I convocati del ct Mancini per la Nations League: Cisse (Milan), Cassano e Liberali (Como) le novità
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Roberto Mancini ha comunicato i convocati per la doppia sfida di Nations League della Nazionale contro Francia (giovedì 12 novembre a San Siro) e Belgio (domenica 15 in trasferta). Quattro giovani sono alla prima chiamata: il centrocampista classe 2009 del Como Riccardo Cassano, il centrocampista classe 2008 del Parma Simone Lontani, l’attaccante classe 2006 del Milan Alphadjo Cisse e l’attaccante classe 2007 del Como Mattia Liberali.
Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cisse (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris FC), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese).
Ruba dispositivi elettronici e gli appunti per la laurea: la vittima guida la Polizia all’arresto del ladro e al ritrovamento della refurtiva
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Gli agenti della Questura di Pescara hanno rintracciato il responsabile di un furto e poi restituito alla vittima l’intera refurtiva. L’intervento della volante ha avuto inizio nel pomeriggio di mercoledì, a seguito di una segnalazione da parte di un giovane che, grazie a un’applicazione di geolocalizzazione, stava monitorando in tempo reale gli spostamenti dei dispositivi elettronici custoditi all’interno di uno zaino asportato poco prima da un’autovettura in sosta. Grazie alle indicazioni fornite, gli operatori si sono immediatamente portati nella zona segnalata, individuando in breve tempo un individuo in sella a una bicicletta che cercava di allontanarsi. Sottoposto a controllo e perquisizione, il soggetto è stato trovato in possesso di arnesi utili allo scasso e di parte della refurtiva. Gli agenti sono inoltre riusciti a recuperare non solo i dispositivi elettronici e lo zaino occultato all’interno di uno stabile abbandonato, ma anche gli appunti universitari indispensabili per la stesura della tesi di laurea della persona derubata. L’intera refurtiva è stata così restituita al legittimo proprietario, il quale ha espresso profonda gratitudine per il tempestivo e risolutivo intervento delle forze dell’ordine. Il 54enne è stato arrestato per il reato di furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella mattinata di ieri, l’arresto è stato convalidato con la contestuale applicazione della custodia cautelare in carcere.
Atti persecutori verso la ex compagna: arriva la Polizia e arresta un 39enne
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Nel quadro delle costanti e mirate attività di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, la Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, nella zona nord della città, ha arrestato un 39enne resosi responsabile del reato di atti persecutori.
L’intervento tempestivo degli agenti della Volante è scattato in seguito alla segnalazione giunta al Numero di Emergenza da parte di una donna che, in evidente stato di agitazione, ha comunicato la presenza insistente dell’ex compagno all’esterno della propria abitazione. Gli operatori, giunti subito sul posto, hanno sorpreso l’uomo ancora sotto casa.
Gli accertamenti svolti hanno permesso di appurare che il 39enne era già destinatario del provvedimento di ammonimento del Questore. L’uomo è stato quindi tratto in arresto e associato alla Casa Circondariale.
Scomparso nel nulla a Montorio al Vomano, si cerca un 24enne
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Ore di apprensione a Montorio al Vomano ( Teramo) per la scomparsa di Abdullà Canaj, 24 anni, di cui non si hanno più notizie dal pomeriggio di ieri.
Il giovane si è allontanato volontariamente dalla propria abitazione intorno alle 15 senza farvi più ritorno, spingendo il fratello a denunciarne la scomparsa ai carabinieri.
Le operazioni di ricerca vedono sul campo vigili del fuoco, carabinieri, Polizia Locale e Protezione Civile, sotto la regia del prefetto di Teramo, a cui l’amministrazione comunale ha rivolto un sentito ringraziamento per il coordinamento delle attività. Nato in provincia di Pescara e residente a Montorio, il 24enne è alto 165 cm per circa 65 kg di peso, ha occhi azzurri, capelli corti neri, baffetti e un tatuaggio sulla nuca. Al momento dell’allontanamento indossava una felpa bianca con cappuccio, un berretto rosso, pantaloni color militare e scarpe da tennis. Il comune di Montorio al Vomano, stringendosi attorno alla famiglia, ha lanciato un accorato appello alla cittadinanza per favorire la massima collaborazione. Chiunque ritenga di averlo visto o sia in possesso di informazioni utili può contattare il numero unico di emergenza 112 o le forze dell’ordine.
Frane in provincia di Chieti, Menna chiama tutti a raccolta e attacca il centrodestra: “Niente soldi, solo bugie”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Batte le mani sul tavolo Francesco Menna. Il presidente della Provincia di Chieti chiama tutti a raccolta sabato pomeriggio 7 novembre, nella sala consiliare. Appuntamento alle ore 16 con il sindaco di Chieti e l’onorevole Dem Luciano D’Alfonso per parlare di manutenzione stradale e viabilità. Per denunciare lo stato di abbandono e, soprattutto, per chiedere conto al governo centrale e alla Regione Abruzzo delle richieste e degli appelli per ottenere i finanziamenti necessari per riparare le arterie stradali chiuse o danneggiate.
Menna contro il centrodestra
“Frane in provincia di Chieti”, attacca Francesco Menna, “zero risposte dal governo Meloni e dalla giunta Marsilio. Tantissimi soli al ponte di Messina, all’acquisto delle armi, alle spese militari, al centro in Albania. Tantissime bugie del centrodestra. Premio Nobel proposto per Trump”, aggiunge l’esponente del PD, “ma zero risposte per la Provincia di Chieti e per la Regione Abruzzo che sta vivendo un momento difficile e di isolamento a causa della viabilità che è crollata per via delle frane. Servirebbero solo in Provincia di Chieti 150 milioni. Un’assenza vergognosa. Tante bugie. Ne parleremo insieme sabato in Provincia”. E Menna propone degli scenari da valutare: “Andare in Procura a presentare un esposto? Fare delle diffide?”
Calciomercato, in serie D L’Aquila prende il bomber Samake. In Eccellenza Micciché torna a Celano
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
L’Aquila 1927 (serie D) fa sul serio. E’ bastata la squalifica di Sparacello per tornare sul mercato e prendere un altro attaccante di spessore complice anche la crisi dell’Igea Virtus. Alla corte di Andreucci arriva la punta di origini maliane, Boubacar Samake.
Classe ’99, Samake è un centravanti che abbina alle caratteristiche tipiche del ruolo velocità e forza fisica. È un centravanti strutturato, fisicamente dominante ed esplosivo.
Samake milita in Serie D dalla stagione 2019/2020. I primi passi nella quarta serie nazionale li ha mossi con la maglia del San Tommaso, nel Girone I, raggruppamento che ha imparato a conoscere bene avendo vestito anche le casacche di Roccella, Licata (19 gol in 32 presenze), Vibonese, Nissa e Nuova Igea Virtus. A Trapani una delle stagioni migliori con 12 gol nella stagione della promozione in C nel 2024.
Tra Sicilia e Calabria ha raccolto oltre 190 presenze, mettendo a segno 65 reti e 13 assist. Nel suo percorso figurano anche due brevi esperienze, nella stagione 2022/2023, con le maglie dell’Arezzo, nel Girone E, e della Nuova Florida, nel Girone F.
Nella passata stagione con la maglia della Nuova Igea Virtus, Samake ha messo a segno 17 gol, laureandosi capocannoniere del girone I di serie D.
In questo inizio di stagione 2 gol e un assist in 9 presenze.
Novità anche in Eccellenza
L’attaccante Stefano Micciché, classe 1991, è un nuovo giocatore del Celano (Eccellenza).
Dopo una lunga e brillante carriera nella quale, tra le altre, ha vestito le maglie di L’Aquila, Chieti, Sambuceto, Francavilla, Avezzano, Angolana e Paterno, torna a vestire quei colori che conosce bene e che lo hanno visto crescere e migliorarsi.
Rapina nell’area di servizio sull’autostrada A25, individuato e arrestato l’autore
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Gli agenti della polizia stradale di Pratola Peligna hanno arrestato un uomo accusato di essere l’autore di una rapina. I fatti si sono verificati all’alba di questa mattina nell’area di servizio Montevelino sud sull’autostrada A25. L’uomo, con il volto coperto da un passamontagna, è entrato nel locale e ha puntato la pistola contro la cassiera, facendosi consegnare 1.500 euro in contanti. Le immagini di videosorveglianza hanno permesso, poi, alla polizia di individuare il rapinatore. Che, successivamente, nel giro di breve tempo è stato intercettato e arrestato.
L’affare della sede del Centro per l’Impiego di Ortona, Di Nardo e Magnacca assenti davanti alla Commissione di Vigilanza della Regione
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Assenti sia Angelo Di Nardo, sindaco di Ortona, che Tiziana Magnacca, assessore regionale al lavoro. Entrambi di Fratelli d’Italia. Assenti per impegni istituzionali. Non si sono presentati davanti alla Commissione di Vigilanza della Regione Abruzzo, all’Aquila. Si doveva parlare dello “strano affare” della sede del Centro per l’Impiego di Ortona. Locali nel quartiere Fontegrande acquistati dalla cooperativa Edilrocca per 200mila euro e rivenduti al Comune dopo qualche mese a 550mila euro. Comune di Ortona che ha fatto l’investimento, per conto della Regione Abruzzo, con i soldi del Pnrr. Sede del Cpi inaugurata nel giugno scorso e che Fratesco Taglieri, consigliere regionale M5S, ha messo nel mirino con un’interpellanza. La vicenda presenta diversi punti oscuri che non sono stati chiariti oggi perché la lettura che dà la Commissione di Vigilanza è politica. E la presenza del dirigente comunale Sgariglia e dell’architetta Sara Reati è servita (solo) a ricostruire date ed eventi. All’architetta è stato chiesto di fornire il computo metrico dei lavori di adeguamento effettuati sui locali. Sì, perché la vicenda non si è esaurita oggi. Di Nardo e Magnacca sono stati riconvocati.
La storia
Da anni si parla della nuova sede del Centro per l’Impiego, precedentemente ubicata in via Roma. Se ne parla dai tempi del commissario prefettizio. Prima l’idea dell’ex mercato coperto, scartata per i costi. La Regione Abruzzo ha messo a disposizione 550mila euro dei fondi Pnrr. E ha affidato la ricerca al Comune. Edilrocca ha risposto alle sollecitazioni di un avviso pubblico offrendo i locali del centro commerciale appena acquistati nel quartiere Fontegrande. 400 metri quadrati a 685mila euro più Iva. Il Comune risponde di non poter andare oltre una spesa di 550 mila euro. E allora Edilrocca offre non tutti i 400metri quadrati appena acquistati a 200mila euro, ma circa 250 per la cifra stabilita dal Comune e dalla Regione. Nel giro di pochi mesi il prezzo di quei locali sono lievitati a dismisura. Senza una valida motivazione apparente. Da qui, la curiosità e l’interpellanza di Taglieri che ha poi interessato tutte le forze di minoranza alla Regione. Fino all’approdo alla Commissione di Vigilanza, davanti alla quale Di Nardo oggi non si è presentato perché impegnato con il ministro Matteo Salvini a Ortona. E’ stato il sindaco, infatti, a firmare la documentazione necessaria per chiudere l’operazione. Alla Commissione di Vigilanza dovrà spiegare, tra le altre, un paio di cose. Ad esempio, perché il Comune non ha acquistato i locali direttamente senza attendere che li prendesse Edilrocca. E poi: nel patrimonio immobiliare pubblico non c’erano locali adatti per gli uffici del centro per l’impiego? (r.c.)
Non ci sono soldi: il Chieti calcio verso l’esclusione dall’Eccellenza. Dall’illusione alla scomparsa
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Fine corsa. Come era nelle previsioni. Il Chieti domenica giocherà l’ultima partita e poi dirà addio al calcio. Non proseguirà il campionato di Eccellenza. Non ci sono soldi. E mentre l’ultima (presunta) trattativa non è andata a buon fine cominciano a fioccare le vertenze federali. La prima di circa 8.000 euro è arrivata dalla Fifa per un calciatore straniero. Non ci sono i soldi per pagare i debiti e i tesserati di questa stagione. Che hanno sperato fino alla fine e domenica saluteranno. Il tecnico Roberto Vagnoni è già andato via, tanto che domenica la squadra dovrebbe essere diretta dal vice. La chiamano la partita dei saluti. Pardon dell’addio.
Il Chieti non ha soldi. E dopo la rinuncia a tre partite consecutive la Lnd Abruzzo procederà alla cancellazione. I risultati della squadra neroverde in questo campionato saranno azzerati e il Chieti finirà all’ultimo posto in classifica. Tutte le squadre che hanno in calendario la gara con il Chieti riposeranno. Si fregano le mano i club impelagati nella zona retrocessione che hanno trovato già una delle squadre condannate. I tesserati saranno svincolati e potranno accasarsi altrove. Il Nuovo Chieti Calcio militante in Promozione diventerà la prima squadra cittadina.
Un finale prevedibile dopo che sono saltate diverse trattative per la cessione del Chieti. Il motivo è presto spiegato: l’accertamento dei numerosi debiti fa scappare a gambe levate ogni possibile acquirente. I margini per rifarsi di un eventuale investimento sono pressoché nulli. La società, in gran parte, è ancora nelle mani di Gianni Di Labio, l’ex assessore di centrodestra tornato alla ribalta della cronaca con il calcio dall’esatte del 2023 con il club teatino in serie D. Sullo sfondo la Wip Finance e la figura di Altair D’Arcangelo, dapprima il manager dai mille interessi e poi, gradualmente, dissolto nel nulla. Per non parlare dei concerti prima delle partite e degli ingaggi senza badare a spese. Ora è il momento di pagare il conto. Un peccato, perché Chieti ci aveva creduto.
Di Marco (PD) spara a zero sulla giunta Marsilio sulle Terme di Caramanico: “Sentore di un’assegnazione entro dicembre”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Terme di Caramanico ancora oggetto di polemica. E la minoranza consiliare va all’attacco.
“Per mesi il presidente Marsilio e la sua maggioranza si sono trincerati dietro un comodo paravento, ripetendo che la Regione non avesse alcuna voce in capitolo né competenza sugli immobili perché la procedura spetta ad Areacom per l’attribuzione di beni e concessione delle acque, tirando in ballo il fallimento e la gestione commissariale. Oggi, dai lavori della Commissione di Vigilanza da me richiesta, questa narrazione è crollata: è stata la stessa Areacom a chiarire in modo inequivocabile che la competenza e la responsabilità sullo stato dei beni interessati dalla procedura fanno capo direttamente alla Regione Abruzzo”, a dichiararlo, al termine della seduta, è il consigliere regionale del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio, Antonio Di Marco.
“Siamo di fronte a una situazione paradossale – incalza Di Marco –. Mentre la giunta regionale si è sempre dichiarata estranea a ogni tipo di responsabilità e competenza, quegli stessi beni sono rimasti in balia dell’incuria, fino a essere violati e documentati nei loro interni nel degrado dai video girati indisturbatamente da uno youtuber. È inaccettabile che un patrimonio di tale pregio, strategico per l’intera economia della vallata e della montagna pescarese, sia stato lasciato privo di custodia e controlli, ridotto a terra di nessuno”.
Di Marco poi aggiunge: “Oltre a questa novità, che di fatto riconosce alla Regione un ruolo, dalla seduta odierna, come riferisce l’Areacom – conclude Di Marco – abbiamo ricavato solo il sentore che si possa giungere all’assegnazione entro dicembre, ma non bastano vaghe rassicurazioni temporali di fronte a uno stallo che dura da anni. Per questo la Commissione di Vigilanza andrà fino in fondo: nella prossima riunione approfondiremo punto per punto le responsabilità istituzionali e amministrative sulla mancata tutela e custodia del complesso termale. Abbiamo già chiesto e concordato di effettuare un sopralluogo immediato sul posto con la Commissione, per verificare di persona lo stato effettivo degli immobili, quantificare i danni e pretendere che la Regione garantisca subito la sicurezza del sito prima che sia troppo tardi”.
A Casalbordino il comitato cittadino contro la ripresa delle attività all’ex Sabino Esplodenti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Il comitato cittadino «Disarmiamoci, basta fabbriche di morte» ha scritto oggi a Prefettura, Regione, Vigili del Fuoco, ARPA e Comune dopo il comunicato con cui Arca Defense Italy chiede di riaccendere il forno dello stabilimento di contrada Termini, ex Sabino Esplodenti.
Secondo l’azienda, nel sito ci sono ancora esplosivi della vecchia gestione: una parte non si potrebbe spostare e andrebbe bruciata sul posto.
“Vogliamo che quegli esplosivi spariscano dal nostro territorio”, scrive il comitato cittadino di Casalbordino nato dopo le morti all’ormai ex Sabino Esplodenti, “e il prima possibile. Ma bruciare esplosivi a ottanta metri dalle case non può diventare l’occasione per far ripartire un inceneritore autorizzato per oltre tremila tonnellate l’anno. Un’emergenza deve restare un’emergenza: si affronta una volta, sotto il controllo delle autorità, e poi il forno si spegne”. Il comitato “Disarmiamoci, basta fabbriche morte”, poi, aggiunge:
“Ricordiamo che dal camino di quel forno sono già uscite sostanze tipiche degli inceneritori. La Regione aveva chiesto all’azienda uno studio sulle conseguenze per l’aria e il suolo: è stato consegnato nel 2023, ma non risulta che sia mai stato esaminato. Il piano di emergenza per i cittadini risale al 2008.
L’ultimo incidente, quello del 9 luglio 2026 in cui ha perso la vita Carlo Piscopo, è avvenuto durante attività di pulizia e bonifica, secondo quanto riportato dalla stampa. Anche un’operazione di messa in sicurezza, quindi, va pianificata e controllata. Per questo chiediamo:
che ogni operazione nel sito, compresa la bonifica, si svolga sotto lo stretto controllo delle autorità competenti;
che si bruci solo il materiale già presente, con quantità definite e una data di fine;
che i cittadini sappiano cosa c’è nel sito e vengano avvisati prima di ogni accensione;
che prima di riaccendere si misurino aria e suolo intorno allo stabilimento, per poter confrontare i dati di prima e di dopo, e che i risultati siano pubblici.
Donna trovata semicarbonizzata a Giulianova, un albanese a processo
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
C’è il rinvio a giudizio per il 59enne artigiano albanese – domiciliato a Giulianova – accusato di spaccio di sostanze stupefacenti e soppressione di cadavere. Andrà a processo per la morte di Fabiana Piccioni di Giulianova, 46enne estetista e volontaria trovata semicarbonizzata il 9 gennaio 2025, in via dei Cavoni, dopo un malore letale causato dall’assunzione di un mix di droghe. Lo ha deciso il Gip del tribunale di Teramo Lorenzo Podenzano. Il processo avrà inizio il 4 marzo prossimo. La difesa ha sostenuto la carenza delle indagini. La famiglia (i genitori Franco e Giulia e il fratello Alessandro) invece chiede anche l’imputazione di omicidio visto che il malore letale è frutto della cessione di droga.
“Ancora insieme nella musica”: nei cimiteri di Pescara i concerti dedicati ai defunti il 7 e il 14 novembre la rassegna voluta dal Comune
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
“Ancora insieme nella musica”. Il Comune di Pescara, assessorato alla Cultura, invita i cittadini a ricordare i defunti con la musica, durante i due concerti che si svolgeranno nei cimiteri della città il 7 e il 14 novembre. L’appuntamento, dedicato a commemorare i cari scomparsi, torna anche quest’anno nelle strutture cimiteriali di San Silvestro e Colle Madonna, gestite dalla società Pescara Multiservice. Ad annunciare il programma è stata Maria Rita Carota, assessore alla Cura dei luoghi della memoria, insieme ai maestri Pasquale Veleno e Cristina Di Zio, in rappresentanza rispettivamente del Coro della Virgola di Pescara e di Note in Corso Vocal Ensemble.
Il Coro della Virgola, con una trentina di elementi, si esibirà sabato 7 novembre alle 15 al cimitero di San Silvestro (vicino alla congrega); Note in Corso Vocal Ensemble, composto da una ventina di elementi, si esibirà il 14 novembre alle 15 al cimitero di Colle Madonna (davanti all’ossario). L’ingresso è gratuito. I due cori a cappella si esibiranno ognuno per circa 40 minuti con un programma di musica sacra. In entrambe le occasioni il pubblico potrà ascoltare il leitmotiv ricorrente della rassegna, “Signore delle cime”.
“All’inizio, negli anni scorsi, questo appuntamento ha generato un po’ di smarrimento, ma ora è una data fissa perché rappresenta una bella occasione per ricordare i nostri cari, anche grazie alla qualità dei cori che si esibiscono, entrambi pescaresi”, ha detto Carota. “La musica e il canto possono essere un modo per omaggiare chi non c’è più e noi lo facciamo nel mese di novembre, dedicato alla memoria, proprio nei luoghi dove riposano i nostri cari”, ha concluso l’assessore.
Il pensiero di Veleno
“La musica”, ha fatto notare Veleno, “valorizza tutto quello che incontra e amplifica l’intensità degli stati d’animo, anche in luoghi diversi dai tradizionali teatri. L’intuizione di promuovere questa rassegna da parte dell’assessore Carota è stata avveniristica, e i due concerti permettono di arricchire il carnet delle manifestazioni culturali di cui Pescara pullula. Se in un primo momento c’è stato un certo disorientamento nel pubblico, il tempo ha dimostrato che è stata una scelta azzeccata. Nelle precedenti edizioni sono rimasto colpito dall’emozione e dalla commozione che la musica ha suscitato negli spettatori, e ci auguriamo che le condizioni meteo siano favorevoli in occasione dei concerti”.
“Per me il cimitero è un luogo di pace che amo particolarmente e che genera grandi emozioni; sarà così anche stavolta”, ha commentato Di Zio. “Un’iniziativa di grande pregio che inorgoglisce la nostra gestione”, ha infine sottolineato Mirko Di Michele, amministratore unico di Pescara Multiservice, che ha assistito alla partecipazione insieme a Giovanni, direttore tecnico della società.
Risparmio, quasi 4 abruzzesi su 10 disposti a trasferirsi dopo la pensione: il 18% lo farebbe per risparmiare sul costo della vita
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Quasi quattro abruzzesi su dieci (36%) si dicono disposti a trasferirsi in un’altra località, o in una diversa regione del Paese, una volta raggiunta la pensione. Per il 18% il motivo prevalente è la ricerca di una migliore qualità della vita, mentre una quota analoga lo farebbe per una questione economica, provando a ricercare una zona che possa offrire un costo della vita più basso, a causa della prospettiva di un assegno pensionistico non sufficiente.
Lo evidenzia la nuova ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.
Il futuro previdenziale, nel complesso, preoccupa oltre 8 su 10 (83%), ma sono in molti a non aver ancora attuato alcuna strategia di risposta, e se il 40% dichiara di aver effettivamente provato a valutare soluzioni per renderlo più solido, senza però poi attuarle nella pratica, un altro 31% afferma invece di non averci mai pensato.
A incidere sulla capacità di pianificare il futuro contribuisce in modo considerevole una scarsa conoscenza dei temi previdenziali. Solo il 13% degli abruzzesi, infatti, dice di essere al corrente delle novità in materia pensionistica, e se la pensione è un argomento di confronto in famiglia per molti abruzzesi, uno su tre (34%) ammette di non avere le competenze poi per decidere il da farsi.
Ma chi potrebbe favorire una maggiore consapevolezza previdenziale? Per il 35% un ruolo di primo piano può essere svolto innanzitutto dalle istituzioni, seguono le banche e le compagnie assicurative per il loro ruolo di consulenza verso la clientela (18%) e la stessa famiglia (8%).
Per rendere più sicura la propria condizione economica in vista della vecchiaia, gli abruzzesi guardano principalmente alle soluzioni assicurative pensionistiche e per il risparmio (33%) e ai fondi pensione (19%). Seguono gli investimenti sul mercato finanziario (6%) e, sorprendentemente, i conti deposito (4%).
L’opera di riuso del Cimitero dell’Ottocento di Montesilvano, oggi Auditorium Sciarretta, insignita del Premio IN/ARCHITETTURA 2026
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Il riconoscimento, conferito dalla giuria interregionale dei Premi IN/ARCHITETTURA (Lazio, Abruzzo e Molise), premia il profondo valore architettonico, culturale e sociale di un intervento che ha saputo fondere memoria storica e innovazione contemporanea. La cerimonia ufficiale si è tenuta a Roma al Dipartimento di Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura della Sapienza Università di Roma, dove l’architetto di Montesilvano Marco Volpe, progettista dell’opera, ha ritirato il premio. La notizia del premio giunge a breve distanza dalla storica riapertura dell’Auditorium a Montesilvano Colle, avvenuta lo scorso settembre alla presenza delle autorità, della cittadinanza e dei familiari di Luigi Sciarretta. Chiusa da circa 25 anni, la struttura è tornata a vivere grazie a un importante intervento di rifunzionalizzazione da 400.000 euro finanziato con fondi PNRR, celebrato la sera dell’inaugurazione con l’emozionante concerto-omaggio a Franco Battiato dell’Ensemble Sursum Corda.
L’edificio vanta una storia e una qualità architettonica uniche: sorto sulle mura e le porzioni del portico anulare del cimitero ottocentesco, l’opera è già inserita nel Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi del Ministero della Cultura e in passato si era aggiudicata il primo Premio Ad’A. Architettura d’Abruzzo (2000-2010), conquistando l’attenzione delle principali riviste internazionali di settore come Casabella e Architectural Digest. I recenti lavori curati dall’Architetto Marco Volpe hanno integrato il restauro delle murature storiche, dei sistemi tecnologici e delle pavimentazioni con elementi ad alta innovazione: una nuova barriera fonoisolante in acciaio corten che avvolge l’edificio, un parcheggio da 40 posti e un attraversamento pedonale “intelligente” con tecnologia intelligent dimming per la sicurezza dei visitatori.
Chocofestival e Festa di San Martino, fine settimana con l’evento Confarte Chieti e l’appuntamento dei Vignaioli
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Tre giorni di eventi animeranno il centro storico da domani, venerdì 6 novembre a domenica 8. Chieti torna la capitale del cioccolato da venerdì 6 a domenica 8 novembre, tra esposizioni, specialità dolciarie, intrattenimento e numerose iniziative per tutte le età. Un appuntamento ormai consolidato, che quest’anno si presenta con il tema “Dove la dolcezza sogna”. L’iniziativa è promossa da Confartigianato Chieti, con il patrocinio del Comune di Chieti, il contributo della Camera di Commercio Chieti Pescara e il supporto di Toduba, Bcc Abruzzi e Molise e Asd Tennis Chieti. Sabato 7 si aggiunge la Festa di San Martino, all’Esedra della Ex Pescheria di via Arniense.
Le parole di Chiara Zappalorto
“La cosa più bella di questo fine settimana è la collaborazione che si è creata tra le realtà che stanno organizzando gli eventi del Chocofestival e la Festa di San Martino sono due appuntamenti ormai riconosciuti, capaci di coinvolgere pubblici diversi ma complementari e di convivere, arricchendosi reciprocamente – illustra l’assessora al Commercio Chiara Zappalorto – . Ringrazio gli organizzatori perché in questi giorni hanno lavorato insieme, costruendo una sinergia concreta. Anche i collegamenti tra le diverse zone saranno potenziati con corse aggiuntive delle navette, grazie alla collaborazione di Confartigianato. Sarà un fine settimana ricco di appuntamenti, con gli stand del Chocofestival, le iniziative dedicate alle famiglie e alle scuole, la competizione per la zucca più bella e la caccia al tesoro, recuperate dopo il rinvio della scorsa settimana. Ci sarà spazio anche per la solidarietà, con il torneo di beneficenza al Circolo Tennis, a cui Confartigianato contribuisce attivamente. Occasioni per raccontare le eccellenze di Chieti e del territorio. Penso, in particolare, ai riconoscimenti ottenuti in queste settimane dalle nostre produzioni vitivinicole nei contesti nazionali e internazionali. Sono risorse che dobbiamo valorizzare e inserire in un progetto più ampio di promozione turistica e identità cittadina”.
Chocofestival
Per tre giorni corso Marrucino tornerà a trasformarsi in una grande pasticceria all’aperto, con le vetrine dedicate al cioccolato e le proposte degli espositori. Una manifestazione di richiamo nazionale, che punta a valorizzare le eccellenze del settore e ad attrarre in città visitatori anche da fuori regione.
Ricco il programma degli eventi collaterali, con iniziative pensate per coinvolgere soprattutto i più piccoli. Tra queste, tornano i laboratori “Mani in pasta”, ospitati nella Bottega d’Arte della Camera di Commercio, e le attività di Truccabimbi e Palloncini, insieme alla presenza dei trampolieri e delle mascotte Minnie, Topolino, Stitch e Labubu. Sabato e domenica il centro storico sarà animato anche dalla Hobos Street Band, mentre, sempre per i più piccoli, sono in programma spettacoli come “K-POP Celebration – Il musical”, in scena sabato in piazza G.B. Vico, e il “Circus Show”, previsto per domenica. Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo spicca quello di sabato 7 novembre, alle ore 21, al Teatro Marrucino, con Stefania Andreoli e il suo spettacolo “Il mestiere più difficile”. Non mancheranno, inoltre, le visite guidate, aperte a tutti, curate dall’associazione culturale Oltre Museo Aps.
“Il Chocofestival – affermano il direttore di Confartigianato Chieti, Daniele Giangiulli, e il presidente cittadino dell’associazione, Giuseppe Rossi – è un appuntamento che negli anni ha saputo consolidarsi e diventare un’importante occasione di promozione per il territorio. Anche quest’anno il cioccolato sarà il grande protagonista, con le eccellenze del settore e le proposte degli espositori che animeranno corso Marrucino. Accanto alla parte espositiva, abbiamo voluto costruire un programma ricco di iniziative, con particolare attenzione alle famiglie e ai bambini, tra laboratori, spettacoli, musica e momenti di intrattenimento. Il Chocofestival è sempre più un’iniziativa di marketing territoriale, capace di valorizzare il centro storico e promuovere Chieti, richiamando visitatori e contribuendo a dare visibilità alle attività economiche e alle produzioni artigianali”. Il programma completo e tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.chocofestival.it.
Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese di Guardiagrele, Marsibilio confermato alla presidenza
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Il nuovo consiglio di amministrazione (Cda) dell’Ente mostra dell’artigianato artistico abruzzese con sede a Guardiagrele, nella prima riunione presieduta dal consigliere anziano Nicola Rosica, ha rinnovato le cariche sociali. Gianfranco Marsibilio, presidente uscente, è stato riconfermato alla guida dell’Ente per il quinto mandato consecutivo. Valerio Colasante è il nuovo vicepresidente, Mauro Carabella è il presidente onorario. Il nuovo Cda uscito dall’assemblea dei soci dello scorso 27 settembre, ha inoltre deciso di dare vita al comitato tecnico scientifico previsto dallo statuto dell’Ente. Il presidente Marsibilio ha dato il benvenuto a tutti gli eletti, ai membri delegati dagli enti Flora Bianco (Regione Abruzzo), Letizia Scastiglia (Camera di commercio Chieti-Pescara) e Orlando Console (Comune di Guardiagrele), e ringraziato gli ex componenti del Cda per il lavoro svolto negli ultimi cinque anni.
«Al mio quinto mandato da presidente», ha commentato Marsibilio, «mi auguro di realizzare quei sogni di cui spesso mi capita di parlare e che evidenziano situazioni irrisolte ma essenziali per lo sviluppo e la salvaguardia dell’artigianato artistico abruzzese e che si fondano sulla tutela delle tradizioni storiche, della manualità e sulla trasmissione delle competenze e sull’innovazione. La formazione, il ricambio generazionale e il sostegno alle botteghe sono elementi indispensabili per gli artigiani che non hanno bisogno di pacche sulle spalle ma di interventi concreti per far continuare a vivere le loro attività con la loro storia, il loro saper fare, il loro amore per l’Abruzzo. La nostra regione ha bisogno dell’affermazione del “Made in Abruzzo” così come si è affermato il “Made in Italy”».
È stato deciso anche il tema della 57 ͣ edizione della Mostra che si svolgerà dal 31 luglio al 22 agosto 2027, sempre a Guardiagrele: sarà “Quando la materia prende vita”, valido sia per la Mostra che per il “Concorso internazionale di oreficeria Nicola da Guardiagrele”. Visto il successo della passata edizione agostana della rassegna, anche nel 2027 sarà ripetuta la “Mostra diffusa” con la Carta delle botteghe. È stato inoltre deciso di riproporre dal 3 al 6 dicembre prossimi la nuova edizione di “Artigianato e Sapori”, che si svolgerà nella sala consiliare del Comune di Guardiagrele, i Mercatini di Natale e il “Regalo sospeso” in collaborazione con Lyons Club, Caritas e Avis di Guardiagrele. Altra novità per le feste natalizie sarà la “Carta dei presepi” in collaborazione con i commercianti.
Il presidente Marsibilio ha infine riportato all’attenzione del Cda i suoi sogni nel cassetto tra cui spiccano il riconoscimento dell’oreficeria e dell’artigianato artistico abruzzese come Patrimonio immateriale dell’Unesco, il marchio di qualità e l’istituzione di un Istituto tecnico superiore (Its) dell’artigianato come sezione staccata dell’Its Moda di Pescara.
L’Ente Mostra nel prossimo gennaio modificherà il proprio statuto in modo da costituirsi a tutti gli effetti come Ente del terzo settore (Ets).
Ecco i componenti il nuovo Cda: Gianfranco Marsibilio, Valerio Colasante, Nicola Rosica, Angela Pica, Paolo Rullo, Alessandra Della Penna, Fabio Ferri, Nicoletta Di Pretoro.
Questi i membri del comitato tecnico scientifico: Angelo Bucci, Mariantonietta Capotosto, Ivan De Lucia, Maria Di Crescenzo, Sara D’Intino, Gino Di Paolo, Simone Marsibilio, Adriana Gandolfi, Mirella Rapa, Gabriele Vitacolonna.
Il Comune di Pescara contro la violenza sulle donne, da oggi 69 eventi e 39 partner per la rassegna “365 giorni NO”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Pescara torna a parlare di violenza contro le donne. Non con una sola giornata, non con un solo evento. Anche quest’anno il Comune, grazie alla collaborazione di 39 partner, tra cui associazioni e ordini professionali, scende in campo per lanciare un messaggio forte alla città con la rassegna “365 giorni no alla violenza sulle donne”.
L’assessorato alle Politiche sociali guidato da Adelchi Sulpizio ha voluto per il sesto anno consecutivo un ricco calendario che mette insieme una pluralità di voci, una molteplicità di appuntamenti: saranno 69 in tutto e questa mattina c’è stato il primo, la proiezione del film “Se domani non torno” che proprio stasera (5 novembre) uscirà nelle sale cinematografiche e racconta la tragedia di Giulia Cecchettin, morta a 22 anni per mano del suo ex fidanzato. Al cinema Massimo sono stati invitati dal Comune 400 studenti, che hanno incontrato il sindaco Carlo Masci e l’assessore Sulpizio.
“Una storia, quella di Giulia, che ha sconvolto l’Italia e che portiamo all’attenzione degli studenti delle scuole superiori della città perché è da loro che vogliamo partire per dire no alla violenza sulle donne, per dire che la violenza non è mai la soluzione e che noi, come istituzioni, vogliamo esserci, nel dialogo con i ragazzi. Le scuole hanno detto sì, alla proiezione del film su Giulia Cecchettin sono stati presenti tutti i licei e gli istituti della città”, dice Sulpizio, e il dialogo continuerà con tante altre iniziative.
Molte delle date in programma fino a giugno 2027 si svolgeranno proprio all’interno delle scuole, con il coinvolgimento del sostituto procuratore presso il Tribunale dei minorenni dell’Aquila, del sostituto procuratore presso il Tribunale di Pescara, e di molti esperti tra cui le operatrici e gli operatori del centro Antiviolenza e del CUAV Itinere.
In questi mesi, fino a giugno 2027, ci sarà anche tanto altro e il clou sarà il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Alle 21 al cinema teatro Massimo si parlerà di violenza contro le donne con alcuni ospiti speciali: la cantante Marina Rei, l’attore Edoardo Leo e l’attrice Elisa Di Eusanio (tra i protagonisti della serie “Doc”), tutti sul palco per un evento gratuito per il pubblico (con prenotazione).
“Come ho sempre detto il Comune di Pescara va oltre la giornata del 25 novembre, per non abbassare mai l’attenzione su un fenomeno che vogliamo contrastare sotto tutti gli aspetti, perchè la violenza non è solo fisica ma può essere psicologica ed economica e vogliamo parlarne a tutto tondo passando per l’arte, per lo sport, per la medicina, dando voce anche alle vittime di violenza e ponendo l’attenzione sui percorsi per gli autori delle violenze. Un calendario pensato per parlare a tutta la cittadinanza, a tutte le generazioni, perché la violenza di genere non riguarda una categoria di persone ma l’intera società”, dice sempre Sulpizio.
Stamani Masci ha lanciato un messaggio contro la violenza. “Dovete rispettare le compagne e le amiche”, ha detto agli studenti, “e aiutare chi si trova in difficoltà. Dovete essere i primi a sostenere chi vi è vicino, nella vita non dovete essere indifferenti ma, anzi, dovete avere il coraggio di osare. Confrontatevi tra voi, con gli adulti e con le istituzioni: noi ci siamo, per ascoltarvi”, ha concluso Masci ricordando agli studenti che il Comune ha aperto un centro di aggregazione per i giovani in piazza Alessandrini e che c’è un contest in corso al quale si può partecipare, raccontando come si immagina Pescara del futuro.
Tiziana Venditti, dell’Ufficio scolastico regionale, ha chiesto ai ragazzi di “intercettare la sofferenza degli altri: non voltiamoci dall’altra parte”.
Nel programma della rassegna laboratori, incontri con gli esperti, mostre, appuntamenti musicali, una camminata energetica, convegni, rappresentazioni teatrali, film e testimonianze, tra cui quella dell’ex calciatore Andrea Carnevale (il 18 dicembre). Sarà presentata anche un’opera, pensata per questo ciclo di sensibilizzazione, e tra i tanti contributi alla rassegna ci sono flash mob, incontri con campioni di sport, tornei di calcio e basket. E poi molto altro, fino alla presentazione delle case di sgancio per le vittime di violenza realizzate in un immobile confiscato alla criminalità, un impegno che la giunta Masci ha portato a termine.
I sindaci decidono lo scioglimento dell’Unione dei Comuni della Laga
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
La giunta dell’Unione dei Comuni della Laga ha deliberato all’unanimità lo scioglimento consensuale dell’Unione a partire dal 31 dicembre.
Contestualmente hanno individuato quale commissario liquidatore Vincenzo Palumbi, già segretario generale del comune di Torricella Sicura e sub commissario Priscilla Di Vittorio. In seguito a questa decisione i consigli comunali di Torricella, Campli, Valle Castellana, Cortino e Rocca Santa Maria dovranno adottare identica deliberazione entro il 15 dicembre. La decisione fa seguito all’arresto del dipendente dell’Unione, Luca Galeotti, con la contestazione di peculato; al centro dell’indagine un ammanco stimato in circa 800.000 euro sottratto alle casse dell’ente territoriale che raggruppa i comuni della vallata settentrionale della provincia di Teramo.
Il presidente dell’Unione, Daniele Palumbi, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Una scelta che deriva dalla necessità di individuare la procedura migliore e più rapida per evitare il blocco dei servizi sociali gestiti dall’Unione. Con lo scioglimento e la nomina di un liquidatore si continua a garantire la gestione senza far gravare sui cittadini il disagio di questa grave situazione. E’ volontà politica di tutti i sindaci di costituire una nuova Unione dal 2027 valutando anche l’accorpamento con la Comunità montana della Laga che per legge è in via di scioglimento”.
A Teramo 100 borse di studio per gli studenti fuori sede a sostegno delle spese di affitto, vitto e trasporto
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Sostenere le studentesse e gli studenti fuori sede con un contributo per le spese di trasporto, vitto e alloggio. È questa la finalità del bando dell’università degli studi di Teramo per l’assegnazione di 100 borse di studio da 400 euro ciascuna, destinate agli studenti fuori sede iscritti all’anno accademico 2026/2027. Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 40.000 euro.
Il bando è rivolto alle studentesse e agli studenti regolarmente iscritti fino al primo anno fuori corso, con residenza anagrafica in un Comune diverso da Teramo e in possesso di un ISEE non superiore a 26.000 euro.
«In una fase segnata dall’incertezza economica e dalla pressione del costo della vita sulle famiglie – dichiara il magnifico rettore, professor Christian Corsi – sostenere un percorso universitario può richiedere sacrifici particolarmente gravosi, soprattutto per chi studia fuori sede. L’università ha la responsabilità di riconoscere questi bisogni, sostenere gli sforzi delle famiglie e contribuire a evitare che le condizioni economiche diventino un ostacolo per le aspirazioni di studentesse e studenti. Con queste borse vogliamo offrire un aiuto concreto per alleggerire alcune delle spese essenziali della vita universitaria. Mettere gli studenti al centro significa anche questo: accompagnare la qualità della formazione con interventi di sostegno che rendano più effettivo il diritto allo studio».
Le modalità
Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le ore 13 del 4 dicembre 2026. Per verificare i requisiti, sarà necessario presentare la copia del contratto di locazione o copia dell’abbonamento (mensile o annuale) al servizio di trasporto pubblico locale, regionale o interregionale. L’assegnazione darà priorità agli studenti con ISEE più basso, a parità di valore sarà preferito il candidato anagraficamente più giovane. Il contributo non è cumulabile con misure analoghe, come la quota alloggio fuori sede della borsa di studio ADSU: chi possiede i requisiti per entrambi i benefici dovrà esercitare l’opzione. Il bando è disponibile al seguente link:https://www.unite.it/UniTE/Contatti_1/Segreteria_Studenti/Bando_borse_a_sostegno_degli_studenti_e_delle_studentesse_fuori_sede_per_2026_2027
Taglio Irpef a Celano: vertice in Comune tra la Giunta, i consiglieri di “Celano Progressista” e il comitato promotore
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Passa dalla mobilitazione di piazza al confronto istituzionale la proposta per l’abbattimento dell’addizionale comunale all’IRPEF a Celano. Domani, venerdì 6 novembre, è previsto un incontro formale tra l’amministrazione comunale, con la delegata al bilancio Cinzia Contestabile, i consiglieri del gruppo “Celano Progressista” e i rappresentanti del Comitato promotore.
“Siamo ad un passaggio fondamentale” dichiarano i consiglieri comunali Ermanno Natalini, Claudia Ticino, Loreto Ruscio, Vittoriano Baruffa, Daniela Tracanna e i rappresentanti del comitato promotore Manola Natalini, Calvino Cotturone (PD), Matteo Stornelli (M5S) e Fabio Rocchesini (AVS). “La petizione è stata sostenuta da 800 firme di cittadini celanesi con l’obiettivo di abbattere l’addizionale comunale all’IRPEF, attualmente fissata allo 0,8%, la soglia massima prevista dalla normativa vigente. Un quadro che rende Celano il comune con il prelievo più alto di tutta la provincia. Se attuata, la nostra misura, consentirebbe un risparmio che per un reddito medio può superare i 250 euro all’anno a contribuente, lasciando un beneficio complessivo per l’intera comunità di circa 700 mila euro annui che resterebbero direttamente nelle tasche dei cittadini”.
“La proposta nasce da un’analisi precisa delle difficoltà economiche che colpiscono il tessuto sociale locale: in un momento storico in cui l’aumento del costo della vita pesa gravemente su famiglie e imprese, con un potere d’acquisto sempre più ridotto a causa dei rincari energetici, del carburante e dei costi crescenti del carrello della spesa, questa misura rappresenta un sostegno concreto, reale e immediato”.
“Sul piano della sostenibilità contabile, la nostra manovra salvaguarda gli equilibri di bilancio: abbiamo individuato coperture finanziarie certe e strutturali. Tra queste rientrano i proventi dell’impianto fotovoltaico, compresi i relativi introiti dell’addendum in corso di definizione, la valorizzazione del patrimonio comunale e il recupero dei canoni di concessione, a cui si aggiungono il taglio degli sprechi, il contrasto all’evasione fiscale e un generale efficientamento della spesa corrente”.
“L’appuntamento di domani, conclude la nota, rappresenta un passaggio decisivo per consentire l’applicazione della misura già a partire dal 2027. È proprio verso l’esito di questo incontro che si sta concentrando la legittima aspettativa dei cittadini celanesi. Ci attendiamo un confronto serio e senza pregiudizi, nel quale entrare nel merito della proposta e delle scelte da compiere. Le 800 firme raccolte costituiscono un mandato politico preciso: ci auguriamo che dalla maggioranza arrivino risposte chiare e la disponibilità a dare attuazione a un intervento che avrebbe effetti positivi diretti su famiglie e imprese”.
Alanno, approvato il progetto di fattibilità per l’adeguamento sismico della palestra dell’istituto Pietro Cuppari
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
La Provincia di Pescara ha approvato, in linea tecnica, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) relativo ai lavori di adeguamento sismico della palestra dell’Istituto Tecnico Agrario “Pietro Cuppari” di Alanno, nell’ambito degli interventi finanziati dall’Ordinanza Speciale n. 31 del 31 dicembre 2021, destinata alla ricostruzione e al recupero degli edifici scolastici nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016. L’intervento dispone di un finanziamento iniziale di 817.237 euro.
A seguito degli approfondimenti tecnici e progettuali, il quadro economico del PFTE ha evidenziato un fabbisogno complessivo stimato in 2.083.391,65 euro, rendendo necessario un incremento delle risorse originariamente assegnate.
La quantificazione definitiva delle somme aggiuntive sarà effettuata nell’ambito dell’istruttoria del progetto definitivo-esecutivo e della successiva Conferenza dei Servizi.
L’importo attualmente indicato rappresenta pertanto una stima progettuale, suscettibile di aggiornamenti nelle successive fasi di definizione dell’intervento. Per la copertura del maggiore fabbisogno finanziario, l’Ordinanza Speciale n. 31/2021 prevede la possibilità di utilizzare parte delle economie derivanti dai ribassi d’asta e di accedere, previa richiesta alla Struttura Commissariale, alle risorse del Fondo di accantonamento per le ordinanze speciali.
Riqualificazione degli spazi
L’intervento non si limiterà al miglioramento della sicurezza strutturale dell’edificio, ma consentirà anche una complessiva riqualificazione degli spazi, con la ricostruzione della zona destinata agli spogliatoi, che sarà resa più moderna e funzionale. Particolare attenzione sarà riservata all’eliminazione delle barriere architettoniche. Attualmente, infatti, il collegamento tra l’edificio scolastico e la palestra presenta un dislivello superabile soltanto attraverso una gradinata, che impedisce l’accesso autonomo agli studenti con disabilità motoria. Il progetto consentirà di superare questa criticità, garantendo una maggiore accessibilità alla struttura sportiva. Con l’approvazione del PFTE, la Provincia potrà ora procedere alla redazione del progetto definitivo-esecutivo, passaggio indispensabile per definire il quadro economico dell’opera e attivare la procedura per l’integrazione del finanziamento. Il procedimento è seguito dal Settore Edilizia Scolastica della Provincia di Pescara, diretto dall’ingegner Marco Scorrano, con Responsabile Unico del Procedimento l’ingegnera Raffaella Paolini.
Le parole di De Luca
“L’approvazione del progetto di fattibilità rappresenta un passaggio importante nel percorso di riqualificazione del patrimonio scolastico provinciale – dichiara il presidente della Provincia di Pescara, Giorgio De Luca –. La sicurezza degli edifici è una priorità, ma lo è altrettanto garantire che ogni studente possa utilizzare pienamente gli spazi della propria scuola. Nel caso della palestra di Alanno, l’intervento ci permetterà non soltanto di adeguare la struttura dal punto di vista sismico e di realizzare spogliatoi più funzionali, ma anche di eliminare una barriera architettonica che oggi limita concretamente l’accessibilità. Una scuola sicura deve essere anche una scuola inclusiva”.
“Gli approfondimenti progettuali – prosegue De Luca – hanno evidenziato la necessità di risorse superiori rispetto al finanziamento iniziale. Si tratta di una situazione che interessa anche altri interventi di ricostruzione scolastica, tra cui due progetti nel Comune di Popoli Terme. Attraverso il confronto con la Struttura Commissariale e le successive procedure autorizzative lavoreremo per ottenere le integrazioni finanziarie necessarie. Il nostro obiettivo è portare avanti tutti gli interventi programmati, assicurando alle comunità scolastiche strutture moderne, sicure e pienamente accessibili”.
La replica del vice sindaco Santilli a Barba: “Pescara con con la giunta Masci ha cambiato passo sull’ambiente”
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Il vice sindaco di Pescara Gianni Santilli, assessore con delega all’ambiente, reagisce con una lunga nota ai rilievi dell’ex consigliera comunale Simona Barba, presidente dell’associazione Radici in Comune.
“Leggo le dichiarazioni della ex consigliera comunale Simona Barba e mi sento in dovere di precisare alcuni concetti, dopo la pioggia abbondante di lunedì. Barba accusa la giunta Masci di impermeabilizzare il suolo”, sostiene Santilli, “ma probabilmente non conosce bene la storia della città e neppure le scelte di questa amministrazione, oppure vuole solo fare polemiche strumentali per avere un ritorno in termini di consenso, come ha fatto nel periodo in cui ha svolto il ruolo di consigliera comunale, con risultati totalmente negativi per lei e la sua coalizione.
Evidentemente perché i cittadini riescono a comprendere chi risolve i problemi rispetto a chi vuole crearli artatamente. Questa amministrazione, invero, ha cambiato marcia sulla cementificazione che ha da sempre caratterizzato Pescara”, aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia, “mettendo in campo interventi epocali che stanno trasformando il volto di Pescara e che vanno proprio nella direzione indicata da Barba. Non sono parole, ma fatti concreti, progetti e opere che dimostrano come il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità siano al centro della nostra azione. Basterebbe guardare le delibere che approviamo e gli interventi che realizziamo per comprendere quanto sia profondo il cambiamento che abbiamo avviato”.
L’elenco degli interventi
“Penso”, va avanti Santilli, “alla riqualificazione di corso Umberto e piazza Sacro Cuore, dove abbiamo realizzato una pavimentazione totalmente permeabile, capace di favorire il naturale assorbimento dell’acqua piovana. Penso allo storico intervento di via Milano, dove al posto dell’asfalto nasceranno un grande giardino urbano e una passeggiata verde nel cuore della città. Penso a piazza Primo Maggio, che nei prossimi anni cambierà radicalmente aspetto, trasformandosi da una distesa di cemento e asfalto in una grande area verde.
E penso a un progetto straordinario come il PP7, destinato a rivoluzionare il volto della zona sud di Pescara attraverso una profonda trasformazione urbana. Oppure all’opera di unione dei comparti 4 e 5 della pineta Dannunziana, dove stiamo sostituendo l’asfalto con piante, alberi e percorsi naturali. Sono interventi che segnano un prima e un dopo nella storia della nostra città.
Stiamo passando da una concezione dello spazio urbano dominata dal cemento a una visione moderna, sostenibile, nella quale il verde, la permeabilità dei suoli e la qualità della vita diventano elementi centrali della progettazione. Chi continua a parlare genericamente di cementificazione dovrebbe avere l’onestà intellettuale di guardare ciò che stiamo facendo.
Mai come con questa amministrazione Pescara ha conosciuto una trasformazione così importante sul fronte della riqualificazione urbana e ambientale.
La nostra idea di città è chiara”, aggiunge, “meno asfalto, più verde, più spazi vivibili e una Pescara sempre più bella, moderna e sostenibile. E soprattutto una città che guarda al futuro con progetti concreti, non con gli slogan. E meritano di essere citati il parco centrale che nascerà nell’ex area di risulta e il parco nord, vicino alle Naiadi. Barba fa riferimento poi alle vasche di prima pioggia che sta realizzando l’Aca ma ne travisa il senso.
Quelle vasche servono ad accogliere i primi millimetri di acqua piovana, cioè la prima parte della pioggia che cade nel momento in cui c’è una precipitazione. Quell’acqua viene raccolta nelle vasche e successivamente finisce al depuratore, essendo entrata in contatto con le strade. La funzione non è quella di evitare gli allagamenti e questo principio vale ancora di più quando piove in maniera così abbondante che le vasche si riempiono in pochissimi minuti, come è accaduto lunedì”.
Montesilvano, un successo il “Villaggio degli Eroi” per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: oltre mille studenti coinvolti
scritto da Redazione Abruzzo Popolare | 5 Novembre 2026
Si è celebrata con grande partecipazione e solennità a Montesilvano la Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un evento che ha visto il coinvolgimento di migliaia di persone, con una presenza eccezionale di oltre mille studenti provenienti dalle scuole di tutta la Provincia di Pescara.
Il fulcro della mattinata è stato il tradizionale “Villaggio degli Eroi”, allestito nel piazzale antistante il Pala Dean Martin. L’iniziativa si è confermata un’opportunità unica per i giovani di conoscere da vicino e “toccare con mano” il lavoro delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e dei volontari del soccorso.
Gli studenti hanno potuto ammirare da vicino mezzi e attrezzature speciali, ascoltando le spiegazioni dirette degli operatori.
Presenti i rappresentanti di una vasta gamma di corpi e associazioni, tra cui: Vigili del fuoco, Unità cinofile, Arma dei Carabinieri, Carabinieri Forestali e Reparto Biodiversità, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Croce Rossa Italiana e Militare, Protezione Civile, Polizia Locale, Penitenziaria, Esercito Italiano, oltre all’associazione nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra e l’associazione nazionale Carabinieri.
La mattinata si è conclusa in un momento di profonda memoria storica con la solenne deposizione di una corona al Monumento ai Caduti in piazza Montanelli, in ricordo di coloro che hanno sacrificato la vita per la Patria.
Il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis (nella foto in alto), ha sottolineato con enfasi l’importanza della manifestazione.
“Il Villaggio degli Eroi è ormai una tradizione per Montesilvano” – ha dichiarato il sindaco. “È un’occasione fondamentale per far incontrare i cittadini, in particolare i nostri giovani, con chi ogni giorno lavora per la nostra sicurezza, spesso a rischio della propria vita. L’obiettivo è tramandare i valori irrinunciabili dell’Unità Nazionale, del rispetto per le Istituzioni e di pace.”
Il sindaco De Martinis ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i corpi e alle associazioni presenti, alle autorità civili, militari e religiose, ai dirigenti scolastici, ai docenti, agli studenti e ai genitori per la massiccia partecipazione e la preziosa collaborazione.
“È grazie al loro impegno, al loro coraggio e alla loro professionalità se Montesilvano è una città sicura e accogliente,” ha concluso il sindaco – rinnovando il ringraziamento a tutte le forze in divisa per la loro costante dedizione.
La Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Montesilvano si è rivelata ancora una volta un successo, rafforzando il legame tra la comunità, le Istituzioni e i custodi della sicurezza e della libertà.