Calcio, il tecnico giuliese Marco Giampaolo torna alla guida della Sampdoria in serie B

Calcio, il tecnico giuliese Marco Giampaolo torna alla guida della Sampdoria in serie B

Il tecnico giuliese Marco Giampaolo torna a Genova. La Sampdoria cambia allenatore, di nuovo. Il club blucerchiato ha sollevato dall’incarico Bernardo Corradi, esonerato dopo appena sette partite. Quattro punti e una posizione di classifica orrenda costano il posto all’ex calciatore di Lazio e Chievo. Al suo posto arriva Marco Giampaolo, di Giulianova, che torna laddove aveva vissuto forse gli anni migliori della sua carriera. Giampaolo in questa stagione era stato esonerato dalla Cremonese dopo appena due giornate del campionato di Serie B.

Una curiosità: nello stesso giorno in cui Federico Giampaolo viene esonerato dal Casarano in C1, in cui svolgeva le mansioni di vice di Vito Di Bari (licenziato anche lui), il fratello Marco ritrova la panchina.

Dal 2016 al 2019 gli anni migliori di Marco Giampaolo alla guida della Sampdoria.

In quelle prime tre stagioni a Marassi, Giampaolo ha consolidato la propria reputazione di “Maestro” grazie a un 4-3-1-2 mandato a memoria: baricentro compatto, sincronismi difensivi di reparto esasperati, fraseggio palla a terra e sviluppo verticale con il rombo di centrocampo. I risultati premiarono la qualità del gioco con una regolarità invidiabile a ridosso delle posizioni europee di Serie A: un decimo posto nel 2016-17 (48 punti), una replica al decimo posto nel 2017-18 (54 punti) e il nono posto nel 2018-19 (53 punti). A scolpire quel triennio nell’immaginario dei tifosi fu anche il dominio nei derby della Lanterna: nel 2016-17 fu il primo allenatore nella storia blucerchiata a vincere entrambe le stracittadine di campionato contro il Genoa nella stessa stagione.

Tanti giocatori valorizzati da Giampaolo, una miniera d’oro, oltre 150 milioni di euro in plusvalenze. Con lui sono esplosi difensori come Milan Skriniar (ceduto all’Inter) e Joachim Andersen (Lione), registi come Lucas Torreira (volato all’Arsenal), mezzeali come Dennis Praet e Karol Linetty, oltre all’intuizione di lanciare Patrik Schick e far crescere Bruno Fernandes.




Lutto cittadino per il funerale di Andrea Di Risio morto sul lavoro nella Cantina Sociale San Panfilo

Lutto cittadino per il funerale di Andrea Di Risio morto sul lavoro nella Cantina Sociale San Panfilo

Lutto cittadino oggi martedì 20 settembre a Scerni. E’ in programma il funerale di Andrea Di Risio alle ore 16,30 nella chiesa di San Panfilo. L’ultimo saluto al giovane morto il 15 ottobre scorso in un incidente sul lavoro alla Cantina sociale di Scerni. Il corteo funebre partirà dalla cappella dell’asilo comunale.

Avrebbe compiuto 22 anni a novembre ed era prossimo alla laurea in Scienze motorie. Lavorava come operaio stagionale nella cantina per sostenersi agli studi e non pesare sulla famiglia.

Stava controllando un impianto per la vinificazione quando sarebbe stato colpito da un’elica in movimento. I soccorsi si sono rivelati inutili.

La Procura di Vasto ha aperto un’inchiesta e disposto il sequestro del vinificatore per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Sette persone (tra dirigenti e impiegati della Cantina sociale) risultano indagate per le ipotesi di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Intanto, la famiglia si prepara a costituirsi parte civile. I genitori Massimo e Alessandra saranno assistiti dagli avvocati Arnaldo e Francesco Tascione. Con loro anche le sorelle e i nonni del ragazzo.

Ieri all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti è stata eseguita l’autopsia dal medico legale Pietro Falco, Andrea Di Risio è morto per un trauma cranico encefalico.




Calcio serie C, il tecnico marsicano Zauri a Casarano per sostituire l’esonerato Di Bari

Calcio serie C, il tecnico marsicano Zauri a Casarano per sostituire l'esonerato Di Bari

Luciano Zauri avanza per la panchina del Casarano. L’ex allenatore del Campobasso è in pole position per raccogliere la guida della formazione rossazzurra. La società salentina sembra aver individuato in lui il profilo giusto per ripartire. E oggi è attesa l’ufficializzazione del tecnico marsicano chiamato a sostituire Di Bari.

La giornata di martedì 20 ottobre potrebbe essere decisiva. È infatti previsto un incontro tra le parti per provare a raggiungere un’intesa e definire gli ultimi dettagli dell’eventuale accordo.

Il presidente Antonio Filograna Sergio e il direttore sportivo Antonio Obbiettivo, dopo aver valutato diversi profili, tra cui quello di Fabio Prosperi, sembrano dunque orientati verso Zauri.

Le prossime ore potrebbero portare alla fumata bianca, con il Casarano intenzionato a chiudere in tempi brevi la questione allenatore dopo l’esonero di Vito Di Bari a seguito della sconfitta (5-2) di Cava de’ Tirreni.




Caro gasolio, Coldiretti Abruzzo torna davanti all’Emiciclo all’Aquila

Caro gasolio, Coldiretti Abruzzo torna davanti all'Emiciclo all'Aquila

Conto alla rovescia per la mobilitazione di Coldiretti Abruzzo a tutela del mondo agricolo. Mercoledì 21 ottobre, alle ore 11, gli agricoltori delle quattro province torneranno davanti a Palazzo dell’Emiciclo, sede del consiglio regionale, all’Aquila, per manifestare contro il caro gasolio e per chiedere alla Regione un intervento concreto a sostegno delle imprese agricole, sempre più schiacciate dall’aumento dei costi di produzione. La manifestazione si svolgerà nella stessa giornata in cui è prevista la seduta del consiglio regionale, per ribadire la necessità di risposte tempestive ed efficaci alle difficoltà che stanno mettendo a rischio la sostenibilità delle aziende agricole.

Al centro della mobilitazione, la richiesta di attivare unosconto retroattivo sul gasolio agricolo utilizzato e da utilizzare, attraverso un intervento capace di alleggerire il peso dei rincari sui bilanci aziendali. Una richiesta che Coldiretti Abruzzo torna a portare all’attenzione delle istituzioni regionali, affinché alle criticità denunciate dagli agricoltori seguano provvedimenti concreti.




A Pescara l’assessore Zamparelli assicura: piazza Salvo D’Acquisto non sarà dimenticata dal Comune

A Pescara l'assessore Zamparelli assicura: piazza Salvo D'Acquisto non sarà dimenticata dal Comune

Piazza Salvo D’Acquisto non è e non sarà abbandonata dal Comune. Lo assicura l’assessore al Comune di Pescara Zaira Zamparelli. “E già attraverso la gara in corso per il verde – della quale si è parlato oggi in commissione – sarà possibile prevedere un intervento, utilizzando il ribasso. Ritengo che la soluzione sia praticabile e ne parleremo in maniera approfondita nei prossimi giorni e nelle prossime settimane per valutare il da farsi, con gli uffici”. E poi: “Nel momento in cui è stato messo a punto il progetto andato in gara non era emersa la necessità di intervenire in quel punto della città”, sostiene Zaira Zamparelli. “Ora invece la situazione è diversa. Ritengo che una soluzione possa essere individuata, senza gridare continuamente allo scandalo: anche questa volta la minoranza è stata in grado di sminuire un progetto di enorme portata sul verde, per un importo di 500mila euro. Si va a cercare ciò che non c’è nel progetto, e non si analizza cosa c’è. Io, da parte mia, posso assicurare che oltre a tutti gli interventi previsti, garantiremo la nostra attenzione anche a piazza Salvo D’Aquisto”.




Il governo invia 500 soldati dell’Esercito per difendere Milano dai facinorosi

Il governo invia 500 soldati dell'Esercito per difendere Milano dai facinorosi

La scelta del ministro della Difesa Guido Crosetto: inviare 500 soldati a Milano. È uno dei contenuti del decreto legge che il governo dovrebbe approvare in Consiglio dei ministri domani. Sui social esulta Salvini: «Vittoria della Lega». 

Questo perché tra sabato 17 e domenica 18 ottobre, le proteste contro il carovita sono degenerate in scontri con le forze dell’ordine, danneggiamenti e saccheggi soprattutto nella zona di piazza Duomo, via Torino e San Babila. Sono stati impiegati lacrimogeni e idranti per disperdere i gruppi violenti.

Secondo i dati diffusi lunedì, 271 persone sono state accompagnate in questura per i disordini di domenica. Tra questi 220 sono minorenni. Chiesto il carcere per 11 arrestati: rischiano fino a 15 anni.

Il sindcao Sala: «Milano si sta rimboccando le maniche e, anche se ferita, si è rimessa al lavoro». Salvini: «Blindiamo piazza Duomo e non diamola più».

Disordini nella mattina di lunedì 19 ottobre anche all’esterno del commissariato di Legnano. 




Gli effetti dello sciopero del caro gasolio sul ciclo produttivo dello stabilimento Stellantis di Atessa

Gli effetti dello sciopero del caro gasolio sul ciclo produttivo dello stabilimento Stellantis di Atessa

Fermo produttivo. La mancanza di forniture, causata dai blocchi stradali attuati dai camionisti su scala nazionale, ha reso impossibile il regolare proseguimento della produzione nel colosso automotive della Val di Sangro. La direzione di Stellantis di Atessa oggi ha bloccato il lavoro del secondo turno per la mancanza di componenti necessari per alimentare il ciclo produttivo. Gli echi dello sciopero degli autotrasportatori per via del caro gasolio arrivano anche in Abruzzo e vanno a toccare il sistema economico più importante. Ad Atessa, infatti, non sono arrivati i componenti che solitamente giungono attraverso il trasporto su gomma. Che risente del caro gasolio. E che ha deciso di fermarsi paralizzando parte del traffico nelle regioni meridionali, ma anche il sistema produttivo del Paese.




“Sopra le righe. Cronache poetiche di una vita bipolare” della rosetana Claudia Spielrein Guizzardi selezionato per il FLA di Pescara

“Sopra le righe. Cronache poetiche di una vita bipolare” della rosetana Claudia Spielrein Guizzardi selezionato per il FLA di Pescara

Importante riconoscimento per la cultura e la sensibilizzazione sociale di Roseto degli Abruzzi: il libro e progetto “Sopra le righe. Cronache poetiche di una vita bipolare”, scritto dall’autrice rosetana Claudia Spielrein Guizzardi, è stato selezionato per Abruzzo L.O.C., la sezione del FLA – Festival di Libri e Altrecose dedicata alla produzione editoriale e agli autori del territorio, in programma a Pescara dal 5 all’8 novembre prossimi.

Claudia Spielrein Guizzardi, autistica, bipolare e madre caregiver del piccolo Daniele (anch’egli autistico), da sempre promuove l’importanza dell’autorappresentanza per le persone con disabilità e neurodivergenze, mettendo il proprio talento e la propria storia a disposizione della comunità per superare pregiudizi e disinformazione.

Il libro è stato la base per creare uno spettacolo che è stato portato anche alla Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi, che rappresenta una sintesi unica tra espressione artistica e divulgazione scientifica sulla salute mentale. Nato dalla raccolta poetica pubblicata lo scorso anno (con testi scritti a partire dal 2009), “Sopra le righe” si è evoluto in uno spettacolo multidisciplinare in cui si alternano monologhi, poesie lette da attori e brani musicali dal vivo (di Fabrizio De André e Giorgio Gaber fino ai Pinguini Tattici Nucleari, Giovanni Truppi, Paola Turci e Calcutta), integrando al contempo gli interventi clinici di psichiatri e psicoterapeuti. Un format inclusivo che ha spinto molte persone a superare le proprie esitazioni e a intraprendere percorsi di supporto psicologico.

La svolta nella vita dell’autrice arriva nel 2023 quando, su intuizione del neuropsichiatra infantile del figlio, riceve le diagnosi formali di disturbo bipolare di tipo 2 e di disturbo dello spettro autistico di livello 1 ad alto potenziale cognitivo.

“Ora tutto torna – racconta Claudia Spielrein Guizzardi – Ripercorro la mia infanzia e adolescenza: i periodi in cui mi spegnevo e non riuscivo ad alzarmi dal letto, seguiti da momenti di recupero straordinario; l’incanto per i libri e la sensazione di estraneità rispetto ai miei coetanei. Per anni mi hanno etichettata come “sopra le righe” senza andare a fondo. Se l’avessi saputo prima, avrei potuto curarmi tempestivamente. Sono Dottoressa in Scienze Politiche e studio per conseguire anche le lauree in Servizio Sociale e al DAMS dell’Università di Teramo, continuando a formarmi sulla salute mentale e condividendo sui social la mia quotidianità senza filtri per mostrare anche ciò che non funziona nei servizi per la salute mentale. Nonostante le difficoltà, non demordo: canto, recito in teatro e continuo la mia battaglia per sollevare il velo di Maya che ancora avvolge la malattia mentale”.




Caserme aperte, a Teramo molti visitatori al comando dei vigili del fuoco

Caserme aperte, a Teramo molti visitatori alla caserma dei vigili del fuoco

Si è conclusa con una significativa partecipazione di cittadini, famiglie e bambini l’iniziativa “Caserme aperte”, promossa dal comando dei vigili del fuoco di Teramo nelle giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre, nella sede centrale del comando provinciale.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito della “Settimana Nazionale della Protezione Civile”, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui temi della prevenzione, della sicurezza e della riduzione dei rischi, favorendo una maggiore conoscenza del sistema di protezione civile e del ruolo svolto dalle istituzioni nella tutela della collettività.

Nel corso delle due mattinate, numerosi visitatori hanno varcato il cancello della caserma per conoscere da vicino il mondo dei vigili del fuoco, scoprire i mezzi di soccorso, osservare le attrezzature utilizzate negli interventi e avvicinarsi a una realtà che, ogni giorno, opera al servizio della collettività.
Particolarmente significativa è stata la presenza di tanti bambini, che hanno vissuto con entusiasmo e curiosità l’opportunità di salire a bordo dei mezzi, osservare da vicino le dotazioni operative e conoscere le attività svolte dal personale. Per loro, e per le famiglie che li hanno accompagnati, è stata un’occasione di scoperta e condivisione, vissuta in un clima sereno, informale e di grande cordialità.
L’iniziativa ha rappresentato molto più di una semplice visita alla caserma: è stata un’opportunità per rafforzare il rapporto di fiducia tra i vigili del Fuoco e la comunità, avvicinando i cittadini a un servizio fondamentale per la sicurezza pubblica e facendo conoscere, anche attraverso il dialogo diretto con il personale, la complessità e la varietà degli interventi di soccorso.
Aprire le porte della caserma ha consentito di raccontare l’impegno dei vigili del fuoco nei vari scenari operativi attraverso i suoi protagonisti, mostrando non soltanto mezzi e attrezzature, ma anche la preparazione e la professionalità delle donne e gli uomini del corpo.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del comando volto a promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione, nella convinzione che la conoscenza delle attività di soccorso e la diffusione di comportamenti consapevoli rappresentino strumenti importanti per accrescere la resilienza della comunità.
Il comando dei vigili del fuoco di Teramo desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo al successo dell’iniziativa con la propria presenza, l’entusiasmo e la curiosità dimostrati.
La numerosa partecipazione registrata nelle due giornate conferma quanto sia importante mantenere vivo il dialogo e il legame con il territorio e creare occasioni di incontro utili ad avvicinare le istituzioni ai cittadini.




Puliamo il mondo 2026 a Tornareccio, volontari al lavoro su Monte Pallano con Legambiente e Pallano Outdoor

Puliamo il mondo 2026 a Tornareccio, volontari al lavoro su Monte Pallano con Legambiente e Pallano Outdoor

Si è svolta sabato 17 ottobre l’edizione 2026 di Puliamo il Mondo a Tornareccio, iniziativa promossa da Legambiente con il Circolo Geo Aps e dal Comune di Tornareccio, con la partecipazione dei volontari di Pallano Outdoor e di numerosi cittadini.

Il ritrovo è stato fissato nell’area parcheggio di Monte Pallano, vicino al campo di calcetto, dove ai volontari sono stati consegnati i kit per la pulizia. Gli interventi hanno riguardato il bosco e i sentieri di Monte Pallano, ma anche i bordi delle strade provinciali, le vie urbane, le piazze e le frazioni, fino alle strade rurali e interpoderali del territorio. I volontari hanno inoltre ripulito fossi, scarpate e altre aree degradate segnalate dai cittadini, raccogliendo tra le altre cose una decina di gomme di auto e trattori, termosifoni in ghisa, oltre 300 bottiglie di vetro e una bicicletta. I rifiuti sono stati portati al centro per lo smaltimento dagli operatori di Ecolan Spa.

Puliamo il Mondo, che ha superato le 30 edizioni, è più di un’azione di pulizia: è un gesto concreto di cura verso i luoghi che viviamo e un’occasione per cittadini, associazioni e amministrazioni di essere protagonisti del cambiamento. Il tema dell’edizione di quest’anno, “Chi lo ama, lo protegge”, richiama proprio la responsabilità di ciascuno verso il proprio territorio.

Rebecca Virtù, presidente del Circolo Legambiente Geo Aps ha dichiarato: “Puliamo il Mondo è più di un’azione di pulizia, è un atto d’amore per prendersi cura dei nostri territori, trasformando luoghi degradati in spazi di bellezza, incontro e partecipazione. Attraverso gesti semplici ma concreti, come raccogliere rifiuti, Puliamo il Mondo è un’occasione per cittadini, scuole, amministrazioni locali e associazioni di essere protagonisti del cambiamento. Una buona causa da abbracciare insieme, perché è solo così che possiamo costruire territori più giusti, sani e vivibili”.

Il sindaco Nicola Iannone ha preso parte alla giornata in prima persona, lavorando sul campo insieme ai volontari, e ha dichiarato: “La tutela e la cura di tutto il patrimonio naturale del nostro territorio sono da sempre al centro dell’impegno di questa amministrazione. Per noi proteggere la bellezza di Tornareccio è una scelta portata avanti ogni giorno con massima dedizione. La giornata di oggi conferma che solo unendo concretamente le forze si garantisce la vera tutela e la cura concreta del nostro territorio. Ho voluto vivere questa giornata in prima persona, lavorando sul campo, faticando e sporcandomi le mani al fianco dei volontari di Pallano Outdoor, di Legambiente e dei cittadini presenti. È proprio per questo motivo, avendo condiviso ogni istante di questa fatica, che voglio rivolgere a ciascuno di loro il mio grazie più sentito e profondo. Questo sforzo comune è la prova di un senso civico autentico, ma vuole essere anche un messaggio per tutta la comunità: solo partecipando attivamente e chinandosi a raccogliere i rifiuti sul campo si può comprendere davvero il peso dell’inciviltà e quanto ferisca la mancanza di rispetto verso l’ambiente e verso gli altri. Questo sforzo condiviso deve essere una guida e uno stimolo per il futuro di tutta Tornareccio”.




A Chieti la maggioranza fa valere i numeri a favore per approvare i due punti all’ordine del giorno del consiglio comunale

A Chieti la maggioranza fa valere i numeri a favore per approvare i due punti all'ordine del giorno del consiglio comunale

Approvati con i voti della maggioranza i due punti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale di Chieti: interventi di somma urgenza per gli eccezionali eventi meteorologici dal 28 marzo 2026 (accertamento, riconoscimento e finanziamento dei debiti fuori bilancio – V Settore, Ingegneria del territorio, art. 194, c. 1 lett. e D.Lgs. 267/2000) e Modifica al Programma triennale OO.PP. 2026/2028. Grazie a queste approvazioni, saranno possibili interventi e finanziamenti per complessivi 4,3 milioni di euro circa a beneficio della sicurezza, del ripristino del territorio e della mobilità della città.

“L’approvazione dei due provvedimenti in consiglio comunale rappresenta un passaggio di fondamentale importanza istituzionale, contabile e operativa per Chieti – dichiara il sindaco Giovanni Legnini –. La legge affida agli uffici competenti l’accertamento delle condizioni di urgenza e la gestione degli interventi necessari a rimuovere i pericoli, ripristinare i luoghi e tutelare l’incolumità pubblica. È esattamente la procedura che è stata seguita, con gli affidamenti e le relazioni conclusive predisposte dalle strutture tecniche. Con il voto di oggi il consiglio ha assolto al proprio ruolo di garanzia, riconoscendo spese relative a lavori per lo più già regolarmente eseguiti per rimuovere i pericoli, ripristinare i luoghi e tutelare la pubblica incolumità dopo l’ondata di maltempo della scorsa primavera e, soprattutto, a seguito della dichiarazione dello Stato di emergenza nazionale riconosciuto dal Governo per quanto la situazione della città di Chieti e della Provincia fosse grave. Alla luce della richiesta di stralcio proposta stamane dalla minoranza, abbiamo chiarito questo passaggio, perché si tratta di somme anticipate dal Comune che lo Stato deve restituire attraverso il commissario Marsilio – prosegue Legnini –. La trasparenza non può diventare il pretesto per bloccare obblighi di pagamento, né il consiglio può sostituirsi agli organi tecnici nelle valutazioni che la legge attribuisce loro. Le iniziative politiche sono legittime, ma non pagare lavori regolarmente eseguiti dopo averne accertato la necessità non è un atto di prudenza: al contrario, esporrebbe il Comune a contenziosi, interessi, spese legali e a un concreto rischio di danno erariale, compromettendo la stessa affidabilità dell’Ente nei confronti delle imprese”.

Il Sindaco ha poi evidenziato il quadro della situazione finanziaria e dei fondi commissariali: “Per tutelare il territorio e la cittadinanza, il Comune ha dovuto anticipare risorse proprie in attesa dei trasferimenti statali destinati all’emergenza. Ad oggi, delle risorse stanziate a livello nazionale, solo circa 4 milioni di euro sono stati finora erogati a fronte dei 14 milioni complessivamente riconosciuti, mentre restano da trasferire i restanti 10 milioni. Ci auguriamo che arrivino al più presto ulteriori stanziamenti da parte del Commissario Marsilio, perché i Comuni non possono essere lasciati soli a sostenere l’intero peso economico di emergenze di questa portata”.

“Con il voto di oggi il consiglio comunale ha riconosciuto 1,7 milioni di euro per i 13 interventi di somma urgenza eseguiti dopo il maltempo di fine marzo: frane, smottamenti, strade da mettere in sicurezza. Lavori fatti subito, quando era in gioco l’incolumità dei cittadini – così l’assessore al Bilancio Manuel Pantalone –. Le imprese intervenute in emergenza saranno pagate per intero e senza attese. È possibile grazie a una scelta fatta per tempo: insieme al nostro Sindaco Giovanni Legnini, e su sua lungimirante intuizione, in sede di rendiconto abbiamo accantonato risorse destinate proprio alle somme urgenze, poi liberate con un’apposita variazione di bilancio. Oggi il Comune anticipa la spesa con fondi propri e la recupererà con i fondi nazionali per l’emergenza. Senza nuovo debito, e senza che i ritardi della filiera Governo–Regione ricadano sulle imprese che hanno lavorato e che hanno il diritto di essere pagate. Ricordo che è la legge stessa a prevedere questo percorso: si tratta di un debito fuori bilancio non per un’irregolarità, ma perché nella somma urgenza la spesa nasce prima dell’impegno contabile, essendo lo strumento pensato per intervenire senza perdere tempo quando c’è un pericolo concreto per la pubblica incolumità”.




E’ in arrivo la prima edizione di “Chieti d’autunno”: due giornate di festa tra Chieti Scalo e il centro storico

E' in arrivo la prima edizione di "Chieti d’autunno”: due giornate di festa tra Chieti Scalo e il centro storico

Doppio appuntamento per la prima edizione di “Chieti d’autunno”, il cartellone di eventi autunnali promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione I Broski APS, pensato per coinvolgere famiglie, bambini, scuole e commercianti in un clima di festa, creatività e partecipazione. Stamane la presentazione dell’iniziativa in presenza del sindaco Giovanni Legnini, dell’assessora alla Promozione turistica Chiara Zappalorto, della consigliera Desiré Lasca, con delega al Calendario delle manifestazioni e Fabio Talucci, presidente dell’associazione Broski, altro motore degli eventi che si sviluppano su due location tra il centro storico e Villaggio Mediterraneo.

  • Domenica 25 ottobre – “Il Villaggio delle Zucche” (Villaggio Mediterraneo, via Papa Giovanni Paolo II), dalle 10,30 alle 22, prende vita una giornata immersa nei colori d’autunno e nelle tradizioni. Tra le attrazioni proposte figurano laboratori creativi di decorazione delle zucche, aree didattiche sulle tipicità del territorio (uva, olivo e mondo delle api), spazi dedicati agli animali, fattoria contadina, spettacoli di magia, trucca-bimbi, sfilata dei mostri, stand gastronomici e musica dal vivo.
  • Venerdì 30 ottobre – “Caccia alle Zucche itinerante” (Centro Storico): A partire dalle 16:30, Piazza Giambattista Vico e Corso Marrucino si trasformano in uno spazio di gioco e creatività. Protagoniste assolute saranno le zucche realizzate e decorate dagli alunni delle scuole del territorio, che allestiranno la piazza prima di essere premiate per le categorie più originali. Il pomeriggio sarà arricchito da una grande caccia alle zucche a squadre con indizi lungo il Corso, dallo spettacolo per famiglie “Brividi Magic Show”, animazione, ragnatele filanti, food truck e intrattenimento musicale serale.

“Si tratta di un evento pensato per far vivere Chieti a famiglie e bambini, creando un ponte ideale tra Chieti Scalo e il Centro Storico grazie ad attività legate alla natura, alla tradizione d’autunno e alla creatività – così l’assessora Chiara Zappalorto – . L’obiettivo è quello di rendere questa iniziativa un appuntamento fisso del nostro calendario delle manifestazioni, capace di attrarre visitatori, valorizzare i luoghi simbolo della città e dare un segnale forte di vitalità e vicinanza al tessuto commerciale e sociale del territorio”.

“Siamo davvero felici di dare il via alla prima edizione di una manifestazione che nasce con l’ambizione di diventare un appuntamento fisso per la nostra città – così Desirè Lasca, consigliera delegata al Calendario delle manifestazioni e promotrice dell’evento – . Abbiamo voluto costruire due momenti complementari: il primo a Chieti Scalo, con un’impronta legata alla natura e alle tradizioni autunnali, e il secondo nel centro storico, mettendo al centro il coinvolgimento attivo dei bambini e degli istituti scolastici del territorio. La giornata del 25 ottobre sarà dedicata ai laboratori a tema natura e animali, previsti al mattino, e a un pomeriggio di festa con maghi, spettacoli, trucca bimbi e animazione, oltre alla possibilità di fermarsi a mangiare e trascorrere insieme la giornata. Il 30 ottobre, a partire dalle 16.30, il centro città sarà protagonista con la caccia alla zucca tra i commercianti di corso Marrucino. Seguirà la premiazione delle scuole dell’infanzia e primarie che hanno aderito all’iniziativa: le zucche, consegnate personalmente alle scuole e decorate dai bambini, saranno esposte in piazza Gian Battista Vico. Alle scuole sarà consegnata una pergamena di riconoscimento accompagnata da una lettera dedicata agli insegnanti e ai bambini, firmata dalla promotrice e dal sindaco, per ringraziarli dell’entusiasmo e della creatività dimostrati. La festa proseguirà con la sfilata delle maschere, musica, animazione, il mago e il Brividi Magic Show. In serata, spazio anche alla musica dal vivo e allo street food. L’auspicio è che questa prima edizione possa diventare l’inizio di una tradizione cittadina, capace di crescere negli anni e offrire ai bambini e alle famiglie nuove occasioni di incontro e divertimento”.

“Come associazione Broski, anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale, abbiamo scelto di rendere la Festa della Zucca gratuita, perché crediamo in una comunità partecipe, capace di coinvolgere famiglie, bambini e commercianti del territorio – così Fabio Talucci, presidente – . Vogliamo creare occasioni di incontro e condivisione, valorizzando le energie e le realtà locali. L’unica attività a pagamento sarà la pittura delle zucche, con un piccolo contributo destinato a coprire parte delle spese organizzative. Il 25 ottobre, al Villaggio Mediterraneo, ci sarà un’intera giornata di laboratori, letture, attività didattiche e occasioni per scoprire la natura: dal mondo delle api alla vendemmia, fino a tante esperienze pensate per far divertire i più piccoli e coinvolgere anche gli adulti. Tutto è stato progettato per vivere una giornata insieme, in modo semplice e accessibile a tutti. Questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che ci ha visti contribuire anche all’organizzazione dell’evento del 30 ottobre. L’obiettivo è creare un filo conduttore tra il Villaggio Mediterraneo e il centro storico, facendo dialogare le diverse anime di Chieti e costruendo occasioni di partecipazione che coinvolgano l’intera città”.




Automobile Club Pescara: Aci e Sara Assicurazioni insieme per la sicurezza stradale, al Liceo Scientifico G. Galilei c’è Montermini

Automobile Club Pescara: Aci e Sara Assicurazioni insieme per la sicurezza stradale al Liceo Scientifico G. Galilei

Andrea Montermini incontra gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei della sede di via Vespucci di Pescara per illustrare i comportamenti corretti da tenere alla guida.

In strada e in pista vincono le regole, anche quando si corre per vincere. Non si stanca di ripeterlo Andrea Montermini, il campione automobilistico che da oltre dieci anni è al seguito del Sara Safe Factor per spiegare agli studenti in età da patente – ne ha già incontrati oltre 150.000 – l’importanza del rispetto del Codice della Strada da parte di tutti: quando si è alla guida di un’auto, ma anche in bici, in moto, in monopattino o a piedi.

Il Sara Safe Factor è un progetto educativo a sostegno della sicurezza e dell’educazione stradale dei giovani, nato dall’impegno per la sicurezza stradale di Sara Assicurazioni – Compagnia Assicuratrice ufficiale dell’ACI -in collaborazione con ACI Sport e l’Automobile Club di Pescara.

Dopo la tappanella provincia di Chieti, mercoledì 21 Ottobre dalle ore 10,30 il Sara Safe Factor prosegue la sua attività incontrando gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei della sede di via Vespucci di Pescara diretto dal professor Carlo Cappello.

Il Dirigente Scolastico del liceo, sempre molto sensibile a tutti i progetti inerenti alla sicurezza stradale, non ha infatti esitato ad accogliere questa iniziativa a favore dei suoi studenti.

Il pilota Andrea Montermini porterà la sua testimonianza e i suoi consigli per una guida sicura e responsabile: dalla corretta posizione di guida a come si impugna il volante, a come si esegue una frenata di emergenza o si controlla una curva malriuscita, con particolare attenzione alle conseguenze della distrazione. Insieme ad Andrea Montermini, per approfondire la guida sicura in bici, mezzo sempre più presente nella circolazione stradale, ci sarà Emiliano Cantagallo volto noto al cicloturismo italiano, collaboratore di Sky Sport, capitano del team Giro-E Sara Assicurazioni all’interno del Giro d’Italia e responsabile del Roma Bike Park. Interverrà anche il presidente AC Pescara Giampiero Sartorelli che proprio riferendosi alle ultime statistiche ISTAT pubblicate sugli incidenti stradali, richiamerà l’attenzione degli studenti su questo tema fondamentale in cui è in gioco la vita.    




A Roseto solenne riapertura e concerto per la Chiesa della Santissima Annunziata di Montepagano

A Roseto solenne riapertura e concerto per la Chiesa della Santissima Annunziata di Montepagano

Ieri sera, la comunità di Montepagano e l’intera Città di Roseto degli Abruzzi hanno riabbracciato uno dei luoghi simbolo del territorio, in occasione della solenne riapertura della Chiesa della Santissima Annunziata.

I riti sono iniziati alle ore 19 con la Santa Messa presieduta dal Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, monsignor Lorenzo Leuzzi, affiancato dal parroco don Mario Maffezzoni.

La serata si è poi conclusa in un’atmosfera di grande suggestione: alle ore 21, le navate della chiesa hanno fatto da cornice al concerto inaugurale de “I Sinfonici”, le cui note hanno ufficialmente battezzato la nuova vita del luogo sacro.

La solenne funzione liturgica e il concerto hanno visto una folta partecipazione istituzionale, a testimonianza dell’importanza dell’evento per l’intero territorio. Tra i presenti: il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, il viceprefetto Roberta Di Silvestro, il vicesindaco Angelo Marcone, la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, l’assessore Annalisa D’Elpidio, il vice presidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani, il commissario capo della Polizia di Stato Anna Sansone, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Massimo Corradetti, il tenente della Guardia di Finanza di Roseto Vincenzo Scarpone, il Luogotenente della stazione dei carabinieri di Roseto Giuseppe Tarantino, il consigliere comunale Sabatino Di Girolamo e i rappresentanti della Confraternita del Santissimo Sacramento di Montepagano, guidati dal Priore Simone Aloisi.

Accanto alle istituzioni, una numerosa rappresentanza di cittadini e fedeli ha preso parte alla celebrazione per testimoniare il profondo legame con uno dei luoghi simbolici più iconici del territorio.

I LAVORI. Nei giorni scorsi si sono conclusi con successo gli importanti lavori di sistemazione definitiva dello storico edificio di culto, rimasto gravemente danneggiato nel settembre del 2024 a causa di un fulmine che aveva colpito la lanterna della cupola, provocando rilevanti danni strutturali. 

L’intervento risolutivo, affidato alla ditta Falone Costruzioni, ha comportato un investimento complessivo di 630.000 euro ed è servito per mettere in sicurezza la struttura ed evitare, al contempo, che le intemperie potessero causare ulteriori danni alla cupola.

La riapertura al culto del luogo sacro segna il traguardo di un percorso iniziato subito dopo l’incidente. Già nei giorni immediatamente successivi al danneggiamento, la Soprintendenza aveva finanziato in somma urgenza un primo cantiere di messa in sicurezza: un passaggio cruciale che aveva consentito il rientro nelle abitazioni delle famiglie sfollate, la riapertura della viabilità e una prima parziale fruizione della chiesa. Con la conclusione dei lavori definitivi, la chiesa della Santissima Annunziata viene finalmente restituita alla comunità di Montepagano nella sua interezza, tornando a essere uno spazio totalmente agibile e un simbolo restaurato della storia e della fede locale.

La direzione dei lavori e la progettazione dell’intervento sono state curate da Antonio Masci dell’Ufficio Tecnico della Curia di Teramo a titolo gratuito, a testimonianza del grande impegno profuso per restituire al territorio questo prezioso patrimonio storico.

“Ritrovarci nella Chiesa della Santissima Annunziata, finalmente restituita nella sua interezza ai fedeli e alla comunità, è motivo di profonda gioia e anche di grande emozione personale – ha detto il sindaco Mario Nugnes – Due anni fa eravamo qui, davanti ad una Chiesa ferita, con la preoccupazione di mettere tutti al sicuro e l’incertezza su ciò che sarebbe accaduto. Oggi siamo di nuovo qui, sotto quella stessa cupola, non più per affrontare un’emergenza, ma per condividere un momento di gioia. Come sindaco, sono felice di aver potuto accompagnare questo percorso. Come cittadino, sono profondamente emozionato di vedere restituito a Montepagano e a Roseto degli Abruzzi un luogo così caro alla sua gente. Questo momento rappresenta un importante traguardo per tutta la nostra comunità, raggiunto grazie ad un fondamentale lavoro di squadra tra istituzioni e cittadini e in particolare grazie all’impegno della Curia di Teramo e del vescovo Lorenzo Leuzzi. La Santissima Annunziata non è soltanto un luogo di culto e un importante simbolo religioso, ma costituisce un autentico punto di riferimento sociale e comunitario nel quale la nostra storia e la nostra identità si riconoscono pienamente”.




Torrevecchia Teatina in festa per il trionfo di Emanuela Talucci al campionato italiano di motocross under 19

Torrevecchia Teatina in festa per il trionfo di Emanuela Talucci al campionato italiano di motocross under 19

Il sindaco di Torrevecchia Teatina Francesco Seccia si è complimentato pubblicamente con Emanuela Talucci che domenica ha chiuso in modo trionfale il campionato italiano motocross Prestige femminile. Si è laureata campionessa italiana nella categoria MX2 Under 19. E ha conquistato il terzo posto assoluto. “Un risultato straordinario, frutto di sacrificio, allenamenti, cadute e ripartenze. Frutto di una passione immensa per uno sport durissimo”, sostiene il sindaco Seccia, “che Emanuela porta avanti con una grinta che è di esempio per tutti i nostri ragazzi.

A nome di tutta l’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, le mie più vive congratulazioni a te, Emanuela, alla tua famiglia che ti sostiene sempre e a chi ti allena ogni giorno.

Sei il nostro orgoglio!”.

La stagione si è conclusa domenica 18 ottobre con la settima tappa disputata sul circuito di Bosisio Parini, in provincia di Lecco. Per Emanuela Talucci, in sella a una Yamaha e supportata da Faieta Motors, si tratta del secondo titolo italiano: il precedente risale al 2022, quando si era imposta nella categoria 125 Under 17.




Vaccinazione antinfluenzale al via in provincia di Chieti, per i fragili in arrivo la novità delle Case di Comunità

Vaccinazione antinfluenzale al via in provincia di Chieti, per i fragili in arrivo la novità delle Case di Comunità

Consegnate le prime 25 mila dosi di vaccino antinfluenzale acquistate dalla Asl Lanciano Vasto Chieti per l’avvio della campagna 2026-2027. Da oggi saranno disponibili dal medico, dal pediatra, nelle farmacie aderenti e negli 11 ambulatori Asl. Ma c’è anche la novità delle Case della Comunità, dove per la prima volta le persone con malattie croniche e fragili potranno vaccinarsi nel giro di qualche settimana, non appena saranno state messe a punto le procedure operative per prenotazioni e registrazioni.

L’obiettivo è evitare le complicanze dell’influenza, nelle categorie a maggior rischio in particolare la vaccinazione è raccomandata:

  • bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni ;
  • Persone anziane e adulti di età pari o superiore a 60 anni;
  • Donne in gravidanza e nel periodo post-partum;
  • Persone di ogni età con patologie di base che aumentano il rischio di complicanze in corso di influenza;
  • Categorie professionali prioritarie: operatori sanitari e sociosanitari (inclusi studenti dei corsi di laurea di area medica, con particolare riguardo ai reparti a più elevato rischio come pronto soccorso,  terapie intensive, oncologie, ematologie, cardiologie, chirurgie, ostetricia, nido, pediatria), badanti, caregiver, lavoratori dei servizi pubblici di primario interesse collettivo ( forze dell’ordine, vigili del fuoco ecc.) Ne fanno parte anche donatori di sangue e chi lavora a contatto con animali, come allevatori e veterinari.

Tra le condizioni di rischio indicate dal Ministero ci sono malattie respiratorie e cardiovascolari, diabete e altre malattie metaboliche, malattie renali, tumori e riduzione delle difese immunitarie.

L’ultima stagione mostra quanto spazio ci sia ancora per aumentare la protezione. Si è vaccinato meno di un over 65 su due, mentre l’obiettivo di copertura auspicato è il 75 %, come ricorda Ada Mammarella Anchitella, Direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica.

La fornitura destinata alla Asl comprende vaccini differenti per rispondere alle diverse età. Fluad, adiuvato, ed Efluelda, ad alto dosaggio, sono pensati per le persone anziane. Fluenz, invece, è uno spray nasale destinato a bambini e ragazzi. Completano la fornitura Flucelvax e Vaxigrip.

La vaccinazione antinfluenzale può essere somministrata nella stessa seduta dei vaccini contro Covid, pneumococco, herpes zoster e virus respiratorio sinciziale, anche negli ambulatori vaccinali della Asl.

Per vaccinarsi basta rivolgersi al proprio medico di famiglia, al pediatra di libera scelta, alla farmacia, ai centri vaccinali aziendali.

La Regione Abruzzo ha preventivato l’acquisto complessivo di 331.000 dosi per la campagna antinfluenzale,  stimando per la Asl Lanciano Vasto Chieti  un fabbisogno di circa 90 mila dosi .




Benemerenza a Giulio Ciccone in consiglio comunale: “Orgoglio di Chieti e simbolo di forza e determinazione”

Benemerenza a Giulio Ciccone in consiglio comunale: "Orgoglio di Chieti e simbolo di forza e determinazione"

A conclusione della seduta del Consiglio comunale svoltasi questa mattina, l’Amministrazione comunale di Chieti ha accolto in aula il campione di ciclismo Giulio Ciccone per la consegna ufficiale di un solenne riconoscimento pubblico. Un omaggio doveroso della Città a un atleta straordinario che sta vivendo un finale di stagione 2026 da assoluto protagonista del ciclismo mondiale.

La cerimonia si è svolta dopo la seduta alla presenza del Sindaco Giovanni Legnini, dell’Assessora allo Sport Rita Di Falco, dei consiglieri comunali proponenti la benemerenza, Giampiero Riccardo ed Emanuela Di Meo, dell’intero Consiglio comunale, dei familiari del campione e del delegato provinciale del CONI di Chieti, Maurizio Formichetti.

“A Giulio Ciccone, orgoglio della Città di Chieti, per gli straordinari risultati sportivi e per aver portato il nome della nostra città ai vertici del ciclismo internazionale, esempio di impegno, passione e determinazione”, la motivazione impressa nella targa consegnatagli dal sindaco.

Un riconoscimento che arriva al culmine di un’annata memorabile per il corridore teatino. Dopo aver riconquistato la maglia azzurra dei GPM al Giro d’Italia, Ciccone è stato protagonista di un autunno straordinario che lo ha visto conquistare il secondo posto al Grand Prix di Québec, sfiorare il titolo europeo a Lubiana per appena 2,8 millesimi di secondo nella volata con Evenepoel e salire sul podio del Giro di Lombardia, una delle classiche Monumento più prestigiose al mondo. Un percorso esaltante che si arricchisce oggi di una nuova sfida professionale, con il recente annuncio del suo passaggio alla Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team dal 2027 dopo otto stagioni con la Lidl-Trek.

“Festeggiare Giulio Ciccone nella massima Assise cittadina, circondato dai consiglieri, dalla sua famiglia e dal mondo dello sport, è un momento di gioia e profonda gratitudine per tutta la nostra comunità – così il Sindaco Giovanni Legnini – . Giulio è stato interprete di una stagione straordinaria: dalla maglia azzurra degli scalatori al Giro d’Italia dopo aver vestito per un giorno anche quella rosa, all’argento europeo di Lubiana, fino al podio prestigioso al Giro di Lombardia e ai successi in Canada, dimostra di essere un atleta ai vertici del ciclismo mondiale. A lui va la nostra gratitudine non solo per le vittorie e per le emozioni che ci regala portando il nome di Chieti nel mondo, ma soprattutto per l’esempio di forza di volontà, tenacia e umiltà che dimostra ogni giorno. Gli auguriamo il meglio per la nuova ed entusiasmante avventura professionale che lo attende e gli confermiamo che Chieti sarà sempre al suo fianco a tifare per lui su ogni salita”.

“Mi fa davvero piacere ricevere questo riconoscimento, perché mi sento a tutti gli effetti un ambasciatore della città di Chieti nel mondo – così Giulio Ciccone nel ricevere la targa – Chieti è la città dove sono nato, dove vive tutta la mia famiglia e dove mi sono sposato, nella nostra bellissima Cattedrale di San Giustino. È un orgoglio enorme sentire il nome di Chieti pronunciato in tutte le lingue durante le telecronache internazionali. Vivo fuori da diverso tempo per lavoro, ma le mie radici e la mia identità sono qui, e vi assicuro che questa targa occuperà un posto speciale a casa, accanto ai trofei più importanti della mia carriera. Si chiude un’annata bellissima, di cui porto nel cuore l’emozione di aver indossato la maglia azzurra al Giro d’Italia, e si apre un nuovo capitolo con una nuova squadra, nuove sfide e grandi stimoli. Già da questa settimana inizieremo a definire i calendari e la programmazione con il team per capire quale sarà il Grande Giro su cui puntare, se il Giro d’Italia o il Tour de France. In base a quello costruiremo tutta la stagione, con la determinazione di sempre e con il desiderio di continuare a portare in alto il nome di Chieti

“Abbiamo voluto fortemente che l’aula consiliare tributasse questo affettuoso e meritato riconoscimento a Giulio Ciccone – così l’assessora allo Sport Rita Di Falco e i consiglieri Giampiero Riccardo ed Emanuele Di Meo – . I suoi recenti e continui piazzamenti sul podio nelle grandi classiche e nelle sfide internazionali sono la dimostrazione di come la forza di volontà possa spingere il talento verso vette straordinarie. Giulio rappresenta al meglio la Chieti sportiva, pulita e tenace che sa farsi valere in Italia e nel mondo”.




Elezioni suppletive Chieti, Colantonio (Lega) incontra gli amministratori del territorio

Elezioni suppletive Chieti, Colantonio (Lega) incontra gli amministratori del territorio

Proseguono gli incontri sul territorio di Mario Colantonio, candidato del centrodestra alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre. Domani, martedì 20, alle 9,30 sarà a Montazzoli, alle 11 a Tornareccio e alle 12,30 ad Archi per incontrare i sindaci e gli amministratori locali. “Sarà l’occasione – spiega – per discutere insieme delle principali questioni che interessano il territorio e condividere idee e proposte”. Ieri pomeriggio, intanto, grande partecipazione all’hotel Villa Medici di Lanciano per l’iniziativa che ha segnato ufficialmente l’avvio della campagna elettorale. Presenti il presidente della Regione Marco Marsilio, i coordinatori regionali dei partiti della coalizione, sindaci, amministratori del territorio oltre a numerosi simpatizzanti e militanti. “E’ stata una riunione programmatica – sottolinea Colantonio – in cui abbiamo affrontato i temi strategici sui quali intendiamo lavorare, dalla valorizzazione delle aziende e del tessuto produttivo e occupazionale, alla sicurezza, al territorio. E, dunque, si è parlato della questione inerente il Parco della Costa Teatina e delle conseguenze della perimetrazione, risalente a 25 anni fa e oggi imposta da una sentenza al Tar, sull’economia locale e sulle prospettive di sviluppo dell’area”.

“Questa non è la campagna elettorale di Mario Colantonio, ma di tutto il centrodestra”, è stato sottolineato durante l’incontro, così come è stata ribadita la volontà della coalizione di affrontare unita e con determinazione la sfida elettorale. “Un appuntamento importante – è stato detto – per rafforzare ancora di più la presenza del centrodestra nel Chietino e proseguire il lavoro sulle tante questioni e iniziative portate avanti in questi anni dal governo Meloni e da quello regionale a guida Marsilio”. Riguardo a Colantonio, è stato ribadito che “ha tutte le qualità: esperienza, conoscenza del territorio, passione per arrivare in Parlamento e diventare un interlocutore importante per la provincia di Chieti e non solo”.




All’Aquila è morto un cittadino romeno investito nella frazione di Preturo

All'Aquila è morto un cittadino romeno investito nella frazione di Preturo

Sangue sulle strade d’Abruzzo, questa volta la vittima è un cittadino straniero investo all’Aquila.

Catalin Mihai Rotariu, 48 anni, romeno, è stato travolto da un’automobile nella serata di ieri a Preturo, frazione dell’Aquila. L’incidente si è verificato intorno alle 20,45 lungo la strada che collega Preturo a Coppito, nelle vicinanze del bivio per l’aeroporto dei Parchi.

Secondo una prima ricostruzione, il quarantottenne, duretto verso casa, è stato travolto da una Bmw station wagon mentre camminava lungo la strada. Restano da chiarire le circostanze dell’investimento. L’impatto ha provocato danni alla parte anteriore della vettura.

Il conducente dell’automobile si è fermato e ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha tentato di rianimare il quarantottenne, ma le lesioni riportate nell’investimento si sono rivelate mortali. Sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Gli accertamenti dovranno chiarire la posizione del pedone al momento dell’impatto e le eventuali responsabilità.




InnovAzioni 2026: a Pescara il Festival nazionale dell’Innovazione dedicato agli Agenti IA

InnovAzioni 2026: a Pescara il Festival nazionale dell’Innovazione dedicato agli Agenti IA

Il 22 e 23 ottobre, all’Aurum di Pescara, torna InnovAzioni, il Festival nazionale dell’Innovazione, giunto alla tredicesima edizione: AI Agents e nuovi modelli decisionali intelligenti il tema scelto per questa edizione dell’appuntamento più atteso di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, quest’anno con il patrocinio del MIMIT ed in partnership con Fondazione Pescarabruzzo. 

Pescara si prepara a diventare per due giorni la capitale dell’innovazione. InnovAzioni 2026 porterà a confronto imprese, istituzioni, università, startup, ricerca e investitori per discutere le grandi trasformazioni che stanno ridisegnando l’economia e il lavoro. Al centro dell’edizione 2026 il tema degli Agenti IA: tecnologie sempre più autonome e capaci di supportare decisioni, processi e modelli di business. Un programma ricco di incontri, testimonianze e occasioni di networking per capire come trasformare l’innovazione in vantaggio competitivo e crescita per le imprese.

Il presidente Lorenzo Dattoli introduce così l’appuntamento: “L’intelligenza artificiale apre opportunità importanti, ma la vera sfida è capire come trasformarle in valore per le imprese. Non basta adottare una tecnologia: bisogna sapere dove applicarla, con quali competenze e con quali responsabilità. Le persone devono restare al centro delle decisioni. È da queste domande che parte la tredicesima edizione di InnovAzioni. La presenza del presidente Emanuele Orsini rappresenta il riconoscimento di un percorso che il Festival nazionale dell’Innovazione di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, ha costruito in questi anni insieme alle imprese e al territorio. Un traguardo significativo che corona tredici anni di crescita e di confronto sui temi che guidano il futuro della competitività.”

22 ottobre – Prima giornata

Il Festival si aprirà al pubblico giovedì 22 ottobre alle ore 14,15 con l’intervento del sindaco di Pescara, Carlo Masci e del presidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Lorenzo Dattoli, e proseguirà con gli InnovAtion Talks e tavole rotonde tematiche. 

Grande attenzione sarà riservata alla presentazione dei 20 progetti finalisti del contest nazionale Campioni di InnovAzioni 2026, protagonisti della competizione dedicata all’innovazione e alla capacità delle imprese di sviluppare soluzioni e idee ad alto valore aggiunto. Anche il pubblico in sala sarà coinvolto attivamente: i presenti potranno votare il proprio progetto preferito, contribuendo a decretare il vincitore del premio speciale Campione di InnovAzioni 2026 WEB, assegnato all’idea innovativa che raccoglierà il maggior numero di consensi attraverso la votazione online. 

Tra gli InnovAtion speaker della prima giornata figurano Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, atteso per le ore 16; Valentina Buttaroni, Microsoft Sales Lead Italia, Spagna e Portogallo; Giammaria De Paulis, imprenditore e divulgatore scientifico; Riccardo Di Nisio, Data Scientist e CEO di Diskover; Leonardo D’Onofrio, CEO & Co-Founder di e-Group Italy; Fabrice Le Saché, vicepresidente del MEDEF con delega all’Europa; Pietro Labriola, Special Advisor per la Transizione Digitale di Confindustria e amministratore delegato di TIM; Fabio De Furia, presidente della Miami Scientific Italian Community e di Star Italia Accelerator; Lidia Schwarz, Senior Operations & Communication Manager di INNOVIT ed il Cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo emerito di Genova e già presidente della Conferenza Episcopale Italiana. 

23 ottobre – Seconda giornata

Venerdì 23 ottobre, a partire dalle ore 9,15, la manifestazione riprenderà con le istituzioni e gli interventi delle delegazioni estere e con nuovi momenti di confronto su casi applicativi dell’IA e strategie per la nuova impresa. 

Alleore 11,45 sono previste le premiazioni del contest Campioni di InnovAzioni PMI e startup e anche del nuovo Premio ITS Abruzzo – InnovAzioni, dedicato agli studenti e ai neodiplomati degli ITS Academy regionali. 

Tra gli ospiti attesi: Albert Aoun, presidente Lebitalia – Lebanese Italian Business Council, Chairman & CEO, IFP Group;Leonard Cox, Senior Advisor & Executive Partner di Horkos Partners; Andrea Riva, responsabile Open Innovation di Crédit Agricole Italia; Mirko Rocci, Responsabile Open Innovation CTS Distretto Aerospaziale Abruzzo (DAAB) e Tecnologo presso Thales Alenia Spac; Andrea Savi, Senior Regulatory Development Manager Janus Henderson e Co-founder Flyber Aerospace Composites;Donatella Proto, direttrice generale MIMIT per la direzione generale per le nuove tecnologie abilitanti; Matteo Borsa, Country Manager di Canva Italy; Marco Giorgino, professore ordinario di Istituzioni e mercati finanziari – Politecnico di Milano e presidente di Nedcommunity e Ruben Razzante, docente di Diritto dell’informazione – Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e presidente di Polisophia – Community per l’Innovazione Responsabile.

Nel corso delle due giornate si svolgeranno i lavori della nona edizione dell’Innovation Hackathon, dal titolo “Beyond the Prompt”, che coinvolgerà 60 studenti universitari e giovani talenti selezionati per merito tra numerose candidature. I partecipanti si confronteranno, divisi in squadre, con tre sfide concrete proposte dalle aziende associate Arkema, CDSTEEL e CIER, dando vita a un’occasione di collaborazione tra università e imprese, all’insegna dell’innovazione e della sperimentazione. Le premiazioni dei team vincitori avverranno alle ore 16 del 23 ottobre. 

Tra le novità dell’edizione 2026 di InnovAzioni, un’opportunità dedicata agli incontri B2B tra le imprese partecipanti. Un’occasione per favorire il confronto diretto, valorizzare competenze e soluzioni innovative e creare nuove opportunità di collaborazione e business. 




Anche Città Sant’Angelo tra i Comuni beneficiari dei voucher per gli interventi di socializzazione in favore di soggetti affetti da autismo

Anche Città Sant’Angelo tra i Comuni beneficiari dei voucher per gli interventi di socializzazione in favore di soggetti affetti da autismo

E’ stato pubblicato sul sito del Comune di città Sant’Angelo l’avviso pubblico finalizzato all’individuazione dei beneficiari che parteciperanno alle attività previste nell’ambito dell’intervento finanziato dal “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità – Annualità 2025. Percorsi di socializzazione a favore delle persone con disturbo dello spettro autistico”.

L’intervento, finalizzato a favorire la socializzazione, l’inclusione e la partecipazione delle persone con disturbo dello spettro autistico alla vita sociale, sportiva, culturale e ricreativa della comunità, dispone complessivamente di 55.657 euro ed è rivolto a un numero stimato di 45 beneficiari, compatibilmente con le risorse disponibili e con le domande ammesse.

L’intervento consiste nell’assegnazione di un voucher individuale di importo massimo pari a 1.200 euro per ciascun beneficiario, finalizzato alla fruizione di attività e servizi di socializzazione presso soggetti attuatori qualificati inseriti nel Catalogo costituito dall’ADS n. 16 “Metropolitano”.

Il voucher è personale e non può essere ceduto a terzi.
Il valore massimo di 1.200,00 euro rappresenta il limite massimo individuale riconoscibile, fermo restando che l’effettivo importo rimborsabile sarà determinato sulla base delle attività effettivamente fruite e delle risorse disponibili.

Il voucher potrà essere utilizzato per campus, centri estivi e colonie, attività sportive e motorie, attività culturali, ricreative e outdoor, laboratori espressivi, artistici e musicali, socializzazione facilitata con pari, gruppi di socializzazione strutturata.

Possono presentare domanda le persone con disturbo dello spettro autistico che, alla data di presentazione della domanda, sono residenti sul territorio di Città Sant’Angelo o comunque di uno dei Comuni rientranti nell’Ads 16 Metropolitano.

La domanda, debitamente compilata e firmata, potrà essere presentata entro e non oltre il 30 novembre 2026, pena esclusione, a mano in busta chiusa tramite consegna diretta all’Ufficio Protocollo del Comune di Città Sant’Angelo o a quello del Comune di Spoltore, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o agenzia di recapito autorizzata all’indirizzo: Comune di Spoltore, Via G. Di Marzio n. 66, 65010 Spoltore (PE), oppure mediante Pec all’indirizzo:protocollo@pec.comune.spoltore.pe.it.

“Si tratta di una misura volta a dare opportunità, soprattutto di socializzazione alle persone affette da autismo, tramite l’erogazione di un voucher dedicato” spiega la vicesindaco di Città Sant’Angelo Lucia Travaglini, con la Delega al Sociale. “Ricordiamo che è una misura valida per tutto l’ambito sociale”.




La città di Montesilvano e le arti marziali, si chiude un ottobre da record

La città di Montesilvano e le arti marziali, si chiude un ottobre da record

Si spegne l’eco delle grandi occasioni sul tatami, ma resta l’orgoglio per un traguardo storico: Montesilvano saluta e manda in archivio un mese di ottobre che la consacra a tutti gli effetti come capitale delle arti marziali. Con la conclusione degli eventi nell’ultimo week end, la città adriatica festeggia il successo organizzativo e di pubblico di due appuntamenti di caratura mondiale.

​Ad aprire la grande stagione marziale è stato il Palaroma, teatro dal 9 all’11 ottobre dei “World Shuaijo Games 2026”. Un appuntamento di portata epocale: per la prima volta nella storia, la massima competizione internazionale di questa millenaria disciplina cinese è stata disputata fuori dai confini asiatici. Un evento unico che ha visto la partecipazione di circa 250 atleti e 50 tecnici (tra arbitri, coach e ufficiali di gara) in rappresentanza di ben 27 Paesi da 5 continenti.
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A completare questo Mese dello Sport è stata, dal 16 al 18 ottobre al Pala Dean Martin, la dodicesima edizione dello Stage Nazionale Arti Marziali ACSI. Oltre 1500 metri quadrati di tatami allestiti nel palacongressi hanno accolto più di 700 partecipanti giunti da ogni parte d’Italia e da numerosi Paesi esteri (tra cui Francia, Svezia, Danimarca, Marocco, Germania, Spagna, Inghilterra e Costa d’Avorio). Impegnati in circa 20 discipline differenti guidate da docenti di livello assoluto, gli atleti — dai giovanissimi nelle aree ludico-formative fino ai master — hanno dato vita a tre giornate all’insegna di rispetto, crescita e inclusione.
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​A portare il saluto delle istituzioni nella mattinata di sabato sono stati il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e l’assessore allo Sport Alessandro Pompei, che hanno espresso profonda gratitudine al referente nazionale del settore Arti Marziali Acsi, il maestro Giancarlo Bagnulo.
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Ottavio De Martinis, Sindaco di Montesilvano:
“Ospitare nella nostra città i World Shuaijiao Games e confermare la tradizione dello Stage Nazionale ACSI rappresenta motivo di profondo orgoglio per tutta la nostra comunità. Veder convergere a Montesilvano delegazioni da 27 nazioni diverse significa raccogliere i frutti di un grande lavoro di promozione territoriale e di accoglienza. Queste manifestazioni non solo mettono in luce le eccellentie impiantistiche e logistiche della nostra città, ma la trasformano in un crocevia di culture, pace e fratellanza attraverso lo sport.”

​Maestro Giancarlo Bagnulo, Referente Nazionale Arti Marziali Acsi:
“Siamo di fronte a un momento storico per le arti marziali nel nostro Paese. Portare per la prima volta fuori dalla Cina i World Shuaijiao Games è stata una sfida straordinaria che ha premiato la passione, la serietà organizzativa e la capacità dell’Italia di fare sistema. Insieme alla dodicesima edizione del nostro Stage Nazionale ACSI, abbiamo dimostrato che il tatami non è solo un luogo di competizione, ma una vera palestra di vita dove i valori di rispetto, disciplina e inclusività abbattono ogni barriera geografica e culturale.”

​Con il sipario che cala su questo doppio appuntamento, Montesilvano rinforza la sua posizione di eccellenza nel panorama del grande turismo sportivo internazionale, proiettandosi già verso i prossimi traguardi.
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Successo di partecipazione alla terza edizione di Montesilvano Sine Tempore

Successo di partecipazione alla terza edizione di Montesilvano Sine Tempore

Si è conclusa con un’affluenza di pubblico record e un entusiasmo travolgente la terza edizione della rievocazione storica “Montesilvano Sine Tempore: il borgo tra storia e leggenda”, tenutasi il 17 e 18 ottobre 2026 nello scenario suggestivo ed evocativo dell’antico Borgo di Montesilvano Colle.
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Promossa e organizzata dal Comune di Montesilvano, la manifestazione ha offerto una vera e propria “macchina del tempo” capace di catapultare residenti, turisti e appassionati nel cuore del Medioevo. Tra battaglie in piazza, matrimoni d’epoca, cortei storici, conferenze culturali, accampamenti viventi, spettacoli itineranti e un’ampia offerta enogastronomica, l’antico borgo si è confermato ancora una volta un polo d’attrazione turistico-culturale d’eccellenza, vivo e pulsante.
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​Il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha espresso profonda soddisfazione e orgoglio per la riuscita dell’evento: “La terza edizione di ‘Montesilvano Sine Tempore’ dimostra concretamente come Montesilvano Colle rappresenti il cuore battere della nostra identità storica e culturale. Dopo l’eccezionale riscontro dello scorso anno, questa rievocazione è tornata in una veste ancora più ricca, partecipata e coinvolgente. Non si tratta soltanto di un grande intrattenimento, ma di un fondamentale momento di riconnessione con le nostre radici. Ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno lavorato con passione per rendere il nostro borgo uno scrigno di memoria e un polo attrattivo vivo per tutto l’anno.”
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L’Assessore al Turismo ed Eventi, Corinna Sandias, ha evidenziato l’elevato profilo rievocativo e promozionale della manifestazione: “Montesilvano Sine Tempore costituisce una vetrina straordinaria per promuovere la bellezza di Montesilvano Colle su scala nazionale ed internazionale. Il borgo, un autentico ‘luogo senza tempo’, si è trasformato nel palcoscenico naturale perfetto per accogliere battaglie, accampamenti, conferenze di altissimo livello e mercatini artigianali. Sono stati due giorni intensi dedicati alla cultura e alle eccellenze del nostro territorio.”
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​Nel corso del fine settimana, il pubblico ha potuto vivere un’esperienza immersiva a 360 gradi:
​Rievocazioni e Storia: dagli scontri tra fanti nella lizza alle passeggiate guidate negli accampamenti storici, dalle suggestive cerimonie del Matrimonio Medievale del Duecento e dell’Investitura di un cavaliere fino ai solenni cortei dei nobili aragonesi del Quattrocento e il Bando degli esiliati. Particolarmente apprezzata anche la gara di tiro con l’arco storico e il suggestivo Corteo degli Armati culminato nella battaglia finale.
​Il sagrato della Chiesa della Madonna della Neve ha ospitato due partecipatissime conferenze di

prestigio dedicate al ciclo “L’Aquila e la Croce”, curate dal prof. Fulvio Delle Donne (su Federico II) e dal prof. Antonio Musarra (su Francesco d’Assisi).
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L’atmosfera è stata animata continuamente dalle travolgenti sonorità di diverso gruppi medievali, tra cui i FUS ROH DAH, dalle esibizioni itineranti del gruppo “I Gladiatori del Medioevo” guidato da Damiano Rossi, dagli spettacoli teatrali dell’Aps “Per Amore e Per Diletto” con la direzione artistica di Ugo Dragotti, oltre a giocolieri e artisti di strada.

L’offerta enogastronomica ha deliziato i palati dei visitatori grazie ai ristoranti locali del borgo (Locanda all’Origine, Ristorante La Grotta degli Dei, Ristorante La Cantinetta del Colle, Bar e Ristorante Borgo D’Oro, Bar Los Chicos e Number One) e ai vari punti street food attivi nelle piazze principali.
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​L’amministrazione comunale di Montesilvano intende rivolgere un sentito ed esplicito grazie a tutte le associazioni, ai partner storici e alle realtà territoriali la cui dedizione, competenza e spirito di collaborazione hanno reso possibile il perfetto svolgimento di questa terza edizione:
​Associazione Gualdana dell’Orso (vincitrice del Premio Italia Medievale 2024) – Per la sapiente e rigorosa progettazione e cura della rievocazione medievale, degli accampamenti e delle attività didattico-militari.
​Pro Loco Montesilvano – Per l’impeccabile organizzazione delle sfilate dei cortei storici e per la gestione dello stand gastronomico in Piazza Calabresi, attento e ricettivo anche verso le esigenze dei celiaci.
​Gruppo “I Gladiatori del Medioevo” – Sotto la guida di Damiano Rossi, per le straordinarie ed entusiasmanti esibizioni itineranti.
​Aps “Per Amore e Per Diletto” – Per i coinvolgenti spettacoli teatrali curati con maestria dalla direzione artistica del regista e attore Ugo Dragotti.
​Aps Azione Collettiva – Per la calorosa accoglienza sul belvedere e la preparazione delle tradizionali pizze fritte e prelibatezze locali.
​Circolo Anziani del Colle – Per aver scaldato l’atmosfera del borgo con le tradizionali castagne e il vin brulè.
​Ai docenti relatori, Fulvio Delle Donne e Antonio Musarra – Per aver arricchito il programma con momenti di altissimo valore storiografico e divulgativo.
​Tutti i ristoratori, gli artigiani, i volontari e le forze dell’ordine – che hanno lavorato con infaticabile dedizione per la sicurezza, l’accoglienza e la riuscita complessiva della manifestazione.




Pescara calcio, dopo lo sfogo di Buscè c’è l’intervento dell’Ussi per difendere il lavoro dei giornalisti

Pescara calcio, dopo lo sfogo di Buscè c'è l'intervento dell'Ussi per difendere il lavoro dei giornalisti

Il gruppo abruzzese dell’Ussi (Unione Stampa sportiva Italiana) stigmatizza con fermezza talune affermazioni e, soprattutto, l’atteggiamento tenuto dal tecnico del Pescara calcio, Antonio Buscé, nei confronti dei giornalisti nel post partita con l’Ostiamare. È sicuro diritto del tecnico difendere serietà e qualità del proprio lavoro, anche utilizzando numeri e casistiche più o meno ufficiali, ma questo in nessun modo può trasformarsi in un maldestro tentativo di ledere il diritto-dovere dei giornalisti di esprimere opinioni e commentare risultati, nonché sollecitando pareri  di soggetti tecnicamente qualificati, partendo ovviamente da quella che costituisce la sola “pagella” universalmente riconosciuta di squadre e tecnici: la classifica.  Fermo restando il limite inviolabile del rispetto per la persona, e su questo piano Ussi saprebbe essere fermo nella denuncia e solidale con l’interessato, seppur limitatamente al contesto di iscritti all’ordine professionale (per il resto e il cosiddetto mondo social, si rimanda al principio delle responsabilità individuali perseguibili in sedi competenti). Anche se in verità a Ussi non risulta che l’allenatore abbia subito attacchi personali da giornalisti iscritti all’Ordine, diversamente invita a fornirne prova, anziché generalizzare e attaccare tutta la categoria. 

In conclusione Ussi respinge in toto le argomentazioni del signor Buscé e, confermando piena solidarietà ai colleghi coinvolti, auspica un sollecito rientro nell’ambito di un corretto rapporto, non scevro da eventuali spigolosità dialettiche certo comprensibili nella immediatezza della tensione agonistica, ma sempre inscindibili dal rispetto dei ruoli e delle inviolabili libertà di opinione e critica.

Il segretario Ussi Abruzzo

Giancarlo Febbo

Il consigliere nazionale Ussi

Walter Nerone




E’ abruzzese Angelo De Simone, “il poliziotto eroe” ferito e lodato dalla premier Meloni per essere rimasto in servizio durante gli scontri di Milano

E' abruzzese Angelo Simone, "il poliziotto eroe" ferito e lodato dalla premier Meloni per essere rimasto in servizio durante gli scontri di Milano

Le immagini del suo volto insanguinato hanno fatto il giro del web, diventando uno dei simboli degli scontri avvenuti a Milano sabato 17 ottobre 2026. Protagonista della vicenda è Angelo De Simone, dirigente della Polizia di Stato. Nonostante il colpo ricevuto alla testa, il poliziotto ha scelto di rimanere in servizio, attirando anche l’attenzione della premier Giorgia Meloni. Lo ha elevato a esempio: “Lo Stato sono persone come lui”.

Ma chi è l’uomo dietro quelle immagini? E’ abruzzese, perché originario di Capistrello, nella Marsica. Esattamente della frazione di Corcumello.

Classe 1971, Angelo De Simone è un primo dirigente della Polizia di Stato. Nell’ottobre 2026 ricopre l’incarico di capo del commissariato Garibaldi-Venezia di Milano, una realtà che richiede particolare attenzione per la gestione della sicurezza pubblica.

Alle spalle ha una lunga esperienza nelle forze dell’ordine, maturata soprattutto in alcuni dei quartieri più complessi del capoluogo lombardo. Nel corso degli anni ha infatti prestato servizio in zone come Quarto Oggiaro, Scalo-Romana e Greco-Turro, occupandosi di criminalità e controllo del territorio.