Franco Spina eletto segretario Cgil Abruzzo e Molise, succede a Ranieri

Un'immagine di Giuseppe Visco (Inca) e il nuovo segretario regionale della Cgil Franco Spina

Franco Spina è il nuovo segretario generale della Cgil Abruzzo Molise. È stato eletto dall’Assemblea generale del sindacato con il 94% dei consensi e resterà in carica per i prossimi quattro anni. Succede a Carmine Ranieri, alla guida dell’organizzazione dal 2018, anno dell’accorpamento delle strutture regionali di Abruzzo e Molise, che conclude così il suo secondo mandato.

Cinquantasei anni, originario di Campobasso, Spina vanta una lunga esperienza all’interno della Cgil, dove ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità. Nel corso della sua attività sindacale ha guidato la Flai Cgil, categoria che rappresenta i lavoratori dell’agricoltura e dell’industria alimentare, e la Filcams Cgil, che tutela i lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi. È stato inoltre coordinatore dell’Inca Cgil, il patronato del sindacato, e segretario di organizzazione della Cgil Abruzzo Molise. Attualmente è segretario generale della Camera del Lavoro territoriale di Chieti.

“Assumere la guida della Cgil Abruzzo Molise rappresenta per me un grande onore, ma soprattutto una responsabilità importante nei confronti delle lavoratrici, dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati delle nostre due regioni – dichiara il nuovo segretario generale, Franco Spina – Il nostro impegno sarà quello di proseguire, in continuità con il percorso già avviato, l’azione di rappresentanza e tutela dei diritti, mantenendo alta l’attenzione sui problemi del mondo del lavoro. Dalla qualità dell’occupazione alla sicurezza, dai salari alla precarietà, fino alla difesa della sanità e dei servizi pubblici, sono tante le questioni che richiedono risposte concrete. La Cgil continuerà a essere un punto di riferimento per chi lavora, per chi cerca un’occupazione e per chi vive situazioni di difficoltà”.

“Ringrazio Carmine Ranieri per il lavoro svolto in questi anni alla guida dell’organizzazione e per il contributo dato al rafforzamento della Cgil Abruzzo Molise. Il nostro obiettivo – conclude Spina – sarà portare avanti questo impegno con spirito unitario, valorizzando il lavoro delle strutture territoriali e delle categorie e rafforzando la presenza del sindacato nei luoghi di lavoro e sul territorio”.




Erasmi rieletto presidente regionale di Confersercenti nell’assemblea di Chieti

Erasmi rieletto presidente regionale di Confersercenti nell'assemblea di Chieti

Il futuro del commercio e del turismo al centro dei lavori dell’assemblea elettiva regionale svoltasi a Chieti alla presenza del presidente nazionale Nico Gronchi e dei vertici delle istituzioni regionali e camerali, di sindaci e dei rappresentanti dei sindacati e delle altre associazioni imprenditoriali. Daniele Erasmi rieletto presidente regionale: “La sfida è passare dal sopravvivenza alla rigenerazione”. Lido Legnini confermato direttore regionale




Parte da Chieti la stagione congressuale dei Giovani Democratici

Parte da Chieti la stagione congressuale dei Giovani Democratici

Si è svolta a Chieti Scalo, nel comitato elettorale di Giovanni Legnini, l’assemblea regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo che ha dato il via alla stagione congressuale dell’organizzazione giovanile del Partito Democratico. Le delegate e i delegati hanno approvato i regolamenti congressuali che accompagneranno il percorso di rinnovo democratico dell’associazione. Tra giugno e luglio si svolgeranno i congressi provinciali di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo, mentre a concludere il percorso sarà il congresso regionale previsto per la fine del mese di luglio. Lo slogan di questa stagione congressuale sarà “Per noi, per tutti, per l’Abruzzo”, una formula che richiama il ruolo che i Giovani Democratici intendono continuare a svolgere: essere uno spazio di partecipazione per le nuove generazioni, ma anche uno strumento utile all’intera comunità regionale.

L’assemblea si è aperta con la relazione del segretario regionale Saverio Gileno, che ha ripercorso il significato di questa fase politica e organizzativa: “Si conclude un ciclo di tre anni intenso e ricco di iniziative, campagne, mobilitazioni e momenti di confronto. Un percorso che ha visto i Giovani Democratici essere una presenza riconoscibile nei territori, nelle scuole, nelle università, nei luoghi del lavoro e nelle istituzioni, avanzando proposte e diventando elemento di cambiamento del sistema politico regionale. Siamo l’effetto farfalla della politica: nessuna azione è troppo piccola e l’impegno viene premiato.” 

Il percorso congressuale vedrà i Giovani Dem impegnati nelle prossime settimane in una serie di iniziative sul lavoro stagionale giovanile a Vasto, sulla vita nelle aree interne a Castiglione Messer Raimondo, verso il Pride Abruzzo a Giulianova e nelle iniziative nazionali del tour GD “Benvenuti nel Paese Reale”, con l’obiettivo di riportare al centro del dibattito pubblico le condizioni materiali di vita delle nuove generazioni. 

Nel corso della discussione è stato dedicato ampio spazio anche al risultato delle elezioni amministrative di Chieti, che vedranno il centrosinistra impegnato nel ballottaggio del 7 e 8 giugno. I Giovani Democratici hanno espresso soddisfazione per il contributo fornito dalle candidature under 35 all’interno della lista del Partito Democratico – in particolar modo di Aurora Bruno e Andrea Di Muzio – e della coalizione, sottolineando come: “la partecipazione delle nuove generazioni rappresenta una delle chiavi per contrastare l’astensionismo e ricostruire fiducia nella politica” prosegue la vicesegretaria Pia Finoli. All’assemblea hanno partecipato infatti anche il segretario del PD Chieti Gianmarco Pescara e le candidate e i candidati Aurora Bruno e Andrea Di Muzio, Giulia Pia Peca, Francesca Caramanico e Simone Pizzirani.

“Vogliamo che questo congresso non sia soltanto un momento di rinnovo delle cariche ma una grande occasione di partecipazione e discussione sul futuro della nostra organizzazione e dell’Abruzzo. In questi anni abbiamo costruito una comunità politica radicata e credibile. Ora dobbiamo fare un passo ulteriore: essere sempre più protagonisti nella costruzione del centrosinistra regionale, valorizzando i territori, coinvolgendo nuove energie e rafforzando la nostra presenza nelle comunità abruzzesi” concludono Gileno e la vicesegretaria Pia Finoli.