Sovraindebitamento, nuovo successo dello sportello Adoc Abruzzo. Il Tribunale di Chieti accoglie richiesta di esdebitazione

Sovraindebitamento, nuovo successo dello sportello Adoc Abruzzo. Il Tribunale di Chieti accoglie richiesta di esdebitazione

Il Tribunale di Chieti ha accolto la richiesta di esdebitazione presentata da una cittadina abruzzese, assistita dall’avvocato Moreno Mimmo Bonafortuna in collaborazione con lo Sportello sul sovraindebitamento di Adoc Abruzzo Aps.

Claudia, insegnante di scuola primaria, si era trovata in una grave situazione debitoria dopo aver garantito e sottoscritto finanziamenti per un ex compagno, che successivamente non aveva rispettato gli accordi presi per il rimborso dei debiti. Nonostante le difficoltà, la donna aveva continuato a lavorare regolarmente, dimostrando piena collaborazione con la procedura di liquidazione del patrimonio.

Il giudice ha riconosciuto che la richiedente aveva cooperato correttamente con la procedura, non aveva ritardato lo svolgimento delle attività, aveva soddisfatto i creditori nella misura consentita dal proprio patrimonio e non aveva compiuto atti in frode. Sulla base di questi elementi, è stata dichiarata l’inesigibilità dei debiti residui non soddisfatti integralmente.

“Questo caso dimostra come la legge sul sovraindebitamento offra una vera seconda possibilità a chi, per cause non dipendenti dalla propria volontà o per errori di valutazione non colposi, si trova schiacciato da debiti che non riesce più a gestire – commenta l’avvocato Bonafortuna -. La collaborazione con lo Sportello Adoc Abruzzo permette di offrire un percorso di assistenza completo, dalla consulenza iniziale fino alla chiusura della procedura”.

Lo sportello, che offre un servizio completamente gratuito a tutti i cittadini che si trovano in difficoltà economiche e desiderano valutare la possibilità di accedere alle procedure previste dal codice della crisi d’impresa in riferimento alle procedure minori, è attivo a Pescara e Montesilvano il venerdì dalle 15.00 alle 18.30 e a Chieti il martedì, sempre dalle 15.00 alle 18.30. Inoltre, c’è la possibilità di ricevere la consulenza in video call, nella sede Adoc di riferimento. 

Per informazioni: tel. 389 4423602/ 393 8078070, e-mail debiti@adocabruzzo.it e info@adocabruzzo.it




Lo sportello Adoc Abruzzo aiuta una mamma di famiglia sul lastrico

L'Adoc Abruzzo salva una mamma di famiglia sul lastrico

 Tornare a vivere dignitosamente dopo essere stati schiacciati dal peso di debiti insostenibili è possibile. Lo dimostra il successo ottenuto dallo Sportello Sovraindebitamento di Adoc Abruzzo, che ha recentemente supportato Mara (nome di fantasia), una madre e casalinga della provincia di Chieti la cui unica “colpa” è stata quella di voler aiutare i propri figli ad avviare un’attività imprenditoriale.

Mara, priva di reddito proprio e convivente con il marito, aveva prestato garanzie personali (fideiussioni) a favore delle attività dei figli per permettere loro l’accesso al credito. La crisi del settore ha travolto le imprese dei giovani, lasciando la donna esposta nei confronti di banche e fornitori. Senza rendersene conto, Mara si è ritrovata con un’esposizione debitoria superiore ai 100.000 euro, a fronte di un patrimonio personale limitato.

Disperata per i tentativi falliti di trattare autonomamente con i creditori, la consumatrice si è rivolta allo sportello specializzato di Adoc. L’associazione ha immediatamente preso in carico il caso, effettuando un’analisi tecnica e documentale approfondita, per poi affidare la pratica all’avv. Moreno Mimmo Bonafortuna, esperto in materia di crisi da sovraindebitamento. Grazie all’accurata strategia legale dell’avvocato Bonafortuna e alla collaborazione con l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC), è stato presentato ricorso al tribunale per la Liquidazione Controllata del Patrimonio. L’esito del procedimento ha segnato un traguardo fondamentale: a fronte di un patrimonio messo a disposizione di circa 40.000 euro è stato ottenuto l’abbattimento del debito originario nella misura del 60% e il giudice ha concesso il beneficio dell’esdebitazione. Questo provvedimento permette a Mara di liberarsi definitivamente della parte di debito non pagata, chiudendo ogni pendenza con il passato e recuperando la propria serenità economica e personale. 

“Si tratta di un risultato di straordinaria importanza sociale – commenta l’Adoc – Troppo spesso i consumatori, spinti da solidarietà familiare, restano invischiati in meccanismi finanziari più grandi di loro. Il nostro sportello esiste proprio per non lasciarli soli”.

L’avv. Moreno Mimmo Bonafortuna sottolinea: “La procedura di liquidazione controllata, se gestita con competenza tecnica e rigore, rappresenta una reale ancora di salvataggio. Siamo riusciti a dimostrare la meritevolezza della signora Mara, permettendole di tornare a essere un soggetto attivo nella società, libera dal fardello del debito”.