A Martinsicuro fiamme nella fonderia in disuso: ore di lavoro per i vigili del fuoco
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Nel tardo pomeriggio di oggi, i vigili del fuoco sono intervenuti nel Comune di Martinsicuro per un incendio sviluppatosi all’interno di una fonderia in disuso.
Sul posto sono intervenute due squadre operative, provenienti dai distaccamenti di Nereto e San Benedetto del Tronto, supportate da due autobotti e da un’autoscala antincendio inviate dal comando di Teramo. Le fiamme hanno inizialmente interessato del materiale combustibile presente all’interno del capannone industriale. E poi si sono propagate alla copertura dell’edificio, realizzata con pannelli di tipo sandwich, interessando una superficie di circa 1.000 metri quadrati. Le squadre dei Vigili del Fuoco, dopo un lungo e impegnativo lavoro, sono riuscite a circoscrivere e domare le fiamme, evitando un’ulteriore propagazione dell’incendio. La situazione è sotto controllo, ma nella notte sono proseguite le operazioni per la definitiva estinzione degli ultimi focolai. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Martinsicuro e la Polizia Locale, per gli adempimenti di rispettiva competenza.
Chieti rafforza i rapporti con la Cina, l’assessore Febo in missione per consolidare le relazioni istituzionali e le opportunità di sviluppo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Prosegue il percorso di cooperazione internazionale del Comune di Chieti con la Cina. L’assessore alla Cooperazione internazionale Luigi Febo è impegnato in una missione istituzionale in Oriente, che si inserisce nel solco delle precedenti esperienze e delle relazioni avviate negli anni scorsi, con l’obiettivo di consolidare i rapporti esistenti e sviluppare nuove opportunità di collaborazione. Un’attività che dà continuità al lavoro della precedente amministrazione e che conferma la volontà dell’esecutivo guidato dal sindaco Giovanni Legnini di valorizzare le relazioni costruite nel tempo, trasformandole in occasioni concrete di sviluppo per Chieti e per l’intero Abruzzo.
Il racconto di Febo
“Il dialogo con la Cina rappresenta una prospettiva importante per il territorio, sia per le realtà imprenditoriali orientali interessate a investire in Italia e in Abruzzo, sia per le imprese abruzzesi che intendono esplorare nuovi mercati e ampliare le proprie opportunità in Oriente – spiega l’assessore alla Cooperazione internazionale Luigi Febo – . In questo contesto, il Comune di Chieti intende continuare a svolgere un ruolo di collegamento e facilitazione, promuovendo occasioni di incontro e percorsi di collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà culturali. Il viaggio in Cina rappresenta un ulteriore passo nel percorso di relazioni e cooperazione che Chieti ha avviato negli anni precedenti. Un lavoro che intendiamo proseguire e rafforzare, nella convinzione che i rapporti internazionali possano generare opportunità reali per il nostro territorio. L’obiettivo è consolidare questi legami e fare in modo che diventino sempre più punti di riferimento economici, culturali e finanziari, capaci di favorire investimenti, scambi e nuove prospettive di crescita reciproca. Vogliamo che le imprese abruzzesi possano trovare nuovi spazi di sviluppo sui mercati orientali e, allo stesso tempo, che Chieti e l’Abruzzo siano interlocutori credibili per chi guarda all’Italia come a un’opportunità di investimento”.
All’università d’Annunzio nasce Ud’Ascoltami, un canale diretto con chi lavora in ateneo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Le idee per migliorare un’organizzazione nascono anche dall’esperienza quotidiana di chi ci lavora. È da questa consapevolezza che prende forma “Ud’Ascoltami”, il progetto attivato dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, su impulso dell’Area Risorse Umane, per raccogliere e valorizzare osservazioni, esigenze, buone pratiche e proposte del personale attraverso un canale digitale di ascolto permanente. L’iniziativa coinvolge docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo, chiamati a contribuire con la propria esperienza alla conoscenza del funzionamento dell’Ateneo. Dalla semplificazione delle procedure alla digitalizzazione, dal coordinamento tra strutture all’inclusione e al benessere lavorativo: attraverso percorsi di ascolto differenziati sarà possibile far emergere criticità, individuare soluzioni e condividere pratiche efficaci già sperimentate nei diversi contesti di lavoro.
“Chi lavora quotidianamente nell’ateneo possiede un patrimonio di conoscenze fondamentale per comprendere come funziona la nostra organizzazione – spiega Valentina Albertazzi, Dirigente dell’Area Risorse Umane-. Con Ud’Ascoltami vogliamo valorizzare questo patrimonio, raccogliendo informazioni che ci aiutino a leggere con maggiore precisione le esigenze delle diverse strutture e a individuare le priorità di intervento. I contributi – prosegue la dottoressa Albertazzi– saranno analizzati e restituiti in forma aggregata, per offrire una base conoscitiva sempre più solida a supporto delle decisioni organizzative. È un ulteriore passo – conclude la dottoressa Valentina Albertazzi – verso un Ateneo capace di apprendere dall’esperienza delle proprie persone e di tradurre questa conoscenza in opportunità di miglioramento, a beneficio dell’intera comunità universitaria”.
Il 5 novembre il consiglio comunale di Giulianova: ecco l’ordine del giorno
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Il presidente del consiglio comunale Roberto Mastrilli ha disposto per giovedì, 5 novembre, alle ore 18, la convocazione del consiglio comunale in seduta pubblica di Question time.
I punti all’ordine del giorno
1. Interrogazione consiliare in merito alle conseguenze amministrative, economiche, organizzative e reputazionali derivanti dalla vicenda giudiziaria e disciplinare che ha coinvolto un dirigente e un funzionario comunale, presentato dal Gruppi Consiliari PD e NON-NOI COLTURA POLITICA, prot n. 40733 del 01/10/2026 2. Interrogazione consiliare a risposta scritta sullo stato di attuazione delle attività propedeutiche alla redazione e approvazione del Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.), presentato dal Gruppo Consiliare PD, prot n. 43572 del 19/10/2026 3. Interrogazione: “Facciamo chiarezza sugli abbattimenti degli ulivi nella collina sottostante Via Vittorio Veneto”, presentato dal Gruppo Consiliare Il Cittadino Governante, prot n. 15109 del 07/04/2026 4. Interrogazione: “Chi redigerà il Perimetro del Territorio Urbanistico (PTU) e il nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) previsti dalla L.R. 58/2023? Non si ritiene necessario incaricare un urbanista di rango accademico e di provata esperienza nella pianificazione urbanistica? Come mai su un tema così importante per la città c’è l’assoluto silenzio?”, presentato dal Gruppo Consiliare Il Cittadino Governante, prot n. 16670 del 17/04/2026 5. Interrogazione urgente in merito alla partecipazione al primo bando del Piano Casa per il recupero degli alloggi ERP e al programma degli interventi nel Comune di Giulianova, presentato dal Gruppo Consiliare NON-NOI COLTURA POLITICA, prot n. 36960 del 07/09/2026 6. Interpellanza: “Mancata adozione del Piano di Adattamento Climatico e mancata dichiarazione dello stato di emergenza climatica ed ecologica. Richiesta di azioni urgenti per fronteggiare gli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio”, presentato dal Gruppo Consiliare NON-NOI COLTURA POLITICA, prot n. 39754 del 24/09/2026.
Calcio serie C, nell’anticipo successo della Reggiana, la Sambenedettese cade nella ripresa
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Sterzata della Reggiana nell'anticipo della 12a giornata del girone B della serie C. La squadra di Tesser ha battuto al Mapei Stadium la Sambenedettese per 2-0 con reti di Cavaliere e Portanova nel primo quarto d'ora della ripresa dando un calcio alla crisi e portandosi al terzo posto in classifica, in attesa di Pescara Torres. Male la Sambenedettese di Filippo D'Alesio impantana in zona play out.
Queste le gare della 12a giornata del girone B della serie C: Reggiana-Sambenedettese 2-0; sabato 31 ottobre ore 14,30 Pescara-Torres; ore 17,30, Guidonia Montecelio-Perugia, Vado-Grosseto; domenica primo novembre ore 14,30 Gubbio-Vis Pesaro, Ravenna-Pineto; ore 15 Spezia-Atalanta U23; ore 17,30 Campobasso-Forlì, Latina-Pianese, Livorno-Ostiamare.
La classifica: Spezia 29; Ravenna 23; Grosseto 22; Reggiana 20; Pescara e Torres 18; Livorno, Perugia e Guidonia Montecelio 16; Campobasso, Atalanta U23 e Vado 15; Pineto e Latina 14; Forlì 12; Sambenedettese 10; Ostiamare e Pianese 9; Gubbio 7; Vis Pesaro 4.
Aree interne, Francesco Menna (PD): «Servono un Sottosegretario di Stato dedicato e risorse per aiutare i cittadini a sostenere i costi»
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Oggi ad Avezzano, insieme a tanti altri sindaci, presidenti di provincia e amministratori, per il consiglio comunale straordinario dedicato alle aree interne: un importante momento di confronto e condivisione sulle prospettive e sulle sfide dei nostri territori.
Ritengo necessario istituire una figura di Sottosegretario di Stato con delega specifica alle aree interne, che possa rappresentare un punto di riferimento stabile per questi territori all’interno del Governo e garantire che ogni scelta legislativa tenga conto delle specificità e delle esigenze delle comunità più periferiche. È fondamentale introdurre una concreta valutazione d’impatto territoriale delle leggi, affinché le politiche nazionali non penalizzino, anche indirettamente, chi vive e lavora nelle aree interne.
Servono risorse per aiutare chi vive nelle aree interne e si trova a sostenere spese maggiori per carburante, riscaldamento e tanto altro. Occorre inoltre prevedere fondi strutturali e dedicati nel bilancio per finanziare la Strategia nazionale per le aree interne e istituire un Osservatorio nazionale sullo spopolamento, capace di monitorare il fenomeno, analizzarne le cause e accompagnare politiche efficaci per invertire questa tendenza.
Le aree interne non chiedono solo assistenza, ma pari diritti, servizi essenziali, opportunità di lavoro e strumenti concreti per contrastare lo spopolamento e garantire a tutti la possibilità di restare, tornare e costruire il proprio futuro. Nascere qui non deve essere una sfortuna.
È fondamentale rafforzare la collaborazione tra istituzioni, fare rete tra i Comuni e dare voce alle persone, lavorando insieme su temi centrali come sanità, scuola, mobilità, infrastrutture e sviluppo economico.
Come sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti, sono convinto che nessun territorio debba essere lasciato indietro. Perché il futuro dell’Abruzzo si costruisce insieme, riconoscendo il valore di ogni comunità e garantendo pari opportunità a tutti i cittadini.
Il sindaco di Vasto
Francesco Menna
Sciopero generale indetto dall’Usb, migliaia in piazza in Abruzzo e Molise
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
La giornata dello sciopero generale di oggi ha visto complessivamente la partecipazione di oltre un milione e mezzo di persone in tutte le oltre cinquanta piazze italiane convocate da USB e, anche in Abruzzo e Molise, segna una importante tappa verso le rivendicazioni espresse nella piattaforma sindacale alla base della protesta.
Tutto questo in concomitanza con la protesta internazionale che ha coinvolto 113 porti nei cinque continenti contro il traffico di armi e l’economia di guerra, ribadendo che i lavoratori non sono disposti a lavorare per le guerre.
A Pescara, Campobasso e Termoli, i cortei hanno visto una significativa partecipazione di migliaia di lavoratori, studenti e cittadini. A Campobasso il corteo indetto dall’USB ha preso il via da piazza San Francesco per dirigersi verso la Prefettura, mentre a Termoli studenti e docenti hanno animato il corteo da piazza Donatori di Sangue.
A Pescara manifestazione, alcuni delegati di USB hanno consegnato una lettera al Prefetto, in seguito la manifestazione, con oltre duemila partecipanti, è partita alle 10 da Piazza Italia, per concludersi al parco dell’ex caserma Di Cocco. Il corteo ha attraversato corso Vittorio Emanuele con una sosta davanti alla sede della Regione Abruzzo in piazza Unione, per poi proseguire lungo viale Marconi e in seguito in Viale Pindaro.
All’iniziativa hanno aderito numerose realtà del territorio e moltissimi studenti, insieme a lavoratori italiani e stranieri, a testimonianza di una partecipazione attiva e trasversale.
Le richieste
Le rivendicazioni del sindacato sono chiare:
– SALARI PIÙ ALTI: Aumenti veri in busta paga e rinnovi dei contratti che recuperino potere d’acquisto.
– RIPRISTINARE LA SCALA MOBILE: Se aumentano i prezzi, devono aumentare salari e pensioni.
– BLOCCARE I PREZZI DEI BENI ESSENZIALI: Intervenire subito su alimentari, energia, bollette, carburanti e affitti.
– RIDURRE L’IVA SUI BENI DI PRIMA NECESSITÀ: La spesa quotidiana non può diventare un lusso.
– FERMARE LA SPECULAZIONE: Tassare extraprofitti e grandi rendite. Il costo della crisi non può essere scaricato sui lavoratori.
– NO AL RIARMO E ALL’ECONOMIA DI GUERRA: Le risorse pubbliche devono andare a salari, pensioni, sanità, scuola, casa e servizi pubblici, non alle armi.
– DIFENDERE LAVORO E INDUSTRIA: Basta chiusure, licenziamenti e delocalizzazioni pagate con soldi pubblici. Difendiamo occupazione, produzioni e futuro industriale del Paese.
Gli interventi che si sono susseguiti nelle manifestazioni hanno in special modo evidenziato le problematiche della scuola, della sanità e dei servizi pubblici, sulla precarietà e il progressivo impoverimento di sempre maggiori fasce di cittadini.
Anche in Molise, analoghe rivendicazioni sono state espresse durante il corteo e al termine di esso. Occorre ribadire che, nonostante la precettazione del settore trasporti, l’USB ha deciso di disobbedire e i cittadini hanno capito e appoggiato la decisione partecipando in massa.
Ater L’Aquila: “Piano casa e coordinamento più efficace tra l’azienda e il Comune di Avezzano”, confronto tra il sindaco Di Pangrazio e Antidormi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Piano casa, in particolare sull’housing sociale, incentrato sul partenariato pubblico-privato previsto dalla misura governativa nazionale, la gestione dei comuni percorsi amministrativi, tra cui le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica, e un coordinamento più efficace per risolvere al meglio e con celerità le questioni sul tappeto.
Sono i temi salienti dell’incontro che si è svolto nella sede del comune di Avezzano tra il sindaco, Gianni Di Pangrazio, e il presidente dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale della provincia dell’Aquila, Quintino Antidormi.
Al confronto hanno partecipato, tra gli altri, per l’Ater il consigliere di amministrazione Angela Marcanio e il direttore generale, Giancarlo Alterio, per il Comune marsicano l’assessore all’urbanistica Antonio Del Boccio, il capogruppo di FdI al Comune e al consiglio regionale, Massimo Verrecchia, e la consigliera comunale di opposizione Anna Paolini, del Pd.
I commenti
Ha commentato Di Pangrazio: “Abbiamo iniziato a parlare del Piano casa ma è stata anche una riunione utile ad affrontare alcune situazioni da definire, tra Ater e comuni, che vengono dagli anni passati. Un incontro proficuo, all’insegna della collaborazione istituzionale che ha posto buone basi di lavoro e al quale seguiranno, a stretto giro, altri appuntamenti di carattere tecnico con i responsabili degli uffici”.
Hanno spiegato Antidormi e Marcanio: “È stato un incontro molto importante e produttivo che rientra nell’ambito dell’azione tesa ad approfondire i rapporti con le amministrazioni comunali del territorio provinciale che questo Cda ha messo in atto fin dal suo insediamento. E poi le questioni più importanti relative al nostro patrimonio, ad esempio il ripristino di alloggi ad oggi non disponibili. Abbiamo posto le basi per un coordinamento tecnico che migliori le relazioni ed i risultati”.
Gli altri incontri
Nei giorni scorsi l’Ater, il cui Cda è completato dall’altro componente Luca Rocci, ha effettuato un incontro nei comuni di Massa d’Albe e Magliano de’ Marsi.
Il mondo del cinema piange la morte del 49enne attore pescarese Francesco Pompilio: aveva lavorato con Checco Zalone
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Il mondo del cinema piange la scomparsa dell’attore pescarese Francesco Pompilio, 49 anni. Negli anni ha vissuto anche a Trieste e a Roma. Ha costruito una carriera variegata dal teatro alla televisione e al cinema. Professionalmente i primi riconoscimenti sono giunti con l’interpretazione di Francesco Pavolini nella terza stagione de Il Paradiso delle Signore nel 2018, poi la partecipazione a Prisma (prima e seconda stagione) e Ripley fino a Un’Estate Fa nel 2022. Successivamente la parte nel film di Zalone, “Buen Camino”. E’ stata la sua ultima apparizione sul grande schermo.
Il ricordo della sua agenzia
La notizia della sua scomparsa è stata data dall’agenzia che ne seguiva il percorso lavorativo e artistico, La Fil5. Che lo ha ricordato con queste parole:
dire che Francesco fosse un attore è riduttivo: Francesco era un’anima generosa che ha scelto di fare del palcoscenico e dello schermo lo specchio della propria umanità, regalando a tutti noi frammenti di verità attraverso ogni personaggio che ha interpretato.
La recitazione per lui non era un semplice mestiere, ma una vocazione vissuta con rigore, passione e un rispetto immenso per il pubblico e per i colleghi. Lo ha fatto anche grazie all’apporto della sua compagna Giuppy. E’ stata il suo porto sicuro.
Per il suo agente Filippo Celli della Fil5 Agency non è stato solo un talento da guidare, ma un vero e proprio fratello d’anima artistica, un compagno di viaggio con cui condividere sogni, fatiche, progetti e traguardi.
Ed è proprio in questa dimensione così intima che Francesco ha fatto il gesto più bello e colmo di significato: ha preso i suoi figli e li ha messi nelle mani della FIL5 Agency. Ha affidato i suoi ragazzi a Filippo sapendo che lì avrebbero trovato uno scudo, una famiglia pronta a proteggerli, a guidarli e a custodire le loro passioni con la stessa cura che lui ci metteva ogni giorno. Questo legame, nato sul lavoro e diventato una promessa, unisce oggi tutti noi in un abbraccio indissolubile.
Francesco ci lascia una grande eredità: l’esempio di un artista autentico, che ha amato profondamente la vita, la famiglia e la creatività.
Pescara, pubblicato dal Comune l’avviso per la mobilità tra alloggi di edilizia residenziale. Al via le domande di chi vuole spostarsi in un’altra zona
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Il Comune di Pescara (Servizio Politiche Abitative) ha pubblicato un avviso per la gestione della mobilità degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp), per dare la possibilità agli attuali assegnatari di cambiare alloggio all’interno del territorio comunale di Pescara o negli immobili comunali situati nei comuni limitrofi di Montesilvano, Spoltore e Francavilla al Mare. L’obiettivo principale è quello di migliorare le condizioni di vita e di salute degli inquilini, risolvere situazioni di grave disagio abitativo o sociale e ottimizzare l’utilizzo complessivo del patrimonio pubblico.
I requisiti
Per poter partecipare, i richiedenti devono essere assegnatari di un alloggio Erp dell’Ater o del Comune. E possedere i requisiti per la permanenza e non aver effettuato cambi di alloggio negli ultimi cinque anni, a meno che non si tratti di situazioni gravi e documentate. Inoltre, è necessario trovarsi in specifiche condizioni di bisogno. Possono essere di vario genere. Ad esempio, problemi di salute di uno dei componenti del nucleo familiare, presenza di minori o persone con disabilità nel nucleo familiare, situazioni di sovraffollamento o sottoaffollamento, necessità di avvicinarsi al posto di lavoro o ai luoghi di cura o di assistenza, gravi conflittualità certificate dalle forze dell’ordine e sostenuta dai Servizi sociali o problemi di umidità permanente ineliminabile nell’abitazione attuale. Sono esclusi gli assegnatari provvisori o coloro che sono soggetti a procedimenti di decadenza o annullamento, così come chi presenta una morosità superiore a sei mesi nei pagamenti dei canoni e degli oneri accessori (nel caso in cui ci sia una morosità sotto i sei mesi, va sanata). Le domande di partecipazione, che possono contenere due zone di preferenza, devono essere compilate esclusivamente sui moduli predisposti dal Comune e possono essere presentate in modalità telematica via PEC, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnate a mano all’Ufficio Protocollo del Comune.
Come funziona
Il bando è strutturato in quattro diversi periodi di scadenza per l’anno 2027: il primo va dal 30 ottobre al 29 gennaio, il secondo va dal 30 gennaio al 30 aprile, il terzo dal primo maggio al 30 luglio e il quarto dal 31 luglio al 29 ottobre. Alla domanda è obbligatorio allegare la documentazione richiesta (è indicato tutto sul modulo di domanda) tra cui l’attestazione ISEE in corso di validità e le certificazioni sanitarie o legali necessarie per dimostrare le condizioni di disabilità o disagio. Le istanze ricevute vengono istruite dal Comune e trasmesse alla apposita Commissione Mobilità Alloggi Erp, la quale provvede ad assegnare i punteggi in base a criteri soggettivi, legati tra l’altro alla composizione della famiglia, all’età dei componenti e alla presenza di persone con disabilità, e a criteri oggettivi, relativi al grado di affollamento dell’alloggio e alle condizioni igieniche. Terminata l’istruttoria, viene pubblicata dal Comune una graduatoria provvisoria che consente ai concorrenti di presentare eventuali ricorsi entro quindici giorni.
La graduatoria
Successivamente, si procede alla formulazione della graduatoria definitiva e alle assegnazioni degli alloggi disponibili secondo l’ordine di punteggio e le zone di preferenza indicate dai cittadini. L’accettazione della proposta abitativa comporta l’obbligo di liberare il vecchio alloggio entro trenta giorni dalla stipula del contratto, pena l’annullamento dell’assegnazione. Per le domande che arriveranno entro il 30 gennaio 2027, l’inserimento in graduatoria è previsto per marzo 2027.
Addio a Giacomo Iannone: fondò e fece grande la discoteca Honeypot tra Pescara e Montesilvano
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Bei tempi. Indimenticabili quegli anni, Settanta-Ottanta-Novanta. Da brividi per chi li ricorda e non è più in tenera età. A Pescara e Montesilvano il divertimento era Honeypot, una discoteca che andava per la maggiore frequentata da una clientela selezionata, pescarese e non, decollata con il passare degli anni. Un luogo di divertimento fondato nel 1972 da Giacomo Iannone (e dal fratello Enrico), arrivato da Roma. Che è morto a 84 anni.
Discoteca Honeypot (barattolo del miele) in via Lago di Como, posizionata al confine tra Montesilvano e Pescara. Circa 300-400 persone a sera con file all’ingresso. L’imprenditore ha mantenuto la medesima proprietà e gestione ininterrottamente per ventisei anni, fino alla chiusura nel 1998.
In consolle anche Claudio Tinari, Mimmo Di Peco e Antonio Desiderio.
Grandi nomi della musica, dello spettacolo e dello sport. All’Honeypot hanno ballato anche Ayrton Senna e Michael Schumacher. E poi Fred Bongusto, Gino Paoli, Franco Califano, Enrico Montesano, Pippo Franco e Nino Frassica. E poi tra gli ospiti Lina Wertmüller, Giancarlo Giannini, Massimo Lopez e Simona Tagli.
Non solo Honeypot, Giacomo Innone ha legato il suo nome anche al Deliria, già DC10, di Pescara, alla direzione artistica de Les Paillotes e alla nascita di Radio Luna, fondata nel 1977 insieme a Peppe De Cecco.
I funerali di Giacomo Iannone si svolgeranno lunedì 2 novembre, alle ore 12, nella chiesa della Madonna del Carmine a Spinete, in provincia di Campobasso, dove Iannone sarà sepolto.
Parco di piazza Santa Caterina a Pescara, Santilli applaude la nascita del comitato spontaneo di cittadini
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
“Accolgo con estremo favore l’iniziativa di un comitato spontaneo di cittadini che ha deciso di fare del parco di piazza Santa Caterina un punto di incontro fisso, ritenendo che questo spazio pubblico possa tornare ad essere un punto di ritrovo per gli adulti e di gioco per i più piccoli, con la partecipazione attiva di tutti i residenti. Il martedì pomeriggio e il sabato mattina un gruppo di persone si ritrova al parco con i più piccoli, anche arrivandoci in bici, per trascorrere qualche ora insieme, all’aria aperta, in maniera sana e assolutamente serena. Questo è un passaggio indispensabile per tornare a vivere pienamente quell’area e fare in modo che la comunità se ne riappropri”. Lo dice il vice sindaco Gianni Santilli annunciando i progetti del suo assessorato.
Le iniziative del Comune
“Come assessore al Verde e al Commercio, saluto con estremo favore questa iniziativa che mi auguro si arricchisca sempre più, per la partecipazione e per le iniziative”, prosegue Santilli. “Il Comune organizzerà all’interno del parco un mercatino, un’occasione di svago e di shopping al centro della città, per richiamare quante più persone possibile. Lo faremo nel periodo di Natale e dell’Epifania, e cioè dal 18 al 20 dicembre e poi dal 4 al 6 gennaio, nella certezza che saprà attirare l’attenzione di tanti curiosi. Per quanto riguarda i giochi pubblici, il Comune ha smantellato in tutti i parchi della città quelli ritenuti potenzialmente pericolosi per i bambini e nei prossimi mesi provvederà alle nuove installazioni. Invece per quanto riguarda i giochi che i bambini possono realizzare in autonomia mi sento di rassicurare le famiglie perché i gessetti lavabili possono essere tranquillamente utilizzati nel rispetto del patrimonio arboreo e dei monumenti”.
Campo largo, programma entro novembre e primarie a febbraio per il candidato premier
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
I leader del campo largo (la segretaria del Pd Elly Schlein, il presidente del M5s Giuseppe Conte e i leader di Avs Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni) hanno fissato la roadmap in vista delle elezioni politiche del 2027.
«Dalla settimana prossima – sostiene la nota –inizierà il confronto per definire il programma della coalizione entro novembre. Parteciperanno ai tavoli le forze di opposizione rappresentate in Parlamento che condividono l’urgenza di costruire un’alternativa di Governo alla destra».
«Infine abbiamo concordato che le primarie si terranno entro il mese di febbraio con l’obbiettivo di farne un importante appuntamento di partecipazione democratica, in modo da assicurare una leadership che sia pienamente sostenuta da ogni forza del campo progressista», concludono i leader campo largo.
Riorganizzazione degli uffici Inps, la Cgil contesta la concentrazione su Pescara
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Il direttore regione dell’Inps Antonello Crudo nel corso di una riunione nella Direzione Regionale Abruzzo ha comunicato l’intenzione di apportare una significativa modifica all’attuale assetto organizzativo delle quattro province abruzzesi. Attraverso la costituzione di un Polo regionale di Gestione Pubblica nella sede di Pescara
Secondo quanto rappresentato, la nuova struttura sarebbe chiamata a gestire le attività di prodotto relative ai pensionati pubblici, nonché le ulteriori attività ad esse collegate.
L’avvio del nuovo assetto organizzativo è previsto a regime dal 1° marzo 2027, contemplando altresì una fase successiva destinata allo smaltimento delle lavorazioni arretrate.
La preoccupazione
La comunicazione ha comprensibilmente suscitato preoccupazione tra il personale delle sedi interessate e all’interno dei sindacati. In considerazione delle rilevanti ricadute che una simile riorganizzazione potrebbe determinare.
Tra le principali criticità evidenziate dalla Cgil, in primo luogo, il rischio che la concentrazione delle attività in un’unica sede possa determinare una significativa riduzione, se non la perdita, di importanti presìdi professionali sui territori, con il conseguente indebolimento di realtà che già presentano condizioni di svantaggio.
Un ulteriore elemento di attenzione riguarda il personale delle sedi che, a seguito della riorganizzazione, non sarebbe più impegnato nella lavorazione di tali prodotti. Oltre al rischio di dispersione delle conoscenze, delle competenze e delle professionalità maturate nel tempo, che costituiscono un patrimonio prezioso per l’Istituto, la Cgil, per bocca del segretario regionale Luca Fusari, ritiene indispensabile che vengano definiti con chiarezza i futuri percorsi organizzativi e professionali dei lavoratori interessati.
Le perplessità
“Alla luce della portata dell’intervento prospettato”, ha detto Luca Fusari segretario regionale della Cgil FP, “riteniamo inoltre necessario che il confronto possa avvenire sulla base di dati oggettivi e documentati relativi alla produzione e ai carichi di lavoro di tutte le sedi coinvolte, nonché attraverso la presentazione complessiva del progetto di riorganizzazione, delle sue modalità attuative e delle relative ricadute sul personale e sui territori”. E poi, sempre Fusari: “Per tali ragioni, abbiamo chiesto formalmente la convocazione di un tavolo di confronto con tutte le organizzazioni sindacali, al fine di approfondire nel merito la proposta di riorganizzazione, valutarne attentamente le conseguenze e acquisire tutti gli elementi necessari prima dell’avvio del nuovo assetto.
Riteniamo che un intervento organizzativo di tale rilevanza debba necessariamente essere accompagnato da un confronto preventivo, trasparente e approfondito, capace di coniugare le esigenze organizzative dell’Istituto con la tutela delle professionalità, dei lavoratori e dei presìdi territoriali”.
A Chieti sport e solidarietà: al via il torneo di tennis benefico a sostegno del “Progetto Rosa Sala Donna” della Radioterapia Oncologica
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Il 6, 7 e 8 novembre il Circolo Tennis Chieti ospiterà un week end di sport e solidarietà dedicato al Progetto Donna Sala Rosa della Radioterapia Oncologica di Chieti. Un’iniziativa che unisce la passione per il tennis all’impegno per la prevenzione, il sostegno e la vicinanza alle donne che affrontano un percorso oncologico. Il torneo, organizzato in collaborazione con l’associazione
Il Tratturo-Una strada per la vita e con il sostegno di Tennis Chieti, Comune di Chieti e altre realtà del territorio, prevede competizioni di doppio misto e doppio femminile. Le iscrizioni sono aperte alla segreteria del Circolo Tennis Chieti. L’evento, che unisce la passione sportiva alla solidarietà, mira a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e a raccogliere fondi per l’umanizzazione degli ambienti di cura.
L’assessore in prima linea
“Una cordata d’eccezione per un fine condiviso – spiega l’assessore alle Pari Opportunità, Chiara Zappalorto – . Questa manifestazione rappresenta il connubio perfetto tra inclusione sociale, sport e solidarietà. È fondamentale che questo progetto diventi patrimonio della città. Come amministrazione, siamo orgogliosi di fare rete con il Circolo Tennis e con il reparto di Radioterapia per sostenere una causa così aulica, scendendo in campo in prima persona per la salute delle donne”.
“Lo sport è un’occasione per costruire comunità, trasmettere valori e trasformare la partecipazione in un gesto concreto di solidarietà – aggiunge l’assessora alle Politiche Sociali Rita Di Falco – . Questa iniziativa ci ricorda quanto sia importante fare rete tra istituzioni, associazioni e realtà del territorio per sostenere le donne che affrontano un percorso oncologico. Il Progetto Donna Sala Rosa rappresenta un punto di riferimento importante per chi vive una fase delicata della propria vita. Come amministrazione comunale, siamo vicini a queste iniziative che mettono al centro le persone, promuovono la sensibilizzazione e contribuiscono a costruire una comunità più attenta e solidale”.
Le parole di Marianetti
“È un onore per il nostro circolo organizzare questo torneo per un fine così nobile – spiega il maestro Ennio Marianetti del Circolo Tennis – . Abbiamo risposto con entusiasmo alla proposta del professor Genovesi, mettendo a disposizione le nostre strutture e il nostro staff. Il torneo non è solo una competizione, ma uno strumento di conoscenza e diffusione: vogliamo fare squadra per le donne, invitando tutta la cittadinanza a partecipare attivamente”.
La Sala Rosa
“La Sala Rosa ospiterà due macchinari di altissima precisione, unici nel loro genere a livello nazionale che sono in arrivo – ha spiegato il professor Domenico Genovesi, responsabile della Radioterapia Oncologica di Chieti – . Il primo è dedicato alla radioterapia post-operatoria per il tumore al seno, capace di ridurre il trattamento da 15-30 sedute a sole 5, o addirittura a una singola seduta. Il secondo è un apparecchio di brachiterapia per i tumori ginecologici. Questi strumenti ci permetteranno di azzerare la mobilità passiva, evitando alle donne abruzzesi di doversi curare fuori regione. La buona notizia è che questa strumentazione sarà fondamentale perché accorcerà i tempi di attesa nelle terapie. L’altra buona notizia è che possiamo superare la zavorra del male incurabile, perché i dati del registro tumori confermano una crescita esponenziale delle guarigioni grazie alla diagnosi precoce e all’innovazione terapeutica. I nostri reparti e la Senologia di Ortona diretto dalla dottoressa Simona Grossi e con l’azione fondamentale della dottoressa Marianna Nuzzo, accolgono tantissimi casi e consentono la qualità della prevenzione. Non bisogna avere paura di aderire agli screening. Oggi il tumore è una patologia sempre più curabile. Il nostro obiettivo, oltre all’eccellenza tecnologica, è rendere la Sala Rosa un ambiente accogliente e bellissimo, grazie al supporto di questa grande gara di solidarietà che coinvolge tutto il territorio”.
Frana di Chieti: il Commissario Marsilio adotta l’ordinanza numero 4. Arrivano i soldi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Gli edifici attualmente agibili della zona rossa del quartiere Santa Maria di Chieti non saranno obbligatoriamente delocalizzati. Lo ha confermato la riunione della Cabina di Coordinamento per i territori colpiti dal dissesto di Chieti e Bucchianico, svoltasi, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, in Piazza Unione, e presieduta dal Commissario straordinario Marco Marsilio insieme ai sindaci dei due Comuni coinvolti. In apertura dell’incontro, il Commissario Marsilio ha dichiarato di aver ricevuto dal Capo Dipartimento di Casa Italia rassicurazioni in ordine alla modifica dell’attuale limitazione all’80% delle spese per la riparazione dei danni, puntando al riconoscimento integrale del fabbisogno (100%). Tale aggiornamento normativo dovrebbe essere inserito a fine anno all’interno di un apposito provvedimento di legge. Nel corso della seduta, la Cabina di Coordinamento ha approvato all’unanimità l’ordinanza n. 4 del 30 ottobre. Recependo le osservazioni del Dipartimento Casa Italia. Come precisato dal direttore generale della Regione, Vincenzo Rivera, il provvedimento assicura che ogni intervento sui singoli fabbricati verrà valutato in Conferenza di Servizi con l’Autorità di Bacino, al fine di verificare la compatibilità idrogeologica nel pieno rispetto del PAI (Piano di Assetto Idrogeologico). Il Commissario straordinario Marsilio ha confermato che l’ordinanza garantisce risposte celeri, risorse immediate e strumenti in deroga per superare i vincoli burocratici, accelerare le demolizioni e mettere in sicurezza il quartiere Santa Maria a tutela della pubblica incolumità. Per consentire la massima tempestività, i lavori e le demolizioni potranno essere affidati direttamente sulla base del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE). Per far fronte alle prime urgenze, è stata autorizzata un’anticipazione di cassa di 2.105.312 euro prelevata dalla contabilità speciale, così ripartiti: 1.400.000 euro per la messa in sicurezza del versante nord della collina del quartiere Santa Maria e la demolizione degli edifici privati a rischio crollo vicini alle strade pubbliche; 420.000 euro per il completamento della demolizione delle palazzine A e B del Condominio Miraville; 285.312 euro per il potenziamento del personale di supporto al Comune di Chieti. Le realtà industriali, artigianali, agricole e commerciali danneggiate o con sede in edifici inagibili potranno ripartire in un altro immobile agibile o in una struttura temporanea. Riceveranno il rimborso dell’affitto fino a 100 euro al metro quadro al mese o un contributo una tantum di 350 € al metro quadro oltre a indennizzi per macchinari e beni mobili strumentali (80%), scorte (60%) e spese di trasloco, con la possibilità di richiedere un’anticipazione fino al 50% previa garanzia. Le domande, corredate da perizia asseverata di un tecnico abilitato, dovranno essere trasmesse all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione entro il 31 dicembre 2026 o entro 30 giorni dalla notifica dell’ordinanza di inagibilità o sgombero. L’ordinanza approva anche lo schema di Protocollo d’intesa con gli Ordini e Collegi professionali dell’Abruzzo in linea con i principi dell’equo compenso, fissando una riduzione del 30% sulle tariffe professionali tecniche e disciplinando le decorrenze dei contributi per il disagio abitativo a favore dei residenti in affitto. Il provvedimento entrerà in vigore a seguito del controllo preventivo della Corte dei conti e il testo completo sarà consultabile sul portale www.sisma2016abruzzo.it.
L’Intelligenza Artificiale nella Sanità: a Francavilla il convegno dell’Ordine dei Medici di Chieti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Si terrà sabato 31 ottobre 2026, al Villa Maria Hotel & Spa (contrada Pretaro, Francavilla al Mare), il convegno «L’Intelligenza Artificiale nella Sanità. Opportunità, normativa e applicazioni cliniche», promosso dall’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Chieti (OMCeOCH). L’obiettivo è offrire ai professionisti strumenti per comprendere, governare e applicare l’intelligenza artificiale in vista di una sanità più innovativa, sicura e centrata sul paziente.
L’evento, patrocinato da università “G. d’Annunzio” e Asl Lanciano Vasto Chieti, è accreditato ECM (n. 497538, obiettivo formativo 17/S) per 100 Medici Chirurghi e assegna 6,5 crediti formativi. Responsabili scientifici sono i dottori Gabriele Faraone e Mauro Petrucci.
«L’intelligenza artificiale sta già entrando negli studi, negli ospedali e nell’assistenza sul territorio, e non possiamo permetterci di subirla: dobbiamo governarla», dichiara la presidente dell’ordine, Lucilla Gagliardi. «Come ordine sentiamo la responsabilità di accompagnare i colleghi in questo cambiamento, con formazione qualificata e un confronto aperto su opportunità, sicurezza e regole. L’innovazione ha senso se resta al servizio della relazione di cura e della tutela del paziente, con il medico sempre al centro delle decisioni cliniche.»
Il programma
I lavori si aprono alle 8 con la registrazione dei partecipanti. Alle 8,30 i saluti istituzionali della presidente Gagliardi, seguiti dall’introduzione del dottor Faraone sugli obiettivi formativi.
La prima sessione, «Opportunità», è moderata da Lucilla Gagliardi e Mauro Petrucci. Alle 9:00 la prof.ssa Raffaella Muraro interverrà su «Formare all’algoritmo: come cambia la formazione medica nell’era dell’intelligenza artificiale». Alle 9,40 il professor Antonio Teti parlerà di «Intelligenza Artificiale e Sanità: innovazione, sicurezza e nuove frontiere della Medicina Generale».
La seconda sessione, «Applicazioni», con gli stessi moderatori, riparte alle 11:20 con il prof. Massimo Mangia su «IA, startup e sanità digitale: come trasformare un’idea in un’azienda di successo». Alle 12:00 il dott. Gabriele Faraone illustrerà «Le principali applicazioni cliniche dell’AI nell’assistenza territoriale: diagnostica, previsione del rischio e supporto decisionale». Alle 12:40 il prof. Damiano D’Ardes presenterà «L’IA in clinica». Al termine dell’evento si terrà l’assemblea ordinaria degli iscritti.
Pescara calcio, Buscè: “Stiamo bene, pensiamo a vincere”. Nella Torres otto assenti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
La quiete dopo la tempesta. Una settimana serena attorno al Pescara calcio dopo i tuoni e i fulmini pre-Perugia. Antonio Buscè tranquillo davanti a taccuini e microfoni e giornalisti al loro posto per fare informazione. La vigilia di Pescara-Torres in programma sabato 31 ottobre alle ore 14,30 è incentrata sulla voglia di confermarsi dopo il successo di Perugia. Pescara quarto in classifica – come la Torres – e reduce da tre vittorie e un pareggio nelle ultime quattro partite.
“La squadra sta molto bene”, ha detto Antonio Buscè, “abbiamo recuperato i ragazzi che avevano qualche piccolo acciacco e abbiamo fatto una bella settimana di lavoro”. Disteso e sorridente l’allenatore biancazzurro che sono una settimana fa era sulla graticola. “Quando si vince c’è tanto entusiasmo e ora non dobbiamo fermarci. La Torres? Forte, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi e fare la nostra partita. E’ vero che hanno tante assenze, ma anche noi dobbiamo rinunciare a elementi importanti. Sì, il ritmo alto può essere una chiave della partita”. Sulla formazione l’allenatore si lascia qualche dubbio. “I giovani Graziani e Motta hanno fatto molto bene, deciderò se farli partire dall’inizio oppure se giocherà uno di loro e l’altro partirà dalla panchina. Non ci sarà cambio di modulo senza Merola. Nell’ultimo periodo abbiamo trovato la quadratura del cerchio con questo sistema di gioco. Nel ruolo di Davide c’è Pablo Vitali e possono giocarci Meazzi e Ferraris. A gara in corso abbiamo tante soluzioni. Ferraris può fare il trequartista e c’è Inglese che sta molto meglio e può affiancare Parigi”.
Motta o Letizia nel ruolo di terzino sinistro, Graziani o Guccione in mezzo al campo. Arbitra Gianluca Guitaldi della sezione Aia di Rimini.
I sardi
A Sassari la gioia per l’ultima vittoria casalinga è stata oscurata dall’infortunio a Peppe Mastinu: frattura di due vertebre cervicali. L’allenatore Alfonso Greco rivela: “È stata una mazzata per la squadra, ma al di là dell’importanza come giocatore, pensiamo soprattutto al Mastinu uomo. Il ragazzo ci ha detto di non mollare, di tenere duro e questo sarà un altro stimolo in una partita difficile contro una squadra costruita per tornare in serie B”.
Sia Pescara che Torres hanno 18 punti in classifica. I sardi in trasferta hanno conquistato appena due punti.
Emergenza abitativa a Ortona: la Caritas avvia i lavori per una doppia struttura tra accoglienza e B&B solidale
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Casa di accoglienza per persone in difficoltà e B&B solidale: sono i due volti della struttura in centro ad Ortona che la Caritas diocesana sta realizzando per dare una risposta concreta e immediata a chi si trova senza un tetto sotto il quale vivere.
«Il progetto nasce dall’ascolto quotidiano e dall’esperienza sul campo della Caritas, da sempre in prima linea nel supporto ai più fragili», spiega don Domenico Di Salvatore, direttore dell’ufficio per i beni culturali e l’edilizia di culto della diocesi. «Fino a qualche anno fa nell’abitazione da ristrutturare, donata da fra’ Gianmaria Polidoro per opere di carità, c’era la mensa solidale del “Ristoro degli Angeli”, poi però è emerso che il vero bisogno della comunità era quello di case, di fare accoglienza e che servivano risposte subito». Da qui il cambio di destinazione della casa e i lavori appena avviati grazie a un finanziamento complessivo di 100 mila euro concesso dalla CEI (Conferenza Episcopale Italiana); lavori affidati alla ditta Saraullo e che dovranno concludersi entro il mese di dicembre 2026.
Il progetto
«La struttura sarà divisa in due parti», riprende don Domenico: «da un lato l’accoglienza protetta; almeno 4 posti letto dedicati all’emergenza abitativa, per offrire un rifugio sicuro a chi si trova improvvisamente in mezzo alla strada o in condizioni di grave disagio. Dall’altro lato il B&B solidale con altri 4 posti letto. Il B&B è una soluzione pensata per sostenere economicamente l’altra anima del progetto, serve a recuperare fondi per autofinanziare e garantire la continuità dell’accoglienza e dei servizi di supporto della struttura, oltre ad offrire comunque posti per il soggiorno in particolare estivo dei turisti e dei pellegrini in città».
Un modello quindi capace di coniugare formule di sostenibilità economica aperte alla comunità ad una risposta immediata all’emergenza abitativa che molti vivono come conferma la Caritas diocesana che ha registrato un aumento significativo delle persone e delle famiglie, almeno 60, in cerca di un aiuto concreto per pagare l’affitto, trovare un alloggio o far fronte a sfratti e situazioni abitative precarie.
L’onorevole Torto (M5S) solidarizza con Gabriella Italiani contro il sindaco di Atri Ferretti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Il botta e risposta tra il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e Gabriella Italiani ha provocato la reazione dell’onorevole Daniela Torto. «Il confronto politico può essere anche duro, ma non deve mai trasformarsi in un attacco personale. Tacciare una consigliera comunale di raccontare bugie e di ingannare la comunità significa screditare una voce dell’opposizione anziché rispondere nel merito delle questioni sollevate. È un comportamento che non si addice a chi ricopre un ruolo istituzionale», ha dichiarato l’onorevole Daniela Torto, parlamentare abruzzese del Movimento 5 Stelle dopo il recente episodio che si è verificato durante consiglio comunale di Atri e che ha visto il sindaco Piergiorgio Ferretti rivolgersi duramente contro la consigliera comunale Gabriella Italiani. «Chi si definisce moderato e siede tra le fila di Forza Italia dovrebbe dimostrarlo prima di tutto nel linguaggio e nel rispetto degli interlocutori. La moderazione non è un’etichetta da esibire: si misura nella capacità di accettare le critiche, dare spiegazioni e riconoscere il ruolo dell’opposizione. Quando alle domande si risponde con le offese, si impoverisce il dibattito, si svilisce il Consiglio comunale e si dà l’impressione di non avere argomenti validi per rispondere alle contestazioni. La solita coda di paglia!», ha sottolineato Torto. «Conosco Gabriella Italiani e stimo il lavoro che svolge nell’ascoltare i cittadini e nel portare all’attenzione dell’amministrazione problemi, dubbi e richieste della comunità. Delegittimarla significa mancare di rispetto anche ai cittadini che rappresenta e che hanno diritto a ricevere risposte puntuali sulle scelte del Comune», ha aggiunto la parlamentare, esprimendo la propria solidarietà alla consigliera comunale di Atri. «Non possiamo denunciare l’odio sui social e la crescente sfiducia nella politica se poi sono gli stessi rappresentanti delle istituzioni ad alimentare un clima offensivo. Il rispetto della partecipazione democratica comincia proprio dalle aule dei Consigli comunali», ha proseguito Torto. «Il sindaco abbassi i toni, torni al merito delle questioni e chieda scusa alla consigliera Gabriella Italiani e ai cittadini che rappresenta. Chi amministra ha il dovere di rispondere delle proprie decisioni, rispettando anche chi le contesta».
Si abbassano le temperature: in arrivo freddo e maltempo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
E’ in arrivo il freddo con il transito di un sistema perturbato e l’arrivo di correnti d’aria fredda dai Balcani che faranno crollare le temperature riportandole su valori in linea con il periodo e in alcuni casi anche al di sotto delle medie. Non solo, nuvole in aumento con il rischio di piogge e temporali sulle regioni centrali adriatiche, al Sud e sulle Isole.
La tendenza meteo in vista del week end di Ognissanti è incerta e soggetta a variazioni soprattutto dal punto di vista delle piogge. Previsto l’indebolimento dell’alta pressione nel Mediterraneo centrale e sull’Italia con l’arrivo di correnti d’aria fredda di origine polare dal Nord Europa che determineranno un brusco calo delle temperature anche nel nostro Paese. Con l’irruzione di questa aria fredda anche in Italia si abbasseranno le temperature tra la fine di ottobre e la prima settimana di novembre con valori di stampo quasi invernale.
Nella giornata di sabato 31 ottobre 2026, giorno di Halloween, non si escludonorovesci e temporali sulle regioni del Sud e Isole. Anche domenica 1 novembre 2026 maltempo diffuso al Centro-Sud e Sicilia.
Pescara, la Commissione presieduta da Scurti incontra i professionisti della medicina dello Sport: “Tanti servizi per i giovani”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
La commissione Sport del Comune di Pescara, presieduta da Adamo Scurti, ha accolto i rappresentanti della UOSD Medicina dello Sport della Asl di Pescara (Dipartimento di Prevenzione). Dipartimento diretto da Massimo De Marco. Si occupa ogni anno di accogliere migliaia di persone, soprattutto i giovani atleti. Sono intervenuti per fare il punto della situazione, durante i lavori della commissione, Vincenzo Santuccione, che è dirigente Medico Specialista in Medicina dello Sport, e Margherita Sassi, specialista in Psicologia dello sport.
“E’ un servizio di eccellenza della Asl”, dice Scurti, “che si occupa – nella sede di via Pesaro 50 – di molteplici attività per accertare l’idoneità alla pratica sportiva favorendone lo svolgimento in condizioni di salute ottimali. Inoltre, in caso di situazioni particolari, la Medicina dello Sport offre ulteriori servizi. Come ad esempio quelli per affrontare fragilità psicologiche, compresa anche l’obesità. Credo che non tutti siano a conoscenza del ventaglio di prestazioni che la Medicina dello Sport della Asl di Pescara offre alla città”, dice Scurti. “Oltre alla certificazione dell’idoneità sportiva (pratica agonistica e non agonistica) svolge anche attività di prevenzione, valutazione funzionale e promozione della salute”.
Medicina dello Sport e salute
“La UOSD è impegnata nello sviluppo del programma PP02 “Comunità Attive”, nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione 2026-2031, e partecipa allo sviluppo dei percorsi delle Palestre della Salute, orientati alla promozione dell’attività fisica e alla prescrizione dell’esercizio fisico come strumento di prevenzione e tutela della salute per differenti fasce di popolazione. L’attività si estende alla collaborazione con scuole, istituzioni, realtà sportive e Coni. Contribuendo alla diffusione capillare di una cultura dell’attività fisica e sportiva lungo tutto l’arco della vita”, dice sempre Scurti ripercorrendo l’illustrazione avvenuta in Commissione. “Un punto di forza del sistema attuale è la piattaforma Rispo sulla quale va caricata la certificazione degli atleti e che consente a tutti i soggetti autorizzati di accertare se l’idoneità sia stata rilasciata o meno. Vengono inoltre garantiti vari tipi di consulenza. A partire da quelle nutrizionali in collaborazione con il Sian. E ritengo che ci siano progetti e servizi meritevoli di attenzione, a favore della popolazione giovanile: penso ad esempio alla Psicologia dello sport. E quindi punto a proseguire il dialogo con questa realtà, che si avvale di tanti professionisti (una ventina), anche con finalità preventive e di sensibilizzazione della popolazione, in particolare quella giovanile. Da parte della commissione c’è massima collaborazione in vista di progetti futuri”. La sede della Uosd non è solo quella di Pescara, ma ci sono anche le sedi territoriali (di Scafa, Città Sant’Angelo, Penne e Tocco da Casauria).
Halloween a Città Sant’Angelo con La Notte dei Misteri, torna l’appuntamento nel borgo tra maschere, musica, animazione e street food
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Tutto pronto per la nuova edizione della Notte dei Misteri a Città Sant’Angelo, l’appuntamento organizzato per la sera di Halloween dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Ente Manifestazioni. Sabato 31 ottobre, dalle 18 fino a tarda notte, l’intero centro storico verrà addobbato a tema, tra maschere, figuranti, teschi, ragni, zucche e lumini, per accogliere il pubblico presente.
Tante le attrazioni messe in campo, tra cui il cortile del Conte Dracula, il cimitero dei morti viventi, il covo delle streghe, l’altare de los muertos, ma spazio anche agli spettacoli per i bimbi, così come le danze del terrore e il dj set. Senza dimenticare lo street food, con i diversi punti di ristoro allestiti lungo il percorso. Previsto inoltre anche flash mob a sorpresa tra le vie del borgo.
L’ingresso al centro storico è gratuito e per consentire l’afflusso del pubblico l’organizzazione mette a disposizione dei bus navetta, con centro di raccolta e partenza dallo stadio comunale Leonardo Petruzzi e arrivo proprio all’ingresso del borgo. Il servizio sarà attivo dal pomeriggio fino a sera inoltrata.
“Per il terzo anno consecutivo Città Sant’Angelo organizza La notte dei misteri, un appuntamento che nel giro di poco tempo ha registrato una crescita esponenziale in termini di interesse e di partecipazione” spiega il sindaco Matteo Perazzetti. “Siamo pronti ad accogliere nel borgo le tante persone che decideranno di venire a trovarci, tra maschere, attrazioni, musica, spettacoli e street food, per una nottata dove ci sarà tanto divertimento per grandi e piccini”.
Le parole dell’assessore
“Manca pochissimo alla notte più attesa dell’anno: sabato 31 ottobre il borgo di Città Sant’Angelo si trasformerà in uno scenario magico e coinvolgente con La notte dei misteri” dice l’assessore al Turismo Guerino De Bonis. “Questa manifestazione, che ogni anno richiama un vasto pubblico di tutte le età, dai più piccoli agli adulti, è un’occasione straordinaria per vivere insieme la magia, il mistero e un pizzico di paura in un’atmosfera unica”.
“La Notte dei Misteri è un’occasione per vivere il nostro centro storico in modo originale e coinvolgente, valorizzandone gli angoli più caratteristici e mettendo in risalto la bellezza del nostro borgo” prosegue la consigliera comunale Sabrina Di Placido. “È un’iniziativa che cresce grazie alla partecipazione e alla collaborazione dell’intera comunità di Città Sant’Angelo, da Marina a Villa Cipressi, contribuendo a rendere il nostro territorio sempre più vivo e attrattivo”.
A Roseto rinviata a data da destinarsi la pulizia della spiaggia
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Manifestazione rinviata a causa delle avverse condizioni meteorologiche previste per il fine settimana. Slitta l’iniziativa di pulizia della spiaggia e sensibilizzazione ambientale dal Comune di Roseto degli Abruzzi e dall’associazione Plastic Free Onlus in programma sabato 31 ottobre.
La decisione è stata presa di concerto tra l’amministrazione comunale e i referenti dell’associazione per garantire la piena sicurezza di tutti i volontari, delle famiglie e dei cittadini che avevano intenzione di partecipare.
L’evento, che prevede il ritrovo in piazza Filippone Thaulero e l’azione di pulizia lungo il litorale fino a Piazza Ponno, si avvale della collaborazione di Diodoro Ecologia e delle Guide della Riserva del Borsacchio, nell’ambito delle attività legate al prestigioso riconoscimento delle due “tartarughe” Plastic Free ottenuto dalla città di Roseto.
La nuova data di svolgimento della manifestazione verrà comunicata tempestivamente nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali del Comune
Pallavolo A2 maschile, l’Abba punta a un altro colpo in trasferta. Di Felice: “A Fano bisognerà spingere sul servizio”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Un’altra trasferta per l’Abba Pineto nel campionato di serie A2 di palla volo maschile. Appuntamento per domenica a Fano, alle ore 17,30. L’Abba punta al bis fuori casa dopo il colpaccio di Gioia del Colle.
Uno dei protagonisti in Puglia è stato il giovane Marco Di Felice: «Sono felice di avere aiutato la squadra nella vittoria a Gioia del Colle. È il mio primo anno di serie A2”, sostiene il giovane schiacciatore figlio d’arte, “quindi devo ammettere che l’emozione è stata grande. Devo ringraziare tutti i miei compagni, perché ogni volta che entro in campo sono fantastici e, nonostante la mia giovane età, riescono sempre a mettermi nelle condizioni di dare il massimo con tranquillità. Fano è una squadra molto forte e organizzata. Nel nostro lato del campo servirà un’organizzazione muro-difesa come, o forse meglio, di quella che abbiamo evidenziato a Gioia del Colle.
Inoltre”, aggiunge Marco Di Felice, “servirà a spingere molto il servizio, così da poter staccare la loro ricezione e cercare un muro più composto. Sicuramente può essere una partita molto importante per definire un obiettivo, perché giocare contro una realtà top del campionato ci aiuterà a capire dove possiamo collocarci in questa Serie A2. Inutile dire che una vittoria ci darebbe grande fiducia».
La situazione
Questo il programma della terza giornata di campionato:
Mercoledì 28 ottobre 2026 Consar Ravenna – Rinascita Lagonegro 1-3
Sabato 31 ottobre 2026, ore 16.00 Sviluppo Sud Palmi – Conad Reggio Emilia (DAZN)
Domenica 1 novembre 2026, ore 16 JV Gioia Del Colle – Belluno Volley (DAZN)
Domenica 1 novembre 2026, ore 18 Gruppo Fisiomed Alema Energy Macerata – Alva Inox Porto Viro (DAZN) Yuasa Battery Grottazzolina – Domotek Reggio Calabria (Variazione impianto – DAZN)
Martedì 3 novembre 2026, ore 19 Union Napoli – Consoli Sferc Brescia (DAZN)
Classifica Rinascita Lagonegro 9 (3G 3V 0P) Yuasa Battery Grottazzolina 6 (2G 2V 0P) Domotek Reggio Calabria 4 (2G 2V 0P) Union Napoli 4 (2G 1V 1P) Abba Pineto 4 (2G 1V 1P) Essence Hotels Fano 3 (2G 1V 1P) Alva Inox Porto Viro 3 (2G 1V 1P) Belluno Volley 3 (2G 1V 1P) Gruppo Fisiomed Alema Energy Macerata 3 (2G 1V 1P) Consar Ravenna 3 (3G 1V 2P) Conad Reggio Emilia 2 (2G 1V 1P) Consoli Sferc Brescia 1 (2G 0V 2P) JV Gioia del Colle 0 (2G 0V 2P) Sviluppo Sud Palmi 0 (2G 0V 2P)
Sciopero caro vita, Pescara bloccata dal corteo della manifestazione organizza dall’Usb
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Sfilano la protesta e l’insoddisfazione lungo le strade di Pescara. Migliaia di persone armate di striscioni, bandiere e fischietti. Il corteo organizzato dall’Unione sindacati di base ha bloccato il centro cittadino. Massiccia adesione allo sciopero generale proclamato per il carovita. Sfila il popolo che non arriva a fine mese. E che paga le conseguenze dei rincari originati dal carogasolio e dalle guerre nel mondo. Manifestazione pacifica, senza incidenti. Vuoi perché c’è la volontà di affermare le ragioni della protesta sugli sporadici casi di violenza vuoi per le misure di sicurezza adottate dalle forze dell’ordine.
A Francavilla al Mare vaccinazioni per la campagna antinfluenzale senza prenotazione il 10 e il 14 novembre
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Nell’ambito della campagna antinfluenzale a Francavilla al Mare sono in programma due sedute vaccinali senza prenotazione: martedì 10 novembre 2026, dalle 15 alle 18, e sabato 14 novembre 2026, dalle 8,30 alle 13,30, nella casa della comunità hub (ex Padovano), in piazza San Franco, angolo via Spaccapietra. Per partecipare basta portare la tessera sanitaria.
Durante entrambe le sedute si può ricevere il vaccino antinfluenzale e, se si vuole, contemporaneamente anche quelli contro Covid-19 e pneumococco e gli altri vaccini raccomandati in base all’età o alle condizioni di rischio.
Il calendario della Asl Lanciano Vasto Chieti prosegue fino al 28 novembre nelle altre dieci sedi: Chieti, Guardiagrele, Lanciano, Ortona, San Giovanni Teatino, Vasto, Atessa, Casoli, Castiglione Messer Marino e San Salvo. Il programma prevede open day senza prenotazione e turni straordinari.
I vantaggi del vaccino immediato
Il vaccino contro l’influenza sviluppa la protezione dopo circa due settimane. Vaccinarsi a novembre permette di arrivare alle festività con la protezione già sviluppata. La vaccinazione è gratuita e raccomandata per le persone dai 60 anni in su, i bambini dai 6 mesi ai 6 anni, le donne in gravidanza, chi ha patologie croniche o altre condizioni di rischio e determinate categorie professionali.
Chi non può partecipare alle aperture straordinarie può rivolgersi al medico di famiglia, al pediatra di libera scelta o alle farmacie aderenti. Restano disponibili anche gli ambulatori vaccinali negli orari ordinari.
Abbandono dei rifiuti, un incontro a Pescara sul regime sanzionatorio. Domani entrerà il vigore il decreto che prevede la confisca del mezzo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Si è parlato dell’abbandono dei rifiuti e del regime sanzionatorio, nel corso formativo che si è svolto all’Aurum, a Pescara. “Un incontro rivolto agli operatori della Polizia Locale e agli amministratori comunali, nato dalla collaborazione tra Ambiente S.p.A., Comune di Pescara e Alma Sicurezza”, dice l’assessore Claudio Croce, “per un aggiornamento tecnico sulle procedure di accertamento e sul nuovo regime sanzionatorio previsto dalla normativa. Un passaggio operativo necessario per garantire un controllo efficace del territorio. Come dico sempre dobbiamo collaborare tutti per rendere la nostra città un posto più bello e pulito”. L’appuntamento di ieri è stato molto partecipato: c’erano rappresentanti delle Polizie locali di Abruzzo, Marche e Molise.
La relazione di Giannetta
Il relatore Domenico Giannetta, comandante della polizia locale di Sulmona, docente universitario e formatore, ha messo in evidenza, a margine del suo intervento, che si prospetta una novità particolare perché domani, 31 ottobre, entra in vigore il decreto legislativo 186/2026 che prevede, nell’ambito dell’abbandono dei rifiuti effettuati con i veicoli, anche la confisca del mezzo.
“Questo abbandono, che un tempo comportava semplicemente una sanzione amministrativa, comporta una violazione di natura penale, pertanto richiede l’utilizzo di documentazione, e soprattutto di strumentazione, che possa superare l’impatto del dibattimento per arrivare alla condanna di tutti coloro che, purtroppo, sporcano le nostre strade e mi riferisco alle attività produttive e ai cittadini”, ha detto. Un inasprimento notevole, previsto a livello centrale, a tutela dell’ambiente: chi si rende responsabile di abbandono di rifiuti rischia di perdere definitivamente la propria auto che, seguito della confisca, diventa di proprietà dello Stato. Il Comune di Pescara ha già attivato controlli costanti, su tutto il territorio, attraverso la Polizia locale, con pattuglie (anche in borghese), telecamere e fototrappole, per contrastare conferimenti errati e abbandoni, e sono già scattate numerose sanzioni e denunce penali.
“C’è bisogno, così come dice la nostra Carta Costituzionale, di un nuovo approccio alla tutela dell’ambiente: l’ambiente rientra tra quei principi fondamentali per garantire la salute di tutti noi e quindi è una responsabilità condivisa che deve essere diffusa partendo dalle scuole per arrivare all’intervento delle Polizie locali, ma anche delle altre forze di polizia, sanzionando tutti coloro che vanno ad attentare al benessere della nostra vita”. Quanto alle telecamere la videosorveglianza, “sono lo strumento per eccellenza” per arrivare a sanzionare.
La posizione di Ambiente spa
Ricardo Chiavaroli, presidente di Ambiente spa, ha fatto presente che “nessuno si diverte a sanzionare ma siamo molto rigorosi nell’applicazione della legge. Ci sono pochi incivili che sporcano e guastano il quadro complessivo e ci auguriamo che sempre più persone capiscano che l’abbandono e il conferimento errato dei rifiuti è un danno ecologico, sociale e di decoro della città”.
Privacy e telecamere, FdI: “Quattro mesi dopo la sanzione, il Comune di Vasto dimostri di aver corretto le irregolarità”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
«A oltre quattro mesi dal provvedimento del Garante Privacy, il Comune di Vasto non ha ancora dimostrato di aver completato tutte le misure correttive richieste dall’Autorità. Dalla risposta dell’assessore Carlo Della Penna nell’ultimo consiglio comunale emergono ancora documenti in bozza, una valutazione d’impatto da sottoporre alla Giunta e cartelli da modificare, per i quali mancano le risorse necessarie e scadenze precise.
Avevamo sollevato la questione già ad agosto, presentando un’interrogazione per chiedere chiarimenti sulla sanzione, sugli adeguamenti effettuati e sulle comunicazioni trasmesse al Garante. Alcune risposte sono arrivate, ma su aspetti fondamentali restano ancora questioni irrisolte.
L’amministrazione ha confermato di non aver impugnato il provvedimento e di aver versato 2mila e 500 euro, la metà dei 5mila euro irrogati. Prendiamo atto della scelta, ma pagare non basta a dimostrare che le irregolarità siano state corrette.
Le responsabilità
Il Comune utilizza le telecamere per sanzionare gli automobilisti ed è stato a sua volta sanzionato per il trattamento dei dati personali raccolti attraverso questi sistemi. Una contraddizione che pone anche il tema delle responsabilità politiche e amministrative e dei relativi costi sostenuti dall’ente. Non è accettabile che siano i cittadini a pagare il conto delle irregolarità dell’amministrazione. Per questo chiediamo che venga valutata una decurtazione dell’indennità dell’assessore per coprire il costo della sanzione, così da dare un segnale concreto di responsabilità politica.
Della Penna ha difeso le scelte del Comune, riproponendo alcune spiegazioni già fornite al Garante durante l’istruttoria e che l’autorità non aveva ritenuto sufficienti. Le violazioni accertate riguardano aspetti concreti: informative inadeguate ai cittadini, targhe di altri veicoli non oscurate nel caso esaminato e una valutazione d’impatto predisposta in ritardo e giudicata carente. Manca anche una spiegazione sullo “scarso grado di cooperazione” rilevato dall’Autorità e valutato negativamente nella determinazione della sanzione.
L’assessore ha poi riferito di aver chiesto una proroga per completare gli adempimenti. Chiediamo di sapere se il Garante l’abbia concessa, con quale nuova scadenza e quali prescrizioni siano state nel frattempo rispettate. Poi occorre acquisire, con i relativi estremi di protocollo, il riscontro documentato sulle iniziative intraprese che il Comune era tenuto a trasmettere entro trenta giorni dalla notifica. La comunicazione di luglio, richiamata dall’assessore, non chiarisce da sola quali interventi siano stati effettivamente documentati.
La cartellonistica
Merita un chiarimento anche il preventivo di quasi 25mila euro per modificare la cartellonistica. L’amministrazione deve specificare quanti cartelli siano interessati, quali impianti riguardino gli interventi e con quali risorse intenda finanziarli. Restano da fornire ancora anche gli estremi completi degli atti contabili relativi al pagamento della sanzione, compreso il capitolo di bilancio, già richiesti nell’interrogazione.
C’è bisogno di interventi verificabili e scadenze precise. La sicurezza stradale e la tutela dei dati personali devono essere garantite entrambe. Chi chiede ai cittadini di rispettare le regole deve essere il primo ad assicurare lo stesso rigore nella tutela dei loro diritti.»
Martinsicuro, cimiteri comunali: continuano i progetti di riqualificazione
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 30 Ottobre 2026
Manutenzione straordinaria dei padiglioni, rifacimento delle coperture, sistemazione dei percorsi interni e miglioramento della gestione delle acque piovane. Prosegue l’impegno dell’amministrazione comunale di Martinsicuro per la riqualificazione e la valorizzazione dei cimiteri cittadini
Due i progetti esecutivi approvati dall’amministrazione comunale, rispettivamente nel 2025 e nel 2026, per un valore complessivo dei quadri economici pari a 300.500 euro, finanziati attraverso risorse del bilancio comunale.
Il provvedimento più recente, approvato lo scorso 1° ottobre con la delibera di giunta, prevede uno stanziamento di 110mila euro destinato alla manutenzione straordinaria.
Gli interventi interesseranno in particolare alcuni padiglioni con il rifacimento dei manti di copertura, la sostituzione di discendenti e scossaline, il risanamento degli intonaci deteriorati e il ripristino delle parti in calcestruzzo ammalorate.
Particolare attenzione sarà rivolta anche alla realizzazione di nuove linee di raccolta delle acque bianche e di una nuova pavimentazione nel percorso che collega l’ingresso principale alla chiesa interna del complesso cimiteriale.
Il progetto si affianca a quello approvato nell’ottobre 2025, per un importo di 190.500 euro, riguardante interventi di manutenzione straordinaria sempre di alcuni padiglioni dei cimiteri cittadini.
Il commento degli amministratori
“La cura dei nostri cimiteri rappresenta un impegno costante dell’amministrazione comunale, che portiamo avanti durante tutto l’anno attraverso le attività di manutenzione ordinaria e gli interventi straordinari programmati – dichiarano il sindaco Massimo Vagnoni e Monica Persiani, assessore ai Lavori pubblici del Comune di Martinsicuro – Accanto ai progetti di riqualificazione già approvati, stiamo lavorando anche alla programmazione della progettazione per la sopraelevazione e l’ampliamento dei cimiteri di Martinsicuro e Villa Rosa, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze future della nostra comunità “ .
“In questi giorni – proseguono il sindaco e l’assessore Persiani – stiamo intensificando le attività di manutenzione ordinaria in vista della commemorazione dei defunti. È in corso un importante intervento di sfalcio del verde nelle aree adiacenti ai complessi cimiteriali e stiamo provvedendo alla sistemazione dei fiori nelle vasche collocate agli ingressi. Si tratta di attenzioni che riserviamo a questi luoghi durante tutto l’anno, ma che rafforziamo in prossimità di ricorrenze così significative”.