Il presidente Menna sul Parco della Costa dei Trabocchi e Teatina: “La Provincia deve essere protagonista del percorso istitutivo”

Un'immagine del presidente PD della Provincia di Chieti Francesco Menna

La Provincia di Chieti rivendica il proprio ruolo istituzionale nel procedimento per l’istituzione del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina e rafforza il percorso di collaborazione con i Comuni e le organizzazioni del territorio. È questo il senso del decreto n. 152 del 15 ottobre scorso, firmato dal presidente Francesco Menna, con il quale l’ente ribadisce la propria legittimazione a partecipare al procedimento e conferma la funzione di coordinamento territoriale svolta nell’ambito dell’iter istitutivo dell’area protetta.

Il presidente Menna

“L’istituzione del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina – spiega Menna – rappresenta un passaggio di rilievo per il futuro del nostro territorio e richiede un confronto istituzionale ampio, partecipato e fondato sulla collaborazione tra tutti i soggetti interessati. La Provincia di Chieti intende svolgere fino in fondo il proprio ruolo, mettendo a disposizione le proprie competenze di pianificazione di area vasta e la propria capacità di raccordo tra le amministrazioni comunali”.

Il decreto richiama le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2026 alla normativa relativa all’istituzione del Parco, a partire dalla nuova denominazione di Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina e dal coinvolgimento dei Comuni interessati nella fase di adozione del decreto presidenziale per l’istituzione definitiva.

La Provincia evidenzia, inoltre, che il proprio territorio ricomprende integralmente l’area dell’istituendo Parco e che, attraverso il Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP), esercita funzioni fondamentali per la pianificazione di area vasta, il recepimento dei vincoli di rango statale e il coordinamento con gli strumenti urbanistici comunali.

Coordinamento enti locali

Nel provvedimento, il presidente ribadisce pertanto la richiesta di inserimento formale della Provincia tra i soggetti istituzionali chiamati a partecipare all’istruttoria prevista dall’articolo 34, comma 3, della legge n. 394 del 1991, richiamando la richiesta già trasmessa al Ministero competente il 4 settembre 2026.

Un altro elemento centrale riguarda il coordinamento con le amministrazioni locali. Il decreto recepisce e sostiene le iniziative dei Comuni di Atessa, Casalbordino, Fossacesia, Francavilla al Mare, Lanciano, Miglianico, Monteodorisio, Mozzagrogna, Paglieta, Ortona, Pollutri, Rocca San Giovanni, San Salvo, San Vito Chietino, Scerni, Tollo, Torino di Sangro, Vasto e Villalfonsina.

Il provvedimento aderisce alla proposta delle organizzazioni

Il decreto fa riferimento alle proposte di CIA-Agricoltori Italiani, Confagricoltura e Coldiretti, di cui cita gli atti deliberativi e i contributi tecnici presentati dai Comuni e dalle associazioni di categoria.

Sottolinea il presidente Francesco Menna: “Il Parco deve nascere attraverso un percorso capace di ascoltare le comunità locali, valorizzare le competenze degli enti e tenere insieme la tutela ambientale, la pianificazione territoriale e le esigenze delle attività economiche. Per questo riteniamo essenziale che i Comuni e le rappresentanze del mondo agricolo possano contribuire concretamente alle scelte che riguardano il futuro dell’area”.

Tra gli impegni contenuti nel decreto figura anche la richiesta al Ministero della tempestiva ratifica della designazione dei due rappresentanti spettanti alla Provincia di Chieti nel Comitato di gestione provvisorio dell’area protetta.

Il provvedimento prospetta, infine, l’istituzione di una Conferenza permanente di pianificazione degli enti locali del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina, quale strumento di cooperazione istituzionale e di coordinamento territoriale tra la Provincia e i Comuni interessati.

“Vogliamo costruire un metodo di lavoro stabile – conclude Menna – nel quale il confronto tra le istituzioni non sia occasionale, ma accompagni le diverse fasi del percorso. La Provincia continuerà a sostenere il dialogo con i Comuni, la Regione, il Ministero e tutti i soggetti coinvolti, affinché l’istituzione del Parco sia accompagnata da un’effettiva partecipazione territoriale e da un quadro condiviso di obiettivi e responsabilità”.




L’ex giornalista Mediaset Tony Capuozzo annuncia: “Ho un tumore”. E’ membro del Premio Antonio Russo a Francavilla

Un'immagine dell'ex giornalista Mediaset Tony Capuozzo

Toni Capuozzo ha un tumore. Il noto giornalista e storico inviato Mediaset lo ha annunciato con un messaggio pubblicato sul suo profilo Facebook. “Amo abbastanza la privacy e trovo abbastanza insopportabile il pettegolezzo sanitario da farmi dire senza esitazione: sì, ho un tumore”, ha scritto.

Il messaggio di Zaia

Il giornalista, 78 anni, ha spiegato che proverà ad affrontare la malattia con l’aiuto dei medici e “tanti piccoli e grandi affetti”. Diversi i messaggi di vicinanza arrivati al 78enne, tra cui quello di Luca Zaia: “Voglio mandarti il mio abbraccio più forte e dirti che ti sono vicino, con tutto l’affetto e la stima che ho per te”. Di recente Capuozzo era stato ospite nel podcast Il Fienile, condotto dal presidente del Veneto. Toni Capuozzo, tra l’altro, è membro della giuria del Premio Antonio Russo in programma sabato a Francavilla. La scoperta del male lo ha indotto ad annullare il previsto viaggio in Abruzzo

Nato a Udine, il suo percorso professionale lo ha portato ad occuparsi di politica internazionale e ad essere inviato di guerra per le reti Mediaset.




Summit Gal all’Aquila, Di Lorenzo: “Nuova programmazione fondi alle porte, riscrivere strategie di sviluppo”

Locandina raduno Gal all'Aquila il 28 e 29 ottobre

 “A breve sarà necessario riscrivere le strategie di sviluppo locale per la programmazione dei fondi comunitari 2028-2034, un futuro ormai alle porte, per questo dobbiamo farci trovare preparati e contribuire attivamente a costruire un percorso in grado di tutelare e valorizzare i nostri territori”.

Così Mario Di Lorenzo, direttore del Gal Gran Sasso Velino, nell’introdurre uno dei temi principali al centro dell’evento annuale “Forum leader 2026” che, dopo l’edizione 2025 svoltasi in Provincia di Palermo, si terrà 28 e 29 ottobre a Palazzo Spaventa all’Aquila.

Gal da tutta Italia

L’importante evento nazionale vedrà la partecipazione di numerosi Gal (Gruppi di azione locale) provenienti da tutta Italia e vedrà come uno dei momenti principali il convegno sulla programmazione Leader (Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale, ovvero “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia rurale”) tra presente e futuro.

L’obiettivo è quello di costruire una rete istituzionale che sappia intercettare le opportunità di creare lavoro e fare impresa pensando al futuro dei giovani e operando da agente di sviluppo in sinergia con gli altri attori delle aree interne.

“La fine del 2026 – spiega Di Lorenzo – sarà un periodo cruciale nel quale si chiariranno molti aspetti della nuova programmazione comunitaria e l’incontro dell’Aquila si preannuncia importante per comprendere come saranno ripartiti ed in che modo le risorse per lo sviluppo dei territori rurali”.

Il programma prevede come uno dei momenti principali il Convegno sulla programmazione Leader (Liaison Entre Actions de Développement de l’Économie Rurale, ovvero “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia rurale”) tra presente e futuro. Un futuro ormai alle porte visto che in questi mesi sono in corso i negoziati per i fondi comunitari del 2028-2034 e che vede protagonisti gli Stati membri e, di conseguenza, le Regioni.

Gli invitati

Alla due giorni prenderanno parte istituzioni locali e nazionali e parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario Masaf Luigi D’Eramo, il presidente della Regione Marco Marsilio, il vicepresidente con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il sindaco dell’Aquila e presidente dell’Anci Abruzzo Pierluigi Biondi, il presidente nazionale Uncem Marco Bussone, direttori e presidenti dei Gal di tutta Italia.

“Per la programmazione 2028-2034 – chiarisce Di Lorenzo – l’Unione Europea ha deciso di dialogare direttamente con lo Stato membro, quindi non ci saranno più interlocuzioni a livello regionale. Questo tavolo tecnico rappresenterà quindi un primo grande momento di confronto per elaborare insieme le possibili strategie di sviluppo a beneficio dei nostri territori”.

I laboratori

In questa edizione sono cinque i laboratori presentati, ogni laboratorio ha un Gal proponente e almeno 8 di 3 regioni diverse: “Verso una associazione nazionale dei GAL” – proponente Gal Metropoli Est di Palermo (Sicilia); “Il ruolo dei Gal nella governance delle aree montane” – Gal Etruria Meridionale (Lazio); “Affrontare l’Abbandono: il metodo Leader per rimettere in moto il patrimonio fondiario” – GAL Castelli Romani e Monti Prenestini (Lazio); L’attuazione del Leader 2028-2034 nella prospettiva del Fondo Unico – proponente GAL Alto Bellunese (Veneto); “Effetto Leader” – proponenti Gal Escartons e Valli Valdesi (Piemonte) e GAL Costa dei Trabocchi (Abruzzo). Tra i vari laboratori, il Gal Gran Sasso Velino, per vocazione territoriale, è protagonista sul tema “Il ruolo dei Gal nella governance delle aree montane”.




Trekking Urbano e nuova edizione di Monumenti Aperti, a Chieti un fine settimana all’insegna della riscoperta del patrimonio cittadino

L'immagine di una piantina di Chieti in vista delle manifestazioni

Il 31 ottobre e il 1° novembre Chieti sarà protagonista di due manifestazioni di rilievo: il Trekking Urbano, previsto per il 31 ottobre, come adesione della Città alla Giornata Nazionale del Trekking Urbano istituita dal Comune di Siena e la seconda edizione di Monumenti Aperti, importante progetto culturale ideato e coordinato dall’associazione Imago Mundi OdV dal Giardino delle pubbliche letture sul territorio e che si svolgerà nelle giornate del 31 ottobre e del 1° novembre.

Le iniziative, frutto di una sinergia tra istituzioni, associazioni e mondo accademico, mira a consolidare il legame tra la comunità e i propri luoghi storici. Sono state presentate oggi a Palazzo de Mayo in presenza del sindaco, dell’assessora al Turismo, dalla vicepresidente del consiglio comunale Cinzia Di Vincenzo con delega alla Cultura e dagli organizzatori degli eventi.

Il sindaco

“La nostra aspirazione è che Monumenti Aperti e il Trekking Urbano diventino una dimensione permanente della città – così il sindaco di Chieti Giovanni legnini – . Questi eventi sono preziosi e rappresentano obiettivi programmatici per Chieti. Il nostro impegno, oltre alla valorizzazione culturale, è rivolto alla messa in sicurezza del territorio. Stiamo lavorando al recupero delle Terme Romane e alla mitigazione del rischio idrogeologico per la Chieti sotterranea e gli ipogei, affinché questi spazi possano essere restituiti alla piena fruizione pubblica. È fondamentale che la promozione turistica vada di pari passo con la cura strutturale della nostra città.”

L’assessora

“La valorizzazione del nostro territorio passa attraverso la capacità di fare rete – aggiunge Chiara Zappalorto, assessore al Turismo – . Il successo di queste manifestazioni è la dimostrazione di come l’impegno corale tra amministrazione, associazioni e realtà culturali possa generare un’offerta di altissima qualità. Un’offerta capace di attrarre visitatori e di rafforzare l’identità della nostra comunità”.

“La chiave di queste giornate è la sinergia – così Cinzia Di Vincenzo, vicepresidente del consiglio comunale con delega alla Cultura – : il dialogo costante tra il Comune, la Soprintendenza, la Direzione dei Musei, l’università e le associazioni del territorio è ciò che permette di aprire le porte di luoghi straordinari. È un lavoro di squadra che richiede tempo e dedizione, ma che restituisce alla città momenti di grande armonia e partecipazione”.

Trekking Urbano (31 ottobre)

Nato a Siena, il Trekking Urbano celebra quest’anno la sua 23ª edizione. È un progetto di turismo sostenibile che invita a scoprire le città a passo lento, allontanandosi dai percorsi più battuti. Un’esperienza aperta a tutti, che unisce benessere, cultura e la scoperta degli angoli più autentici e nascosti del territorio.

“Quest’anno il tema del Trekking Urbano è ‘Le tracce dell’essenziale’, un omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco – illustra Concetta De Sanctis (Associazione “ScopriTeate”) – . Il percorso, che si snoda dalla Chiesa della Santissima Trinità fino a Santa Chiara, attraversando luoghi come l’orto murario francescano, vuole raccontare l’impatto del monachesimo sulla nostra città. Una novità importante è la collaborazione con Monumenti Aperti: i nostri trekker potranno visitare siti come l’Ex Pescheria e le Crocelle, creando un interscambio di pubblico prezioso. La giornata si concluderà in Cattedrale con il concerto del Coro Puccini, diretto dal maestro Loris Medoro”.

Monumenti Aperti (31 ottobre – 1° novembre)

Un viaggio sempre più ricco attraverso il patrimonio storico della città. L’evento nazionale, giunto alla trentesima edizione, è promosso dalla OdV Imago Mundi di Cagliari e in quest’ultimo anno sta vedendo protagonisti 800 monumenti, 85 comuni e 19 regioni.  

“La seconda edizione di Monumenti Aperti a Chieti offrirà l’accesso gratuito a numerosi siti. Tra gli altri, Palazzo De Mayo, l’Esedra dell’Antica Pescheria, il Teatro Marrucino, l’ex Chiesa della Santissima Annunziata delle Crocelle e il Teatro Romano, in collaborazione con Chieti Welcome– illustra Lina Marinilli, vicepresidente dell’associazione “Il Giardino delle Pubbliche Letture” – .  A guidare il pubblico in questo viaggio affascinante tra storia e bellezza del patrimonio monumentale saranno gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di I° e II° grado di Chieti. Anche questa volta non saranno delle usuali visite guidate. Sotto la supervisione dei docenti delle classi e del team di esperti per Monumenti Aperti Chieti Peppe Millanta, Mariangela Terrenzio, Emilia Liberatore, Stefania Ortolano, gli allievi, muniti di cappellini rossi con il logo riconoscibile dei Monumenti aperti, accoglieranno il pubblico e lo coinvolgeranno attraverso performance accattivanti, il racconto di aneddoti sconosciuti, in un affascinante percorso tra storia e creatività”.

“Monumenti Aperti è un macro-esempio di cittadinanza attiva. Un’officina culturale permanente riconosciuta a livello europeo – così Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi – . A Chieti, il progetto si sta radicando con forza: il raddoppio dei monumenti visitabili rispetto all’anno scorso testimonia l’entusiasmo della città. Il nostro obiettivo è rafforzare l’alto valore pedagogico e didattico dell’iniziativa, promuovendo lo spirito identitario e comunitario. La manifestazione non è solo una visita ai monumenti, ma una vera e propria festa che mette in dialogo passato e contemporaneità”.




Perquisizioni anche a Pescara per prevenire disordini nelle manifestazioni giovanili

Un'immagine di un agente di polizia e di una volante

Perquisizioni della Digos anche a Pescara nell’ambito della vasta operazione nazionale legata ai violenti disordini scoppiati durante i cortei contro il carovita del 17 e 18 ottobre. Gli agenti della questura hanno setacciato le abitazioni di alcuni soggetti precedentemente identificati durante le tensioni delle scorse settimane, inserendosi in una maxi-inchiesta che sta scuotendo l’intera penisola. L’operazione si intreccia con l’allarme per nuovi disordini. Con i messaggi circolati nelle chat degli studenti nelle scorse ore.

Il bilancio complessivo dell’operazione è imponente: diciotto città coinvolte, circa cento decreti di perquisizione eseguiti e 51 minorenni finiti nel mirino degli investigatori. 

Ansia e preoccupazione

L’allerta a Pescara resta massima. Questa mattina si è tenuto un vertice d’urgenza in Prefettura tra i vertici delle forze dell’ordine. Nelle chat sui social si immagina un sabato pomeriggio di terrore e violenza. Al centro del tavolo tecnico il monitoraggio stringente dei canali social: gli inquirenti stanno identificando gli autori dei messaggi e dei post che, nelle ultime ore, fomentano la partecipazione a proteste per il fine settimana. Si tratta di manifestazioni non comunicate alle autorità, che rischiano di alimentare nuovi focolai di tensione.




Elezioni suppletive Chieti, inaugurato il comitato elettorale di Mario Colantonio della Lega

Un'immagine dell'inaugurazione della sede elettorale di Mario Colantonio a Chieti

È stato inaugurato oggi, a Chieti, in corso Marrucino, il comitato elettorale di Mario Colantonio, candidato del centrodestra alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre.

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Presenti dirigenti e rappresentanti dei partiti della coalizione, amministratori e simpatizzanti, insieme ai coordinatori regionale e provinciale della Lega, Vincenzo D’Incecco e Maurizio Bucci, al gruppo consiliare della Lega e di Fratelli d’Italia al Comune di Chieti, al coordinatore di Forza Italia, Pietro D’Arcangelo.

Dalle comunali alle politiche

“Questa sede, in realtà, non ha mai chiuso dalla campagna elettorale per amministrative”, ha esordito Colantonio. “Sto girando il territorio grazie al sostegno di tutta la coalizione di centrodestra, che ringrazio per il lavoro che sta portando avanti. Ringrazio anche i consiglieri comunali che mi affiancano in questa sfida. Stiamo incontrando amministratori e cittadini e raccogliendo le esigenze delle comunità locali. Se avrò la possibilità di entrare in Parlamento, anche i dieci mesi di mandato potranno essere importanti per seguire gli investimenti e le risorse destinate al nostro territorio. Dobbiamo continuare lavorare per intercettare finanziamenti e risolvere il grave problema del dissesto idrogeologico, che non riguarda soltanto la città di Chieti, ma anche Bucchianico, Casalincontrada, Lanciano e altre aree dell’entroterra, così come seguire le risorse destinate alla viabilità.”

“Tra le questioni importanti c’è anche quella del Parco della Costa Teatina e delle ricadute della perimetrazione, risalente a 25 anni fa, sull’economia locale e sulle prospettive di sviluppo dell’area. Altrettanto centrali sono la la tutela del comparto agricolo e la salvaguardia dell’occupazione industriale, a partire dall’automotive, fondamentale per l’economia regionale. L’Abruzzo è una regione che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di crescita e sviluppo, grazie al lavoro portato avanti dal governo regionale guidato da Marco Marsilio e dal governo nazionale. Un percorso che dobbiamo proseguire, rafforzando quanto realizzato e impegnandoci a fare ancora di più per sostenere le imprese e le comunità locali. Questa non è soltanto una sfida personale, ma di tutto il centrodestra, che si presenta unito per vincere questa e le prossime competizioni elettorali”.

Le parole di D’Incecco

“Al momento – ha evidenziato D’Incecco – la prima sfida è raggiungere le famiglie, i luoghi di lavoro e le comunità di tutta la provincia per spiegare l’importanza di questo voto. Abbiamo una classe dirigente che sostiene compatta Mario Colantonio in tutti i Comuni e continueremo a lavorare per portare avanti una campagna elettorale vicina alle persone. Mario ha una grande esperienza e conosce la storia, le aziende e le opere pubbliche della nostra provincia. La sua candidatura rappresenta un’opportunità per rafforzare ancora di più il centrodestra e la presenza del territorio in Parlamento. Affrontiamo la competizione elettorale uniti, con la forza dell’esperienza e della concretezza”.




La mattina ammazza la compagna a Vergiate e la sera si costituisce ad Avezzano

Un'immagine di una macchina dei carabinieri

Nella tarda serata di ieri un 53enne residente ad Avezzano, Marco Panichi, originario di Civitella Roveto, si è presentato al comando compagnia carabinieri, confessando di aver ucciso la fidanzata nella mattinata, al culmine di una lite. L’uomo ha specificato che i fatti sono avvenuti a Vergiate, nel Varesotto, in Lombardia, nell’abitazione in affitto e di aver accoltellato la donna di 36 anni. Deposizione fatta davanti al procuratore Maurizio Maria Cerrato. Immediata l’attivazione del comando compagnia carabinieri di Gallarate che, avuta informazione del luogo esatto dell’evento, ha inviato sul posto proprie pattuglie e personale del Nucleo Operativo, raggiunti poco dopo dai militari della squadra rilievi del Nucleo Investigativo nonché dal Pubblico Ministero e dal Procuratore della Repubblica di Busto Arsizio.

La scoperta in Lombardia

Una volta aperta la porta dell’abitazione, grazie ai vigili del fuoco, hanno constatato la veridicità di quanto raccontato dall’uomo. Sul pavimento della camera da letto giaceva infatti la compagna, 36enne originaria della Colombia. E’ stata colpita da diversi fendenti al corpo e al collo, come constatato anche dal medico legale. Accanto a lei l’arma utilizzata, un coltello da cucina. Alla luce di quanto accaduto, Marco Panichi è stato sottoposto a fermo da parte dell’autorità giudiziaria di Avezzano. I magistrati marsicani hanno operato in stretto raccordo con la Procura bustocca. La salma è stata traslata all’Istituto di Medicina Legale di Pavia per il successivo esame autoptico. Al riguardo, la Procura di Busto ha avviato i necessari approfondimenti investigativi, che verranno eseguiti con l’ausilio degli uomini dell’Arma.

La donna era mamma di due bambini avutoi da un matrimonio prtecedente.




La Regione Abruzzo stanzia 50mila euro per il Premio Antonio Russo a Francavilla

Un'immagine di Antonio Russo il giornalista di Francavilla morto 26 anni fa

 Arrivano i soldi della Regione Abruzzo per la 13ª edizione del Premio Nazionale sul reportage di guerra Antonio Russo. Stanziamento di 50mila euro a favore del Comune di Francavilla al Mare.

L’iniziativa rientra nell’ambito dell’operazione a regia regionale dedicata al sostegno della fruizione integrata delle risorse naturali e culturali e alla promozione delle destinazioni turistiche. 50mila euro per la manifestazione in memoria del giornalista ucciso che andrà in scena sabato pomeriggio all’auditorium di Palazzo Sirena, a Francavilla.




Amici del Teatro Rossetti, bilancio soddisfacente della rassegna”Autunno in musica”

Un'immagine del teatro Rossetti a Vasto con l'assessore Della Gatta Davide Di Ienno e Gino Marcello

 Si conclude con un bilancio positivo la prima edizione di “Autunno in Musica”, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Amici del Teatro Rossetti, con il patrocinio del Comune di Vasto. L’assessore
Nicola Della Gatta
soddisfatto: “I Concerti d’Autunno del Teatro Rossetti confermano la centralità della cultura e della musica nella vita della nostra comunità. Una rassegna di qualità, che valorizza il nostro teatro e offre al pubblico occasioni di ascolto, incontro e condivisione. Siamo orgogliosi di sostenere un progetto che contribuisce a rendere la cultura sempre più viva e accessibile a tutti.»

La direzione artistica a cura di Davide Di Ienno e i tre appuntamenti, ospitati al Teatro Rossetti il 27 settembre, il 4 ottobre e il 18 ottobre 2026, hanno proposto al pubblico un viaggio attraverso linguaggi, epoche e sensibilità musicali differenti, confermando l’interesse per la musica da camera e per iniziative culturali capaci di coniugare qualità artistica, ricerca e coinvolgimento.

La partecipazione registrata nel corso della rassegna e l’accoglienza riservata agli artisti hanno premiato l’impegno organizzativo dell’associazione, che ha scelto di inaugurare questo nuovo progetto con l’obiettivo di arricchire l’offerta culturale cittadina e accompagnare il pubblico nel periodo compreso tra la conclusione dei Concerti di mezzanotte e l’avvio della nuova stagione concertistica e teatrale 2026/2027.

Il 27 settembre, con “I Colori di Praga”, con Federico Laudadio al pianoforte, Antonio Pirozzolo e Alessandro Pensa ai violini, Olga Moryń alla viola e Alessandro Lumachi al violoncello.

Il 4 ottobre è stata la volta di “Il Respiro del Tempo”, con il fisarmonicista Domenico D’Annunzio. Il percorso musicale, da Johann Sebastian Bach e Domenico Scarlatti fino al repertorio moderno per fisarmonica.

Il 18 ottobre, in chiusura programma “Roots to Blossom – Radici nel tempo, musica in fiore”, con Anima Duo, formato da Eleonora Serani al flauto e Francisco Rojas Huertas all’arpa.

Il presidente Marcello: progetto conferma l’impegno per il Rossetti

«Siamo molto soddisfatti di questa prima edizione di Autunno in Musica, che ha proposto tre concerti con la partecipazione di artisti di altissimo livello e ha trovato una risposta positiva da parte del pubblico. Si è trattato di un impegno economico e organizzativo significativo, che abbiamo voluto sostenere per dimostrare concretamente la vicinanza dell’Associazione all’attività del Teatro Rossetti, nel pieno rispetto delle finalità previste dal nostro statuto.

Un risultato reso possibile dalla collaborazione con l’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta e con il direttore artistico Davide Di Ienno, ai quali va il nostro ringraziamento, insieme a quello rivolto agli artisti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della rassegna».

Lo sguardo rivolto al futuro: nuove proposte per il Teatro Rossetti

La conclusione di “Autunno in Musica” non rappresenta un punto di arrivo, ma un incentivo a proseguire nel percorso intrapreso. Il riscontro ottenuto rafforza la volontà dell’Associazione Amici del Teatro Rossetti di continuare a promuovere iniziative di qualità, ampliando le opportunità di incontro tra artisti e pubblico e contribuendo alla vitalità culturale della città.

L’esperienza della prima edizione costituisce una base importante per valutare nuove proposte e ulteriori appuntamenti, con l’obiettivo di consolidare la collaborazione con le istituzioni, valorizzare il Teatro Rossetti e coinvolgere fasce sempre più ampie di pubblico.

L’intenzione è quella di proseguire con una programmazione capace di affiancare alla tradizione concertistica nuovi percorsi di ascolto, progetti dedicati a differenti linguaggi musicali e occasioni di partecipazione, mantenendo al centro la qualità artistica e il rapporto con il territorio.

L’associazione rinnova il proprio ringraziamento al Comune di Vasto, all’assessore Nicola Della Gatta, al direttore artistico Davide Di Ienno, agli interpreti e a tutti coloro che hanno sostenuto la manifestazione. Di fatto contribuendo alla riuscita di questa prima edizione.

“Autunno in Musica” chiude così il suo primo capitolo. C’è la volontà di dare continuità a un progetto che mette al centro la bellezza della musica, il valore della cultura e il Teatro Rossetti. Un punto di riferimento per la vita culturale di Vasto.




Didacta Abruzzo, D’Aprile e Lombardo (Uil): «Restituire riconoscimento sociale a chi lavora nella scuola. La fiducia è il punto di partenza»

Un'immagine dell'incontro promosso da Uilscuola nell'ambito di Didacta Abruzzo a Lanciano

Si è svolto oggi, nell’ambito di Didacta Italia a Lanciano, l’incontro “La scuola che genera fiducia”, promosso da Uil Scuola, Uil Abruzzo e Irase Nazionale. Al centro del confronto il rapporto tra scuola e studenti, il rispetto reciproco e la responsabilità educativa.

Protagonisti anche gli studenti dell’Istituto comprensivo G. d’Annunzio di Lanciano, che hanno dialogato con i relatori. Sono intervenuti Giuseppe D’Aprile, segretario generale Uil Scuola; Michele Lombardo, segretario generale Uil Abruzzo; Alessandra de Febis, garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Abruzzo; frate Emiliano Antenucci, rettore del Santuario della Madonna del Silenzio; Alessio Chiavaroli, dell’Ufficio scolastico provinciale di Pescara; Rosalinda Arcaro, counselor e formatrice; Graziano Fabrizi, docente Uil Scuola e referente del Premio Nazionale Paolo Borsellino.

Il segretario Uil scuola

«La fiducia è un bene fragile, che si conquista ogni giorno attraverso il rispetto, la coerenza e il dialogo. È bello confrontarsi direttamente con i ragazzi, ascoltare le loro idee e riconoscerne le capacità, troppo spesso sottovalutate. La scuola deve essere il luogo in cui gli studenti imparano ad avere fiducia in sé stessi e negli altri. Serve una vera sinergia tra personale scolastico, studenti e famiglie. Le aggressioni e la delegittimazione di chi lavora nella scuola minano questo rapporto. Restituire riconoscimento sociale a tutte le professionalità scolastiche significa ricostruire quella fiducia reciproca che è alla base di ogni relazione educativa», dichiara Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola.

Il segretario regionale Uil

 «Gli studenti di oggi saranno la classe dirigente di domani. È a loro che dobbiamo guardare con attenzione, ascoltandone le esigenze, le aspettative e le idee. Incontri come questo sono fondamentali perché favoriscono il dialogo tra generazioni e rafforzano il legame tra scuola e società. Investire sui giovani e sulla scuola pubblica significa investire sul futuro del nostro territorio e del Paese. La fiducia si costruisce anche così: offrendo alle nuove generazioni gli strumenti, le opportunità e la consapevolezza necessari per diventare cittadini responsabili e protagonisti del cambiamento», dichiara Michele Lombardo, segretario generale della Uil Abruzzo.




Finanziata con 300mila euro la riqualificazione del bocciodromo di Collelongo: via libera dalla Regione Abruzzo

Un'immagine di Rosanna Salucci sindaco di Collelongo

Buone notizie per Collelongo. La Regione Abruzzo ha comunicato al Comune che l’intervento di riqualificazione del bocciodromo per miglioramento servizi, efficientamento energetico ed abbattimento barriere architettoniche è stato finanziato nell’ambito del bando SRD09 “Investimenti non produttivi nelle aree rurali” del CSR 2023/2027.

Il progetto ha un importo complessivo di 297.400,00 euro, di cui 291.132,13 euro sono stati ammessi a contributo. Nella graduatoria definitiva, approvata il 28 ottobre 2025, il Comune risultava ammissibile ma, per carenza di risorse, con un contributo concedibile pari a zero.

La situazione è cambiata con l’emendamento n. 8 al Piano Strategico della PAC 2023/2027. Che ha previsto un incremento di 812.790,30 euro della dotazione finanziaria dell’intervento SRD09. Grazie a queste risorse aggiuntive, la domanda di sostegno presentata dal Comune di Collelongo è risultata finanziabile. E la graduatoria può scorrere. Il bocciodromo è un centro di aggregazione per la comunità di Collelongo che viene usato 365 giorni l’anno. Grazie a questo intervento saranno migliorati la struttura e i servizi offerti.

Le parole della sindaca Salucci

«Questo risultato ripaga un lavoro condotto con determinazione, che oggi ci consegna una notizia importante per tutta la comunità», ha dichiarato il sindaco Rosanna Salucci, «il bocciodromo è un luogo di incontro e di socialità, e con questo intervento lo renderemo più accogliente, più sostenibile dal punto di vista energetico e finalmente accessibile a tutti, senza barriere. Investire sugli spazi pubblici significa investire sulla qualità della vita dei cittadini. Ringrazio gli uffici comunali per l’impegno, la Regione Abruzzo e in particolar modo l’assessore Emanuele Imprudente, per aver reso possibile lo scorrimento della graduatoria. Ora lavoriamo per completare rapidamente tutti i passaggi e avviare i lavori.»

L’amministrazione è al lavoro per gli adempimenti richiesti, a partire dalla richiesta del CUP, così da arrivare in tempi brevi alla concessione del contributo.




BDM-MCC, il consigliere regionale Cavallari: «Il futuro della banca riguarda tutto l’Abruzzo. È il momento di fare fronte comune»

Un'immagine del consigliere regionale teramano Giovanni Cavallari

La manifestazione di interesse di Credem per BDM-MCC, ex Banca Popolare di Bari, non può essere considerata una semplice operazione bancaria. Le possibili ricadute sull’occupazione, sull’organizzazione dell’istituto e sull’accesso al credito rischiano di incidere profondamente sul tessuto economico e sociale abruzzese, a partire dalle province di Teramo e Pescara.

A richiamare l’attenzione sulla vicenda è Giovanni Cavallari, consigliere regionale di Abruzzo Insieme, che sottolinea la necessità di affrontare tempestivamente una questione che riguarda non soltanto il futuro dei lavoratori coinvolti, ma anche la capacità del territorio di sostenere famiglie, imprese e investimenti.

Difesa degli interessi del territorio

«La storia di Tercas e della Cassa di Risparmio di Pescara racconta quanto la perdita di autonomia e di funzioni decisionali degli istituti bancari possa incidere sul futuro dei territori. Oggi siamo di fronte a una nuova prospettiva che merita la massima attenzione. Non possiamo limitarci a considerarla una vicenda economica o societaria: in gioco ci sono posti di lavoro, professionalità qualificate e un presidio finanziario che ha rappresentato per decenni un riferimento per le nostre comunità».

La preoccupazione è ancora più forte alla luce della contrazione occupazionale registrata negli ultimi dieci anni, pari al 47,8% nella provincia di Teramo e al 38,9% in quella di Pescara. Dati che evidenziano la fragilità del tessuto occupazionale e la necessità di evitare ulteriori perdite di competenze e opportunità.

«Non parliamo soltanto dei lavoratori impiegati negli uffici amministrativi e nel back office, che rappresentano un patrimonio professionale da salvaguardare. Parliamo anche delle imprese, degli artigiani, dei commercianti e delle famiglie che hanno bisogno di un sistema bancario capace di conoscere il territorio, accompagnare gli investimenti e garantire un accesso al credito vicino alle esigenze dell’economia locale. Una banca radicata nella comunità non è soltanto una rete di sportelli: è anche conoscenza del tessuto produttivo e capacità di sostenere lo sviluppo».

L’appello

Per Cavallari, è arrivato il momento che tutti i portatori di interesse — sindaci, presidenti delle Province, Regione, parlamentari abruzzesi e rappresentanti istituzionali a livello nazionale — convergano su una posizione comune, superando ogni appartenenza politica, per tutelare il futuro del territorio teramano e pescarese e, più in generale, dell’intero Abruzzo.

«Di fronte alla prospettiva di un possibile passaggio di BDM-MCC a Credem, è necessario promuovere un confronto istituzionale tempestivo con tutti i soggetti coinvolti, affinché siano valutate le ricadute dell’operazione e individuate garanzie concrete per l’occupazione, il mantenimento delle professionalità presenti sul territorio e l’accesso al credito per famiglie e imprese.

Come consigliere regionale, ritengo fondamentale che questa preoccupazione diventi una priorità condivisa e si traduca in un’iniziativa comune. È questa la fase in cui il confronto può ancora contribuire a tutelare il lavoro, le competenze e il ruolo economico dei nostri territori. Attendere che l’operazione si concretizzi, per poi affrontarne le eventuali conseguenze, rischierebbe di ridurre sensibilmente la possibilità di incidere sulle decisioni organizzative».

Il peso di Teramo

«Teramo ha già perso importanti presidi economici e decisionali, così come altre aree dell’Abruzzo. Non possiamo rassegnarci a un ulteriore indebolimento del territorio. Non si tratta di opporsi per principio a un’operazione di mercato, ma di chiedere che le scelte industriali tengano conto anche delle conseguenze sociali ed economiche sulle comunità interessate.

Difendere il lavoro in BDM-MCC significa tutelare le professionalità, sostenere l’accesso al credito e preservare le prospettive di sviluppo dell’intero Abruzzo. Su questo obiettivo è necessario costruire una posizione comune, trasversale e tempestiva, prima che le decisioni diventino difficilmente reversibili».




Penne conferisce la cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri

Una foto di repertorio dei carabinieri in servizio durante un posto di blocco

Domani, sabato 24 ottobre 2026, alle ore 16,30, il consiglio comunale di Penne conferirà la cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri. Un riconoscimento istituzionale per il profondo legame storico che unisce il Corpo alla città e per il costante impegno al servizio della comunità.

La storia

Un rapporto che affonda le proprie radici nella storia. Secondo la documentazione rinvenuta, il primo insediamento territoriale dei Reali Carabinieri a Penne risale al 1861, con l’istituzione della Luogotenenza nel febbraio 1862. Una presenza sul territorio con cinque carabinieri a cavallo e cinque a piedi. Una presenza che, nel corso di 165 anni, ha rappresentato un punto di riferimento per la sicurezza, la legalità e la tutela dei cittadini. La cittadinanza onoraria rende omaggio anche ai carabinieri pennesi che si sono distinti per dedizione, coraggio e senso del dovere. Tra questi, Giovanni D’Alfonso, caduto durante un conflitto a fuoco con le Brigate Rosse presso il casolare di Arzello di Melazzo, in provincia di Alessandria, nel contesto del sequestro Gancia. 

Le presenze annunciate

L’amministrazione comunale vuole esprimere la riconoscenza dell’intera comunità a un’istituzione che, da generazioni, costituisce un presidio per il territorio e un riferimento imprescindibile per la difesa dei valori della legalità, della giustizia e del servizio allo Stato. Alla cerimonia saranno presenti il prefetto di Pescara Luigi Carnevale e il comandante della Legione carabinieri Abruzzo e Molise, generale di Brigata Gianluca Feroce, che riceverà l’onorificenza. Le celebrazioni proseguiranno alle ore 18 in piazza San Francesco con il concerto della Fanfara di Roma e l’esposizione di automezzi e veicoli di servizio. Inoltre ci saranno una pattuglia a cavallo e stand divulgativi di alcune specialità peculiari dell’Arma, per offrire alla cittadinanza un’occasione di incontro e di condivisione. A rendere più solenne la giornata sarà il gesto dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara, che per l’occasione isseranno il Tricolore sulla facciata laterale della Porta di San Francesco. Sarà un segno di omaggio all’Arma dei Carabinieri e ai valori che essa rappresenta.

Le parole di Marautti

«Con il conferimento della cittadinanza onoraria – dichiara il presidente del consiglio comunale, Pino Marautti – intendiamo rendere omaggio a una storia lunga quasi 165 anni, fatta di presenza, dedizione e servizio alla comunità. Il legame tra Penne e l’Arma dei carabinieri è parte della memoria collettiva. E si rinnova ogni giorno attraverso il lavoro delle donne e degli uomini in uniforme. Desideriamo inoltre ricordare tutti quei carabinieri che hanno sacrificato la propria vita nell’adempimento del dovere. A loro va la gratitudine della città, insieme al ringraziamento per il servizio quotidiano svolto a tutela dei cittadini e delle istituzioni».




Discarica di Notaresco, le Guide del Borsacchio: «Prima chiarire, poi decidere. La fretta non tutela nessuno»

Un'immagine del progetto di ampliamento della discarica di Notaresco

Non è il momento di correre verso una decisione, ma di chiarire fino in fondo le questioni ancora aperte. È questo l’appello delle Guide del Borsacchio APS alla Regione Abruzzo, dopo aver esaminato le controdeduzioni presentate il 21 ottobre da Green Management S.r.l. nell’ambito del procedimento autorizzativo per il nuovo impianto di trattamento rifiuti con annessa discarica in località Casette di Grasciano, a Notaresco.

La replica alla Green Management srl

L’associazione ha predisposto una replica motivata, nella quale riconosce gli approfondimenti illustrati dalla società, ma evidenzia alcuni aspetti che, a suo giudizio, richiedono ulteriori verifiche da parte degli enti competenti.

Al centro rimangono le acque sotterranee, nelle quali sono stati rilevati superamenti delle soglie di contaminazione, la ricostruzione dell’assetto idrogeologico, la valutazione degli effetti cumulativi degli impianti presenti e previsti nell’area e gli approfondimenti sanitari. Resta inoltre da chiarire la posizione della Provincia di Teramo, che con Determinazione n. 15 del 13 gennaio 2026, aveva confermato un parere di non conformità del progetto rispetto agli strumenti di pianificazione territoriale di propria competenza. Occorre verificare se le successive modifiche progettuali abbiano consentito di superare tali rilievi.

Parla Borgatti

«Ringraziamo la società per aver risposto alle nostre osservazioni. Non mettiamo in discussione il lavoro dei tecnici, ma riteniamo necessario distinguere tra una questione esaminata e una questione effettivamente risolta», dichiara Marco Borgatti (nella foto in basso), presidente delle Guide del Borsacchio APS.

«Non stiamo chiedendo di fermare un progetto per principio. Stiamo chiedendo che le decisioni vengano prese quando esistono tutti gli elementi necessari per valutarne le conseguenze. La tutela dell’ambiente e della salute non può essere una corsa contro il calendario.»

Le Guide sottolineano che le criticità segnalate non costituiscono, di per sé, la dimostrazione di un danno ambientale causato dal progetto. Rappresentano tuttavia, secondo l’Associazione, questioni concrete che devono trovare risposte tecniche adeguate prima di una decisione definitiva.

Da qui la richiesta alla Regione di valutare un rinvio motivato della decisione, nei limiti consentiti dalla normativa, qualora siano ancora necessari approfondimenti istruttori.

«Sappiamo che ogni ulteriore verifica può essere percepita dal proponente come un rallentamento. Ma una decisione assunta senza avere chiarito aspetti rilevanti rischia di lasciare spazio a contestazioni e possibili contenziosi amministrativi, con tempi e conseguenze potenzialmente ben maggiori. Prendersi il tempo necessario oggi può significare risparmiare molto più tempo domani.»

Per l’associazione, una valutazione accurata non tutela soltanto i cittadini e il territorio, ma anche la stessa solidità giuridica delle decisioni pubbliche e la certezza amministrativa per chi propone gli investimenti.

«La Valle del Tordino è un territorio dove convivono comunità, attività agricole, imprese e impianti di gestione dei rifiuti. Tutti meritano attenzione e rispetto. Le preoccupazioni dei residenti non devono essere liquidate, così come le valutazioni tecniche devono essere esaminate con serietà e senza pregiudizi.»

Le Guide del Borsacchio confermano quindi la propria posizione contraria al progetto sulla base delle criticità finora rappresentate, mantenendo piena disponibilità al confronto e agli approfondimenti.

«Non chiediamo una decisione affrettata contro qualcuno. Chiediamo una decisione ben ponderata, nell’interesse di tutti. Se servono ulteriori verifiche, si facciano. Se esistono risposte tecniche esaurienti, vengano rese chiare e verificabili. La comunità ha diritto a comprendere, e la Regione ha la responsabilità di valutare.»

«Il tempo dedicato a chiarire i dubbi non è tempo perso. È tempo investito nella tutela del territorio, nella fiducia dei cittadini e nella qualità delle decisioni pubbliche».




Terrore sui social: i ragazzini annunciano un sabato di violenza nel centro di Pescara

Un'immagine del logo della Polizia Postale

Il terrore corre sui social. In particolare su Telegram, ma non solo. Messaggi in cui si annunciano violenze di massa per sabato pomeriggio nel centro urbano.

Una manifestazione di protesta come ce ne sono tante in queste settimane nel Paese. Una manifestazione da svolgersi nel pomeriggio di sabato 24 ottobre e i ragazzi preconizzano scene di violenza e di devastazione modello Milano. Messaggi in cui addirittura si annunciano stupri di ragazze, perché l’eco deve essere maggiore rispetto a quanto accaduto altrove. Messaggi (anche nelle chat degli studenti) deliranti basati anche sullo spirito di emulazione. Messaggi che hanno un nome e un cognome di chi li invia tra gli studenti. Tutto materiale al vaglio della Polizia Postale che sta monitorando al situazione.




A San Salvo c’è anche la candidatura a sindaco di Evangelista ex coordinatore cittadino del Pdl

Un'immagine di Vito Evangelista candidato sindaco a San Salvo

Novità sul fronte politico a San Salvo. L’ex consigliere comunale ed ex coordinatore cittadino del Pdl Vito Evangelista lancia la candidatura a sindaco con il movimento “Terzo tempo”. In attesa di capire le mosse del centrosinistra, ecco una presa di posizione che potrebbe erodere consensi alla De Nicolis, sindaco uscente. Vito Evangelista lancia la sfida. Ad aprire gli interventi alla presentazione della candidatura è stato Antonio Posata che dopo aver lasciato la segreteria del Psi cittadino ha aderito al neonato movimento.

La schiena dritta

“Io – ha detto Vito Evangelista – sono presidente dell’associazione culturale Libertà e Partecipazione nata nel lontano novembre 2023. Insieme ad alcuni associati e ad altri amici abbiamo fondato questo movimento, i due sodalizi devono però rimanere separati. A me piacciono le sfide e soprattutto vincerle. Il politico deve avere visione e coraggio come quello che stiamo avendo noi questa sera. Ho accettato questa candidatura – ha rimarcato Evangelista – non senza titubanze ma il pressing delle persone qui presenti e di mia moglie mi ha fatto fare la scelta che credo sia quella giusta. Noi non vogliamo i portatori di voti ma i portatori di idee per rinnovare la classe politica. Noi – conclude il candidato sindaco – abbiamo la schiena dritta, non temiamo nessuno e non abbiamo paura di nessuno”.

A chiudere la presentazione sono stati gli interventi di Emanuele Di Nardo, Antonio Posata, dell’ex assessore alla cultura della giunta Magnacca, Giovanni Artese, dell’ex presidente della locale Pro Loco, Nicolino Carrisi, e dell’ex consigliere provinciale dell’Italia dei Valori, Michelino Natale.




Calcio serie C, stasera sfida Abruzzo-Umbria con il Pescara (novità Graziani) a Perugia e il Pineto in casa contro il Gubbio

Un'immagine dei giocatori del Pescara con Luca Valzania in primo piano

E’ la notte del Pescara e del Pineto. Stasera in campo alle ore 20,30 entrambe le abruzzesi del girone B della serie C. Il Pescara a Perugia e il Pineto in casa con il Gubbio.

Graziani al posto di Guccione

Vigilia agitata in casa biancazzurra. Sette punti in tre gare non sono bastati a restituire serenità all’ambiente. La polemica tra l’allenatore Antonio Buscè e i giornalisti sportivi locali ha tenuto banco in settimana. E ha caratterizzato anche la vigilia. I giornalisti hanno disertato la conferenza stampa del tecnico per protestare per il comportamento tenuto dallo stesso Buscè domenica scorsa dopo il successo contro l’Ostiamare. Il tutto con la società in silenzio in attesa del risultato di questa sera per poi prendere una posizione. Un risultato negativo allo stadio Curi potrebbe far precipitare la situazione tecnica. Assente Guccione, spazio a Graziani a centrocampo. Dovrebbe essere l’unica novità nell’undici iniziale rispetto a domenica scorsa. La formazione con Fiorillo tra i pali; in difesa Donati, Capellini, Pellacani e Motta; a centrocampo Valzania, Graziani e Erradi; in attacco Vitali, Parigi e D’Ausilio.

Maggiore serenità a Pineto dove arriva il Gubbio di Piero Braglia da poco subentrato (un ritorno) a Domenico Di Carlo. In linea di massima Alessandro Bruno (nella foto in alto) intende confermare la squadra che ha terminato la partita mercoledì contro la Reggiana sul punteggio di 2-0.

I precedenti

Pineto e Gubbio è una sfida che si ripete di frequente negli ultimi anni.

01/09/2023 | Serie C: Pineto – Gubbio 1-1

07/01/2024 | Serie C: Gubbio – Pineto 2-1

06/10/2024 | Serie C: Pineto – Gubbio 1-2

14/02/2025 | Serie C: Gubbio – Pineto 2-1

20/12/2025 | Serie C: Pineto – Gubbio 1-0

26/04/2026 | Serie C: Gubbio – Pineto 2-0

03/05/2026 | Playoff Serie C: Pineto – Gubbio 2-1

14/08/2026 | Coppa Italia C: Pineto – Gubbio 1-2

Il programma

Queste le gare dell’undicesima giornata del girone B della serie C: 23 ottobre ore 20,30 Ostiamare-Vado, Perugia, Pescara, Pineto-Gubbio; 24 ottobre ore 14,30 Atalanta U23Campobasso, Sambenedettese-Livorno, Spezia-Latina; ore 17,30 Vis Pesaro-Ravenna; 25 ottobre ore 14,30 Forlì-Pianese, Grosseto-Reggiana, Torres-Guidonia Montecelio.     
La classifica: Spezia 25; Ravenna 20; Grosseto 19; Reggiana 17; Livorno, Perugia e Guidonia Montecelio 16; Torres e Pescara 15; Latina 13; Vado e Campobasso 12; Forlì e Pineto 11; Atalanta U23 e Ostiamare 9; Pianese 8; Gubbio e Sambenedettese 7; Vis Pesaro 4.
Mercoledì (ore 18) è in programma il recupero Atalanta U23-Vis Pesaro.
Prossimo turno: 30 ottobre ore 20,30 Reggiana-Sambenedettese; 31 ottobre ore 14,30 Pescara-Torres; ore 17,30, Guidonia Montecelio-Perugia, Vado-Grosseto; primo novembre ore 14,30 Gubbio-Vis Pesaro, Ravenna-Pineto; ore 15 Spezia-Atalanta U23; ore 17,30 Campobasso-Forlì, Latina-Pianese, Livorno-Ostiamare.        
 



Arresto nel Teramano: dipendente pubblico in manette per peculato. Avrebbe rubato 800mila euro

Un'immagine di agenti della Guardia di Finanza

Operazione della Guardia di Finanza. Un dipendente pubblico è stato arrestato con l’accusa di peculato per un ammanco stimato in circa 800mila euro. A eseguire l’arresto è stato il nucleo di polizia economico-finanziaria di Teramo. I dettagli dell’indagine saranno resi noti oggi venerdì 23 ottobre nel corso di una conferenza stampa. Si tratterebbe di un dipendente dell’Unione comuni della Laga che avrebbe sottratto la somma dalle casse dell’ente che raggruppa 12 comuni della vallata della provincia di Teramo. 

L’operazione è stata coordinata dal pubblico ministero Stefano Giovagnoni della procura di Teramo. E’ scaturita da una denuncia presentata dalle stesse fiamme gialle ad aprile. Il meccanismo fraudolento portato alla luce dagli investigatori si sarebbe basato su una metodica alterazione della fase dei pagamenti dell’ente. 

La distrazione di fondi

L’indagato avrebbe dirottato i fondi pubblici nel corso degli anni. Come? Suddividendo le somme in uscita e facendole confluire illecitamente su diversi conti correnti, riuscendo così ad aggirare a lungo le verifiche contabili. Proprio di recente sarebbero state avviate specifiche perizie tecniche sui dispositivi sequestrati al dipendente, tra cui telefoni cellulari, computer e hard disk, al fine di rintracciare il denaro e verificare il periodo esatto di operatività del raggiro. 




Falsi agenti sportivi: squalificati gli ex calciatori del Pescara Pepe e Sculli oltre all’avvocato Buccieri

Un'immagine di Simone Pepe squalificato insieme a Giuseppe Sculli

Il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato con 18 mesi di inibizione e 20.000 euro di ammenda ciascuno i due ex calciatori del Pescara Simone Pepe e Giuseppe Sculli, entrambi tesserati, per essersi qualificati falsamente quali agenti sportivi e, tra le altre cose, aver negoziato accordi economici e aver partecipato alla stipula dei contratti senza essere in possesso della necessaria abilitazione. Sentenza resa nota dalla Figc.

C’è anche Buccieri

Sanzionato con 18 mesi di inibizione e 20.000 euro di ammenda anche l’avvocato Alessandro Buccieri, di Pescara, socio di minoranza della società SP Management Srl.  Sculli e Pepe, dopo essersi visti ritirare la procura da diversi calciatori (tra cui Costantino Favasuli e l’ex Pescara Davide Bettella), avrebbero provato a ottenere il pagamento di una penale da centinaia di migliaia di euro in caso di recesso anticipato del mandato. Per questo motivo entrambi sono indagati penalmente per esercizio abusivo della professione e tentata estorsione.

L’inchiesta penale

La vicenda nasce dall’inchiesta della Procura di Roma sui due ex calciatori, che avrebbero svolto attività di procuratori curando trattative e accordi economici per giovani promesse del calcio, depositando al Coni contratti con firme false. Quando poi i due calciatori Costantino Favasuli (cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina) e Davide Bettella (ex difensore del Pescara ora alla Juve Stabia) hanno deciso di interrompere il rapporto professionale, gli indagati avrebbero tentato di ottenere il pagamento di una penale da centinaia di migliaia in caso di recesso anticipato del mandato. Per questo motivo entrambi sono indagati penalmente per esercizio abusivo della professione e tanta estorsione.