I carabinieri arrestano un 43enne di Francavilla accusato di aver compiuto rapine con un fucile

Un'immagine di repertorio dei carabinieri

I carabinieri di Francavilla al Mare hanno arrestato un 43enne del posto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Chieti.

La storia

Il 43enne è ritenuto il responsabile di una sequenza di gravi episodi verificatisi alla fine dello scorso mese di settembre nei comuni di Francavilla al Mare e Pescara. La vicenda trae origine nella tarda serata di un giorno di fine settembre. L’uomo, armato di fucile, si è avvicinato a una donna intenta a lavare la propria autovettura in un autolavaggio di Francavilla al Mare. E poi le ha intimato di consegnare il denaro nel portafogli. La vittima, però, è riuscita a rifugiarsi all’interno del veicolo e ad allontanarsi. Non dandosi per vinto, l’uomo si è spostato poco dopo all’interno di un ristorante dove, con le medesime modalità, è riuscito ad impossessarsi di 100 euro dal registratore di cassa per poi fuggire.

Circa un’ora più tardi, è entrato in un altro ristorante della zona e, sotto la minaccia dell’arma da fuoco, ha preteso l’incasso dal gestore, la cui pronta reazione lo ha tuttavia costretto a desistere e a darsi a una rapida fuga a bordo di un’autovettura. Nel corso della stessa notte, il rapinatore si è trasferito a Pescara. E ha messo a segno un’ulteriore rapina ai danni di una pasticceria. Bottino di 600 euro in contanti. Ma sul posto ha lasciato l’arma da fuoco usata nei vari colpi, recuperata da una volante della Questura di Pescara.

Le indagini

La conoscenza delle dinamiche locali ha permesso ai carabinieri di Francavilla al Mare di sviluppare un’indagine tempestiva. Attraverso l’analisi delle testimonianze, i rilievi operativi e i riscontri investigativi, i militari sono riusciti a ricostruire gli eventi, identificando il presunto responsabile nel quarantatreenne del posto. Che, in passato, ha avuto problemi di tossicodipendenza e precedenti per reati contro il patrimonio.

Le indagini hanno portato elementi utili all’individuazione dell’uomo. Così la Procura della Repubblica del Tribunale di Chieti ha chiesto e ottenuto l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere. I carabinieri hanno quindi rintracciato l’uomo in città e gli hanno notificato il provvedimento restrittivo, portandolo nella Casa Circondariale di Chieti.




Agrivoltaico a Colle Petrano, il Comune di Casalincontrada ribadisce il no e convoca la cittadinanza

Veduta zona dove dovrebbe sorgere l'impianto agrivoltaico a Casalincontrada

Dopo la decisione del Comitato di coordinamento regionale per la valutazione d’impatto ambientale di rinviare ogni pronuncia sul progetto della Blusolar Srl e la richiesta alla società di nuovi approfondimenti, l’amministrazione di Casalincontrada ha organizzato un incontro pubblico per fare il punto sulla vicenda.

Assemblea pubblica

Si terrà domenica 25 ottobre 2026 alle ore 10 al ristorante “La Siesta” in via Colle Petrano, 62 a Casalincontrada proprio a ridosso dei terreni interessati dal progetto.

Il progetto prevede un impianto agrivoltaico da 21 MEGAWATT su circa 24 ettari di terreno agricolo, con 33.120 moduli fotovoltaici, 60 inverter, power station, cabina di smistamento e opere di collegamento alla rete elettrica. La componente agricola indicata dalla società è un prato-pascolo permanente con l’allevamento semibrado di circa 200 ovini.

Nella seduta del 1’ ottobre 2026, il Comitato regionale ha esaminato le osservazioni trasmesse dal Comune di Casalincontrada il 3 settembre 2026 e le controdeduzioni della società, e ha disposto un rinvio.

La Regione ha chiesto in particolare:

•          un confronto formale con la Soprintendenza sulla compatibilità dell’intervento con la casa in terra cruda di via Fosso Taverna n. 74, rimasta di fatto circondata dall’impianto, con l’eventuale rimodulazione del progetto;

•          simulazioni fotografiche prima e dopo l’intervento, con riferimento alla casa in terra cruda e alla strada pedonale;

•          una nuova valutazione dell’impatto acustico.

Il no del sindaco

«La nostra contrarietà all’impianto a Colle Petrano resta ferma – dichiara il sindaco Mammarella –. Non è un no ideologico alle energie rinnovabili, ma la difesa del nostro paesaggio e del lavoro sui terreni agricoli. Il rinvio della Regione conferma che le nostre osservazioni avevano fondamento, ma non basta: chiediamo che le verifiche siano rigorose e che la decisione finale tuteli il territorio.»

Il sindaco richiama inoltre la sentenza n. 127 del 2026 della Corte costituzionale, che ha respinto le questioni di legittimità sollevate sulle norme che limitano gli impianti fotovoltaici con moduli a terra nelle zone agricole. La promozione delle rinnovabili va bilanciata con la tutela del suolo agricolo, mentre restano ammesse forme di agrivoltaico compatibili con la continuità delle attività agricole. Il Comune dubita che il progetto rispetti questo requisito, a partire dall’idoneità del pascolo sotto pannelli posti a circa un metro e dieci da terra.

Nell’incontro saranno illustrati lo stato del procedimento, le osservazioni presentate dal Comune e le possibili azioni di tutela, con la partecipazione di legali, tecnici ed esperti del settore agricolo e ambientale, associazioni. Ampio spazio sarà dedicato alle domande e ai contributi dei cittadini.




Calcio Champions, Roma e Napoli vincono e si rilanciano con un poker di gol

Foto di Massimiliano Allegri
Nella terza giornata la Roma si rialza e batte lo Slovan Bratislava con le reti di Hermoso, Molina, Pisilli e Malen. Bene anche il Napoli: Politano, Hauge e McTominay i marcatori al Maradona nel primo tempo; nella ripresa Helmersen, McTominay, autogol Bjortuft e Fet. Successo che rilancia la squadra di Allegri dopo le prime due sconfitte
Stasera in campo l’Inter, in casa contro gli Ucraini dello Shakhtar Dontets. Alle 18,45 Compo-Manchester United.
Risultati di oggi
Questi i risultati della terza giornata della Champions League: Fenerbahce-Slavi Praga 2-2, Sabah Baku-Borussia Dortmund 1-2, Porto-Psv Eindhoven 0-1, Liverpool Villarreal 4-3, Manchester City-Aek 5-1, Napoli-Bodo/Glimt 4-3, Paris Saint Germain-Barcellona 4-2, Roma-Slovan Bratislava 4-0, Stoccarda-Atletico Madrid 1-1. 
Queste le gare del mercoledì: alle 18,45 Como-Manchester United e Lilla-Galatasaray; alle ore 21 Aston Villa-Viking, Bayern-Arsenal, Betis-Feyenoord, Club Brugge-Lens, Inter-Shakhtar, Real Madrid, Lipsia, Sporting-Lask.

La situazione

Questa la classifica: Paris Saint Germain e Liverpool 9; Stoccarda 7; Aston Villa, Barcellona, Sporting, Arsenal, Manchester City, Real Madrid, Borussia Dortmund e Betis 6; Bayern, Shakhtar, Villarreal, Atletico Madrid, Psv Eindhoven e Roma 4; Como, Manchester United, Club Brugge,  Napoli, Lens, Lipsia, Feyenoord, Bodo/Glimt, Aek, Sabah Baku 3;  Fenerbahce 2; Viking, Slavia Bratislava,  1;  Porto, Inter, Lask, Lille, Galatasary, Slovan Bratislava 0.



Masci agli “Stati Generali delle città intelligenti” del City Vision Score: a Pescara il premio migliore Grande Città del Sud e delle Isole tra le “smart city”

Masci agli "Stati Generali delle città intelligenti" del City Vision Score: a Pescara il premio come migliore Grande Città del Sud e delle Isole tra le "smart city"

 Il sindaco sindaco Carlo Masci ha detto la sua sulla vittoria del primo premio di città intelligente “sud e isole” per il Comune di Pescara.

“Oggi ho avuto l’onore e l’orgoglio di rappresentare Pescara a Padova in occasione degli “Stati Generali delle città intelligenti” del City Vision Score 2026-2027, dove ho ritirato un riconoscimento di grandissimo prestigio: il primo premio come migliore Grande Città del Sud e delle Isole tra le “smart city” per aver saputo trasformare l’innovazione in un impatto reale e concreto sulla città e sulla vita dei cittadini. Un risultato straordinario”, prosegue Masci, “che ci colloca tra le eccellenze italiane. In tutta Italia hanno ottenuto il primo premio tre Comuni per la categoria “Grandi Comuni”: Pescara (sud e isole), Bergamo (nord) e Firenze (centro). Essere accostati a queste due importanti realtà rappresenta per noi un motivo di immensa soddisfazione e la dimostrazione che il percorso intrapreso in questi anni sta producendo risultati tangibili, riconosciuti e apprezzati a livello nazionale. Dal nostro insediamento, nel 2019, abbiamo lavorato senza sosta per rendere Pescara una città sempre più moderna, innovativa, digitale e a portata di click. Abbiamo investito energie e risorse per abbattere le barriere burocratiche, semplificare le procedure amministrative, ridurre i tempi di attesa e consentire ai cittadini di accedere ai servizi comunali in maniera sempre più semplice, veloce e immediata. Un cambiamento profondo nel modo di concepire il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini, mettendo al centro le esigenze delle persone e utilizzando la tecnologia come strumento concreto per migliorare la qualità della vita. Voglio rivolgere un ringraziamento a tutti gli uffici comunali, in particolare  al settore innovazione digitale, che, con professionalità, competenza e impegno quotidiano, hanno contribuito a raggiungere questo traguardo. È anche e soprattutto grazie al loro lavoro se oggi Pescara può essere considerata un modello virtuoso di innovazione amministrativa. Il fatto che questo riconoscimento arrivi nell’ambito dell’iniziativa City Vision Score del Comune di Padova, organizzato da Blum e Prokalos, un appuntamento fra i più autorevoli d’Italia nell’innovazione digitale”, aggiunge il primo cittadino di Pescara, “conferisce ancora più valore al risultato raggiunto. Non siamo noi a dire che Pescara è un’eccellenza: è l’Italia che ce lo riconosce, attraverso un premio che certifica la qualità del lavoro svolto e la capacità della nostra amministrazione di guardare al futuro. Ma non abbiamo alcuna intenzione di fermarci. Questo premio non rappresenta un punto di arrivo, bensì uno stimolo a fare ancora di più e meglio. Stiamo proseguendo con la digitalizzazione di ulteriori servizi comunali, con l’obiettivo di rendere il Comune sempre più vicino ai cittadini, accessibile, efficiente e capace di rispondere in tempi rapidi alle loro necessità. A brevissimo cominceremo a sperimentare anche il “Digital Twin” per semplificare l’interazione tra l’amministrazione comunale e il territorio. La Pescara che stiamo costruendo è una città che guarda avanti, che innova, che elimina i lacci burocratici e che non ha paura di confrontarsi con le migliori realtà italiane. Oggi abbiamo ricevuto una conferma importante”, conclude il sindaco, “Pescara non è soltanto una città che cambia, ma una città che, grazie al lavoro di questi anni, è diventata un esempio da seguire a livello nazionale. E di questo dobbiamo essere tutti profondamente orgogliosi”.




Pes-Gara per la legalità, presentata nella sala stampa della Camera dei Deputati la quinta edizione

Pes-Gara per la legalità, presentata nella sala stampa della Camera dei Deputati la quinta edizione

 È stata presentata , nella sala stampa della Camera dei deputati, la quinta edizione di “PesGara per la Legalità”, la manifestazione che il 31 ottobre e il 1° novembre porterà a Pescara due giornate dedicate allo sport, alla prevenzione, alla solidarietà e alla promozione della cultura della legalità.

La conferenza stampa, ospitata dall’onorevole Nazario Pagano, presidente della prima Commissione Affari costituzionali della Camera, ha visto la partecipazione del viceministro della Giustizia, Paolo Sisto, del prefetto di Pescara, dell’assessore comunale allo Sport, Patrizia Martelli e delle Associazioni Cris, Lab e Asd Passologico.”Sono orgoglioso di aver ospitato alla Camera dei deputati la presentazione di una manifestazione che coinvolge l’intera città di Pescara e tutte le istituzioni del territorio, unendo sport, solidarietà e legalità. Un’iniziativa che assume un significato ancora più importante in un momento storico segnato da episodi di violenza inaudita che vedono protagonisti ragazzi sempre più giovani, spesso minorenni”, ha dichiarato Pagano.

“Quanto accaduto recentemente a Milano, così come altri gravissimi episodi di cronaca, dimostra quanto sia urgente affrontare il tema della violenza giovanile e contrastare anche quei messaggi e modelli di comportamento che si diffondono attraverso i social network. Non è un caso che proprio in queste ore il Governo sia impegnato a individuare nuovi strumenti normativi per contrastare questi fenomeni, sui quali anche il presidente della Repubblica ha richiamato l’attenzione delle istituzioni. Lo sport può svolgere un ruolo fondamentale, non soltanto educativo e formativo, ma in alcuni casi persino curativo, offrendo ai ragazzi valori, regole e modelli positivi alternativi alla violenza”.

“Particolarmente significativo – ha proseguito Pagano – è il ricordo di Christopher Thomas Luciani, il giovane Crox, ucciso brutalmente due anni fa in un parco di Pescara da suoi coetanei. La sua tragica vicenda ci ricorda quanto sia importante intervenire sulle nuove generazioni, prima che il disagio e la violenza producano conseguenze irreparabili. Mi auguro che questa quinta edizione di PesGara possa ottenere un successo straordinario e rappresentare un segnale forte per l’intera comunità. Rivolgo infine un appello e un ringraziamento a tutte le associazioni di volontariato che contribuiranno alla riuscita della manifestazione e che, con il loro impegno quotidiano, rappresentano un presidio fondamentale di solidarietà e di valori positivi sul territorio”.

La manifestazione, promossa dal Comune di Pescara attraverso l’Assessorato allo Sport, con il coordinamento della Prefettura e la co-organizzazione dell’A.S.D. Passologico, si svolgerà con il patrocinio del Ministero della Giustizia.

L’iniziativa avrà anche una finalità solidale, attraverso una raccolta di offerte a sostegno delle associazioni del territorio impegnate nell’assistenza alle persone con disabilità e nel contrasto al disagio giovanile.




I blocchi stradali fermano i tir e paralizzano il Fucino, Confagricoltura Abruzzo: “Così si interrompe un servizio pubblico essenziale”

I blocchi stradali fermano i tir e paralizzano il Fucino, Confagricoltura Abruzzo: “Così si interrompe un servizio pubblico essenziale”

Non è soltanto un’emergenza economica per le imprese, ma un attacco diretto alla tenuta degli approvvigionamenti e all’autosufficienza alimentare dell’intero Paese. La paralisi dei trasporti che sta bloccando il comprensorio del Fucino mette a repentaglio la fornitura di beni di prima necessità per milioni di cittadini.

Fermare con blocchi forzati, intimidazioni e atti di sabotaggio i mezzi diretti verso i mercati, la Grande Distribuzione e le industrie di trasformazione del Centro-Sud significa interrompere a tutti gli effetti un servizio di pubblica utilità.

L’imprenditore agricolo non svolge infatti una semplice attività commerciale, ma rappresenta il primo e insostituibile garante della sicurezza e della sovranità alimentare nazionale: assicurare ogni giorno cibo fresco sugli scaffali è un presidio sociale strategico che lo Stato ha il dovere di proteggere.

Di fronte a una situazione ormai fuori controllo, il Presidente di Confagricoltura Abruzzo, Fabrizio Lobene, è intervenuto con una presa di posizione netta, inviando una comunicazione urgente ai vertici regionali e nazionali che riportiamo integralmente:

“Al Presidente della Giunta regionale D’Abruzzo Marco Marsilio

Al Vicepresidente della Giunta Regionale e Assessore Agricoltura Emanuele Imprudente

Al Presidente Nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti

Al Direttore Generale di Confagricoltura Roberto Caponi

Carissimi,

segnalo che dal Fucino, in piena raccolta degli ortaggi, non parte più nulla verso i mercati, le piattaforme della GDO, le imprese agroalimentari di lavorazione e condizionamento e trasformazione di prodotti agricoli situati nel Centro e Sud Italia.

Accanto ai prodotti deperibili, in pratica tutte le verdure a foglia, pomodori e finocchi, ci sono carote e patate.

In questo periodo il nostro comprensorio assicura, ai consumatori italiani, il 60% dei prodotti orticoli.

I nostri associati ci segnalano blocchi stradali praticati da manifestanti che usano anche pratiche illegali come la foratura di pneumatici a chi vuole transitare. Ricordiamo che con il riempimento degli scaffali dei negozi l’imprenditore agricolo assicura un servizio pubblico indispensabile e, a tutti gli effetti, da tutelare.

A questi livelli non bastano più comunicati stampa ma richieste al Governo nazionale con assoluta urgenza:

• del ripristino dell’ordine pubblico,

• della sospensione delle accise dei carburanti,

• della sospensione dei contributi agricoli dipendenti e autonomi,

• della sospensione degli interessi passivi dei mutui.

Fabrizio Lobene

Presidente”

Lasciare che il 60% della produzione orticola nazionale marcisca nei magazzini o resti bloccata sui piazzali per l’impossibilità di circolare liberamente e in sicurezza rappresenta un paradosso inaccettabile. Confagricoltura Abruzzo ribadisce che difendere il lavoro degli agricoltori del Fucino significa difendere l’autonomia alimentare dell’Italia, senza il ripristino immediato della legalità sulle strade e senza misure straordinarie che abbattano il peso insostenibile dei costi energetici, previdenziali e finanziari, a pagare il prezzo più alto saranno l’intera filiera agroalimentare e le famiglie italiane.




Il Comune di Pescara chiude gli accessi al cantiere della scuola di via Sacco per evitare intrusioni

Il Comune di Pescara chiude gli accessi al cantiere della scuola di via Sacco per evitare intrusioni

“Hanno preso il via gli interventi di chiusura dei vari accessi al cantiere della scuola di via Sacco, al cui interno trovano rifugio disperati che non hanno una casa. Stiamo provvedendo alla muratura”, fa sapere il vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione Gianni Santilli annunciando i lavori che sono cominciati oggi. Questo tipo di intervento era stato già annunciato in Commissione un mese fa quando si è parlato delle condizioni del cantiere (dopo la risoluzione del contratto con due diverse ditte). “Avevo annunciato innanzitutto la bonifica dei locali, che è stata eseguita nei giorni scorsi”, dice sempre Santilli. “E sempre nei giorni scorsi abbiamo provveduto a far pulire l’area esterna alla scuola. Inoltre, come concordato con i consiglieri che hanno partecipato ai lavori della Commissione, stiamo facendo chiudere i varchi di accesso, per impedire altre incursioni. I lavori andranno avanti anche nei prossimi giorni”.




Cresce il turismo a Città Sant’Angelo. Nel 2025 registrate 91.500 presenze, ben 11.500 in più dell’anno precedente

Cresce il turismo a Città Sant’Angelo. Nel 2025 registrate 91.500 presenze, ben 11.500 in più dell’anno precedente

Continua la crescita del turismo a Città Sant’Angelo, che nel 2025 arriva a toccare 91.500 presenze sul territorio. Questo infatti è uno dei principali dati diffusi dall’Istat nel report che fotografa i flussi sul territorio comunale. All’interno del contesto regionale, Città Sant’Angelo si colloca al 21° posto per presenze turistiche, davanti ad importati centri come Rivisondoli, Casalbordino e Teramo.

Gli arrivi registrati durante lo scorso anno sono 44.206, di cui 6.186 sono gli stranieri. Le presenze invece raggiungono quota 91.528, di cui 19.236 sono quelle in arrivo dall’estero. La permanenza media è stata stimata in 2,07 notti per per turista, di cui il 21% dei pernottamenti interessa chi arriva da fuori i confini nazionali.

Quella tra arrivi e presenze si rivela essere una distinzione fondamentale: gli arrivi infatti misurano i turisti registrati nelle strutture ricettive, mentre le presenze misurano il numero complessivo delle notti trascorse. Il turismo straniero ha una permanenza media di circa 3,11 notti, contro le 1,90 notti degli italiani. Questo indica un potenziale interessante per sviluppare soggiorni più lunghi e un’offerta turistica internazionale.

Altro spunto d’interesse è la crescita esponenziale turistica registrata dal 2020 in poi: in cinque anni le presenze turistiche sono praticamente raddoppiate. Nel 2020, primo con la pandemia, il contatore si era fermato a quota 46mila. Quello successivo è arrivato a 58mila, nel 2022 si è arrivati a 66mila, l’anno dopo a 72mila, nel 2024 si è raggiunta quota 80mila, per poi arrivare al 2025 con 91.500 presenze. Dunque, rispetto al 2024, nel 2025 si registrano circa 11.500 pernottamenti aggiuntivi. Il trend è quindi positivo anche dopo il recupero successivo alla pandemia.

“I dati forniti dall’Istat certificano una crescita costante del turismo a Città Sant’Angelo” spiega il Sindaco Matteo Perazzetti. “I numeri confermano la bontà della scelta di investire nella valorizzazione del borgo, nella cultura, negli eventi e nell’accoglienza. Il turismo è economia, lavoro e opportunità per strutture ricettive, ristoranti, commercianti e artigiani. Grazie all’Assessore al Turismo, agli operatori, alle associazioni e a tutti coloro che contribuiscono a rendere Città Sant’Angelo sempre più attrattiva. La strada è sicuramente quella giusta”.

“I numeri che leggiamo sono dati che ci rendono orgogliosi e che testimoniano il potenziale della nostra città” aggiunge l’assessore al Turismo Guerino De Bonis. “Considero classifiche e numeri non un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. La sfida è trasformare l’interesse per la nostra città in un’opportunità concreta per il territorio, favorendo soggiorni più lunghi, sostenendo le attività locali e costruendo un’offerta turistica sempre più riconoscibile e attrattiva”. E conclude: “Dietro ogni risultato ci sono un lavoro quotidiano, una programmazione e la collaborazione di tante persone e realtà del territorio. Siamo sulla strada giusta, perché investire nel turismo significa investire nell’identità, nell’economia e nel futuro della nostra comunità”.




Luca Abete da Striscia la Notizia fino a Lanciano per Didacta Italia – Edizione Abruzzo

Luca Abete da Striscia la Notizia fino a Lanciano per Didacta Italia - Edizione Abruzzo

Giovedì 22 ottobre Luca Abete – famoso per la pluriennale partecipazione a Striscia la Notizia su Canale 5 – sarà a Lanciano Fiera, a Didacta Italia – Edizione Abruzzo, il più importante evento italiano sulla scuola, per la sesta edizione del Premio #NonCiFermaNessuno.

Il premio è nato nel 2021 dalla campagna sociale #noncifermanessuno che da dodici anni porta Luca Abete nelle università italiane e dà voce a studenti universitari con storie di vita capaci di essere utili agli altri. 
È un appuntamento di primo piano: il Premio ha il patrocinio della CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ed è realizzato, per l’evento nazionale, in collaborazione con Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE.

 A Lanciano arriveranno tanti studenti da tantissime università italiane, ognuno con la propria storia, e a seguire la cerimonia ci saranno anche tanti giovani delle scuole, che hanno chiesto di partecipare.




Scaduti i 90 giorni del Tar, CIA Chieti-Pescara scrive al Ministero sul futuro del Parco della Costa dei Trabocchi

Scaduti i 90 giorni del Tar, CIA Chieti-Pescara scrive al Ministero sul futuro del Parco della Costa dei Trabocchi

Tempi ancora da chiarire e incertezze sul futuro del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina rendono necessario fare chiarezza sullo stato del procedimento e sui prossimi passaggi. CIA Chieti-Pescara contesta l’attuale prospettiva di istituzione del Parco, per le possibili conseguenze sulle imprese agricole e sulle prospettive di sviluppo delle attività produttive del territorio. L’organizzazione ha inviato una richiesta formale di aggiornamento al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla luce della sentenza del TAR Abruzzo n. 335 del 22 giugno 2026 e della scadenza del termine di 90 giorni previsto dalla pronuncia. CIA chiede di conoscere le eventuali determinazioni assunte e i tempi dei successivi passaggi amministrativi, richiamando l’attenzione sulle ricadute che le decisioni potranno avere sulle aziende agricole presenti nell’area.

La posizione della CIA Chieti-Pescara

«È importante fare chiarezza sui prossimi passaggi del procedimento – dichiara Domenico Bomba, presidente di CIA Chieti-Pescara – Le imprese agricole hanno bisogno di certezze per programmare il proprio futuro e di essere coinvolte nelle scelte che riguardano il territorio».

Per CIA Chieti-Pescara, è fondamentale riconoscere il ruolo che le imprese agricole svolgono quotidianamente nella tutela e nella manutenzione del territorio. Gli agricoltori non sono semplicemente soggetti interessati dalle future decisioni sul Parco, ma rappresentano una componente essenziale di quel paesaggio rurale, ambientale e produttivo che si intende preservare. La tutela del territorio non può prescindere dalla salvaguardia delle attività agricole, del reddito delle imprese e della loro libertà di operare e investire. Per questo, ogni scelta dovrà tenere conto della presenza degli agricoltori e delle esigenze legate alla continuità delle attività produttive.

L’incertezza sul futuro assetto del Parco rende inoltre necessario chiarire quali conseguenze potranno derivare dalle eventuali misure di salvaguardia per la gestione dei terreni, lo svolgimento delle attività produttive, la realizzazione di investimenti e gli interventi sulle strutture aziendali. Si tratta di aspetti che incidono direttamente sulla capacità delle imprese di programmare il proprio lavoro e valutare le prospettive di sviluppo. Senza indicazioni definite e garanzie adeguate, le aziende rischiano di incontrare maggiori difficoltà nella gestione quotidiana e nella pianificazione degli investimenti.

«Non siamo contrari alla tutela dell’ambiente, che gli agricoltori praticano quotidianamente attraverso il proprio lavoro – prosegue il presidente – Chiediamo però che il percorso di istituzione del Parco tenga nella dovuta considerazione le imprese agricole già presenti, garantendo la continuità delle attività produttive e la possibilità di investire e svilupparsi. La tutela del paesaggio non può tradursi in un limite alla capacità delle aziende di lavorare, produrre reddito e guardare al futuro. La tutela del paesaggio non può essere separata dalla presenza di chi quel paesaggio lo mantiene vivo ogni giorno».

CIA Chieti-Pescara ritiene quindi necessario che, prima dell’adozione di determinazioni destinate a incidere sull’utilizzo e sulla gestione del territorio, venga assicurato un confronto effettivo con le organizzazioni agricole. Un passaggio necessario per valutare le possibili conseguenze delle eventuali misure di salvaguardia sulle aziende già insediate e individuare soluzioni capaci di conciliare la protezione del patrimonio ambientale con la continuità delle attività economiche e produttive. Il confronto dovrà tenere al centro le esigenze concrete delle imprese, affinché le scelte sul futuro dell’area non ne compromettano la sostenibilità economica e le prospettive di crescita.

«Il nostro obiettivo è contribuire alla costruzione di un percorso che sappia tutelare il patrimonio ambientale senza compromettere il futuro delle imprese agricole. Gli agricoltori non possono essere considerati semplici destinatari delle decisioni: devono essere parte attiva del confronto. Chiediamo quindi al Ministero di fare chiarezza sui prossimi passaggi e di garantire il coinvolgimento delle rappresentanze agricole, perché il futuro di questo territorio deve essere costruito insieme a chi ogni giorno lo vive, lo coltiva e lo custodisce», conclude Bomba.




Prosegue il rafforzamento della struttura amministrativa del Comune di Chieti con quattro nuovi dirigenti (tre a tempo parziale)

Prosegue il rafforzamento della struttura amministrativa del Comune di Chieti con quattro nuovi dirigenti (tre a tempo parziale)

Prosegue l’azione di riorganizzazione e rafforzamento della struttura amministrativa del Comune di Chieti, avviata dall’amministrazione comunale per superare le storiche carenze di organico, colmare la mancanza di figure dirigenziali e rendere l’azione dell’Ente più efficiente, tempestiva e rispondente alle esigenze dei cittadini, compatibilmente alle possibilità di azione dell’Ente.

Dopo l’insediamento, lo scorso primo ottobre, della nuova segretaria Generale, avvocato Angela Erspamer, e l’ingresso in servizio della dirigente del I Settore «Affari Generali e Gestione Giuridica del Personale», dottoressa Elettra Rinaldi, in comando dalla Regione Abruzzo, il percorso di riorganizzazione compie un ulteriore passo avanti con l’acquisizione, attraverso convenzioni con i Comuni di Pescara e Teramo, della collaborazione di due dirigenti di comprovata esperienza in settori strategici per l’mministrazione: il risanamento delle entrate comunali e la gestione degli interventi di ricostruzione e mitigazione del rischio idrogeologico.

Con due deliberazioni approvate ieri dalla giunta comunale, sono state infatti istituite apposite strutture temporanee, cui saranno preposte professionalità dirigenziali di elevata qualificazione, per il momento a tempo limitato, attraverso lo strumento dell’utilizzo in convenzione previsto dall’articolo 36 del contratto collettivo nazionale dell’Area Funzioni Locali.

Con la deliberazione n. 58/2026, la giunta ha istituito la struttura temporanea dedicata alla gestione degli interventi urgenti di mitigazione del rischio idrogeologico e della ricostruzione, individuando quale responsabile l’ingegner Antonio Longo, dirigente a tempo indeterminato del Comune di Pescara.

L’ingegner Longo ha maturato una consolidata esperienza nella gestione di emergenze e interventi tecnici complessi, con particolare riferimento alle opere di somma urgenza e alla mitigazione dei rischi. La sua collaborazione consentirà al Comune di Chieti di rafforzare la capacità di programmazione e attuazione degli interventi connessi all’emergenza e alla ricostruzione. La convenzione con il Comune di Pescara prevede l’utilizzo del dirigente per una giornata settimanale, con oneri interamente coperti dalle risorse trasferite dalla Protezione Civile, senza gravare sulle risorse ordinarie del bilancio comunale.

Con la deliberazione n. 59/2026, è stata invece istituita la struttura temporanea finalizzata al recupero, al potenziamento e alla razionalizzazione delle entrate locali, la cui responsabilità è stata affidata al dottor Andrea Bufarale, dirigente del Comune di Teramo, con una pluriennale e comprovata esperienza nella gestione delle entrate tributarie e patrimoniali.

Il dirigente presterà servizio in convenzione per 12 ore settimanali, fino al 31 dicembre 2026. I relativi oneri rientrano nella programmazione finanziaria e del personale dell’ente, già sottoposta all’autorizzazione della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali (COSFEL), nell’ambito del Piano integrato di attività e organizzazione 2026-2028 e dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.

Autorizzata inoltre con delibera di giunta regionale, la collaborazione a tempo parziale di una professionalità di alto valore come quella di Ebron D’Aristotile che sarà operativo a breve sul fronte del risanamento e della riorganizzazione finanziaria dell’Ente.

«La riorganizzazione e il rafforzamento della macchina amministrativa rappresentano la prima e più urgente necessità per rilanciare l’amministrazione della nostra città, quello compiuto è un primo passo – dichiara il sindaco Giovanni Legnini –. Con l’ingresso della nuova segretaria generale e ora dei dirigenti, sebbene a tempo limitato, abbiamo dotato il Comune di un assetto professionale e tecnico competente ed efficiente, al momento nel quadro delle risorse già programmate. Infatti, la struttura sul dissesto idrogeologico è interamente finanziata con i fondi già stanziati dalle ordinanze di Protezione Civile, mentre il potenziamento delle entrate rientra nei piani di risanamento validati dal Ministero».

«Quello che abbiamo avviato è l’avvio di un piano organico di ammodernamento e di miglioramento dell’efficienza della struttura comunale, necessario per garantire il risanamento delle entrate e gli urgenti interventi sul dissesto idrogeologico, oltre che per affrontare le criticità finanziarie dell’Ente – sottolinea il vicesindaco e assessore al Personale Paolo De Cesare –. Abbiamo così dato una prima risposta a una carenza strutturale di personale, avvalendoci di professionalità riconosciute anche grazie alla collaborazione con l’amministrazione regionale e con i Comuni di Teramo e Pescara. L’arrivo di queste nuove figure dirigenziali di comprovata esperienza conferma l’impegno assunto con i cittadini di lavorare con determinazione per dare risposte rapide e garantire servizi sempre più efficienti».




Calcio serie C, il Pineto porta a termine la gara contro la Reggiana sul 2-0: prima vittoria della gestione Bruno

Calcio serie C, il Pineto porta a termine la gara contro la Reggiana sul 2-0: prima vittoria della gestione Bruno

Dopo dieci giorni dall’interruzione per pioggia, Pineto e Reggiana hanno concluso la partita valida per la nona giornata del girone B della serie C. Si ripartiva dal 2-0 e il risultato non è cambiato. Gol di Forte e Pellegrino segnati nella prima parte della gara disputata il 10 ottobre scorso. I biancazzurri salgono a quota 11 in classifica.

Partita ripartita dal 72’ con una rimessa laterale a favore del Pineto in fase d’attacco dopo la sospensione per pioggia, del 10 ottobre scorso, che ha reso impraticabile il campo del Mariani-Pavone.  Vantaggio meritato del Pineto. Al Mariani-Pavone gara indirizzata nel primo tempo giocato a ritmi sostenuti dai biancazzurri. Fase difensiva e ripartenza con un 3-5-2 piuttosto elastico che ha premiato la voglia di rivalsa dei padroni di casa i quali hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo sotto la pioggia che ha caratterizzato il pomeriggio. Vantaggio di Forte all’11’ di testa su cross dalla destra di Germinario. In mezzo tanto possesso palla della Reggiana anche se è andato più vicino il Pineto al raddoppio che la squadra di Tesser al pareggio. Nel finale la perla di Alessandro Pellegrino al 43’. Nell’intervallo tre sostituzioni nella Reggiana, sintomo del fatto che Tesser voglia modificare l’assetto iniziale per nulla soddisfacente. Dopo 5’ di gioco, però, partita sospesa per via di un black out elettrico. Squadre nello spogliatoio. E tifosi (709 di cui 216 da Reggio Emilia) sotto la pioggia ad aspettare. Dopo dieci minuti la ripresa delle ostilità senza FVS, la revisione al video. Avanti per un’altra manciata di minuti in cui la pioggia aumenta di intensità fino a rendere il terreno di gioco impraticabile. Partita sospesa al 72’. E da lì si è ripreso a distanza di dieci giorni. Dopo 5’ episodio dubbio in area Pineto, Tesser si gioca la card e manda l’arbitro Di Mario al video. Tocco di mano di Germinario, ma non punibile. Si va avanti. Al 12' arbitro di nuovo al video, questa volta chiamato da Bruno per una sbracciata di Cavaliere su Scheffer Bracco. Anche in questa occasione il gioco viene fatto proseguire senza sanzioni. Finale di gara combattuto, ma il risultato non cambia: 2-0 per il Pineto. Primo successo per la gestione Alessandro Bruno.
 
La classifica: Spezia 25; Ravenna 20; Grosseto 19; Reggiana 17; Livorno, Perugia e Guidonia Montecelio 16; Torres e Pescara 15; Latina 13; Vado e Campobasso 12; Forlì e Pineto 11; Atalanta U23 e Ostiamare 9; Pianese 8; Gubbio e Sambenedettese 7; Vis Pesaro 4.
 Prossimo turno: 23 ottobre ore 20,30 Ostiamare-Vado, Perugia, Pescara, Pineto-Gubbio; 24 ottobre ore 14,30 Atalanta U23Campobasso, Sambenedettese-Livorno, Spezia-Latina; ore 17,30 Vis Pesaro-Ravenna; 25 ottobre ore 14,30 Forlì-Pianese, Grosseto-Reggiana, Torres-Guidonia Montecelio.     
 
 



Proteste caro gasolio, slittano i lavori a Francavilla per la mancanza di materie prime

Proteste caro gasolio, slittano i lavori a Francavilla per la mancanza di materie prime

La denuncia della sindaca Luisa Russo: anche Francavilla comincia a pagare il prezzo delle proteste di piazza. L’Italia sta attraversando un momento di crisi profonda legata al caro carburanti. Le proteste si moltiplicano, gli agricoltori e gli autotrasportatori sono esasperati, il sud è paralizzato. Il costo della vita è diventato insostenibile, i prezzi del carburante sono alle stelle e sempre più famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. “Anche Francavilla al Mare comincia a pagare le conseguenze di questa crisi”, sostiene Luisa Russo. “Questa settimana, ad esempio, avremmo dovuto avviare i lavori di rifacimento dell’asfalto in via De Simone. Lavori programmati, attesi e necessari, che purtroppo non potranno iniziare nei tempi previsti. Ieri pomeriggio la ditta incaricata ci ha trasmesso una comunicazione formale nella quale si legge:

“Le lavorazioni programmate per la corrente settimana dovranno essere necessariamente posticipate a causa delle gravi difficoltà di approvvigionamento delle materie prime conseguenti alle agitazioni del settore dell’autotrasporto in Puglia”.

Questo significa che una crisi che fino a ieri poteva sembrare lontana oggi entra concretamente nella vita della nostra città. Blocca i cantieri, rallenta i servizi e rischia di compromettere attività fondamentali per le nostre comunità”. Fin qui la cronaca, poi, la sindaca aggiunge un considerazione: “Non si può continuare a far finta di niente. Non si possono lasciare soli lavoratori, agricoltori, imprese, famiglie e amministrazioni locali a sopportare le conseguenze di una crisi che richiede interventi urgenti. Il governo ha fallito nel dare risposte adeguate alle difficoltà del Paese. E il prezzo di questo fallimento non può essere scaricato ancora una volta sulle spalle dei cittadini o spostando l’attenzione su gruppi di violenti che nulla hanno a che fare con le ragioni della protesta”.

“‘E’ arrivato il momento che anche il governo prenda piena consapevolezza della gravità di quanto sta accadendo e adotti con urgenza misure straordinarie”, il pensiero della sindaca di centrosinistra di Francavilla, ” mettendo in campo ogni intervento e ogni strumento idoneo ad affrontare questo momento di crisi, sostenere le famiglie, tutelare le imprese e garantire la continuità delle attività economiche e lavorative. Perché un Paese che non riesce più a garantire alle famiglie di vivere dignitosamente e alle imprese di lavorare è un Paese che non può permettersi altra indifferenza. Servono risposte immediate, concrete e all’altezza della situazione”.




Crisi agricoltura e pesca in Abruzzo, Blasioli e Pepe del PD: “La Regione intervenga subito. Risorse certe per caro gasolio ed energia”

Crisi agricoltura e pesca in Abruzzo, Blasioli e Pepe del PD: "La Regione intervenga subito. Risorse certe per caro gasolio ed energia"

“Siamo alla vigilia di una giornata, quella di domani, che sarà segnata da due importanti mobilitazioni che riguardano il comparto agricolo abruzzese: la protesta della CIA a Roma e la mobilitazione indetta da Coldiretti proprio davanti al Consiglio Regionale all’Aquila. Due iniziative che dimostrano la distanza da parte dei governi nazionale e regionale dalle esigenze reali degli agricoltori, costretti ancora una volta a scendere in piazza con i trattori per far valere i propri diritti e difendere la sopravvivenza delle loro aziende” – questo è quanto dichiarano i Consiglieri Regionali del Partito Democratico Antonio Blasioli e Dino Pepe, in merito alla grave crisi che sta colpendo duramente l’agricoltura in Abruzzo e in Italia.

“La situazione è ormai insostenibile a causa dell’impennata dei costi di produzione; il costo del gasolio In particolare, ha fatto registrare aumenti superiori al 35-40% su base annua, mettendo in ginocchio la redditività delle imprese e incidendo pesantemente sull’intera filiera, fino ad arrivare inevitabilmente ai consumatori. A questo si aggiunge la drammatica situazione dei consorzi di bonifica, che attendono da due anni ristori essenziali per sostenere i costi energetici, risorse che sono state promesse in occasione delle varie manovre di bilancio ma che, ad oggi, non sono mai state erogate”.

“In vista del Consiglio Regionale già convocato per domani” – aggiungono Blasioli e Pepe – “vogliamo rilanciare una proposta chiara e improrogabile, frutto dell’ascolto costante delle associazioni di categoria avvenuto più volte anche nelle commissioni e nella conferenza dei Capigruppo. In ballo ci sono importanti risorse, derivanti dalla possibilità di svincolare alcuni accantonamenti che erano stati allocati per il ripiano del disavanzo sanitario. Noi riteniamo indispensabile destinare una quota di queste importanti risorse a favore del mondo agricolo abruzzese su due interventi mirati e indifferibili: l’agricoltura abruzzese ha bisogno di fondi dedicati per far fronte al caro gasolio, offrendo una boccata d’ossigeno concreta alle aziende agricole schiacciate dai rincari, e risorse certe per i consorzi di bonifica, che dal 2024 non ricevono nulla nonostante le previsioni contenute nella legge finanziaria, che però non sono state mai attuate poiché prive di copertura. Su questo aspetto ci aspettiamo almeno il recupero di 2 milioni e 400 mila euro , pari a due annualità, necessarie per coprire i costi energetici e garantire la continuità dei servizi irrigui essenziali per le produzioni locali. Analoghe tutele e sostegni urgenti contro il caro carburante devono essere estesi anche al settore della pesca e alla marineria abruzzese, fortemente penalizzati dai rincari del carburante e anch’essi a rischio blocco delle attività”.

“La crisi che stanno vivendo gli agricoltori è seria e non possiamo più permetterci promesse mancate o temporeggiamenti. La sostenibilità delle aziende è oggi e a rischio – concludono i consiglieri -. Chiediamo con forza alla giunta regionale e all’intera maggioranza di dare risposte immediate e concrete, traducendo le parole in fatti sostenendo il settore primario abruzzese”.




Il Pd abruzzese in lutto per la morte di Silvio Buoninfante presidente del circolo di Tagliacozzo

Il Pd abruzzese in lutto per la morte di Silvio Buoninfante presidente del circolo di Tagliacozzo

Lutto nel Partito Democratico: il cordoglio per la scomparsa di Silvio Buoninfante, presidente del circolo PD di Tagliacozzo. Il Partito Democratico si stringe alla famiglia, alla comunità di Tagliacozzo e a tutti i suoi cari.

“La scomparsa di Silvio Buoninfante lascia un vuoto sul territorio di cui è stato rappresentante e voce – dichiara Daniele Marinelli, segretario regionale del PD Abruzzo –. Silvio è stato per lunghi anni una presenza costante, generosa e appassionata, un punto di riferimento per Tagliacozzo e la Marsica tutta. La sua passione civile e politica restano per tutti noi una lezione e una preziosa eredità”.

“In tutti questi anni di battaglie condivise, Silvio ha rappresentato l’idea di una politica intesa come servizio, dedizione agli altri e presidio quotidiano del territorio – così il senatore Michele Fina – . È stato una voce limpida e un punto di riferimento solido per tanti militanti. In questo momento di dolore, mi stringo alla sua famiglia, ai compagni del circolo di Tagliacozzo e a quanti gli hanno voluto bene, nel ricordo di un uomo che ha fatto politica con passione e serietà”.

Al cordoglio si unisce il segretario provinciale dell’Aquila Stefano Albano: “Ci lascia una figura di grande spessore umano e politico. Silvio ha dedicato una vita intera al servizio della sua comunità con impegno disinteressato e una presenza sempre attenta, cordiale e misurata. Il suo lavoro come dirigente e rappresentante di lungo corso è stato fondamentale per far crescere la nostra rete democratica sul territorio. Perderlo significa perdere un amico sincero e un presidio di valori puri per Tagliacozzo”.

“Con Silvio Buoninfante se ne va un pezzo importante di storia della politica locale – aggiunge il consigliere region ale Pierpaolo Pietrucci – . Una persona seria, innamorata della sua terra e sempre in prima linea per difenderne le prerogative e i servizi. Ha saputo essere per tutti noi una guida discreta ma autorevole, capace di unire le persone ed elaborare idee concrete per il bene comune”.




D’Incecco e Mannetti (Lega): intitolare la sede della Regione a Bruxelles alle vittime della tragedia di Marcinelle, approvata risoluzione all’unanimità

D'Incecco e Mannetti (Lega): intitolare la sede della Regione a Bruxelles alle vittime della tragedia di Marcinelle, approvata risoluzione all'unanimità

Intitolare la sede di rappresentanza della Regione Abruzzo, a Bruxelles, alla memoria delle vittime della tragedia di Marcinelle. E’ quanto prevede la risoluzione presentata dai consiglieri regionali della Lega, Vincenzo D’Incecco e Carla Mannetti,  approvata, all’unanimità nella prima Commissione Bilancio e sottoscritta sia dai consiglieri di maggioranza che di opposizione.

La risoluzione impegna in particolare il Presidente e la Giunta regionale “ad avviare formale e tempestivo procedimento” per intitolare la sede di via Avenue Louise 210, alla memoria dei 262 minatori che l’8 agosto 1956 persero la vita nella miniera di carbone di Bois du Cazier, 136 dei quali italiani e 60 abruzzesi: 22 di Manoppello, la ‘Città martire di Marcinelle’; a coinvolgere direttamente nell’iniziativa la Fondazione “Marcinelle dueseidue” e le associazioni dei minatori e dei familiari delle vittime. Impegna, inoltre, Presidente e Giunta a collocare una targa commemorativa, all’ingresso o negli spazi di rappresentanza della sede a ricordo dei minatori scomparsi nella tragedia; ad organizzare una cerimonia ufficiale di intitolazione a Bruxelles alla presenza dei rappresentanti delle Istituzioni europee, dei governi italiano e belga, del Consiglio regionale, dei comuni abruzzesi colpiti dalla sciagura, della Fondazione “Marcinelle dueseidue” e delle associazioni dei minatori e dei familiari delle vittime. “Il sacrificio dei minatori abruzzesi in Belgio – fanno presente D’Incecco e Mannetti nella risoluzione – è diventato il simbolo del riscatto sociale, del valore del lavoro e della dolorosa storia dell’emigrazione abruzzese nel secondo dopoguerra. La sede di rappresentanza della Regione Abruzzo a Bruxelles non ha unicamente valenza amministrativa, ma rappresenta l’identità, la storia e i valori della comunità abruzzese all’interno delle Istituzioni europee. L’intitolazione della sede regionale nel cuore dell’Europa alle vittime di Marcinelle costituisce, dunque, un doveroso atto di memoria collettiva, un riconoscimento al valore del lavoro e un monito permanente sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro e dei diritti dei lavoratori. 

Un ringraziamento – concludono – va al dirigente della Lega della provincia di Pescara, Hermo D’Astolfo per aver avanzato la proposta”. 




I carabinieri di Teramo salutano il brigadiere Rocci: dopo 38 anni di servizio va in pensione

I carabinieri di Teramo salutano il brigadiere Rocci: dopo 38 anni di servizio va in pensione

Il brigadiere capo Candeloro Rocci conclude la carriera nell’Arma dei carabinieri dopo 38 anni di servizio.

Il suo percorso professionale, svolto in diverse realtà territoriali, si è concluso al Nucleo Operativo e Radiomobile di Teramo, dove ha prestato servizio per oltre vent’anni.

Arruolatosi nel 1988, ha frequentato la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias, dando inizio a una carriera che lo ha portato a operare in diverse sedi. Ha prestato servizio alla stazione di Cava de’ Tirreni, dove è rimasto per circa tre anni, e nel servizio Traduzioni e Scorte. Ha poi proseguito la propria attività nel Salernitano, alle dtazioni di Salerno Principale e Salerno Mercatello e al Nucleo Operativo e Radiomobile di Salerno.

La sua carriera è continuata nelle Stazioni di Val Vomano, Penne, Sant’Andrea e Torricella Sicura. Il 14 aprile 2004 è arrivato al Nucleo Operativo e Radiomobile di Teramo, dove ha prestato servizio per oltre due decenni, diventando una presenza costante sul territorio e un punto di riferimento per i colleghi, in particolare per quelli più giovani.

Nel corso della carriera si è distinto anche per il contributo prestato durante le emergenze che hanno interessato il Teramano nel gennaio 2018, tra eventi sismici e abbondanti precipitazioni nevose. Insieme ad altri militari, intervenne in un’abitazione di una frazione del Comune di Teramo, parzialmente crollata, riuscendo a trarre in salvo due anziani e il loro figlio. Per quell’intervento gli è stato conferito un encomio semplice dal comandante della Legione carabinieri Abruzzo e Molise.

A riconoscimento del servizio prestato, Rocci ha ricevuto la Croce d’argento per 16 anni di anzianità di servizio, la benemerenza di 3ª classe, 1ª fascia, quale operatore di Protezione Civile, la Croce d’argento con stelletta per anzianità di servizio e il Nastrino di merito COVID-19.

La sezione Radiomobile di Teramo saluta un carabiniere, un sottufficiale e un collega che ha saputo distinguersi per professionalità, dedizione e umanità.




Calcio, salta il ritorno dell’allenatore giuliese Giampaolo alla Sampdoria

Calcio, salta il ritorno dell'allenatore giuliese Giampaolo alla Sampdoria

Mai dare nulla per scontato con Marco Giampaolo. Sembrava fatta per il ritorno del tecnico di Giulianova sulla panchina doriana. E, invece, nella notte e in mattinata sono sorti problemi. Tant’è che si va verso la fumata nera per quella che poteva essere la terza esperienza alla Sampdoria per Marco Giampaolo. Il nuovo ritorno del tecnico giuliese sulla panchina dei blucerchiati – dopo le esperienze del 2016-19 e 2022 in Serie A – è saltato a un passo dalla firma: niente accordo economico né sulla durata del contratto, con alcuni problemi legati alla composizione dello staff tecnico. Giampaolo avrebbe dovuto prima risolvere l’accordo in essere con la Cremonese, da cui è stato esonerato a inizio settembre. La società grigiorossa era ben disposta all’accordo con l’ex allenatore. 

Una situazione che obbliga la Samp a un’altra svolta, per una decisione che sembrava già presa. Dopo l’esonero di Bernardo Corradi, il club è intanto senza una guida tecnica stabile e il gruppo è stato affidato ancora una volta ad Attilio Lombardo. A questo punto, potrebbe essere proprio l’ex centrocampista ad andare in panchina per le delicatissime sfide in casa di Sudtirol e Ascoli, tra sabato e martedì prossimo.




Dramma a Pescara: mamma trovata a vegliare il figlio disabile morto in casa. Indaga la polizia

Dramma a Pescara: mamma trovata a vegliare il figlio disabile morto in casa. Indaga la polizia

Indaga la polizia di Pescara sulla morte di Massimo Carlitti, 54 anni, trovato senza vita nella sua abitazione in via Rossetti. Con lui c’era la madre, ottantenne, che stava vegliando da ore il corpo esanime del figlio disabile. Da verificare che cosa è accaduto. E’ intervenuto anche il 118, con l’ambulanza della Life, ma personale sanitario ha solo potuto constatare il decesso dell’uomo, mentre la donna, in condizioni di salute precarie, è stata accompagnata in pronto soccorso per essere curata. Nell’abitazione sono intervenuti gli agenti della squadra volante, coordinati sul posto dal dirigente Pierpaolo Varrasso, gli investigatori della mobile e la polizia scientifica. A trovare il 54enne disabile già privo di vita con accanto la mamma un fratello della vittima preoccupato per un paio di telefonate senza risposta.

La vicenda sarebbe avvenuta in un contesto familiare particolare e proprio per questo motivo gli accertamenti della polizia vanno avanti.




Pescara e Pineto, 20 calciatori nel C Gold Award 2026: torna il sondaggio nazionale sulla Serie C

Pescara e Pineto, 20 calciatori nel C Gold Award 2026: torna il sondaggio nazionale sulla Serie C

Sessanta squadre, 600 calciatori e un’intera categoria coinvolta in un unico sondaggio nazionale. Il C Gold Award torna per la sua terza edizione e coinvolgerà anche Pescara e Pineto, le due società abruzzesi presenti nel campionato di Serie C, con l’obiettivo di dare visibilità ai protagonisti della categoria e valorizzare il legame tra calciatori, club e comunità di tifosi.

L’iniziativa, ideata e promossa da Affidabile.org, prenderà il via lunedì 26 ottobre 2026. Il progetto coinvolgerà ancora una volta i tifosi in un percorso che attraverserà tutti e tre i gironi, fino alla finale nazionale in programma a gennaio 2027.

A testimoniare l’interesse per il C Gold Award sono i risultati dell’ultima edizione: 11.099 preferenze espresse da 4.292 tifosi, con oltre il 70% dei calciatori selezionati che ha ricevuto almeno una preferenza. A conquistare il primo posto nella classifica nazionale è stato Christian Dimarco dell’Aurora Pro Patria, che ha ricevuto il trofeo al termine del campionato, durante una cerimonia di premiazione organizzata in collaborazione con la società.

C Gold Award 2026: venti calciatori abruzzesi tra i 600 selezionati

Dal 26 al 30 ottobre, la redazione di Lacasadic.com, in rappresentanza della stampa sportiva, sarà chiamata a individuare i protagonisti della nuova edizione. Pescara e Pineto saranno rappresentate da 10 calciatori ciascuna, per un totale di 20 giocatori delle due società abruzzesi, suddivisi per ruolo: un portiere, tre difensori, tre centrocampisti e tre attaccanti per squadra.

La valutazione terrà conto delle prestazioni individuali e del percorso professionale dei giocatori. I giornalisti individueranno inoltre tre calciatori, i migliori per ciascun girone, che accederanno direttamente alla finale nazionale. I 600 nominativi saranno resi pubblici il 9 novembre, dando ufficialmente il via al percorso che porterà alla scelta del calciatore più rappresentativo della Serie C.

Dal 7 dicembre la parola ai tifosi di Pescara e Pineto

Dal 16 novembre saranno i tifosi a diventare protagonisti del C Gold Award 2026, esprimendo gratuitamente le proprie preferenze. Pescara e Pineto parteciperanno entrambe alla fase dedicata al Girone B, la seconda delle tre previste dal sondaggio, in programma dal 7 al 18 dicembre. Il percorso proseguirà fino alla finale nazionale di gennaio 2027.

Il calendario ufficiale prevede:

  • Girone A: 16–28 novembre 2026
  • Girone B (Pescara e Pineto): 7–18 dicembre 2026
  • Girone C: 28 dicembre 2026 – 10 gennaio 2027
  • Finale nazionale: 18–30 gennaio 2027

I 10 calciatori con più preferenze di ciascun girone accederanno alla fase conclusiva, insieme ai tre selezionati direttamente dalla stampa sportiva. Saranno quindi 33 i giocatori presenti nella finale nazionale, al termine della quale verrà annunciato il vincitore dell’edizione 2026.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. I tifosi abruzzesi potranno esprimere preferenze per più calciatori del Pescara e del Pineto, ma una sola volta per ciascuna società. Sarà inoltre possibile votare per i giocatori delle altre squadre.

Christian Dimarco vince la seconda edizione, oltre 11.000 le preferenze espresse nel 2025

Nell’edizione 2025, 427 dei 600 calciatori selezionati hanno ricevuto almeno una preferenza. Al primo posto della classifica nazionale si è piazzato Christian Dimarco, con 1.197 voti, seguito da Antonio Prisco (960) e William Rovida (563).




Autismo, premio nazionale “Flaminio Musa” a Nancy Fazzini e Ramona Sorricchio con “Naturalmente diversi”, una storia teramana

Autismo, premio nazionale “Flaminio Musa” a Nancy Fazzini e Ramona Sorricchio con "Naturalmente diversi", una storia teramana

 Da un’esperienza nata sul territorio teramano a un prestigioso palcoscenico nazionale. “Naturalmente Diversi – Metodo TER per l’autismo: guida pratica integrata tra natura, arti e relazioni umane”, di Nancy Fazzini e Ramona Sorricchio, con la collaborazione della dottoressa Antonella Fortuna e pubblicato da FrancoAngeli, è stato premiato nell’ambito del Premio Letterario Nazionale “Flaminio Musa”.

La giuria ha scelto di attribuire un riconoscimento all’opera, che sarà anche presentata nel corso della cerimonia nazionale di premiazione a Parma. 

Un risultato di particolare rilievo per un progetto dedicato all’autismo e alla disabilità, nato dall’esperienza professionale quotidiana e cresciuto in Abruzzo, che approda così a uno dei più longevi appuntamenti italiani nei quali cultura e mondo della cura si incontrano. Il Premio Letterario Nazionale “Flaminio Musa”, promosso dalla LILT di Parma, nasce infatti nel 1980 e da oltre quarant’anni mette in dialogo letteratura, medicina e psicologia, valorizzando la scrittura come strumento per raccontare salute, fragilità, prevenzione, cura e dimensione umana della persona. Nel 2000 il Premio è stato insignito della Medaglia d’Argento del presidente della Repubblica, un riconoscimento che testimonia il valore culturale e sociale raggiunto dalla manifestazione. È in questo contesto che arriva il premio a “Naturalmente Diversi”, un libro che nasce sul campo e propone il Metodo TER, un approccio integrato tra natura, arti e relazioni umane. Al centro c’è una visione precisa: la diagnosi è fondamentale per comprendere, ma non può diventare la definizione di una persona. Prima dell’autismo, prima della disabilità, prima di qualsiasi etichetta, ci sono una storia, delle capacità, dei desideri, delle relazioni e un modo unico di stare nel mondo.

Alla costruzione dell’opera hanno offerto un importante contributo anche Sara Palladini, Grazia Pezzopane e Ferdinando Suvini.

«Ricevere un riconoscimento all’interno di uno storico Premio nazionale che mette in dialogo letteratura, medicina e psicologia è per noi un’emozione enorme. Ma “Naturalmente Diversi” non è mai stato soltanto nostro: nasce dalle persone con autismo che incontriamo ogni giorno, dalle loro famiglie, dai professionisti e da tutte le storie che ci hanno insegnato a guardare oltre una diagnosi. Portare questo lavoro da Teramo a Parma significa portare con noi un intero territorio e, soprattutto, un messaggio nel quale crediamo profondamente: prima della diagnosi viene sempre la persona», dichiarano Nancy Fazzini e Ramona Sorricchio.Il riconoscimento assume così un significato importante anche per Teramo e per l’Abruzzo. Il percorso di “Naturalmente Diversi” ha infatti incontrato negli anni il sostegno e la vicinanza di importanti realtà del territorio, tra cui Fondazione Tercas, il BIM – Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano del Vomano e Tordino, con il presidente Marco Di Nicola, e la Regione Abruzzo, contribuendo a costruire attorno al progetto una rete capace di unire competenze, istituzioni e comunità. Un progetto corale al quale hanno inoltre contribuito, con le proprie professionalità, Serena Lo Curzio, Caterina Varola, Marghareth Coda, Giada Pulcini, Beatrice Masi, Giulia D’Alatri, Nicola Di Nardo e Luciano Di Gennaro. Il Premio “Flaminio Musa” segna un nuovo capitolo di questo percorso: un’esperienza nata a Teramo arriva sulla scena nazionale e porta con sé un modo diverso di raccontare l’autismo, nel quale rigore professionale e umanità possono incontrarsi.

Perché “Naturalmente Diversi” nasce proprio da questa convinzione: non esiste un unico modo giusto di essere al mondo. Prima della diagnosi, c’è la persona.