Calcio, nell’anticipo di Eccellenza il Montorio 88 batte (2-1) la Folgore Delfino Curi

Un'immagine dell'allenatore del Montorio 88 Luciano Cerasi
Nell’anticipo di Eccellenza successo del Montorio a spese della Folgore Delfino Curi. 2-1 per i padroni di casa al Pigliacelli. I gol nella ripresa: al 3’ Giacomo Mataloni sblocca il risultato; pari dei pescaresi al 16’ con Giuseppe Centorame; al 24’ la prodezza decisiva di Cissè. 
Queste le gare dell’undicesima giornata: Montorio 88-Folgore Delfino Curi Pescara  2-1 (sabato), Celano-Ovidiana Sulmona, Chieti-Torrese, Francavilla-Pontevomano, Fucense Trasacco-Avezzano, Mosciano-San Salvo, Pro Vasto-Bacigalupo Vasto Marina, San Giovanni Teatino-Montesilvano e Virtus Cupello-Rosetana.

La classifica: Mosciano 24; Avezzano 23; Torrese, Montorio 88 e San Salvo 18; Montesilvano e Pro Vasto 17; Celano, San Giovanni Teatino, Folgore Delfino Curi, Ovidiana Sulmona 15; Fucense Trasacco 11; Chieti 10; Bacigalupo Vasto Marina 9; Rosetana 8; Pontevomano e Francavilla 7; Virtus Cupello 6.

Prossimo turno (15 novembre ore 14,30): Torrese-Mosciano (sabato), Bacigalupo Vasto Marina-Celano, Avezzano-Pro Vasto, Folgore Delfino Curi-Fucense Trasacco, Montesilvano-Francavilla, Ovidiana Sulmona-San Giovanni Teatino, Pontevomano-Virtus Cupello, Rosetana-Chieti, San Salvo-Montorio.  
  



Assemblea del Pd Abruzzo con Bonaccini e D’Amico. Il candidato: “Insieme possiamo scrivere pagine nuove anche per l’Abruzzo”

Un'immagine del segretario del PD Abruzzo Daniele Marinelli e Luciano D'Amico

Tante testimonianze di vita reale hanno aperto questa mattina l’assemblea regionale del Partito Democratico d’Abruzzo, svoltasi a Rocca San Giovanni, un momento di confronto politico partecipato presieduto dalla presidente Tiziana Di Renzo, che ha visto riuniti dirigenti regionali e provinciali, i parlamentari, consiglieri regionali, amministratori locali, sindaci, segretari provinciali, di circolo, i Giovani Democratici e le Donne Democratiche, tanti e tante militanti.

Due testimonianze speciali, quella del presidente nazionale del PD, Stefano Bonaccini intervenuto in collegamento e di Luciano D’Amico, candidato della coalizione progressista alle elezioni suppletive della Camera dei Deputati, che ha concluso i lavori.

Attraverso le testimonianze, l’assemblea ha messo a fuoco le criticità del territorio abruzzese e nazionale, su lavoro, agricoltura, sanità, ribadendo il valore dell’unità del centrosinistra in vista del voto suppletivo e delle prossime scadenze politiche: “Oggi abbiamo voluto dare voce proprio a questo – ha dichiarato Daniele Marinelli nel suo intervento –. Il Partito Democratico vuole essere un’infrastruttura al servizio dei cittadini. Dall’assemblea parte un segnale di grande unità ed energia: i nove simboli a sostegno di Luciano D’Amico dimostrano che le forze progressiste, quando camminano unite, sono competitive e possono battere la destra. Queste suppletive vanno ben oltre i confini locali e arrivano mentre il governo Meloni si scontra con la realtà: la propaganda non riempie i carrelli della spesa, non aiuta gli agricoltori e non cancella i problemi irrisolti del Paese. In Abruzzo tocchiamo con mano il fallimento delle destre: l’80% dei nuovi contratti nell’ultimo anno è precario, con salari più bassi del 20% rispetto alla media nazionale, e 160 mila abruzzesi hanno rinunciato a curarsi. Mentre la manovra taglia sulla sanità pubblica per favorire i privati e l’autonomia differenziata penalizza il Sud e la nostra regione, mi chiedo che cosa voterebbe Colantonio in parlamento sul tema. E ancora, noi ci battiamo per portare le spese sanitarie al 7% del Pil, per il lavoro dignitoso e per la casa ai giovani. Con Luciano D’Amico offriamo competenza e credibilità, restituendo ai cittadini la possibilità di scegliere un rappresentante di assoluto valore. C’è un vento nuovo cominciato con gli studenti in Serbia, il Brasile, ora l’America: questa sfida possiamo vincerla, aprendo dall’Abruzzo una stagione nuova per tutto il Paese”.

Nel suo intervento, il presidente nazionale Stefano Bonaccini ha evidenziato le contraddizioni economiche del governo: crescita del Pil al palo rispetto a Paesi come Spagna o Grecia per l’assenza di politiche industriali e il paradosso del PNRR, con la destra che inaugura opere e ospedali finanziati da fondi europei che aveva avversato. Infine l’allarme sulla sanità: le risorse in manovra non copriranno nemmeno inflazione e costi energetici, mentre si continua a favorire il privato anziché assumere medici e abbattere le liste d’attesa.  A fare il punto sulla mobilitazione sul territorio della provincia di Chieti è stato il segretario provinciale Leo Marongiu: “Abbiamo la responsabilità di trasformare l’energia di questa mattinata in una presenza capillare nei prossimi dieci giorni. Siamo l’unico partito strutturato in grado di parlare alle persone e portare al voto chi oggi si sente escluso. La candidatura di Luciano D’Amico porta dentro le istituzioni la voce di chi vive le difficoltà quotidiane: dai rincari che strozzano i nostri agricoltori alle liste di galleggiamento che negano le cure ai pazienti, fino alla presa in giro della destra sui presidi di giustizia del territorio come i tribunali di Lanciano e Vasto”.

Le parole del candidato

 “La priorità delle persone deve essere il criterio che orienta ogni scelta della politica e dell’amministrazione pubblica – le conclusioni di Luciano D’Amico – . Non possiamo accettare che l’efficienza diventi una parola dietro cui nascondere il progressivo arretramento dei servizi, a partire dalla sanità. L’aziendalismo ha senso soltanto se è uno strumento per garantire il diritto alla cura, non se diventa un fine che sacrifica i bisogni dei cittadini. In Abruzzo spendiamo ogni anno spendiamo circa 200 milioni di euro per la mobilità sanitaria passiva: risorse che potremmo trattenere nella nostra regione se fossimo in grado di rispondere meglio ai bisogni di salute degli abruzzesi. Ma la stessa capacità di programmazione serve per l’economia, il lavoro e l’agricoltura. Dobbiamo accompagnare le trasformazioni produttive, sostenere i poli industriali della Val di Sangro, di Vasto-San Salvo e dell’intera provincia di Chieti, e affrontare le difficoltà di famiglie e imprese. Non è accettabile che, i prezzi riconosciuti ai produttori diminuiscono, quelli pagati dai consumatori continuino ad aumentare, né che nel 2026 tante persone non riescano a sostenere le spese essenziali, dal cibo al riscaldamento. La politica deve tornare ad avere l’ambizione di cambiare le cose, non limitarsi ad gestire le emergenze attraverso interventi frammentati e senza una visione complessiva. Dobbiamo rimettere al centro la giustizia sociale, la redistribuzione della ricchezza, le opportunità per i giovani e la possibilità di costruire il proprio futuro in Abruzzo.

Questa non è soltanto una competizione elettorale per un seggio alla Camera. È l’occasione per rimettere in movimento una speranza, per dimostrare che esiste un’alternativa fondata sul lavoro, sulla competenza, sulla solidarietà e sulla capacità di affrontare concretamente i problemi. Le pagine più belle della nostrastoria dobbiamo ancora scriverle”.




A Pratola Peligna la presentazione del libro di poesie dialettali di Ennio Bellucci

Un'immagine del giornalista e scrittore Ennio Bellucci

Dall’appuntamento del sabato su una testata giornalistica on line alle pagine di un libro. Il successo della rubrica di poesie dialettali di Ennio Bellucci trova una nuova pregevole espressione in «Penzoire i parole – pensieri & parole», un volume curato nei minimi particolari da Editoriale Anicia di Roma, nella collana «Parole e sensi».

La raccolta, in elegante, raffinata veste grafica, sarà presentata giovedì 19 novembre nella sala consiliare del Comune di Pratola Peligna, e comprende 23 nuove poesie, racconti e storie già proposte ai lettori del giornale online, e dà continuità a un’esperienza capace di creare un legame con il pubblico e attraverso il dialetto, “la lingua” di Pratola Peligna, suscitare emozioni, evocare ricordi, riscoprire personaggi portatori di profonda umanità e simpatia. Un appuntamento settimanale diventato occasione per ritrovare parole, sentimenti e frammenti di vita nei quali riconoscersi.

Il dialetto, nei versi di Bellucci, custodisce la memoria e conserva la forza di raccontare il presente. Le poesie e le storie raccolte nel libro restituiscono una voce al territorio, alle sue espressioni e al suo modo di guardare la vita: una lingua diretta, concreta, immediata, in grado di dare forma alla tenerezza, all’amarezza , all’ironia e capace di suscitare un tenero sorriso.

L’autore

Giornalista professionista, per tanti anni volto noto della Tgr Rai, ideatore del prestigioso Premio Nazionale Pratola, Ennio Bellucci affianca al lavoro poetico un lungo impegno nella ricerca, nella promozione e nella valorizzazione della cultura abruzzese.

Nato a Pratola Peligna, laureato in Scienze Sociali, Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, è studioso dei linguaggi e delle tradizioni popolari, oltre che apprezzato Autore di diverse pubblicazioni dedicate al patrimonio artistico,monumentale, ambientale e religioso dell’Abruzzo.Bellucci ad inizio ottobre scorso, a Roma nella Sala Capitolare del Senato, è stato insignito del Premio Internazionale d’Eccellenza ” Citta’ del Galateo” intitolato ad Antonio De Ferrariis.Un riconoscimento al suo ultraquarantennale impegno nel mondo dell’informazione e alla bonta’ del suo lavoro di infaticabile promotore ed operatore culturale.

Ad accompagnare la nuova raccolta saranno i commenti di Giovanni D’Alessandro, Claudio Lattanzio, Luigi Liberatore, Cristian Di Sanza, Rinaldo Liberatore, Daniela D’Alimonte, Francesco Barone, Mauro Di Benedetto, Toni Liberti e Beppe Frattaroli. Voci diverse che contribuiranno a capire, leggere e approfondire il mondo poetico dell’autore. Alla presentazione interverranno i sindaci di Pratola Peligna e di Sulmona Antonella Di Nino e Luca Tirabassi, gli scrittori Goffredo Palmerini e Giovanni D’Alessandro, studiosi e rappresentanti del mondo della cultura. Mentre a rappresentare il Lions International sarà Gianfranco Santarelli.

Il libro

Particolare cura è stata riservata anche alla veste “tipografica”: il volume, di 120 pagine, ha una copertina in cartoncino con bandelle, carta color seppia e rilegatura con colla e filo refe.

Le fotografie di copertina e di quarta sono firmate dal maestro Nicola Giuseppe Smerilli, mentre il ritratto caricaturale che accompagna la biografia è opera del noto disegnatore Franco Pasqualone. Dopo l’ottimo riscontro avuto con la precedente pubblicazione “La piazze”, avvenuta nel marzo scorso. Le poesie uscite, per oltre un anno, ogni sabato acquistano ora una dimensione nuova: quella di una raccolta da conservare, sfogliare e rileggere, nella quale “la parlata” pratolana continua a raccontare una comunità e la sua memoria.




Decoro urbano e manutenzioni: via libera al primo approccio di riqualificazione del centro storico e di Chieti Scalo grazie alla sinergia coi privati

Un'immagine dell'assessore Marco Femminella con il sindaco di Chieti Giovanni Legnini

La giunta comunale di Chieti ha approvato lo schema di convenzione e le proposte progettuali per una serie di significativi interventi di manutenzione stradale, decoro e cura del verde pubblico nel centro storico e a Chieti Scalo, da realizzare grazie all’intervento di solidarietà di operatori economici privati ai sensi dell’art. 56, comma 2, del D.Lgs. 36/2023.

Un’operazione virtuosa che consente all’amministrazione, pur nel quadro del vigente stato di dissesto finanziario, di garantire sicurezza, accoglienza e dignità anche in vista delle festività natalizie e dell’imminente insediamento del nuovo Arcivescovo.

Il pacchetto di manutenzioni

  • Area urbana di Corso Marrucino (da piazza G.B. Vico all’incrocio con via Arniense e traverse limitrofe): ripristino e messa in sicurezza della pavimentazione stradale, dei portici, dei marciapiedi e delle vie di accesso laterali;
  • Via IV Novembre e via Paolucci: ripristino, pulizia e messa in sicurezza del manto stradale, dei marciapiedi e delle fasce laterali;
  • Tratto da Piazza Monsignor Venturi a via Madonna degli Angeli fino a via Asinio Herio: interventi di sistemazione e messa in sicurezza della pavimentazione e delle pertinenze;
  • Fontana di Piazza Valignani: restyling, pulizia straordinaria, manutenzione e ripristino del decoro del monumento;
  • Verde pubblico e arredo urbano nel Centro Storico: potature, sistemazione delle aiuole, manutenzione complessiva e piantumazione di essenze floreali invernali nelle fioriere per rendere accogliente il centro.
  • A questo quadro si affiancano gli interventi mirati su Chieti Scalo, che interesseranno snodi nevralgici come piazzale Marconi, via de Virgiliis e via Scaraviglia.

“Nonostante i vincoli stringenti imposti dal dissesto finanziario dell’ente, non abbiamo mai smesso di cercare soluzioni concrete per tutelare la città – dichiara l’assessore alle Manutenzioni, Marco Femminella –. Con questo atto attiviamo una collaborazione pubblico-privato di grande rilievo che si affianca all’attività di manutenzioni in corso e alla definizione di diverse e importanti opere pubbliche che presto diverranno fruibili.

Ringraziamo le imprese che hanno risposto all’avviso pubblico (tra cui Cogema, Alma C.I.S., Formula Ambiente e l’ATI Toto-Cardinale), dimostrando senso civico e attaccamento al territorio. Interveniamo su arterie pedonali e viarie strategiche del colle e dello Scalo, dai portici di corso Marrucino alle traverse, dalla fontana di piazza Valignani fino a piazzale Marconi, restituendo sicurezza ai pedoni e decoro al nostro patrimonio in vista del periodo natalizio e dei grandi eventi cittadini. Accanto al piano delle manutenzioni straordinarie proseguono a pieno ritmo i cantieri delle grandi opere pubbliche cittadine e il programma dei nuovi asfalti in diverse strade della città in previsione del Natale”.




Calcio serie C, verso Grosseto-Pescara (ore 12,30) con la novità Inglese in attacco dall’inizio

Un'immagine dell'allenatore del Pescara Antonio Buscè

Vigilia di Grosseto-Pescara funestata dalla notizia della scomparsa del giornalista Luciano Rapa che seguiva la squadra biancazzurra per il Messaggero Abruzzo. Notizia che ha colpito anche l’allenatore Antonio Buscè che ha avuto belle parole per il giornalista.

Grosseto-Pescara in programma domenica alle ore 12,30 di domenica 8 novembre senza Merola, D’Ausilio, Letizia, Sardo, Pellacani Eletu, Ujkaj e D’Errico. Senza Pellacani, Buscè passa dal 4-3-3 al 4-3-1-2 con Inglese in campo dall’inizio. Dovrebbero giocare: Fiorillo in porta; Donati Capellini, Nardin e Motta; a centrocampo Valzania, Graziani, Erradi; Ferraris a ridosso degli attaccanti Parigi e Inglese. Maremmani terzi in classifica con 23 punti, quattro in più dei biancazzurri.

“Tante assenze ma in settimana ho visto i ragazzi bene e concentrati. Cambieremo qualcosa rispetto al solito per via degli infortunati. 4-3-1-2? Possibile e Inglese dall’inizio è un’opzione”, ha spiegato l’allenatore.

“Inglese sta bene e può darci tanto. Ho dubbi sul trequarti e a sul regista. Ferraris per caratteristiche è il giocatore che meglio interpreta il ruolo dietro le punte, sta bene ma ultimamente ho visto meglio Meazzi che ha molta imprevedibilità. Guccione-Graziani? Mi prendo ancora un po’ di tempo per scegliere. Pellacani sta meglio, ha fatto una visita medica e aspettiamo altri esami la prossima settimana prima di poterlo avere a completa disposizione. Anche Altare sta meglio, se serve a gara in corso è una possibilità. Ma non ha i 90′ nelle gambe. Vitali può fare bene: anche l’attaccante che va in profondità come ha già fatto a Pontedera. E se dovesse servire ha caratteristiche anche per fare il quinto”.

Il Grosseto è la sorpresa del girone B della serie C. “Conosco bene Indiani, sta facendo un ottimo campionato. Squadra ottima tecnicamente, corre tanto. Ma noi vogliamo e possiamo fare una grande partita”.

Grosseto

La sfida con il Pescara, valida per nel tredicesimo turno di campionato, torna allo Zecchini dopo cinque anni di assenza da quella vittoria (2-1) del Pescara. Non c’è Lorenzo Gori. Il centravanti biancorosso ha riportato uno stiramento che lo terrà fuori dai giochi per un mesetto. Tosi o l’esperto Mastroianni il sostituto. Trasferta vietata per i tifosi del Pescara.




Di Marzio del comitato Nuova Pescara: “Non dobbiamo permettere che la paura del futuro ci freni”

Un'immagine del logo del comitato Spoltore per la Nuova Pescara

Riceviamo e pubblichiamo:

In questi giorni stiamo assistendo all’ennesimo balletto tra comitati politici e consigli comunali: referendum sì, referendum no, siamo a favore, ma siamo anche contro.

È inutile ribadire la posizione del nostro Comitato, già ampiamente spiegata. È chiaro che riteniamo questo referendum una strumentalizzazione della democrazia, ad uso e consumo di
quegli impaludatori che vogliono affossare la Nuova Pescara pur di conservare i propri privilegi, promuovendo una consultazione che, a nostro avviso, non ha i presupposti per
essere celebrata.

Questa volta, però, vorrei condividere una riflessione diversa: perché la Nuova Pescara è una necessità e non un vezzo? Perché noi cittadini abruzzesi abbiamo
bisogno che questa nuova realtà nasca il prima possibile? Sì, esatto: una necessità.

Stiamo assistendo alla trasformazione di un mondo sempre più multipolare, nel quale appare ormai evidente che, per essere competitivi, occorrono dimensioni, risorse e capacità di
incidere. Per confrontarci con un mondo che cambia rapidamente e diventa ogni giorno più competitivo, abbiamo bisogno di raggiungere quella massa critica che ci consenta di avere un
peso reale nei mercati e nelle dinamiche economiche. Pescara si affaccia sul Mare Adriatico ed è parte integrante della macroregione adriatico- ionica. Eppure, oggi non abbiamo la capacità di attrarre finanziamenti europei e investimenti in misura adeguata alle nostre potenzialità. Abbiamo persino perso la nostra autonomia portuale: i nostri porti dipendono da Ancona.

Questo lento declino, che si protrae ormai da anni, non penalizza soltanto Pescara, ma trascina con sé l’intera regione. L’Abruzzo è tra i territori maggiormente colpiti
dall’emigrazione giovanile: i nostri ragazzi sono costretti ad andare via per cercare un futuro più dignitoso, nel Nord Italia quando va bene, o addirittura all’estero.
Dobbiamo invertire questa tendenza. Dobbiamo riappropriarci della nostra dignità di abruzzesi. E lo strumento per cominciare a farlo è già lì, a portata di mano.

La Nuova Pescara esiste già nel sentimento di appartenenza dei cittadini, nelle abitudini e nella quotidianità delle persone. È una realtà che viviamo ogni giorno, anche se non è ancora
riconosciuta sul piano istituzionale. Dobbiamo soltanto darle finalmente forma. Quello che ci apprestiamo a realizzare attraverso la fusione è, prima di tutto, un investimento sul futuro e sulle nuove generazioni.

Non possiamo e non dobbiamo permettere che i campanilismi, la paura del cambiamento e l’egoismo di alcuni politici, più interessati a difendere le proprie poltrone che a costruire il
bene comune, ci impediscano di realizzare qualcosa di grandioso per il nostro territorio.
Dobbiamo far sentire la nostra voce di cittadini. Dobbiamo impedire agli impaludatori di trascinarci nel fango insieme a loro, condannando il nostro amato territorio a un lento e
inesorabile declino. Certo, è vero: la fusione presenta problemi e difficoltà oggettive. Ma quale grande progetto non ne presenta?
Abbiamo gli strumenti economici, politici e istituzionali per affrontare e superare queste difficoltà.
Allora andiamo avanti, senza paura. Non permettiamo che siano gli interessi di pochi a
decidere il futuro di tutti. Il nostro futuro dobbiamo costruirlo noi, con le nostre mani.

Marco Di Marzio
Presidente del comitato Spoltore per la nuova Pescara




Immobile confiscato, ora il Comune di Vasto rischia di dover pagare 300mila euro

Un'immagine del sindaco di Vasto Francesco Menna

Il sindaco di Vasto Francesco Menna ha portato alla luce un caso che si è verificato in città. “Voglio denunciare una vicenda che ha davvero dell’incredibile.  Il Comune rischia di dover pagare un risarcimento di circa 300 mila euro. Ma per quale motivo? Per aver utilizzato un immobile che era stato confiscato alla criminalità organizzata, per reati di spaccio di stupefacenti, confermati in tre gradi di giudizio. Un bene sottratto alla criminalità e assegnato al Comune dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni confiscati alle mafie, con una finalità precisa”, sostiene il sindaco Dem di Vasto, “restituirlo alla collettività e destinarlo ad attività di carattere sociale. Il nostro progetto era quello di realizzare una struttura di accoglienza per minori.

Abbiamo quindi affidato la gestione dell’immobile a un’associazione, attraverso un regolare bando pubblico.

Poi, quasi dieci anni dopo, è arrivata una sentenza della Corte d’Appello che ha revocato la confisca”, rivela Menna, “per ragioni del tutto estranee all’operato del Comune.

E oggi, i proprietari che hanno ottenuto la restituzione dell’immobile, chiedono al Comune circa 300 mila euro di risarcimento per presunti danni di ogni natura. In sostanza, ci troviamo a doverci difendere per aver dato attuazione a un provvedimento dello Stato e per aver cercato di trasformare un bene sottratto alla criminalità in un’opportunità di carattere sociale.

Una vicenda paradossale, rispetto alla quale riteniamo di aver agito correttamente e nell’interesse della comunità. Noi andremo avanti seguendo la strada della legalità. Ci difenderemo nelle sedi opportune”.




Campagna di adesioni a Forza Italia: arrivano i gruppi civici Ortona Popolare e Alleanza per Ortona. Consorti prossimo segretario cittadino

Un'immagine della conferenza stampa di Forza Italia a Ortona

Prosegue la campagna di adesioni di Forza Italia. Dopo l’arrivo di Marianna Scoccia, vice presidente del consiglio regionale, oggi a Ortona è stato annunciato l’ingresso di due gruppi civici che nelle ultime elezioni comunali hanno sostenuto Nicola Fratino, sconfitto da Angelo Di Nardo al ballottaggio per la poltrona di sindaco. Adesione di alcuni appartenenti a Ortona Popolare e Alleanza per Ortona. Rappresentati nell’occasione da Gianluca Coletti (ex assessore PD) e Renato D’Auria. Alla conferenza stampa, che si è svolta alla Torre della Loggia, erano presenti l’ex sindaco Nicola Fratino, Lucio Cieri, consigliere comunale, Daniele D’Amario, segretario provinciale, e Nazario Pagano, segretario regionale. Domani pomeriggio alla sala Eden è in programma l’assemblea di Forza Italia che dovrà eleggere il segretario cittadino che prenderà il posto di Lucio Cieri. Un’unica mozione in ballo, fa capo a Elio Consorti. Forza Italia a Ortona è in minoranza nell’amministrazione comunale guidata da Angelo Di Nardo di Fratelli d’Italia.

La soddisfazione di Pagano

“Accolgo con grande soddisfazione Renato D’Auria e Gianluca Coletti”, ha detto Nazario Pagano, parlamentare di Forza Italia e segretario regionale, “con i quali condividiamo un percorso politico e amministrativo che oggi si consolida in un progetto comune, fondato su valori, obiettivi e attenzione alle esigenze dei cittadini. Un ringraziamento particolare al nostro segretario provinciale Daniele D’Amario per il lavoro svolto sul territorio e la capacità di aggregare nuove energie. Grazie anche a Lucio Cieri, Nicola Fratino e a tutte le donne e gli uomini di Forza Italia di Ortona”.




Addio a Luciano Rapa, stimato giornalista de Il Messaggero Abruzzo

Un'immagine di Luciano Rapa compianto giornalista de Il Messaggero Abruzzo

Lutto nel mondo del giornalismo abruzzese. E’ morto Luciano Rapa, 48 anni, di Pescara. Scriveva per il Messaggero Abruzzo e seguiva il Pescara calcio. Professionista stimato e rispettato, è stato protagonista di diverse iniziative professionali. Ha collaborato, tra l’altro, anche con l’Amatori Pescara Basket e con il Premio Marciano di Ripa Teatina. Nell’ultimo anno le condizioni di salute sono precipitate a causa di un tumore.

I funerali si terranno lunedì mattina alle 10 nella chiesa di San Rocco a Torrevecchia.

Alla famiglia le condoglianze della redazione della direzione di Abruzzo Popolare.




La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Abruzzo e del Molise presenterà a Pescara “Conoscere per tutelare”

La locandina dell'incontro di Pescara della Soprintendenza Archivi e Biblioteche

La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Abruzzo e del Molise presenta i risultati
delle attività di monitoraggio e tutela degli archivi comunali abruzzesi con l’evento Conoscere per
tutelare.

Archivi e biblioteche dei Comuni dell’Abruzzo che si terrà il 12 novembre 2026 alle ore 16
nella sala Figlia di Jorio della sede della Provincia di Pescara.
Dopo i saluti istituzionali, è previsto l’intervento del Soprintendente archivistico e bibliografico delle
Marche, Benedetto Luigi Compagnoni, dal titolo Gli archivi comunali tra conservazione e
valorizzazione: un rimedio alla smemoratezza collettiva. A seguire, gli interventi relativi a
L’impegno della Soprintendenza per la tutela a cura del personale dell’Istituto: Emanuele Del Ferraro,
Laura Troiano e Ilaria Bettucci.

L’incontro sarà moderato dal direttore, Vincenzo Mario Lombardi.
L’iniziativa, organizzata con il supporto della Provincia di Pescara, offrirà l’occasione per presentare
gli esiti delle attività svolte dalla Soprintendenza e le analisi sviluppate sui dati raccolti, favorendo un
momento di confronto con le amministrazioni comunali, gli operatori del settore e tutti i soggetti
interessati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.




Il pasticcio della casa di riposo di Ortona: gestione in proroga da nove anni. Da Ra a Rsa e dal Lido a Tiemme. E Zannini chiede invano le carte

L'immagine di alcuni anziani in una casa di riposo

Un pasticcio, comunque la si vuole vedere. La patata è talmente bollente che l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Di Nardo dopo oltre 16 mesi di governo cittadino non riesce ad eliminare una situazione di palese illegittimità ereditata dalla passata amministrazione. E’ il caso riguardante la gestione della Casa di Riposo Tommaso Berardi appaltata nel 2002 per 15 anni, scaduta nel 2017, fino ad oggi in proroga in attesa di nuovo appalto.

Illegittimità acclarata

Che la proroga della gestione di circa nove anni sia illegittima lo ha scritto l’autorità garante per la concorrenza nell’anno 2020 a seguito di un esposto dell’avvocato Peppino Polidoro, allora consigliere comunale di centrodestra. Nonostante l’autorità garante per la concorrenza abbia comunicato al Comune di Ortona la palese illegittimità della proroga di fatto della gestione della casa di riposo, fino ad oggi, l’amministrazione comunale non ha provveduto ad eliminare il vulnus.

Probabilmente tutto nasce dal fatto che l’appalto è stato fatto, nel 2002, per la gestione di una casa di riposo, ma nel tempo la struttura è stata accreditata dalla Regione come RSA. Appalto finito alla Lido srl che gestiva anche la struttura di Crecchio.

Il dilemma di Di Nardo

Quindi oggi, probabilmente, i responsabili dell’amministrazione comunale si pongono il problema della titolarità dell’accredito, della società che gestisce o della struttura, e quindi del comune?

Leggendo e coordinando la legge regionale Abruzzo n. 32 del 2007 ed il Decreto Legislativo n. 502 del 1992, si comprende che, nel caso di cambio di gestione l’accreditamento regionale rimane legato alla struttura fisica e non segue il vecchio gestore a patto che vengano attivate le regolari procedure amministrative di voltura.

Nel caso specifico della RSA di proprietà del Comune di Ortona il quadro normativo della Regione Abruzzo è preciso. Quando il Comune è il proprietario dell’immobile e il titolare originario del servizio, l’accreditamento è finalizzato a garantire i livelli di assistenza per il suo territorio. Il gestore privato è semplicemente un soggetto economico, scelto attraverso gara d’appalto, che gestisce un servizio pubblico per conto del Comune.

Il vecchio gestore non “porta via” i posti letto, il gestore uscente non può trasferire l’accreditamento in un’altra struttura privata, poiché quel titolo è indissolubilmente legato ai requisiti strutturali, tecnologici e impiantistici dell’immobile su cui è stata fatta la procedura di accreditamento.

Se i ritardi (di nove anni!) dell’indizione della nuova gara di appalto per la gestione della casa di riposo T. Berardi derivano da problematiche di questo genere, l’amministrazione comunale farebbe bene a coinvolgere la Regione Abruzzo per uscire da una situazione imbarazzante che dura ormai da anni.

E le carte non escono!

Negli anni la gestione della casa di riposo è passata, attraverso la cessione del ramo di azienda, alla Tiemme. L’appalto del 2002 prevede il pagamento di una retta annuale di 25 mila euro al Comune. Che spesso è stata scalata dai lavori di manutenzione effettuati sull’immobile. In tutti questi anni devono esserci stati lavori molto costosi.

In Comune la documentazione completa della casa di riposo – fatture, ricevute, progetti dei lavori effettuati e computo metrico – non è stata ancora fornita alla consigliera comunale del PD Maria Zannini (nella foto in alto) che ne ha fatto disperata richiesta per mesi. Il prossimo passo potrebbe essere quello di rivolgersi alla magistratura.




Azione si radica anche a Pineto e crea un nuovo gruppo consiliare a sostegno del sindaco Dell’Orletta

Un'immagine di Massimina Erasmi vicesindaco di Pineto

Azione mette le radici anche a Pineto dove nasce un gruppo consiliare che fa riferimento alle politiche del senatore Carlo Calenda. Lunedì è in programma una conferenza stampa, alle ore 9:30, nella sala consiliare della Città di Pineto (Palazzo Polifunzionale, Largo Fava).

Nel corso dell’incontro sarà annunciata la decisione di costituire il gruppo consiliare di Azione all’interno del consiglio comunale di Pineto.

L’iniziativa rappresenta un importante passaggio politico e organizzativo per Azione, che intende rafforzare la propria presenza e riconoscibilità all’interno della maggioranza comunale, confermando il proprio sostegno al percorso amministrativo in corso.

La conferenza stampa sarà inoltre l’occasione per illustrare le motivazioni della scelta e le prospettive politico-amministrative del partito per la seconda parte del mandato.

Interverranno, insieme a Lorenzo Di Vittorio commissario cittadino di Azione, il vicesindaco Massimina Erasmi, il consigliere e presidente della Commissione Urbanistica Mario Del Principe, e i rappresentanti provinciali e regionali del partito.




Prende il via la campagna di gazebo di Futuro nazionale nelle quattro province abruzzesi

Un'immagine di Antonio Di Gianvittorio, coordinatore regionale, e Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale

Prende il via questo fine settimana, oggi 7 e domenica 8 novembre, la campagna di gazebo di Futuro Nazionale Abruzzo, che per tutto il mese di novembre vedrà i comitati territoriali impegnati nelle piazze delle quattro province della regione.
Un calendario di appuntamenti che partirà proprio da questo weekend e proseguirà nelle settimane successive, con l’obiettivo di rafforzare la presenza del movimento sul territorio, incontrare i cittadini e illustrare le proposte politiche.
Al centro delle iniziative ci saranno temi di particolare attualità, come il caro carburanti, la sicurezza e la legittima difesa. I gazebo rappresenteranno inoltre un’occasione per conoscere le attività del movimento e aderire attraverso il tesseramento a Futuro Nazionale.

«Con questo fine settimana diamo il via a un mese di presenza capillare nelle piazze abruzzesi. Vogliamo incontrare i cittadini, ascoltare le loro esigenze e confrontarci su questioni concrete che riguardano la vita quotidiana, dal caro carburanti alla sicurezza, fino alla legittima difesa. La nostra volontà è quella di costruire un movimento sempre più radicato sul territorio, vicino alle persone e alle loro necessità», dichiara Antonio Di Gianvittorio, coordinatore regionale di Futuro Nazionale Abruzzo.

Il programma del fine settimana

SABATO 7 NOVEMBRE

* Pescara, Via San Marco (zona farmacia)– ore 9:00-13:00.

* Civita d’Antino Scalo – ore 10:00-16:00.
* San Vincenzo Valle Roveto – ore 10:00-16:00.

* Tortoreto, Via Archimede – ore 10:00-13:00.
* Teramo, Corso San Giorgio – ore 10:00-13:00.

* Vasto, Piazza Diomede – ore 9:00-13:00.
* Lanciano, Corso Trento e Trieste – ore 9:30-12:30.

DOMENICA 8 NOVEMBRE

* Largo Madonna Pescara – ore 9:00-13:00.

* Lanciano, Via C. Madonna – ore 9:30-12:30.
* Francavilla al Mare, Piazza Sirena – ore 9:00-13:00.

Quello del 7 e 8 novembre sarà soltanto il primo di una serie di fine settimana di mobilitazione. I gazebo proseguiranno infatti per tutto il mese di novembre, coinvolgendo progressivamente altre località delle quattro province abruzzesi.
I successivi appuntamenti, con le relative date, località e orari, saranno comunicati di volta in volta attraverso la pagina social ufficiale di Futuro Nazionale Abruzzo.




Ad Atessa Riexperia 2.0, al via la campagna di crowdfunding per un Museo più inclusivo e a misura di bambino

L'immagine della locandina che promuove la campagna di crowfunding

Un museo più coinvolgente, partecipativo e a misura di bambino. E’ questo l’obiettivo della campagna di crowdfunding promossa dalla cooperativa GAIA per RIEXPERIA, Museo dell’Ambiente e dell’Economia Circolare di Atessa. L’iniziativa punta a rendere la struttura ancora più innovativa e vicina alle esigenze dei più piccoli.

L’iniziativa nasce nell’ambito di GenerAzioniBCC, progetto promosso da BCC Abruzzi e Molise, che ha reso possibile l’attivazione della campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Ginger. Un’esperienza che mette al centro la partecipazione della comunità e la collaborazione tra realtà del territorio per sostenere un progetto culturale ed educativo rivolto alle nuove generazioni.

Il primo obiettivo è la realizzazione e il potenziamento di spazi dedicati ai laboratori didattici. Ambienti in cui i bambini possano scoprire, sperimentare e imparare attraverso attività pratiche e coinvolgenti. L’esperienza diretta diventa così lo strumento privilegiato per avvicinarsi ai temi ambientali.

L’altro obiettivo è rendere RIEXPERIA maggiormente fruibile ai piccoli dai 4 ai 7 anni. “Un museo – dice Patrizia Di Tondo, responsabile di Riexperia – deve poter accogliere tutti, offrendo linguaggi, strumenti ed esperienze adeguati alle diverse età e capacità di apprendimento, così da sviluppare comportamenti  consapevoli e responsabili, sia in famiglia che fuori”. “L’intento – aggiunge Rebecca Virtù di Legambiente – è sviluppare un ambiente accogliente e inclusivo, nel quale anche i più piccoli possano avvicinarsi ai temi dell’ambiente e dell’economia circolare attraverso modalità accessibili, stimolanti e adatte alla loro fase di crescita”.

C’è inoltre la necessità di dotare il museo di impianto di climatizzazione.