La Pallacanestro Roseto s’inchina alla capolista della serie B Virtus Roma
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Niente impresa. Arriva la terza sconfitta di fila per la Pallacanestro Roseto nel girone B della serie B. questa volta in casa, al PalaMaggetti, contro la capolista Virtus Roma che viaggia a punteggio pieno. I biancazzurri hanno provato ad avvicinarsi al romani verso la metà dell’ultimo quarto, ma negli ultimi minuti è venuta fuori fuori la forza della Virtus che si è imposta 77-69
Pallavolo A2 femminile, a Vasto la Tenaglia Altino s’inchina alla capolista
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Un’altra sconfitta per la Tenaglia nel campionato di serie A2 di pallavolo femminile. Le frentane sfiorano il colpo nel secondo set, combattuto fino ai vantaggi, ma la C.B.L. Costa Volpino conferma il primato e resta a punteggio pieno. Coach Tortorici: «Dobbiamo continuare a lavorare e imparare da queste partite».
La capolista passa al PalaBCC di Vasto, ma per un momento la Tenaglia Altino Avastese Volley ha accarezzato la possibilità di strappare almeno un punto. La C.B.L. Costa Volpino si impone per 0-3 (17-25, 26-28, 14-25), lasciando alle frentane il rammarico soprattutto per un secondo set combattuto fino all’ultimo pallone.
Il primo parziale vede le ospiti prendere il controllo del gioco, imponendo il proprio ritmo e chiudendo sul 17-25. Nel secondo arriva la reazione di Altino: le ragazze della Tenaglia rispondono colpo su colpo, restano agganciate alle avversarie e trascinano il set ai vantaggi. Sul 26-28, però, è Costa Volpino a trovare lo spunto decisivo, spegnendo le speranze di riaprire la gara. Nel terzo parziale le lombarde riprendono il controllo e chiudono sul 14-25.
Al termine dell’incontro, coach Gabriele Tortorici analizza il percorso della squadra e guarda alle prossime sfide: «Nelle prime sei partite abbiamo affrontato tutte squadre che lotteranno per i playoff e per la promozione, formazioni che non ti concedono il minimo errore. Ci sono stati comunque momenti in cui abbiamo giocato alla pari anche con Costa Volpino, prima in classifica. Dalla pool promozione dovremo portarci dietro tutto quello che abbiamo imparato: nella pool salvezza sarà importante mettere a frutto questa esperienza».
Il tecnico individua anche la strada per invertire la rotta: «Dobbiamo continuare a lavorare tanto, concentrandoci su quello che c’è da fare senza farci prendere dall’ansia della classifica e delle sconfitte. È chiaro, però, che dobbiamo essere bravi ad attaccare anche quando non siamo nelle migliori condizioni. Siamo una squadra molto brava in difesa, ma dobbiamo esserlo anche in attacco».
Per la Tenaglia resta il rammarico per il secondo set, ma anche la necessità di trasformare le difficoltà incontrate in occasioni di crescita. Il lavoro in palestra sarà fondamentale per ritrovare fiducia e arrivare preparate ai prossimi appuntamenti.
Rosello in festa per gli 80 anni dell’ex sindaco Monaco: anche i fuochi d’artificio
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Una marea di amici a festeggiare gli 80 anni di Ercole Monaco, ex sindaco di Rosello e papà di Alessio Monaco, sindaco della cittadina e consigliere regionale di Avs.
Sabato 31 ottobre scorso, dalle 18 del pomeriggio, fino a tarda sera, in un ampio tendone montato per l’occasione al centro del paese, si sono svolti i festeggiamenti per l’ex Ssndaco di Rosello, bellissima cittadina del medio Sangro.
Tutti gli abitanti di Rosello, insieme ai sindaci ed amministratori del comprensorio, si sono stretti attorno ad Ercolino (nella foto in alto con il senatore emerito Tommaso Coletti), visibilmente commosso, sottolineando così l’affetto e il riconoscimento per il lavoro svolto nel periodo in cui è stato sindaco del borgo abruzzese.
Ercole Monaco è stato l’ideatore e il realizzatore della riserva naturale Abetina di Rosello,area naturale protetta situata nei comuni di Rosello e Agnone, nelle province rispettivamente di Chieti e Isernia, meta preferita di tantissimi turisti.
Oggi il Comune di Rosello è guidato da Alessio Monaco, figlio del festeggiato che ricopre anche la carica di Consigliere Regionale d’Abruzzo.
Dopo i ringraziamenti del festeggiato, prima del fatidico taglio della torta preceduto dalla banda di Tornareccio, è stato proprio Alessio a sottolineare l’impegno familiare, lavorativo e di amministratore del papà Ercolino che visibilmente commosso ha ascoltato il bravo figliuolo che continua a servire la bellissima comunità a cui, sono parole sue, “la famiglia è legatissima”.
A metà serata, prima dei saluti, a sottolineare i sentimenti di amicizia e di affetto dei partecipanti verso Ercolino e la sua famiglia, non potevano mancare dei bellissimi fuochi di artificio.
PescGara per la legalità, si chiude la quinta edizione: oltre 300 atleti alla gara competitiva
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Si è conclusa con una grande partecipazione di pubblico la quinta edizione di PesGara per la Legalità, la manifestazione che per due giorni ha animato piazza della Rinascita, a Pescara, con iniziative dedicate alla prevenzione, alla salute, allo sport e alla promozione della cultura della legalità.
L’evento, promosso dal Comune di Pescara, con il coordinamento della Prefettura di Pescara e la co-organizzazione dell’ASD Passologico, ha richiamato tantissimi cittadini, che hanno affollato il Villaggio della Salute per usufruire delle visite gratuite e partecipare alle numerose attività proposte, sfidando maltempo e pioggia.
Di Gaetano ha vinto la gara podistica maschile
Grande successo anche per la gara podistica competitiva di 10 chilometri, che ha fatto registrare oltre 300 iscritti. Nella classifica maschile a tagliare per primo il traguardo è stato Nicolò Di Gaetano, dell’ASD Cologna Spiaggia, seguito da Alessio Bisogno, dell’ASD Mistercamp Castelfrentano, e da Francesco D’Agostino, del G.P. Parco Alpi Apuane.
Nella categoria femminile la vittoria è andata ad Alessandra Antico, dell’Asd Atletica Runtime: dopo di lei sono arrivate Viola Saric, del G.S. Fiamme Oro Padova, e Melissa Lupone, dell’ASD Tocco Runner.
Il ricordo di Christopher
Il momento più intenso ed emozionante della manifestazione è stato senza dubbio quello della Passeggiata della Legalità, partita da piazza della Rinascita e arrivata fino al parco Baden Powell, per ricordare Christopher Thomas Luciani, il sedicenne assassinato due anni fa proprio alle spalle del parco.
Un corteo partecipato e carico di commozione, al quale hanno preso parte, insieme a nonna Olga, il sindaco di Pescara Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, il Procuratore della Repubblica di Pescara Giuseppe Bellelli, il Prefetto Luigi Carnevale, l’onorevole Nazario Pagano, il presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, il Questore Francesco Rattà, accompagnati dalla madrina dell’evento Licia Colò, dal presidente del Pescara Calcio Daniele Sebastiani con una rappresentanza della squadra biancazzurra. C’erano anche numerosi rappresentanti delle istituzioni e tantissimi cittadini.
Il corteo si è ritrovato nel campetto del parco Baden Powell, in via Raffaello, proprio a pochi passi dal punto in cui Christopher, conosciuto da tutti come Crox, perse la vita. Striscioni, fiori e palloncini bianchi hanno accompagnato un momento di raccoglimento particolarmente sentito, nel ricordo del giovane e con la volontà di trasformare il dolore in un messaggio di speranza e responsabilità rivolto soprattutto ai ragazzi.
Le parole di Masci
A prendere la parola è stato il sindaco Carlo Masci, il cui pensiero è andato direttamente ai giovani: il primo cittadino ha parlato dell’importanza del dialogo, dell’ascolto e della capacità di chiedere aiuto nei momenti di difficoltà.
“Siamo qui per ricordare Christopher, un ragazzo di appena 16 anni al quale è stato tolto il futuro, e per ribadire che una tragedia del genere non deve mai più accadere. Oggi il nostro pensiero va a lui. Alla sua famiglia e in particolare a nonna Olga, che con una forza straordinaria continua a portare avanti il suo ricordo. Ma da questo luogo dobbiamo lanciare soprattutto un messaggio ai giovani. Non abbiate paura di parlare, di raccontare quello che vivete, di chiedere aiuto quando vi trovate in difficoltà o quando assistete a situazioni che possono degenerare. Non pensate di dover affrontare tutto da soli. Ci sono le famiglie, gli insegnanti, le istituzioni, le forze dell’ordine, persone pronte ad ascoltarvi e ad aiutarvi. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza. Ma un gesto di grande coraggio. La violenza non è mai una soluzione. Non rende più forti e non risolve i problemi. La vita è il bene più prezioso che abbiamo e deve essere sempre rispettata. Il ricordo di Crox deve diventare un impegno collettivo, quotidiano, perché nessun altro ragazzo debba perdere la vita in questo modo. Pescara non dimentica Christopher e continuerà a ricordarlo. Lavorando ogni giorno per costruire una comunità più attenta, solidale e vicina ai suoi giovani”.
La commozione di nonna Olga
Particolarmente toccante anche l’intervento di nonna Olga, che, visibilmente commossa, ha ricordato il nipote e rivolto un appello ai ragazzi presenti.
“Christopher era un ragazzo che aveva tutta la vita davanti, tanti sogni ancora da realizzare. Per me il dolore della sua perdita è qualcosa che non passerà mai. Ogni giorno penso a lui, al suo sorriso, a tutto quello che avrebbe potuto vivere e che gli è stato portato via. Vedere oggi così tante persone qui per ricordarlo mi commuove profondamente. Ai ragazzi voglio dire di volersi bene, di rispettarsi, di non usare mai la violenza e di non lasciarsi trascinare in situazioni pericolose. Parlate con i vostri genitori, con i vostri nonni, con chi vi vuole bene. Non abbiate paura di chiedere aiuto. Nessuna discussione, nessun litigio può valere una vita umana. Io non posso riavere il mio Christopher, ma spero con tutto il cuore che quello che gli è successo possa servire ad evitare altre tragedie. Non dimenticatelo. Christopher lo sento qui, vicino”.
L’assessore Martelli
A tracciare un bilancio della quinta edizione è stata anche l’assessore comunale allo Sport Patrizia Martelli, che ha sottolineato il valore sociale e educativo della manifestazione.
“PesGara”, ha detto Martelli, “si conferma una manifestazione capace di unire sport, salute, prevenzione e legalità, coinvolgendo persone di tutte le età. Siamo particolarmente soddisfatti della partecipazione registrata in questi due giorni, sia nel Villaggio della Salute, con tantissimi cittadini che hanno approfittato delle visite gratuite, sia nella gara competitiva, con oltre 300 iscritti. Lo sport rappresenta uno straordinario strumento educativo perché insegna il rispetto delle regole, dell’avversario e degli altri, oltre al valore dell’impegno e della condivisione. Quest’anno, però, il significato della manifestazione è stato ancora più profondo grazie alla Passeggiata della Legalità in ricordo di Christopher. Abbiamo voluto dimostrare concretamente che lo sport può e deve essere un veicolo di messaggi positivi, soprattutto per i più giovani. Ringrazio la Prefettura, l’ASD Passologico, tutte le istituzioni, le associazioni, i volontari, gli operatori sanitari e quanti hanno contribuito alla riuscita di questa quinta edizione. Continueremo a investire in progetti che mettano al centro la salute, i giovani, il rispetto e la cultura della legalità”.
Riaprono le iscrizioni ai nidi comunali di Pescara, domande al via da domani. La prossima settimana open day in tre strutture
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
A partire da domani, lunedì 2 novembre, dalle ore 10, saranno riaperti i termini per la presentazione delle domande di ammissione agli asili nido comunali che hanno ancora posti disponibili per l’anno educativo 2026/2027. La data di scadenza è fissata alle ore 23,59 del 20 novembre 2026. I posti disponibili sono complessivamente 80, e per i prossimi giorni in tre nidi sono stati organizzati gli open day, giornate di apertura ai genitori che intendono conoscere le strutture del Comune e i servizi offerti alle famiglie. Lo rende noto l’assessore Gianni Santilli.
Ecco come sono suddivisi i posti disponibili, in base alle sezioni:
Nuovo Nido Via Lago Isoletta:
sezione piccoli – posti disponibili n.2
sezione medi – posti disponibili n.8
sezione grandi – posti disponibili n.8
Nuovo Nido Via della Fornace Bizzarri:
sezione medi – posti disponibili n.11
sezione grandi – posti disponibili n.10
Nuovo Nido Via Rubicone:
sezione piccoli – posti disponibili n.3
sezione piccoli/medi – posti disponibili n.8
sezione medi – posti disponibili n.7
sezione grandi – posti disponibili n.12
Nido Il Gabbiano:
sezione medi – posti disponibili n.1
sezione grandi – posti disponibili n.1
Nido La Conchiglia:
sezione medi – posti disponibili n.3
sezione grandi – posti disponibili n.2
Nido La Mimosa:
sezione medi – posti disponibili n.2
sezione grandi – posti disponibili n.2
La domanda di ammissione dovrà essere prodotta, tramite specifica procedura telematica, entro e non oltre il 20 novembre 2026. L’accesso alla piattaforma potrà avvenire tramite autenticazione con identità digitale Spid o Cie. E’ necessario essere in possesso di Isee ordinario/Isee minori in corso di validità. Entro il 27 novembre saranno pubblicate le graduatorie provvisorie degli ammessi e degli esclusi (è possibile presentare ricorso entro dieci giorni).
Le domande di ammissione dei bambini non residenti possono essere accolte a condizione che siano integralmente soddisfatte le richieste dei residenti. Gli open day sono stati organizzati per il 5 e il 7 novembre nel nido di via Rubicone (gestito dalla cooperativa Leonardo): giovedì dalle 16,45 alle 18,45 (previo appuntamento) e sabato dalle 9,30 alle 11,30. Nel nido di via della Fornace Bizzarri (gestito da Orizzonte Altri Colori) l’open day è previsto il 6 e 7 novembre: venerdì dalle 16,45 alle 18,45 e sabato dalle 11 alle 13. In via Lago Isoletta, invece, appuntamento al nuovo nido venerdì 6 novembre dalle 16,45 alle 18,45 (gestione I Colori).
Calcio, in Promozione Nereto in vetta al girone A. Crisi Silvi Castrum, si dimette il ds Ridolfi
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Cambio al vertice del girone del campionato di Promozione con il Nereto (nella foto sotto) che guarda tutti dall’alto in basso in virtù della sconfitta dell’Universal Roseto. Tris del Montereale, Casoli Fontanelle e Varano. Poker in trasferta del Mutignano.
Questi i risultati delle gare dell’ottava giornata del girone A del campionato di Promozione: Angizia Luco-Nereto 0-4 (giocata sabato), Montereale-Rosciano River Arabona 3-0, Ortygia-Varano 0-3, Pizzoli-Casoli Fontanelle 0-3, Real Castelnuovo-New Club Villa Mattoni 1-1, San Benedetto Venere-Universal Roseto 4-2 e San Gregorio Paganica-Favale 2-0 e Sant’Omero Palmense-Mutignano 1-4.
Classifica: Nereto 18; Universal Roseto 17; Montereale, Varano e Casoli Fontanelle 16; Rosciano River Arabona 14; New Club Villa Mattoni e San Benedetto Venere 13; Sant’Omero Palmense e Mutignano 11; Angizia Luco 10; San Gregorio Paganica 9; Favale 7; Real Castelnuovo 5, Ortygia 4; Pizzoli 1.
Prossimo turno (8 novembre): Casoli Fontanelle-Angizia Luco (sabato), New Club Villa Mattoni-Ortygia (sabato), Favale-Pizzoli, Mutignano-Montereale, Nereto-Sant’Omero Palmense, Real Castelnuovo-San Benedetto Venere, Rosciano River Arabona-Universal Roseto e Varano-San Gregorio Paganica.
Sambuceto capolista solitaria nel girone B. Il Penne cade a Casoli e il Nuovo Chieti calcio si riscatta. Successo esterno dell’Angolana. Poker dell’Ortona. La sconfitta di sabato del Silvi Castrum ha indotto il ds Ridolfi alle dimissioni. La squadra di Torti è la delusione di questa prima parte della stagione.
Questi i risultati delle gare del girone B: Canosa Sannita-Maiella Rapino 1-3, Casolana-Penne 3-1, Elicese-Angolana 1-2, Lauretum-Turris Pescara 3-1, Nuovo Chieti Calcio-San Vito 83 2-1, Ortona-Real Casalbordino 4-0, Sambuceto-Pianella 2-1 e Virtus Castel Frentano-Silvi Castrum 1-0 (giocata sabato).
La classifica: Sambuceto 18; San Vito 83, Angolana, Lauretum, Pianella e Penne 15; Casolana 14; Silvi Castrum e Nuovo Calcio Chieti 13; Lauretum e Ortona 12; Virtus Castel Frentano e Maiella Rapino 10; Elicese 9; Real Casalbordino 7; Canosa Sannita 5; Turris Pescara 1.
Prossimo turno (8 novembre): Real Casalbordino-Nuovo Chieti Calcio (sabato), Angolana-Virtus Castel Frentano, Ortona-Canosa Sannita, Penne-Maiella Rapino, Pianella-Casolana, San Vito 83-Elicese, Silvi Castrum-Lauretum, Turris Pescara-Sambuceto.
Calcio serie C, il Pineto prima si illude con Vigliotti e poi cade (2-1) a Ravenna
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Il Pineto prima si illude e poi s’inchina al Benelli. Un’altra sconfitta per i biancazzurri di Alessandro Bruno che non riescono a dare continuità ai risultati. Missione difficile, va detto, contro il Ravenna impegnato nell’inseguimento alla capolista Spezia. Al Benelli segna subito Vigliotti che illude i circa 30 tifosi al seguito. Poi, la reazione della squadra di Mandorlini che prima pareggia con Spini e poi passa in vantaggio con Rabbi. 2-1 che non cambierà nonostante la voglia del Pineto di portare a casa un risultato positivo.
RAVENNA-PINETO 2-1
RAVENNA: Venturi; Donati, Vinicius, Spini (15° Da Pozzo), Rabbi (39° Soleri), Bani (15° Falbo), Lonardi, Esposito, Zaro, Maggio (15° Casiraghi), Duca. A disp: Stagni, Solini, Ilari, Tenkorang, Viola, Calandrini, Fischnaller, Orellana, Bianconi, Bergonzini. Allenatore: Mandorlini A.
PINETO: Tonti, Scheffer Bracco, Ienco, Di Renzo (12° Alessandretti), Germinario (21° Oliva), Vigliotti (29° Selvini), Ferrante (29° Pistillo), Lombardi, Frare, Forte (12° Delle Monache), Pellegrino. A disp.: Turi, Pace, Guadagni, Biggi, D’Orazio, Asmussen Ank Bølling, Corradini. Allenatore: Bruno.
ARBITRO: Andrea Mazzer di Conegliano
RETI: 12° Vigliotti, 15° Spini e 29° Rabbi.
NOTE: ammoniti Di Renzo, Delle Monache, Duca, Tonti, Donati e Ienco. Spettatori 3.558 (di cui 30 ospiti). Corner 9-7; recupero 0′ pt, 5′ st.
Questi i risultati delle gare della 12° giornata del girone B della serie C: Reggiana-Sambenedettese 2-0 (giocata venerdì); Pescara-Torres 0-0, Guidonia Montecelio-Perugia 1-1, Vado-Grosseto 2-2 (sabato); Gubbio-Vis Pesaro 0-0, Ravenna-Pineto 2-1; Spezia-Atalanta U23 2-1; Campobasso-Forlì 2-0, Latina-Pianese 1-1, Livorno-Ostiamare 1-0.
La classifica: Spezia 42; Ravenna 26; Grosseto 23; Reggiana 20; Pescara, Livorno e Torres 19; Campobasso 18; Perugia e Guidonia Montecelio 17; Vado 16; Atalanta U23 e Latina 15; Pineto 14; Forlì 12; Sambenedettese e Pianese 10; Ostiamare 9; Gubbio 8; Vis Pesaro 5.
Calcio, in Eccellenza la capolista Mosciano e l’Avezzano vincono nel finale. Crollo del Chieti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Il Mosciano vince fuori casa e l’Avezzano ha la meglio sul Montorio allo stadio Dei Marsi. Significa che non cambia niente in vetta alla classifica. In entrambi i casi i successi sono maturati nel finale di partita. Al terzo posto è salita la Torrese che si è imposta fuori casa con un gol contestato a Roseto.
Botta e risposta a Pescara tra Folgore Delfino Curi e la capolista Mosciano nel primo tempo. Pescaresi in vantaggio con Federico Barbetta e risposta dei giallorossi con Ortiz Lopez. Nella ripresa al 39’ il rigore decisivo del figlio d’arte Giglio che dal dischetto ha spiazzato il portiere Liberatoscioli. Andrade in rete nel secondo tempo per il San Salvo e Chieti a picco, fermo a quota 10 in classifica. Raddoppio di Ciafardini per il 2-0 che permette ai biancazzurri di scalare posizioni di classifica. Neroverdi in crisi: hanno finito la partita in inferiorità numerica.
Primo successo del Pontevomano, subito in gol contro il San Giovanni Teatino grazie a Colucci. Raddoppio di Orsini, tris firmato Pietrani e poker di Ouali. A Sulmona Gonzales porta avanti la Pro Vasto, ma l’Ovidiana trova il pareggio con Francesco Mattei. Nella ripresa ancora vastesi in gol con Di Pierro e 2-2 di Ettore Padovani. Nei bassifondi della classifica da segnalare anche il risultato positivo del Francavilla che a Cupello ha sbloccato il risultato con Mastrilli e poi raddoppiato con Di Natale; 1-2 di Christian Minchillo nel finale. A Roseto Torrese avanti con Riccardo Palestini, gol contestato dai padroni di casa per un presunto fuorigioco.
Ad Avezzano i biancoverdi sbattono per tutta la partita sul portiere del Montorio D’Egidio. Poi, negli ultimi minuti Ruggiero firma il successo che permette di tallonare la capolista Mosciano. Da segnalare che prima del fischio d’inizio è stato consegnato un omaggio della società a Sandro Pierleoni fratello di Angelo scomparso qualche settimana fa.
Mercoledì sarà rigiocata Ovidiana Sulmona-San Salvo come disposto dal giudice sportivo.
Questi i risultati all’intervallo delle gare della decima giornata del campionato di Eccellenza: San Salvo-Chieti 2-0, Bacigalupo Vasto Marina-Fucense Trasacco 0-1, Avezzano-Montorio 88 2-0, Folgore Delfino Pescara-Mosciano 1-2, Ovidiana Sulmona-Pro Vasto 2-2, Pontevomano-San Giovanni Teatino 4-0, Montesilvano-Celano 2-1 (giocata sabato), Rosetana-Torrese 0-1, Virtus Cupello-Francavilla 1-2.
La classifica: Mosciano 24; Avezzano 23; Torrese 18; Montesilvano e Pro Vasto 17; Celano, San Giovanni Teatino, Folgore Delfino Curi, Montorio 88, Ovidiana Sulmona e San Salvo 15; Fucense Trasacco 11; Chieti 10; Bacigalupo Vasto Marina 9; Rosetana 8; Pontevomano e Francavilla 7; Virtus Cupello 6.
Prossimo turno (8 novembre ore 14,30): Montorio 88-Folgore Delfino Curi Pescara (sabato), celano-Ovidiana Sulmona, Chieti-Torrese, Francavilla-Pontevomano, Fucense Trasacco-Avezzano, Mosciano-San Salvo, Pro Vasto-Bacigalupo Vasto Marina, San Giovanni Teatino-Montesilvano e Virtus Cupello-Rosetana
Calcio, in serie D il Teramo vince e sorpassa L’Aquila in vetta alla classifica. Pari della Santegidiese, crolla il Giulianova
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Cambio al vertice della classifica del girone F della serie D. Il Teramo è la nuova capolista. Ha vinto il derby al Bonolis e ha superato L’Aquila che ha rallentato la corsa, pareggiando a Mosciano contro il Notaresco dopo cinque successi consecutivi.
Teramo in vantaggio nel derby abruzzese del Bonolis contro il Lanciano grazie a un gol realizzato da Andrea Caucci al 39’. Raddoppio al 12’ della ripresa con il rigore trasformato da Milton Borgarello. Penalty concesso per un fallo su Fabian pavone in area. Festa grande per il popolo biancorosso: 3.000 spettatori sugli spalti, di cui 300 arrivati da Lanciano. La squadra di Pomante in gol finora con 12 giocatori diversi per un successo meritato.
Pari, invece, nell’altro derby, a Mosciano tra Notaresco e L’Aquila. Molto tattica e bloccata nella prima mezzora di gioco. Poi gli assalti dei rossoblù che sono risultati vani. Al termine dei primi 45’ di gioco Montecchio Gallo in vantaggio 1-0 contro il Giulianova. Nella ripresa il raddoppio e il definitivo 3-0. Una giornataccia per i giallorossi. Pari casalingo, invece, per la Santegidiese.
L’ormai ex giallorosso Scarsella ha rescisso il vincolo con il Giulianova per passare al Montecchio Gallo. Sarà a disposizione dei marchigiani a partire da lunedì 2 novembre
Questi i risultati all’intervallo delle gare della decima giornata del girone F della serie D (primo novembre ore 14,30): Ancona-Atletico Ascoli 1-0, Foligno-Vigor Senigallia 2-0, Maceratese-Angelana 3-0, Montecchio Gallo-Giulianova 3-0, Notaresco-L'Aquila 0-0, Pietralunghese-Forsempronese 0-0, Recanatese-Sporting Trestina 0-1, Santegidiese-Termoli 0-0 e Teramo-Citta' di Lanciano 2-0.
La classifica: Teramo 25; L’Aquila 24; Ancona 20; Foligno 19; Vigor Senigallia e Notaresco 16; Montecchio Gallo 15; Atletico Ascoli e Forsempronese 14; Giulianova 13; Termoli 12; Lanciano e Maceratese 11; Sporting Trestina 10; Recanatese, Santegidiese e Pietralunghese 9; Angelana 4.
Prossimo turno (8 novembre ore 14,30): Angelana-Notaresco, Atletico Ascoli-Teramo, Citta' di Lanciano-Maceratese,
La mamma della famiglia nel bosco di Palmoli diventa insegnante a Roma
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Da Palmoli alla Capitale. La «verità» di Catherine, la mamma neorurale che da un anno esatto vive separata dai figli per decisione dei giudici aquilani, si trasforma in un seminario sulla «Intelligenza naturale». Con una mossa di marketing oltre che didattica l’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare di Roma l’ha reclutata per un ciclo di lezioni, ha rivelato il Messaggero.
La formazione dei bambini
Catherine, di origine australiana, cittadina del mondo prima di arriva in Abruzzo, a Palmoli in provincia di Chieti assieme a suo marito Nathan, ha sempre sostenuto di aver molto da dire sulla critica ai metodi tradizionali di formazione dei bambini. La sua prima scelta è la scuola parentale. Quella homeschooling «deregolamentata» secondo i magistrati del Tribunale dei minori che avrebbe creato problemi di socializzazione ai tre piccoli figli. Nei prossimi giorni sarà discusso all’Aquila il ricorso per l’annullamento dell’ultimo provvedimento che prevede un ricongiungimento graduale già in corso.
Sottanelli (alla Camera) e Di Girolamo (al Senato) sono i parlamentari abruzzesi con il reddito più alto
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Sono stati pubblicati i redditi dei parlamentari. Le dichiarazioni depositate sui siti di Camera e Senato sono relative al 2025 e, per quanto riguarda la pattuglia abruzzese, il più ricco è il rosetano Giulio Sottanelli di Azione, con 212.404 euro. Guadagna più della presidente del consiglio Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, eletta nel settembre 2022 nel collegio L’Aquila-Teramo, ferma a 180.031 euro. Terzo Nazario Pagano, segretario regionale di Forza Italia e presidente della commissione Affari costituzionali, con 179.607 euro. Poi Luciano D’Alfonso del Partito Democratico, ex presidente della Regione, con 177.605 euro. Davanti a Guerino Testa di Fratelli d’Italia con 125.718 e Alberto Bagnai, ormai ex deputato della Lega, dimessosi a settembre per andare all’Antitrust, con 119.513. In coda Fabio Roscani di Fratelli d’Italia con 99.801 euro, Daniela Torto con 98.786 e Rachele Silvestri, anche lei di Fratelli d’Italia, con 98.774: Roscani e Silvestri sono stati eletti in Abruzzo pur provenendo da Lazio e Marche.
Al Senato, invece, davanti a tutti c’è Gabriella Di Girolamo (nella foto in alto) del Movimento 5 Stelle, con 113.775 euro. A ruota Etelwardo Sigismondi, segretario regionale di Fratelli d’Italia, con 99.854 euro, Michele Fina del Partito Democratico con 99.699. Fuori dal podio l’aquilano Guido Quintino Liris di Fratelli d’Italia, capogruppo in commissione Bilancio, con 96.986 euro. E poi c’è Antonio Angelucci, originario di Sante Marie, nella Marsica. E’ deputato della Lega eletto nel Lazio, patron delle cliniche private ed editore di Libero, il Tempo e il Giornale. Nel 2024 aveva dichiarato 4.773.406 euro; nella dichiarazione del 2025 ne risultano 1.887.575.
Rad Race 96 hours, ecco il racconto video del ciclo giornalista Maurizio Coccia di Cyclinside
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Un racconto video dell’esperienza della Rad Race 96 hours, prova internazionale di bikepacking che dal 12 al 17 ottobre scorsi ha visto un centinaio di partecipanti in bici, partire da Roma e raggiungere Pescara in bici. Arrivati da Italia, Germania, Canada, Cile, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera i partecipanti hanno percorso un totale di 651 chilometri e 11.170 metri di dislivello, su un percorso misto tra asfalto e sterrato.
Il video racconto è firmato da Maurizio Coccia, ciclo giornalista che per primo ha concluso il percorso fra la Città eterna e Pescara. Nelle sue immagini l’esperienza di tutta la Rad Race, con particolare focus sul tratto che lo ha portato verso l’Adriatico. Maurizio Coccia non è nuovo al racconto dell’Abruzzo a pedali: ha già partecipato al press tour promozionale dedicato al progetto Ciclovie della Transumanza.
La Rad Race ha visto la partenza da Roma, passaggio sull’Appennino centrale da Rieti in poi, con i Sibillini, il Gran Sasso, il Sirente Velino, per girare intorno alla Maiella e arrivare nella Val di Sangro per raggiungere il mare. A intersecare dunque la ciclabile della via Verde della Costa dei Trabocchi all’altezza della Foce del Sangro, con passaggio lungo i percorsi della Rete ciclabile dei Trabocchi. E raggiungere quindi Pescara pedalando verso nord.
Alfredo Cremonese, assessore comunale al Turismo di Pescara
“Sport e turismo insieme, sulle due ruote. Si conclude un’iniziativa che ha saputo abbinare l’attività fisica alla valorizzazione dei territori, dando vita a una forma di promozione unica e affascinante per la nostra regione, capace di stupire i viaggiatori dai monti al mare. Chi ha partecipato si farà testimonial di Pescara e dell’Abruzzo: le immagini della nostra terra viaggeranno sui social attirando un interesse sempre maggiore, ne sono certo. Grazie ai collegamenti internazionali dell’Aeroporto d’Abruzzo, poi, chi è stato qui per partecipare alla Rad Race potrà tornare in qualsiasi momento dell’anno per una vacanza tra costa, montagna e borghi storici: un viaggio unico che sempre più persone apprezzano, arrivando qui dall’Italia e dall’estero. E l’esperienza sulle due ruote rappresenta un valore aggiunto davvero stimolante”.
Patrick Kofler, designer della traccia
“La 96hrs Roma-Pescara è stata una novità per il centro Italia: per la traccia sganciata da campanilismi regionali, per la formula speciale e per la community che la segue. I partecipanti hanno scoperto un Appennino che all’estero quasi nessuno conosce, accolti all’arrivo a Pescara dopo il passaggio sul Ponte del Mare. Gli organizzatori dell’evento e la maggiorparte dei partecipanti arrivano dalla Germania e hanno community enormi: ora per loro le aree interne, la Costa dei Trabocchi e Pescara esistono, con immagini ed emozioni forti. Il tracciato è stato durissimo e bellissimo, e questo ha dato forza al racconto. Roma, Pescara e l’Abruzzo sono i luoghi citati più spesso: per questi territori è un guadagno netto di attenzione”.
Maurizio Coccia, ciclo giornalista di Cyclinside
“Siamo arrivati a Pescara alle 20 in punto di giovedì 15 ottobre 2026. Ad accoglierci c’erano gli organizzatori tedeschi di Rad Race, con le loro fiaccole e un’atmosfera festosa che ha dato al nostro arrivo il sapore di una vera conclusione. Un’avventura che difficilmente dimenticheremo”.
La senatrice Di Girolamo (M5S): “Tribunali abruzzesi, fotografia di un fallimento”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:
Nel mondo in cui viviamo le immagini possono dire più di mille parole e spesso non ammettono repliche. È il caso dei tribunali abruzzesi, delle sedi di Sulmona, Vasto, Avezzano e Lanciano.
La destra ci ha fatto sopra le campagne elettorali, nazionale e regionale. A luglio 2025 il testo sulle circoscrizioni giudiziarie viene approvato in consiglio dei ministri e la cosa dà il via alla grancassa sui territori.
Guardate la foto dei manifesti con cui hanno tappezzato le nostre strade “Il Governo Meloni approva in Consiglio dei ministri il disegno di legge per il ripristino dei tribunali soppressi di Avezzano, Sulmona, Lanciano, Vasto”.
Non dicono che è una delega al governo ma questo poco importa.
Quello che succede dopo ha del ridicolo. Non mandano il provvedimento in Parlamento per mesi. Non lo mandano al Senato, dove ci sono state numerosi audizioni e provvedimenti in corso d’esame sullo stesso argomento. Lo mandano alla Camera e l’esame resta fermo per mesi.
Poi la discussione in Commissione parte e iniziano i problemi che la maggioranza preferisce nascondere.
Capita l’antifona noi proviamo a inserire emendamenti per salvare i nostri tribunali in altri provvedimenti, ma a loro non sta bene e li bocciano.
Ad oggi nessun risultato, sui nostri tribunali pende un punto interrogativo grande quanto l’arroganza di questo centro destra.
Dopo un’intera legislatura l’unica cosa che sanno dire è “perché non l’avete fatto voi?”. Dimenticando che se ancora i nostri tribunali esistono è proprio grazie agli interventi che abbiamo assicurato negli anni passati.
È la giustificazione che usano per ogni cosa, perché ammettere di aver sbagliato, di aver fallito e di aver preso in giro interi territori proprio non possono farlo.
Non si può perdere altro tempo. Ci dicano come stanno realmente le cose e che fine faranno davvero i nostri tribunali. O se, come probabilmente sarà, torneranno a pensare alle proroghe che a noi hanno bocciato, magari in qualche provvedimento di fine anno.
Intanto i manifesti trionfanti sbiadiscono. E perdono colore col passare dei mesi. Proprio come le promesse non mantenute di questo governo.
Senatrice Gabriella Di Girolamo (M5S)
“Dedicata a te”, a Ortona assegnate 484 carte per il 2026: sono in diminuzione rispetto agli ultimi anni
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Sono 484 le carte “Dedicata a te” assegnate al Comune di Ortona per il 2026. Il dato conferma una progressiva diminuzione delle assegnazioni rispetto alle precedenti annualità: 547 nel 2023, 540 nel 2024, 510 nel 2025 e 484 quest’anno.
Un andamento che trova riscontro anche nella platea delle persone prese in carico sulla base dei dati Isee, passata dalle 1.314 del 2023 alle 1.467 del 2024, per poi scendere a 1.354 nel 2025 e a 1.256 nel 2026. Sono 108 le persone che per la prima volta hanno diritto a ricevere la carta.
“La riduzione del numero delle carte assegnate e delle persone che rientrano nella platea individuata sulla base dei requisiti Isee rappresenta un segnale positivo – dichiara l’assessore alle Politiche sociali, Anna Rita Guarracino – Pur nella consapevolezza che si tratta di dati riferiti a una specifica misura di sostegno e che non esauriscono la lettura della situazione economica della nostra comunità, l’andamento degli ultimi anni sembra riflettere un leggero miglioramento delle condizioni economiche del territorio. È un elemento che guardiamo con attenzione e con fiducia, senza dimenticare che continuano a esserci famiglie che hanno bisogno di un sostegno concreto. Per queste ragioni la Carta “Dedicata a te” mantiene un’importante funzione di supporto al potere d’acquisto dei nuclei familiari più fragili”.
Gli elenchi degli aventi diritto saranno pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Ortona a inizio della prossima settimana.
La Carta “Dedicata a te” prevede per il 2026 un contributo di 500 euro per nucleo familiare, destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità. La misura è rivolta ai nuclei residenti in Italia, con tutti i componenti iscritti all’Anagrafe della popolazione residente e un Isee ordinario in corso di validità non superiore a 15mila euro. Sono previste specifiche incompatibilità con altre misure di sostegno economico e prestazioni di integrazione salariale o disoccupazione.
Non occorre presentare domanda: i beneficiari vengono individuati dall’INPS sulla base delle informazioni disponibili nelle proprie banche dati, secondo criteri di priorità che considerano la composizione del nucleo familiare, la presenza di figli minorenni e il valore dell’Isee.
Per il biennio 2026-2027 è prevista un’unica lista di beneficiari, valida per entrambe le annualità. Il contributo sarà erogato attraverso carte elettroniche prepagate messe a disposizione da Poste Italiane. Le carte saranno attivate dal 4 novembre con l’accredito dei 500 euro relativi al 2026. Per conservare il diritto al contributo, il primo utilizzo dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026. La quota relativa al 2027 sarà accreditata a partire dal mese di aprile del prossimo anno.
Nuova luce su corso Marrucino con l’opera di Pep Marchegiani: Chieti si apre all’arte contemporanea
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Una nuova luce illumina i portici di corso Marrucino e invita Chieti ad aprirsi sempre di più all’arte contemporanea. È quella di “Pelle”, l’installazione dell’artista Pep Marchegiani che, grazie alla collaborazione con la Galleria d’Arte Trifoglio e al sostegno del mecenate Alfonso Pagani, porta nel cuore della città un’opera che unisce arte e sostenibilità. Un cubo realizzato con materiali rispettosi dell’ambiente, illuminato dall’interno con luci a risparmio energetico, che si propone come un faro culturale e un simbolo di nuove prospettive per la città.
L’installazione nasce dalla ricerca artistica dello stesso Marchegiani, con l’auspicio che possa rappresentare il primo passo di un percorso più ampio. Capace di arricchire gli spazi cittadini con nuove opere d’arte contemporanea. La scelta dei portici di corso Marrucino, dove opera da cinquant’anni la Galleria d’Arte Trifoglio, punta a creare un dialogo tra l’opera, il patrimonio storico e la vita quotidiana della città.
L’opera utilizza la tecnica artistica denominata “Pelle”, caratterizzata da forme che rappresentano il moto perpetuo e la trasformazione. Un linguaggio visivo che Marchegiani associa simbolicamente alla capacità di Chieti di rinnovarsi e trovare nuove energie. La pelle diventa così metafora della città stessa: un organismo vivo, capace di evolversi e accogliere nuovi linguaggi senza rinunciare alla propria identità.
L’iniziativa rappresenta così un invito a fare di Chieti una “città aperta all’arte contemporanea”, attraverso la collaborazione tra artisti, gallerie, mecenati e istituzioni. Un modo per rendere la cultura parte della vita quotidiana e contribuire alla crescita della comunità.
“L’attrattività di Chieti passa anche dalla capacità di valorizzare la sua storia e il suo patrimonio attraverso linguaggi culturali che parlano al presente e di guardare al futuro – dice il sindaco Giovanni Legnini – L’idea di un museo a cielo aperto ci trova favorevoli. Può aggiungere nuove occasioni di visita e di scoperta. Contribuendo a fare di Chieti una meta sempre più riconoscibile. Una città storica, antica e archeologica, con una forte vocazione artistica, che può aprirsi al nuovo affermando la propria identità. Ringrazio Pep Marchegiani per aver portato la sua arte nel cuore della città. E la Galleria d’Arte Trifoglio, con Giuseppina Conti, per il lavoro che da cinquant’anni svolge nella promozione culturale e artistica di Chieti. Un ringraziamento anche ad Alfonso Pagani per il sostegno a questa iniziativa, che dimostra quanto la collaborazione tra artisti, gallerie, mecenati e istituzioni possa generare nuove opportunità per la città”.
“Ci auguriamo che questa sia la prima opera di una lunga serie a Chieti – afferma Pep Marchegiani – È una città bellissima, con un patrimonio storico e artistico straordinario, che può trovare nell’arte contemporanea nuove opportunità di valorizzazione. Con Pelle ho voluto rappresentare il movimento, la trasformazione, la possibilità di rimettersi continuamente in cammino. La luce che arriva dall’interno vuole essere un segnale di ripartenza, un invito ad aprire sempre di più la città ai linguaggi artistici del nostro tempo”.
La felicità di Conti
“Sono estremamente felice di ospitare Pep Marchegiani, un artista con il quale collaboro per la prima volta e che ammiro e stimo molto – sottolinea Giuseppina Conti, titolare della Galleria d’Arte Trifoglio – Desideravo realizzare all’esterno della galleria qualcosa che rappresentasse la sua arte con la luce e sono felice che questa idea abbia preso forma. È una luce in più per i portici di corso Marrucino, una luce in più per la nostra galleria, che da cinquant’anni promuove l’arte in città, e soprattutto una luce in più per Chieti”.
La soddisfazione di Pagani
“Sono fiero di aver sostenuto l’invito all’arte contemporanea promosso dall’artista Pep Marchegiani e dalla gallerista Giuseppina Conti attraverso l’installazione Pelle – afferma il mecenate Alfonso Pagani – Chieti vanta una storia e un patrimonio culturale straordinari e l’arte contemporanea può contribuire a rinnovarne la vocazione di ‘Città Aperta’. Un’occasione per dare nuova vitalità al cuore del capoluogo, accogliendo persone e idee in una comunità generosa e proiettata verso il futuro”.
Un anno senza Giovanni Galeone nel ricordo del giornalista Walter Nerone
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Il giornalista Walter Nerone ha scritto sulla pagina facebook del Premio Giovanni Galeone un ricordo del compianto ex allenatore biancazzurro a un anno (il 2 novembre) dalla scomparsa. Che di seguito riportiamo.
Un anno senza il Gale
Domani sarà un anno dalla scomparsa di Giovanni Galeone. Un allenatore, un personaggio, un uomo che ha saputo segnare una stagione, affermare una filosofia di gioco, un modo di insegnare e vivere il calcio pur senza mai dettarlo da grandi palcoscenici.
Un calcio vincente, con lui, “solo” in piazze periferiche, a Pescara, soprattutto, come a Udine e Perugia, eppure apprezzato ben oltre i confini del tifo, che per la prima volta forse emancipò la provincia dall’etichetta antica del “catenaccio e contropiede”, tanto da suscitare interesse e condivisioni dai critici più severamente ortodossi, come Gianni Brera, quanto nei più moderni narratori di sport e umanità come l’indimenticabile Gianni Mura. Un calcio allegro, esuberante, quello di Galeone, talvolta al limite del velleitario, anche oltre secondo alcuni, che esaltava l’estro più che le geometrie, perciò certamente illeggibile con i “moderni” criteri dei match analist, delle transizioni, della densità e degli XG (expected goal!).
Sul piano personale e affettivo, oltre che professionale, la figura di Galeone resta indubbiamente legata all’epopea pescarese, a quelle incredibili, ineguagliabili stagioni tra gli anni 80 e 90, che trasportarono la squadra e la città a livelli di popolarità mai più raggiunti. E infatti a Pescara più che altrove già all’indomani della sua scomparsa si è accesa quasi una competizione sul modo migliore di perpetuarne il ricordo. Il suo nome è stato abbinato a luoghi e strutture le più diverse: lo stadio, un monumento, una strada, una piazza, il ponte del mare. Col passare del tempo, però, ogni voce ha perso forza, ogni proposta è sfumata in vaga ipotesi. Tant’è che ai più è giunta inattesa perfino la ricorrenza di domani. Ai più ma non a tutti, fortunatamente, perché il ricordo del Gale resta ancora presente e vivo nella memoria e nel cuore di tanti sportivi e amici. Lo si è visto bene nella gremitissima sala consigliare in occasione del primo “premio Galeone”, un evento con momenti di rara intensità emotiva, che ha rinnovato la piena simbiosi fra la città e il suo indimenticabile “profeta” . Un rapporto e un personaggio magistralmente tratteggiati nel documentario “Galegol – Giovanni Galeone storia di un profeta” appena pubblicato su Raiplay a cura di Paolo Pacitti e la squadra Rai di Pescara. Un videoracconto che contribuirà a mantenere viva la memoria di questo straordinario personaggio. Un bohemien che seppe farsi apprezzare anche da tanta parte del mondo che in qualche modo pensava di emarginarlo.
Ciao Giovà! Tranquillo, qua è tutto come hai lasciato. Chiacchiere e caos.
Walter Nerone
Scontro frontale a Villa Rosa di Martinsicuro: muore un 38enne
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Nella serata di ieri, i vigili del fuoco sono intervenuti per un grave incidente stradale verificatosi lungo la Strada Statale 16 Adriatica, in località Villa Rosa di Martinsicuro. Nei pressi dell’incrocio con via delle Messi. Nello scontro frontale sono rimaste coinvolte una Mercedes Classe A e una BMW X3.
A bordo della prima vettura viaggiavano due persone, mentre sulla BMW si trovava una famiglia di tre persone, tra cui un bambino. Per un totale di cinque persone coinvolte.
A seguito del violento impatto, il conducente 38enne, Petru Gogonel, residente a Milano, alla guida di una Mercedes Classe A, ha perso la vita. Tra gli occupanti della BMW X3, un bambino di 11 anni ha riportato traumi che hanno reso necessario il trasporto urgente in ospedale. Le altre persone coinvolte sono state affidate alle cure del personale sanitario intervenuto sul posto. I vigili del fuoco hanno collaborato alle operazioni di soccorso e provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli incidentati e dell’area interessata.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Martinsicuro, il personale sanitario del 118 di Sant’Omero, la Croce Rossa di Alba Adriatica e l’automedica del 118 proveniente da Giulianova. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine, la SS16 è stata temporaneamente chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. La riapertura è avvenuta intorno alle ore 01 di notte.
A Roccascalegna presentato il progetto #TerreAttiveLab: corsi gratuiti per over 65 a partire da dicembre
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Percorsi gratuiti volti a migliorare la qualità della vita, il benessere psicofisico e la partecipazione sociale delle persone over 65: è questo l’obiettivo del progetto#TerreAttiveLab presentato ieri sera a Roccascalegna e curato dall’associazione TerreVive, con il patrocinio del Comune di Roccascalegna e la collaborazione della Pro Loco.
Presentazione Progetti
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Abruzzo, è aperta a tutti i residenti del territorio regionale con età pari o superiore a 65 anni, con priorità per coloro che hanno residenza a Roccascalegna, e ha una durata di dodici mesi, fino a settembre dell’anno prossimo. Il programma delle attività, pensate per stimolare la creatività, far vivere momenti di condivisione e favorire il senso di appartenenza al territorio, comprende un laboratorio di danze popolari abruzzesi e della tradizione del Sud Italia, corsi base di pittura e ceramica, un laboratorio di narrazione e storia locale, arricchito dalla proiezione di alcuni film e dalla visione guidata di uno spettacolo teatrale, incontri e iniziative dedicate alla valorizzazione della storia e del paesaggio, con sei visite guidate alla scoperta delle eccellenze naturali e culturali del territorio.
Le parole di De Laurentiis
“L’associazione TerreVive Aps, con sede a Roccascalegna, operante nell’ambito comunale dal 2025 con realizzazione di iniziative a carattere culturale, sociale e comunitario, – ha spiegato la presidente Stefania De Laurentiis durante la presentazione di ieri –ha visto finanziato il proprio progetto #TerreAttiveLab, nell’ambito del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo Plus, come supporto all’invecchiamento attivo. Un progetto in cui l’associazione crede fortemente e che nasce dalla volontà di valorizzare le persone over 65, migliorando il benessere psicofisico, la partecipazione sociale e la fruizione culturale. Le attività sono progettate secondo un approccio partecipativo e laboratoriale basato sul confronto e scambio di saperi, e dove il territorio si trasforma in spazio educativo e relazionale”.
Presentazione Progetti
L’iniziativa, come sottolineato dall’associazione TerreVive, nasce per dare una risposta concreta ai bisogni del territorio. Secondo i dati dell’ufficio anagrafe comunale di gennaio 2026, su 1.020 abitanti totali, ben 386 sono over 65 (120 nella fascia 65–70 anni, 162 tra i 71 e gli 80 anni e 104 con più di 80 anni). L’idea progettuale è quella di garantire la massima inclusività di queste fasce d’età e soprattutto di non lasciare indietro nessuno, tant’è che le attività non si svolgeranno solo nel centro abitato, ma in diversi luoghi. Questo per agevolare gli spostamenti degli anziani con maggiore difficoltà di mobilità, rafforzare il senso di comunità e partecipazione attiva, e valorizzare al contempo i luoghi di pregio ambientale, paesaggistico e culturale dell’intero territorio.
L’orgoglio del sindaco
A prendere la parola durante la presentazione, il sindaco Domenico Giangiordano che ha sottolineato: “Un grande plauso va all’associazione TerreVive, una realtà giovane che già da un anno lavora con dedizione per riscoprire e valorizzare le tradizioni di Roccascalegna, dal coro folkloristico ai balli tradizionali, fino alla bellezza del nostro patrimonio paesaggistico. Il progetto #TerreAttiveLab è un’occasione di fondamentale importanza: grazie al sostegno della Regione Abruzzo per l’invecchiamento attivo, avremo la possibilità di coinvolgere i nostri concittadini nella riscoperta di un’identità condivisa e, soprattutto, di rafforzare i legami e la socialità all’interno della nostra comunità”.
La presentazione, che è stata accompagnata dalle esibizioni del Coro folkloristico di Roccascalegna, si è conclusa con l’annuncio del primo incontro in programma che è quello di danze popolari, curato da Anna Anconitano, che si svolgerà la prima settimana di dicembre.
A Martinsicuro approvato il Bilancio Consolidato, patrimonio netto lievitato del 68%
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 1 Novembre 2026
Nell’ultima seduta del consiglio comunale di Martinsicuro è stato approvato il Bilancio Consolidato dell’anno 2025.
Un bilancio che conferma il lavoro portato avanti in questi anni dall’assessorato al bilancio di concerto con tutti gli altri uffici e con i colleghi dell’amministrazione comunale.
Ecco i numeri più significativi
Il totale dell’attivo dello stato patrimoniale passa dai 53 milioni di euro circa di fine 2017, ai quasi 84 milioni circa del 2024, fino a crescere e superare la soglia dei 90 milioni di euro (per la precisione Eur 90.310.643,68) di fine 2025, segnando rispetto al 2017 la crescita record del 70%
Le disponibilità liquide che a fine 2017 ammontavano a 3 milioni di Euro circa, aumentano a oltre 14 milioni di Euro a fine 2024 e si confermano a circa i 14 milioni di euro (per la precisione 13.815.996,21) al termine del 2025, con ciò significando che tali disponibilità rispetto al 2017 sono più che quadruplicate.
Il totale Patrimonio netto che a fine 2017 ammontava a 32.498.165 euro, a fine 2025 ammonta a 54.772.023,97, registrando quindi uno storico aumento di oltre il 68%. Sono numeri frutto di una politica di bilancio attenta e di un lavoro di squadra portato avanti che ha consentito in questi anni di mettere in campo tanti investimenti.
La soddisfazione di Tommolini
“Non è un mistero, infatti, che ormai da anni di Martinsicuro si parla sulla stampa, sui media, sui social, per quanto di buono si è fatto e si sta facendo per accrescerne lo standard di città e renderla un’eccellenza del territorio italiano”, ha detto l’assessore al Bilancio Alduino Tommolini. “Desidero ringraziare i colleghi di maggioranza per l’apprezzamento avuto nei confronti del grande Lavoro che ha portato a questo storico Bilancio Consolidato Comunale, che va a vantaggio di tutti i cittadini martinsicuresi.