Alle Terme di Popoli la balneoterapia: le acque minerali sulfuree nel trattamento delle patologie dermatologiche

Alle Terme di Popoli la balneoterapia: le acque minerali sulfuree nel trattamento delle patologie dermatologiche

Effetti antinfiammatori e antiossidanti, con significativo miglioramente del prurito e delle manifestazioni secondarie. Una questione estetica e di salute in generale, quindi, che si può affrontare grazie  alle cure balneo termali alle Terme di Popoli.

La balneoterapia è uno dei metodi in grado di sfruttare appieno le proprietà delle acque termali sulfuree: sin dai tempi dell’Antica Roma, infatti, è stata impiegata ad uso terapeutico, per il trattamento di diverse patologie dermatologiche.

Le prestazioni di cura termale dermatologica, convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, comprendono tre categorie diagnostiche attivanti cicli di prestazioni termali balneoterapiche: psoriasi, eczema e dermatite atopica, dermatite seborroica.

Acqua sulfurea minerale De Contra: i trattamenti termali per la cura delle affezioni dermatologiche
L’acqua De Contra di Popoli Terme è un’acqua sulfurea dal grado solfidrometrico ottimale per garantire un significativo miglioramento della sintomatologia della patologia e del quadro clinico. I trattamenti termali e i cicli di cura con l’Acqua sulfurea De Contra, autorizzati dal Ministero della Salute per finalità dermatologiche, consistono nell’erogazione di bagni in vasca (normale o con dispositivi di idromassaggio), generalmente in cicli di 12 sedute.

Grazie all’effetto cheratolitico e cheratoplastico comune a tutte le acque sulfuree, De Contra migliora significativamente la qualità dei tessuti e normalizza i cicli di maturazione delle linee cellulari cutanee. Fondamentali risultano anche gli effetti antinfiammatori e antiossidanti delle cure balneo termali, che portano al significativo miglioramento del prurito, con conseguente riduzione delle manifestazioni secondarie (lesioni da grattamento), particolarmente comuni soprattutto nei bimbi.

“Alle Terme di Popoli i bagni sono sempre totali – commentano i responsabili -. Nei casi in cui possa servire una maggiore attività esfoliante, il trattamento viene integrato e rinforzato dall’applicazione di fanghi sulfurei. Gli effetti di rimodellamento ed elasticizzazione sono molto efficaci, tanto da renderla consigliabile anche per esiti di ustioni, oltre a finalità puramente estetiche”.




Urologia di Vasto, nuova tecnica mini invasiva per trattare l’ipertrofia prostatica benigna

Urologia di Vasto, nuova tecnica mini invasiva per trattare l'ipertrofia prostatica benigna

 L’ospedale di Vasto amplia l’offerta terapeutica in ambito urologico con l’introduzione della tecnica Rezūm, una procedura mini-invasiva di ultima generazione per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, patologia molto diffusa nella popolazione maschile adulta e spesso responsabile di disturbi urinari che possono incidere significativamente sulla qualità della vita.

I primi quattro interventi sono stati già eseguiti con successo dall’équipe dell’Unità Operativa di Urologia diretta da Fabiola Tamburro su pazienti provenienti sia dall’Abruzzo che dal Molise, con un’età media di circa 60 anni. La procedura prevede un ricovero di breve durata, generalmente limitato a 24 ore.

La metodica Rezūm utilizza l’energia termica contenuta nel vapore acqueo per trattare il tessuto prostatico responsabile dell’ostruzione urinaria. L’intervento viene eseguito per via endoscopica, senza incisioni chirurgiche esterne: attraverso uno strumento introdotto nell’uretra vengono effettuate mirate erogazioni di vapore all’interno della prostata. Il calore rilasciato determina la progressiva riduzione del tessuto in eccesso che, nel corso delle settimane successive, viene naturalmente riassorbito dall’organismo, favorendo il ripristino del normale flusso urinario.

«L’introduzione di questa tecnologia – sottolinea Tamburro – consente di offrire ai pazienti una soluzione terapeutica efficace e poco invasiva per una patologia molto frequente, ampliando le opzioni disponibili e permettendo una personalizzazione del trattamento sulla base delle caratteristiche cliniche di ciascun caso.

Tra i principali vantaggi della procedura figurano la ridotta invasività, i tempi operatori contenuti e il rapido recupero post-intervento. Un ulteriore elemento di interesse clinico è rappresentato dalla possibilità, nella maggior parte dei pazienti opportunamente selezionati, di preservare la funzione sessuale e l’eiaculazione, aspetti che spesso influenzano la scelta terapeutica.  L’assenza di incisioni e il limitato sanguinamento rendono inoltre questa tecnica particolarmente interessante anche per pazienti fragili o affetti da patologie concomitanti, sempre nell’ambito di una valutazione specialistica individuale.

Con l’avvio del programma Rezūm, l’Urologia dell’ospedale di Vasto si colloca tra i centri che adottano tecnologie innovative per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna, con l’obiettivo di garantire cure sempre più efficaci, sicure e aderenti alle esigenze dei pazienti.




A Popoli le terme per i bimbi: con la chiusura delle scuole aumenta l’utenza dei più piccoli

A Popoli le terme per i bimbi: con la chiusura delle scuole aumenta l'utenza dei più piccoli

Chiudono le scuole e alle Terme di Popoli cresce l’utenza dei più piccoli. “Le cure termali infatti – commentano dalla struttura – sono una strategia semplice e naturale per contrastare e prevenire molte patologie che nel bimbo aggrediscono la normale funzionalità respiratoria e uditiva, ma anche per finalità dermatologiche. Nello stabilimento termale Terme Inn Popoli proponiamo servizi e specialisti dedicati ai più piccoli”.

Tra le patologie dei bambini che possono essere trattate alle Terme di Popoli, ecco quindi le
cure termali e tecniche idrotermali per i più piccoli.

“Trattiamo, tra le altre, le infiammazioni croniche o a facile recidività a livello nasale, tracheo-bronchiale, dei seni paranasali e, soprattutto, dell’orecchio medio. Considerevoli sono inoltre gli effetti benefici della balneoterapia a finalità dermatologica per dermatite atopica ed eczemi” aggiungono dallo stabilimento termale. 

Le acque sulfuree di Popoli Terme, grazie alla presenza di un’alta concentrazione di componenti attive, sono fra le più indicate per gestire e risolvere nei bambini i frequenti problemi cronici delle vie aeree superiori. 

A Popoli Terme queste acque vengono somministrate ai bimbi grazie alla disponibilità di varie tecniche idrotermali; inalatorie (inalazioni, aerosol, humages, nebulizzazioni), irrigative (lavaggi nasali semplici o micronizzati) o insufflative (insufflazioni endotimpaniche, politzer). Ciascuna di queste tecniche ha la sua specificità e obiettivi. Pur facendo riferimento a protocolli oramai ampiamente validati, un esperto specialista di Otorinolaringoiatra valuta caso per caso quali risulterà più indicato somministrare.

Da non dimenticare che alle Terme di Popoli, in alcuni bimbi affetti da otite catarrale cronica o da disfunzioni tubariche (particolarmente frequenti nei bambini con ipertrofia delle adenoidi), lo specialista provvede inoltre a segnalare, se necessario, l’opportunità di integrare il ciclo di cure termali per la sordità rinogena con attività di Rieducazione tubarica. Un’attività di natura riabilitativa che rappresenta un completamento estremamente importante per consolidare gli effetti del ciclo termale stesso.

La Rieducazione tubarica consiste in una serie di esercizi guidati da un fisioterapista, finalizzati a stimolare/riattivare la muscolatura peritubarica, con l’obiettivo di consentire la ripresa di efficienza e funzionalità della Tuba di Eustachio. Le cure sono disponibili anche in convenzione con il Servizio sanitario nazionale.




A Francavilla convegno sulla comunicazione sanitaria corretta tra immagine e sostanza

A Francavilla convegno sulla comunicazione sanitaria corretta tra immagine e sostanza

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Chieti organizza sabato 13 giugno 2026, presso il Villa Maria Hotel & SPA di Francavilla al Mare, il convegno ECM dal titolo “Tra immagine e sostanza: la comunicazione sanitaria corretta – Dall’informazione scientifica alla promozione equilibrata e deontologicamente corretta”. L’iniziativa, promossa e curata dall’Ordine di Chieti, offre un percorso formativo rivolto ai professionisti del settore sanitario con l’obiettivo di valorizzare una comunicazione clinica etica, responsabile e basata sulle evidenze.
L’evento, accreditato con 5 crediti ECM, è coordinato dalla responsabile scientifica Maria Luisa Di Cocco e si propone di approfondire i principi fondamentali della comunicazione medico-paziente e le sfide legate alla diffusione dell’informazione sanitaria nell’era digitale. La realizzazione dell’appuntamento è resa possibile grazie all’impegno organizzativo e istituzionale dell’Ordine dei Medici di Chieti, che conferma con questa iniziativa il proprio ruolo attivo nella promozione della qualità professionale e della tutela della salute pubblica.
«La comunicazione in ambito sanitario rappresenta oggi un elemento centrale della pratica clinica, non solo per garantire una corretta informazione scientifica, ma anche per costruire un rapporto di fiducia solido tra medico e paziente. In un contesto sempre più esposto a sovraccarico informativo e disinformazione, è fondamentale che il professionista sanitario sappia coniugare competenza, etica e responsabilità comunicativa», sottolinea la presidente dell’Ordine, Lucilla Gagliardi.
La giornata si aprirà alle ore 8:00 con la registrazione dei partecipanti, seguita dai saluti istituzionali. La prima sessione, dedicata ai fondamenti della relazione di cura, vedrà gli interventi di Roberta Cupiccia e del dottor Maurizio Bottino su temi quali le dinamiche relazionali, la comunicazione non verbale e l’approccio evidence-based alla comunicazione clinica, con particolare attenzione alla gestione delle emozioni e alla costruzione dell’alleanza terapeutica. I lavori proseguiranno con una seconda sessione focalizzata sull’informazione scientifica e sulla presenza etica in rete. Saranno approfonditi i temi della deontologia nella comunicazione sanitaria, i limiti e le opportunità della pubblicità sanitaria secondo il Codice Deontologico, nonché l’importanza di una presenza digitale sostenibile e rispettosa dei principi di consenso informato e proporzionalità.
L’evento è aperto a tutti i medici e odontoiatri, indipendentemente dall’Ordine di appartenenza: possono partecipare professionisti iscritti all’Ordine di Chieti così come colleghi provenienti da altri Ordini territoriali.




Dal 22 giugno a Martinsicuro “Summer Yoga – Laboratori di prevenzione della Salute”

Dal 22 giugno al 31 agosto a Martinsicuro “Summer Yoga – Laboratori di prevenzione della salute”

Dal 22 giugno prenderà il via a Martinsicuro la nona edizione del progetto “Laboratori di prevenzione della salute”, che anche quest’anno propone un ciclo di lezioni gratuite di yoga all’aperto, organizzate dalla Pro Loco di Martinsicuro in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Cooperativa DLM, con il sostegno della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.

Le attività si svolgeranno ogni lunedì dalle 8 alle 9, fino al 31 agosto, nell’area verde antistante il parco “Tempo libero” (Lungomare Europa 35). A guidare le lezioni sarà l’insegnante Eugenia Brega. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la preiscrizione esclusivamente tramite messaggio al numero 3442229927.  Per seguire le attività è sufficiente portare con sé un tappetino o un asciugamano. La pratica costante dello yoga rappresenta  uno strumento prezioso di prevenzione e benessere psicofisico ma è importante assicurare anche la regolarità: praticare yoga con continuità permette infatti di ottenere benefici più stabili nel tempo, tra cui miglioramento della postura e della mobilità articolare, riduzione dello stress e maggiore capacità di gestione delle emozioni, rafforzamento muscolare e incremento dell’elasticità, miglioramento della qualità del respiro e della concentrazione e prevenzione dei disturbi legati alla sedentarietà.

Lo yoga, integrando movimento, respirazione e consapevolezza, favorisce un equilibrio globale che incide positivamente sulla salute quotidiana e sulla qualità della vita.

Il progetto “Laboratori di prevenzione della salute” ha già coinvolto, nelle sue precedenti edizioni, oltre 3200 persone di ogni età nelle regioni Marche e Abruzzo , confermandosi una delle iniziative più partecipate e apprezzate del territorio.




Sanofi “Farnese d’Or pour l’Innovation 2026”per il suo stabilimento abruzzese

Sanofi “Farnese d’Or pour l’Innovation 2026” per il suo stabilimento abruzzese

Sanofi è stata insignita del Farnese d’Or pour l’Innovation 2026, prestigioso riconoscimento promosso congiuntamente dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italiache valorizza le eccellenze capaci di rafforzare il dialogo economico, industriale e culturale tra Francia e Italia. L’edizione 2026 – quinta edizione del Premio – ha posto al centro temi chiave per il futuro europeo quali innovazione, competitività industriale, sostenibilità e impatto sociale, premiando realtà e figure che incarnano una visione condivisa di crescita e collaborazione internazionale.

Il premio, consegnato nella splendida cornice di Palazzo Farnese a Roma, ha riconosciuto il contributo strategico di Sanofi all’innovazione industriale e farmaceutica, con particolare riferimento a uno dei suoi siti produttivi, quello di Scoppito, in Abruzzo, oggi tra gli hub tecnologici più avanzati del Gruppo a livello internazionale.

Al centro del riconoscimento, infatti, il Columbus High Potent Workshop, reparto di nuova generazione dello stabilimento, completamente digitalizzato e progettato per accelerare il passaggio dalla ricerca alla produzione su larga scala. Il progetto integra realtà aumentata, intelligenza artificiale, dati in tempo reale e modelli predittivi sviluppati anche grazie alla collaborazione con McLaren Racing, portando nella manifattura farmaceutica una logica di velocità, precisione e miglioramento continuo ispirata alla Formula 1. Con un investimento complessivo pari a 23,6 milioni di euro, cofinanziato dal Ministero e dalla Regione Abruzzo, Columbus ha consentito di ridurre fino al 50% i tempi di alcune fasi produttive, rafforzando l’efficienza, la flessibilità e la competitività del sito.

Il modello operativo sviluppato da Sanofi rappresenta oggi uno degli esempi più avanzati di smart factory applicata al settore farmaceutico, grazie all’integrazione tra tecnologie digitali, automazione avanzata e competenze altamente specializzate. Il Columbus dimostra come l’eccellenza industriale italiana possa competere con i siti più avanzati al mondo quando innovazione tecnologica, capitale umano e collaborazione pubblico-privato convergono verso una visione condivisa: rendere più efficiente il processo produttivo e accelerare l’accesso dei pazienti a terapie innovative.




Emicrania, visite e consulenze gratuite a Chieti e Vasto per l’Open Day di Fondazione Onda

Emicrania, visite e consulenze gratuite a Chieti e Vasto per l’Open Day di Fondazione Onda

Non è “solo un mal di testa”. L’emicrania è una malattia neurologica cronica e disabilitante che può pesare sulla vita quotidiana, sul lavoro, sulle relazioni e sulla qualità del sonno. Per aiutare le persone a riconoscerla e ad accedere più rapidamente a un percorso specialistico, mercoledì 17 giugno 2026 gli ospedali “SS. Annunziata” di Chieti e il “San Pio da Pietrelcina” di Vasto aderiranno all’(H) Open Day emicrania promosso da Fondazione Onda ETS.

In Italia si stimano oltre sei milioni di persone con emicrania. Circa il 70 % sono donne, colpite dalla malattia con una frequenza circa tre volte superiore rispetto agli uomini. A livello globale, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’emicrania è la terza malattia più frequente e la seconda più disabilitante.

All’Ospedale SS. Annunziata di Chieti saranno disponibili due servizi. Dalle ore 9.00 alle 10.30 del 17 giugno sarà possibile avere un colloquio telefonico con una neurologa esperta di emicrania, Valeria Di Tommaso, chiamando il numero 320.8184768. Per questo servizio non serve prenotazione.

Sempre a Chieti, dalle ore 8 alle 10, sono previste consulenze neurologiche in presenza con Maria Di Ioia, esperta in diagnosi e cura delle cefalee, al VII livello del corpo M dell’ospedale. In questo caso la prenotazione è obbligatoria e va richiesta via E-mail all’indirizzo cefalee.neuro@asl2abruzzo.it.

A Vasto, in ospedale, è in programma l’incontro “Emicrania al femminile: strategia di gestione tra scienza e quotidianità”. L’appuntamento si terrà dalle ore 12.00 alle 13.00 nella sala riunioni della Clinica neurologica, padiglione 3, terzo piano. I posti disponibili sono 15. La prenotazione è obbligatoria e va richiesta via E-mail all’indirizzo centrocefalee.vasto@asl2abruzzo.it.

L’obiettivo dell’Open Day è favorire diagnosi tempestive, presa in carico appropriata e maggiore consapevolezza su una patologia ancora spesso sottovalutata. Uno degli ostacoli principali, ricorda Fondazione Onda, è lo stigma sociale: l’emicrania viene spesso percepita come un disturbo comune e non come una vera malattia neurologica, con il rischio di ritardi nella diagnosi e nell’accesso alle cure.

L’iniziativa, arrivata alla quarta edizione, coinvolge oltre 140 ospedali del network Bollino Rosa e propone servizi gratuiti clinico-diagnostici e informativi: visite neurologiche, consulenze con gli specialisti, test, incontri e materiale informativo. L’elenco completo delle strutture aderenti e dei servizi disponibili è consultabile sul sito




Sport e prevenzione oncologica: l’università d’Annunzio in prima linea per “Rose in movimento”

Sport e prevenzione oncologica: l'università d’Annunzio in prima linea per “Rose in movimento”

Promuovere la salute femminile, contrastare la sedentarietà e fare della prevenzione oncologica un’azione concreta sul territorio, con questi obiettivi l’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara entra nel vivo di “Rose in movimento”, il progetto nazionale coordinato dall’università di Roma “Foro Italico” e finanziato dall’iniziativa ministeriale “Sport è Salute” (promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi). Lo farà con l’evento programmato alla Torre di Cerrano nel Comune di Pineto, sabato 30 maggio prossimo, a partire dalla 9. La d’Annunzio esercita un ruolo di primo piano all’interno del network nazionale, che vede la collaborazione di altri sei atenei italiani e del CERITIN (Centro di Ricerca e Formazione sulle Terapie Integrate nelle neoplasie mammarie dell’università Cattolica). La giornata sarà interamente dedicata agli stili di vita sani, alla prevenzione del tumore al seno e al benessere integrato e avrà la collaborazione dei professionisti universitari dell’ambulatorio di Medicina Integrata dell’Ospedale G. Bernabeo di Ortona (Eusoma Breast Centre), eccellenza del territorio nella cura e nel supporto alle donne. Il progetto della d’Annunzio si rivolge a donne di tutte le età, sane o con una storia di tumore al seno, ma anche a caregiver e operatori sanitari, offrendo un approccio innovativo in cui il movimento diventa strumento terapeutico, preventivo e di socializzazione. L’evento di sabato 30 maggio, che si protrarrà fino alle ore 19:00, sarà articolato in tre macro-momenti sinergici: una fase di valutazione nella quale le partecipanti effettueranno test scientifici su stile di vita, composizione corporea, capacità funzionale, forza e flessibilità, al termine dei quali riceveranno un report personalizzato sul proprio stato di fitness; una seconda parte riservata alla sportiva con attività motorie all’aperto e in acqua (stand-up paddle, paddleboarding, nuoto pinnato, taijiquan, yoga, Nordic Walking ed escursioni in e-bike) guidate da chinesiologi e tecnici federali; infine una sessione teorica con tavole rotonde e approfondimenti con esperti della nutrizione e della medicina preventiva.

“La partecipazione della d’Annunzio” – dichiara il professor Andrea Di Blasio, delegato del Rettore allo Sport di Ateneo – testimonia la qualità della nostra ricerca e il costante impegno della “d’Annunzio” nella Terza Missione, ovvero nel trasferire la conoscenza scientifica in benefici diretti e tangibili per la salute pubblica e per il territorio abruzzese. L’attività fisica e la corretta alimentazione non sono semplici abitudini, – sottolinea il professor Di Blasio– ma veri e propri farmaci naturali capaci di ridurre il rischio di insorgenza oncologica, contrastare le recidive e migliorare sensibilmente la qualità della vita delle pazienti. Con l’evento del 30 maggio alla Torre del Cerrano, la d’Annunzio sarà presente non solo per fare divulgazione ma per offrire alle donne screening e orientamento personalizzati. Inoltre i dati scientifici che raccoglieremo costituiranno una risorsa preziosa per la nostra ricerca e per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Attività Motorie Preventive e Adattate, chiamati a progettare le politiche di salute del futuro. Voglio infine – conclude il professor Andrea Di Blasio– ringraziare l’AMP Torre del Cerrano, nostro partner nei progetti che riguardano salute, benessere e territorialità “.




Benessere e movimento: torna a Montesilvano Fluxo

Benessere e movimento: torna a Montesilvano Fluxo

Dopo il successo dello scorso anno, torna a Montesilvano Fluxo, il progetto di benessere e movimento all’aria aperta che trasformerà le location più suggestive della città in palestre a cielo aperto. Il programma estivo 2026 è stato presentato al Playa Cafè, alla presenza del sindaco di Montesilvano e dell’assessore al Turismo ed Eventi, Corinna Sandias.

Presenti anche Doris Carvelli – Co-founder Fluxo Montesilvano con gli istruttori:

Hatha Yoga – Masha Yerokhova
Pilates – Laura Brunetti
Total Body & allenamento funzionale -Luca Berruti
Capoeira & Mobility – Marco Ruggiero
Posturale – Antonella Diomede
Community Run – Davide Di Biase
Jump Rope – Arianna Magnoni
Desk e accoglienza – Elena De Poli

Nato con l’obiettivo di promuovere corretti stili di vita, valorizzare gli spazi urbani e offrire attività a impatto ambientale zero, Fluxo 2026 si propone come un servizio accessibile a tutta la cittadinanza grazie a una quota di partecipazione fortemente calmierata, che permette di frequentare tutti i corsi della stagione con un unico abbonamento.
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Le attività si svolgeranno dall’8 giugno al 7 agosto (per un totale di 9 settimane) nei momenti più freschi e suggestivi della giornata: l’alba e il tramonto. Due le location d’eccezione scelte per quest’anno: il Parco Le Vele e il Pontile Finlandia. A grande richiesta, dal 24 agosto al 18 settembre, il benessere continuerà con le 4 settimane aggiuntive di “Fluxo Extra”.

​L’avvio ufficiale della macchina organizzativa è fissato per sabato 23 maggio alle ore 17:00 presso il Parco Le Vele, con un grande Open Day gratuito e aperto a tutti, dove i cittadini potranno conoscere il team di trainer professionisti e provare in anteprima le varie discipline. Per garantire la massima inclusività, i corsi saranno suddivisi per colori in base all’intensità: verde (bassa), azzurro (media) e giallo (alta).
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​Il Sindaco di Montesilvano:
“Siamo entusiasti di rinnovare la collaborazione con Fluxo dopo l’eccellente riscontro del 2025. Questo progetto”, sostiene De Martinis, “sposa la nostra visione di una Montesilvano dinamica, sostenibile e attenta alla salute dei cittadini. Riconquistare gli spazi urbani, come il Parco Le Vele e il nostro splendido pontile, e trasformarli in luoghi di aggregazione sana, è il modo migliore per valorizzare il territorio a impatto zero. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare all’Open Day del 23 maggio.”
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Alessandro Pompei, assessore allo Sport:
“Fluxo non è solo un programma di allenamento, ma un vero e proprio manifesto di inclusività sportiva. La bellezza di questo format sta nella sua capacità di rivolgersi a tutti: dai giovani agli anziani, dai super allenati a chi vuole semplicemente rimettersi in gioco. Grazie alla differenziazione delle attività in base all’intensità e a una tariffa accessibile a tutti, lo sport a Montesilvano si conferma un diritto e un’occasione di socialità imperdibile per l’estate 2026.”

​Grande Open Day (gratuito): sabato 23 maggio, ore 17 – Parco Le Vele, Montesilvano.
​Stagione Fluxo 2026: Dall’8 giugno al 7 agosto (9 settimane).
​Fluxo Extra: Dal 24 agosto al 18 settembre (4 settimane).
​Location: Parco Le Vele e Pontile Finlandia.




Il dottor Carlo De Luca di San Salvo confermato presidente nazionale Aiolp

Il dottor Carlo De Luca di San Salvo confermato presidente nazionale Aiolp

Prestigioso riconoscimento per Carlo Maurizio De Luca. Si è svolta a Roma l’assemblea ordinaria dell’associazione Italiana Otorinolaringoiatri Liberi Professionisti (AIOLP), convocata per il rinnovo delle cariche sociali.
Al termine delle votazioni, è stato riconfermato alla presidenza nazionale il dottor Carlo De Luca, di San Salvo. Carlo Maurizio De Luca si è laureato a 24 anni con il massimo dei voti in Medicina e Chirurgia e successivamente specializzato con lode in Otorinolaringoiatria.

Si occupa prevalentemente di Rinologia.
Il riconoscimento ricevuto rappresenta un importante segnale di fiducia e conferma dell’impegno svolto con costanza, serietà e senso di responsabilità.
La fase che si apre sarà orientata al rafforzamento della trasparenza, allo sviluppo della crescita scientifica e al consolidamento della collaborazione tra tutte le componenti della disciplina.
Un obiettivo centrale sarà il potenziamento del dialogo tra le società scientifiche e la valorizzazione di tutte le realtà professionali, dalla libera professione all’ambito universitario e ospedaliero.




Parte il Giro della Riserva Borsacchio: treno e bici per mille studenti alla scoperta della natura

Parte il Giro della Riserva Borsacchio: treno e bici per mille studenti alla scoperta della natura

Mentre in tutta Italia si segue il Giro d’Italia, nella provincia di Teramo prende il via anche il Giro della Riserva Borsacchio, il progetto di mobilità sostenibile promosso dalle Guide del Borsacchio che da quattro anni unisce treno, bicicletta e natura per accompagnare centinaia di studenti alla scoperta del territorio. Patrocinato da Regione Abruzzo, Provincia di Teramo e Comune di Roseto degli Abruzzi . 

Con l’avvio della parte finale del calendario primavera-estate dedicato alle scuole, saranno circa 1000 i ragazzi e le ragazze che fino ai primi giorni di giugno raggiungeranno la  utilizzando una formula semplice ma innovativa: treno più bici.

Gli studenti partiranno dalle diverse città della provincia di Teramo raggiungendo Roseto in treno e, grazie all’impegno dei volontari delle Guide del Borsacchio e  Fuori Porto, proseguiranno in bicicletta fino alla Riserva Borsacchio dove inizieranno le attività dedicate alla biodiversità, alle dune, alla fauna e alla scoperta dell’ambiente naturale.

Un progetto nato per insegnare ai più giovani un modo diverso di vivere gli spostamenti e il territorio, trasformando il viaggio stesso in un’esperienza educativa basata sulla sostenibilità, sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione della mobilità dolce.

Così come il Giro d’Italia collega città e persone attraversando il Paese, il “Giro della Riserva Borsacchio” collega le città della provincia di Teramo alla natura, promuovendo un modello di mobilità lenta, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Un ruolo fondamentale in questo percorso è stato svolto dal Convitto di Teramo e dall’Istituto D’Alessandro di Teramo, vere scuole apripista del progetto. Furono infatti tra i primi istituti a credere quattro anni fa nell’idea del “treno più bici” insieme alle Guide del Borsacchio e ancora oggi rappresentano le scuole che partecipano con maggiore continuità e presenza alle attività nella riserva.

Le Guide del Borsacchio continuano così il loro lavoro quotidiano di educazione ambientale, convinte che la tutela del territorio passi soprattutto dalle nuove generazioni e dalla possibilità di vivere esperienze autentiche, sostenibili e a diretto contatto con la natura.




A Martinsicuro installata una colonnina dell’acqua alla scuola media di via Patini di Villa Rosa

A Martinsicuro installata una colonnina dell’acqua alla scuola media di via Patini di Villa Rosa

Prosegue l’impegno del Comune di Martinsicuro nella promozione della sostenibilità ambientale e nella sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi della riduzione della plastica monouso.

Grazie alla collaborazione con Plastic Free Abruzzo, è stata installata una colonnina erogatrice d’acqua presso la scuola media di via Patini a Villa Rosa e sono state distribuite 150 borracce in acciaio agli studenti dell’Istituto Comprensivo Pertini.

L’iniziativa rappresenta un passo verso comportamenti più sostenibili e attenti all’ambiente, incentivando l’utilizzo di contenitori riutilizzabili e riducendo il consumo di plastica.

“Come amministrazione comunale crediamo nell’educazione ambientale e nel coinvolgimento delle giovani generazioni in percorsi concreti di sostenibilità. L’installazione della colonnina d’acqua e la distribuzione delle borracce sono azioni semplici ma dal forte valore simbolico ed educativo. Ringraziamo Plastic Free Abruzzo e tutti i partner coinvolti per aver reso possibile questa iniziativa. Un sentito ringraziamento va anche alla Dirigente Scolastica, Barbara Rastelli, e a tutto il corpo docente, che con impegno, sensibilità e costanza promuovono quotidianamente percorsi educativi e iniziative dedicate alle tematiche ambientali, contribuendo in modo concreto alla formazione delle nuove generazioni nel rispetto dell’ambiente e della sostenibilità”, dichiara Marco Cappellacci.

“Eventi come questi invogliano la cittadinanza ad essere parte attiva di un vero e proprio cambiamento. Così è stato per gli studenti dell’Istituto Comprensivo Pertini che, con molto interesse, hanno partecipato all’iniziativa di sensibilizzazione. Ringrazio di vero cuore Very Mobile che da diversi anni supporta Plastic Free nelle attività di tutela ambientale e oggi dona un erogatore di acqua e 150 borracce agli studenti. È un bene che ci siano realtà con questa notevole sensibilità ambientale”, dichiara Luca Di Carlantonio.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione ambientale promosso sul territorio comunale, con l’obiettivo di diffondere una maggiore cultura del rispetto dell’ambiente e della sostenibilità tra cittadini e studenti.




ITS Academy Agroalimentare, Open Day a Teramo: focus sul nuovo percorso in Agricoltura di precisione e sulla nuova sede

ITS Academy Agroalimentare, Open Day a Teramo: focus sul nuovo percorso in Agricoltura di precisione e sulla nuova sede

Giovedì 14 maggio dalle 10 alle 17 , nella sede di viale Bovio 55, una giornata di orientamento con laboratori, informazioni sui percorsi di studio e anteprima video degli spazi che accoglieranno i nuovi studenti.
L’ITS Academy Agroalimentare Teramo apre le porte a studenti e famiglie con un Open Day dedicato all’orientamento e alle novità della prossima offerta formativa. L’appuntamento è per giovedì 14 maggio, dalle ore 10 alle ore 17, nella sede di Teramo, in viale Bovio 55.
Al centro della giornata ci saranno percorsi formativi rinnovati con il nuovo percorso in Agricoltura di Precisione e Tecnologie 4.0, pensato per formare figure tecniche capaci di accompagnare l’innovazione digitale nel settore agricolo e agroalimentare, e la nuova sede dell’ITS Academy Agroalimentare, che sarà pronta a breve e accoglierà i nuovi studenti.
Durante l’Open Day sarà infatti possibile vedere un video rendering della nuova sede, con un’anteprima degli spazi in fase di completamento. Un modo concreto per mostrare l’evoluzione dell’Academy e il lavoro avviato per offrire agli studenti ambienti sempre più adeguati alla formazione tecnica, laboratoriale e professionalizzante.
La giornata sarà anche l’occasione per conoscere l’intera offerta formativa dell’ITS Academy Agroalimentare Teramo. Accanto al nuovo percorso in Agricoltura di Precisione e Tecnologie 4.0, i partecipanti potranno ricevere informazioni anche sugli altri due percorsi attivi: Marketing e Comunicazione nell’Agrifood, dedicato alle competenze per la promozione, la vendita, il digitale e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari, e Innovazione della Produzione Agroalimentare, pensato per formare tecnici capaci di lavorare nei processi produttivi, nel controllo qualità, nella logistica e nello sviluppo di prodotto.
In programma anche laboratori dedicati al mondo agroalimentare: Laboratorio sull’etichettatura alimentare, dedicato al ruolo dell’etichetta nella valorizzazione del prodotto e nella comunicazione della sostenibilità; Laboratorio di analisi sensoriale dell’olio, per imparare a riconoscere caratteristiche e qualità di uno dei prodotti simbolo dell’agroalimentare italiano; Laboratorio di analisi sensoriale del cioccolato, un’esperienza guidata tra gusto, percezioni e qualità del prodotto; infine il Laboratorio di AI per l’e-commerce per cimentarsi in attività pratiche utili alle imprese.




Alla d’Annunzio seminario sul tema “Vivere con la Fibromialgia – Il paziente al centro del percorso di cura”

Alla d’Annunzio seminario sul tema “Vivere con la Fibromialgia - Il paziente al centro del percorso di cura"

 Il 12 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Fibromialgia, il CARES (Centro per la disabilità, la Riabilitazione e la Medicina dello Sport) dell’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, ospiterà un seminario dedicato a questa complessa e troppo spesso sotto-diagnosticata condizione. L’evento si svolgerà presso l’aula magna Leonardo Vecchiet ed avrà inizio alle ore 9,30. La Fibromialgia è definita una “malattia invisibile” o “fantasma”, caratterizzata da dolore cronico diffuso, fatica persistente e una significativa compromissione della qualità della vita, che non trova adeguato riconoscimento. L’iniziativa porrà al centro un messaggio chiaro: il paziente deve essere il fulcro del percorso di cura, dalla diagnosi alla riabilitazione, in un’ottica realmente multidisciplinare e centrata sulla persona. Durante l’incontro, specialisti di diverse discipline affronteranno il tema della fibromialgia in modo integrato, sottolineando l’importanza di un approccio che tenga conto non solo degli aspetti clinici, ma anche di quelli psicologici, relazionali e sociali legati alla gestione del dolore cronico. Ampio spazio sarà dedicato al confronto con i pazienti e le associazioni, che saranno protagonisti attivi del seminario, portando testimonianze dirette e contribuendo a rendere il dialogo ancora più concreto e significativo. La giornata rappresenterà un’importante occasione di sensibilizzazione e formazione, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza della patologia e promuovere modelli innovativi di presa in carico, capaci di rispondere ai bisogni complessi di chi convive con questa condizione. Particolare attenzione sarà rivolta al ruolo della riabilitazione, intesa come percorso personalizzato, orientato al recupero della funzione, al controllo del dolore e al miglioramento della partecipazione alla vita quotidiana. L’evento è organizzato sotto la responsabilità scientifica della professoressa Teresa Paolucci, docente di Medicina fisica e riabilitativa, presso il Dipartimento si Scienze Mediche, Orali e Biotecnologie della d’Annunzio, e della professoressa Giannapia Affaitati, docente di Medicina interna presso il Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina & Odontoiatria dell’ateneo, e vedrà la partecipazione di docenti universitari, professionisti sanitari, pazienti e associazioni, in un momento di condivisione e crescita comune che unirà competenze, esperienze e umanità, con l’obiettivo di trasformare la consapevolezza in azione concreta Il CARES si confermerà così un punto di riferimento per la ricerca e l’innovazione nel campo della salute, impegnato nella costruzione di percorsi inclusivi e centrati sulla persona.

“La fibromialgia – spiega la professoressa Valentina Tomassini, neurologa, direttrice del Cares della d’Annunzio – rappresenta una sfida complessa che richiede innanzitutto una diagnosi accurata e tempestiva, fondamentale per orientare un percorso di cura appropriato. È essenziale affiancare al trattamento clinico un supporto riabilitativo e psicologico integrato, capace di rispondere ai bisogni globali della persona. Il contributo delle Associazioni – conclude la professoressa Tomassini – è altrettanto prezioso nel sostenere i pazienti e nel promuovere consapevolezza. Il CARES si pone accanto a chi vive questa condizione, con la missione di costruire percorsi di cura centrati sulla persona e realmente vicini ai pazienti.”




Dal primo maggio la postazione 118 di Manoppello estende il servizio sulle 24 ore

Dal primo maggio la postazione 118 di Manoppello estende il servizio sulle 24 ore

Un passo in avanti per la sicurezza sanitaria dei cittadini di Manoppello e della Val Pescara e per il rafforzamento della rete territoriale dell’emergenza-urgenza. Dal 1° maggio la Postazione 118 di Manoppello passerà dall’attuale operatività H12 al servizio H24, a conferma del percorso di progressivo potenziamento della rete di emergenza territoriale promosso dalla ASL di Pescara in un’area vasta, densamente abitata ed attraversata da importanti vie di comunicazione.

Attiva dal 1° novembre 2025, la postazione 118 di Manoppello, in pochi mesi di attività ha già dimostrato la propria rilevanza operativa svolgendo una media di circa sette interventi al giorno e confermandosi come un punto di riferimento per i cittadini della Valpescara. Nella fascia diurna la postazione continuerà a essere gestita dai volontari della Life Pescara, con la presenza dell’infermiere della ASL di Pescara a bordo del mezzo di soccorso. Nella fascia notturna, invece, il servizio sarà garantito come ambulanza di base, con personale volontario, assicurando una presenza continuativa del mezzo 118 sul territorio.

“Il passaggio a operatività H24 rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio e un segnale chiaro di attenzione verso la sicurezza sanitaria dei nostri cittadini. Non posso che accogliere con grande soddisfazione la notizia del potenziamento della postazione, un risultato atteso da tempo dal Comune di Manoppello e dalle comunità della Val Pescara – ha detto il sindaco Giorgio De Luca – Desidero rivolgere un ringraziamento ai vertici aziendali della ASL di Pescara, al Direttore Generale Vero Michitelli, per la sensibilità e l’attenzione mostrate e al Direttore del SUEM 118 Aurelio Soldano per il prezioso lavoro svolto nel rafforzamento della rete dell’emergenza territoriale e per il costante impegno nel miglioramento dei servizi 118 su tutto il territorio provinciale”.

A conferma della piena collaborazione istituzionale tra Comune di Manoppello e ASL di Pescara, l’Amministrazione metterà a breve a disposizione una nuova sede per la postazione 118, dotata di locali più adeguati, funzionali e confortevoli, proprio per venire incontro alle esigenze operative di una postazione di emergenza territoriale attiva H24.

La nuova sede, che occuperà alcuni locali della Delegazione Comunale in viale della Stazione, rappresenta un ulteriore elemento di qualificazione del servizio in grado di offrire migliori condizioni logistiche agli operatori sanitari e ai volontari impegnati quotidianamente nelle attività di soccorso.

“Il passaggio a operatività H24 non rappresenta solo un’estensione dell’orario di servizio, ma un segnale concreto di attenzione verso le aree interne e verso il principio di prossimità delle cure – ha commentato il vicepresidente Life Maurizio Petaccia – Un sistema di emergenza moderno ed efficiente deve, infatti, essere in grado di raggiungere il cittadino nel minor tempo possibile, garantendo qualità, professionalità e continuità della risposta assistenziale”.




Il sindaco di Teramo D’Alberto festeggia il centenario Pollice suocero di Brucchi

Il sindaco di Teramo D'Alberto festeggia il centenario Pollice suocero di Brucchi

Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha portato i saluti e gli auguri della città al centenario Adamo Maria Pollice, suocero dell’ex sindaco Maurizio Brucchi.

Per l’occasione, il primo cittadino gli ha consegnato una targa a nome dell’amministrazione comunale.

Nato il 27 aprile 1926, Adamo Maria Pollice ha svolto per cinquant’anni la professione di medico di base, dedicando la sua vita al lavoro e alla famiglia.

Sposato con Francesca, scomparsa due anni fa, ha avuto tre figlie – Ilaria, Camilla e Nicoletta – e sei nipoti: Eleonora, Francesca, Camilla, Nicoletta, Filippo e Tommaso.

Molto amato dai pazienti, per i quali ha sempre rappresentato un punto di riferimento non solo sotto l’aspetto medico ma anche sotto quello umano, Adamo Maria Pollice ha coltivato, negli anni, la passione per lo sci alpinismo e quello per il mare.




Convegno a Giulianova su “affidamento familiare: responsabilità condivise, futuro possibile”

Convegno a Giulianova su “affidamento familiare: responsabilità condivise, futuro possibile"

Si è tenuto a Giulianova, al palazzo Kursaal di lungomare Zara, un incontro sul tema dell’affidamento familiare, procedura prevista fin dal 1983, con la legge n. 184, poi modificata nel 2001, che ha l’obiettivo di garantire al minore, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, il diritto di crescere in un nucleo familiare, evitando l’inserimento in istituti.

L’evento, organizzato dall’associazione I bambini di Betania, dall’Ordine Assistenti Sociali della Regione Abruzzo, dal Centro Studi Sociali sull’infanzia e l’adolescenza Don Silvio De Annuntiis, dal Centro studi e servizi sociali per la famiglia Le Ali della Vita e dal Forum delle associazioni familiari dell’Abruzzo, con il contributo della Regione Abruzzo ed il patrocino del Comune di Giulianova, è stato articolato in tre momenti.

Il primo, che ha visto la partecipata presenza degli studenti e delle studentesse dell’indirizzo Sanità e Assistenza Sociale dell’Istituto Crocetti-Cerulli di Giulianova, del Liceo socio pedagogico dell’Istituto Peano-Rosa di Nereto, e dell’Istituto liceale Saffo di Roseto degli Abruzzi, è stato aperto dal dottor Ezio Aceti, che con ironia e sensibilità, ha preparato la platea alla testimonianza diretta di Emanuele, giovane che ha vissuto l’esperienza dell’affido, guidato con sensibilità dalla dottoressa Leone.

A completare il quadro, la dottoressa Di Carlo ha analizzato l’importanza del lavoro di rete tra servizi e tribunali, seguita dalla proiezione del video del dottor Iannini, un emozionante viaggio visivo tra i sogni e i pensieri dei ragazzi in affido.

La “magia” dell’accoglienza

La seconda parte della mattinata ha sorpreso la platea con un linguaggio inedito. Il Dott. Aceti, affiancato da Mago Frak, ha dato vita al dialogo “Storia di un incontro: fatica, intelligenza e magia dell’accoglienza”. Attraverso la metafora della magia, gli studenti hanno compreso che l’affido non è mera burocrazia, ma un atto di trasformazione: se la fatica ne è la base, l’empatia è la scintilla necessaria per ricostruire un futuro dove sembravano esserci solo macerie. Per i futuri professionisti del sociale e dell’educazione la giornata al Kursaal è stata una lezione magistrale sul campo che ha aperto le menti, ed il cuore, di ragazzi e ragazze verso una esperienza sconosciuta ai più o vista solo come mero atto burocratico.

In contemporanea, in un’altra sala, gli operatori del settore hanno affrontato diversi temi, più tecnici, come il ruolo delle istituzioni ed i gruppi di supporto per le famiglie affidatarie, con interventi della dottoressa Leone, dell’avvocato Micaletti, del dottor Iannini e della dottoressa Lucci.

A seguire, la terza ed ultima parte, ha visto approfondimenti sulle progettualità territoriali con testimonianze della dottoressa Masiello e della dottoressa De Flaviis.

Un momento importante di confronto che ha aperto una nuova strada verso l’implementazione dell’esperienza dell’affido familiare, sia verso gli attori istituzionali che verso i soggetti protagonisti, con l’auspici di nuove occasioni di confronto e di azioni più incisive per l’ampliamento della platea degli attori coinvolti.




La Green Food Week per il secondo anno consecutivo farà tappa all’Aquila con una settimana di appuntamenti

la Green Food Week, che, per il secondo anno consecutivo, farà tappa all’Aquila con una settimana di appuntamenti

Educare ad un’alimentazione sostenibile, sana e consapevole, riducendo il consumo di proteine animali e valorizzando piatti vegetali a base di legumi, ingredienti cardine della dieta mediterranea, e nel contempo privilegiare prodotti di stagione e filiere locali.

Questi gli obiettivi della Green Food Week, che, per il secondo anno consecutivo, farà tappa all’Aquila con una settimana di appuntamenti, in programma dal 13 fino a venerdì 17 aprile, nelle mense universitarie gestite dall’azienda per il Diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila.

Promossa a livello nazionale dall’Osservatorio Foodinsider, l’iniziativa coinvolge ogni anno centinaia di mense scolastiche e universitarie in tutta Italia. All’Aquila, l’evento vedrà la collaborazione dell’università, dell’Adsu e di Sodexo Italia, azienda leader nei servizi di ristorazione e facility management, da sempre impegnata nello sviluppo di modelli alimentari sostenibili. Per l’intera settimana Sodexo, che ogni giorno serve mediamente 1.200 pasti sulle mense dell’università, offrirà un menu dedicato a base di ricette prevalentemente vegetali, preparate con prodotti del territorio.

Nel sottolineare il valore dell’iniziativa, il presidente dell’Adsu L’Aquila, Marica Schiavone, ha evidenziato come la ristorazione universitaria possa giocare un ruolo strategico nel promuovere modelli alimentari più sostenibili.

“Ridurre il consumo di proteine animali e valorizzare i legumi, come indicato dalla comunità scientifica – dichiara il presidente – significa intervenire sulla qualità dell’alimentazione, sulle emissioni e sull’uso delle risorse. Aderire alla Green Food Week – continua Schiavone – vuol dire tradurre questi principi in pratiche concrete, proponendo ogni giorno alternative a base vegetale e, in alcuni casi, un’offerta completamente meatless, ovvero senza carne. È una scelta che mette insieme salute, sostenibilità e cultura alimentare, trasformando la mensa in uno spazio di consapevolezza e non solo di servizio, senza rinunciare alla qualità e al gusto”.

Il momento clou dell’iniziativa sarà il “Meatless Day”, in programma il 16 aprile, che si aprirà con un convegno alle ore 11 nella mensa universitaria di Coppito, con lo show cooking dello Chef Franco Franciosi, patron del ristorante Mammarossa e ambasciatore dei sapori abruzzesi, e la partecipazione del noto influencer Hugo Unfregnoabruzzese, special guest dell’evento.

L’appuntamento, dedicato al confronto sui modelli alimentari sostenibili, vedrà il coinvolgimento di istituzioni, mondo accademico e operatori del settore. Al dibattito prenderanno parte il vicepresidente Regione Abruzzo con delega alla agricoltura, Emanuele Imprudente, la presidente dell’Adsu L’Aquila, Roberta Delmiglio, Responsabile della Food Intelligence di Sodexo Italia, Federica Cucchiella dell’università dell’Aquila e Loreto Bianchi dell’azienda agricola DON.A.L. A moderare l’incontro sarà il direttore dell’Adsu, Michele Suriani.

“La ristorazione universitaria – afferma Suriani – non è solo un servizio, ma uno spazio educativo e culturale, capace di orientare le scelte alimentari degli studenti. Il modello verso cui dobbiamo tendere è quello di una ristorazione sempre più sostenibile, attenta alla qualità delle materie prime e alla riduzione degli sprechi. In questo il cibo diventa anche strumento di consapevolezza e di relazione con il territorio. Il binomio cibo-cultura – conclude il direttore Adsu – è centrale: significa promuovere identità, tradizioni e stili di vita sani”.“Siamo orgogliosi di rinnovare il nostro sostegno a questa iniziativa e di essere al fianco di Adsu attraverso un contributo fattivo – aggiunge Piero Pini, Direttore Regionale di Sodexo Italia – Il nostro ruolo come operatori della ristorazione non si limita alla preparazione del pasto, ma alla promozione di abitudini alimentari più sostenibili che aiutino a creare maggiore consapevolezza nei consumatori di oggi e di domani.




Fondazione SportCity: il 13 e 14 aprile tour informativo per fare rete su sport e opportunità di finanziamento

Fondazione SportCity: il 13 e 14 aprile tour informativo per fare rete su sport e opportunità di finanziamento

La Fondazione SportCity promuove un tour informativo in Abruzzo nelle giornate del 13 e 14 aprile, con l’obiettivo di presentare agli amministratori le opportunità di sviluppo in ambito sportivo e le iniziative dedicate al benessere dei cittadini, attraverso progetti e strumenti di finanziamento attualmente disponibili.

All’iniziativa prenderanno parte i rappresentanti delle istituzioni sportive e gli amministratori locali, il presidente nazionale della Fondazione SportCity Fabio Pagliara e il Senatore della Repubblica Guido Quintino Liris (quest’ultimo presente nella tappa inaugurale).

Il programma del tour prevede, nella giornata del 13 aprile, un incontro alle ore 10,30 a Fossa, nella sede dell’USRC, in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Montagna Aquilana presieduta da Deborah Visconti. Nel pomeriggio, alle ore 17, l’incontro si terrà nella sede dell’Unione dei Comuni della Val Vibrata, grazie alla collaborazione della presidente Cristina Di Pietro.

Nel corso degli incontri sono previsti i saluti di Antonello Passacantando presidente CONI Abruzzo e Raffaello Fico titolare USRC nonchè interventi di approfondimento a cura di Fabio Pagliara, Presidente della Fondazione SportCity, Francesco Marrocchi dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e Domenico Scognamiglio di Sport e Salute Abruzzo, che illustreranno opportunità, strumenti di finanziamento e il valore educativo e sociale dello sport per lo sviluppo dei territori.

Martedì 14 aprile i rappresentanti della Fondazione incontreranno gli amministratori di comuni delle provincie di Pescara e Chieti.

L’iniziativa mira a favorire il dialogo diretto con gli enti locali e a rafforzare le sinergie istituzionali per garantire la massima efficacia dei progetti e una partecipazione ampia e qualificata.

«Questo tour rappresenta un’occasione di confronto con i territori e con gli amministratori locali, ai quali vogliamo offrire strumenti concreti per investire nello sport come leva di sviluppo sociale ed economico. La collaborazione tra istituzioni, enti e fondazioni è fondamentale per costruire comunità più attive, inclusive e orientate al benessere. Il nostro obiettivo è accompagnare i territori nella conoscenza e nell’accesso alle opportunità disponibili, valorizzando al massimo le potenzialità locali e la vocazione sportiva dell’intera regione», ha dichiarato Angelo De Marcellis, referente regionale della Fondazione SportCity.




“Occhio ai bambini”: a San Salvo la prevenzione visiva entra a scuola, dal 13 al 17 aprile screening ortottico al Mattioli-D’Acquisto

“Occhio ai bambini”: a San Salvo la prevenzione visiva entra a scuola, dal 13 al 17 aprile screening ortottico al Mattioli-D’Acquisto

Prendersi cura della vista sin dai primi anni di scuola è fondamentale per il benessere e l’apprendimento dei più piccoli. Con questo obiettivo la sezione territoriale di Chieti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI), in sinergia con la Fondazione IAPB Italia ETS (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) e con la collaborazione del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Chieti, dà il via alle giornate di screening gratuito del progetto nazionale “Occhio ai bambini”. L’iniziativa di screening gratuito si terrà da lunedì 13 a venerdì 17 aprile nei plessi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria Filomena Delli Castelli dell’Istituto Omnicomprensivo Mattioli – D’Acquisto di San Salvo. Sull’importanza dell’iniziativa interviene Antonello Di Deo, referente regionale della Fondazione IAPB Italia ETS: “La vista è il canale principale attraverso cui i bambini scoprono il mondo e apprendono. Con il progetto ‘Occhio ai bambini’ vogliamo ribadire che la diagnosi precoce è l’arma più efficace che abbiamo: identificare un problema visivo prima dei sei o sette anni può fare la differenza per il resto della vita di un bambino. Come IAPB siamo orgogliosi di sostenere questa capillarità sul territorio abruzzese, portando strumenti d’avanguardia e cultura della prevenzione direttamente nei luoghi della crescita.” Il progetto si articola in diverse fasi mirate a individuare precocemente eventuali disturbi della vista in una fascia d’età particolarmente vulnerabile: – Educazione Sanitaria (Campagna “ASTRO EYE”): Un progetto approvato dai Ministeri della Salute e dell’Istruzione. Attraverso cartoni animati e giochi (disponibili su www.astroeye.it), gli alunni della Primaria scoprono come prevenire miopia, astigmatismo e ipermetropia. – Screening Ortottico con Tecnologia 2WIN: Un ortottista specializzato effettuerà i controlli a scuola utilizzando il video-refrattometro portatile 2WIN, uno strumento all’avanguardia capace di identificare istantaneamente casi sospetti di ambliopia (occhio pigro) o strabismo. – Supporto Post-Screening: In caso di esito positivo o dubbio, le famiglie saranno indirizzate verso una visita oculistica completa. Lo screening mira a individuare  anomalie come l’ambliopia (comunemente nota come occhio pigro)  e i vizi di refrazione (miopia, astigmatismo, ipermetropia). Si tratta di condizioni che, se diagnosticate precocemente in età scolare, possono essere corrette con successo, evitando danni permanenti alla capacità visiva. “La prevenzione è un atto di responsabilità verso le fasce più vulnerabili della popolazione,” spiega la presidente dell’UICI di Chieti, Angelina Giangiulio. “Attraverso questo intervento, portiamo la sanità direttamente nelle scuole, facilitando l’accesso ai controlli per le famiglie e sensibilizzando i bambini sul valore inestimabile del bene vista”.




A Pescara accordo triennale di collaborazione tra Endas Abruzzo e Avis

A Pescara accordo triennale di collaborazione tra Endas Abruzzo e Avis

È stato sottoscritto in data 3 aprile 2026 il Protocollo d’Intesa tra ENDAS Abruzzo APS e AVIS Comunale Pescara APS, con l’obiettivo di avviare una collaborazione stabile e concreta per promuovere la cultura del dono, la prevenzione sanitaria, la pratica sportiva e i valori della cittadinanza attiva.

L’accordo nasce dalla condivisione di principi comuni quali solidarietà, benessere collettivo, promozione della salute e attenzione alle giovani generazioni, e punta a sviluppare iniziative congiunte capaci di integrare sport, volontariato e sensibilizzazione sociale.

Tra le attività previste rientrano la promozione della donazione di sangue tra i tesserati ENDAS, il coinvolgimento di AVIS nelle iniziative associative, l’organizzazione di eventi comuni e la realizzazione di momenti formativi, inclusi corsi BLSD.

Il Protocollo, di durata triennale, rappresenta un primo passo verso un percorso più ampio che le parti intendono estendere progressivamente anche alle altre sedi AVIS del territorio abruzzese, con la volontà di costruire una rete regionale sempre più forte tra mondo sportivo, volontariato e promozione della salute.

Simone D’Angelo, presidente di ENDAS Abruzzo, dichiara: “Con questo Protocollo rafforziamo un legame naturale tra sport, salute e impegno civico. Vogliamo promuovere una cultura fondata sulla responsabilità, sulla prevenzione e sulla solidarietà concreta.”

Vincenzo Lattuchella, presidente di AVIS Comunale Pescara, afferma: “Questa collaborazione rappresenta un’opportunità preziosa per diffondere il valore della donazione di sangue e per avvicinare nuove persone a un gesto semplice ma fondamentale per la comunità.”




Open Week sulla salute della donna, dal 22 al 29 aprile visite, colloqui e incontri gratuiti negli ospedali della provincia di Chieti

Open Week sulla salute della donna, dal 22 al 29 aprile visite, colloqui e incontri gratuiti negli ospedali della provincia di Chieti

Una visita specialistica, un colloquio, un esame, un incontro per fare domande e avere risposte. A volte la prevenzione comincia così: da un’occasione semplice, chiara, accessibile. Dal 22 al 29 aprile 2026 la Asl Lanciano Vasto Chieti partecipa all’Open Week sulla salute della donna con un programma di iniziative gratuite negli ospedali di Chieti, Ortona, Lanciano e Vasto.

L’iniziativa si svolge in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute della donna ed è promossa da Fondazione Onda ETS. Il senso è quello di avvicinare servizi e cittadine, offrendo occasioni concrete di prevenzione, informazione, orientamento, diagnosi e cura con un’attenzione specifica alla salute femminile e alla medicina di genere.

Nel programma della Asl sono comprese aree diverse, ma tra loro collegate: psicologia e psichiatria, neurologia, urologia, screening mammografico, nutrizione, senologia e psiconcologia, ginecologia, oncologia, sportello antiviolenza, incontri informativi e momenti di approfondimento aperti al pubblico. In alcuni casi si accede con prenotazione, in altri basta presentarsi o telefonare negli orari indicati.

A Chieti il programma mette insieme attività ospedaliere e territoriali. Al Centro di salute mentale di via Valignani, nel vecchio ospedale, sono previsti colloqui psicologici clinici il 22, 23, 24, 27, 28 e 29 aprile, dalle 11 alle 12, con prenotazione obbligatoria al numero 334.6997336.

Negli ambulatori di Psichiatria, al 7° livello del corpo A dell’ospedale, il 24 aprile si terranno visite psichiatriche dalle 11 alle 14, su prenotazione allo 0871.358896 o all’indirizzo psichiatria.chieti@asl2abruzzo.it. Nella stessa giornata sono previsti anche colloqui virtuali individuali di psichiatria su Zoom, dalle 9.30 alle 11, sempre con prenotazione agli stessi recapiti, e consulenze telefoniche psichiatriche dalle 8.30 alle 9.30, anche queste su prenotazione; al momento della registrazione verrà indicato il numero da chiamare il giorno del colloquio.

Per la neurologia, il 22 aprile è in programma un colloquio telefonico con neurologo esperto di cefalee, dalle 8.30 alle 10.30, al numero 0871.358546, senza prenotazione. Lo stesso giorno, dalle 14 alle 16, è previsto anche un colloquio telefonico con neurologa al numero 0871.357998, sempre senza prenotazione. Un altro colloquio telefonico con neurologa è fissato per il 29 aprile, dalle 14 alle 16, al numero 0871.357457, anche in questo caso senza prenotazione.

In ambito urologico, l’unità operativa complessa di Urologia del “SS. Annunziata”, all’8° livello del nodo AB, ex stanza endoscopia, offrirà consulenze il 23 e il 28 aprile, dalle 14 alle 17, con prenotazione via E-mail all’indirizzo rossella.cicchetti@asl2abruzzo.it.

A Ortona le iniziative ruotano attorno a prevenzione, screening, nutrizione e supporto. Lo Sportello antiviolenza Donn.è sarà attivo telefonicamente il 22, 23, 24, 27, 28 e 29 aprile, dalle 9 alle 12, al numero 351.5118474, senza prenotazione.

All’ingresso principale del piano terra dell’ospedale Bernabeo sarà inoltre attivo un info point dedicato allo screening mammografico nelle giornate del 22, 28 e 29 aprile, dalle 10 alle 12, senza prenotazione: sarà possibile ricevere orientamento e supporto alla prenotazione degli esami.

Il 22 aprile, dalle 16 alle 19, nella sala conferenze del presidio, si terrà un incontro sul mangiare consapevole, con 50 posti disponibili e accesso libero.

Al 3° piano, nell’ambulatorio di Senologia, saranno effettuate visite senologiche con ecografia il 22, 23, 24, 27, 28 e 29 aprile, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo senologia@unich.it. Il 23 aprile le prestazioni saranno offerte solo nel pomeriggio, dalle 16 alle 17; negli altri giorni indicati si svolgeranno al mattino, dalle 8.30 alle 9.50.

Sempre a Ortona sono in programma visite psiconcologiche su prenotazione, il 23 aprile solo al mattino dalle 8.30 alle 12.30 e il 28 aprile solo al pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30; la sede sarà comunicata al momento della prenotazione, da effettuare sempre all’indirizzo senologia@unich.it.

A Lanciano il calendario comprende servizi di ascolto, visite specialistiche e colloqui in ambito psichiatrico, oncologico e ginecologico. Anche qui lo Sportello antiviolenza Donn.è sarà attivo telefonicamente il 22, 23, 24, 27, 28 e 29 aprile, dalle 9 alle 12, al numero 351.5118474, senza prenotazione.

Le visite urologiche si svolgeranno nell’ambulatorio di Urologia, al secondo piano dell’ospedale Renzetti, il 22, 23 e 29 aprile, dalle 11 alle 13, con prenotazione obbligatoria ai numeri 0872.703483 o 0872.703341; per prenotare bisogna chiamare la mattina, dalle 8 alle 13.

Negli ambulatori del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura, di fronte al Centro di salute mentale, si terranno consulti psichiatrici il 22, 23, 24, 27, 28 e 29 aprile, dalle 15 alle 17, con prenotazione ai numeri 0872.706496, 0872.706046 e 0872.706654.

Il 28 aprile, nel reparto di Oncologia, sono previsti colloqui oncologici per tumori mammari e ginecologici, dalle 15 alle 17, con prenotazione obbligatoria al numero 0872.706287, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.

In ginecologia, nell’ambulatorio del primo piano, ingresso 3, saranno offerte visite ginecologiche con ecografia e Pap test il 22, 23, 24, 26, 27, 28 e 29 aprile, con prenotazione al numero 0872.706548. Nei giorni 22, 26, 27 e 29 aprile le prestazioni saranno disponibili sia al mattino, dalle 12 alle 14, sia al pomeriggio, dalle 16 alle 18; il 23 e il 28 aprile soltanto nel pomeriggio, dalle 16 alle 18; il 24 aprile soltanto al mattino, dalle 12 alle 14.

A Vasto il programma comprende consulenze neurologiche, incontri divulgativi, visite ginecologiche e colloqui oncologici. Il 23 aprile sono previsti due colloqui telefonici con neurologa al numero 0873.947262, senza prenotazione: il primo, dedicato all’emicrania, dalle 11 alle 12; il secondo, dedicato alla sclerosi multipla, dalle 12 alle 13.

Nella stessa giornata, dalle 21 alle 22.30, alla struttura Salesiani Don Bosco di via San Domenico Savio, si terrà l’incontro divulgativo «Gli adolescenti a confronto con ginecologi ed ostetriche», aperto fino a 100 partecipanti e senza prenotazione.

Il 27 aprile, nell’ambulatorio del 4° piano dell’unità operativa di Ostetricia e ginecologia, saranno effettuate visite ginecologiche dalle 14.30 alle 19, con prenotazione obbligatoria al numero 0873.308265; per prenotare bisogna chiamare dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 11 e chiedere della coordinatrice Filomena Carlucci.

Il 22 aprile, dalle 13 alle 14, nella sala riunioni della Clinica neurologica, è in programma l’«Incontro con il Team Parkinson: domande e risposte», con 20 posti disponibili e prenotazione all’indirizzo sara.varanese@asl2abruzzo.it oppure al numero 0873.308488; le chiamate sono previste il martedì dalle 9 alle 12 e il mercoledì dalle 15 alle 18.

Il 28 aprile, infine, nel reparto di Oncologia, si terranno colloqui oncologici per tumori mammari e ginecologici dalle 15 alle 17, con prenotazione obbligatoria al numero 0873.308533, dal lunedì al venerdì dalle 12 alle 13.

Le cittadine interessate possono contattare direttamente i recapiti indicati per ciascuna iniziativa, così da ricevere informazioni e prenotare i servizi per cui è previsto l’accesso programmato.




A Paglieta due giornate di screening gratuito per la prevenzione di patologie vascolari

A Paglieta due giornate di screening gratuito per la prevenzione di patologie vascolari

Sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, dalle ore 9 alle ore 21, nel Poliambulatorio in via Martelli Di Matteo, l’amministrazione comunale  di Paglieta organizza due giornate di screening vascolare gratuito rivolto alla popolazione residente di età compresa tra i 60 e i 75 anni.

L’obiettivo dell’iniziativa è diagnosticare precocemente potenziali rischi legati a patologie gravi quali aneurisma dell’aorta addominale, ictus e infarto. Grazie a questo screening preventivo è possibile individuare segnali d’allarme con un anticipo che può arrivare fino a dieci anni, consentendo un intervento clinico tempestivo e, in molti casi, salvavita.

«Questa iniziativa rappresenta il primo passo concreto di un percorso organico e strutturato di screening che la nostra amministrazione intende portare avanti con determinazione nei prossimi anni», dichiara il sindaco di Paglieta, Ernesto Graziani. «In un’epoca in cui la prevenzione può fare davvero la differenza tra una diagnosi precoce e una scoperta tardiva, vogliamo essere al fianco dei nostri concittadini, con azioni tangibili. Ringrazio sin d’ora il Gruppo di Protezione Civile di Paglieta per la preziosa collaborazione e tutto il personale sanitario che renderà possibile questo importante servizio alla popolazione», conclude il sindaco.

L’adesione allo screening è su base volontaria e  gratuita. Per garantire il corretto svolgimento delle visite e il rispetto dei tempi, è obbligatoria la prenotazione telefonica.

Le prenotazioni saranno attive a partire da mercoledì 8 aprile 2026 al numero 320 0733968, nei seguenti orari: dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 18.




La Radioterapia di Chieti promossa dai pazienti, voto alto per la qualità percepita

La Radioterapia di Chieti promossa dai pazienti, voto alto per la qualità percepita

I volumi di cura crescono e superano le stime nazionali, mantenendo alta l’attenzione alla persona. Nel 2024 e nel 2025 il centro di Radioterapia oncologica dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, diretto da Domenico Genovesi, ha trattato più di 1.000 persone l’anno, superando le stime italiane che fissano a 800-900 il numero di pazienti per strutture dotate di due acceleratori lineari.

A fronte di un carico di lavoro imponente, l’indice di gradimento sfiora l’eccellenza. I dati definitivi del 2025 del progetto nazionale Ramsi (”Radioterapia amica mia smile in”) assegnano al reparto teatino un punteggio complessivo di 9,3 su 10 sulla qualità percepita, con un indice di soddisfazione generale del 95%. La misurazione si basa su 3.691 opinioni espresse dai pazienti e dai loro familiari attraverso quattro totem digitali installati nelle sale d’attesa.

I ritmi serrati, sostenuti da doppi turni del personale dalle ore 8 alle 20, non hanno intaccato l’umanità e l’efficienza del percorso clinico. Analizzando le singole aree valutate dai pazienti, la competenza ha ottenuto un punteggio di 9,6. Seguono a breve distanza la puntualità nel rispetto degli orari (9,5), il comfort degli ambienti (9,4) e l’accoglienza (9,0).

Un contributo determinante ai processi di umanizzazione dell’assistenza arriva dall’associazione Ets “Il Tratturo: una Strada per la Vita”. Presieduta da Paola Di Renzo, l’associazione affianca il reparto dal 2009, incidendo positivamente proprio sull’indicatore del comfort.

L’unità operativa fa parte di un circuito ristretto: il progetto Ramsi coinvolge infatti solo sette centri in tutta Italia. Questa rete di monitoraggio valuta mensilmente l’esperienza dei pazienti, rendendo pubblici i risultati nelle bacheche per apportare continui miglioramenti ai servizi offerti.

«Garantire questi standard rappresenta una sfida complessa – commenta Genovesi -. I trattamenti radioterapici attuali, balisticamente sempre più precisi e selettivi, richiedono infatti tempi maggiori sia nella fase di preparazione sia nell’esecuzione. I risultati ottenuti a Chieti forniscono una base oggettiva e misurabile per i futuri programmi di espansione della struttura, che punta a mantenere ancora e sempre alto lo standard di qualità espresso finora».




Lions vastesi, un convegno per conoscere meglio la fibromialgia

Lions vastesi, un convegno per conoscere meglio la fibromialgia

Accendere i riflettori su quella che viene definita la malattia silenziosa, ovvero la fibromialgia, questo l’intento dichiarato e raggiunto dai tre Lions Club di Vasto, Host, Adriatica Vittoria Colonna e New Century, che hanno voluto promuovere un incontro sulla sindrome cronica che affligge circa il 5% della popolazione italiana e in 8 casi su 10 colpisce le donne.

Introdotti dai saluti dell’assessora al Welfare del Comune di Vasto Anna Bosco, che ha ribadito l’importanza di un evento del genere e dell’impegno dei Lions vastesi cui ha voluto dedicare un particolare ringraziamento per la capacità di rendere concreti i loro ideali, e dall’officer di Settima Circoscrizione del Distretto Lions 108 A Luigi Spadaccini, il quale ha illustrato ai presenti chi sono i Lions, la loro unicità, il loro impegno anche negli scenari di guerra, i relatori sono entrati nel merito del dibattito, moderato dalla dottoressa Silvana Di Santo, alla presenza anche dell’assessore alla Cultura Nicola Della Gatta.

È stata la dottoressa Eugenia Balbinot, medico reumatologo, a parlare dei sintomi riconosciuti della patologia la cui diagnosi si basa, appunto, sulla clinica sintomatologica e sulla esclusione in quanto i sintomi possono essere comuni ad altre patologie, prima di affrontare anche i principi e le sostanze della terapia farmacologica.

Tutti i relatori hanno evidenziato la natura multifattoriale della sindrome e la necessità di un approccio sartoriale della terapia, ovvero un percorso terapeutico che va costruito a misura dell’individuo e dello stadio della patologia.

A partire dalla presa in carico da parte dello psicoterapeuta che ha un ruolo fondamentale, come ha chiarito la Dr.ssa Debora Patricelli, psicologa psicoterapeuta, nell’informare il paziente su cosa sia il dolore e su come esso derivi non da un danno tissutale, ma percettivo. Il percorso migliore risulta quello cognitivo comportamentale che possa aiutare in una rieducazione del paziente e ad alleviare le ripercussioni psicologiche.

Importante anche il quadro nutrizionale nell’ambito del quale la dottoressa Angela Moscufo, biologa nutrizionista, ha evidenziato la necessità di limitare l’incremento del peso corporeo e di evitare la disbiosi, ovvero il disequilibrio tra componenti batteriche benefiche e patogene a livello intestinale.

Per la Dr.ssa Teresa Paolucci, professore associato di Medicina Interna e Centro regionale Fibromialgia, l’esercizio riabilitativo va sempre associato a una presa in carico psicologico e una terapia medica, in quanto il dolore cronico ‘rappresenta una demodulazione del dolore che viene percepito a livello centrale’. Quindi bisogna perseguire la ‘coscientizzazione del movimento, la consapevolezza del corpo senza dolore.’ Bisogna, però, avere contezza che in caso di fibromialgia bisogna ricorrere a una ‘accoglienza delicata e a una progressione lenta con programmi lunghi e poco intensivi’

Intenso invece il dibattito a fine tavola rotonda prima delle conclusioni affidate al presidente della Settima Circoscrizione del Distretto Lions 108 A Francesco Cristaldi.

‘Siamo contenti della riuscita dell’evento che ha consentito di far conoscere meglio una patologia così poco conosciuta, ma così tanto presente nella nostra vita.  – dicono i presidenti Michele Lalla (Vasto Host), Antonio Muratore (Vasto Adriatica Vittoria Colonna) e Erika De Cristofaro (Vasto New Century) – Una attività che testimonia ancora una volta il ruolo importante della nostra associazione all’interno della comunità e l’impegno e la dedizione al servizio dei tre Lions Club di Vasto che hanno dimostrato ancora una volta la capacità di cooperare per perseguire un obiettivo comune.’




Alla d’Annunzio disponibile il test farmacogenetico per la terapia personalizzata della cardiomiopatia ipertrofica

Alla d'Annunzio disponibile il test farmacogenetico per la terapia personalizzata della cardiomiopatia ipertrofica

All’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara è stato attivato un nuovo servizio di medicina di precisione per i pazienti con cardiomiopatia ipertrofica. Nell’unità di Farmacogenetica del CAST – Center for Advanced Studies and Technology è ora disponibile l’analisi farmacogenetica del gene CYP2C19, coinvolto nel metabolismo di numerosi farmaci, tra cui il mavacamten, innovativo inibitore della miosina cardiaca utilizzato per il trattamento della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Il test si aggiunge a quelli per i geni DPYD e UGT1A1, già erogati per la personalizzazione delle terapie oncologiche. Il servizio, attivato in convenzione con la ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti e la ASL di Pescara, è coordinato da Patrizia Ballerini, professore Ordinario di Farmacologia al Dipartimento di Tecnologie Innovative in Medicina& Odontoiatria, e dal Rettore Liborio Stuppia, professore Ordinario di Genetica Medica.

“La possibilità di eseguire questa analisi in Abruzzo – spiega la professoressa Ballerini – segna un passo importante, consentendo ai pazienti di accedere a strumenti avanzati di medicina di precisione direttamente sul territorio. L’attività-sottolinea la professoressa Ballerini – nasce dalla collaborazione tra l’Unità di Farmacogenetica, l’Ambulatorio Cardiomiopatie della Cardiologia Universitaria e il Dipartimento Cuore della ASL 02. L’Unità di Farmacogenetica –conclude la Professoressa Ballerini – continua a crescere e a supportare il territorio nell’ottica della personalizzazione della terapia a garanzia della centralità del paziente”.

“Il test – aggiunge  Fabrizio Ricci – professore associato di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare e Dirigente Medico alla Cardiologia universitaria diretta dalla professoressa Sabina Gallina – consente di identificare il profilo metabolico del paziente e di adeguare il dosaggio del mavacamten, migliorando l’efficacia e la sicurezza del trattamento”.




Medicina: a Francavilla il congresso sull’infiammazione di tipo 2

Medicina: a Francavilla il congresso sull'infiammazione di Tipo 2

Si terrà sabato 21 marzo 2026 all’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare il congresso scientifico dal titolo “Type 2 Inflammation – Prospettive cliniche e sinergie specialistiche”, dedicato a uno dei temi più innovativi della medicina contemporanea.

Responsabile scientifico dell’evento è il dottor Francesco Berni Canani, affiancato da una segreteria scientifica composta da specialisti di diverse discipline. L’infiammazione di tipo 2 rappresenta un meccanismo comune a numerose patologie croniche, tra cui asma, rinite allergica, poliposi nasale, dermatite atopica ed esofagite eosinofila, che condividono gli stessi pathway immunologici e che oggi possono essere trattate con terapie biologiche innovative.

Il congresso riunirà esperti in pneumologia, allergologia, otorinolaringoiatria, dermatologia e gastroenterologia, con l’obiettivo di offrire una visione integrata della patologia e favorire un approccio condiviso nella gestione dei pazienti.

Il programma scientifico si articolerà in tre sessioni principali: una prima parte dedicata ai meccanismi patogenetici e alle strategie diagnostiche, con un focus sulla rivoluzione dei farmaci biologici; una seconda sessione incentrata sulle patologie delle vie aero-digestive e sulle più recenti strategie terapeutiche; una terza sessione multidisciplinare con confronto tra specialisti su casi complessi e patologie sistemiche, come EGPA, HES e dermatite atopica.

Particolare rilevanza sarà data alla tavola rotonda conclusiva.

L’evento, accreditato ECM, rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per medici e professionisti sanitari, con l’obiettivo di migliorare l’appropriatezza diagnostica e terapeutica e promuovere modelli di cura sempre più integrati.

I lavori avranno inizio alle ore 8.30, con apertura della segreteria alle ore 8.




Fondi per l’assunzione di personale nelle farmacie di paesi con meno di 5mila abitanti

Fondi per l'assunzione di personale nelle farmacie di paesi con meno di 5mila abitanti

Il rafforzamento della sanità di prossimità nei piccoli borghi prende forma con la firma, da parte del Ministro Tommaso Foti, del primo decreto che autorizza l’erogazione di oltre 4,3 milioni di euro a favore delle prime 195 farmacie rurali beneficiarie, tra le oltre 1.200 ammesse a finanziamento nell’ambito della misura PNRR dedicata al potenziamento dei servizi sanitari territoriali. Ulteriori decreti di erogazione saranno pubblicati nelle prossime settimane, a seguito delle verifiche previste dalla normativa sugli aiuti di Stato. La misura, finanziata dal PNRR, punta a consolidare le farmacie situate nei Comuni con meno di 5.000 abitanti.

Per i Comuni che gestiscono farmacie comunali si apre così l’opportunità di rafforzare i servizi sanitari essenziali anche attraverso il potenziamento del personale. Gli enti, infatti, possono attingere agli idonei del profilo Farmacista Funzionario – Istruttore Direttivo utilizzando Elenco idonei, la procedura taglia-burocrazia promossa da ASMEL e già collaudata con successo da oltre 900 enti.

L’utilizzo degli Elenchi garantisce vantaggi operativi ed economici immediati, consentendo di concludere le assunzioni in sole 4-5 settimane dalla prova orale semplificata, a fronte dei sei mesi mediamente richiesti dai concorsi ordinari. Oltre alla rapidità, l’ente beneficia di un azzeramento degli oneri economici e organizzativi, poiché non deve gestire un intero concorso pubblico ma può limitarsi a un interpello (ovvero la prova orale semplificata) rivolto a soggetti già risultati idonei a seguito della prova preselettiva svolta da ASMEL.

La procedura Elenco idonei, prevista dal DL Reclutamento, assicura agli enti personale non solo qualificato ma anche motivato. Gli idonei possono infatti scegliere a quali interpelli rispondere, privilegiando eventualmente il Comune di residenza o quelli limitrofi, con una sensibile riduzione del rischio di rinunce o dimissioni precoci che spesso caratterizza le graduatorie dei grandi concorsi nazionali.

L’efficacia della procedura è confermata dalle oltre 1.600 assunzioni già concluse e dalle oltre 500 attualmente in corso nei Comuni aderenti. Mentre proseguono le prove del Maxi Avviso annuale per circa 140.000 candidati, gli enti hanno già oggi la possibilità di trasformare rapidamente i finanziamenti PNRR in un miglioramento concreto dell’assistenza sanitaria locale. Grazie a Elenco idonei, le amministrazioni possono garantire continuità ai servizi di prossimità senza affrontare lungaggini e costi delle procedure concorsuali tradizionali.




Da lunedì 16 marzo ripartono le Terme di Popoli: dalle cure per le patologie delle vie aeree a quelle osteoarticolari

Terme Inn Popoli: dal 16 marzo tornano attivi i servizi: dalle cure per le patologie delle vie aeree a quelle osteoarticolari

Alle Terme Inn Popoli – aperte tutto l’anno per il centro benessere e la parte riabilitativa – da lunedì 16 marzo tornano attivi i servizi termali. Un ventaglio di possibilità per diverse patologie, da scegliere come singolo percorso o in pacchetti, senza dimenticare i cicli convenzionati. Le cure termali sono possibili grazie alle proprietà benefiche dell’acqua Decontra, utilizzata nello stabilimento delle Terme.

Ecco allora le cure inalatorie ed endotimpaniche, per patologie delle vie aeree, indicate in particolare per gli stati di cronicizzazioni e gli esiti di riniti, sinusiti, faringiti, tonsilliti, laringiti, tracheiti, bronchiti, otiti, fino alle allergie. Si passa poi alle cure per patologie osteoarticolari, indicate per artrosi, osteoartrosi e reumatismi extra-articolari. La Balneoterapia è studiata per dermatiti atopiche e seborroiche, psoriasi, eczemi. Si aggiungono le cure per patologie vascolari, per la cura dei disturbi vascolari periferici. E, infine, la cura idropinica, rivolta alle patologie dell’apparato gastroenterico. Queste stesse cure sono fruibili in regime convenzionato, nonché in pacchetti, con diverse soluzioni.

“Terme Inn Popoli propone cicli di cure termali e riabilitative in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale – commentano dalla struttura -. Tutti i cittadini possono fruirne presentando l’impegnativa del medico di base, che riporti il ciclo di cura consigliato e la relativa patologia. Il tutto si svolge anche in forma privata. Sempre sfruttando le proprietà della nostra acqua termale, caratterizzata da un buon grado solfidrometrico”.




La d’Annunzio nella ricerca SPARC per capire come si previene il cancro con l’aspirina

La d’Annunzio protagonista della ricerca internazionale SPARC finalizzata a capire come si previene il cancro con l’aspirina

SPARC è un gruppo internazionale e multidisciplinare guidato dall’University College London (UCL), diretto dalla Professoressa Ruth Langley, e finanziato da Cancer Research UK (CRUK). La professoressa Paola Patrignani, docente di Farmacologia al Dipartimento di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche dell’università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, attiva nella ricerca nei laboratori del CAST, è la ricercatrice principale dell’Unità di Ricerca della d’Annunzio. Il grant durerà 5 anni e ammonta a 2.768.059 euro. Il suo obiettivo è comprendere come l’aspirina possa essere utilizzata nel modo più efficace per prevenire il cancro. Il gruppo riunisce esperti in farmacologia dell’aspirina, genetica molecolare all’avanguardia e ricerca clinica per rispondere alla domanda: “Come si previene il cancro con l’aspirina?”

“Siamo entusiasti di questa nuova collaborazione. – dichiara la professoressa Ruth Langley – Oltre a concentrarci sul meccanismo d’azione, stiamo raccogliendo dati provenienti da studi clinici in tutto il mondo su pazienti che assumono aspirina dopo la diagnosi di cancro. Tuttavia, sono ancora necessari ulteriori studi per comprendere appieno la relazione tra l’attivazione piastrinica e la prevenzione del cancro. L’aspirina aumenta il rischio di sanguinamento, e le persone non dovrebbero iniziare a prendere aspirina regolarmente senza prima consultare un professionista sanitario”.

“Ricerche come questa – aggiunge Charlotte Avery, coinvolta con il ruolo di Patient and Public Involvement (PPI) Partner, per garantire che la voce dei pazienti trasformi i pazienti da semplici “oggetti” di studio in partner attivi del processo di ricerca – offrono rassicurazioni sul fatto che si stanno esplorando nuove opzioni preventive. Lo studio SPARC potrebbe contribuire a identificare un approccio semplice e ampiamente accessibile alla prevenzione del cancro”.

“Lo studio SPARC, attraverso la collaborazione tra ricercatori con competenze diverse, quali clinici, genetisti, biologi molecolari, immunologi e farmacologi – evidenzia a sua volta la professoressa Paola Patrignani – rappresenta uno sforzo interdisciplinare che costituirà la chiave del successo di tale iniziativa. Sono profondamente orgogliosa –sottolinea infine la professoressa Patrignani – che l’università Gabriele d’Annunzio sia in prima linea in questo impegno volto a combattere il cancro, una malattia che resta caratterizzata da elevata incidenza e mortalità nella popolazione italiana e mondiale.