARE 2-0

PESCARA (4-3-3) Fiorillo; Donati, Capellini, Pellacani, Motta; Valzania, Guccione (17’ st Graziani), Erradi (24 st Gatto); Meazzi (35’ st Vitali), Parigi (35’ st Inglese), D’Ausilio (35’ st Merola).   A disposizione: Ujkaj, Saio, Altare, Letizia, Nardin, Morazzini, Milan, Ferraris, Zeppieri. Allenatore: Buscè.

OSTIAMARE (4-4-2) Vertua; Piroli Giordani, Brosco, Cotali; Tosku (14’ st Papa Wade), Greco, Buono (30 ‘ st Spinosa), Carbone; Tonin (14’ st Badje), D’Andrea.  A disposizione: Morlupo, Fabiano, Korosa, Orfano, Castaldo, Tesauro, Donsah, Galastri, Ferrari, Parigini. Allenatore: D’Antoni.

Arbitro: Mattia Nigro (Prato). Assistenti: Kevin Turra (Milano) e Leonardo Rossini (Genova). Quarto uomo: Ciro Aldi (Lanciano). Fvs: Matteo Di Berardino (Teramo).

RETI: nel pt 47’ D’Ausilio; nel st 9’ Erradi.
NOTE: ammonito Erradi. Al 28’ pt espulso D’Andrea per fallo di reazione. Spettatori 4.783 di cui 1.926 abbonati e 2.857 paganti. In casso di 39.016 euro. Nel settore ospiti 61 tifosi.
Questi i risultati delle partite della decima giornata del girone B di serie C: Livorno-Grosseto 4-4 (giocata venerdì), Guidonia Montecelio-Forlì 3-2, Pianese-Pineto 0-0, Reggiana-Torres 2-0, Vado-Sambenedettese 2-2 (sabato); Campobasso-Perugia 1-5, Latina-Vis Pesaro 1-0; Ravenna-Spezia 0-1, Gubbio-Atalanta U23 0-2; Pescara-Ostiamare 2-0. 
 
La classifica: Spezia 25; Ravenna 20; Grosseto 19; Reggiana 17; Livorno, Perugia e Guidonia Montecelio 16; Torres e Pescara 15; Latina 13; Vado e Campobasso 12; Forlì 11; Atalanta U23 e Ostiamare 9; Pianese e Pineto 8; Gubbio e Sambenedettese 7; Vis Pesaro 4.
Prossimo turno: 23 ottobre ore 20,30 Ostiamare-Vado, Perugia-Pescara, Pineto-Gubbio; 24 ottobre ore 14,30 Atalanta U23Campobasso, Sambenedettese-Livorno, Spezia-Latina; ore 17,30 Vis Pesaro-Ravenna; 25 ottobre ore 14,30 Forlì-Pianese, Grosseto-Reggiana, Torres-Guidonia Montecelio.   



Pallavolo A2 femminile, a Vasto la Tenaglia Altino va avanti 2-0 e poi crolla contro Marsala

Pallavolo A2 femminile, a Vasto la Tenaglia Altino va avanti 2-0 e poi crolla contro Marsala

Primo punto stagionale della Tenaglia Altino Avastese nel campionato di serie A2 di pallavolo femminile. Le ragazze di Tortorici si sono sbloccate alla quarta giornata, ma hanno infilato la quarta sconfitta (questa volta per 2-3) in altrettante partite. Lo hanno fatto a Vasto contro Marsala.  Inizio in surplace con le frentane che si sono imposte 25-13. Molto più combattuto, invece, il secondo parziale concluso ai vantaggi 29-27.             Poi il crollo che ha dell’incredibile. Marsala ha vinto il terzo parziale 25-15 e il quarto 25-21. Al tie break le siciliane si sono imposte 15-13, lasciando alle rossoblù appena un punto in classifica




Calcio serie D, la capolista Mosciano continua vincere. All’Avezzano la supersfida con il Chieti. Colpo della Torrese e della Proi Vasto

Calcio serie D, la capolista Mosciano continua vincere. All'Avezzano la supersfida con il Chieti. Colpo della Torrese e della Proi Vasto

Dei Rocini e Ferraioli hanno firmato il successo, il sesto di fila, della capolista Mosciano. Che ha vinto sul campo della Bacigalupo Vasto Marina con due reti nella ripresa. Mosciano battistrada, a seguire c’è l’Avezzano che ha ribaltato il Chieti. Gol decisivo di Luciano alla mezzora della ripresa dopo che Mascella ha replicato al vantaggio di Prieto Morales del Chieti nella supersfida dell’Eccellenza allo stadio Dei Marsi-Cimarra.  Prieto Morales è stato il primo marcatore neroverde, al di là di Cofini che ha segnato 5 gol finora. Mascella, invece, ha festeggiato le 100 presenze con la maglia biancoverde ribattendo in rete una corta respinta di Monti. San Salvo in vantaggio a Roseto con rete di Bamba che poi ha raddoppiato nella ripresa. Vince anche la Pro Vasto a Villa Vomano contro il Pontevomano fanalino di coda del girone. E’ di Finizio la rete biancorossa, raddoppio di Maroto a metà tempo; accorciano le distanze i gialloneri nel finale. Poi il tris vastese. Emozioni e gol anche al San Marco di Pescara.  Ankovic-gol e Folgore Delfino Curi avanti sulla Torrese. Che ha pareggiato al 16’ con Palestini. Sempre di Palestini all’11’ st la rete che ribalta il risultato. Poi segna il finlandese Tuikanen e a un minuto dalla fine Padovano (pescarese) firma il 2-3 della Torrese. Matteo Giannattasio, classe 2007, firma il vantaggio del Montesilvano sulla Fucense. Il portiere Calore respinge un rigore calciato da Gomez. Nel secondo tempo l’1-1 dei marsicani. A Sulmona risultato sbloccato da Cristian Cangemi all’inizio della ripresa che ha trafitto il portiere D’Egidio del Montorio 88 che poi ha pareggiato i conti con Cissè..

Nell’anticipo di sabato pari tra Francavilla e San Giovanni Teatino con reti di Ciommi e Arboleda.

Mercoledì Pro Vasto-Avezzano di Coppa Italia; ritorno il 4 novembre.

Questi risultati delle gare dell’ottava giornata del campionato di Eccellenza: Montesilvano-Fucense 1-1, Bacigalupo Vasto Marina-Mosciano 0-2, Folgore Delfino Curi Pescara-Torrese 2-3, Avezzano-Chieti 2-1, Francavilla-San Giovanni Teatino 1-1 (giocata sabato), Ovidiana Sulmona-Montorio 88 1-1, Pontevomano-Pro Vasto 1-3, Rosetana-San Salvo 0-2, Virtus Cupello-Celano 0-0.   

La classifica: Mosciano 21; Avezzano 17; Pro Vasto 16; Torrese 15; Ovidiana Sulmona 14; Folgore Delfino Curi Pescara e Montorio 88 14; Celano e San Giovanni Teatino 12; Montesilvano e San Giovanni Teatino 12; San Salvo e Chieti 9; Fucense Trasacco e Bacigalupo Vasto Marina 8; Virtus Cupello 6; Rosetana  5; Pontevomano e Francavilla 4.

Prossimo turno (25 ottobre): Celano-Pontevomano, Chieti-Folgore Delfino Curi, Francavilla-Rosetana, Fucense Trasacco-Ovidiana Sulmona (sabato), Montorio 88-Bacigalupo Vasto Marina, Mosciano-Avezzano, Pro Vasto-Montesilvano, San Giovanni Teatino-Virtus Cupello, Torrese-San Salvo 




Calcio serie D, L’Aquila rimonta e conserva la vetta, bene il Teramo, colpo del Giulianova, Notaresco segna cinque volte in un tempo

Calcio serie D, L'Aquila rimonta e conserva la vetta, bene il Teramo, colpo del Giulianova, Notaresco segna cinque volte in un tempo

Non cambiano le posizioni di vertice con le due abruzzesi L’Aquila e Teramo a dettare il ritmo. E’ la giornata delle rimonte per le abruzzesi, quella del Tubladi permette all’Aquila di mantenere la vetta della classifica nel girone F della serie D. Uno-due iniziale della Recanatese dell’ex Giandonato con reti di Casolla e Marras. Poi L’Aquila ha trovato il pareggio con una doppietta di Curatolo. Nel finale la rete di Sparacello che consente di difendere il primato in graduatoria dall’assalto del Teramo che, invece, ha avuto ragione del Termoli grazie alla rete di Moussa Niambe su rigore. Successo di misura, ma gara spettacolare al Bonolis davanti a tremila spetattori. Maio sblocca il risultato ad Ascoli tra Atletico e Lanciano, replica dei rossonero con Kyeremateng su rigore, nel finale raddoppio ascolano e frentani in dieci uomini. Di Minicucci il gol del 3-1 nel secondo tempo che si chiude con la goleada della squadra di Seccardini. Altra rimonta show a Mosciano: al Rodi la Maceratese in doppio vantaggio sul Notaresco alla fine del primo tempo. Nella ripresa lo show rossoblù a segno cinque volte con Saveriano Infantino nelle vesti di trascinatore. A Foligno decide Cangemi nel finale e regala al Giulianova il primo successo esterno stagionale. Al Fadini di Giulianova alla fine del primo tempo la Santegidiese sotto di una rete segnata da Grandis contro la Vigor Senigallia. Che poi ha raddoppiato con De Feo.  Esordio da dimenticare per Cappellacci sulla panchina vibratiana.  

Questi i risultati delle gare della settima giornata nel girone F della serie D: Ancona-Forsempronese 1-2, Atletico Ascoli-Città di Lanciano 5-1, Foligno-Giulianova 0-1, Montecchio Gallo-Angelana 3-1, Notaresco-Maceratese 5-2, Pietralunghese-Sporting Trestina 2-0 (giocata sabato), Recanatese-L’Aquila 2-3, Santegidiese-Vigor Senigallia 0-2 e Teramo-Termoli 1-0. 

 
 

La classifica: L’Aquila 20; Teramo 19; Foligno e Vigor Senigallia 16; Ancona e Notaresco 14; Forsempronese, Atletico Ascoli 13; Montecchio gallo 11; Termoli, Giulianova e Lanciano 10; Santegidiese, Pietralunghese 8; Maceratese 7; Recanatese 6; Angelana, Sporting Trestina 4.

Prossimo turno (25 ottobre): Angelana-Recanatese, Città di Lanciano-Notaresco, Forsempronese-Teramo, Giulianova-Pietralunghese, L’Aquila-Foligno, Maceratese-Montecchio Gallo, Sp. Trestina-Santegidiese, Termoli-Atl. Ascoli e Vigor Senigallia–Ancona.




Le formazioni ufficiali di Pescara-Ostiamare: Buscè si gioca la panchina con Motta, Erradi e Meazzi

Le formazioni ufficiali di Pescara-Ostiamare: Buscè si gioca la panchina con Motta, erradi e Meazzi
Formazioni ufficiali di Pescara-Ostiamare in programma alle ore 17,30 del 18 ottobre. Nel Pescara assenti Sardo, Eletu e D’Errico. Buscè dà fiducia a Erradi a centrocampo e a Meazzi nel tridente d’attacco. Fuori Letizia acciaccato per Motta sulla corsia sinistra della difesa. Tra i romani fuori Casolari per squalifica. In campo i due ex Brosco e Tonin nell’Ostiamare.
 

LE FORMAZIONI

PESCARA (4-3-3) Fiorillo; Donati, Capellini, Pellacani, Motta; Valzania, Guccione, Erradi; Meazzi, Parigi, D’Ausilio.   A disposizione: Ujkaj, Saio, Altare, Letizia, Nardin, Morazzini, Milan, Gatto, Graziani, Vitali, Ferraris, Merola, Inglese, Zeppieri. Allenatore: Buscè.

OSTIAMARE (4-4-2) Vertua; Piroli Giordani, Brosco, Cotali; Tosku, Greco, Buono,  Carbone; Tonin, D’Andrea.   A disposizione: Morlupo, Fabiano, Cotali, Korosa, Orfano, Castaldo, Tesauro, Donsah, Galastri, Ferrari, Badje, Papa Wade, D’Andrea. Allenatore: D’Antoni.

Arbitro: Mattia Nigro (Prato). Assistenti: Kevin Turra (Milano) e Leonardo Rossini (Genova). Quarto uomo: Ciro Aldi (Lanciano). Fvs: Matteo Di Berardino (Teramo).

 
Questi i risultati delle partite della decima giornata del girone B di serie C: Livorno-Grosseto 4-4 (giocata venerdì), Guidonia Montecelio-Forlì 3-2, Pianese-Pineto 0-0, Reggiana-Torres 2-0, Vado-Sambenedettese 2-2 (sabato); Campobasso-Perugia 1-5, Latina-Vis Pesaro 1-0; Gubbio-Atalanta U23 0-2, Ravenna-Spezia 0-1; ore 17,30 Pescara-Ostiamare. 
La classifica: Spezia 28; Ravenna 20; Grosseto 19; Reggiana 17; Livorno, Perugia e Guidonia Montecelio 16; Torres 15; Latina 13; Pescara, Vado, Atalanta U23 e Campobasso 12; Forlì 11; Ostiamare 9; Pianese e Pineto 8; Gubbio e Sambenedettese 7; Vis Pesaro 4.
Prossimo turno: 23 ottobre ore 20,30 Ostiamare-Vado, Perugia, Pescara, Pineto-Gubbio; 24 ottobre ore 14,30 Atalanta U23Campobasso, Sambenedettese-Livorno, Spezia-Latina; ore 17,30 Vis Pesaro-Ravenna; 25 ottobre ore 14,30 Forlì-Pianese, Grosseto-Reggiana, Torres-Guidonia Montecelio



Secondo appuntamento di Omnia Artis al Museo Barbella con il Barocco teatino, Flavio Dall’Amico e Kaminarì

Secondo appuntamento di Omnia Artis al Museo Barbella con il Barocco teatino, Flavio Dall’Amico e Kaminarì

Secondo appuntamento di Omnia Artis, previsto per sabato 24 ottobre alle ore 11 nel Museo Barbella, rassegna culturale, organizzata da ArteMind, patrocinata dal Comune di Chieti, con Direzione Scientifica di Angela Rossi.

Omnia Artis è un progetto culturale, che vuole mettere insieme tutti gli aspetti dell’arte: pittura, scultura, scrittura, musica, recitazione, letteratura, perché- L’opera d’arte è un messaggio fondamentalmente ambiguo, una pluralità di significati, che convivono in un solo significante. – (Umberto Eco).

Ricco è il programma del secondo incontro, che prevede la conferenza di Angela Rossi nello spazio Abruzzart, dedicato all’arte abruzzese, nel quale si esamineranno due artisti del barocco abruzzese. Chieti riscopre i suoi due maestri dimenticati: Giovanni Battista Spinelli (Chieti 1613 – Ortona 1658), pittore inquieto tra Abruzzo e Napoli, e Giovan Battista Gianni (Cerano d’Intelvi fine XVII sec. – Abruzzo metà XVIII sec.), l’architetto lombardo, che ha reinventato le chiese teatine. Un dialogo a distanza di un secolo tra due figure apparentemente lontane, unite da un destino comune: aver portato il grande Barocco europeo in Abruzzo. Da un lato Spinelli, il teatino di nascita, allievo di Battistello Caracciolo e Massimo Stanzione a Napoli, collezionista di stampe nordiche, genio del disegno, riscoperto solo nel Novecento da Roberto Longhi, morto secondo la leggenda, facendo esperimenti di alchimia, autore dell’Incoronazione di Maria di Ortona e di opere oggi agli Uffizi e alla National Gallery di Londra, nonché di tele presenti nella Chiesa di Santa Chiara, nella Chiesa di San Francesco al Corso di Chieti; dall’altro Gianni, il comasco di adozione abruzzese, formatosi a Roma alla scuola di Bernini e Borromini, arrivato in Abruzzo nel 1685 dalla Marsica e diventato l’architetto del Barocco teatino. Suoi gli interni di San Domenico (ex Sant’Anna degli Scolopi), dell’Oratorio del Sacro Monte dei Morti in Cattedrale, della Chiesa di San Gaetano, di San Francesco al Corso. -Due stranieri in patria – spiega Angela Rossi – Spinelli abruzzese, che deve andare a Napoli per diventare grande, Gianni lombardo, che deve venire a Chieti per diventarlo. Senza di loro, Chieti non sarebbe barocca. La conferenza, con proiezione di immagini inedite e confronti con il Barocco romano e napoletano, rientra nel ciclo di incontri di Omnia Artis dedicati alla valorizzazione del patrimonio artistico teatino.

Verrà inaugurata la Mostra di Nicolò Colombaro in arte Kaminarì, che espone al Museo Barbella dal 24 al 31 ottobre. L’arte di Kaminarì è arte sociale, una critica decisa all’esistente, ai riti, ai miti, alla routine persino pericolosa di un ingranaggio, in cui la tecnologia, il dominio di internet e dell’intelligenza artificiale coinvolgono la riflessione artistica. Kaminarì dialoga, ma soprattutto sviscera, indaga, osserva, misura le coordinate di un mondo che va alla deriva, dove l’enorme potere tecnologico può in qualsiasi momento distruggere la realtà e le realtà. Inoltre sarà presentato anche il libro di Flavio Dall’Amico, Burger Queen, con la partecipazione di Susanna Nuzzolese e Marco Di Matteo, che leggeranno alcuni passi scelti tratti dal libro. Flavio Dall’Amico originario di Thiene, poeta e scrittore, ha ottenuto svariati riconoscimenti in altrettanti concorsi letterari nazionali. Ha pubblicato le raccolte di poesia: Piccolissime soste durante il cammino (2010), Poesie moderne (2012), Carrozze di vento (2019), La Terra, gli Uomini, Dio (2021). Luminescenza (2024), Poesinèsia (2025) oltre ai romanzi: Sequenze di vita fragile (2014), Finalmente! (2016), Maracaibo (2020) Parole, Opere e Omissioni (2022),

In questa sua ultima pubblicazione l’autore affronta gli aspetti di una provincia, che vive i cambiamenti della società in ritardo, di rimbalzo, che arrivano, filtrati da una comunicazione spesso distorta e frammentata. Burger Queen è un locale, che nasce sulle ceneri di un bar, che ha accolto negli anni generazioni su generazioni, ovvero, lungo gli Anni Settanta e Ottanta, le vicende palesi e nascoste della gioventù di uno sparuto agglomerato disperso nella sonnacchiosa pianura del Nord Italia, dapprima contadina, divenuta poi piccolo-industriale. Le vicende intrecciate di tre amici costituiscono il nucleo fondante del romanzo: Aldo (vero nome Araldo), Dino (vero nome Odino) e Alfredo, che in quel bar si ritrovano tutti i giorni. La loro giovinezza scorre tra le sue sale fumose e le corsie notturne e malinconiche del Jump, una discoteca dalle linee futuriste sorta, come per magia, nel mezzo della pianura circostante. Aldo e Dino trovano l’amore, si sposano, hanno figli, ma le loro vite, all’apparenza tranquille, saranno squassate dagli incubi ricorrenti di fatti avvenuti precedentemente. Seppur in modo diverso, così sarà anche per Alfredo, che sceglierà, dopo un sofferto travaglio, la via del sacerdozio, combattuto, ma non per sempre, tra l’amore proibito per una donna e la tensione verso l’Assoluto.

A coronamento della manifestazione è previsto un intervento musicale a cura della Music &Art International Academy del M.Giuliano Mazzoccante.

L’ingresso è libero




A Teramo rinvenuto il cadavere di una donna in corso Porta Romana: è la sorella della consigliera comunale Fantozzi

A Teramo rinvenuto il cadavere di una donna in corso porta romana

A Teramo mistero sul rinvenimento del cadavere di una donna di 56 anni in un’abitazione di corso Porta Romana. Si tratta Luisella Fantozzi, sorella di Debora consigliere comunale a Teramo. La donna sarebbe morta da diversi giorni e i familiari hanno dato l’allarme visto che non rispondeva al telefono. Indagano le forze dell’ordine. La Procura ha disposto l’autopsia per stabilire la causa del decesso. L’esame verrà eseguito oggi pomeriggio alle 17.30 dall’anatomopatologo Davide Girolomi. Luisella Fantozzi lascia un figlio.




Allo Zambra di Ortona in scena “All’ombra dell’ultimo sole” con Tony Laudadio e Ferruccio Spinetti

Allo Zambra di Ortona in scena "All'ombra dell'ultimo sole" con Tony Laudadio e Ferruccio Spinetti

Lo spettacolo “All’ombra dell’ultimo sole”, interpretato da Tony Laudadio (voce recitante, canto e chitarra) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso) con la produzione di Casa del Contemporaneo ed il testo curato dallo stesso Laudadio, andrà in scena mercoledì 21 ottobre alle ore 20,45 al Cinema Auditorium Zambra di Ortona che vede la direzione artistica di Unaltroteatro di Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio.

Un musicista rievoca un periodo di profonda crisi professionale ed esistenziale, segnato da dubbi sul senso della vocazione artistica e sull’impatto reale della musica e dell’arte sul mondo.

La vicenda, pur essendo di fantasia, trae ispirazione dalla condizione reale dei pazienti degli ex manicomi dopo la loro chiusura, esplorando il conflitto tra il desiderio di sottrarsi alla realtà e la necessità di partecipare alla vita collettiva. Su questo terreno si innestano la poesia e le canzoni di De André, concepite come materiale drammaturgico e come strumento di salvezza e redenzione.

Proseguendo la ricerca intrapresa con “La città che incanta” su Pino Daniele, Tony Laudadio indaga la commistione tra teatro, musica e poesia, ponendosi una domanda fondamentale: quanto effettivamente la musica e la poesia possono influire e modificare l’esistenza quotidiana delle persone?

Lo spettacolo si distingue per una forma scenica aperta e costruita sulla filosofia del jazz: condivisione, ascolto e improvvisazione. Il contrabbasso di Ferruccio Spinetti dialoga costantemente con la voce di Laudadio, garantendo una rappresentazione unica e irripetibile.




A Pescara controlli nell’area del Terminal bus: sequestrati diversi involucri di droga

A Pescara controlli nell'area del Terminal bus: sequestrati diversi involucri di droga

Nel pomeriggio di ieri, la polizia di Stato di Pescara ha svolto un’articolata attività di controllo del territorio nata dalla sinergia operativa tra il personale delle Volanti della Polizia di Stato e la Polizia Locale di Pescara. Le pattuglie hanno passato al setaccio il centro cittadino, concentrando le verifiche su diverse attività commerciali etniche e su numerosi gruppi di giovani.

Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela del decoro urbano, ad alcune attività commerciali sono state accertate e contestate sul posto plurime violazioni, in particolare in materia di rifiuti. I controlli ad ampio raggio si sono poi estesi nell’area del Terminal Bus dove, con l’ausilio fondamentale delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, gli agenti hanno scovato e sequestrato diversi involucri contenenti sostanza stupefacente. La droga era stata abilmente occultata in piccoli “depositi” di fortuna distribuiti nella zona, probabile espediente utilizzato dai pusher per evitare il rinvenimento delle sostanze in caso di perquisizione personale. Le operazioni condotte dimostrano la costante presenza e la determinazione delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini, presidiando gli snodi sensibili della città, contrastando i fenomeni di illegalità diffusa e garantendo il rispetto del decoro cittadino.




Arresto per furto a Pescara: un 26enne ruba materiale in un supermercato e colpisce un dipendente

Arresto per furto a Pescara: un 26enne ruba materiale in un supermercato e colpisce un dipendente

Continuano i controlli del territorio e il contrasto alla criminalità diffusa messo in atto dalle Forze dell’Ordine nella città di Pescara. Un primo incisivo riscontro si è registrato nei giorni scorsi, quando gli agenti delle Squadra Volante sono intervenuti d’urgenza presso un supermercato situato nella zona di San Donato. A seguito di una chiamata giunta al numero unico di emergenza da parte del personale dell’esercizio, i poliziotti hanno bloccato un 26enne resosi responsabile di rapina impropria. Il giovane, sorpreso a trafugare merce, si era dotato di uno zaino schermato per eludere le barriere antitaccheggio e di arnesi atti allo scasso. Nel tentativo di assicurarsi la fuga, l’uomo non ha esitato a colpire violentemente un dipendente. La tempestività dell’intervento delle Volanti ha permesso di rintracciarlo, traendolo in arresto in flagranza di reato.




A Chieti consiglio comunale: in aula delibere per circa 4,3 milioni di euro tra somme urgenze per il maltempo e rilancio delle opere pubbliche

A Chieti consiglio comunale: in aula delibere per circa 4,3 milioni di euro tra somme urgenze per il maltempo e rilancio delle opere pubbliche

Lunedì 19 ottobre, alle ore 8,30 (nella sala consiliare della Provincia), si terrà il consiglio comunale di Chieti con due punti all’ordine del giorno che riguardano interventi e finanziamenti per complessivi 4,3 milioni di euro circa a beneficio della sicurezza e della mobilità della città.

1. Somme urgenze e ripristini da eventi calamitosi: 1.721.315,35 euro. Il primo punto riguarda l’accertamento e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio (ex art. 194 TUEL e art. 140 Codice dei Contratti) per gli interventi di somma urgenza eseguiti a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito Chieti a partire dal 28 marzo e nei primi giorni di aprile.  In applicazione dell’Ordinanza di Protezione Civile (OCDPC n. 1189/2026), il Comune ha svolto lavori indifferibili a tutela della pubblica incolumità, anticipando le risorse in attesa del formale e doveroso trasferimento dei fondi emergenziali  da parte del Commissario delegato all’emergenza nella persona del presidente della Regione.

I principali cantieri rientranti nella delibera riguardante le somme urgenze  i cui  lavori sono conclusi o in fase di ultimazione sono:

  • Messa in sicurezza dissesti e versanti: Via Belvedere e Strada Mucci (490.000 €); Strada Sanitaria/Madonna del Freddo (144.689 €); Via Egidio Rutolo (112.477 €); scarpata tra Via Olivieri e Via Nicolodi (26.000 €); Via dei Lucani (48.480 €); Via Fonte Cruciani (8.940 €).
  • Manutenzione e ripristini stradali straordinari: Interventi diffusi di riparazione e sgombero sedi stradali a seguito degli eventi meteorici eccezionali (305.000 € + 510.000 €).
  • Sedi comunali e infrastrutture: Messa in sicurezza delle sedi di Viale Amendola e Via delle Robinie (60.671 €); ripristino muro ex Scuola Madonna del Freddo (14.640 €); allagamento e funzionalità sottopasso Ponte Calabrese (14.640 €); fornitura dispositivi di delimitazione e viabilità (4.148 €).

2. Variazione al Piano Triennale OO.PP.: riprogrammazione POC Abruzzo (2.660.676,85 euro). Il secondo punto all’ordine del giorno riguarda l’aggiornamento del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028. A seguito dell’autorizzazione regionale del 5 ottobre per la rimodulazione del piano degli interventi POC Abruzzo 2014-2020 (ex POR FESR – Sviluppo Urbano Sostenibile), l’Amministrazione sblocca risorse fondamentali per connettere infrastrutture esistenti ma finora inutilizzate o per completare interventi in corso :

  1. Mobilità sostenibile Parcheggio – Ospedale (490.000 €) con la Realizzazione di un sistema di risalita a basso impatto e connessione diretta tra il parcheggio sottostante il presidio ospedaliero “SS. Annunziata” e la struttura sanitaria, rendendo finalmente pienamente fruibile e integrato un importante parcheggio oggi inutilizzato per mancanza di collegamento.
  2. Rifunzionalizzazione Tunnel e Ascensore di Piazza Falcone e Borsellino (678.000 €): Lavori di ripristino e messa in funzione del tunnel pedonale e dell’ascensore di risalita verso il centro, insieme alla valorizzazione del sito archeologico sottostante. La somma consentirà di avviare a soluzione in tempi brevi l’apertura del tunnel e dell’ascensore dal terminal al centro città.
  3. Riqualificazione e Charging Hub in Piazza Garibaldi (1.081.676,85 €): si tratta del completamento del parcheggio in corso di costruzione relativamente alla piazza sovrastante da destinare a  piazza, verde, parco giochi , ricariche elettriche e parcheggi per disabili .
  4. Rete di informazione e controllo mobilità Università-Centro Storico (410.000 €): Piattaforme digitali e sistemi di monitoraggio per l’integrazione del polo universitario con il centro cittadino.  Si tratta dell’acquisto di un mezzo elettrico per il collegamento centro storico – università .

“Il Consiglio di lunedì rappresenta un passaggio amministrativo di straordinaria rilevanza – commenta il Sindaco Giovanni Legnini – . Da un lato riconosciamo e mettiamo in sicurezza il quadro finanziario delle somme urgenze per oltre 1,7 milioni di euro: interventi attivati dalla precedente amministrazione e proseguiti in questi mesi per proteggere i cittadini dalle frane e dai danni del maltempo di primavera e per i quali abbiamo il diritto di ottenere un tempestivo rimborso da parte della Struttura commissariale di Protezione civile. Dall’altro lato, grazie alla rimodulazione dei fondi europei e regionali, diamo risposte concrete a nodi irrisolti da anni e che vogliamo avviare a soluzione per migliorare mobilità sostenibile, completare parcheggi in centro e nei pressi dell’ospedale, avviare un collegamento università centro storico. Si tratta di un lavoro corale concepito con tutti i settori tecnici comunali e regionali competenti ai quali va un sentito e doveroso ringraziamento perché hanno lavorato senza sosta sia sul fronte dell’emergenza sia sulla complessa riprogrammazione dei fondi POC”.

“I due punti all’ordine del giorno sono frutto di un importante lavoro di riorganizzazione condotto dal settore che ci ha consentito di dialogare positivamente con la Regione e che permette oggi non solo di recuperare le somme anticipate per i ripristini ma di ampliare notevolmente il ventaglio dei cantieri da avviare alcuni dei quali ci consentiranno di completare opere attese da tempo – così l’assessore ai lavori pubblici Luigi Febo – Ci sono diverse azioni importanti e strategiche che verranno portate avanti grazie a queste somme. Connettiamo finalmente il parcheggio dell’ospedale con la struttura sanitaria, restituiamo vita al tunnel di Piazza Falcone e Borsellino e continuiamo a modernizzare le infrastrutture della città. Mettere in funzione opere come la risalita dell’ospedale o il tunnel in centro, su cui partiranno subito verifiche e attività, significa valorizzare le risorse pubbliche e migliorare drasticamente la quotidianità dei cittadini e l’accessibilità alla città”.




Sos depurazione in Abruzzo: quasi 40 milioni di euro per uscire dalla morsa dell’infrazione UE

Sos depurazione in Abruzzo: quasi 40 milioni di euro per uscire dalla morsa dell’infrazione UE

Riceviamo e pubblichiamo:

La gestione delle acque reflue e la depurazione fognaria si confermano come uno dei nodi strutturali ed economici più complessi per l’Italia. Tra i territori chiamati a correre ai ripari per allinearsi agli standard europei c’è l’Abruzzo, finito nel mirino di Bruxelles con la procedura d’infrazione 2017/2181, che attualmente si trova in fase istruttoria: questo significa che lo Stato italiano ha ancora una finestra di tempo per completare le opere ed evitare che l’istruttoria si trasformi in una nuova, disastrosa multa comunitaria.

Mettendo in fila gli 11 interventi chiave pianificati nella regione, emerge una mappa dettagliata dei cantieri e dei finanziamenti. Un piano di investimenti imponente che sfiora i 40 milioni di euro complessivi (39.659.199,97 euro per l’esattezza) per sanare le carenze di grandi città, borghi montani e mete turistiche, all’interno di una più ampia e rigorosa cabina di regia nazionale.

L’Italia è stata colpita da diverse procedure d’infrazione per tre ragioni principali: infrastrutture obsolete o assenti, mancata separazione delle reti, frammentazione della gestione.

Le grandi opere urbane: Avezzano e Chieti in prima linea

I flussi di cassa si concentrano massicciamente dove il “Carico Generato” in Abitanti Equivalenti (a.e.) – l’unità di misura dell’impatto organico quotidiano sulle reti – è più pesante.

Il progetto più mastodontico dell’intero pacchetto fa capo ad Avezzano Capoluogo (64.400 a.e.). Qui l’ARAP gestisce un maxi-investimento da 25,76 milioni di euro dedicato al potenziamento strutturale e all’upgrading tecnico-normativo dell’intero sistema integrato di depurazione. A questa enorme voce si sommano altri 380mila euro circa per l’adeguamento dello specifico impianto della frazione di Paterno.

Subito dietro si posiziona Chieti: con il suo bacino fognario da 114.500 abitanti equivalenti, la città richiede un massiccio cantiere di adeguamento delle reti e degli impianti da 4,58 milioni di euro.

Dai poli turistici ai piccoli borghi: la sfida del territorio

Se le città assorbono i capitali maggiori, la tenuta ecologica della regione si gioca nelle aree interne e nei comuni sotto i 5.000 abitanti, dove la tutela ambientale è il motore stesso dell’economia locale.

Nel comprensorio di Roccaraso e Rivisondoli (21.373 a.e.), le presenze si impennano nei mesi invernali. Per evitare crisi del sistema idrico, sono stati stanziati 400.000 euro per adeguare l’impianto di depurazione, supportati da 100.000 euro di fondi della Regione.

Nel delicato ecosistema del bacino fognario di Barrea e Villetta Barrea (4.897 a.e.), i lavori sono stati spacchettati in tre lotti per un totale di 1,41 milioni di euro: adeguamento del depuratore consortile (800.000 euro), separazione delle reti fognarie a Barrea (240.000 euro) e raccolta delle acque di prima pioggia a Villetta Barrea (370.000 euro).

A Luco dei Marsi (9.540 a.e.) l’adeguamento del depuratore ha beneficiato di un’importante spinta normativa. L’opera da 1,2 milioni di euro è stata finanziata interamente dallo Stato sfruttando i fondi del DL 12 settembre 2014, n. 133 (convertito nella Legge 164/2014 – Legge Sblocca Italia).

Completano i cantieri delle aree interne gli interventi di Scurcola Marsicana (800.000 euro coperti da fondi statali) e San Valentino in Abruzzo Citeriore (550.000 euro a carico del bilancio regionale).

Caso particolare è quello di Torrevecchia Teatina (4.000 a.e.). Per risolvere i problemi di scarico, sono stati allocati ben 4,58 milioni di euro (con un co-finanziamento regionale di 904.000 euro dai fondi FA APQ 3-28) per costruire un nuovo depuratore in località Vale Anzuca, posizionato strategicamente nel vicino comune costiero di Francavilla al Mare.

La catena di comando locale

Mentre la Struttura del Commissario Ftuzzo vigila e coordina dall’alto, la gestione sul campo è affidata ai bracci operativi del territorio, ovvero i consorzi idrici integrati.

Il C.A.M. S.P.A. (Consorzio Acquedottistico Marsicano) è il soggetto gestore e attuatore principale per l’intera area della Marsica (Avezzano, Luco dei Marsi, Scurcola). Nel chietino le operazioni sono invece guidate dall’ACA SpA, che cura il delicato progetto trans-comunale tra Torrevecchia e Francavilla. Nelle aree montane dell’aquilano si muove invece la SACA Spa, affiancata dall’ERSI (Ente Regionale del Servizio Idrico).

Resta l’incognita di alcune realtà minori dove i soggetti attuatori figurano ancora come “non indicati” o delegati alle singole amministrazioni comunali: in questi specifici segmenti, il potere di stimolo della Struttura Commissariale centrale diventa determinante per scongiurare colli di bottiglia burocratici.

Dottor Adriano Pistilli

Tecnico ambientale specializzato nel trattamento acque reflue




Incidente sul lavoro a Scerni: sette indagati per la morte del 21enne Andrea Di Risio

Lutto cittadino per il funerale di Andrea Di Risio morto sul lavoro nella Cantina Sociale San Panfilo

La Procura della Repubblica di Vasto ha provveduto all’iscrizione sul registro degli indagati di sette persone. L’inchiesta riguarda la morte di Andrea Di Risio, il 21enne che ha perso la vita lo scorso 15 ottobre in un incidente sul lavoro all’interno della cantina San Panfilo di Scerni. La Procura ipotizza i reati di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Il giovane, studente universitario di Scienze motorie, lavorava come stagionale nella struttura quando è rimasto vittima del tragico incidente il penultimo giorno di lavoro nella cantina sociale.

Secondo la ricostruzione finora emersa, Andrea stava effettuando la pulizia di un silos quando è stato colpito alla testa da una sorta di elica presente nel macchinario. Le lesioni riportate si sono rivelate fatali.

Il macchinario coinvolto nell’incidente è stato posto sotto sequestro per consentire gli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle misure di sicurezza previste per le operazioni di manutenzione e pulizia.

L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Vasto Silvia Di Nunzio. Un passaggio importante sarà rappresentato dall’autopsia: lunedì 19 ottobre verrà conferito l’incarico al medico legale Pietro Falco, che dovrà effettuare l’esame sul corpo del 21enne.

L’iscrizione delle sette persone nel registro degli indagati consentirà di svolgere gli accertamenti sulle eventuali responsabilità della tragedia. Le indagini sono ancora nella fase preliminare e sarà necessario attendere gli esiti degli approfondimenti tecnici e medico-legali per chiarire le circostanze che hanno portato alla morte del giovane. Dopo l’autopsia la salma sarà riconsegnata alla famiglia per il funerale. Il Comune di Scerni ha proclamato il lutto cittadino.




Scontri a Milano: piazza Duomo trasformata in un campo di battaglia tra manifestanti e forze dell’ordine

Scontri a Milano: piazza Duomo trasformata in un campo di battaglia tra manifestanti e forze dell'ordine

Scontri a Milano durante il corteo organizzato da “Italia in Piazza”. I primi scontri si sono registrati in via Broletto, tra alcuni partecipanti e le forze dell’ordine, intervenute con diverse cariche dopo il lancio di sassi, bombe carta e petardi. I disordini sono poi proseguiti in piazza Duomo e, anche dopo lo scioglimento della manifestazione in piazza Cordusio, nella Galleria Vittorio Emanuele II, dove circa cento giovani vestiti di nero si sono radunati e la polizia ha effettuato un’ulteriore carica. 

Piazza Duomo a Milano trasformata in un campo di battaglia ed evacuata. E forze dell’ordine che alla fine hanno dovuto utilizzare gli idranti. Alcuni video mostrano manifestanti al centro della piazza, molti dei quali a volto coperto, mentre lanciano secchioni e transenne contro le forze dell’ordine. In un’immagine si nota un ragazzo lanciare un estintore contro la polizia in tenuta antisommossa. I manifestanti hanno anche preso di mira, sempre lanciando transenne e altri oggetti, una camionetta dei carabinieri rimasta isolata.  Durante la manifestazione sono state danneggiate anche pensiline dell’Atm e alcune vetrate dei palazzi nelle vie centralissime di Milano. Sono decine i manifestanti fermati e portati in Questura a Milano. Verso le 19 sono arrivati a sirene spiegate, in piazza del Duomo, a Milano – oggetto per tutto il pomeriggio di violenti tafferugli e poi scontri – i rinforzi delle forze dell’ordine. Una ventina tra ‘cellulari’ e jeep del Reparto mobile hanno circondato la piazza e la cattedrale.




A Silvi il sindaco Scodella riparte con una giunta senza Fratelli d’Italia, le opposizioni chiedono il ritorno al voto

A Silvi il sindaco Scodella riparte con una giunta senza Fratelli d'Italia, le opposizioni chiedono il ritorno al voto

Andrea Scordella cerca di metterci una pezza: dopo l’azzeramento della giunta a seguito dell’aggressione dell’assessore Lella (Lega) a spese della vice sindaca Di Marco (Fratelli d’Italia), ecco la nomina di un esecutivo senza Fratelli d’Italia per cercare di ripartire. La minoranze consiliari in una conferenza stampa hanno chiesto le dimissioni e il ritorno al voto. Tutte, dal centrosinistra ai gruppi civici.

L’azzeramento della giunta è arrivato dopo il gravissimo episodio che ha visto protagonista Luciana Di Marco, esponente di Fratelli d’Italia e fino a quel momento vicesindaca, al culmine dello scontro con l’assessore Gianpaolo Lella.

Dopo qualche giorno ha nominato gli assessori disponibili e ha rimesso in moto la macchina senza Fratelli d’Italia. Alessandro Valleriani di Forza Italia mantiene le deleghe e diventa vicesindaco pro tempore al posto della Di Marco; Giuseppina Vallescura entra per la Lega al posto del dimissionario Lella; Beta Costantini resta in giunta per Noi Moderati. Tutto ciò che manca se lo tiene il sindaco, in attesa che FdI si adegui e comunichi i suoi due nomi.

Formalmente tutto legittimo. Politicamente, molto meno normale. Ora bisogna verificare che cosa farà Fratelli d’Italia: se si adeguerà al primo cittadino leghista oppure cercherà di tenere il punto. “Vediamo una città ferma e tentativi maldestri di riappacificazione”, dicono in coro le opposizioni. “E’ ora di tornare a chiedere il consenso agli elettori dopo una delle pagine più scadenti della storia politica di Silvi”.